<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>viaggi &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/viaggi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Feb 2022 10:17:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Guarani&#8217;. Le grandi terme dell&#8217;America Latina</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/guarani-le-grandi-terme-dell-america-latina/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/guarani-le-grandi-terme-dell-america-latina/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2022 07:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[america latina]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cure termali]]></category>
		<category><![CDATA[esteri]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[terme]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=444</guid>

					<description><![CDATA[Le terme naturali dell&#8217;America Latina: il giusto connubio tra salute e turismo. Alcuni paesaggi naturali hanno il potere di stimolare equilibri mentali. Si ritrova la calma guardando la grandiosità di alcune montagne, laghi, mari e cieli. Ma non solo, alcuni luoghi naturalistici hanno anche la capacità fisica di guarire. È il caso delle acque termali, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-137893" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2011/02/waters-3284424_1280.jpg" alt="" width="800" height="533" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2011/02/waters-3284424_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2011/02/waters-3284424_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2011/02/waters-3284424_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3 class="sommario">Le terme naturali dell&#8217;America Latina: il giusto connubio tra salute e turismo.</h3>
<p><span id="more-444"></span></p>
<p>Alcuni paesaggi naturali hanno il potere di stimolare equilibri mentali. Si ritrova la calma guardando la grandiosità di alcune montagne, laghi, mari e cieli. Ma non solo, alcuni luoghi naturalistici hanno anche la capacità fisica di guarire. <strong>È il caso delle acque termali</strong>, sorgenti ricche in elementi alcani come il zolfo, iodio, cloro, ferro, e calcio, tra altri componenti, che aiutano al riacquisto della salute.</p>
<h4>E se a quel potere medicinale si aggiungesse lo sfruttamento del potenziale turistico?</h4>
<p>Un esempio riuscito in questo caso è la regione termale di Guaviyú, al nordest dell’Uruguay. Le acque termali del sistema acquifero Guaraní è uno dei punti idrologici più importanti del mondo ed è composto con acque del sottosuolo dell’Argentina, Brasile, Paraguay ed Uruguay. Attorno, c’è uno spettacolare bosco di palme “Yatay” e a meno di 40 chilometri c’è l’antico altopiano di Artigas.</p>
<p>Negli anni ’50, il governo uruguayano era alla ricerca di petrolio e invece hanno una grande riserva termale di Guaviyú. Nelle sue <strong>sei piscine l’acqua ha una temperatura media di 38 ºC</strong> e la profondità non supera i due metri. L’alto contenuto di calcio, magnesio, potassio e fluoro, attribuiscono grandi proprietà curative. Le acque termali stimolano le difesa dell’organismo, ritarda problemi reumatici e allergici, ha poteri analgesici e ricostituivi e depura il sangue dalle tossine della vita urbana. Un felice matrimonio tra turismo e salute.</p>
<p>(RoMi)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/guarani-le-grandi-terme-dell-america-latina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>128</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le nuove tasse di soggiorno</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/le-nuove-tasse-di-soggiorno/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/viaggiare/le-nuove-tasse-di-soggiorno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2020 22:02:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[Aumento]]></category>
		<category><![CDATA[tassa di soggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38998</guid>

					<description><![CDATA[Da quest&#8217;anno, per tutelare le città, aumenteranno le tasse di soggiorno in tutto il mondo. Secondo The Telegraph, il 2020 sarà l&#8217;anno della tassa di soggiorno. A quanto pare, le città di tutto il mondo si stanno stufando dell&#8217;afflusso di turisti che intasano strade e spazi pubblici, restano per poche ore e poi se ne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38997" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_tassa_di_soggiorno.jpg" alt="" width="799" height="485" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_tassa_di_soggiorno.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_tassa_di_soggiorno-300x182.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_tassa_di_soggiorno-768x466.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<h3>Da quest&#8217;anno, per tutelare le città, aumenteranno le tasse di soggiorno in tutto il mondo.</h3>
<p><span id="more-38998"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <a href="https://www.telegraph.co.uk/travel/news/tourist-tax-amsterdam-venice/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">The Telegraph</a>, <strong>il 2020 sarà l&#8217;anno della tassa di soggiorno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A quanto pare, le città di tutto il mondo si stanno stufando dell&#8217;afflusso di turisti che intasano strade e spazi pubblici, restano per poche ore e poi se ne vanno senza creare alcun beneficio duraturo per i residenti locali. Quindi, hanno iniziato ad applicare le tasse turistiche come un modo per raccogliere fondi extra per mantenere e sviluppare le infrastrutture gravate da questi visitatori temporanei.</p>
<p style="text-align: justify;">Finora 125 paesi hanno applicato le tasse di soggiorno e solo nove paesi europei non le hanno &#8211; Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Svezia e Regno Unito. Ma adesso le cose cambieranno ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">I visitatori di Amsterdam sono quelli più colpiti dalla nuova ondata, con una tassa di 3 Euro a persona a notte in aggiunta al 7% della tariffa della camera. Anche i turisti che soggiornano negli affitti di Airbnb dovranno pagare di più ad Amsterdam – un tasso aumentato del 10% a notte – e quelli delle crociere che soggiornano in città per 24 ore o meno – dovranno pagare 8 Euro a persona.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo The Telegraph <strong>anche Venezia sta facendo il suo, introducendo una tassa di soggiorno che varia da 3 a 8 Euro</strong>, a seconda del periodo dell&#8217;anno. La Scozia sta pensando di introdurre una tassa di soggiorno sui campeggiatori ed Edimburgo sta valutando di chiedere 2 Euro a notte ai visitatori in transito.</p>
<p style="text-align: justify;">La Nuova Zelanda, dal canto suo, ha recentemente applicato una tassa di ammissione di 19 Dollari e molti paesi hanno nuove tasse di partenza, tra cui il Giappone, il Messico e la Malesia – alcuni paesi lo aggiungono al prezzo del biglietto aereo.</p>
<p style="text-align: justify;">È giusto? Non è giusto? Le opinioni sono contrastanti visto che i turisti sono utili per le città, certo, ma fino a un certo punto, non tutte le forme di turismo contribuiscono veramente all&#8217;economia locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Speriamo solo che questi soldi vadano davvero a migliorare le città e a rendere migliore il turismo che verrà.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/viaggiare/le-nuove-tasse-di-soggiorno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le conseguenze del «flight shaming»</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/le-conseguenze-del-flight-shaming/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/le-conseguenze-del-flight-shaming/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Dec 2019 13:50:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[diminuzione]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[numero]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[voli aerei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38905</guid>

					<description><![CDATA[In Europa diminuiscono i numeri di chi prende l&#8217;aereo per i viaggi a breve percorrenza – soprattutto in Germania Per sensibilizzare il mondo sugli effetti delle emissioni causate dagli aerei, come corollario ai tanti movimenti nati negli ultimi tempi, si afferma il «flight shaming», ovvero (letteralmente) la vergogna di volare. Meglio prendere il treno – [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38904" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_airport-2373727_1280.jpg" alt="" width="799" height="465" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_airport-2373727_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_airport-2373727_1280-300x175.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_airport-2373727_1280-768x447.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<h2>In Europa diminuiscono i numeri di chi prende l&#8217;aereo per i viaggi a breve percorrenza – soprattutto in Germania</h2>
<p>  <span id="more-38905"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Per sensibilizzare il mondo sugli effetti delle emissioni causate dagli aerei, come corollario ai tanti movimenti nati negli ultimi tempi, si afferma il «flight shaming», ovvero (letteralmente) la vergogna di volare. Meglio prendere il treno – o la barca a vela, come ha fatto Greta Thunberg per andare negli Stati Uniti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-12-19/german-air-travel-slump-points-to-spread-of-flight-shame?sref=dYPvZQvk" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bloomberg</a>&nbsp;rivela che il «flight shaming» sta avendo delle ripercussioni in Europa, soprattutto in Germania, visto che i numeri dicono che i voli a corto raggio tra le città tedesche sono diminuiti in modo significativo – e anche i voli in Europa sono scesi un po&#8217; – mentre i voli a lungo raggio non sono cambiati di molto.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo vuol dire che nelle persone si sta veramente facendo spazio una coscienza dei cambiamenti climatici e di quello (anche piccolo ma simbolico) che si può fare per evitare di inquinare: volare è una delle forme di viaggio peggiori in questo senso.</p>
<p style="text-align: justify;">Il motivo per cui il fenomeno è cresciuto in Germania più che in altri paesi potrebbe essere perché il paese ha subito una serie di eventi meteorologici estremi che lo hanno visto schiacciato sotto ai temporali e attonito di fronte a conseguenze come quella del fiume Reno che si sta prosciugando.</p>
<p style="text-align: justify;">Di fatto, quello che si vede nei numeri è che, mentre sempre meno persone prendono gli aerei per i viaggi in Europa di meno di quattro ore, sempre più persone prendono il treno.</p>
<p style="text-align: justify;">Il suggerimento di molti è che, visto che questa cosa sta funzionando e visto che i viaggi a corto raggio sono davvero i peggiori dal punto di vista ambientale (i voli più brevi sono quelli che rilasciano più carbonio nell&#8217;atmosfera per chilometro volato), anche i politici facciano qualcosa al riguardo: magari tassandoli maggiormente o magari trovando altre soluzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/le-conseguenze-del-flight-shaming/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>73</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;igiene fuori casa</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/l-igiene-fuori-casa/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/l-igiene-fuori-casa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2019 05:51:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[igiene]]></category>
		<category><![CDATA[mani]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37794</guid>

					<description><![CDATA[Come lavarsi le mani senza acqua corrente Una delle regole igieniche più importanti da seguire è quella di lavarsi regolarmente le mani, per prevenire la diffusione di agenti patogeni e batteri nocivi. Idealmente, dovresti lavarti le mani quattro o otto volte al giorno, prima dei pasti, dopo essere andato in bagno e dopo aver maneggiato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37793" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/06/images_hands-2238235_1280.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/06/images_hands-2238235_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/06/images_hands-2238235_1280-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/06/images_hands-2238235_1280-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Come lavarsi le mani senza acqua corrente</p>
<p>  <span id="more-37794"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Una delle regole igieniche più importanti da seguire è quella di lavarsi regolarmente le mani, per prevenire la diffusione di agenti patogeni e batteri nocivi. Idealmente, dovresti lavarti le mani quattro o otto volte al giorno, prima dei pasti, dopo essere andato in bagno e dopo aver maneggiato materiali sporchi. Che fare, però, quando non si ha a disposizione acqua corrente?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Usa un disinfettante per le <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=16705:antimicotico-naturale-ecco-tre-ingredienti-per-combattere-i-funghi-sulla-pelle&amp;catid=79&amp;Itemid=2433" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mani</a></strong><br />Una soluzione temporanea e poco costosa, per mantenere le mani pulite in qualsiasi situazione, è il disinfettante per le mani. Al supermercato, scegli uno con almeno il 60 per cento di concentrazione di alcol. Dev&#8217;essere così forte da uccidere il 99 percento dei batteri al contatto. <br />In alternativa, anche se più aggressivi sulle mani, utilizza alcol etilico, etanolo, isopropanolo o una variante simile.<br />E ricorda questo: i disinfettanti per le mani possono solo aiutare con la protezione contro i germi, ma non saranno in grado di rimuovere dalle vostre mani sostanze chimiche, metalli pesanti o altre sostanze tossiche.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Utilizza salviettine umide</strong><br />Proprio come con i disinfettanti per le mani, scegliete i tovaglioli umidi che contengono una concentrazione di almeno 60% di alcol. Le salviette sono comode, perchè si possono infilare in tasca o in borsa. Miraccomando, chiudi bene la confezione, altrimenti si seccano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Utilizzare una bottiglia di plastica</strong><br />I disinfettanti e le salviettine umidificate sono un&#8217;ottima soluzione provvisoria. Appena possibile, dovra comunque lavarti le mani sotto l&#8217;acqua corrente, con il sapone. Se questo non fosse possibile, puoi ricorrere a una bottiglietta d&#8217;acqua. Per dosare l&#8217;uscita, potresti realizzare un piccolo foro sul tappo (con un coltellino svizzero o un cacciavite). Ovviamente, al termine dell&#8217;operazione, non disfarti della bottiglia lasciandola per strada, ma riutilizzala e poi lasciala nel giusto cassonetto della raccolta differenziata.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/l-igiene-fuori-casa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Viaggiare green: segui queste 10 regole</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/viaggiare-green-segui-queste-10-regole/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/viaggiare-green-segui-queste-10-regole/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2019 14:41:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=29652</guid>

					<description><![CDATA[Come rimanere attenti all&#8217;ambiente anche quando siamo in viaggio? Uno dei momenti della nostra vita in cui rischiamo di inquinare di più è quando siamo lontani da casa, in viaggio, in vacanza. L&#8217;impronta del nostro movimento può essere poco green se non rispettiamo alcune regole base: Viaggiamo leggeri Essere in giro significa consumare carburante e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-29651" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/03/images_go-pro-1478810_960_720.jpg" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/03/images_go-pro-1478810_960_720.jpg 960w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/03/images_go-pro-1478810_960_720-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/03/images_go-pro-1478810_960_720-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Come rimanere attenti all&#8217;ambiente anche quando siamo in viaggio?</span></p>
<p>  <span id="more-29652"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12pt; line-height: 1.3em;">Uno dei momenti della nostra vita in cui rischiamo di inquinare di più è quando siamo lontani da casa, in viaggio, in vacanza. L&#8217;impronta del nostro movimento può essere poco green se non rispettiamo alcune regole base:</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Viaggiamo leggeri</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Essere in giro significa consumare carburante e più peso dovremo trasportare più inquineremo. Un motivo in più per portare con noi solo lo stretto necessario.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Voli diretti</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Perché evitare gli scali? Atterraggio e decollo sono i momenti in cui un aereo consuma di più.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Compagnie eco</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Alcune compagnie di trasporti stanno promuovendo delle pratiche &#8216;green&#8217;: premiamole.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Hotel verdi</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Cerchiamo<a href="https://www.ecoseven.net//?p=24648" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> strutture alberghiere attente all&#8217;ambiente</a>, costruite secondo i dettami della bioedilizia e che facciano molta attenzione agli sprechi.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Biglietti elettronici</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Perché usare la carta quando possiamo avere i biglietti sullo smartphone?</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Mezzi pubblici</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Prendiamo i bus, facciamo delle passeggiate, noleggiamo una bicicletta. Tutto ciò ci aiuterà a scoprire meglio il paese che ci ospita e a inquinare meno.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Cibi locali</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Meglio mangiare prodotti a km 0 anche quando siamo in viaggio, saranno più freschi, avranno viaggaito meno e ci aiuteranno a scoprire la cultura locale.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Riutilizziamo gli asciugamani</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Se siamo in hotel non chiediamo il cambio di asciugamani ogni giorno. È inutile sprecare energia e acqua per lavarli di continuo.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Ecotour</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Ci sono tour operator locali che propongono attività a basso impatto ambientale e collaborano con le comunità locali. Un ottimo modo per scoprire un nuovo luogo.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Le solite buone abitudini</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Il fatto di essere in giro non ci deve far dimenticare tutte le buone pratiche che conosciamo: dalla differenziata, al risparmio energetico all&#8217;evitare i prodotti con troppo packaging</span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/viaggiare-green-segui-queste-10-regole/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>139</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In partenza per luoghi più freddi?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/in-partenza-per-luoghi-piu-freddi/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/viaggiare/in-partenza-per-luoghi-piu-freddi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2019 14:22:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37599</guid>

					<description><![CDATA[Ecco un elenco di base di articoli per la sopravvivenza invernale che dovresti portare nella tua auto Durante l&#8217;inverno può essere difficile guidare e, di conseguenza, viaggiare su strada. In condizioni meteorologiche estreme, un semplice viaggio in auto potrebbe diventare pericoloso. Ecco alcuni articoli base di sopravvivenza invernale che dovresti sempre avere nella tua auto. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37598" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/02/images_transport-39162.jpg" alt="" width="800" height="402" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_transport-39162.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_transport-39162-300x151.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_transport-39162-768x386.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un elenco di base di articoli per la sopravvivenza invernale che dovresti portare nella tua auto</p>
<p>  <span id="more-37599"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Durante l&#8217;inverno può essere difficile guidare e, di conseguenza, viaggiare su strada. In condizioni meteorologiche estreme, un semplice viaggio in auto potrebbe diventare pericoloso. Ecco alcuni articoli base di sopravvivenza invernale che dovresti sempre avere nella tua auto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cibo e acqua</strong><br />Se rimani bloccato in auto per un lungo periodo di tempo, potresti trovarti infreddolito e affamato. Alcune buone opzioni sono frutta secca, noci e barrette di cereali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kit di pronto soccorso</strong><br />In caso di emergenza, la tua auto dovrebbe avere sempre un kit di pronto soccorso ben fornito. Questo dovrebbe includere alcuni elementi chiave, come garze, bende, nastro medico, farmaci di emergenza e disinfettante.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Articoli per l&#8217;igiene</strong><br />Oltre al disinfettante, dovresti anche disporre di articoli per l&#8217;igiene personale, come carta igienica, pacchi di carta, pannolini, salviettine umidificate, disinfettante per le mani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Torce con batterie extra</strong><br />Le torce possono essere utili per effettuare riparazioni al buio o per segnalazioni di aiuto. Le torce a LED sono buone sorgenti luminose manuali che non consumano molta energia, il che significa che possono durare molto più a lungo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Guanti</strong> <br />Puoi facilmente ottenere il congelamento se non tieni le mani calde e protette.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Corde o catene</strong><br />Obbligatorie per legge in determinate parti del mondo, le catene sono davvero un espediente fondamentale per affrontare le strade innevate, d&#8217;inverno. In caso di bisogno, per trainare o legare, una corta potrebbe tornare molto utile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Una coperta</strong><br />Se non riesci a far funzionare il tuo riscaldatore, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=33129" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la temperatura all&#8217;interno della tua auto può precipitare facilmente</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fiammiferi o accendini</strong><br />Non sai mai quando dovrai improvvisamente accendere un fuoco per scaldarti o per sciogliere del ghiaccio per l&#8217;acqua.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/viaggiare/in-partenza-per-luoghi-piu-freddi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non perdiamo questo treno&#8230;solare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/non-perdiamo-questo-treno-solare/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/non-perdiamo-questo-treno-solare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2018 08:18:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[australia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
		<category><![CDATA[treno solare]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=35340</guid>

					<description><![CDATA[Carrozze vintage restaurate con pannelli solari flessibili sui tetti è il primo treno solare al mondo La Byron Bay Railroad Company&#160;sta per mettere di nuovo in funzione una rotaia dismessa per far viaggiare un treno restaurato che è stato convertito in un convoglio che utilizza energia solare al 100%. La società no profit ha ristrutturato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35339" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/01/images_treno_a_energia_solare.jpg" alt="" width="600" height="362" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/01/images_treno_a_energia_solare.jpg 600w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/01/images_treno_a_energia_solare-300x181.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Carrozze vintage restaurate con pannelli solari flessibili sui tetti è il primo treno solare al mondo</p>
<p>  <span id="more-35340"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La <a href="http://byronbaytrain.com.au/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Byron Bay Railroad Company</a>&nbsp;sta per mettere di nuovo in funzione una rotaia dismessa per far viaggiare un treno restaurato che è stato convertito in un convoglio che utilizza energia solare al 100%.</p>
<p style="text-align: justify;">La società no profit ha ristrutturato un tratto di tre chilometri di binari, una specie di ponte tra la città di Byron Bay – dove sono stati installati un impianto solare da 30 KW, un sistema di accumulo di batterie e una stazione di ricarica – e il vicino resort <a href="http://www.elementsofbyron.com.au/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Elements of Byron Bay</a>.<br />Il treno solare presenta uno schieramento di pannelli solari da 6,5 KW composto da celle flessibili sui tetti delle carrozze – che in totale possono trasportare fino a 100 passeggeri alla volta.</p>
<p style="text-align: justify;">Il generatore solare sul tetto verrà alimentato da una batteria a bordo da 77 KWh, che viene anche parzialmente ricaricata tra un viaggio e l&#8217;altro dai pannelli solari della stazione. La batteria ha all&#8217;incirca la stessa capacità di una Tesla Model S, ma il treno solare richiede solo circa 4KWh per percorrere ogni tratta del viaggio, quindi ce ne è abbastanza per fare 12-15 corse da una singola carica, con la funzione di frenata rigenerativa che consentirà anche al treno di recuperare circa il 25% dell&#8217;energia spesa ogni volta che vengono applicati i freni.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i sistemi del treno, tra cui la forza di trazione, l&#8217;illuminazione, i circuiti di controllo e i compressori d&#8217;aria, sono alimentati dall&#8217;energia solare (tramite la batteria) – una cosa che, come ha affermato l&#8217;azienda, dà al treno australiano la qualifica di primo al mondo. Comunque, il treno include anche uno dei due motori diesel originali come backup di emergenza in caso di guasto nel sistema di azionamento elettrico. Ulteriori informazioni sul servizio, sono disponibili sul sito web.</p>
<p style="text-align: justify;">Se l&#8217;appetibilità di viaggiare su un treno solare non fosse abbastanza per andare a visitare <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Byron_Bay" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Byron Bay</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Byron_Bay">https://it.wikipedia.org/wiki/Byron_Bay</a>), è bene ricordarsi che si tratta anche di uno dei posti più spirituali che ci sono sulla Terra.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/non-perdiamo-questo-treno-solare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>11</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il percorso escursionistico più lungo al mondo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/itinerari/il-percorso-escursionistico-piu-lungo-al-mondo/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/viaggiare/itinerari/il-percorso-escursionistico-piu-lungo-al-mondo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 15:53:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[The Great Trail]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=34959</guid>

					<description><![CDATA[Aperto ufficialmente in Canada The Great Trail: un sentiero di 24.000 Km Ci sono voluti 25 anni di lavoro per costruire Tre Great Trail, letteralmente «il Grande Sentiero» – e non solo letteralmente. Questo percorso canadese, infatti, è il percorso escursionistico più lungo del mondo con i suoi 24.000 Km e i suoi 400 percorsi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34958" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_The_Great_Trail.jpg" alt="" width="800" height="451" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_The_Great_Trail.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_The_Great_Trail-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_The_Great_Trail-768x433.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Aperto ufficialmente in Canada The Great Trail: un sentiero di 24.000 Km</p>
<p>  <span id="more-34959"></span>  </p>
<p>Ci sono voluti 25 anni di lavoro per costruire <a href="https://thegreattrail.ca/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tre Great Trail</a>, letteralmente «il Grande Sentiero» – e non solo letteralmente. Questo percorso canadese, infatti, è il percorso escursionistico più lungo del mondo con i suoi 24.000 Km e i suoi 400 percorsi individuali.&nbsp;</p>
<p>Inaugurato a fine agosto, il sentiero si snoda attraverso 13 province e territori: da St. John&#8217;s in Terranova a Victoria nella Columbia Britannica, con un giro attraverso i Territori del Nord-Ovest e Yukon fino all&#8217;Oceano Artico. Si stima che quattro canadesi su cinque risiedano a non più di 30 minuti da una parte del percorso.<br />Affrontando The Great Trail non ci si limita alle escursioni: gli esploratori che attraversano il sentiero possono usare la motoslitta, le bici, possono cavalcare o fare sci di fondo attraverso alcune parti del percorso. Il 26% del sentiero, inoltre, attraversa l&#8217;acqua, quindi è necessaria una canoa o un kayak per affrontarne alcune parti. Chiaramente non è permesso l&#8217;uso di nessun veicolo.</p>
<p>Le aree locali si occupano dei sentieri più piccoli che poi si uniscono per formare il Grande Sentiero, descritto come «un dono dei canadesi ai canadesi» dalla no profit <a href="http://www.tctrail.ca/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Trans Canada Trail</a>, che è l&#8217;organizzazione che ha supervisionato lo sviluppo di tutto il piano. <br />Il Grande Sentiero è il più grande progetto fatto da volontari nella storia del Paese.</p>
<p>Chi deciderà di affrontare questa sfida potrà godere di viste spettacolari di montagne, pianure, tundre congelate, isole costiere, aree urbane e laghi in tutto il paese: la sezione più lunga del percorso, che passa attraverso grandi città come Toronto, Montreal, Halifax, Edmonton, Ottawa e Winnipeg, è in Ontario, intorno ai Grandi Laghi.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/viaggiare/itinerari/il-percorso-escursionistico-piu-lungo-al-mondo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>15</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anche l’aereo diventa elettrico? Per Easyjet decollerà tra 10 anni</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/anche-l-aereo-diventa-elettrico-per-easyjet-decollera-tra-10-anni/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/anche-l-aereo-diventa-elettrico-per-easyjet-decollera-tra-10-anni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2017 08:33:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aereo]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[combustibili fossili]]></category>
		<category><![CDATA[easyjet]]></category>
		<category><![CDATA[elettrico]]></category>
		<category><![CDATA[Global warming]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Surriscaldamento globale]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=34598</guid>

					<description><![CDATA[Tra qualche anno per viaggi brevi anche l’aereo potrà dire addio ai combustibili fossili Si parla sempre di più di auto elettrica quando si affronta l’argomento mobilità sostenibile, ma uno dei principali mezzi di trasporto, l’aereo, riuscirà mai ad abbandonare il combustibile fossile? La compagnia inglese Easyjet si è posta il problema e, dopo aver [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34597" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/09/images_aereo_elettrico.jpg" alt="" width="620" height="413" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_aereo_elettrico.jpg 620w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_aereo_elettrico-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></p>
<p>Tra qualche anno per viaggi brevi anche l’aereo potrà dire addio ai combustibili fossili</p>
<p>  <span id="more-34598"></span>  </p>
<p>Si parla sempre di più di <a href="mobilita/auto" target="_blank" rel="noopener noreferrer">auto elettrica </a>quando si affronta l’argomento mobilità sostenibile, ma uno dei principali mezzi di trasporto, l’aereo, riuscirà mai ad abbandonare il combustibile fossile?</p>
<p>La compagnia inglese Easyjet si è posta il problema e, dopo aver siglato un accordo con l&#8217;azienda statunitense Wright Electric per sviluppare un aereo alimentato a batteria, annuncia che in una decina di anni potremmo volare in maniera più pulita.<br />L’opzione elettrica per i velivoli verrà presa in considerazione per le tratte brevi, sotto le 2 ore di viaggio, come Parigi-Londra. <br />Il velivolo elettrico potrà trasportare 120 passeggeri.</p>
<p>Secondo Wright Electric, questi nuovi aerei saranno più silenziosi del 50% rispetto a quelli a reazione e consentiranno un risparmio del 10% sulle spese di acquisto e gestione</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/anche-l-aereo-diventa-elettrico-per-easyjet-decollera-tra-10-anni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>157</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Viaggi: Ryanair taglierà costo dei bagagli dal primo novembre</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/viaggi-ryanair-tagliera-costo-dei-bagagli-dal-primo-novembre/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/viaggi-ryanair-tagliera-costo-dei-bagagli-dal-primo-novembre/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Sep 2017 09:42:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aereo]]></category>
		<category><![CDATA[Bagaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Ryanair]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=34471</guid>

					<description><![CDATA[Ryanair vuole farci imbarcare i bagagli per ridurre i tempi di imbarco Il bagaglio è sempre stato il tallone d’Achille di ogni viaggio low-cost. Se il biglietto si può comprare a prezzi competitivi, aggiungere una valigia da caricare in stiva può costarci quanto il biglietto. Ma ora la compagnia aerea Ryanair, il più grande vettore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34470" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/09/images_ryanair.jpg" alt="" width="634" height="442" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_ryanair.jpg 634w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_ryanair-300x209.jpg 300w" sizes="(max-width: 634px) 100vw, 634px" /></p>
<p>Ryanair vuole farci imbarcare i bagagli per ridurre i tempi di imbarco</p>
<p>  <span id="more-34471"></span>  </p>
<p>Il bagaglio è sempre stato il tallone d’Achille di ogni viaggio low-cost. Se il biglietto si può comprare a prezzi competitivi, aggiungere una valigia da caricare in stiva può costarci quanto il biglietto. Ma ora la compagnia aerea Ryanair, il più grande vettore low-cost, ha annunciato che abbasserà i costi dei bagagli per eliminare il ritardo negli imbarchi.&nbsp;</p>
<p>La compagnia potrebbe perdere 50 milioni all’anno, ma semplificare così le procedure prima della partenza. <br />I soli clienti di Priority Boarding, tra cui Plus, Flexi Plus &amp; Family Plus, saranno autorizzati a portare due bagagli in aereo. I clienti non prioritari potranno portare a bordo del velivolo solo un bagaglio più piccolo, mentre il loro secondo -più grande- dovrà andare in stiva.</p>
<p>Secondo Ryanair, la possibilità di caricare in stiva i bagagli ad un prezzo inferiore incoraggerà i clienti a prendere in considerazione la possibilità di effettuare il check-in con una sola valigia e si ridurrà l&#8217;alto volume di clienti che ha 2 valigie alle porte d&#8217;imbarco, causando ritardi al volo.</p>
<p>Le tariffe più basse per i bagagli entreranno in vigore dopo il 1 novembre.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/viaggi-ryanair-tagliera-costo-dei-bagagli-dal-primo-novembre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>211</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
