<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sana alimentazione &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/sana-alimentazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Jun 2026 18:21:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Integratori in estate: quando servono e quando no (la guida)</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/integratori-in-estate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 18:21:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[integratori alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[integratori in estate]]></category>
		<category><![CDATA[integratori sicuri]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sana alimentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=319661</guid>

					<description><![CDATA[Con l&#8217;arrivo del caldo, sugli scaffali delle farmacie e nelle pubblicità ricompaiono puntuali gli &#8220;integratori in estate&#8221;: sali minerali, magnesio e potassio, multivitaminici, prodotti per l&#8217;energia. Il messaggio implicito è che d&#8217;estate ci servano tutti. La realtà è più sfumata e, a ben vedere, più rassicurante: nella maggior parte dei casi una persona sana che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-319662 size-large" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/Integratori-alimentari-in-estate-1024x576.webp" alt="integratori in estate" width="1024" height="576" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/Integratori-alimentari-in-estate-1024x576.webp 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/Integratori-alimentari-in-estate-300x169.webp 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/Integratori-alimentari-in-estate-768x432.webp 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/Integratori-alimentari-in-estate-1536x864.webp 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/Integratori-alimentari-in-estate.webp 1672w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Con l&#8217;arrivo del caldo, sugli scaffali delle farmacie e nelle pubblicità ricompaiono puntuali gli &#8220;integratori in estate&#8221;: sali minerali, magnesio e potassio, multivitaminici, prodotti per l&#8217;energia. Il messaggio implicito è che d&#8217;estate ci servano tutti. La realtà è più sfumata e, a ben vedere, più rassicurante: nella maggior parte dei casi una persona sana che mangia in modo equilibrato e si idrata bene non ha bisogno di integrare nulla. Ci sono però situazioni in cui un&#8217;integrazione mirata ha senso. Saper distinguere gli uni dagli altri casi è esattamente ciò che questa guida vuole aiutarti a fare — con criterio, senza allarmismi e senza la fretta di comprare.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Integratori in estate: Perché il caldo cambia le esigenze del corpo</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">D&#8217;estate il corpo lavora di più per mantenere stabile la temperatura, e lo fa soprattutto sudando. Con il sudore non perdiamo solo acqua, ma anche sali minerali — in particolare magnesio e potassio. Quando la perdita è abbondante e prolungata, e non viene reintegrata, possono comparire sintomi tipici della stagione: stanchezza, sensazione di gambe pesanti, cali di concentrazione, a volte crampi muscolari.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">A questo si aggiungono fattori che spesso coincidono con l&#8217;estate: si fa più attività all&#8217;aria aperta, si suda di più facendo sport, le abitudini alimentari cambiano (pasti più irregolari in vacanza), e l&#8217;esposizione al sole aumenta lo stress ossidativo della pelle. Sono tutte condizioni in cui <em>può</em> aver senso valutare un supporto. La parola chiave per gli integratori in estate, però, è &#8220;valutare&#8221;: <a href="https://www.ecoseven.net/alimentazione/integratori-alimentari-antinfiammatori/" target="_blank" rel="noopener">il punto di partenza non è l&#8217;integratore</a>, è capire se serve.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Prima di tutto: il cibo e l&#8217;acqua vengono prima</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">È il principio che gli stessi specialisti ripetono e che vale la pena tenere fermo: un integratore non sostituisce una buona alimentazione, la integra quando questa non basta. E d&#8217;estate la tavola offre proprio ciò che serve.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">I sali minerali che perdiamo col sudore sono abbondanti in molti alimenti di stagione. Il potassio si trova in ortaggi a foglia verde e in frutta come melone, anguria, fichi e banane. Il magnesio è presente in frutta secca, legumi, verdure a foglia e cereali integrali. Frutta e verdura estive, oltre a reidratare, forniscono vitamine e antiossidanti naturali. E l&#8217;acqua — semplice, bevuta con regolarità durante la giornata senza aspettare la sete — resta il &#8220;supplemento&#8221; più importante e più sottovalutato di tutti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">In altre parole: prima di pensare a una bustina, conviene chiedersi se si sta bevendo abbastanza e se la dieta è abbastanza varia. Molto spesso la risposta al senso di spossatezza estiva è lì.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Quando un&#8217;integrazione può avere senso</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Detto questo, esistono situazioni concrete in cui un supporto mirato, valutato con il medico o il farmacista, può essere utile.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">È il caso di chi suda molto e a lungo, per esempio facendo <strong>sport o lavoro fisico al caldo</strong>: qui la perdita di sali può superare ciò che si reintegra facilmente con la sola dieta. Possono trovarsi in difficoltà gli <strong>anziani</strong>, che avvertono meno lo stimolo della sete e rischiano più facilmente la disidratazione, e chi attraversa periodi di <strong>sudorazione intensa associata a stanchezza marcata</strong>. Anche alcune fasi della vita o condizioni particolari modificano il fabbisogno, ed è proprio per questo che la valutazione dev&#8217;essere individuale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Tra i nutrienti più spesso chiamati in causa nella stagione calda ci sono il <strong>magnesio e il potassio</strong>, legati al funzionamento muscolare e all&#8217;equilibrio dei liquidi; gli <strong>antiossidanti</strong> come la vitamina C ed E, associati alla protezione dallo stress ossidativo; e gli <strong>omega-3</strong>, utili a chi d&#8217;estate consuma meno pesce. Citarli serve a capire <em>a cosa servono</em>, non a stabilire che vadano presi: questa resta una decisione da prendere con un professionista, in base alle proprie reali esigenze.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Quando invece non servono (e perché attenzione al fai-da-te)</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">C&#8217;è un equivoco diffuso: che gli integratori, &#8220;tanto sono naturali&#8221;, non possano fare che bene, quindi vale la pena prenderli per sicurezza. Non è così. Per una persona sana, ben idratata e con un&#8217;alimentazione varia, un&#8217;integrazione generica è quasi sempre superflua: l&#8217;organismo elimina ciò che eccede, e il risultato pratico è soprattutto una spesa inutile.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">In alcuni casi il fai-da-te può essere persino controproducente. Gli integratori possono <strong>interferire con farmaci</strong> o sommarsi ad altri prodotti già assunti; alcuni nutrienti, presi in eccesso e a lungo, non sono privi di conseguenze; e gli stimolanti come caffeina, guaranà o ginseng, spesso presenti nei prodotti &#8220;energia&#8221;, vanno usati con prudenza e sempre con un&#8217;adeguata idratazione, per non sovraccaricare la funzionalità renale. Inoltre, affidarsi a una bustina può mascherare un problema che andrebbe affrontato altrimenti: se la stanchezza estiva è marcata e persistente, la risposta giusta non è un integratore comprato d&#8217;impulso, ma un confronto con il medico per capirne la causa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">La regola di buon senso per gli integratori in estate è semplice: l&#8217;integrazione si valuta quando c&#8217;è un&#8217;esigenza reale, non come abitudine preventiva indiscriminata.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Come orientarsi tra gli integratori in estate con criterio</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Se, lette queste righe, pensi che nel tuo caso un supporto possa servire, vale la pena muoversi con metodo invece che a istinto.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Parti dai sintomi e dal contesto: una stanchezza passeggera in una settimana di gran caldo è diversa da una spossatezza che dura. Chiediti prima se stai bevendo e mangiando adeguatamente, perché spesso il margine di miglioramento è lì. Se decidi di approfondire, <strong>parlane con il medico o il farmacista</strong>, soprattutto se assumi farmaci, se hai patologie o se l&#8217;integratore è destinato a una persona anziana, a un bambino o in gravidanza. Quando scegli un prodotto, preferisci quelli con etichettatura chiara e composizione trasparente, e diffida dei messaggi che promettono effetti &#8220;miracolosi&#8221;: un integratore serio non promette miracoli, supporta. E ricorda che è un aiuto temporaneo per una fase, non un sostituto stabile delle buone abitudini.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">In sintesi</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a href="https://www.aurobindoitalia.it/integratori-in-estate-tutto-quello-che-ce-da-sapere/" target="_blank" rel="noopener">Gli integratori in estate</a> non sono né indispensabili né inutili in assoluto: dipende da te. Per la maggior parte delle persone sane, acqua a sufficienza e una dieta varia e di stagione coprono già il fabbisogno, anche con il caldo. L&#8217;integrazione ha senso in situazioni specifiche — sudorazione intensa e prolungata, sport sotto il sole, età avanzata, esigenze individuali — e va sempre valutata con un professionista, mai improvvisata. Il vero &#8220;integratore&#8221; del benessere estivo, in fondo, resta lo stesso di sempre: ascoltare il corpo, idratarsi, mangiare bene e non lasciarsi guidare dalla pubblicità. Saper vivere l&#8217;estate è anche questo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><em>Questo articolo ha finalità informative e divulgative e non sostituisce il parere del medico, del farmacista o di altro professionista sanitario. Prima di assumere qualsiasi integratore alimentare, soprattutto in presenza di patologie, terapie in corso, gravidanza, allattamento o per anziani e bambini, consulta un professionista qualificato.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa mangiare in gravidanza?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/cosa-mangiare-in-gravidanza/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/cosa-mangiare-in-gravidanza/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2015 16:02:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>
		<category><![CDATA[sana alimentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=24201</guid>

					<description><![CDATA[  Quali sono gli alimenti si e quali quelli no in gravidanza?     Cosa mangiare in gravidanza? Quali sono gli alimenti consentiti e quali invece quelli da evitare? A cosa bisogna fare attenzione quando si è in dolce attesa? A rispondere a queste domande sarà il nostro biologo nutrizionista, Paolo Gozzo, nel consueto appuntamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-24200" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/02/images_igallery_resized_ambientetest_index-14339-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Quali sono gli alimenti si e quali quelli no in gravidanza?</p>
<p>  <span id="more-24201"></span>  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Cosa mangiare in <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22351" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gravidanza</a>? Quali sono gli alimenti consentiti e quali invece quelli da evitare? A cosa bisogna fare attenzione quando si è in dolce attesa? A rispondere a queste domande sarà il nostro biologo nutrizionista, <a href="http://nutrizionistaroma.blogspot.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Paolo Gozzo</a>, nel consueto appuntamento con la rubrica sulla sana alimentazione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">gc</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/cosa-mangiare-in-gravidanza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>17</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antiossidanti: quanto fanno bene al nostro corpo?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/antiossidanti-quanto-fanno-bene-al-nostro-corpo/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/antiossidanti-quanto-fanno-bene-al-nostro-corpo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2014 12:45:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidante]]></category>
		<category><![CDATA[frutta e verdura]]></category>
		<category><![CDATA[sana alimentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=17687</guid>

					<description><![CDATA[Cosa sono gli antiossidanti? E quanto ci fa bene assumerli quotidianamente attraverso il cibo?     Antiossidante uguale giovane. Ma è vero? E se si, dove possiamo trovare questi antiossidanti? A spiegarcelo sara’ Paolo Gozzo nella rubrica sulla sana alimentazione, lunedì 2 Giugno. Anche se è un giorno di festa, non perdetevi l’appuntamento. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-17686" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/05/images_igallery_resized_ambientetest_download__8_-11077-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Cosa sono gli antiossidanti? E quanto ci fa bene assumerli quotidianamente attraverso il cibo?</p>
<p>  <span id="more-17687"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Antiossidante</strong> uguale giovane. Ma è vero? E se si, dove possiamo trovare questi antiossidanti? A spiegarcelo sara’ Paolo Gozzo nella rubrica sulla sana alimentazione, lunedì 2 Giugno. Anche se è un giorno di festa, non perdetevi l’appuntamento. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/antiossidanti-quanto-fanno-bene-al-nostro-corpo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>12</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alimentazione in gravidanza: come prevenire l’aumento eccessivo di peso</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/alimentazione-in-gravidanza-come-prevenire-l-aumento-eccessivo-di-peso/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/alimentazione-in-gravidanza-come-prevenire-l-aumento-eccessivo-di-peso/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2014 07:54:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione per la salute della mamma e del bambino]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti che non devono mancare in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[dieta in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[dieta in gravidanza per restare in forma]]></category>
		<category><![CDATA[fabbisogno energetico in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[prevenire l'aumento di peso in gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[sana alimentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=17079</guid>

					<description><![CDATA[Consigli pratici su cosa e come mangiare in gravidanza per la salute della mamma e del bambino, prevenire l’aumento di peso e tornare così più velocemente in forma Uno dei grandi problemi che si riscontrano nelle donne in gravidanza è l’aumento eccessivo di peso a fine gestazione che lascia molto spesso le madri con molti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-17078" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/05/images_igallery_resized_enogastronomia_gravidanza-10766-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Consigli pratici su cosa e come mangiare in gravidanza per la salute della mamma e del bambino, prevenire l’aumento di peso e tornare così più velocemente in forma</p>
<p>  <span id="more-17079"></span>  </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Uno dei grandi problemi che si riscontrano nelle donne in <a href="https://www.ecoseven.net//?p=17049"><strong>gravidanza</strong></a> è l’aumento eccessivo di peso a fine gestazione che lascia molto spesso le madri con molti chili in eccesso. Questo è dovuto al fatto che si mangia troppo e male, rischiando una serie di disturbi e patologie, anche molto gravi, che possono mettere a rischio la salute della mamma e del nascituro. Allora vediamo insieme<strong> </strong></span><span style="line-height: 1.3em;"><a href="https://www.ecoseven.net//?p=16591"><strong>cosa e come mangiare in gravidanza</strong></a> per la salute della mamma e del bambino e <strong>prevenire</strong> allo stesso tempo<strong> l’aumento di peso</strong> così da <a href="benessere/news-benessere/tornare-in-forma-dopo-la-gravidanza"><strong>tornare più velocemente in forma. </strong></a></span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Uno dei miti da sfatare è quello di mangiare il doppio durante la gravidanza. Il <strong>fabbisogno energetico</strong> aumenta in conseguenza dell’aumentata richiesta da parte dell’organismo, per far fronte all’accrescimento sia dei tessuti materni (utero, mammelle, sangue, tessuto adiposo) che di quelli feto-placentari. <strong>L’incremento energetico</strong> dovrebbe aggirarsi intorno alle 300 kcal/die ma va comunque <strong>valutato in rapporto al peso di partenza.</strong> Se ci si trova già in sovrappeso (Indice di Massa Corporea, IMC&gt;25) l’incremento calorico non dovrebbe superare le 200 kcal/die, mentre in stato di sottopeso (IMC&lt;18,5) la supplementazione si aggira intorno alle 365 kcal/die. Le linee guida italiane circa l’aumento di peso auspicabile per le donne in gravidanza è, anch’esso, strettamente collegato all’IMC di partenza (pre-gravidico). Donne normopeso (IMC compreso tra 18,5 e 24,99) dovrebbero subire un aumento ponderale di 11,4-16 kg, donne sottopeso 12,5-18 kg, donne sovrappeso (IMC 58-29,99) 7-11,5 kg e donne obese (IMC&gt;30) circa 7 kg. Aumenti di peso inadeguati, sia in difetto che in eccesso possono causare gravi problemi sia alla mamma che al nascituro. Deficit ponderali provocano un aumentato rischio di mortalità perinatale, mentre aumenti di peso eccessivi provocano, nella mamma, un incremento del rischio di incorrere nel diabete gestazionale, pre-eclampsia e difficoltà al momento del parto; nel nascituro macrosomia (peso alla nascita &gt;4 kg) e difetti congeniti a carico di cuore e tubo neurale.</span></p>
<p>Per quanto riguarda i macro e i micro nutrienti, anch’essi devono subire un incremento e in particolare le <strong>proteine, vitamine</strong> (A, D, C, B6, B12), <strong>acido folico, sali minerali</strong> (calcio, ferro, iodio) e<strong> lipidi</strong> (acidi grassi essenziali). Un modo semplice per garantire tali apporti è seguire una dieta sana, varia ed equilibrata. Nonostante questo, risulta difficile coprire il fabbisogno di determinati nutrienti (in particolare ferro e acido folico) e per questo è necessaria un’integrazione, che però va comunque valutata da un medico o un nutrizionista abilitati all’esercizio della professione. Studi recenti hanno messo in luce come, non solo le gestanti, ma anche tutte le donne in età fertile dovrebbero assumere adeguate quantità di acido folico per prevenire difetti al tubo neurale come la spina bifida.</p>
<p> <span style="line-height: 1.3em;">Ci sono alcuni <strong>alimenti che non devono mai mancare</strong> nella dieta delle gestanti e sono:</span></p>
<p> <span style="line-height: 1.3em;">?  <strong>Frutta e verdura fresche e di stagione</strong>, 5 porzioni al giorno. Se si è in casa, è consigliato lavare bene la frutta e la verdura con bicarbonato di sodio e assumerla cruda per garantire l’apporto di vitamine e sali minerali che si possono perdere con la cottura. Se ci si trova al ristorante, è bene evitare di mangiare frutta e verdura crude poiché non siamo certi del grado di igiene delle stesse. Non dimentichiamoci di assumere verdura anche cotta, alternandola a quella cruda.</span></p>
<p>?  <strong>Carboidrati</strong> (pasta, riso, orzo, farro, pane, patate, etc.). Il fabbisogno di questo macronutriente non cambia rispetto alla popolazione e l’introito calorico giornaliero dovrebbe derivare per il 55-60% dai carboidrati. Un’attenzione particolare ai carboidrati semplici (zuccheri), questi devono fornire al massimo il 10% dell’energia.</p>
<p>?  <strong>Proteine</strong> (pesce, legumi, carne e uova). L’incremento giornaliero di questo macronutriente rispetto alla popolazione è di 6 g/die.</p>
<p>?  <strong>Latte e derivati.</strong> Sono un’importante fonte di calcio, anche se non l’unica. Per far fronte agli aumentati fabbisogni di calcio si consiglia anche di assumere acqua ricca di questo minerale.</p>
<p>?  Fibre. Preferire il consumo di prodotti integrali ricchi di fibre per contrastare i problemi di stipsi che potrebbero incorrere durante la gravidanza.</p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Le <strong>donne vegetariane o vegane</strong> devono prestare attenzione sia all’introito di proteine che a quello di vit. B12. Escludendo dalla dieta tutti i prodotti di origine animale (latte e uova comprese), è necessaria un’integrazione di vit. B12.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Inoltre è consigliato:</span></p>
<p>?  Seguire i principi della Dieta Mediterranea.</p>
<p>?  Effettuare 5-6 pasti durante la giornata, non troppo abbondanti, in modo da non appesantirsi, digerire meglio ed evitare la tensione addominale. Cercare di mangiare lentamente.</p>
<p>?  Preferire cibi freschi ed evitare quelli precotti ricchi di additivi.</p>
<p>?  Preferire l’utilizzo di Olio Extravergine di Oliva a crudo ed evitare il consumo eccessivo di grassi animali (burro) e cibi fritti o comunque troppo elaborati.</p>
<p>?  Non mangiare cibi di origine animale crudi o poco cotti (prosciutto, insaccati, salmone affumicato, etc.) per evitare di sviluppare la toxoplasmosi nelle gestanti che non hanno sviluppato l’immunità contro questo parassita.</p>
<p>?  Evitare il consumo di bevande alcoliche.</p>
<p>?  Limitare il consumo di caffè e bevande a base di caffeina.</p>
<p>?  Limitare il consumo di sale e preferire comunque quello iodato.</p>
<p>?  Idratarsi a sufficienza (2 litri di acqua al dì) ed evitare bevande zuccherate.</p>
<p>?  Consumare preferibilmente carne magra e bianca (pollo e tacchino).</p>
<p>?  Consumare pesce fresco almeno 3 volte a settimana (merluzzo, nasello, sogliola, orata, spigola, dentice) per garantire un apporto adeguato di acidi grassi essenziali Omega 3, tra cui il DHA. Evitare il consumo di molluschi e crostacei.</p>
<p>?   Nella scelta dei formaggi preferire quelli freschi (crescenza, mozzarella, ricotta, robiola, etc.).</p>
<p> </p>
<p>La gravidanza è un momento bellissimo nella vita di una donna e prestare attenzione all’alimentazione può essere un ottimo modo per affrontarla al meglio, salvaguardando la salute della mamma e del bambino. </p>
<p>Paolo Gozzo</p>
<p><strong><span style="line-height: 1.3em;">Bibliografia:</span></strong></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Sito internet del Ministero della Salute</span></p>
<p><a href="http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&amp;id=110&amp;area=Vivi_sano" target="_blank" rel="noopener">http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&amp;id=110&amp;area=Vivi_sano</a></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Del Toma E. 2005. Prevenzione e Terapia Dietetica. Il Pensiero Scientifico Editore</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">LARN &#8211; Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana. </span></p>
<p>Revisione 2012- Società Italiana di Nutrizione Umana</p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">EFSA &#8211; Scientific Opinion on Dietary Reference Values for e</span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/alimentazione-in-gravidanza-come-prevenire-l-aumento-eccessivo-di-peso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cibo come droga?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/cibo-come-droga/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/cibo-come-droga/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2014 12:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cibo droga]]></category>
		<category><![CDATA[sana alimentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=16648</guid>

					<description><![CDATA[Lunedì torna l’appuntamento con la rubrica sulla sana alimentazione. Si parlera’ di cibo come droga     Essere dipendenti dal cibo come se fosse una droga. E’ qualcosa di possibile?  A rispondere a questa domanda sarà, nel consueto appuntamento con la rubrica sulla Sana alimentazione, il nutrizionista biologo Paolo Gozzo. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-16647" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/04/images_igallery_resized_ambientetest_dolci_18-10544-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Lunedì torna l’appuntamento con la rubrica sulla sana alimentazione. Si parlera’ di cibo come droga</p>
<p>  <span id="more-16648"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Essere dipendenti dal cibo come se fosse una droga. E’ qualcosa di possibile?  A rispondere a questa domanda sarà, nel consueto appuntamento con la rubrica sulla<a href="https://www.ecoseven.net//?attachment_id=13"> Sana alimentazione</a>, il nutrizionista biologo<a href="https://www.facebook.com/nutrizionistaromagozzo" target="_blank" rel="noopener"> Paolo Gozzo</a>. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/cibo-come-droga/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanti pasti bisogna fare durante la giornata?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/quanti-pasti-bisogna-fare-durante-la-giornata/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/quanti-pasti-bisogna-fare-durante-la-giornata/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2014 06:59:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[pasti]]></category>
		<category><![CDATA[quante volte mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[sana alimentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=16048</guid>

					<description><![CDATA[E’ sempre valido l’antico detto Fai una colazione da re, un pranzo da principe e una cena da povero?   Mangiare è una delle cose più belle ed appaganti che facciamo tutti i giorni e dalla quale non possiamo prescindere. Insieme al sesso e all&#8217;istinto di sopravvivenza, è un atto indispensabile al mantenimento della specie. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-16047" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/03/images_igallery_resized_ambientetest_images__1_-10248-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">E’ sempre valido l’antico detto Fai una colazione da re, un pranzo da principe e una cena da povero?</p>
<p>  <span id="more-16048"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Mangiare</strong> è una delle cose più belle ed appaganti che facciamo tutti i giorni e dalla quale non possiamo prescindere. Insieme al sesso e all&#8217;istinto di sopravvivenza, è un atto indispensabile al mantenimento della specie. <strong>Mangiando nutriamo l’organismo</strong>, ne permettiamo il corretto accrescimento nelle fasi di sviluppo, lo rendiamo più forte e resistente alle malattie. Ma quanto realmente dobbiamo mangiare e come dobbiamo distribuire i pasti nella giornata? Alla prima domanda è difficile, se non impossibile, dare una risposta univoca che sia valida per tutti. Questo perché dipende da vari fattori individuali. Possiamo rispondere semplicemente dicendo: bisogna mangiare a sufficienza, in modo da bilanciare il dispendio energetico totale giornaliero e garantire il corretto apporto di macro- e micronutrienti. Mi rendo conto che è una risposta poco esaustiva, ma il dispendio energetico totale giornaliero (in inglese definito come Total Daily Energy Expenditure; TDEE) dipende da vari fattori come: Metabolismo Basale (MB) per il 60-75 %, Termogenesi Indotta dalla Dieta (TID) per circa il 7-15% e attività fisica per il restante 10-30%. Tutti questi fattori sono influenzati dalla dieta, e un modo semplice e salutare per incrementare il TDEE è praticare l’attività fisica. Questa, oltre che contribuire alla salute generale dell’organismo, influenza direttamente il metabolismo basale, causandone un innalzamento. Per quanto riguarda la seconda domanda è molto più semplice dare una risposta. La ripartizione dell’energia nell&#8217;arco della giornata dovrebbe seguire il modello che prevede tre pasti principali (Colazione, Pranzo e Cena) più due spuntini, ognuno dei quali deve fornire una precisa quota energetica. Lo schema seguente ripartisce in 5 pasti la quota di calorie giornaliere che bisogna assumere:</p>
<ul>
<li><span style="line-height: 1.3em;">Colazione 15-20%</span></li>
<li><span style="line-height: 1.3em;">Spuntino di metà mattina 5-10%</span></li>
<li><span style="line-height: 1.3em;">Pranzo 40%</span></li>
<li><span style="line-height: 1.3em;">Spuntino di metà pomeriggio 5-10%</span></li>
<li><span style="line-height: 1.3em;">Cena 30%</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal">L’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=15944"><strong>importanza della prima colazione</strong></a> è stata affrontata nell&#8217;articolo precedente. Per quanto riguarda gli spuntini, invece, è importante spendere qualche parola. Devono apportare il 5-10% della quota calorica giornaliera e sono molto importanti per tre motivi:</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">1.      Contribuiscono all&#8217;aumento del MB, il quale è importantissimo ai fini del dispendio energetico e in ultima analisi del dimagrimento,</p>
<p class="MsoNormal">2.      Consentono di non arrivare troppo affamati ai pasti principali (Pranzo e Cena),</p>
<p class="MsoNormal">3.      Evitano bruschi sbalzi della glicemia (picchi glicemici), che si possono instaurare se si aspetta troppo tra un pasto e l’altro, specialmente se ci si arriva con molta fame.</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Uno studio del 2004, pubblicato sulla rivista European Journal of Clinical Nutrition, mette in evidenza come l’abitudine di consumare pasti irregolari e mal distribuiti, produce un aumento della resistenza all&#8217;insulina e del profilo lipidico del sangue (Colesterolo totale e LDL), in donne normopeso in buono stato di salute. Questi effetti deleteri, sono messi in stretta correlazione con l’aumento del rischio di essere affetti da disturbi cardiovascolari con l’avanzare dell’età.</p>
<p class="MsoNormal">Una Review (valutazione delle pubblicazioni scientifiche sull&#8217;argomento) del 2007 pubblicata sulla rivista Nutrition Reviews, ha messo in luce come consumare pasti regolari, in modo particolare la prima colazione, può ridurre il rischio di sviluppare l’obesità e malattie croniche ad essa associate.<span style="line-height: 1.3em;"> </span></p>
<p class="MsoNormal">Un consiglio per gli spuntini è quello di mangiare un <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15357"><strong>frutto di stagione</strong></a>, oppure uno yoghurt con qualche fiocco di mais o riso soffiato, oppure un pacchetto di cracker senza grassi. I bambini, i quali si trovano in fase di crescita, possono mangiare una pizzetta con il pomodoro o bianca, invece delle solite e poco salutari “merendine”, oppure una fetta di pane con il pomodoro, un dolce fatto in casa, biscotti, etc., ricordando di raggiungere ma non superare la quota energetica precedentemente stabilita.</p>
<p class="MsoNormal">C’è un famoso detto “Fai una colazione da re, un pranzo da principe e una cena da povero” che calza proprio a pennello!</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.nutrizionistaroma.blogspot.it/" target="_blank" rel="noopener">Paolo Gozzo</a></p>
<p class="MsoNormal">Biologo nutrizionista</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Bibliografia:</strong></p>
<p class="MsoNormal">Farshchi HR, Taylor MA and Macdonald IA. 2004. Regular meal frequency creates more appropriate insulin sensitivity and lipid profiles compared with irregular meal frequency in healthy lean women. European Journal of Clinical Nutrition. 58:1071–1077.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Timlin MT and Pereira MA. 2007. Breakfast frequency and quality in the etiology of adult obesity and chronic diseases. Nutrition Reviews. 65(6 Pt 1):268-81</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/quanti-pasti-bisogna-fare-durante-la-giornata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sana alimentazione: lunedì l’approfondimento del biologo nutrizionista</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/sana-alimentazione-lunedi-l-approfondimento-del-biologo-nutrizionista/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/sana-alimentazione-lunedi-l-approfondimento-del-biologo-nutrizionista/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2014 13:54:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[quanti pasti al giorno]]></category>
		<category><![CDATA[rubrica alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[sana alimentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=16027</guid>

					<description><![CDATA[Torna lunedì l’appuntamento con un approfondimento sulla sana alimentazione tenuto dal dott.  Paolo Gozzo, biologo nutrizionista     Cari lettori, lunedì torna l’appuntamento con la rubrica sulla sana alimentazione, tenuta dal biologo nutrizionista Paolo Gozzo. L’approfondimento andrà a trattare un tema molto importante per chi vuole stare bene e tenersi in forma: il numero di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-16026" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/03/images_igallery_resized_ambientetest_pasti-10230-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Torna lunedì l’appuntamento con un approfondimento sulla sana alimentazione tenuto dal dott.  Paolo Gozzo, biologo nutrizionista</p>
<p>  <span id="more-16027"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Cari lettori, lunedì torna l’appuntamento con la rubrica sulla <strong>sana alimentazione</strong>, tenuta dal biologo nutrizionista Paolo Gozzo. L’approfondimento andrà a trattare un tema molto importante per chi vuole stare bene e tenersi in forma: il numero di pasti giornalieri. È bene mangiare poco e spesso o tanto e solo nei pasti principali? A darci i giusti consigli ci penserà il dott. Gozzo. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/sana-alimentazione-lunedi-l-approfondimento-del-biologo-nutrizionista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nasce una rubrica sulla Sana Alimentazione</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/nasce-una-rubrica-sulla-sana-alimentazione/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/nasce-una-rubrica-sulla-sana-alimentazione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2014 15:45:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[ecoseven.net]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Gozzo]]></category>
		<category><![CDATA[sana alimentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=15929</guid>

					<description><![CDATA[Nasce una nuova rubrica su Ecoseven.net: il biologo nutrizionista Paolo Gozzo svelera&#8217; segreti e suggerimenti di una sana e corretta alimentazione   Cari lettori, Ecoseven.net vi da un appuntamento: ci incontreremo una volta a settimana per scoprire insieme alcuni segreti, curiosità e suggerimenti dell’alimentazione. In tanti vi siete chiesti quanto sia importante la prima colazione, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-15928" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/02/images_igallery_resized_ambientetest_alimentazione_studio_dieta_rendimento-10172-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Nasce una nuova rubrica su Ecoseven.net: il biologo nutrizionista Paolo Gozzo svelera&#8217; segreti e suggerimenti di una sana e corretta alimentazione</p>
<p>  <span id="more-15929"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Cari lettori, <strong>Ecoseven.net</strong> vi da un appuntamento: ci incontreremo una volta a settimana per scoprire insieme alcuni segreti, curiosità e suggerimenti dell’alimentazione. In tanti vi siete chiesti quanto sia importante la prima colazione, o perché il sale si dice che faccia male. Altri si saranno chiesti, ma quali sono le intolleranze più comuni e i test quali sono? Esistono dei cibi brucia-grasso? Tutto questo lo scopriremo assieme ogni lunedì, con la <strong>rubrica di Paolo Gozzo</strong>, un biologo nutrizionista che ci guiderà nelle nostre scelte a tavola.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Il primo appuntamento è fissato per lunedì 3 marzo e tratteremo della colazione, svelandovi il segerto per iniziare bene la giornata.  </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Paolo Gozzo</strong>, nato a Roma il 12/06/1984 e laureato in Scienze Biologiche nel 2008 all&#8217;Università degli studi di Roma &#8220;Sapienza&#8221; con votazione 110/110 e lode. Nel 2011 ha conseguito la Laurea Specialistica in Neurobiologia nel medesimo Ateneo con votazione 110/110 e lode, dove ho approfondito lo studio del Sistema Nervoso. Ha sostenuto l&#8217;Esame di Stato e conseguito l’abilitazione all&#8217;esercizio della Professione di Biologo, nella sessione di Giugno 2012, presso l’Università degli studi di Roma “Sapienza”. Iscritto all&#8217;Albo Professionale Sezione A dell’Ordine Nazionale dei Biologi (numero d’ordine AA_067961), ha frequentato un Corso di Formazione Professionale in Dietetica e Nutrizione Umana ed attualmente lavora in libera professione come Biologo Nutrizionista.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/nasce-una-rubrica-sulla-sana-alimentazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’olio extravergine, salutare e anticancro</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/prodotti-tipici/lolio-extravergine-salutare-e-anticancro/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/prodotti-tipici/lolio-extravergine-salutare-e-anticancro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 08:26:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[anticancro]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[olio extravergine d’oliva]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione oncologica]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sana alimentazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=11090</guid>

					<description><![CDATA[La prevenzione passa anche per le scelte a tavola: l&#8217;olio extravergine e&#8217; salutare e anticancro. E dal 16 al 24 marzo, la Lilt promuove la campagna nazionale di sensibilizzazione L’olio extravergine di oliva per dire no ai tumori, a partire dalla tavola. Il “re” della dieta mediterranea è il protagonista della Settimana Nazionale per la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-10623" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/02/images_igallery_resized_ambientetest_1301_olio_extravergine_di_oliva_1-7171-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La prevenzione passa anche per le scelte a tavola: l&#8217;olio extravergine e&#8217; salutare e anticancro. E dal 16 al 24 marzo, la Lilt promuove la campagna nazionale di sensibilizzazione</p>
<p>  <span id="more-11090"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/olio" target="_blank" rel="noopener noreferrer">olio extravergine di oliva</a></strong> per dire no ai tumori, a partire dalla tavola. Il “re” della dieta mediterranea è il protagonista della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, che si terrà in tutta Italia dal 16 al 24 marzo. Giunta alla dodicesima edizione, la manifestazione organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) e Campagna Amica ricorda a tutti che, secondo i scientifici, più di un terzo dei tumori non si svilupperebbe se si mangiasse in modo diverso.</p>
<p style="text-align: justify;">Un approccio consapevole al cibo, per quantità e qualità, una sana e corretta alimentazione sono alleati indispensabili per la salute. A partire dalla dieta mediterranea, ricca di frutta fresca, verdura, cereali, pesce e olio di oliva, noto per le sue qualità protettive nei confronti di diversi tipi di tumore (in particolare, dell’apparato digerente e della mammella). Senza trascurare che si tratta sempre di un condimento apprezzato in tutto il mondo e la sua genuinità ne arricchisce l’importanza.</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/olio/premio-biol-oltre-270-extravergini-in-concorso-ad-andria" target="_blank" rel="noopener noreferrer">olio extra vergine d’oliva</a></strong>, inoltre, è ricco di vitamina E, potente antiossidante che contrasta i radicali liberi, primi responsabili dell’invecchiamento delle cellule, protegge dalle malattie cardiovascolari e svolge un’azione benefica nello sviluppo del sistema nervoso. È il più digeribile e più sano tra i grassi ed ha un salutare effetto sul nostro apparato osteoarticolare. Infine, preserva da diverse patologie infiammatorie cutanee ed è particolarmente indicato nella gravidanza.</p>
<p style="text-align: justify;">(dp)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/prodotti-tipici/lolio-extravergine-salutare-e-anticancro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli italiani mangiano sempre meno frutta e verdure</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/gli-italiani-mangiano-sempre-meno-frutta-e-verdure/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/gli-italiani-mangiano-sempre-meno-frutta-e-verdure/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Nov 2012 10:44:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[frutta e verdura]]></category>
		<category><![CDATA[sana alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[verdura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=9384</guid>

					<description><![CDATA[Sempre meno frutta e verdura sulla tavola degli italiani e sempre piu&#8217; problemi di sovrappeso tra i piccoli. La crisi cambia le abitudini alimentari degli italiani Gli italiani, in periodo di crisi, preferiscono scartare dalla loro tavola la frutta e la verdura. L’abitudine è diffusa soprattutto tra i giovani, ma anche gran parte della popolazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-9383" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/11/images_igallery_resized_ambientetest_bambinomela_5801_250_200_90_c-6372-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Sempre meno frutta e verdura sulla tavola degli italiani e sempre piu&#8217; problemi di sovrappeso tra i piccoli. La crisi cambia le abitudini alimentari degli italiani</p>
<p>  <span id="more-9384"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Gli italiani, in periodo di crisi, preferiscono scartare dalla loro tavola la <strong>frutta</strong> e la <strong>verdura</strong>. L’abitudine è diffusa soprattutto tra i giovani, ma anche gran parte della popolazione adulta non consuma le porzioni di frutta e verdura indicate.</p>
<p class="MsoNormal">In particolare le cinque porzioni di <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/frutta-e-verdura-i-trucchi-per-farla-mangiare-anche-ai-piccoli-le-foto" target="_blank" rel="noopener noreferrer">frutta e verdura</a></strong> giornaliere consigliate dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo quanto riportato dai dati di Ismea e Nonisma, vengono consumate solo dal 4% della popolazione. Situazione peggiore tra gli adolescenti: circa il 33% non consuma neanche una porzione di frutta o verdura al giorno. La quota di chi non consuma una porzione di frutta e verdura al giorno è alta anche tra la popolazione adulta, dove è pari al 19%. &nbsp;&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Il trend di consumo di <strong>frutta e verdura</strong> è dunque in forte ribasso: considerando i consumi domestici, si è passati da un consumo annuo nel 2000 di 450 kg a famiglia a 347 kg nel 2011 (-23%). In più, circa 1,8 milioni di ragazzi tra i 6 e 17 anni hanno problemi di eccesso di peso (sovrappeso e obesità).</p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/bambini-e-sana-alimentazione-ecco-come-far-mangiare-la-frutta" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mangiare frutta e verdura</a></strong> è importante, anche per i più piccoli. Per far sì che anche questi prodotti genuini possano piacere ai bambini bastano solo pochi trucchi, facilmente attuabili. Su una mela, per esempio, potete mettere un adesivo del suo personaggio preferito, dicendo che anche questi ne va ghiotto. Ma se volete che i vostri bambini mangino la frutta e la verdura senza fiatare allora potete dilettarvi nell’arte e comporre con frutta e verdura dei personaggi simpatici che amano i bambini. Con l’aiuto di carote, patate, pisellini e insalata, potete dare vita, per esempio, a Nemo, il pesciolino che ha conquistato grandi e piccini.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/gli-italiani-mangiano-sempre-meno-frutta-e-verdure/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>13</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
