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	<title>ristorante &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>La carne che si “coltiva” ora è in vendita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2020 07:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[carne coltivata in laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
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		<category><![CDATA[singapore]]></category>
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					<description><![CDATA[Dove sarà possibile comprare e vendere la carne coltivata in laboratorio per la prima volta nel mondo? La carne coltivata in laboratorio dell&#8217;azienda americana Eat Just sarà in vendita a Singapore a seguito dell&#8217;approvazione normativa, riferisce The Guardian, segnando la prima volta che un prodotto del genere è stato autorizzato per la vendita in un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-75792" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/12/food-1631727_1280-e1608121943433.jpg" alt="carne coltivata in laboratorio" width="800" height="533" /></h3>
<h3>Dove sarà possibile comprare e vendere la carne coltivata in laboratorio per la prima volta nel mondo?</h3>
<p><span id="more-75783"></span></p>
<p>La carne coltivata in laboratorio dell&#8217;azienda americana Eat Just sarà in vendita a Singapore a seguito dell&#8217;approvazione normativa, riferisce <a href="https://www.theguardian.com/environment/2020/dec/02/no-kill-lab-grown-meat-to-go-on-sale-for-first-time" target="_blank" rel="noopener noreferrer">The Guardian</a>, segnando <strong>la prima volta che un prodotto del genere è stato autorizzato per la vendita in un ristorante</strong> non ancora identificato.</p>
<p>A differenza delle carni vegetali, <strong>i &#8220;bocconcini di pollo&#8221; di Just vengono coltivati ​​sotto forma di cellule all&#8217;interno di enormi bioreattori</strong>, dove vengono combinati con altri ingredienti a base vegetale.</p>
<h4>Sorprendentemente, ciò significa che il cibo venduto da questa azienda non è tecnicamente vegetariano.</h4>
<p><strong>Le cellule sono state prelevate da biopsie di animali vivi</strong>, ma non hanno nemmeno richiesto la macellazione di alcun animale.</p>
<p>Sebbene il prodotto risultante sarà inizialmente molto più costoso del pollo normale, la società spera che la produzione di grandi quantità finirà per ridurre i costi al di sotto di quelli della carne normale.</p>
<p>&#8220;Inizieremo con un singolo ristorante e poi scaleremo fino a cinque, 10, 15 e infine alla vendita al dettaglio&#8221;, ha detto il CEO di Eat Just <strong>Josh Tetrick</strong> in un&#8217;intervista. &#8220;L&#8217;infrastruttura necessaria per farlo sono principalmente i bioreattori, quindi alla fine ci sposteremo a 5.000, 10.000 e 20.000 litri&#8221;.</p>
<h4>L&#8217;azienda sostiene inoltre che la coltivazione di carne nei bioreattori potrebbe limitare l&#8217;uso eccessivo di antibiotici o ormoni.</h4>
<p>&#8220;La mia speranza è che questo porti a un mondo nei prossimi pochi anni in cui <strong>la maggior parte della carne non richiede l&#8217;uccisione di un singolo animale o l&#8217;abbattimento di un singolo albero</strong>&#8220;, ha detto Tetrick a The Guardian, anche se ha ammesso che i consumatori di questo tipo di prodotto possono essere difficili da conquistare.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>7 indizi per capire il livello d’igiene di un ristorante</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2020 07:10:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[biologo nutrizionista]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Gozzo]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante pulito]]></category>
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					<description><![CDATA[Che sia di fiducia, consigliato o trovato per caso, fate attenzione che il ristorante dove state per mangiare sia igienizzato al meglio Tutti andiamo a mangiare al ristorante ogni tanto, chi più chi meno, e orientiamo le nostre scelte in base al locale, al gusto dei piatti che mangiamo e alla simpatia del ristoratore. Ci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-52174 aligncenter" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/12/risto-bar.jpg" alt="" width="800" height="533" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/12/risto-bar.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/12/risto-bar-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/12/risto-bar-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3>Che sia di fiducia, consigliato o trovato per caso, fate attenzione che il ristorante dove state per mangiare sia igienizzato al meglio</h3>
<p><span id="more-22745"></span></p>
<p>Tutti andiamo a mangiare al <a href="alimentazione/news-alimentazione/apre-un-ristorante-tutto-a-1-euro"><strong>ristorante</strong></a> ogni tanto, chi più chi meno, e orientiamo le nostre scelte in base al locale, al gusto dei piatti che mangiamo e alla simpatia del ristoratore. Ci preoccupiamo meno del livello d’igiene del ristorante, o meglio cerchiamo di non pensarci. Invece è molto importante cercare di capire se quello che ci stanno offrendo è un piatto sicuro dal punto di vista igienico, prima che gradevole al sapore. Poiché non possiamo entrare nelle cucine e non possiamo ispezionarle, ci dobbiamo concentrare su degli indizi che ci fanno capire se il ristorante è serio e pulito.</p>
<p>1) <strong>Insetti:</strong> Già dall’istante in cui varchiamo la soglia della porta del locale possiamo constatare la presenza o meno di una barriera contro gli insetti. E’ molto importante evitare l’ingresso delle mosche nel ristorante perché, oltre al fatto che è poco bello vedere una mosca che aleggia nei locali, è ancora meno bello da un punto di vista igienico, in quanto gli insetti sono un veicolo per microrganismi patogeni.</p>
<p>2) <strong>Locali</strong>:<span id="yui_3_16_0_1_1418505984857_2365"> La sala deve presentarsi pulita e ordinata, in buone condizioni di manutenzione. Inoltre la cucina deve essere a vista e con pareti piastrellate ed impermeabilizzate per evitare l’accumulo di sporco e agevolare la pulizia delle stesse. Il bagno deve essere pulito e dotato di sapone e salviette per l’igiene del cliente.</span></p>
<p>3) <strong>Cuoco</strong>:<span id="yui_3_16_0_1_1418505984857_2466"> Di estrema importanza è il livello di igiene dei cuochi e dei camerieri. Il cuoco deve indossare un abito chiaro e pulito, un grembiule e un copricapo che mantenga i capelli raccolti e coperti. Inoltre deve prestare attenzione alla cura delle mani le quali devono essere con unghie corte e prive di anelli e bracciali per via del fatto che sono punti di accumulo di sporcizia. </span></p>
<p>4) <strong>Camerieri</strong>:<span id="yui_3_16_0_1_1418505984857_2468"> Devono avere un vestiario pulito e ordinato.</span></p>
<p>5) <strong>Apparecchi refrigeratori</strong>: <span id="yui_3_16_0_1_1418505984857_2838">Ogni alimento ha una temperatura di conservazione ben precisa ed è opportuno che venga conservato in appositi refrigeratori a temperatura controllata. Ad esempio prosciutti, salumi e dolci contenenti panna e uova devono essere conservati a +4°C. Invece prodotti cotti e caldi devono essere mantenuti a temperature intorno a +60/65°C. Infine, prodotti surgelati devono essere mantenuti a temperature inferiori a -18°C. </span></p>
<p>6) <strong>Tavolo del buffet</strong>:<span id="yui_3_16_0_1_1418505984857_2836"> E’ molto frequente osservare il buffet degli antipasti posto su tavoli a temperatura ambiente, in prossimità dei punti di passaggio della gente, con il rischio di contaminazione. I clienti e il personale passano centinaia di volte vicino alle pietanze, parlando, tossendo e muovendo l’aria intorno, divenendo un importante veicolo per microrganismi. Gli antipasti devono essere riposti in specifici refrigeratori (a temperature dipendenti dal tipo di alimento) e coperti.</span></p>
<p>7) <strong>Separazione degli alimenti</strong>:<span id="yui_3_16_0_1_1418505984857_2780"> un altro indizio importantissimo che ci fa capire il livello di igiene del ristorante è la separazione che troviamo tra i vari alimenti. Vegetali crudi e sporchi non devono assolutamente essere riposti nella stessa vetrina di cibi pronti al consumo. Inoltre il freezer dedicato ai dolci congelati (es. gelati) deve contenere solo quel tipo di alimento e non altri cibi surgelati come carne e/o pesce.</span></p>
<p>Grazie a questi semplici indizi siamo ora in grado di discriminare un ristorante che rispetti tutte le norme igienico-sanitarie e che offre al cliente cibo sicuro e nel rispetto della nostra salute.</p>
<p><a href="http://nutrizionistaroma.blogspot.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Paolo Gozzo</strong></a></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Bibliografia:</strong></span></p>
<p>Consumo Consapevole. Guida pratica. 2014. A cura della Commissione Permanente di Studio “Igiene, Sicurezza e Qualità” dell’Ordine Nazionale dei Biologi. AIBA Editore.</p>
<p><a id="yui_3_16_0_1_1418505984857_2372" href="http://prevenzione.ulss20.verona.it/lineeguida_esercizi_ristoranti.html">http://prevenzione.ulss20.verona.it/lineeguida_esercizi_ristoranti.html</a></p>
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		<title>Gamberetti? Sì, grazie. Ma non di pesce</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2019 23:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[food&science]]></category>
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					<description><![CDATA[Una multinazionale americana lancia sul mercato i gamberetti a base vegetale L&#8217;azienda mondiale Tyson Foods&#160;ha annunciato che investirà in una nuova startup sviluppata nella Silicon Valley, che si chiama New Wave Foods, e che è pronta a invadere il mercato con il suo nuovo prodotto: dei gamberi a base vegetale. «Abbiamo lavorato con il Culinary [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38328" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Gamberetti_CUT.jpg" alt="" width="805" height="411" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Gamberetti_CUT.jpg 805w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Gamberetti_CUT-300x153.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Gamberetti_CUT-768x392.jpg 768w" sizes="(max-width: 805px) 100vw, 805px" /></p>
<p>Una multinazionale americana lancia sul mercato i gamberetti a base vegetale</p>
<p>  <span id="more-38329"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;azienda mondiale <a href="https://www.tysonfoods.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Tyson Foods</em></a>&nbsp;ha annunciato che investirà in una nuova <strong><em>startup</em></strong> sviluppata nella Silicon Valley, che si chiama <em><strong><a href="https://www.newwavefoods.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">New Wave Foods</a></strong></em>, e che è pronta a invadere il mercato con il suo nuovo prodotto: dei <strong>gamberi a base vegetale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">«Abbiamo lavorato con il <em>Culinary Institute of America</em> per stabilire il <em>gold standard</em> di questo prodotto e quindi abbiamo creato un gambero di origine vegetale, che ha avuto recensioni entusiastiche da migliaia di persone che l&#8217;hanno assaggiato», <a href="http://www.globenewswire.com/news-release/2019/09/05/1911378/0/en/Tyson-Ventures-Invests-in-New-Wave-Foods.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha dichiarato</a>&nbsp;Mary McGovern, CEO di <em>New Wave Foods.&nbsp;</em>«I nostri gamberi a base vegetale si cucinano e hanno lo stesso sapore di quelli veri».</p>
<p style="text-align: justify;">La <em>New Wave Foods</em> si trova in un mercato in rapida crescita, ovvero quello delle aziende che producono alimenti a base vegetale che sono molto simili alla carne o al pesce che «imitano». Nel caso specifico di questi gamberetti, saranno <strong>fatti con estratto di alghe e proteine vegetali, oltre a un mucchio di ingredienti <em>top-secret,&nbsp;</em></strong>che sono riusciti nel difficile intento di replicare la consistenza dei gamberetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo prodotto verrà distribuito nei ristoranti, visto che negli Stati Uniti l&#8217;80% per cento dei gamberi viene consumato nel <strong>servizio di ristorazione</strong>. Tra l&#8217;altro, quello dei gamberetti è un mercato molto incoerente, con forniture e prezzi che variano in modo selvaggio, quindi è molto interessante questo nuovo posizionamento vegetale.</p>
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		<title>Contenitori riutilizzabili nei ristoranti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2019 21:42:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
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					<description><![CDATA[Approvata una nuova legge in California che permette ai locali di utilizzare i contenitori non monouso dei clienti A partire da quest&#8217;estate, in California, c&#8217;è una nuova normativa per quello che riguarda la possibilità che i ristoranti, invece di utilizzare i propri contenitori usa e getta, servano i clienti nei loro contenitori riutilizzabili. La legge [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38316" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Riuso_ristoranti_CUT.jpg" alt="" width="798" height="462" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Riuso_ristoranti_CUT.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Riuso_ristoranti_CUT-300x174.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Riuso_ristoranti_CUT-768x445.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<p>Approvata una nuova legge in California che permette ai locali di utilizzare i contenitori non monouso dei clienti</p>
<p>  <span id="more-38317"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">A partire da quest&#8217;estate, in California, c&#8217;è una nuova normativa per quello che riguarda la possibilità che i ristoranti, invece di utilizzare i propri contenitori usa e getta, servano i clienti nei loro contenitori riutilizzabili. La legge è arrivata per dare un ordinamento a una pratica che sta diventando sempre più comune, ovvero la richiesta da parte degli acquirenti di <strong>non avere a che fare con <a href="https://www.ecoseven.net/ambiente/monouso-no-grazie.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">plastica monouso</a></strong>, quando si tratta degli ordini da asporto o delle <em>doggy-bag</em> con gli avanzi, al fine di <strong>combattere l&#8217;esubero di questo materiale</strong>, che sta martirizzando il pianeta.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il punto in discussione è che accettare contenitori riutilizzabili potrebbe essere rischioso,</strong> perché non si sa dove sono stati e con cosa sono venuti a contatto, quindi non si sa quale contaminazione incrociata potrebbero innescare se portati dentro una cucina commerciale. Per questo, nonostante la nuova legge, spetta sempre al ristorante decidere se li vuole accettare o meno.</p>
<p style="text-align: justify;">La <em><a href="https://leginfo.legislature.ca.gov/faces/billNavClient.xhtml?bill_id=201920200AB619" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Assembly Bill No. 619</a></em>, infatti, è solo un chiarimento legislativo sulle linee guida a cui attenersi nel caso in cui si dice di accettare questi contenitori – per esempio: isolare il contenitore e poi disinfettare la superficie dopo ogni riempimento, trattando il <em>tupperware</em> del cliente come un materiale che non deve entrare in contatto con nient&#8217;altro. <br />Ovviamente, non dando nessun obbligo né al cliente né al ristorante, resta da vedere quanto questa legge smuoverà le coscienze dei consumatori, ma di certo il fatto che questa possibilità sia stata normata spinge a vederla come un&#8217;opzione davvero fattibile e ad incoraggiarla.</p>
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		<title>Mangiare squali nonostante i divieti</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/mangiare-squali-nonostante-i-divieti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Aug 2019 07:55:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli Stati Uniti, zuppa di pinne di squalo nei menu di quasi 200 ristoranti Un recente aggiornamento&#160;del database digitale gestito dall&#8217;Animal Welfare Institute indica che quasi 200 ristoranti, negli Stati Uniti, offrono nel loro menu zuppa di pinne di squalo e altri prodotti provenienti dal predatore dei mari, nonostante siano stati banditi in oltre 12 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38205" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pinna_squalo_CUT.jpg" alt="" width="806" height="417" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pinna_squalo_CUT.jpg 806w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pinna_squalo_CUT-300x155.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Pinna_squalo_CUT-768x397.jpg 768w" sizes="(max-width: 806px) 100vw, 806px" /></p>
<p>Negli Stati Uniti, zuppa di pinne di squalo nei menu di quasi 200 ristoranti</p>
<p>  <span id="more-38206"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Un recente aggiornamento&nbsp;del <a href="https://awionline.org/content/restaurants-currently-offering-shark-fin-soup" target="_blank" rel="noopener noreferrer">database digitale</a> gestito dall&#8217;<em>Animal Welfare Institute</em> indica che <strong>quasi 200 ristoranti, negli Stati Uniti, offrono nel loro menu zuppa di pinne di squalo</strong> e altri prodotti provenienti dal predatore dei mari, nonostante siano stati banditi in oltre 12 stati.</p>
<p style="text-align: justify;">Come è noto, le pinne di squalo vengono commerciate come una prelibatezza, specialmente nelle comunità dell&#8217;Asia orientale; rimuoverle è una pratica offensiva, condannata da ambientalisti e attivisti per i diritti degli animali in tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">In testa alla classifica c&#8217;è la <strong>California</strong>, che ha il maggior numero di ristoranti che offrono piatti a base di squalo (<strong>ben 59</strong>), nonostante un divieto assoluto di detenzione, vendita, commercio o distribuzione di pinne di squalo vigente dal 2013. <strong>New York</strong> ha approvato un divieto simile nel 2014, ma <strong>ha ancora 19 ristoranti</strong> che offrono prodotti di squalo, per fare un altro esempio.</p>
<p style="text-align: justify;">Circa <strong>73 milioni di squali vengono uccisi ogni anno solo per raccogliere le loro pinne</strong> e, spesso, questa pratica include la cattura degli animali e la rimozione sanguinante delle loro pinne mentre sono ancora vivi. Poi, gli squali vengono rigettati in acqua, dove le loro possibilità di sopravvivenza sono quasi impossibili. Questo metodo, molto diffuso, è ovviamente considerato disumano e crudele, a causa della sofferenza che gli squali sopportano durante e dopo la rimozione delle pinne.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante siano dei predatori – anzi, proprio per questo – gli squali sono assolutamente essenziali per gli ecosistemi marini sani e, secondo la <em><a href="https://www.iucn.org" target="_blank" rel="noopener noreferrer">International Union for the Conservation of Nature</a></em>, tutte le specie di squali usati in questi piatti sono considerate in pericolo di estinzione tranne una.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Un aereo che diventa un ristorante</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2016 08:02:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aereo]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Un Boeing 737 è stato trasformato in un ristorante da quasi 5 milioni di euro in Cina Si può affermare con sicurezza che il ristorante che il ricco uomo d&#8217;affari Li Liang ha recentemente presentato a Wuhan, in Cina, è assolutamente primo nel suo genere: si tratta di un progetto insolito, visto che è posizionato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32458" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/10/images_b083fe955b6c1841e7ac04.jpg" alt="" width="900" height="600" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/10/images_b083fe955b6c1841e7ac04.jpg 900w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/10/images_b083fe955b6c1841e7ac04-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/10/images_b083fe955b6c1841e7ac04-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Un Boeing 737 è stato trasformato in un ristorante da quasi 5 milioni di euro in Cina</p>
<p>  <span id="more-32459"></span>  </p>
<p>Si può affermare con sicurezza che il ristorante che il ricco uomo d&#8217;affari Li Liang ha recentemente presentato a Wuhan, in Cina, è assolutamente primo nel suo genere: si tratta di un progetto insolito, visto che è posizionato all&#8217;interno della cabina di un vecchio Boeing 737.</p>
<p>Originariamente, l&#8217;aereo apparteneva alla compagnia aerea indonesiana <a href="http://batavia-air.net/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Batavia Air</a>: nel 2015, è stato acquistato da Li Liang, ma ci sono voluti sei mesi di procedure personalizzate perché gli fosse permesso di trasportarlo all&#8217;interno del Paese. Dopo essere stato smontato e rimontato otto volte durante il trasporto, ha finalmente raggiunto la sua posizione finale in una delle strade più trafficate di Wuhan ed è diventato Lilly Airways, il primo ristorante cinese ricavato all&#8217;interno di un aereo.</p>
<p>Chiamare Lilly Airways semplicemente «ristorante», però, è un po&#8217; riduttivo, visto che l&#8217;idea è più complessa e fortemente tematica: il Boeing, infatti, oltre che tavoli e cibo, contiene anche un simulatore di volo nella cabina di guida che può essere utilizzato dai clienti e una piccola giostra subito fuori dall&#8217;aereo dove i loro bambini vengono intrattenuti con giri su piccoli aeroplanini che ricordano il grande aereo che hanno di fianco.</p>
<p>Tutto sommato, l&#8217;acquisto del velivolo è costato 35 milioni di yuan (equivalenti a 4,7 milioni di euro): un prezzo altissimo – ma si deve pensare che, come Liang ha spiegato, sono stati spesi più di 3 milioni di yuan solo per il trasporto, il sollevamento e le tasse doganali. Praticamente, uno dei ristoranti più costosi del mondo.<br />Il prezzo per la cena sarà tra i 200 e i 300 yuan (25-40 Euro) a persona, mentre la simulazione di volo sarà tra i 300 e i 400 yuan (40-55 euro): insomma, l&#8217;idea è che tutto questo progetto diventerà presto molto fruttuoso.</p>
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		<title>Il miglioro ristorante del mondo è in Italia secondo la classifica &#8216;The world’s 50 Restaurants 2016&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2016 09:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[Osteria Francescana]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nostro paese è in cima alla classifica gourmet con il miglior ristorante del mondo Uno dei vanti del nostro paese è proprio la cucina: la dieta mediterranea è celebrata in tutto il mondo e la cucina italiana è proposta in ogni angolo del globo.&#160; L&#8217;Italia conquista riconoscimenti anche quando si tratta di eccellenze: L’osteria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31692" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/06/images_Osteria_francescana.jpg" alt="" width="1024" height="681" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Osteria_francescana.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Osteria_francescana-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Osteria_francescana-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il nostro paese è in cima alla classifica gourmet con il miglior ristorante del mondo</p>
<p>  <span id="more-31693"></span>  </p>
<p>Uno dei vanti del nostro paese è proprio la cucina: la <a href="https://www.ecoseven.net//?p=11447" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dieta mediterranea</a> è celebrata in tutto il mondo e la cucina italiana è proposta in ogni angolo del globo.&nbsp;</p>
<p>L&#8217;Italia conquista riconoscimenti anche quando si tratta di eccellenze: <a href="http://www.osteriafrancescana.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L’osteria Francescana</a> di Massimo Bottura, che si trova a Modena, è stato giudicato il &#8216;Miglior ristorante del mondo&#8217; secondo &#8216;<a href="http://www.theworlds50best.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">The world’s 50 Restaurants 2016</a>&#8216;, classifica resa nota durante la cerimonia annuale dell’evento gastronomico mondiale che si è svolto per la prima volta a New York sul palcoscenico del Cipriani Wall Street.</p>
<p>&#8216;World’s 50 Best Restaurants&#8217; celebra la gastronomia mondiale e prende in considerazione ristoranti provenienti da 23 paesi diversi. Quest&#8217;anno c&#8217;è l&#8217;Italia sul gradino più alto del podio: secondo gli organizzatori, L&#8217;osteria francescana &#8216;ha sapientemente atteso dietro le quinte la sua aggiudicazione del 1° posto in classifica, dopo aver conquistato la terza posizione nel 2013 e nel 2014 e dopo l’ascesa al secondo posto della classifica mondiale nell’edizione dello scorso anno&#8217;.</p>
<p>&#8216;Massimo Bottura, proprietario e chef dell’Osteria Francescana, è noto &#8211; spiegano &#8211; per la scelta sapiente degli ingredienti della cucina italiana tradizionale: le cinque stagionature del Parmigiano Reggiano vedono il celebre formaggio servito in forme e consistenze del tutto nuove per i suoi clienti che percorrono un favoloso viaggio gourmet nella celebre osteria. Sul menu figurano anche i classici piatti quali tagliatelle al ragù, con carne finemente tagliata al coltello e risotto mantecato con emulsione di succo di vitello. Le creazioni ambiziose dello chef sono un giusto connubio di tradizione e modernità.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Cambio vita e apro un agriturismo. Ecco come fare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/cambio-vita-e-apro-un-agriturismo-ecco-come-fare/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2016 11:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismo]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
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					<description><![CDATA[Qual è la differenza tra un agriturismo e un ristorante? Cosa serve per aprirne uno? Avete mai pensato di abbandonare tutto e trasferirvi in campagna, magari per aprire un agriturismo? Aria buona, paesaggi verdi, ospitalità e niente traffico: un&#8217;ipotesi che avrebbe i suoi vantaggi&#8230; La scorsa estate gli agriturismi hanno avuto un grande successo. Ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31265" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/04/images_igallery_resized_ambientetest_aprire_agriturismo-17927-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Qual è la differenza tra un agriturismo e un ristorante? Cosa serve per aprirne uno?</p>
<p>  <span id="more-31266"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Avete mai pensato di abbandonare tutto e trasferirvi in campagna, magari per aprire un agriturismo? Aria buona, paesaggi verdi, ospitalità e niente traffico: un&#8217;ipotesi che avrebbe i suoi vantaggi&#8230;</span></p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=28058" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La scorsa estate gli agriturismi hanno avuto un grande successo.</a></p>
<p>Ma dobbiamo sapere che un agriturismo non è un semplice ristorante di campagna: chi apre un agriturismo è a tutti gli effetti un operatore agricolo che si occupa anche di coltivare i campi e allevare gli animali. Per questo, se aprite una società, almeno uno dei soci deve possedere la qualifica di imprenditore agricolo.</p>
<p>Altra indicazione fondamentale: la provenienza dei cibi. Devono essere in prevalenza prodotti dall&#8217;azienda stessa o da altre aziende agricole locali.</p>
<p>Gli agriturismi organizzano anche degustazioni dei propri prodotti, attività ricreative e culturali, escursioni e volendo anche terapie legate al benessere, sul modello delle beauty farm, sempre utilizzando prodotti locali.</p>
<p>Si può legare all&#8217;attività di ristorazione anche l&#8217;ospitalità: fino ai 10 posti letto è sufficiente il requisito di abitabilità ai sensi dell’art. 5 comma 5 della Legge Nazionale n. 96 del 2006. </p>
<p>Se abbiamo in mente una attività di ristorazione limitata (10 pasti) e la degustazione di prodotti dell&#8217;azienda, possiamo utilizzare la cucina domestica; va comunque garantita la sicurezza alimentare tramite la procedura HCCP.</p>
<p>A livello fiscale va ricordato che l&#8217;agriturismo produce reddito d&#8217;impresa; non si applica il regime fiscali delle attività agricole.</p>
<p>Ecco le condizioni:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">imposte dirette: il reddito viene determinato in maniera forfettaria, poi si applica ai ricavi il coefficiente del 25%;</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">IVA: c&#8217;è la riduzione del 50% per operazioni imponibili (è necessario l’applicazione separata dell’IVA per l’attività agricola e quella agrituristica).</span></li>
</ul>
<p>Si può comunque evitare il regime forfettario e optare per quello ordinario.</p>
<p>A livello di adempimenti fiscali vanno effettuati:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Comunicazione annuale dati IVA e Dichiarazione IVA;</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Modello 770 (per ritenute durante il periodo d’imposta);</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Modello Unico;</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Modello IRAP.</span></li>
</ul>
<p>E, se una nuova vita in campagna non vi basta, vi suggeriamo un&#8217;altra ricetta per la felicità: <a href="https://www.ecoseven.net//?p=30668" target="_blank" rel="noopener noreferrer">lavorare 6 mesi l&#8217;anno e il resto del tempo girare il mondo in bicicletta</a>.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Il più grande ristorante sottomarino del mondo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/il-piu-grande-ristorante-sottomarino-del-mondo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2016 11:22:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Hurawalhi Island Resort]]></category>
		<category><![CDATA[maldive]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
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					<description><![CDATA[Alle Maldive è stata appena installata, sott&#8217;acqua, la sala per ricevimenti e cene più grande mai realizzata Se si è alla ricerca di un&#8217;esperienza unica, sia dal punto di vista culinario che esistenziale, c&#8217;è un posto, alle Maldive, che vale la pena di conoscere: l&#8217;Hurawalhi Island Resort. Si tratta del più grande ristorante sottomarino del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31060" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/03/images_igallery_resized_ambientetest_Hurawalhi_Island_Resort-17823-250-200-90-c.jpeg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Alle Maldive è stata appena installata, sott&#8217;acqua, la sala per ricevimenti e cene più grande mai realizzata<br /></span></p>
<p>  <span id="more-31061"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Se si è alla ricerca di un&#8217;esperienza unica, sia dal punto di vista culinario che esistenziale, c&#8217;è un posto, alle Maldive, che vale la pena di conoscere: l&#8217;<a href="http://hurawalhi.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Hurawalhi Island Resort</a>. Si tratta del più grande ristorante sottomarino del mondo, che offre la possibilità di mangiare godendo di una vista mozzafiato sul fondo del mare. </span></p>
<p>Mentre la maggior parte dei ristoranti subacquei può ospitare un massimo di una decina di persone per volta, la nuova sala da pranzo dell&#8217;Hurawalhi Island Resort sarà in grado di ospitarne 30 quando aprirà, nel mese di agosto di quest&#8217;anno.</p>
<p>Il ristorante, composto da una struttura in acciaio con una cupola in acrilico trasparente che permetterà commensali di vedere la vita marina che passa, è stato installato nei pressi della barriera corallina poco profonda dell&#8217;Atollo di Lhaviyani – i responsabili sostengono che questa vicinanza è stata attentamente pianificata per evitare di impattare con l&#8217;ambiente circostante.</p>
<p>La cupola è stato progettata da<a href="http://www.mjmurphy.co.nz/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> MJ Murphy</a>, uno studio di architettura di Auckland famoso per il design innovativo di acquari e che aveva già progettato anche un altro ristorante sottomarino: il Conrad Maldives Rangali Island Resort. <br />(anche se più piccolo, si può dare un&#8217;occhiata al<a href="http://conradhotels3.hilton.com/en/hotels/maldives/conrad-maldives-rangali-island-MLEHICI/amenities/restaurants-ithaa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> sito</a> per avere un&#8217;idea di come sarà l&#8217;Hurawalhi Island Resort quando aprirà).</p>
<p>In tutto, la struttura è di 22,5 metri di lunghezza e pesa 410 tonnellate. A quanto è stato riferito, ci sono voluti 10 mesi per ultimare la sua costruzione.</p>
<p>I clienti potranno accedere al ristorante grazie a una capanna sopra l&#8217;acqua, che si collega alla sala da pranzo tramite una scala a chiocciola di 13 metri. Dal momento che c&#8217;era poco spazio per la cucina, il cibo sarà, in realtà, preparato onshore e spedito sott&#8217;acqua attraverso un portavivande appositamente progettato. </p>
<p>La sede sarà disponibile per cene e ricevimenti di nozze, e potrà anche essere trasformata in una suite luna di miele per una coppia veramente avventurosa.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=30539" target="_blank" rel="noopener noreferrer">In Bolivia invece hanno inaugurato un hotel fatto completamente di sale.</a></p>
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		<title>Mangiare fuori casa senza ingrassare: 7 consigli</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/mangiare-fuori-casa-senza-ingrassare-7-consigli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2015 16:31:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[bar]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
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					<description><![CDATA[Ristorante, tavola calda, bar? Probabilmente prenderemo qualche chilo mangiando spesso fuori, a meno che&#8230; I cibi che mangiamo fuori casa spesso sono meno salutari di quelli che ci prepariamo a casa. Una cena fuori tende a essere più calorica di una consumata tra le mura domestiche. Ma possiamo prendere alcune &#8216;precauzioni&#8217; se mangiamo spesso al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-24535" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/03/images_igallery_resized_ambientetest_Pranzo_fuori_casa-14508-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Ristorante, tavola calda, bar? Probabilmente prenderemo qualche chilo mangiando spesso fuori, a meno che&#8230;<br /></span></p>
<p>  <span id="more-24536"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">I cibi che mangiamo fuori casa spesso sono meno salutari di quelli che ci prepariamo a casa. Una cena fuori tende a essere più calorica di una consumata tra le mura domestiche. Ma possiamo prendere alcune &#8216;precauzioni&#8217; se mangiamo spesso al ristorante:</span></p>
<h2>1. Evitate &#8216;brutte compagnie&#8217;</h2>
<p>Facciamo attenzione perché è dimostrato che tendiamo ad accodarci se la maggioranza del gruppo fa una scelta; quindi se avete una compagnia che ama grassi e fritti tenete a mente che il rischio aumenta!</p>
<h2>2. Scegliete posti carini</h2>
<p>In una cena romantica ad esempio si tende a mangiare meno. Questo significa che posti carini, con musica di sottofondo e luce soffusa ci aiutano ad essere moderati nelle scelte.</p>
<h2>3. Tavolo vicino alla finestra</h2>
<p>C&#8217;è uno studio di Brian Wansink della Cornell University, autore di <a href="http://www.slimbydesign.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Slim by Design</a>, che dice che se siete seduti vicino alla finestra è più probabile che ordiniate insalata. Il perché non è chiaro, però se aiuta a mangiare sano provateci.</p>
<h2>4. State distanti dal bancone</h2>
<p>Se siamo distratti quando mangiamo, ad esempio per la televisione accesa, tendiamo a consumare di più. Ma anche la vicinanza al bancone del bar può essere tentatrice: tendiamo a bere di più.</p>
<h2>5. Meglio un bicchiere alto</h2>
<p>Tendiamo a sottostimare il liquido che entra nei bicchieri bassi e per questo i baristi mettono più alcool in questi bicchieri rispetto a quelli slanciati. Quindi se beviamo un drink da un bicchiere alto ingeriremo meno calorie senza avere la sensazione di aver bevuto di meno. Questa è psicologia da bar nel vero senso della parola!</p>
<h2>6. Attenti al buffet</h2>
<p>Fateci caso, se c&#8217;è un buffet tenderemo a fiondarci sui cibi più golosi e calorici e trascureremo frutta e verdura.</p>
<h2>7. Pensate in km, non in calorie</h2>
<p>Pensate a quanti km di corsa servono per smaltire le calorie che state ordinando. Sarà un metodo molto efficace per indirizzarvi verso una scelta salutare.</p>
<p>E ovunque mangiate,<a href="https://www.ecoseven.net//?p=24490" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Umberto Veronesi suggerisce la dieta vegetariana</a> per ragioni di salute e di sostenibilità.</p>
<p>a.po</p>
]]></content:encoded>
					
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