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	<title>ricette &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Wed, 02 Sep 2020 13:32:01 +0000</lastBuildDate>
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		<title>4 RICETTE “ANTISPRECO” PER TRASCORRERE IL TEMPO IN FAMIGLIA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[antispreco]]></category>
		<category><![CDATA[avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[impiego di tempo]]></category>
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		<category><![CDATA[polpette]]></category>
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					<description><![CDATA[La fondazione Bonduelle ci spiega come creare primi, secondi e dolci “antispreco” con i propri bambini. In questi giorni di convivenza “forzata” un piccolo aiuto ci viene dalla Fondazione Bonduelle. Un modo green e divertente per trascorre il tempo in famiglia cucinando insieme 4 ricette “antispreco” e un’opportunità anche per i più piccoli per sperimentare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-49735 size-full" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280.jpg" alt="ricette" width="797" height="452" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280.jpg 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280-300x170.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280-768x436.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></h3>
<h3>La fondazione Bonduelle ci spiega come creare primi, secondi e dolci “antispreco” con i propri bambini.</h3>
<p><span id="more-49730"></span></p>
<p>In questi giorni di convivenza “forzata” un piccolo aiuto ci viene dalla <strong>Fondazione Bonduelle</strong>. Un modo green e divertente per trascorre il tempo in famiglia cucinando insieme <strong>4 ricette “antispreco” e un’opportunità anche per i più piccoli per sperimentare la fantastica sensazione che si prova </strong>a trasformare semplici materie prime in cibi deliziosi.</p>
<p>Ecco quindi <strong>2 ricette salate e 2 ricette dolci semplici</strong> <strong>ed originali</strong>:</p>
<h4><strong>LA TORTA SALATA PER RICICLARE IL RISOTTO RIMASTO</strong></h4>
<p>Il riso, un po’ come il pane, si presta a innumerevoli e sfiziose interpretazioni. Tante quante sono le ricette che insegnano come riciclarlo quando avanza.</p>
<p><img decoding="async" class="alignright wp-image-49731" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/Ricetta-1-Riciblog.jpg" alt="" width="200" height="150" /></p>
<p>Di seguito la ricetta per fare un <strong>tortino salato con degli avanzi di risotto bianco</strong>.</p>
<p>Naturalmente lo stesso tortino può essere preparato con qualsiasi tipo di risotto rimasto, aggiungendo magari anche degli ortaggi oppure, se si è vegetariani, solo ortaggi.</p>
<p>Per dare un po’ di colore al tutto, in alternativa allo zafferano, si può mettere <strong>un cucchiaino di curcuma</strong>, la polvere dorata dalle molteplici proprietà benefiche e curative.</p>
<p>Chiamata anche lo ‘zafferano d’India’, <strong>la curcuma si ottiene polverizzando il rizoma dell’omonima pianta</strong> che, tra le altre cose, svolge un’azione antinfiammatoria e antiossidante.</p>
<p>Non tutti sanno inoltre che la pianta della curcuma si può facilmente coltivare anche in casa e gli splendidi fiori rosa che sbocceranno vi ricompenseranno di questa piccola fatica.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>1 rotolo di pasta sfoglia</li>
<li>200 gr. di riso avanzato</li>
<li>2 uova</li>
<li>2 fette di prosciutto cotto</li>
<li>2 fette di mortadella</li>
<li>50 gr. di emmenthal</li>
<li>50 gr. di Parmigiano Reggiano o Grana Padano</li>
<li>1 cucchiaio di panna da cucina</li>
<li>1 cucchiaio di olio di oliva</li>
<li>1 cucchiaino di curcuma</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>pepe q.b</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Mettere il riso avanzato in una ciotola capiente. Sciogliere la curcuma in un cucchiaio di panna da cucina e unirla al riso insieme a un cucchiaio di olio di oliva, mescolando per bene sino a quando il riso non diventerà di colore giallo. Aggiungere al composto due uova intere e amalgamare il tutto, meglio se con un cucchiaio di legno.</p>
<p>Tagliare a cubetti di un centimetro il formaggio emmenthal, a striscioline le fette di prosciutto e quelle di mortadella e unirli al riso insieme a due terzi circa del Parmigiano (o Grana). Amalgamare ancora e aggiustare di sale e pepe.</p>
<p>In una teglia per torte di circa 22/24 cm. di diametro, da foderare con della carta da forno, srotolare la pasta sfoglia e, con una forchetta, bucherellare il fondo in modo che la pasta non si gonfi durante la cottura. Mettere il composto di riso nella pasta sfoglia, livellare per bene e ripiegare i bordi verso il centro della teglia.</p>
<p>Cospargere con il Parmigiano (o Grana) che si era messo da parte e infornare a 180° per circa 25 minuti o fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata.</p>
<p>Due consigli: il forno deve essere preriscaldato mentre la pasta sfoglia va tenuta in frigorifero fino al suo utilizzo.</p>
<p>Una volta pronto, è possibile guarnire il tortino con dei fiori secchi colorati e commestibili.</p>
<h4><strong>POLPETTE CON PANE RAFFERMO, MELANZANE E MENTA</strong></h4>
<p><img decoding="async" class="alignright wp-image-49732 size-medium" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image002-300x225.jpg" alt="ricette polpette" width="300" height="225" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image002-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image002.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Questa ricetta di polpette di pane, melanzane e menta, dove è previsto l’impiego di pane raffermo, <strong>è la rivisitazione, in chiave vegana, di un piatto greco</strong>, dove spesso viene usata la feta e le uova.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>400 gr di melanzane</li>
<li>2 pani raffermi</li>
<li>Pan grattato</li>
<li>1 litro di latte di soia naturale, senza zuccheri aggiunti o aromi</li>
<li>1 aglio</li>
<li>Menta quanto basta</li>
<li>Sale, pepe, e olio di semi di girasole per friggere</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Lavare ed asciugare le melanzane. Accendere il forno a 180° e una volta arrivato a temperatura metterci dentro le melanzane, che sono da accomodato in una teglia e bucherellare con una forchetta, per fare evaporare l’acqua che si creerà in eccesso. Lasciare cuocere per 30 o 40 minuti circa.</p>
<p>Prendere i due pani raffermi. Uno lo si trasformerà in pangrattato tritandolo fino, magari con l‘aiuto di un ‘cutter’, mentre l’altro sarà da mettere in una pentola, dopo averlo tagliato a pezzi.</p>
<p>Ricoprire il pane nella pentola con il latte di soia, posizionarlo sul fuoco e portiarlo a bollore. Una volta che il composto avrà raggiunto la consistenza di una crema e l’aspetto di una ‘pappa di pane’, morbida ma compatta, lo si toglie dal fuoco e lo si lascia raffreddare.</p>
<p>Nel frattempo, tritare nel mixer la menta e l’aglio.</p>
<p>Togliere le melanzane dal forno una volta che saranno diventate morbide e giunte a cottura. Togliere la buccia e schiacciare bene con una forchetta la polpa, per togliere l’acqua in eccesso.</p>
<p>A questo punto è possibile unire tutti gli ingredienti: ‘pappa di pane’, polpa di melanzana e trito di menta e aglio. Aggiustare di sale e pepe e girare con cura per amalgamare bene. Una volta ottenuto un composto omogeneo metterlo in frigo a riposare per una mezz’ora.</p>
<p>Trascorso questo tempo, riprendere l’impasto e preparare delle piccole polpette, da ricoprire di pangrattato prima friggerle in padella.</p>
<h4><strong>FRITTELLE CON LA BUCCIA DI MELA</strong></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49733 size-medium" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004-300x172.png" alt="ricette buccia di mela " width="300" height="172" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004-300x172.png 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004-768x440.png 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004.png 956w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Verde, gialla o rossa che sia <strong>la buccia di mela</strong> ha i colori del benessere e del gusto. Ingiustamente spesso finisce tra gli scarti, mentre<strong> la grande quantità di polifenoli ne fa una preziosa risorsa</strong> che possiamo utilizzare in molti modi.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>Per questa ricetta saranno necessari, oltre alla buccia di mela:</p>
<ul>
<li>250 gr di farina</li>
<li>250 ml di acqua minerale gassata</li>
<li>del sale e dell’olio per friggere</li>
</ul>
<p>Si consiglia di conservare la buccia di mela in frigorifero dopo averla inumidita con del limone per non farla annerire.</p>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Preparare la pastella versando la farina in una ciotola, aggiungere un pizzico di sale e versare gradualmente l’acqua. Mescolare con cura fino all’ottenimento di un composto fluido ed omogeneo.</p>
<p>Far riposare la pastella per circa mezz’ora e, una volta trascorso questo tempo, immergere la buccia nella pastella per poi farla friggere nell’olio bollente fino a doratura. Prima di servire le frittelle bisogna spolverarle con dello zucchero a velo.</p>
<h4><strong>TORTA CON BUCCE DI BANANA</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come riciclare le bucce di banana? Gialle e mature, le banane sono i frutti più consumati al mondo, oltre che ricchissimi di vitamine e minerali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-49734" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image006-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p><strong>Il potassio contenuto nelle banane contribuisce</strong>, ad esempio, <strong>al buon funzionamento del sistema cardiocircolatorio</strong> e aiuta a combattere l’ipertensione.</p>
<p>Ma non solo. Il <strong>ferro è un prezioso alleato contro l’anemia</strong>, mentre il magnesio aiuta a distendere i nervi.</p>
<p>L’alto contenuto di fibre favorisce poi il buon funzionamento dell’intestino.</p>
<p>Perciò, non c’è dubbio, consumare banane fa bene. Ma torniamo alla domanda iniziale: cosa fare delle bucce? <strong>Anche le bucce</strong>, che sono commestibili, <strong>possono essere riciclate</strong>.</p>
<p>Per preparare la torta con bucce di banana si segue un procedimento molto simile a quello di una normale ciambella. Si può servire accompagnata con della panna montata o con del gelato al gusto fior di latte.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>Le bucce di 3 banane</li>
<li>200 gr. di zucchero</li>
<li>150 gr di farina</li>
<li>30 gr. di fecola di patate</li>
<li>2 uova</li>
<li>100 ml di latte</li>
<li>50 gr. di burro</li>
<li>1 bustina di lievito in polvere</li>
<li>1 stecca di cannella</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Scaldare il latte con la cannella, lasciarlo raffreddare ed eliminare la cannella. Tagliare le estremità delle bucce di banana, lavarle per bene e frullarle con il latte.</p>
<p>Prendere le uova, separare i bianchi e montateli a neve. Nel frattempo, fondere il burro e lasciarlo raffreddare. Sbattere i tuorli con lo zucchero, unire il burro e il latte frullato con le bucce. Amalgamare bene il tutto e aggiungere la farina, il lievito e, da ultimo, incorporare gli albumi.</p>
<p>Versare il composto in una tortiera imburrata e far cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 45/50 minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Natale in cucina: chi vincerà la sfida tra innovazione e tradizione?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/natale-in-cucina-chi-vincera-la-sfida-tra-innovazione-e-tradizione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2017 14:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[menu]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopriamo dei piatti alternativi che sposano la tradizione ma aggiungono un tocco di creatività Il Natale è il periodo in cui si susseguono pranzi e cene senza sosta. Dalla sera della Vigilia al pranzo della Befana, sono innumerevoli le occasioni per stare insieme, attorno a una tavola, all’insegna della convivialità e della buona cucina. Accanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35067" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_Natale_menu_idee_.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Natale_menu_idee_.jpg 1200w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Natale_menu_idee_-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Natale_menu_idee_-1024x683.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Natale_menu_idee_-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Scopriamo dei piatti alternativi che sposano la tradizione ma aggiungono un tocco di creatività</p>
<p>  <span id="more-35068"></span>  </p>
<p>Il Natale è il periodo in cui si susseguono pranzi e cene senza sosta. Dalla sera della Vigilia al pranzo della Befana, sono innumerevoli le occasioni per stare insieme, attorno a una tavola, all’insegna della convivialità e della buona cucina. Accanto agli addobbi dell’albero, alle luci e alle decorazioni della casa e della tavola, ci sono le tradizioni culinarie che ogni regione si porta dietro e tramanda di generazione in generazione. Ma è vero che la cucina è in continua evoluzione e anche in occasioni come il Natale propone piatti alternativi che sposano la tradizione ma che aggiungono un tocco di creatività originale per portare in tavola piatti diversi ma sempre gustosi ed evocativi.&nbsp;</p>
<p>Dalle ricette tipiche del Natale, <a href="https://www.galbani.it/ricette/capodanno/index.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Capodanno</a> a quelle dell’<a href="http://www.italia.it/it/idee-di-viaggio/cultura-e-spettacolo/la-festa-dellepifania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Epifania</a>, le idee non mancano e si alternano in una golosa rincorsa all’applauso di fine pasto, e noi cercheremo di darvi qualche suggerimento per scegliere se portare in tavola il gusto della tradizione oppure osare con qualcosa di più innovativo e diverso che venga apprezzato da tutti i commensali.</p>
<p><strong>Gli antipasti</strong><br />Un’idea per conciliare tradizione e innovazione potrebbe essere l’unione dei tipici ingredienti natalizi con una preparazione ricca di una fantasia diversa che farà della vostra portata un piatto da non dimenticare. <br />Tra gli antipasti delle feste, il salmone non manca mai, si sa, ma per prepararlo in maniera diversa potreste osare e servirlo a quadretti con gustosi blinis, tipiche crespelle che arrivano dalla Russia. Vi serviranno:</p>
<ul>
<li>20 g di lievito di birra;</li>
<li>800 ml di latte;</li>
<li>300 g di farina;</li>
<li>4 uova;</li>
<li>sale;</li>
<li>100 ml di panna;</li>
<li>200 ml di crème fraîche;</li>
</ul>
<p>Sciogliete il lievito in 500 ml di latte tiepido, aggiungete 50 g di farina e mescolate con una frusta. Lasciate fermentare per 2 ore, quindi aggiungete la restante farina, i tuorli e montate a parte gli albumi e la panna. Aggiungete alla pastella prima gli albumi, mescolando dal basso verso l’alto e poi la panna. Aggiustate di sale e lasciate lievitare il composto per altri 30 minuti. Scaldate una padella antiaderente imburrata e versate una cucchiaiata di pastella alla volta, cuocendo da entrambi i lati per 2 minuti circa. <br />Sistemate i blinis su un vassoio e completate con un cucchiaio di crème fraîche e una fettina di salmone tagliato a quadratini.</p>
<p><strong>I primi</strong><br />Per i primi avete sempre davvero l’imbarazzo della scelta, c’è chi non fa mai mancare in tavola le lasagne, chi i tortellini o i cappelletti in brodo. Noi vi proponiamo una pasta fresca ripiena che porta in tavola la sapiente maestria delle brave cuoche casalinghe e un sapore ricercato e particolare dato dall’unione tra ricotta di capra e zucca. <br />Preparate la pasta formando una fontana con 400 g di farina 00; aggiungete un pizzico di sale e sgusciatevi 4 uova intere. Cominciate a impastare e, man mano, versate anche 40 ml di acqua fredda e 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Dopo aver ottenuto una palla liscia e omogenea, avvolgetela in una pellicola da cucina e lasciatela in frigorifero. <br />Nel frattempo, tagliate una zucca da 700 g a cubetti e fateli ammorbidire in forno a 200° per 20 minuti; frullateli con 250 g di ricotta, 40 g di pecorino romano, una spolverizzata di noce moscata, sale e pepe. Stendete la pasta e formate i ravioli con il ripieno, chiudeteli bene e tuffateli in acqua bollente salata. Conditeli caldi con una salsa aromatica preparata con 150 g di burro, 20 foglie di salvia e parmigiano grattugiato.</p>
<p><strong>I secondi</strong><br />E invece del classico arrosto o dello scenografico filetto alla Wellington, come secondo noi vi proponiamo un delizioso filetto di vitello alle nocciole con un immancabile contorno di patate al forno. <br />Avvolgete 4 fette di filetto dallo spessore di circa 2,5 cm con 2 fette di lardo per ciascuna; scaldate in una padella 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva e cuocete la carne 2-3 minuti per lato. Preparate un trito con gli aghi di 2 rametti di rosmarino, 2 cucchiai di nocciole e uno spicchio d’aglio. Aggiungete un po’ di olio, sale e pepe e condite con la salsa i filetti. Naturalmente, il vassoio con il contorno di patate dovrà essere molto abbondante, vanno sempre a ruba.</p>
<p><strong>I dolci</strong> <br />E accanto al <a href="alimentazione/dieta/meglio-pandori-e-panettoni-classici-rispetto-a-quelli-farciti-ecco-perche?highlight=WyJwYW5kb3JvIl0=" target="_blank" rel="noopener noreferrer">panettone e al pandoro</a> che sono i dolci classici di una tradizione che non tradisce mai, porterete in tavola un divertente aspic di mandarini, un dolce festoso, dal colore evocativo e dalla bontà irresistibile. <br />Gli ingredienti che vi servono sono:</p>
<ul>
<li>1,5 kg di mandarini;</li>
<li>20 g di gelatina in fogli;</li>
<li>4 rametti di ribes;</li>
<li>1 albume;</li>
<li>60 g di zucchero.</li>
</ul>
<p>Fate ammorbidire la gelatina in acqua fredda, strizzatela e mettetela in una pentola con il succo di 1 kg di mandarini filtrato. Mescolate e lasciate intepidire. Nel frattempo, sbucciate gli altri mandarini, divideteli a spicchi e privateli dell’albedo e della pelle. Versate sul fondo di uno stampo di 22 cm uno strato di gelatina che sia alto circa 1 cm e mettetelo a riposare in freezer per 10 minuti. Trascorso il tempo necessario, sistematevi uno strato di spicchi, coprite con un altro strato di gelatina e rimettete in freezer per altri 10 minuti. Proseguite fino a terminare gli ingredienti e, prima di servire, lasciate l’aspic in frigorifero per almeno 6 pre. Per la decorazione, pulite i ribes, spennellateli con l’albume e passateli nello zucchero semolato. Lasciateli in freezer per 15 minuti circa e otterrete un effetto brinato molto scenografico. Decorate l’aspic e portatelo sul buffet dei dolci, farà un figurone!</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>6 cose da fare con le erbe avanzate</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/6-cose-da-fare-con-le-erbe-avanzate/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2016 09:59:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Burro aromatizzato]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[Quante volte, per insaporire un piatto, prendiamo solo un ramo da un mazzetto di rami, per poi guardare appassire il resto? In un mondo perfetto, tutti avremmo un piccolo orto da cui prendere solo quello ci serve tra le erbe fresche piantate, oppure dei vasetti sul davanzale o almeno la possibilità di acquistare solo la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33008" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_burro_aromatizzato.jpg" alt="" width="796" height="530" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_burro_aromatizzato.jpg 796w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_burro_aromatizzato-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_burro_aromatizzato-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 796px) 100vw, 796px" /></p>
<h3>Quante volte, per insaporire un piatto, prendiamo solo un ramo da un mazzetto di rami, per poi guardare appassire il resto?</h3>
<p><span id="more-33009"></span></p>
<p>In un mondo perfetto, tutti avremmo un piccolo orto da cui prendere solo quello ci serve tra le erbe fresche piantate, oppure dei vasetti sul davanzale o almeno la possibilità di acquistare solo la parte che ci serve. E invece ci vengono sempre dati mazzetti di odori, gruppi di rami che finiscono per appassire ed essere buttati perché non se ne riesce a gestire la quantità.</p>
<p>Ma ecco qualche consiglio per evitare questi sprechi.</p>
<p><strong>1. Farci un burro aromatizzato</strong><br />
Si tratta di prendere un burro (olio di cocco per i vegani) e farlo ammorbidire: poi aggiungerci un carico di erbe tritate o qualsiasi altra cosa ci venga in mente (anche aglio fresco, per esempio, o scorza di limone). Poi si dispone il tutto su un pezzo di carta da forno e lo si manipola in modo da trasformarlo in una forma che possa essere congelata e poi tagliata a fette appena uscita dal freezer. Così, la si può far sciogliere direttamente sopra il cibo caldo.</p>
<p><strong>2. Fare il pesto</strong><br />
Di solito, il pesto si fa con il basilico, ma non sempre è questa l&#8217;erba che ci avanza. E allora è bene sapere che si può fare il pesto con qualsiasi erba tenera – coriandolo, menta, prezzemolo – e che non bisogna aver paura di sperimentare anche con altro – rucola, fronde di finocchio, ortaggi e verdure invernali. Una volta fatto, si può distribuire nelle vaschette per il ghiaccio, in modo da averlo in mini-dosi che poi, quando pronte, possiamo sistemare in un contenitore ermetico nel freezer.</p>
<p><strong>3. Un brodo fatto in casa</strong><br />
Bollire tutti gli avanzi di erbe e verdure che rischiano di rovinarsi, poi far raffreddare il liquido, filtrarlo e utilizzarlo in zuppe e risotti oppure congelarlo e usarlo quando necessario.</p>
<p><strong>4. Congelare le erbe</strong><br />
Il basilico va sbollentato ma le altre no, si possono congelare nelle forme che preferiamo e poi utilizzarle alla bisogna.</p>
<p><strong>5. Infuso di aceto</strong><br />
Lavare le erbe secche e metterne mezza tazza in un barattolo o in una bottiglia, poi versare due tazze di aceto. Agitare un paio di volte e conservare in un luogo fresco e buio per 10 giorni o più. Verificare la presenza del sapore, togliere le erbe, e conservare in frigorifero per un massimo di sei mesi.</p>
<p><strong>6. Infuso di zucchero</strong><br />
Lo zucchero alla erbe è una bella sorpresa per i dessert, la frutta e la decorazione di certi cocktail. Prendere un quarto di tazza di erbe fresche e dolci – come verbena, geranio rosa, lavanda e menta (i più avventurosi anche foglia di shiso, basilico o coriandolo) –, schiacciarli e poi coprirli con circa due tazze di zucchero. Agitare il vaso ogni pochi giorni e dopo circa due settimane, rimuovere le erbe. In un barattolo ben chiuso, questo zucchero dovrebbe durare fino a un anno.</p>
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		<title>Ricette di Natale, il panettone vegan</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2015 10:35:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Panettone]]></category>
		<category><![CDATA[panettone vegan]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>
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					<description><![CDATA[Vi manca il panettone per Natale? Avete scelto una dieta vegana e non avete trovato il giusto dolce per voi? Ecco la soluzione: il panettone vegan Il panettone è un must del Natale, perchè rinunciarci? Anche chi ha scelto una dieta vegana può mangiare il dolce tipico di queste e se non si fida di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-30194" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/12/images_igallery_resized_ambientetest_download-17374-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Vi manca il panettone per Natale? Avete scelto una dieta vegana e non avete trovato il giusto dolce per voi? Ecco la soluzione: il panettone vegan</p>
<p>  <span id="more-30195"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Il panettone è un must del <a href="https://www.ecoseven.net//?p=30187" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Natal</a>e, perchè rinunciarci? Anche chi ha scelto una dieta vegana può mangiare il dolce tipico di queste e se non si fida di quelli che si trovano in commercio, può realizzarlo in casa. Il gusto, simao certi, vi sorprenderà: è molto simile a quello della ricetta tradizionale, ma più leggero e meno calorico.</span></p>
<p>Ingredienti:</p>
<p>250 gr di farina bianca<br />50 gr di maizena<br />50 gr di zucchero di canna<br />3 cucchiai di pasta di nocciole<br />il succo di una arancia<br />buccia di arancia grattugiata<br />40 gr di lievito di birra<br />1 tazza di latte di riso<br />1 manciata di uvette precedentemente ammollate nell’acqua</p>
<p>Preparazione:</p>
<p>Mescolare farina, maizena, zucchero, pasta di nocciole, succo e buccia d’arancia e aggiungere il latte di riso tiepido in cui è stato sciolto il lievito di birra. Per ultimo mescolare le uvette. Versare in una teglia alta unta d’olio e infarinata, e far lievitare in luogo tiepido per due ore e mezza – tre ore. Cuocere nel forno scaldato a 160 gradi per circa 45 minuti.</p>
<p>(gc)</p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Ricetta di stagione, carciofi ripieni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2015 08:02:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi ripieni]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[La ricetta dei carciofi ripieni è semplice e veloce, ideale da portare in tavola tutte le volte che si ha voglia di qualcosa di buono e leggero   Lo abbiamo , i carciofi sono buoni e salutari. Portarli a tavola allieta il palato e fa bene alla nostra salute. Ecco perchè vi proponiamo una ricetta originale, rustica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-29174" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/10/images_igallery_resized_ambientetest_foto_3-16836-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La ricetta dei carciofi ripieni è semplice e veloce, ideale da portare in tavola tutte le volte che si ha voglia di qualcosa di buono e leggero</p>
<p>  <span id="more-29175"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Lo abbiamo , i carciofi sono buoni e salutari. Portarli a tavola allieta il palato e fa bene alla nostra salute. Ecco perchè vi proponiamo una ricetta originale, rustica e piena di salute. Il piatto è semplice e veloce da preparare.</p>
<p> </p>
<p>Ingredienti:</p>
<p>6-8 carciofi<br />olio extravergine d&#8217;oliva q.b.<br />pangrattato q.b.<br />grana grattugiato q.b.<br />prezzemolo tritato q.b.<br />aglio ( a piacere)<br />sale q.b.<br />pepe q.b.<br />acqua q.b.</p>
<p>Preparazione:</p>
<p>Preparare il ripieno dei carciofi amalgamando il pangrattato, il prezzemolo tritato, l’aglio tritato, il sale, il pepe, il grana grattugiato e qualche goccia d’acqua. Tagliare i carciofi lasciando 1 cm di gambo circa. Lavarli in acqua e limone, quindi lasciarli scolare in un colapasta. Allargare le brattee a due a due e inserire all&#8217;interno il ripieno in quantità sufficiente.  Farcire tutti i carciofi. Disporli verticalmente, con le foglie all&#8217;insù,in una casseruola riempita per 1 cm e 1/2 circa con acqua, salata al punto giusto. Cuocere a fuoco lento e con il coperchio, per circa 20 minuti. Condire ogni carciofo con un filo d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva. Continuare a cuocere, sempre a fiamma bassa e con il coperchio, per circa 1 ora in totale. Se necessario aggiungere altra acqua. Quando sono cotti, lasciarli riposare. Servire tiepidi.</p>
<p> </p>
<p>gc</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Ricetta, la torta facile</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/ricetta-la-torta-facile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2015 09:46:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>
		<category><![CDATA[torta facile]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri la ricetta di una torta semplice e golosa da preparare   Semplice e veloce, ecco la ricetta di una torta che possono preparare tutti, anche chi è alle prime armi con la cucina. La torta può essere gustata a colazione, per iniziare la giornata con energia e gusto o come merenda pomeridiana.   Ingredienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-28919" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/10/images_igallery_resized_ambientetest_t_disco_di_torta_ricoperto_di_marmellata-16703-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Scopri la ricetta di una torta semplice e golosa da preparare</p>
<p>  <span id="more-28920"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Semplice e veloce, ecco la ricetta di una torta che possono preparare tutti, anche chi è alle prime armi con la cucina. La torta può essere gustata a colazione, per iniziare la giornata con energia e gusto o come merenda pomeridiana.</p>
<p> </p>
<p>Ingredienti</p>
<p>1 vasetto di yogurt alla pesca (da 125 gr)<br />3 uova<br />2 vasetti di yogurt<br />3 vasetti di farina<br />1 vasetto di olio di semi<br />1 bustina di lievito<br />Sale<br />1 cucchiaio di marmellata<br />Granella di zucchero</p>
<p> </p>
<p>Preparazione:</p>
<p>Mescolare in una ciotola lo yogurt alla pesca con 3 uova. Usando il vasetto dello yogurt come misurino, aggiungere lo zucchero, la farina, l’olio, il lievito e un pizzico di sale. Versare l’impasto in una tortiera foderata di carta forno e far cuocere a 180° per 25-30’. Sfornare la torta e lasciarla raffreddare, quindi, spennellarla di marmellata e decorare con la granella di zucchero. </p>
<p>gc</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Ricetta, tè alla menta da fare in casa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2015 16:12:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette fresche]]></category>
		<category><![CDATA[tè]]></category>
		<category><![CDATA[tè alla menta]]></category>
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					<description><![CDATA[Facile, buono e gustoso: scopri il tè alla menta e fallo in casa   Combatte il caldo e ci regala una pausa gustosa: il tè alla menta che vi proponiamo ha come ingrediente principale il Gunpowder Green Tea, facile da trovare al supermercato. Potete variare a piacimento la quantità degli ingredienti.   Ingredienti: 2 cucchiai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-27076" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/06/images_igallery_resized_ambientetest_menta-15775-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Facile, buono e gustoso: scopri il tè alla menta e fallo in casa</p>
<p>  <span id="more-27077"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Combatte il caldo e ci regala una pausa gustosa: il tè alla menta che vi proponiamo ha come ingrediente principale il Gunpowder Green Tea, facile da trovare al supermercato. Potete variare a piacimento la quantità degli ingredienti.</p>
<p> </p>
<p>Ingredienti:</p>
<ul>
<li>
<p align="JUSTIFY">2 cucchiai di tè verde Gunpowder</p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY">1 mazzetto di menta</p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY">8 cucchiaini di zucchero</p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY">poco più di 1 litro d&#8217;acqua</p>
</li>
</ul>
<p align="JUSTIFY">Procedimento:</p>
<p> </p>
<p>Portare ad ebollizione l&#8217;acqua e in una teiera versare il té sfuso, il mazzetto di menta ben lavato, e lo zucchero. Versare l&#8217;acqua dentro la teiera. Lasciare tutto in infusione per 5 minuti e filtrare il composto. Versare in una bottiglia, che una volta raffreddata metterete in frigo.</p>
<p>gc </p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Ricetta di carnevale: frittelle di riso</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/ricetta-di-carnevale-frittelle-di-riso/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2015 16:38:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[frittelle di riso]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
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					<description><![CDATA[  Le frittelle di riso sono dolci ideali da preparare e gustare in famiglia in questi giorni di carnevale         Un dolce goloso per carnevale? Provate le frittelle di riso. Preparatele in casa coinvolgendo tutta la famiglia: sarà divertente e goloso.     Ingredienti:   200 grammi di riso100 grammi di zucchero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-23726" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/02/images_igallery_resized_ambientetest_images-14098-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Le frittelle di riso sono dolci ideali da preparare e gustare in famiglia in questi giorni di carnevale</p>
<p>  <span id="more-23727"></span>  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Un dolce goloso per carnevale? Provate le frittelle di riso. Preparatele in casa coinvolgendo tutta la famiglia: sarà divertente e goloso.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti:</span></strong></p>
<p> </p>
<p>200 grammi di riso<br />100 grammi di zucchero semolato<br />100 gr di farina bianca<br />un litro di latte intero<br />2 uova<br />1/2 bustina di lievito in polvere per dolci<br />una bustina di vanillina <br />1 limone bio o almeno non trattato<br />olio di arachidi per friggere q.b.<br />zucchero semolato o zucchero a velo q.b.</p>
<p> </p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Preparazione:</span></strong></p>
<p> </p>
<p>Mettere a cuocere il riso con un litro di latte e i 200 grammi di zucchero, la vanillina e la scorza grattugiata del limone. Togliere dal fuoco quando il riso sarà cotto; ma fare attenzione e cercare di non far assorbire completamente il latte al riso, in modo da ottenere un composto morbido e cremoso. Fare raffreddare il tutto completamente. Aggiungere al riso freddo le due uova e la farina setacciata assieme al lievito; mescolare per ottenere un composto omogeneo. Far scaldare abbondante olio di arachide in una padella profonda oppure in un tegame con diametro non troppo grande. Quando l’olio sarà bollente, formare le frittelle usando un cucchiaio e calarle con delicatezza nell’olio. Quando le frittelle saranno ben dorate,scolarle e farle raffreddare. Infine, spolverizzare queste buonissime frittelle con abbondante zucchero semolato o a velo e servirle calde.</p>
<p> </p>
<p>gc</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Ricetta, pane di lenticchie</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/ricetta-pane-di-lenticchie/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 16:05:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ingredienti pane di lenticchie]]></category>
		<category><![CDATA[lenticchie]]></category>
		<category><![CDATA[pane di lenticchie]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[Buono e salutare: ecco il pane proteico, a base di lenticchie  Avete voglia di un pane dal sapore gustoso e leggero? Potete provare a preparare in casa il pane di lenticchie. Ecco ingredienti e preparazione:   Ingredienti: Farina 00 g 240Farina di lenticchie g 50Farina 0 g 60Farina integrale g 100Lievito madre g 90Acqua g [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-23392" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/01/images_igallery_resized_ambientetest_th-13929-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Buono e salutare: ecco il pane proteico, a base di lenticchie<span style="font-size: 11.8181819915771px; line-height: 1.3em;"> </span></p>
<p>  <span id="more-23393"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Avete voglia di un pane dal sapore gustoso e leggero? Potete provare a preparare in casa il pane di lenticchie. Ecco ingredienti e preparazione:</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti: </strong></span></p>
<p class="MsoNormal">Farina 00 g 240<br /><span style="font-size: 11.8181819915771px; line-height: 1.3em;">Farina di lenticchie g 50<br /></span><span style="font-size: 11.8181819915771px; line-height: 1.3em;">Farina 0 g 60<br /></span><span style="font-size: 11.8181819915771px; line-height: 1.3em;">Farina integrale g 100<br /></span><span style="font-size: 11.8181819915771px; line-height: 1.3em;">Lievito madre g 90<br /></span><span style="font-size: 11.8181819915771px; line-height: 1.3em;">Acqua g 220<br /></span><span style="font-size: 11.8181819915771px; line-height: 1.3em;">Olio g 30<br /></span><span style="font-size: 11.8181819915771px; line-height: 1.3em;">Sale g 8</span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Preparazione: </strong></span></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Sciogliere il lievito nell’acqua e aggiungere le farine precedentemente miscelate tra loro. Aggiungi l’olio e il sale. Lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto morbido. Mettere a riposare in un contenitore chiuso per un paio d’ore a temperatura ambiente, poi trasferire in frigorifero per la notte. Togliere dal frigo e lasciare riposare a temperatura ambiente per 2 ore, poi dividere in 3 e forma dei filoni. Mettere a lievitare su una teglia ricoperta di carta forno, con la chiusura in basso e coperti con pellicola. Al raddoppio capovolgere su pietra refrattaria caldissima (oppure una teglia da forno che avrai fatto scaldare molto bene), praticare un taglio per tutta la lunghezza di ciascun filone e infornare a 230°per 10 minuti, poi abbassare a 200° e cuocere per altri 20 minuti.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Il cibo è il nostro carburante: 150 ricette vegetali e integrali</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/il-cibo-e-il-nostro-carburante-150-ricette-vegetali-e-integrali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2014 16:50:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegatli]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegetariane]]></category>
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					<description><![CDATA[Brendan Brazier, un’autorità nel mondo dell’agonismo e della nutrizione, ha studiato una dieta per trasformare ciò che mangiamo ogni giorno nell’energia di cui abbiamo bisogno per vivere bene   Scegliere il cibo da portare a tavola è il primo importante passo per stare bene: il cibo è il nostro carburante e diventa realmente importante soprattutto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-22560" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/12/images_igallery_resized_ambientetest_th__1_-13504-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Brendan Brazier, un’autorità nel mondo dell’agonismo e della nutrizione, ha studiato una dieta per trasformare ciò che mangiamo ogni giorno nell’energia di cui abbiamo bisogno per vivere bene</p>
<p>  <span id="more-22561"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Scegliere il cibo da portare a tavola è il primo importante passo per stare bene: il cibo è il nostro carburante e diventa realmente importante soprattutto se praticare un’attività sportiva.  Brendan Brazier, un’autorità nel mondo dell’agonismo e della nutrizione, ha studiato una dieta per trasformare ciò che mangiamo ogni giorno nell’energia di cui abbiamo bisogno per vivere bene.</p>
<p class="MsoNormal">Un’<a href="https://www.ecoseven.net//?attachment_id=13"><strong>alimentazione</strong></a> semplice, gustosa e rivoluzionaria attraverso ricette a base di ingredienti al 100% vegetali e integrali, nonché ad alta densità di nutrienti.</p>
<p class="MsoNormal">Le <a href="alimentazione/ricette"><strong>ricette</strong></a> sono a prova di allergeni (o con alternative senza glutine) per eliminare dalla nostra alimentazione grano, lievito, glutine, soia, zucchero raffinato e latticini. Sono in grado di potenziare le performance nella vita quotidiana e nell’attività sportiva; ideate da uno chef, sono funzionali (ogni ingrediente ha uno scopo nutrizionale) e originali.</p>
<p class="MsoNormal">Dallo Smoothie energ_etico di vaniglia, mandorle e caffè alla Zuppa di patate dolci arrosto, carote e zenzero, al Riso tailandese al curry verde; e dai dessert come la Torta con lamponi, cioccolato e melagrana. Piatti nutrienti e deliziosi.</p>
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<p class="MsoNormal">Brendan Brazier è riconosciuto come uno dei principali esperti mondiali di nutrizione a base vegetale. È responsabile della dieta alimentare del Garmin-Sharp Pro Cycling Team e consulente nutrizionale per diversi atleti NHL, MLB, NFL, MLS, UFC e olimpionici. Ex triatleta professionista Ironman, due volte campione canadese di ultramaratona e creatore di Vega, la linea di prodotti nutrizionali a base di cibi integrali che ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
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