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	<title>litio &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Litio all&#8217;acqua potabile per prevenire i suicidi?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2020 18:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[COVID19]]></category>
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					<description><![CDATA[Il piano provocatorio, ma non improbabile, di un team di scienziati britannici Sembrerebbe uno scherzo, se Vice non avesse assicurato che questa idea, apparentemente bislacca, sta veramente prendendo piede nei circoli scientifici. Tutto è partito da un gruppo di scienziati britannici che ha proposto un piano provocatorio per prevenire i suicidi: mettere nelle forniture di acqua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-66243" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/09/water-2614538_1280.jpg" alt="litio nell'acqua" width="1280" height="853" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/09/water-2614538_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/09/water-2614538_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/09/water-2614538_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/09/water-2614538_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>Il piano provocatorio, ma non improbabile, di un team di scienziati britannici</h3>
<p><span id="more-66242"></span></p>
<p>Sembrerebbe uno scherzo, se <a href="https://www.vice.com/en_ca/article/akzyeb/link-between-lithium-in-drinking-water-suicide-study" target="_blank" rel="noopener"><em>Vice</em> </a>non avesse assicurato che questa idea, apparentemente bislacca, sta veramente prendendo piede nei circoli scientifici.</p>
<p><strong>Tutto è partito da un gruppo di scienziati britannici che ha proposto un piano provocatorio per prevenire i suicidi</strong>: mettere nelle forniture di acqua potabile un farmaco psicoattivo al litio, che viene spesso prescritto come stabilizzatore dell&#8217;umore. Sono pazzi? No, e cercano di far essere meno &#8220;pazzi&#8221; anche gli altri, a dire il vero.</p>
<h4>Peraltro, vale anche la pena notare che l&#8217;acqua contiene già naturalmente basse quantità di litio.</h4>
<p>E infatti, nella <a href="https://www.cambridge.org/core/journals/the-british-journal-of-psychiatry/article/association-between-naturally-occurring-lithium-in-drinking-water-and-suicide-rates-systematic-review-and-metaanalysis-of-ecological-studies/B7DDAF6E2A818C45EA64F3424E12D67A" target="_blank" rel="noopener">ricerca</a> pubblicata recentemente sul <em>British Journal of Psychiatry</em>, <strong>gli scienziati hanno identificato un collegamento tra questo litio presente naturalmente e i tassi di suicidio inferiori.</strong> Proprio per questo, suggeriscono, che si potrebbero salvare più vite mettendo il farmaco nelle risorse idriche delle comunità ad alto rischio.</p>
<p>&#8220;In questi tempi senza precedenti di pandemia da <strong>COVID-19</strong> e di conseguente <strong>aumento dell&#8217;incidenza di condizioni di salute mentale</strong>, l&#8217;accesso a modi per migliorare la salute mentale della comunità e ridurre l&#8217;incidenza di ansia, depressione e suicidio è sempre più importante&#8221;, ha detto in un <a href="https://www.kcl.ac.uk/news/lithium-in-drinking-water-linked-with-lower-suicide-rates" target="_blank" rel="noopener">comunicato stampa</a> Anjum Memon, autore principale e presidente di Epidemiologia presso la Brighton and Sussex Medical School.</p>
<h4>Ovviamente fare dei test sarebbe molto difficile, senza contare i problemi etici davanti ai quali una proposta del genere ci pone.</h4>
<p>Eppure Vice riferisce che gli scienziati dietro lo studio stanno suggerendo davvero di condurre degli studi randomizzati in merito.</p>
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		<title>Un Maggiolino tutto elettrico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2019 08:51:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[batteria al litio]]></category>
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		<category><![CDATA[mobilità green]]></category>
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		<category><![CDATA[Volkswagen]]></category>
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					<description><![CDATA[Annunciato il kit per trasformare l&#8217;iconica auto della Volkswagen in una macchina elettrica È arrivata una grande notizia per i proprietari dei maggiolini della Volkswagen: la casa automobilistica tedesca ha annunciato di aver prodotto un kit completo di conversione della trasmissione elettrica che trasforma un classico Maggiolino a gas in un veicolo elettrico.Una grande notizia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38366" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Settembre_2019_Maggiolino_CUT.jpg" alt="" width="803" height="401" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Settembre_2019_Maggiolino_CUT.jpg 803w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Settembre_2019_Maggiolino_CUT-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Settembre_2019_Maggiolino_CUT-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 803px) 100vw, 803px" /></p>
<p>Annunciato il kit per trasformare l&#8217;iconica auto della Volkswagen in una macchina elettrica</p>
<p>  <span id="more-38367"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">È arrivata una grande notizia per i proprietari dei maggiolini della Volkswagen: la casa automobilistica tedesca ha annunciato di aver prodotto un <strong>kit completo</strong> di conversione della trasmissione elettrica che <strong>trasforma un classico Maggiolino a gas in un veicolo elettrico</strong>.<br />Una grande notizia per chi ama quest&#8217;auto ed è attento all&#8217;ambiente, perché rende questo amore ecocompatibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ha spiegato Thomas Schmall, membro del consiglio di amministrazione di Volkswagen, in un <a href="https://www.volkswagenag.com/en/news/2019/09/new-energy-for-the-beetle.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">comunicato stampa</a>, questo sistema permette di combinare il fascino classico del maggiolino con la mobilità del futuro. <br />Il kit di conversione incorpora la tecnologia dell&#8217;auto elettrica «<em><strong>E-Up!</strong></em>» dell&#8217;azienda e include fino a 14 moduli di batteria agli ioni di litio. Una volta equipaggiato con la trazione elettrica, un classico Maggiolino avrà una autonomia di 200 chilometri, con una velocità massima di 150 chilometri all&#8217;ora.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo quanto affermato nel comunicato stampa, la Volkswagen non ha intenzione di fermare questa «elettrificazione» dei veicoli al solo Maggiolino. Anche se non hanno ancora rilasciato dettagli su prezzi e disponibilità della conversione, <strong>stanno già parlando di adattare il kit di conversione ad altri classici</strong>: Schmall ha detto che sta già esaminando la possibilità di convertire gli autobus e, potenzialmente, perfino la <em>Porsche</em> 356.<br />Per ora, sfortunatamente, l&#8217;azienda automobilistica tedesca ha stretto una <em>partnership</em> con una sola società, quindi la conversione effettiva del Maggiolino viene effettuata dalla società partner <em>eClassics</em> a Renningen, vicino a Stoccarda.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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		<title>Le batterie usate? Una risorsa</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/le-batterie-usate-una-risorsa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2018 08:36:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[batterie]]></category>
		<category><![CDATA[batterie al litio]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli ingegneri hanno sviluppato un metodo per ripristinare i catodi usurati Le batterie agli ioni di litio scariche verranno presto usate per costruirne di nuove. A dichiararlo, un gruppo di nano ingegneri della University of California, San Diego (UC San Diego), che è riuscito a sviluppare un sistema di riciclaggio delle batterie che non solo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-37173" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/09/images_battery-548206_1920.jpg" alt="" width="800" height="401" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_battery-548206_1920.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_battery-548206_1920-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_battery-548206_1920-768x385.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Gli ingegneri hanno sviluppato un metodo per ripristinare i catodi usurati</p>
<p>  <span id="more-37174"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Le batterie agli ioni di litio scariche verranno presto usate per costruirne di nuove. A dichiararlo, un gruppo di nano ingegneri della University of California, San Diego (UC San Diego), che è riuscito a sviluppare <a href="https://www.sciencedaily.com/releases/2018/01/180125101316.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un sistema di riciclaggio</a> delle batterie che non solo le rende nuovamente utilizzabili, ma ripristina totalmente le loro capacità.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi meno del 5% delle batterie agli ioni di litio viene riciclato. &#8220;Pensate ai milioni di tonnellate di rifiuti di batterie agli ioni di litio che potrebbero esserci in futuro, specialmente con l&#8217;aumento dei veicoli elettrici e l&#8217;esaurimento di risorse preziose come il litio e il cobalto. Possiamo raccogliere e riutilizzare in modo sostenibile le vecchie batterie e prevenire danni ambientali e sprechi così significativi &#8220;, ha affermato Zheng Chen, professore di nanoingegneria all&#8217;Università di San Diego.</p>
<p style="text-align: justify;">I benefici non finiscono qui: il prezzo di litio, cobalto e nichel è aumentato in modo significativo: il recupero di questi materiali costosi potrebbe ridurre i costi della batteria.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo metodo di riciclaggio, pubblicato di recente sulla rivista Green Chemistry, può essere utilizzato per recuperare e ripristinare un materiale catodico a batteria agli ioni di litio chiamato “ossido di cobalto di litio”, che è ampiamente utilizzato nei dispositivi elettronici come smartphone e laptop. Funziona anche su NMC, un popolare catodo al litio contenente nichel, manganese e cobalto, che viene utilizzato nella maggior parte dei veicoli elettrici.</p>
<p style="text-align: justify;">Il metodo prevede innanzitutto la raccolta di particelle catodiche da batterie esauste agli ioni di litio. Le particelle di catodo vengono pressurizzate in una soluzione alcalina calda, contenente sale di litio. Questa soluzione può essere riciclata e riutilizzata per elaborare più lotti.</p>
<p style="text-align: justify;">Successivamente, le particelle passano attraverso un breve processo di ricottura in cui vengono riscaldate a 800 ° C e poi vengono raffreddate molto lentamente.</p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori hanno realizzato nuovi catodi dalle particelle rigenerate e poi li hanno testati con batterie costruite in laboratorio. I nuovi catodi hanno mostrato la stessa capacità di accumulo di energia, tempo di ricarica e durata degli originali.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.ecoseven.net//?p=35052" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nel frattempo, nel nord dell&#8217;Australia, Elon Musk ha costruito la più grande batteria agli ioni di litio del mondo e, adesso, è in fase di sviluppo un sistema di stazioni di ricarica</a>.</p>
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		<title>I ricercatori hanno trovato un modo per ridurre i pericoli delle batterie al litio</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/i-ricercatori-hanno-trovato-un-modo-per-ridurre-i-pericoli-delle-batterie-al-litio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2018 07:17:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[batterie]]></category>
		<category><![CDATA[batterie al litio]]></category>
		<category><![CDATA[litio]]></category>
		<category><![CDATA[magnesio]]></category>
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					<description><![CDATA[Basterebbero i sali di magnesio a interrompere il surriscaldamento delle batterie Le batterie agli ioni di litio si caricano più velocemente delle batterie “normali”, durano di più e hanno una densità energetica superiore. Per questo, al momento sono le più diffuse nel mondo delle “ricaricabili”. Alimentano smartphone, dispositivi domestici e un giorno ricaricheranno anche auto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-36595" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/06/images_battery-3281346_1920.jpg" alt="" width="794" height="398" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_battery-3281346_1920.jpg 794w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_battery-3281346_1920-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_battery-3281346_1920-768x385.jpg 768w" sizes="(max-width: 794px) 100vw, 794px" /></p>
<p>Basterebbero i sali di magnesio a interrompere il surriscaldamento delle batterie</p>
<p>  <span id="more-36596"></span>  </p>
<p>Le batterie agli ioni di litio si caricano più velocemente delle batterie “normali”, durano di più e hanno una densità energetica superiore. Per questo, al momento sono le più diffuse nel mondo delle “ricaricabili”. Alimentano smartphone, dispositivi domestici e un giorno ricaricheranno anche auto elettriche. Purtroppo, però, non si tratta ancora di una tecnologia sicura a lungo termine. Una reazione a catena porta spesso alla combustione e, in assenza di uno sfogo, ad una esplosione. Per questo, un team di ricercatori giapponesi ha condotto un&#8217;indagine approfondita.</p>
<p>Secondo il rapporto dei ricercatori dell&#8217;Università di Shinshu, i potenziali pericoli derivanti dall&#8217;uso di batterie agli ioni di litio possono essere frenati semplicemente. Tutto sta nell&#8217;invertire un processo: <a href="https://phys.org/news/2018-02-scientists-safer-batteries-trimming-lithium.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">con il sale di magnesio si può fermare la crescita dei cosiddetti “dendriti di litio”</a>.</p>
<p>Susumu Arai, professore del Dipartimento di Chimica dei Materiali dell&#8217;Università di Shinshu e autore principale dello studio, ha osservato che ciò che porta alla ramificazione dendritica è l&#8217;instabilità termica durante il tipico ciclo di carica e scarica.</p>
<p>&#8220;Il metallo al litio è intrinsecamente inadatto all&#8217;uso in batterie ricaricabili a causa di alcuni rischi per la sicurezza&#8221;, ha spiegato Arai. &#8220;La ripetuta deposizione di litio / dissoluzione durante la carica / scarica può causare gravi incidenti a causa della deposizione di dendriti di litio che penetrano nel separatore e inducono cortocircuiti interni&#8221;.</p>
<p>In ogni caso, presto le batterie al litio potrebbero esser dimenticate in nome di prodotti estremamente innovativi, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=35685" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come le batterie di carta</a>.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Le batterie del futuro saranno più economiche e più leggere</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/le-batterie-del-futuro-saranno-piu-economiche-e-piu-leggere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 14:43:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[batteria]]></category>
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		<category><![CDATA[energia]]></category>
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					<description><![CDATA[Degli ingegneri del Texas hanno sviluppato nuovi materiali per migliorare le batterie agli ioni di litio I ricercatori della Cockrell School of Engineering&#160;della University of Texas di Austin hanno scoperto una famiglia di materiali anodici che possono raddoppiare la capacità di carica degli anodi delle batterie agli ioni di litio. Si tratta di una svolta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35260" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/12/images_idea-battery-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1498" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/12/images_idea-battery-scaled.jpg 2560w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/12/images_idea-battery-300x176.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/12/images_idea-battery-1024x599.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/12/images_idea-battery-768x449.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/12/images_idea-battery-1536x899.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/12/images_idea-battery-2048x1198.jpg 2048w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/12/images_idea-battery-1200x702.jpg 1200w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/12/images_idea-battery-1980x1159.jpg 1980w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Degli ingegneri del Texas hanno sviluppato nuovi materiali per migliorare le batterie agli ioni di litio</p>
<p>  <span id="more-35261"></span>  </p>
<p>I ricercatori della <a href="http://www.engr.utexas.edu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cockrell School of Engineering</a>&nbsp;della University of Texas di Austin hanno scoperto una famiglia di materiali anodici che possono raddoppiare la capacità di carica degli anodi delle batterie agli ioni di litio. Si tratta di una svolta davvero molto interessante visto che potrebbe aprire le porte del futuro a delle batterie più economiche, più piccole e più leggere.</p>
<p>Quello che succede nelle batterie agli ioni di litio è che l&#8217;energia viene immagazzinata mediante il passaggio di litio tra due elettrodi realizzati con materiali conduttori che generano la corrente elettrica che fa funzionare le batterie. Questi nuovi materiali innovativi per gli elettrodi promettono miglioramenti significativi delle prestazioni e sono stati al centro di una vasta ricerca scientifica e energetica per decenni.</p>
<p>Negli ultimi tempi, il settore di sviluppo e ricerca nell&#8217;ambito dello stoccaggio di energia sta producendo dei potenziali progressi davvero molto affascinanti e, nell&#8217;ultimo anno, per quanto riguarda le batterie agli ioni di litio, non ci si è trovati solo di fronte a metodologie che aiutano a ridurre immediatamente i costi di immagazzinamento, ma anche a prospettive che danno altre possibilità lungo la loro strada.</p>
<p>E infatti, quest&#8217;ultima ricerca della University of Texas dimostra che si possono esaminare e produrre miglioramenti nelle prestazioni delle batterie agli ioni di litio, utilizzando quello che viene definito un approccio «top down» per la produzione di materiali anodici, ovvero un metodo che parte da una visione più generale per poi raffinarsi attraverso la disamina dei dettagli e che quindi è «poco costoso e scalabile».</p>
<p>Fatta questa scoperta, adesso i ricercatori intendono individuare modi per razionalizzare il processo produttivo dei nuovi materiali e renderli veramente esportabili nel mercato.</p>
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		<title>Un futuro a batterie anche per le case</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Nov 2017 13:52:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Molto presto anche le nostre case potrebbero auto-alimentarsi grazie a degli accumulatori di energia La tecnologia della batteria è stata sostanzialmente sempre la stessa negli ultimi anni; tutti i miglioramenti sono stati sull&#8217;aumento della capacità e sul prolungamento della durata, ma per il resto le batterie agli ioni di litio sono rimaste stabilmente al loro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35091" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_tesla_batterie_casa.jpg" alt="" width="1159" height="713" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_tesla_batterie_casa.jpg 1159w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_tesla_batterie_casa-300x185.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_tesla_batterie_casa-1024x630.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_tesla_batterie_casa-768x472.jpg 768w" sizes="(max-width: 1159px) 100vw, 1159px" /></p>
<p>Molto presto anche le nostre case potrebbero auto-alimentarsi grazie a degli accumulatori di energia</p>
<p>  <span id="more-35092"></span>  </p>
<p>La tecnologia della batteria è stata sostanzialmente sempre la stessa negli ultimi anni; tutti i miglioramenti sono stati sull&#8217;aumento della capacità e sul prolungamento della durata, ma per il resto le batterie agli ioni di litio sono rimaste stabilmente al loro posto, all&#8217;interno di tutti i dispositivi mobili e di molte auto elettriche. La notizia è che presto queste batterie potrebbero alimentare anche le nostre case, grazie a prodotti come quelli proposti da Tesla e da altre start-up che vendono batterie domestiche sia ai proprietari di case che ai fornitori di servizi.</p>
<p>Secondo un resoconto del «Wall Street Journal», negli Stati Uniti sono sempre di più le case che mirano a rendere la loro rete elettrica a batteria, vedendo la capacità delle aziende di fornire energia in pericolo. E non solo. È anche molto saggio avere quest&#8217;ancora di salvezza in caso di disastri di qualche tipo: se si è autonomi e non collegati a una rete che può interrompere l&#8217;erogazione, ci si salva. Le batterie di casa accoppiate con i pannelli solari possono davvero farlo.</p>
<p>Durante l&#8217;uragano Irma, per esempio, i clienti di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=28558" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tesla</a> o della batteria tedesca <a href="https://www.sonnenbatterie.de/en/start" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sonen</a>&nbsp;sono stati in grado di mantenere le loro case «illuminate» – infatti Tesla ha spedito batterie a Porto Rico quando c&#8217;è stato l&#8217;uragano Maria.</p>
<p>Insomma, Tesla sta lavorando a una specie di ecosistema di energia autosufficiente, grazie alle sue batterie Powerwall e Powerpack – entrambe unità di stoccaggio elettriche, la prima progettata per le case, mentre la seconda per le aziende di servizio.</p>
<p>Una sorta di «sconnessione» molto interessante in un momento in cui il mercato dell&#8217;energia elettrica sta subendo un cambiamento così radicale. Grazie alla disponibilità di fonti energetiche rinnovabili, infatti – in particolare grazie alla crescente popolarità dei pannelli solari sempre più economici –, lo stoccaggio di energia sta diventando un fattore importante. <br />E quindi le batterie domestiche sono il motore del nostro futuro.</p>
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		<title>La batteria al litio? Si ricicla con erba medica e resina di pino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 07:20:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[batteria]]></category>
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					<description><![CDATA[Un team di ricercatori svedesi dell&#8217;Universita&#8217; di Uppsala ha progettato un nuovo concept di batteria al litio che ricicla i vecchi accumulatori grazie all&#8217;impiego risorse biologiche rinnovabili come i semi di erba medica e la resina di pino Una nuova batteria ecologica realizzata con semi di erba medica e resina di pino. E’ questo il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-21003" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/10/images_igallery_resized_energia_resina.pino_.batteria-12709-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Un team di ricercatori svedesi dell&#8217;Universita&#8217; di Uppsala ha progettato un nuovo concept di batteria al litio che ricicla i vecchi accumulatori grazie all&#8217;impiego risorse biologiche rinnovabili come i semi di erba medica e la resina di pino</p>
<p>  <span id="more-21004"></span>  </p>
<p>Una nuova batteria ecologica realizzata con semi di erba medica e resina di pino. E’ questo il risultato raggiunto da un team di ricercatori svedesi dell’<a href="http://www.uu.se/en" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Università di Uppsala</a>, che ha progettato un nuovo concept di batteria al litio compatibile con l’ambiente, grazie al recupero e riciclo di vecchi accumulatori a litio ‘esausti’ e all’impiego di risorse ‘biologiche rinnovabili’ da utilizzare come elementi chiave della nuova tecnologia.</p>
<p>La nuova <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15482" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>batteria</strong></a> al litio a base di erba medica e resina di pino, una volta lanciata sul mercato, rappresenterà un nuovo modello di accumulatore energetico totalmente biodegradabile, grazie all’impiego di prodotti chimici non pericolosi, come l’etanolo e l’acqua. </p>
<p>Dalla <a href="https://www.ecoseven.net//?p=11116" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>resina</strong></a> di pino e dall’erba medica infatti, si possono ottenere dei materiali che possono dare nuova vita anche al litio presente nella batteria, dal momento che con costi energetici relativamente bassi e con sostanze come acqua ed etanolo, possono essere riciclate. Secondo i ricercatori ‘l’uso di materiali organici da fonti rinnovabili permette di risolvere molti dei problemi che deriverebbero da un deciso aumento nell’uso delle batterie al litio. Ma soprattutto, si tratta di un importante passo in avanti verso un modo semplice ed ecologico per recuperare il litio.’</p>
<p>La nuova batteria a base di ‘litio riciclato’, è in grado di erogare, a detta degli scienziati, fino al 99% dell’energia posseduta dalla batteria originale. Ovviamente si tratta soltanto di uno studio che ha ideato al livello ‘concept’ un nuovo modello di batteria al litio che si ottiene grazie al riciclo di vecchi accumulatori. Per maggiori informazioni sullo studio è possibile consultare questo <a href="http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/cssc.201402440/abstract" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito</a>.</p>
<p>(ml)</p>
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		<title>Smartphone: le batterie dureranno molto piu’ a lungo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/smartphone-le-batterie-dureranno-molto-piu-a-lungo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 11:22:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[batteria al litio]]></category>
		<category><![CDATA[batterie ioni di litio]]></category>
		<category><![CDATA[litio]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone]]></category>
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					<description><![CDATA[Le batterie dei cellulari saranno costituite da un anodo di litio: saranno meno costose, piccole e molto efficienti   Le batterie degli smartphone dureranno fino a 4 volte di più nel tempo. Gli ingegneri della Stanford University in California hanno messo a punto delle nuove batterie al litio puro, molto più resistenti.  Secondo quanto riportato dal DailyMail, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-19502" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/07/images_igallery_resized_ambientetest_smartphone_lineup_1020_large_verge_medium_landscape-11967-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Le batterie dei cellulari saranno costituite da un anodo di litio: saranno meno costose, piccole e molto efficienti</p>
<p>  <span id="more-19503"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Le <strong>batterie degli smartphone</strong> dureranno fino a 4 volte di più nel tempo. Gli ingegneri della Stanford University in California hanno messo a punto delle nuove batterie al litio puro, molto più resistenti.  Secondo quanto riportato dal DailyMail, la batteria al litio puro porterebbe grandi passi in avanti anche per altri dispositivi come lettori Mp3, tablet e auto elettriche.</p>
<p class="MsoNormal">Gli <a href="https://www.ecoseven.net//?p=19469"><strong>smartphone</strong></a> attuali sfruttano batterie agli ioni di litio, che, vista la fame di energia del cellulare, si scaricano facilmente. Le batterie prodotte dagli ingegneri della California, saranno costituite da un anodo di litio puro: saranno meno costose, piccole e molto efficienti.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">L’<strong>anodo di litio</strong> ‘E&#8217; molto leggero e ha più alta densità di<a href="https://www.ecoseven.net//?p=6"> <strong>energia</strong></a>. Si ottiene più potenza per volume e peso, portando a batterie più piccole con più potenza’, afferma il ricercatore Fellow Guangyuan Zheng. ‘In termini pratici siamo in grado di migliorare la capacità delle batterie quattro volte più di oggi’, riferisce lo scienziato.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
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		<title>Bambini: attenzione alle pile al litio</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bambini/bambini-attenzione-alle-pile-al-litio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2014 06:37:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[litio]]></category>
		<category><![CDATA[orologi]]></category>
		<category><![CDATA[pile]]></category>
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					<description><![CDATA[Genitori, si registrano sempre piu&#8217; casi di bambini che hanno riportato danni per aver ingerito pile al litio. Attenzione a orologi, bilance, calcolatrici, telecomandi e altri oggetti di uso domestico   Attenzione alle pile al litio, piccole e tossiche. Sempre più diffuse in casa, le piccole pile al litio, negli ultimi cinque anni, hanno provocato &#8216;un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-16573" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/04/images_igallery_resized_ambientetest_batterie_litio_virus_ogm_batterie_litio_virus_ogm_litio_batterie_2-10505-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Genitori, si registrano sempre piu&#8217; casi di bambini che hanno riportato danni per aver ingerito pile al litio. Attenzione a orologi, bilance, calcolatrici, telecomandi e altri oggetti di uso domestico</p>
<p>  <span id="more-16574"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Attenzione alle <strong>pile</strong> al <strong>litio</strong>, piccole e tossiche. Sempre più diffuse in casa, le piccole <strong>pile</strong> al <strong>litio</strong>, negli ultimi cinque anni, hanno provocato &#8216;un incremento degli incidenti legati alla loro ingestione soprattutto nei <strong>bambini</strong> più piccoli&#8217;. A lanciare l’allarme sono i 3 Centri antiveleni della Lombardia: il Cav di Pavia dell&#8217;Irccs Fondazione Maugeri, il Cav dell&#8217;ospedale di Bergamo e il Cav del Niguarda di Milano.</p>
<p>Ingerire le <a href="https://www.ecoseven.net//?p=16454"><strong>pile</strong></a> al <strong>litio</strong> può &#8216;causare un danno principalmente a carico dell&#8217;esofago, ma anche dello stomaco per il solo effetto elettrico, indipendentemente dal rilascio di sostanze tossiche successive all&#8217;apertura della pila stessa. Le conseguenze possono essere anche gravi (perforazione esofagea) e hanno determinato un significativo aumento dei casi di morte&#8217;, fanno sapere gli esperti. </p>
<p>Come evitare che i <a href="https://www.ecoseven.net//?p=16540"><strong>bambini</strong></a> possano ingerire queste <strong>pile</strong>? La soluzione è semplice e difficile allo stesso modo: impedire ai <strong>bambini</strong> di accedere al prodotto. Fare attenzione a <strong>orologi</strong>, bilance, calcolatrici, <strong>telecomandi</strong> e altri oggetti di uso domestico.</p>
<p>(gc)</p>
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		<title>Ecoinvenzioni: la batteria al melograno che accumula piu&#8217; energia</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-la-batteria-al-melograno-che-accumula-piu-energia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2014 17:20:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[batteria]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[litio]]></category>
		<category><![CDATA[melograno]]></category>
		<category><![CDATA[pila]]></category>
		<category><![CDATA[silicio]]></category>
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					<description><![CDATA[La nuova batteria al melograno progettata da alcuni scienziati della Stanford University, e&#8217; l&#8217;interessante soluzione proposta per aumentare l&#8217;efficienza delle pile al litio La batteria che si ispira alla struttura del melograno è l&#8217;interessante soluzione proposta per aumentare l&#8217;efficienza delle pile al litio. Si tratta, in pratica, di una batteria al litio innovativa, più piccola, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-15978" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/03/images_igallery_resized_eco-invenzioni_batteria_melograno_litio_energia-10201-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La nuova batteria al melograno progettata da alcuni scienziati della Stanford University, e&#8217; l&#8217;interessante soluzione proposta per aumentare l&#8217;efficienza delle pile al litio</p>
<p>  <span id="more-15979"></span>  </p>
<p>La <strong>batteria</strong> che si ispira alla struttura del <strong>melograno</strong> è l&#8217;interessante soluzione proposta per aumentare l&#8217;efficienza delle <strong>pile</strong> al <strong>litio</strong>. Si tratta, in pratica, di una <strong>batteria</strong> al <strong>litio</strong> innovativa, più piccola, leggera e con maggiore capacità di accumulo dell&#8217;<strong>energia</strong> rispetto ad una <strong>pila</strong> tradizionale.</p>
<p>La nuova <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15612"><strong>batteria</strong></a> al <strong>litio</strong>, progettata da un team di ricercatori americani della Stanford University, è costituita, in particolare, da uno speciale elettrodo basato su nanoparticelle di <strong>silicio</strong>. La vera novità, ovviamente, risiede nella realizzazione della struttura interna della <strong>batteria</strong>: gli scienziati infatti, hanno disseminato le nanoparticelle di <strong>silicio</strong> in uno &#8216;strato di carbonio&#8217; che assomiglia proprio alla composizione del <strong>melograno</strong> (il frutto infatti, contiene delle bacche di colore rosso, circondate da una polpa traslucida bianca).</p>
<p>La nuova <strong>batteria</strong> al <strong>litio</strong>, secondo i ricercatori, dovrebbe quindi mantenere il 97% della sua efficienza anche dopo mille cicli di ricarica e sarebbe in grado di immagazzinare 10 volte l’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=6"><strong>energia</strong></a> stoccata da una normale <strong>pila</strong>. L&#8217;elettrodo con nanoparticelle di <strong>silicio</strong> infatti, avrebbe delle capacità di immagazzinamento superiori rispetto ad un anodo classico in grafite (ossia il polo dove viene immagazzinata l&#8217;<strong>energia</strong> mentre la <strong>pila</strong> è in ricarica). Tuttavia l&#8217;utilizzo del <strong>silicio</strong> all&#8217;interno di una <strong>batteria</strong> al <strong>litio</strong>, comporta solitamente dei &#8216;difetti strutturali&#8217; che degradano l&#8217;effettiva efficienza della <strong>pila</strong> in fase di ricarica. Il <strong>silicio</strong> infatti è fragile e quindi risulta più facile che si deformi o degradi durante la fase di ricarica della <strong>batteria</strong>. Per questa ragione è stata adottata la soluzione delle nanoparticelle, (troppo piccole per rompersi durante la ricarica), che vengono tenute insieme dallo strato di carbonio esattamente come i grappoli del <strong>melograno</strong>, fornendo così una &#8216;strada robusta&#8217; per le correnti elettriche.</p>
<p>La nuova <strong>batteria</strong> al <strong>melograno</strong>, per ora, è soltanto un prototipo sperimentale presentato sul <a href="http://www.sciencedaily.com/releases/2014/02/140216151743.htm" target="_blank" rel="noopener">sito</a> web della rivista scientifica &#8216;Science Daily&#8217;, anche se non si esclude che i prossimi risultati in laboratorio porteranno ad una fase di commercializzazione del prodotto da utilizzare per cellulari, tablet e macchine elettriche.</p>
<p>(Matteo Ludovisi)</p>
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