<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>imballaggi &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/imballaggi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2023 07:57:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Etichettatura ambientale</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/etichettatura-ambientale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2023 07:57:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[etichetta prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[riuso e riciclo prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=178824</guid>

					<description><![CDATA[È entrata in vigore il 1° gennaio 2023 ed è importante conoscerla L’etichettatura è una modalità di comunicazione diretta che si instaura fra il produttore e il consumatore, che attraverso la sua lettura può venire a conoscenza di ciò che il prodotto che sta acquistando contiene. Quante volte ti sei ritrovato con un imballaggio in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-178827" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/01/etichettatura-ambientale.jpg" alt="" width="1280" height="853" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/01/etichettatura-ambientale.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/01/etichettatura-ambientale-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/01/etichettatura-ambientale-1024x682.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/01/etichettatura-ambientale-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>È entrata in vigore il 1° gennaio 2023 ed è importante conoscerla</h3>
<p><span id="more-178824"></span></p>
<p>L’etichettatura è una <strong>modalità di comunicazione diretta che si instaura fra il produttore e il consumatore</strong>, che attraverso la sua lettura può venire a conoscenza di ciò che il prodotto che sta acquistando contiene.</p>
<p>Quante volte ti sei ritrovato con un imballaggio in mano, senza sapere in quale secchio avresti dovuto buttarlo?</p>
<p>A seguito della pubblicazione delle <a href="https://www.mite.gov.it/comunicati/pubblicate-le-linee-guida-tecniche-l-etichettatura-ambientale-degli-imballaggi" target="_blank" rel="noopener">Linee Guida tecniche per l’etichettatura ambientale degli imballaggi</a>, dal 1° gennaio 2023, in Italia, è scattato l’obbligo di inserire sul prodotto anche l’etichetta ambientale, ovvero una dicitura che riporta <strong>informazioni riguardanti l’imballaggio del prodotto</strong> e le modalità in cui esso, a fine uso, può essere riciclato, riutilizzato, gestito, raccolto e recuperato.</p>
<p>Deve essere inserita su tutti gli imballaggi separabili manualmente dal prodotto: prendendo ad esempio una bottiglia, essa dovrà essere inserita sia sul corpo principale, quindi sulla plastica della bottiglia stessa, che sull’involucro in plastica che la protegge insieme alle altre del pacco, che su ogni singolo tappo.</p>
<p><strong>La rivoluzione sta, anche, nella componente digitale</strong>: qualora la dimensione dell’imballaggio non consenta l’inserimento di un’etichetta leggibile, si potrà applicare un QRcode oppure utilizzare un’App per fornire ai consumatori tutte le informazioni necessarie.</p>
<p>Ogni <em>brand</em> produttore potrà scegliere liberamente la componente grafica con cui presentare le proprie etichette, mantenendo l’obbligo di inserire le informazioni obbligatorie, che sono:</p>
<ul>
<li>Tipo di imballaggio</li>
<li>Identificazione del materiale usato</li>
<li>Famiglia del materiale usato</li>
<li>Indicazioni sul tipo di raccolta (differenziata/indifferenziata)</li>
</ul>
<p>Sicuramente sarà uno strumento che aiuterà moltissime persone, che ad oggi hanno dubbi quando devono buttare un imballaggio, a prestare più attenzione all’ambiente e ad <strong>agevolare la raccolta differenziata di rifiuti</strong>, senza errori.</p>
<p><strong><em>Luna Riillo </em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sono davvero eco-compatibili i prodotti che dicono di esserlo?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/sono-davvero-eco-compatibili-i-prodotti-che-dicono-di-esserlo/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/sono-davvero-eco-compatibili-i-prodotti-che-dicono-di-esserlo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2019 09:47:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[biodegradabile]]></category>
		<category><![CDATA[compostabile]]></category>
		<category><![CDATA[eco-compatibile]]></category>
		<category><![CDATA[greenpeace]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi biodegradabili]]></category>
		<category><![CDATA[impresa e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo plastica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38504</guid>

					<description><![CDATA[Un nuovo rapporto di Greenpeace svela che molte aziende fanno passare per ecologiche soluzioni che non lo sono La pressione sociale e commerciale sulla plastica è cresciuta negli ultimi anni, insieme a un sentimento di preoccupazione per la salute ambientale del pianeta e, tutto insieme, ha portato molte aziende e rivenditori a fare promesse di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38502" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_URG_prodotti_ecocompatibili.jpg" alt="" width="799" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_URG_prodotti_ecocompatibili.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_URG_prodotti_ecocompatibili-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_URG_prodotti_ecocompatibili-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Un nuovo rapporto di <em>Greenpeace</em> svela che molte aziende fanno passare per ecologiche soluzioni che non lo sono</p>
<p>  <span id="more-38504"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La pressione sociale e commerciale sulla plastica è cresciuta negli ultimi anni, insieme a un sentimento di preoccupazione per la salute ambientale del pianeta e, tutto insieme, ha portato molte aziende e rivenditori a fare promesse di miglioramento e cambiare i loro prodotti in nome della sostenibilità – e quindi vengono annunciati: riduzione di sprechi, sostituzione degli imballaggi con materie plastiche biodegradabili o compostabili, nuovi metodi di riciclaggio e chi più ne ha più e metta.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte azioni o promesse di azioni che dovrebbero renderci felici, se non fosse che è appena uscito, negli Stati Uniti, un <a href="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/www.greenpeace.org_usa_wp-content_uploads_2019_09_report-throwing-away-the-future-false-solutions-plastic-pollution-2019.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuovo rapporto&nbsp;di <strong><em>Greenpeace</em></strong></a>&nbsp;,che si intitola «<strong><em>Gettare via il futuro: come le aziende hanno ancora torto riguardo alle &#8220;soluzioni&#8221; per l&#8217;inquinamento da plastica</em></strong>», che dice di come si dovrebbe essere scettici sulle soluzioni sostenibili risolutive che vengono annunciate dalle multinazionali per affrontare la crisi dell&#8217;inquinamento da plastica.</p>
<p style="text-align: justify;">Il rapporto spiega che una recente ricerca ha dimostrato che le materie plastiche biodegradabili e compostabili non sono molto migliori di quelle convenzionali, non riuscendo a degradare sufficientemente e continuando a causare danni all&#8217;ambiente naturale. Il passaggio agli imballaggi di carta rispetto a quelli di plastica può essere migliore per alcuni aspetti, ma comunque influisce sulla deforestazione, quando dovremmo invece preservare più che mai le foreste del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, anche il discorso sui sistemi di riciclaggio è difficile, perché sono davvero poche le quantità di plastica davvero riciclate e perché poco si sa sul riciclaggio chimico, che genera altri sottoprodotti con cui poi si deve avere a che fare.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/sono-davvero-eco-compatibili-i-prodotti-che-dicono-di-esserlo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Irlanda prevede di vietare la plastica monouso</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/l-irlanda-prevede-di-vietare-la-plastica-monouso/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/l-irlanda-prevede-di-vietare-la-plastica-monouso/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2019 21:27:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bastoncini di cotone]]></category>
		<category><![CDATA[Cannucce]]></category>
		<category><![CDATA[educazione ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[normativa UE]]></category>
		<category><![CDATA[plastica monouso]]></category>
		<category><![CDATA[posate]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38471</guid>

					<description><![CDATA[Un altro paese europeo ripensa le sue politiche per l&#8217;ambiente, per puntare a combattere i cambiamenti climatici insieme agli altri Gli ambientalisti irlandesi sono molto contenti: il loro paese ha recentemente rivisto il piano del suo settore dei rifiuti annunciando l&#8217;arrivo di un divieto sulle materie plastiche monouso, tra cui posate, cannucce, tazze, contenitori per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38470" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Plastica_monouso_CUT.jpg" alt="" width="804" height="404" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Plastica_monouso_CUT.jpg 804w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Plastica_monouso_CUT-300x151.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Plastica_monouso_CUT-768x386.jpg 768w" sizes="(max-width: 804px) 100vw, 804px" /></p>
<p>Un altro paese europeo ripensa le sue politiche per l&#8217;ambiente, per puntare a combattere i cambiamenti climatici insieme agli altri</p>
<p>  <span id="more-38471"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Gli ambientalisti irlandesi sono molto contenti: il loro paese ha recentemente rivisto il piano del suo settore dei rifiuti annunciando l&#8217;arrivo di un <strong>divieto sulle materie plastiche monouso</strong>, tra cui posate, cannucce, tazze, contenitori per alimenti e bastoncini di cotone. L&#8217;iniziativa, che punta anche a raddoppiare il tasso di materiale riciclato, sta prendendo in considerazione nuovi requisiti di tassazione per le materie plastiche non riciclabili, come quelle che si trovano negli imballaggi alimentari dei generi alimentari.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ministro Richard Bruton ha spiegato che le nuove politiche fanno parte di una <strong>grande e importante campagna di azione per il clima del governo irlandese</strong>, che vuole eliminare gli imballaggi non necessari, ridurre gli sprechi alimentari del 50%, migliorare il riciclaggio della plastica del 60% e ridurre lo smaltimento in discarica del 60%.</p>
<p style="text-align: justify;">Da quando la coscienza sociale e politica delle persone riguardo all&#8217;inquinamento si è fatta più forte, i funzionari governativi sono sottoposti a molte pressioni per affrontare il dilemma dei rifiuti di plastica. Di conseguenza,<strong> l&#8217;Unione Europea ha proposto di vietare la plastica monouso</strong>: l&#8217;Irlanda è stato l&#8217;ultimo membro dell&#8217;UE ad aderire.</p>
<p style="text-align: justify;">E meno male, visto che le statistiche di produzione di rifiuti dell&#8217;Irlanda sono superiori alla media europea – ad oggi, si stima che ogni irlandese generi annualmente più di 180 Kg di rifiuti, di cui quasi 60 sono di plastica.</p>
<p>Nel nostro Paese, le buone prassi del <em>plastic free</em> partono sin dai banchi di scuola, come ci racconta <a href="https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/addio-alla-plastica-le-mense-scolastiche-abbandonano-l-usa-e-getta.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> Ecoseven.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/l-irlanda-prevede-di-vietare-la-plastica-monouso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>35.000 euro agli imballaggi di carta più sostenibili</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/35-000-euro-agli-imballaggi-di-carta-piu-sostenibili/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/35-000-euro-agli-imballaggi-di-carta-piu-sostenibili/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2018 13:09:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[carta]]></category>
		<category><![CDATA[cartone]]></category>
		<category><![CDATA[cellulosa]]></category>
		<category><![CDATA[comieco]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=35875</guid>

					<description><![CDATA[Pubblicato il Bando Invenzioni di Comieco dedicato alle invenzioni ecosostenibili nel settore del packaging cellulosico E’ stato da poco presentato il nuovo Bando Invenzioni di Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo di carta e cartone), un’iniziativa per favorire la cultura della sostenibilità ambientale e l’iniziativa delle aziende, attraverso la premiazione dei brevetti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35874" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/04/images_imballaggi_bando.jpg" alt="" width="798" height="500" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_imballaggi_bando.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_imballaggi_bando-300x188.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_imballaggi_bando-768x481.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<p>Pubblicato il Bando Invenzioni di Comieco dedicato alle invenzioni ecosostenibili nel settore del packaging cellulosico</p>
<p>  <span id="more-35875"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">E’ stato da poco presentato il nuovo <a href="http://www.comieco.org/le-nostre-prospettive/comieco-factory/news/comieco-factory-35000-euro-in-premio-per-linnovazione-sostenibile-nel-packaging-di-carta-e-cartone.aspx#.WsOYjtSuyM8" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bando Invenzioni</a> di Comieco (<a href="http://www.comieco.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo di carta e cartone</a>), un’iniziativa per favorire la cultura della sostenibilità ambientale e l’iniziativa delle aziende, attraverso la premiazione dei brevetti, delle soluzioni e delle applicazioni per l’imballaggio cellulosico che nascano dall’impiego di meno risorse possibili e rappresentino il frutto di una crescente cura.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ in quest’ottica che il Comieco, da sempre impegnato in attività di prevenzione, ha creato Comieco Factory, il programma di innovazione che diffonde tra le imprese la cultura della sostenibilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Potranno partecipare al Bando Invenzioni i soggetti, con sede legale ed operativa in Italia, che abbiano depositato un brevetto per soluzioni di packaging sostenibili. Verranno assegnati tre premi, per un totale di 35.000 euro: <br />un premio per la sezione “registrazione per disegni e modelli” di 5.000 euro;<br />un premio per la sezione “brevetto per modelli di utilità” di 10.000 euro;<br />e un premio per la sezione “brevetto per invenzioni” di 20.000 euro.<br />La domanda andrà presentata entro il 30 settembre 2018.</p>
<p style="text-align: justify;">La commissione di valutazione, composta da Comieco, Assocarta, Assografici e Aticelca, esaminerà tutte le invenzioni presentate sulla base di molteplici criteri di selezione: dal risparmio della materia prima e l’impiego di materia prima riciclata nella realizzazione del pack, alla semplificazione del sistema di imballo e del suo riciclo, sino all’ottimizzazione logistica o dei processi produttivi per ridurre sprechi e consumi energetici.</p>
<p style="text-align: justify;">“L’industria cartaria italiana è tra le prime in Europa immettendo nel solo 2017 4,8 milioni ton di imballaggi cellulosici, con un tasso di riciclo che si fissa all’80% e un tasso di recupero complessivo che si attesta all’88%. – spiega Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco – “[…] Carta e cartone possono essere validi alleati per un commercio a basso impatto ambientale e questo bando rientra in pieno nell’attività di prevenzione che da oltre 30 anni Comieco porta avanti”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/35-000-euro-agli-imballaggi-di-carta-piu-sostenibili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imballaggi a base di alghe</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/imballaggi-a-base-di-alghe/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/imballaggi-a-base-di-alghe/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2018 11:38:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[biodegradabili]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi biodegradabili]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=35386</guid>

					<description><![CDATA[Un&#8217;azienda indonesiana trasforma le alghe in confezioni biodegradabili al 100% e pure commestibili Le materie plastiche sono state un vantaggio per l&#8217;industria, ma ora sono la rovina del pianeta. Secondo la Plastic Pollution Coalition, circa il 33% di tutta la plastica è usato una sola volta e gettato via, il che contribuisce a un immenso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35385" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/01/images_imballaggio_a_base_di_alghe.JPG" alt="" width="897" height="553" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/01/images_imballaggio_a_base_di_alghe.JPG 897w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/01/images_imballaggio_a_base_di_alghe-300x185.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/01/images_imballaggio_a_base_di_alghe-768x473.jpg 768w" sizes="(max-width: 897px) 100vw, 897px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;azienda indonesiana trasforma le alghe in confezioni biodegradabili al 100% e pure commestibili</p>
<p>  <span id="more-35386"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Le materie plastiche sono state un vantaggio per l&#8217;industria, ma ora sono la rovina del pianeta. Secondo la <a href="http://www.plasticpollutioncoalition.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Plastic Pollution Coalition</a>, circa il 33% di tutta la plastica è usato una sola volta e gettato via, il che contribuisce a un immenso problema globale. Anche se potremmo idealisticamente chiedere un divieto per la produzione e l&#8217;uso di plastica, un riciclaggio obbligatorio, o almeno dei tassi pesanti da aggiungere ai costi di ogni articolo di plastica «usa e getta», una delle poche cose che sembrano essere promettenti come reazione a questa problematica è quella di passare a materiali più ecologici, fatti di risorse rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Una soluzione potrebbe provenire da un&#8217;azienda indonesiana, la <a href="http://www.evoware.id/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Evoware</a>, che ha trovato un metodo per produrre imballaggi biodegradabili di alghe marine, che rimangono stabili per un massimo di due anni e che sono solubili in acqua calda.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo l&#8217;azienda, questo tipo di produzione in Indonesia ha il potenziale per affrontare diversi problemi: il primo è sicuramente che la nazione è «il secondo più grande fornitore di plastica al mondo che va a finire nell&#8217;oceano» – inoltre, del 90% dei rifiuti di plastica che finiscono nell&#8217;oceano, il 70% proviene da imballaggi per alimenti e bevande; il secondo problema è che l&#8217;Indonesia è «il più grande paese produttore di alghe», ma questa peculiarità non riesce a creare un introito, visto che gli agricoltori rimangono sempre molto poveri.</p>
<p style="text-align: justify;">I prodotti di imballaggio a base di alghe di Evoware sono disponibili in due varietà base: uno biodegradabile che può essere utilizzato per il confezionamento di saponi e altri articoli non consumabili e uno commestibile che può essere utilizzato come involucro per alimenti, per bustine aromatizzanti o bustine di tè. L&#8217;imballaggio commestibile, che è «quasi insapore e inodore», si dissolve in acqua tiepida ed è considerato nutriente, in quanto «contiene fibre, vitamine e minerali».</p>
<p style="text-align: justify;">Evoware è stata recentemente scelta come vincitrice del <a href="http://socialventurechallenge.asia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Social Venture Challenge Asia 2017</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/imballaggi-a-base-di-alghe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Natale antispreco e sostenibile: ecco come fare, dagli imballaggi agli alimenti</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/natale-antispreco-e-sostenibile-ecco-come-fare-dagli-imballaggi-agli-alimenti/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/natale-antispreco-e-sostenibile-ecco-come-fare-dagli-imballaggi-agli-alimenti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 14:20:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[comieco]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=30115</guid>

					<description><![CDATA[I consigli di Comieco per trascorrere le feste senza danneggiare l&#8217;ambiente Arrivano le feste e aumentano cene, incontri, regali, viaggi e ovviamente aumenta anche l&#8217;utilizzo di imballaggi in cartone. Perché non riciclarli e riutilizzarli? Ecco i consigli di Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica) La prima regola è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-30114" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/12/images_igallery_resized_ambientetest_uso_e_riuso-17334-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">I consigli di Comieco per trascorrere le feste senza danneggiare l&#8217;ambiente<br /></span></p>
<p>  <span id="more-30115"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Arrivano le feste e aumentano cene, incontri, regali, viaggi e ovviamente aumenta anche l&#8217;utilizzo di imballaggi in cartone. Perché non riciclarli e riutilizzarli? Ecco i consigli di Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica)</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">La prima regola è usare la creatività e riutilizzare ciò che già abbiamo: imballaggi in carta, cesti, vassoi, cassetta&#8230; Qualsiasi cosa può diventare un pacchetto elegante, basta usare la fantasia. </span><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Potete trovare molti spunti interessanti nell&#8217;ebook &#8216;</span><a href="http://issuu.com/comieco/docs/uso_e_riuso_il_design_per_il_pack_i?e=14342627/14061025" target="_blank" style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;" rel="noopener noreferrer">Uso e riuso: il design per il pack in carta e cartone</a><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">&#8216;.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">E ricordiamoci che anche durante le cene del periodo natalizio le buone norma di conservazione dei prodotti e di raccolta differenziata non vanno in vacanza. Comieco sottolinea l&#8217;importanza di un corretto uso degli imballaggi:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Frutta e verdura non deperiscono più rapidamente nel loro imballaggio originale: il prodotto va conservato come lo si è comperato. Bisogna ricordarsi di riporlo in frigorifero se quando lo si è acquistato era in fresco. </span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Leggere sempre con molta attenzione le etichette, in particolare la data di scadenza (sia all&#8217;acquisto una volta riposti in dispensa) e le istruzioni per la conservazione e l&#8217;uso (non solo sui prodotti che acquisti per la prima volta, ma anche su quelli abituali). </span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Non fare tagli o buchi alle confezioni.</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Utilizzare i supporti indicati o forniti per richiudere l&#8217;imballo una volta aperto. </span></li>
</ul>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=15031" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">E per un Natale ecologico leggiamo anche il decalogo di Ecoseven.</span></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/natale-antispreco-e-sostenibile-ecco-come-fare-dagli-imballaggi-agli-alimenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il detersivo? Si compra alla spina per ridurre i rifiuti degli imballaggi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/il-detersivo-si-compra-alla-spina-per-ridurre-i-rifiuti-degli-imballaggi/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/il-detersivo-si-compra-alla-spina-per-ridurre-i-rifiuti-degli-imballaggi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Aug 2014 16:04:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[detersivi]]></category>
		<category><![CDATA[detersivo]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[lavatrice]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=19639</guid>

					<description><![CDATA[Il nuovo distributore automatico Deterfriend, permettera&#8217; di acquistare i detersivi alla spina, riducendo l&#8217;impatto ambientale causato dai rifiuti prodotti dagli imballaggi Il detersivo diventa più &#8216;green&#8217;, grazie alla possibilità di poterlo acquistare &#8216;alla spina&#8217;. Si tratta di un esperimento ecosostenibile per ridurre l&#8217;impatto ambientale causato dai rifiuti prodotti dagli imballaggi dei detersivi: a Padova infatti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-19638" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/08/images_igallery_resized_ambiente_detersivi.spina_.distributore-12044-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il nuovo distributore automatico Deterfriend, permettera&#8217; di acquistare i detersivi alla spina, riducendo l&#8217;impatto ambientale causato dai rifiuti prodotti dagli imballaggi</p>
<p>  <span id="more-19639"></span>  </p>
<p>Il <strong>detersivo</strong> diventa più &#8216;green&#8217;, grazie alla possibilità di poterlo acquistare &#8216;alla spina&#8217;. Si tratta di un esperimento ecosostenibile per ridurre l&#8217;impatto ambientale causato dai <strong>rifiuti</strong> prodotti dagli <strong>imballaggi</strong> dei <strong>detersivi</strong>: a Padova infatti, nasce il primo distributore automatico per la vendita di detergente liquido alla spina. L&#8217;idea, concepita dalla biologa Enrica Sanavio, permetterà ai cittadini di Padova di prelevare il <strong>detersivo</strong> sfuso senza sprechi, con riduzione delle emissioni di CO2 e meno accumuli di plastica da imballaggio.</p>
<p>Il nuovo distributore automatico, denominato &#8216;Deterfriend&#8217;, permetterà quindi di acquistare i <strong>detersivi</strong> ri-utilizzando vecchi flaconi o contenitori di qualsiasi dimensione. Nello specifico, il distributore è dotato di un dispositivo conta litri, e i <strong>detersivi</strong> rilasciati verranno erogati in base al credito inserito, a partire da 30 centesimi. Un&#8217;opzione, questa, che permette di acquistare soltanto il quantitativo di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=11544" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>detersivo</strong></a> di cui si ha davvero bisogno e che consente di risparmiare.</p>
<p>Inoltre, la maggior parte dei <strong>detersivi</strong> proposti sono &#8216;ECO&#8217;, cioè rispondono a criteri ambientali minimi per la protezione delle acque. Ta questi, è possibile acquistare: il <strong>detersivo</strong> per i piatti, lo spray per i vetri, l&#8217;anticalcare, il <strong>detersivo</strong> per la <a href="https://www.ecoseven.net//?p=1205" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>lavatrice</strong></a> e l&#8217;ammorbidente.</p>
<p>Il progetto &#8216;Deterfriend&#8217;, per adesso, ha aperto un solo punto vendita a Padova. Ovviamente, si tratta di un&#8217;idea che può ampliarsi verso il Franchising, ossia l&#8217;apertura di più negozi &#8216;green&#8217; sul territorio. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo <a href="http://www.deterfriend.com/index.php/franchising" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito</a>.</p>
<p>(ml)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/il-detersivo-si-compra-alla-spina-per-ridurre-i-rifiuti-degli-imballaggi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>11</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bene il riciclo dell&#8217;acciaio, per un mondo piu&#8217; pulito</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/indefinita-2/bene-il-riciclo-dell-acciaio-per-un-mondo-piu-pulito/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/indefinita-2/bene-il-riciclo-dell-acciaio-per-un-mondo-piu-pulito/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2014 09:27:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[indefinita-2]]></category>
		<category><![CDATA[acciaio]]></category>
		<category><![CDATA[aerosol]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[materiale]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=17391</guid>

					<description><![CDATA[Nel 2013 in Italia e&#8217; stato riciclato il 73,6% dell&#8217;immesso al consumo per un totale di 320.231 tonnellate Bene, anche se leggermente in calo, il riciclo dell’acciaio: dalle scatolette per alimenti alle bombolette aerosol, dai grandi fusti industriali ai tappi corona, questo tipo di materiale è uno dei più riciclati. Nel 2013 in Italia è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-17390" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/05/images_igallery_resized_ambiente_riciclo_acciaio-10925-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Nel 2013 in Italia e&#8217; stato riciclato il 73,6% dell&#8217;immesso al consumo per un totale di 320.231 tonnellate</p>
<p>  <span id="more-17391"></span>  </p>
<p>Bene, anche se leggermente in calo, il <strong>riciclo</strong> dell’<strong>acciaio</strong>: dalle scatolette per alimenti alle bombolette <strong>aerosol</strong>, dai grandi fusti industriali ai tappi corona, questo tipo di <strong>materiale</strong> è uno dei più riciclati. Nel 2013 in Italia è stato riciclato il 73,6% dell&#8217;immesso al consumo per un totale di 320.231 tonnellate, pari al peso di 23 portaerei ‘Giuseppe Garibaldi’ della marina militare italiana. Si è ottenuto così un risparmio diretto di 608.439 tonnellate di minerali di ferro e di 192.138 tonnellate di carbone, oltre che di 573.213 tonnellate di CO2.  A diffondere i dati è Ricrea, il consorzio nazionale senza scopo di lucro per la raccolta e il <strong>riciclo</strong> degli <strong>imballaggi</strong> in <strong>acciaio</strong>, nel corso dell&#8217;assemblea annuale. </p>
<p>L&#8217;anno scorso in Italia sono state immesse al consumo 435.149 tonnellate di <strong>imballaggi</strong> in <a href="https://www.ecoseven.net//?p=13186" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>acciaio</strong></a>, pari al peso di 54 Tour Eiffel, in calo dell&#8217;1,1% rispetto al 2012.</p>
<p>‘Questi risultati sono frutto di una più forte presenza in tutta la filiera, con l&#8217;obiettivo di promuovere e agevolare la raccolta e il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=14791" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>riciclo</strong></a> degli <strong>imballaggi</strong> in <strong>acciaio</strong> &#8211; spiega Federico Fusari, direttore generale di Ricrea &#8211; A cominciare dal supporto ai Comuni per diffondere a livello locale una corretta educazione ambientale’.</p>
<p>(gc)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/indefinita-2/bene-il-riciclo-dell-acciaio-per-un-mondo-piu-pulito/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>22</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ridurre gli imballaggi, in 10 mosse</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/ridurre-gli-imballaggi-in-10-mosse/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/ridurre-gli-imballaggi-in-10-mosse/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2013 16:13:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[ridurre imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=14508</guid>

					<description><![CDATA[Ridurre gli imballaggi industriali, per ridurre i rifiuti e l’inquinamento in sole 10 mosse   Ridurre gli imballaggi industriali della grande distribuzione, riducendo l’inquinamento: è questo lo scopo della seconda edizione di ‘Meno Rifiuti Più Benessere in 10 mosse’, un’iniziativa che vuole sollecitare il mondo della produzione e della distribuzione a compiere 10 azioni nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-14507" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/11/images_igallery_resized_ambientetest_imballaggio_di_carta_e_cartone-9381-250-200-90-c.jpeg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Ridurre gli imballaggi industriali, per ridurre i rifiuti e l’inquinamento in sole 10 mosse</p>
<p>  <span id="more-14508"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Ridurre gli imballaggi</strong> industriali della grande distribuzione, riducendo l’inquinamento: è questo lo scopo della seconda edizione di ‘Meno Rifiuti Più Benessere in 10 mosse’, un’iniziativa che vuole sollecitare il mondo della produzione e della distribuzione a compiere 10 azioni nel breve e medio termine per ridurre l’uso della carte e della plastica.</p>
<p class="MsoNormal">L’iniziativa <strong>Meno <a href="ambiente/rifiuti">Rifiuti</a> Più Benessere in 10 mosse</strong> partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti che si terrà dal 16 al 24 novembre. L’idea è quella di chiedere alle aziende di ridurre gli imballaggi in 10 semplici mosse, rendendo noto il proprio impegno.</p>
<p class="MsoNormal">Per<strong> ridurre gli <a href="https://www.ecoseven.net//?p=13475">imballaggi</a></strong>, si chiede, prima di tutto, di ripensare e innovare i prodotti verso una maggiore sostenibilità partendo da un diverso approccio nella fase di progettazione. Già in questa fase la scelta di un materiale piuttosto che un altro inciderà su tutte le fasi a monte del processo: dall&#8217;estrazione delle materie prime, alla produzione di energia utilizzata per estrarle e lavorarle, ai trasporti. Sarà questa una scelta determinante anche quando il prodotto dovrà essere smaltito. Le mosse successive chiedono non solamente una prevenzione quantitativa degli imballaggi ma anche una prevenzione del loro impatto ambientale. E quindi la progettazione di imballaggi ridotti all&#8217;essenziale, totalmente riciclabili e privi di quelle componenti che ne impediscono un riciclaggio eco efficiente(etichette sleeve, additivi, opacizzanti e altri abbinamenti di materiali eterogenei difficilmente separabili).</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Non solo. Per ottenere <strong>prodotti ecologici</strong> si chiede anche l&#8217;utilizzo di materie prime seconde provenienti dal riciclo per la produzione degli imballaggi, l&#8217;applicazione di sistemi di etichettatura che comunichino il grado di riciclabilità degli stessi e l&#8217;introduzione di sistemi di vuoto a rendere per le bevande. Infine una maggiore presenza nell&#8217;assortimento di prodotti ecologici adatti all&#8217;uso multiplo e possibilità di acquisto sfuso e alla spina nei punti vendita della Grande distribuzione con diffusione capillare su tutto il territorio promossi da una comunicazione abbinata che ne comunichi il vantaggio ambientale.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/ridurre-gli-imballaggi-in-10-mosse/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecoinvezioni: arrivano gli imballaggi in schiuma biodegradabile</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvezioni-arrivano-gli-imballaggi-in-schiuma-biodegradabile/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvezioni-arrivano-gli-imballaggi-in-schiuma-biodegradabile/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2013 15:21:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[biodegradabile]]></category>
		<category><![CDATA[ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[schiuma]]></category>
		<category><![CDATA[schiuma biodegradabile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=10928</guid>

					<description><![CDATA[Gli imballaggi ecologici in schiuma biodegradabile, realizzati grazie al progetto ReBioFoam, rappresentano una soluzione green per la protezione di elettrodomestici e apparecchi elettronici di consumo Gli imballaggi ecologici realizzati con una schiuma in polimero biodegradabile, costituiscono l’ultima soluzione green per la protezione di elettrodomestici ed altri apparecchi elettronici di consumo. Si tratta, in pratica, di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-10927" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/02/images_igallery_resized_eco-invenzioni_imballaggi-7379-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Gli imballaggi ecologici in schiuma biodegradabile, realizzati grazie al progetto ReBioFoam, rappresentano una soluzione green per la protezione di elettrodomestici e apparecchi elettronici di consumo</p>
<p>  <span id="more-10928"></span>  </p>
<p>Gli <strong>imballaggi ecologici</strong> realizzati con una <strong>schiuma</strong> in polimero <strong>biodegradabile</strong>, costituiscono l’ultima soluzione green per la protezione di elettrodomestici ed altri apparecchi elettronici di consumo. Si tratta, in pratica, di un progetto innovativo che potrà permettere la sostituzione di materiali espansi di origine sintetica (tra cui, ad es., il polistirene) con una speciale <strong>schiuma</strong> in polimero <strong>biodegradabile</strong> e a base biologica.</p>
<p>Gli <strong>imballaggi ecologici</strong> in <strong>schiuma biodegradabile</strong>, sono stati ottenuti, nello specifico, attraverso un procedimento composto essenzialmente da due fasi. Il primo step, ha riguardato, principalmente, l’estrusione: ossia quel processo industriale di ‘deformazione’ che consiste nel forzare, per compressione, il materiale ‘di base’ allo stato pastoso (costituito da piccole quantità di additivi di matrice biologica) facendolo passare attraverso un’apposita sagoma. Il secondo passaggio invece, ha previsto le fasi di espansione e stampaggio grazie alla tecnologia delle microonde, che hanno potuto in questo modo sfruttare il contenuto di acqua, interno al materiale ‘estruso’, come agente espandente per la formazione della <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/australia-mooloolaba-si-sveglia-sotto-la-schiuma-guarda-il-video" target="_blank" rel="noopener noreferrer">schiuma</a></strong> da imballaggio.</p>
<p>Gli <strong>imballaggi ecologici</strong> in <strong>schiuma biodegradabile</strong>, dopo opportuni test di biodegradabilità e compostabilità, (che hanno dimostrato un&#8217;effettiva disintegrazione del materiale anche in condizioni di bassa temperatura), offrirebbero inoltre dei notevoli vantaggi in termini di riduzione nelle emissioni di gas serra e nell&#8217;uso delle fonti fossili (come il petrolio). Il loro impiego avrebbe, tra l’altro, degli effetti positivi anche sui relativi costi di gestione diretta ed indiretta dei rifiuti.</p>
<p>Gli <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/riciclo/rifiuti-in-italia-si-ricicla-il-65-degli-imballaggi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">imballaggi</a> ecologici</strong> in <strong>schiuma biodegradabile</strong>, sono stati in particolare realizzati attraverso l’iniziativa &nbsp;ReBioFoam, un programma che, dal 1° febbraio 2009, ha visto, tra i vari partner industriali, anche il coinvolgimento di importanti realtà italiane, tra cui, la Novamont, la FEN e la Chemtex Italia.</p>
<p>(Matteo Ludovisi)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvezioni-arrivano-gli-imballaggi-in-schiuma-biodegradabile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
