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	<title>connessoni sociali &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Sciare su un termovalorizzatore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 22:56:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[architettura ecocompatibile]]></category>
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					<description><![CDATA[A Copenaghen si può sciare sopra la centrale elettrica più pulita del mondo Ha ufficialmente aperto CopenHill, un impianto di termovalorizzazione sormontato da una pista da sci, dove si può sciare per tutto l&#8217;anno. La centrale è un pezzo importantissimo della strada che Copenaghen sta facendo per diventare la prima città a emissioni zero del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-38573" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Sciare_su_termovalorizzatore.jpg" alt="" width="807" height="404" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Sciare_su_termovalorizzatore.jpg 807w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Sciare_su_termovalorizzatore-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Sciare_su_termovalorizzatore-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 807px) 100vw, 807px" /></p>
<p>A Copenaghen si può sciare sopra la centrale elettrica più pulita del mondo</p>
<p>  <span id="more-38574"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Ha ufficialmente aperto <strong><em>CopenHill</em></strong>, un impianto di termovalorizzazione sormontato da una pista da sci, dove si può sciare per tutto l&#8217;anno. La centrale è un pezzo importantissimo della strada che Copenaghen sta facendo per diventare la prima città a emissioni zero del mondo entro il 2025.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo nuovo e interessante punto di riferimento architettonico è stato progettato da Bjarke Ingels Group (<a href="https://big.dk/#projects" target="_blank" rel="noopener noreferrer">BIG</a>), <a href="https://www.sla.dk/dk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SLA</a>, <a href="https://www.akt-uk.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">AKT</a>, <a href="https://www.luechingermeyer.ch/en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lüchinger + Meyer</a>, <a href="https://www.moe.global/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">MOE</a>&nbsp;e <a href="https://ramboll.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rambøll</a>, che lo descrivono come <strong>l&#8217;impianto di termovalorizzazione più pulito al mondo</strong>. L&#8217;edificio comprende anche un centro di educazione ambientale e un tetto paesaggistico per attività ricreative urbane tra cui sci, escursionismo e arrampicata.</p>
<p style="text-align: justify;">Progettato per sostituire il vicino impianto di termovalorizzazione di 50 anni, il <em>CopenHill</em>, conosciuto anche come <a href="https://big.dk/#projects-arc" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Amager Bakke</em></a>, misura 41.000 metri quadrati e vanta tecnologie all&#8217;avanguardia nel trattamento dei rifiuti e nella produzione di energia. Il BIG, che ha vinto un concorso internazionale nel 2011 per la centrale elettrica, ha tratto ispirazione dal lungomare industriale di Amager ed è riuscito nell&#8217;impresa di trasformare il complesso edilizio in un centro per la vita sociale della città, visto che «la sua facciata è scalabile, il suo tetto è percorribile e le sue pendenze sono sciabili».</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre al terreno sciistico di 9.000 metri quadrati, infatti, i visitatori possono divertirsi facendo un&#8217;escursione lunga 490 metri sulla vetta dell&#8217;edificio, con un percorso paesaggistico fatto di 7.000 cespugli e 300 alberi, che imitano l&#8217;aspetto di una montagna. Oppure, salendo a un&#8217;altezza di 85 metri, il tetto verde di 10.000 metri quadrati permette di arrampicare o di accedere a un&#8217;area di osservazione (che può essere raggiunta tramite ascensore chiuso o ascensore di vetro), che offre viste all&#8217;interno delle operazioni dell&#8217;impianto di termovalorizzazione, <span style="text-align: justify;">24 ore al giorno</span>.</p>
<p style="text-align: justify;">E mentre succede tutto questo, la centrale converte annualmente 440.000 tonnellate di rifiuti in energia pulita, sufficiente per alimentare 150.000 abitazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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		<title>Eco-campus a Malaga</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2019 13:09:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bioedilizia]]></category>
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					<description><![CDATA[Connettività digitale e sistemi sostenibili per il campus ecologico dell&#8217;università spagnola L&#8217;Università di Malaga,&#160;in Spagna, ospiterà presto la nascita di un campus high-tech,&#160;che ridefinirà il tessuto urbano grazie a sistemi di connettività digitale e all&#8217;uso delle energie rinnovabili. Progettato da Ecosistema Urbano&#160;per rigenerare l&#8217;area sottoutilizzata di Bulevar Louis Pasteur, il progetto non solo migliorerà le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38541" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Ecocampus_Malaga_cut.jpg" alt="" width="804" height="401" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Ecocampus_Malaga_cut.jpg 804w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Ecocampus_Malaga_cut-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Ecocampus_Malaga_cut-768x383.jpg 768w" sizes="(max-width: 804px) 100vw, 804px" /></p>
<p>Connettività digitale e sistemi sostenibili per il campus ecologico dell&#8217;università spagnola</p>
<p>  <span id="more-38542"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<a href="https://www.uma.es/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Università di Malaga</a>,&nbsp;in Spagna, ospiterà presto la nascita di un campus <em>high-tech,&nbsp;</em>che ridefinirà il tessuto urbano grazie a sistemi di connettività digitale e all&#8217;uso delle energie rinnovabili. Progettato da <a href="https://ecosistemaurbano.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ecosistema Urbano</a>&nbsp;per rigenerare l&#8217;area sottoutilizzata di Bulevar Louis Pasteur, il progetto non solo migliorerà le infrastrutture della città, ma creerà anche nuovi spazi nelle aree pubbliche in cui potranno svolgersi le attività universitarie quotidiane, comprese le lezioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Con una superficie totale di 21 ettari, il progetto di pianificazione del campus universitario di Malaga si muove intorno a quattro strategie principali: collegare l&#8217;università ai suoi dintorni urbani; creare, ripristinare e migliorare lo spazio verde esistente; consentire agli utenti di visualizzare informazioni in tempo reale e manipolare gli aspetti fisici dello spazio pubblico con la tecnologia; rendere disponibili spazi e dispositivi per riunioni educative nelle aree pubbliche, che possono essere utilizzati da studenti e cittadini locali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto sarà possibile grazie all&#8217;utilizzo di una rete di sensori e di tecnologie interattive – infatti, uno degli aspetti chiave di questo progetto è proprio il suo impegno nell&#8217;uso della tecnologia come mezzo per migliorare l&#8217;interazione tra persone e ambiente, visto che sarà il primo spazio pubblico che gli utenti potranno controllare attraverso un&#8217;applicazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ridurre l&#8217;impatto ambientale del progetto, gli architetti hanno proposto di installare pannelli fotovoltaici per alimentare i sistemi di condizionamento bioclimatico del campus, come il raffreddamento per evaporazione e la circolazione geotermica dell&#8217;aria. Verranno inoltre utilizzate strategie bioclimatiche passive, tra cui elementi di ombreggiatura come pareti verdi e tettoie scultoree.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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		<title>Libri VS Social Media</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2019 07:01:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze naturali]]></category>
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					<description><![CDATA[Quanti libri avresti potuto leggere se non controllassi ossessivamente i social media? Te lo dice un&#8217;app Il ruolo dei social network nella nostra vita è diventato praticamente soverchiante. Viviamo le nostre giornate in simbiosi con il telefonino e ogni notifica che arriva, ogni suono che giunge dai nostri smartphone ci distoglie, anche per un secondo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38320" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Libri_vs_social_media_CUT.jpg" alt="" width="807" height="404" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Libri_vs_social_media_CUT.jpg 807w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Libri_vs_social_media_CUT-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Libri_vs_social_media_CUT-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 807px) 100vw, 807px" /></p>
<p>Quanti libri avresti potuto leggere se non controllassi ossessivamente i social media? Te lo dice un&#8217;app</p>
<p>  <span id="more-38321"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Il ruolo dei <em>social network</em> nella nostra vita è diventato praticamente soverchiante. <strong>Viviamo le nostre giornate in simbiosi con il telefonino</strong> e ogni notifica che arriva, ogni suono che giunge dai nostri smartphone ci distoglie, anche per un secondo, da quello che stiamo facendo – che sia una conversazione importante, un incontro di lavoro o una sessione di cyclette in palestra. <br />Instagram, Facebook, Twitter, WhatsApp e gli altri assorbono le nostre attenzioni, facendoci distaccare da tutto ciò che non ha bisogno di uno schermo per esistere, anche i libri.</p>
<p>Proprio per questo, è nata <strong>un&#8217;app</strong> che si spera ci faccia rendere conto, almeno in parte, di quanto i<em> social</em> ci stiano facendo perdere: si tratta di una calcolatrice, che<strong> ti dice il numero di libri che avresti potuto leggere se non avessi controllato ossessivamente i <em>social media</em></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Lanciata da <em><strong><a href="https://www.omnicalculator.com/everyday-life/social-media-time-alternatives" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Omni Calculator</a></strong></em>, l&#8217;app funziona inserendo il numero di volte che visiti i siti di <em>social media</em> ogni giorno/ogni ora/ogni minuto (puoi scegliere tu l&#8217;unità di misura) e per quanto tempo rimani connesso. Una volta che viene calcolato il tempo sprecato in totale, quel numero viene diviso per i seguenti fattori:<br />&#8211; lunghezza media del libro da leggere (in pagine)<br />&#8211; lunghezza media nella pagina (in parole)<br />&#8211; velocità media di lettura (in parole/minuto o in minuti per pagina),<br />e poi ti viene comunicato il numero di libri che potresti leggere in un anno/un mese/una settimana (a seconda di quello che vuoi sapere).</p>
<p style="text-align: justify;">È davvero molto inquietante scoprire quanto tempo si perde in questa cosa effimera di guardare le foto delle vacanze altrui, le storie che mostrano 12 secondi di video di concerti a cui non sei andato, i post demagogici dei politici di turno o le inserzioni sponsorizzate degli influencer.</p>
<p style="text-align: justify;">La speranza, ovviamente, è che questa presa di coscienza sia una spinta alla disintossicazione – tra l&#8217;altro, la calcolatrice è accompagnata da un articolo che spiega gli effetti dei <em>social media</em> sulle persone e la maniera in cui inducono dipendenza e afferma, tra l&#8217;altro, che <strong>tagliare almeno il 75% del proprio tempo sui <em>social</em> non avrà alcun effetto collaterale negativo sui contatti e le amicizie reali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Si possono prescrivere piante per il benessere psichico?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2019 20:05:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benessere mentale]]></category>
		<category><![CDATA[connessoni sociali]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo alcuni medici avrebbe senso prescrivere piante d&#8217;appartamento per l&#8217;ansia, la depressione e la solitudine Mettere le piante dentro casa serve a molte cose. Oltre ad arredare con allegria, l&#8217;appartamento, le nostre amiche verdi aumentano i livelli di ossigeno, aiutano ad evitare alcune malattie e a tenere lontani certi insetti, purificano l&#8217;aria, accelerano la nostra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-57525" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/pots-716579_1280.jpg" alt="piante" width="800" height="430" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/pots-716579_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/pots-716579_1280-300x161.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/pots-716579_1280-768x413.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38312" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Piante_della_felicit%C3%A0_CUT.jpg" alt="" width="814" height="413" /></p>
<h3>Secondo alcuni medici avrebbe senso prescrivere piante d&#8217;appartamento per l&#8217;ansia, la depressione e la solitudine</h3>
<p><span id="more-38313"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Mettere le piante dentro casa serve a molte cose. Oltre ad arredare con allegria, l&#8217;appartamento, le nostre amiche verdi aumentano i livelli di ossigeno, aiutano ad evitare alcune malattie e a tenere lontani certi insetti, purificano l&#8217;aria, accelerano la nostra creatività e alleviano lo stress – solo per dirne alcune.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo un <a href="https://news.ok.ubc.ca/2017/11/02/science-confirms-you-should-stop-and-smell-the-roses/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a> di pochi anni fa, inoltre, <strong>le piante servono anche alla nostra felicità</strong>: solo guardandole, secondo gli scienziati, favoriscono il miglioramento del nostro stato emotivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Non dovrebbe sorprendere, quindi, che tra la comunità medica stia prendendo piede <strong>l&#8217;idea di «prescrivere» le piante ad alcuni specifici pazienti.</strong> Secondo un <a href="https://metro.co.uk/2019/08/25/plants-now-prescribed-help-people-anxiety-depression-10629279/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">articolo</a> uscito online su «Metro», infatti, ai pazienti con disturbi legati all&#8217;umore vengono date erbe, verdure e piante in vaso di cui occuparsi. Dopo un po&#8217;, le devono riportare all&#8217;ufficio medico e da lì vengono trasferite in un giardino comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Il piano di prescrizione delle piante è stato lanciato dalla <em><a href="https://www.boundarymedicalpractice.co.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cornbrook Medical Practice</a> </em>del centro di Hulme, un posto in cui i pazienti non hanno molto accesso allo spazio verde a disposizione. In questo modo ovviano alla mancanza, occupandosi di piante che, poi, andranno a costituire un giardino.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Una maniera per promuovere il coinvolgimento della comunità nel migliorare il benessere in città</strong>.</h4>
<p>I pazienti, quindi, non solo ottengono i benefici derivanti dall&#8217;avere piante in casa di cui occuparsi, ma creano anche una congiunzione con gli spazi verdi della città che offrono il benessere di un giardino, unito alle connessioni sociali.</p>
<p>Un esperimento simile è stato recentemente promosso in un campus universitario, in Florida, per aiutare gli studenti a far fronte allo stress quotidiano, come raccontato <a href="https://www.ecoseven.net/benessere/farmacy-il-giardinaggio-che-fa-miracoli-per-l-umore.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> da Ecoseven.</p>
<p style="text-align: justify;">
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