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	<title>caro benzina &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Carburanti. A fare benzina ci pensano i batteri</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Oct 2013 10:15:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un battere geneticamente modificato potrebbe produrre benzina grazie ad una ricerca coreana Per la prima volta è stata prodotta benzina da batteri. Lo rivela uno studio pubblicato su Nature dal gruppo coordinato dal coreano Sang Yup Lee dell&#8217;Istituto avanzato di scienza e tecnologia coreano (Kaist), secondo il quale si tratta del primo passo verso una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-6098" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/04/images_igallery_resized_eco-invenzioni_risparmiare_carburante-4529-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Un battere geneticamente modificato potrebbe produrre benzina grazie ad una ricerca coreana</p>
<p>  <span id="more-14031"></span>  </p>
<p>Per la prima volta è stata prodotta<strong> benzina</strong> da batteri. Lo rivela uno studio pubblicato su Nature dal gruppo coordinato dal coreano Sang Yup Lee dell&#8217;Istituto avanzato di scienza e tecnologia coreano (Kaist), secondo il quale si tratta del primo passo verso una benzina sostenibile.</p>
<p>&#8220;Le crescenti preoccupazioni sulla fine dei combustibili fossili e sui problemi ambientali globali correlati hanno focalizzato l&#8217;attenzione sulla necessità di sviluppare <strong>biocarburanti sostenibili</strong>&#8220;. È così che i ricercatori iniziano l&#8217;annuncio della loro scoperta: lo sviluppo di batteri del ceppo Escherichia coli modificati geneticamente a catena corta, adatti, quindi, per la benzina.</p>
<p>In questo documento, i ricercatori coreani descrivono le loro strategie dettagliate per lo screening di enzimi associati con la produzione di acidi grassi, dell&#8217;ingegnerizzazione di enzimi e acidi grassi per concentrare il flusso di carbonio verso la produzione a catena corta di acidi grassi e, ovviamente, della conversione degli acidi grassi a catena corta in benzina. Con questa tecnica si riescono a produrre 0,58 grammi di<strong> benzina</strong> per litro di brodo di coltura.</p>
<p>&#8220;E &#8216;solo l&#8217;inizio dei lavori per la produzione di una<strong> benzina sostenibile</strong>. Stiamo lavorando attualmente sull&#8217;aumento di rendimento e produttività della bio-benzina. Ciò nonostante, siamo lieti di segnalare, per la prima volta, la produzione di benzina mediante l&#8217;ingegneria metabolica di E. coli, che ci auguriamo possa servire come base per l&#8217;ingegneria metabolica di microrganismi per la produzione di carburanti e prodotti chimici ottenuti da risorse rinnovabili&#8221;, ha detto il ricercatore.</p>
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		<title>Benzina: sciopero, tutte le informazioni utili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 08:19:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Confermato lo sciopero dei benzinai dalle 22:00 di oggi, 16 luglio, alle 6:00 del 19 luglio, nelle aree di servizio poste lungo tutte le tratte autostradali, tangenziali e raccordi compresi   I benzinai hanno confermato uno sciopero di due giorni, dalle 22:00 di oggi, 16 luglio, alle 6:00 del 19 luglio, nelle aree di servizio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-4772" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/01/images_igallery_resized_ambientetest_sciopero_benzinai-3666-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Confermato lo sciopero dei benzinai dalle 22:00 di oggi, 16 luglio, alle 6:00 del 19 luglio, nelle aree di servizio poste lungo tutte le tratte autostradali, tangenziali e raccordi compresi</p>
<p>  <span id="more-12968"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">I <strong>benzinai</strong> hanno confermato uno sciopero di due giorni, dalle 22:00 di oggi, 16 luglio, alle 6:00 del 19 luglio, nelle aree di servizio poste lungo tutte le tratte autostradali, tangenziali e raccordi compresi. La conferma è arrivata ieri da Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio in una nota, spiegando che il Governo è stato ‘indifferente’ alle denunce dei gestori.</p>
<p class="MsoNormal">Lo <strong>sciopero dei <a href="mobilita/auto/auto-come-risparmiare-energia-mentre-si-guida">benzinai</a></strong> causerà molti problemi a chi aveva deciso di mettersi in viaggio in questi giorni. Gli automobilisti, come ogni estate, dovranno anche fare i conti con l’aumento dei prezzi della benzina. A questo proposito il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato ha disposto un richiamo ai petrolieri: ‘Il rincaro è prevalentemente dovuto ad un aumento del greggio e della domanda e per questo i petrolieri aumentano il prezzo. Ma lo stacco, cioè la differenza tra quanto crescono i listini europei rispetto ai nostri, è minimo. Ho comunque già disposto un richiamo ai petrolieri chiedendo loro di tenere conto della situazione del nostro Paese. Oggi ne ho parlato casualmente con un petroliere. Stiamo predisponendo un richiamo perché non ci siano aumenti’.</p>
<p>I rincari sui <strong>prezzi della benzina</strong> comunque non si fermano: sono previsti nuovi aumenti in questi giorni e nel fine settimana. Secondo quotidiano energia le medie nazionali della benzina e del diesel  sono rispettivamente a 1,836 e 1,739 euro/litro (Gpl a 0,789). Per la ‘verde’ punte in alcune aree del Paese al livello di inizio 2013, ovvero 1,877 euro/litro.</p>
<p>(gc)</p>
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		<title>Risparmiare sulla spesa alimentare. Ecco i punti vendita dove acquistare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2012 08:57:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Prezzi bassissimi in discount e hardiscount, prezzi convenienti in supermercati targati U2 Supermercato e Doc supermercati. Arezzo e’ la citta’ dove si compre meglio In tempi di crisi e di caro-benzina sono tante le persone che risparmiano e tagliano anche sulla spesa alimentare. Meno vacanze, meno capi nuovi di abbigliamento e anche meno cibo. Per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-8186" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/09/images_igallery_resized_enogastronomia_spesa-5688-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Prezzi bassissimi in discount e hardiscount, prezzi convenienti in supermercati targati U2 Supermercato e Doc supermercati. Arezzo e’ la citta’ dove si compre meglio</p>
<p>  <span id="more-8187"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">In tempi di <strong>crisi</strong> e di <strong>caro-benzina</strong> sono tante le persone che risparmiano e tagliano anche sulla <strong>spesa alimentare</strong>. Meno vacanze, meno capi nuovi di abbigliamento e anche meno cibo. Per risparmiare sulla spesa alimentare basta seguire delle semplici regole: pianifichiamo tutto ciò che dobbiamo comprare, andiamo alla ricerca dello sconto, coltiviamo in casa i nostri ortaggi preferiti. E ancora, e soprattutto, scegliamo i supermercati convenienti. Un indagine di Altroconsumo ci viene in soccorso per aiutarci a scegliere il posto più conveniente.</p>
<p class="MsoNormal">Per scoprire quali sono i luoghi in cui si può <strong>risparmiare sulla spesa</strong>, gli incaricati di Altroconsumo hanno visitato tra aprile e maggio 2012, per 4 volte, 162 ipermercati, 603 supermercati e 185 hard discount per un totale di 950 punti vendita, rilevando e confrontando 898mila prezzi in 61 città d’Italia, da Bolzano a Palermo. Il risultato è stato un vademecum su come e dove acquistare per risparmiare.&nbsp; Attribuendo indice 100 all&#8217;insegna più economica, Altroconsumo mostra innanzitutto che in tutte le città c&#8217;è almeno un punto vendita dove è possibile trovare buoni prezzi. Tra le città e i centri più virtuosi in fatto di prezzi sui prodotti troviamo Arezzo, seguita da Firenze, Pisa e Modena. All&#8217;ultimo gradino&nbsp;della classifica, invece, troviamo Aosta, dove l&#8217;indice minimo è 117, cioè dove i punti vendita sono in media del 17% più cari rispetto al più conveniente di tutta l&#8217;inchiesta.</p>
<p class="MsoNormal">Per <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/risparmiare-sulla-spesa-alimentare-ecco-il-decalogo-di-ecosevennet" target="_blank" rel="noopener noreferrer">risparmiare sulla spesa</a></strong> è meglio scegliere prodotti no-logo. Se proprio non riusciamo a meno della marca, però, è bene sapere che le insegne più convenienti dove acquistare sono risultate U2 Supermercato, del gruppo Unes, che presenta prezzi eccezionali soprattutto nei punti vendita di Alessandria, Novara e Torino. Conveniente è anche il marchio Doc supermercati, del gruppo Coop. Alla terza posizione troviamo già dei prezzi più gonfiati, nei supermercati Iper e Esselunga, Alì, Conad e Ipercoop. Prezzi bassi e convenienti, invece, caratterizzano tutti i prodotti di discount e hardiscount: fra le insegne più vantaggiose la prima in assoluto è Eurospin, poi LD, Prix Discount, Penny Market e Lidl.</p>
<p> Per <strong>risparmiare sulla spesa</strong>, quindi, non servono marche, ma ‘I consumatori devono imparare a scegliere i prodotti migliori leggendo attentamente l&#8217;etichetta’, sostiene Altroconsumo.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
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		<title>Gli italiani scelgono sempre piu&#8217; il trasporto pubblico. Vediamo perche&#8217;</title>
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		<pubDate>Wed, 23 May 2012 08:34:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In tanti scelgono il trasporto pubblico per spostarsi in citta’. Buona offerta, caro benzina e mancanza di parcheggi influiscono sulla scelta &#160; Sempre più persone scelgono i mezzi pubblici. Nel 2010 la domanda di trasporto pubblico locale, nel complesso dei comuni capoluogo di provincia, e&#8217; cresciuta del 13,6% rispetto a 10 anni prima. Si tratta, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-6445" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/05/images_igallery_resized_mobilita_abbonamentoautobus-4747-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>In tanti scelgono il trasporto pubblico per spostarsi in citta’. Buona offerta, caro benzina e mancanza di parcheggi influiscono sulla scelta</p>
<p>  <span id="more-6446"></span>  </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sempre più persone scelgono i <strong>mezzi pubblici</strong>. Nel 2010 la domanda di<strong> <a href="http://mobilita.ecoseven.net/trasporti/trasporto-pubblico-in-italia-costa-meno-ma-il-servizio-e-scarso" target="_blank" rel="noopener noreferrer">trasporto pubblico</a></strong> locale, nel complesso dei comuni capoluogo di provincia, e&#8217; cresciuta del 13,6% rispetto a 10 anni prima. Si tratta, rileva l&#8217;Istat nel rapporto annuale 2012, di un aumento più che proporzionale rispetto all&#8217;offerta. Ma certamente influiscono sull’aumento della domanda anche il caro benzina e i tempi necessari a trovare un parcheggio in città. Fanno eccezione in questa crescita le regioni del Mezzogiorno dove, oltre al fatto che l&#8217;offerta di trasporto pubblico sia più bassa, pesano anche le carenze qualitative del servizio. </p>
<p> A non scegliere il<strong> <a href="http://mobilita.ecoseven.net/trasporti/trasporto-pubblico-in-italia-costa-meno-ma-il-servizio-e-scarso" target="_blank" rel="noopener noreferrer">trasporto pubblico</a></strong> come mezzo preferito per i propri spostamenti sono soprattutto gli abitanti di Sicilia e Campania. In queste due regioni sono tanti i cittadini insoddisfatti del servizio di trasporto pubblico offerto dai propri comuni: ci si lamenta sulla frequenza delle corse, sulla pulizia delle autovetture, sulla comodità delle fermate, sul costo del biglietto.&nbsp;Tra i comuni, invece, più grandi, Firenze, Trieste, Milano, Genova e Torino garantiscono una buona offerta di mezzi pubblici ai propri cittadini. Nel Mezzogiorno le città migliori per trasporto pubblico sono Napoli, Salerno, Cagliari, Messina, Catania e Cosenza.</p>
<p>(GC)</p>
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		<title>Ecoinvenzioni, l’auto senza frizione che dimezza il consumo di benzina</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-lauto-senza-frizione-per-dimezzare-i-consumi-di-benzina/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 09:40:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
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		<category><![CDATA[auto senza frizione]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva l’auto senza frizione, che grazie al sistema Kinetic drive system, dimezza i consumi di carburante e le emissioni di Co2&#160; Arriva l’auto senza frizione, capace di dimezzare i consumi di benzina. Con il prezzo del carburante che arriva ormai a sfiorare la soglia dei 2 euro, un’ecoinvenzione di tal genere serve proprio a tutti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-6098" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/04/images_igallery_resized_eco-invenzioni_risparmiare_carburante-4529-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Arriva l’auto senza frizione, che grazie al sistema Kinetic drive system, dimezza i consumi di carburante e le emissioni di Co2&nbsp;</p>
<p> <span id="more-6099"></span> </p>
<p>Arriva l’<strong>auto senza frizione, capace di dimezzare i consumi di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=5954" target="_blank" rel="noopener noreferrer">benzina</a>.</strong> Con il prezzo del <a href="https://www.ecoseven.net//?p=7306" target="_blank" title="Risparmio carburante" rel="noopener noreferrer">carburante</a> che arriva ormai a sfiorare la soglia dei 2 euro, un’ecoinvenzione di tal genere serve proprio a tutti. &nbsp;Così il signor <strong>Leonardo Grieco</strong>, un meccanico di lungo corso di Saltrio (Varese), ha pensato bene di progettare un sistema capace di diminuire i consumi di benzina.&nbsp;</p>
<p>L’<strong>auto che dimezza i consumi di <a href="http://mobilita.ecoseven.net/trasporti/caro-benzina" target="_blank" rel="noopener noreferrer">benzina</a></strong> si basa sul <strong>Kinetic drive system</strong>, un sistema semplice che al momento può essere montato esclusivamente sulle auto a cambio manuale. Il sistema Kds è composto da una centralina che interviene sul meccanismo della frizione. Una volta accelerata la massa la macchina resta su un numero di giri ottimale e ad ogni cambio di marcia, grazie a questo sistema, si risparmiano 700 giri motore. Praticamente a parte lo spunto iniziale, la macchina viaggia quasi sempre a basso regime, basta dare un colpo di gas ogni tanto e ci si mantiene a velocità di crociera. Il pedale della frizione non c’è e per cambiare le marce si usa solo la mano. Grazie a questo sistema un’auto media potrebbe arrivare a percorrere anche 30 km con un solo litro di benzina, un bel risparmio per il nostro portafoglio. Attualmente sul mercato italiano quest’invenzione non è ancora approdata, mentre in Svizzera è già in vendita a circa 1.600 euro</p>
<p><strong>L’auto che dimezza i consumi</strong> è anche amica dell’ambiente: consumando meno benzina l’auto produce anche la metà delle emissioni di CO2.</p>
<p>(GC/DS)</p>
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		<title>Crisi, tutti gli aumenti e le nuove tasse del 2012</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/indefinita-4/crisi-tutti-gli-aumenti-e-le-nuove-tasse-del-2012/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 06:56:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Elettricita&#8217;, benzina e Imu. La crisi e il 2012 hanno portato&#160; alle famiglie italiane tasse su tasse, che si moltiplicano di decreto in decreto Caro-energia, caro benzina, Imu, aumento delle bollette di acqua, nuove tasse. Il debito&#160;dello Stato italiano pesa soprattutto nei portafogli dei cittadini, che quest’anno si trovano ad affrontare, con qualche difficoltà, gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-6003" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/04/images_igallery_resized_energia_energia_risparmio-4463-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Elettricita&#8217;, benzina e Imu. La crisi e il 2012 hanno portato&nbsp; alle famiglie italiane tasse su tasse, che si moltiplicano di decreto in decreto <span id="more-6004"></span> </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Caro-energia, caro benzina, Imu, aumento delle bollette di acqua, nuove tasse</strong>. Il debito&nbsp;dello Stato italiano pesa soprattutto nei portafogli dei cittadini, che quest’anno si trovano ad affrontare, con qualche difficoltà, gli aumenti e le nuove tasse che il Governo Monti ha imposto, con vari provvedimenti. E la parola d’ordine di quest’anno diventa ‘sacrifici’, da fare per la nostra Nazione e per la nostra Patria.</p>
<p class="MsoNormal">I <strong>rincari sulle bollette e le nuove tasse</strong> che in futuro entreranno in vigore, infatti, avranno un effetto non di poco conto sulle famiglie italiane, costrette a &#8216;tirar fuori&#8217; circa 2.500 euro per salvare l’Italia dalla crisi. Ed entro la fine dell’anno, il costo complessivo dei sacrifici salirà, per l’aggiunta di nuove tasse o per l’aumento di quelle esistenti. A preoccupare maggiormente le famiglie italiane è la tanto temuta stangata <strong><a href="abitare/l-imu-si-paghera-in-tre-rate-ecco-tutte-le-novita" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Imu</a></strong>, la nuova tassa, che sostituisce l’Ici, sui beni immobili. Di Imu si è discusso tanto, la tassa è stata tanto contestata, ma alla fine c’è e ogni proprietario di casa potrà decidere, almeno per la prima casa, se versare l’importo della tassa Imu in due o tre rate. &nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Tra le <strong>tasse</strong> e gli <strong><a href="ambiente/ministangata-di-primavera-aumentano-le-tasse-a-iniziare-dalle-addizionali-irpef" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aumenti</a></strong> che pesano sulle tasche degli italiani vi sono anche le <strong><a href="energia/come-leggere-la-bolletta-della-luce-operazione-trasparenza-e-verita" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bollette</a> di acqua, luce, gas e raccolta rifiuti</strong>. Il costo dell’<strong>energia elettrica</strong> è aumentato del 5,8%, che in denaro sulle famiglie si tramuta in 27 euro in più, mentre il costo del<strong> <a href="energia/bolletta-gas-2012-aumenti-alle-stelle" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gas</a></strong> è aumentato dell’1,8%, ovvero di 22 euro. E per Maggio il rincaro dell’elettricità potrebbe aumentare del 4%. Secondo le proiezioni fatte dall&#8217;Authority, la bolletta energetica per una famiglia che ha un consumo annuo di 2.700 kWh e 1.400 metri cubi di gas, sarà quest&#8217;anno di poco inferiore ai 500 euro di luce e circa 1.230 euro di gas: quasi 220 euro in più rispetto a un anno fa.&nbsp;L’aumento del costo dell’energia, ha spiegato l’Authority, è dovuto in particolare all&#8217;impennata delle quotazioni internazionali del petrolio, aumentate dell&#8217;8,5% solo nell&#8217;ultimo trimestre.</p>
<p class="MsoNormal">E ancora. <strong>Le tasse e gli aumenti non sono finiti</strong>. L’<strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=5344" target="_blank" rel="noopener noreferrer">iva </a></strong>da ottobre passerà dal 21% al 23%. E il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=5418" target="_blank" rel="noopener noreferrer">costo della <strong>benzina</strong></a> è in costante aumento e ha sfiorato, nell’ultimo mese, la soglia dei due euro al litro. Sul fronte dei carburanti, infatti, il prelievo del fisco è già cresciuto quasi del 20% nel corso del primo trimestre. Il caro-benzina ha portato tanti italiani a preferire, negli ultimi mesi, mezzi pubblici e lunghe passeggiate a piedi. Solo qualche giorno fa, poi, si è aggiunta la <strong><a href="viaggiare/la-tassa-di-sbarco-sulle-isole-minori-costera-circa-150-euro" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tassa di sbarco</a></strong> sulle isole minori che potrà essere di circa 1,50 euro e si pagherà al momento dell’acquisto del biglietto del traghetto. Vi è anche, tra le nuove micro tasse, la <strong>tassa di imbarco</strong> sugli aerei, con la quale si contribuirà a finanziare, in parte, la riforma del lavoro. &nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">(GC)</p>
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		<title>Ad Amsterdam arrivano i primi taxi elettrici</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/trasporti/amsterdam-sono-arrivati-i-primi-taxi-elettrici/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 08:49:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
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		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
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					<description><![CDATA[I primi taxi elettrici sulle strade di Amsterdam un modo di combattere il caro benzina, l&#8217;iniziativa e&#8217;della compagnia Taxi-E. Per ora 10 le vetture in circolazione Ad Amsterdam arrivano i primi taxi elettrici, contro il caro benzina e l&#8217;inquinamento ambientale. Al momento sono solo 10 vetture ma presto il numero salirà, e sono completamente alimentate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-5738" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/04/images_igallery_resized_ambiente_taxi_elettrici_amsterdam_352-4282-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>I primi taxi elettrici sulle strade di Amsterdam un modo di combattere il caro benzina, l&#8217;iniziativa e&#8217;della compagnia Taxi-E. Per ora 10 le vetture in circolazione</p>
<p>  <span id="more-5739"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Ad Amsterdam arrivano i primi<a href="https://www.ecoseven.net//?p=4805" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> taxi elettrici</a>, contro il caro benzina e l&#8217;inquinamento ambientale. Al momento sono solo 10 vetture ma presto il numero salirà, e sono completamente alimentate ad elettricità. E questo quanto progettato dalla compagnia Taxi-e, prima in assoluto in Europa ad avere solo ed esclusivamente taxi elettrici.</p>
<p class="MsoNormal">Per usufruire del taxi elettrico basterà una sola chiamata. Le tariffe sono considerate &#8220;Premium”, e non superano mai i limiti imposti dal governo olandese che regolamenta l&#8217;aspetto del trasporto pubblico. Per andare o tornare dal gruppo, per esempio, il costo della singola e di € 40 € 2,50 di tariffa d&#8217;ingresso è 1,95 euro al kilometro&nbsp; 0,32 al minuto. Oltre all&#8217;indubbio vantaggio del rispetto dell&#8217;ambiente, Taxi-E s&#8217;offre ai propri clienti una connessione Wi-Fi gratuita all&#8217;interno dei propri mezzi, incentivando l&#8217;uso delle nuove vetture soprattutto per aziende e gruppi internazionali.</p>
<p class="MsoNormal">I taxi elettrici usufruiscono di due pacchetti di ricarica per un totale di 52 colonnine, distribuite nei pressi della sede principale e della ‘Zuidpark’, la più estesa area parcheggio per la ricarica elettrica di <a href="lanci-homepage/calcio-lajax-avra-uno-stadio-ecosostenibile" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Amsterdam</a>.</p>
<p class="MsoNormal">Sarebbe bello se il servizio di taxi elettrici di Taxi-E trovasse applicazione anche nelle più grandi città italiane, quali Roma e Milano. Usufruire di <a href="mobilita/fare-il-tassista-migliora-il-cervello-parola-dei-ricercatori-inglesi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">taxi</a> elettrici non solo significherebbe far del bene all&#8217;ambiente, ma avrebbe anche buoni risvolti economici, soprattutto da quando il caro benzina mette ko i portafogli degli italiani.</p>
<p class="MsoNormal">(GC)&nbsp;</p>
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		<title>Come risparmiare sulla benzina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 14:03:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aumento costo carburante]]></category>
		<category><![CDATA[benzina]]></category>
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					<description><![CDATA[Come risparmiare sul caro benzina? Ci sono delle isole felici: si chiamano pompe bianche e sono stazioni di servizio senza ‘logo’. Come individuare quella piu’ vicina a te Come risparmiare sulla benzina? La benzina registra ogni giorno un piccolo aumento. E piccolo aumento più piccolo aumento fanno un grande prezzo: la benzina è arrivata a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-5673" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/03/images_igallery_resized_mobilita_prezzi_benzina-4243-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Come risparmiare sul caro benzina? Ci sono delle isole felici: si chiamano pompe bianche e sono stazioni di servizio senza ‘logo’. Come individuare quella piu’ vicina a te</p>
<p>  <span id="more-5674"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Come risparmiare sulla benzina?</strong> La <a href="https://www.ecoseven.net//?p=5418" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>benzina</strong> registra ogni giorno un piccolo aumento</a>. E piccolo aumento più piccolo aumento fanno un grande prezzo: la benzina è arrivata a costare anche 2 euro a litro. Un costo troppo alto per chi ogni giorno ha bisogno della macchina per spostarsi e raggiungere la città in cui lavora o per chi non potendo muoversi con altri mezzi per andare a fare la spesa &nbsp;è costretto ad utilizzare l’auto. Chi può scegliere invece cambia abitudini. <a href="mobilita/aumento-della-benzina-gli-italiani-usano-di-piu-i-mezzi-pubblici-e-vanno-a-piedi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sceglie il mezzo pubblico, prende l’autobus e la metro</a>. E c’è anche chi è costretto a risparmiare e a cambiare le proprie abitudini alimentari. Il <strong>caro benzina</strong> infatti influisce anche sulla spesa alimentare delle famiglia.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Come fare a risparmiare sulla <a href="energia/biocarburante-il-prezzo-della-benzina-sale-negli-usa-si-ricorre-allolio-da-cucina" target="_blank" rel="noopener noreferrer">benzina</a>?</strong> Grazie alle <strong>Pompe bianche</strong>. Forse non tutti lo sanno ma ci sono delle stazioni di benzina in cui fare il ‘pieno’ costa meno. Si chiamano Pompe bianche e sono stazioni di servizio indipendenti e non fanno parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note.&nbsp;Presso tali stazioni di servizio ‘no logo’ è possibile risparmiare fino a 10 centesimi al litro rispetto alla media degli altri marchi commerciali.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Per risparmiare sulla benzina</strong> bisogna individuare la stazioni di servizio in cui ci si può recare. Basta visitare il sito <strong><a href="http://www.pompebianche.net/" title="Pompe bianche" target="_blank" rel="noopener">www.pompebianche.net</a></strong> e inserire la città in cui ci si trova. La mappa fornirà subito gli indirizzi delle pompe bianche più vicine.</p>
<p class="MsoNormal">(GC)&nbsp;</p>
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