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	<title>bar &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Mangiare fuori casa senza ingrassare: 7 consigli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2015 16:31:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[bar]]></category>
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					<description><![CDATA[Ristorante, tavola calda, bar? Probabilmente prenderemo qualche chilo mangiando spesso fuori, a meno che&#8230; I cibi che mangiamo fuori casa spesso sono meno salutari di quelli che ci prepariamo a casa. Una cena fuori tende a essere più calorica di una consumata tra le mura domestiche. Ma possiamo prendere alcune &#8216;precauzioni&#8217; se mangiamo spesso al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-24535" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/03/images_igallery_resized_ambientetest_Pranzo_fuori_casa-14508-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Ristorante, tavola calda, bar? Probabilmente prenderemo qualche chilo mangiando spesso fuori, a meno che&#8230;<br /></span></p>
<p>  <span id="more-24536"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">I cibi che mangiamo fuori casa spesso sono meno salutari di quelli che ci prepariamo a casa. Una cena fuori tende a essere più calorica di una consumata tra le mura domestiche. Ma possiamo prendere alcune &#8216;precauzioni&#8217; se mangiamo spesso al ristorante:</span></p>
<h2>1. Evitate &#8216;brutte compagnie&#8217;</h2>
<p>Facciamo attenzione perché è dimostrato che tendiamo ad accodarci se la maggioranza del gruppo fa una scelta; quindi se avete una compagnia che ama grassi e fritti tenete a mente che il rischio aumenta!</p>
<h2>2. Scegliete posti carini</h2>
<p>In una cena romantica ad esempio si tende a mangiare meno. Questo significa che posti carini, con musica di sottofondo e luce soffusa ci aiutano ad essere moderati nelle scelte.</p>
<h2>3. Tavolo vicino alla finestra</h2>
<p>C&#8217;è uno studio di Brian Wansink della Cornell University, autore di <a href="http://www.slimbydesign.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Slim by Design</a>, che dice che se siete seduti vicino alla finestra è più probabile che ordiniate insalata. Il perché non è chiaro, però se aiuta a mangiare sano provateci.</p>
<h2>4. State distanti dal bancone</h2>
<p>Se siamo distratti quando mangiamo, ad esempio per la televisione accesa, tendiamo a consumare di più. Ma anche la vicinanza al bancone del bar può essere tentatrice: tendiamo a bere di più.</p>
<h2>5. Meglio un bicchiere alto</h2>
<p>Tendiamo a sottostimare il liquido che entra nei bicchieri bassi e per questo i baristi mettono più alcool in questi bicchieri rispetto a quelli slanciati. Quindi se beviamo un drink da un bicchiere alto ingeriremo meno calorie senza avere la sensazione di aver bevuto di meno. Questa è psicologia da bar nel vero senso della parola!</p>
<h2>6. Attenti al buffet</h2>
<p>Fateci caso, se c&#8217;è un buffet tenderemo a fiondarci sui cibi più golosi e calorici e trascureremo frutta e verdura.</p>
<h2>7. Pensate in km, non in calorie</h2>
<p>Pensate a quanti km di corsa servono per smaltire le calorie che state ordinando. Sarà un metodo molto efficace per indirizzarvi verso una scelta salutare.</p>
<p>E ovunque mangiate,<a href="https://www.ecoseven.net//?p=24490" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Umberto Veronesi suggerisce la dieta vegetariana</a> per ragioni di salute e di sostenibilità.</p>
<p>a.po</p>
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		<title>Come cambiano i bar?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2014 20:33:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bar]]></category>
		<category><![CDATA[caffetteria]]></category>
		<category><![CDATA[come cambiano i bar]]></category>
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					<description><![CDATA[I bar cambiano e si moltiplicano: l&#8217;antica caffetteria non esiste più I bar si moltiplicano e cambiano: la classica caffetteria lascia il posto all bar trendy, gestito sopratutto da  giovani e donne. A dirlo è il presidente Fipe-Confcommercio Lino Enrico Stoppani, in occasione della presentazione della guida &#8216;Il bar del futuro&#8217;, da cui è emerso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-22343" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/11/images_igallery_resized_ambientetest_images-13396-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>I bar cambiano e si moltiplicano: l&#8217;antica caffetteria non esiste più</p>
<p>  <span id="more-22344"></span>  </p>
<p>I bar si moltiplicano e cambiano: la classica caffetteria lascia il posto all bar trendy, gestito sopratutto da  giovani e donne. A dirlo è il presidente Fipe-Confcommercio Lino Enrico Stoppani, in occasione della presentazione della guida &#8216;Il bar del futuro&#8217;, da cui è emerso che ci sono 130 mila imprenditori e 360 mila addetti che lavorano nel settore.</p>
<p>I bar hanno colonizzato tutto, anche musei, autostrade e  librerie, e sono passati da semplice caffetteria  a  dei veri e propri mini-ristoranti che offrono pasti veloci per chi pranza fuori casa. Tuttavia come lamenta il presidente Stoppani:  &#8216;ci sono errori da parte degli operatori. Il turnover è infatti legato alla crisi, alla bassa marginalità d&#8217;esercizio, ma anche a molta approssimazione&#8217;.</p>
<p>E al barman si chiede non solo di essere ottimo bartender ma anche competenze gestionali e fiscali. Pertanto per fare il barman non basta  la frequentazione degli Istituti Alberghieri ma &#8216;serve competenza se uno vuole battere la concorrenza&#8217;, conclude Stoppani.</p>
<p>GC</p>
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		<title>Bar e ristoranti poco sostenibili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2014 05:16:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bar]]></category>
		<category><![CDATA[bar e ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[bar ecosostenibili]]></category>
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					<description><![CDATA[  Il settore ristorazione e accoglienza deve fare ancora u lungo percorso perchè possa     Bar e ristoranti italiani ancora poco ecosostenibili. A dirlo è il Metronomo, un osservatorio sulla sostenibilità di METRO, indirizzato al mondo dell’Horeca, che ha l&#8217;intento di monitorare costantemente il rapporto tra i servizi di ristorazione e di accoglienza e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-20600" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_ambientetest_images-12525-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p>Il settore ristorazione e accoglienza deve fare ancora u lungo percorso perchè possa</p>
<p>  <span id="more-20601"></span>  </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><strong>Bar e ristoranti</strong> italiani ancora poco ecosostenibili. A dirlo è il Metronomo, un osservatorio sulla sostenibilità di <strong>METRO</strong>, indirizzato al mondo dell’Horeca, che ha l&#8217;intento di monitorare costantemente il rapporto tra i servizi di ristorazione e di accoglienza e la sostenibilità.</p>
<p> </p>
<p>Secondo l&#8217;indagine,<strong> bar e <a href="https://www.ecoseven.net//?p=17833">ristoranti</a> sono poco efficienti</strong>: basti pensare che le strutture adibite a servizio di accoglienza turistica e ristorazione sono ai primi posti come fabbisogno e consumo di energia: ad esempio il consumo medio è di 45 kwh/mq per una media negli edifici commerciali di ‘soli’ 15 kwh/mq. È vero anche che &#8216;negli ultimi dieci/quindici anni questo settore ha avuto difficoltà ad adottare in misura sensibile azioni mirate alla riduzione degli impatti ambientali o, quantomeno, queste azioni si sono rivelate poco efficaci&#8217;, ha spiegato Fabio Iraldo, capo ricercatore IEFE Bocconi. &#8216;I livelli di emissioni di gas serra dell’Horeca, ad esempio, non sono affatto diminuiti, il che contrasta visibilmente con i positivi risultati ottenuti da molti settori produttivi dell’industria italiana ed europea&#8217;. </p>
<p> </p>
<p>I dati sono sorprendenti, soprattutto se si tiene presente che i prodotti e i servizi ‘green’ sono sempre più acquistati e il prezzo non rappresenta un ostacolo all’acquisto.</p>
<p>gc</p>
<p> </p>
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		<title>Bike cafe&#8217;, il bar ideale per gli amanti della bici</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/bici/bike-cafe-il-bar-ideale-per-gli-amanti-della-bici/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2014 06:17:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I bike cafe&#8217; nascono con lo scopo di promuovere la mobilita&#8217; sostenibile attraverso la formazione di spazi di aggregazione a misura di ciclista Promuovere la mobilità sostenibile attraverso la nascita di spazi di aggregazione ‘misura di ciclista’. Con questo spirito nasce il ‘bike cafè’, il bar ideale creato appositamente per tutti gli amanti della bici. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-20584" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_mobilita_bike_caf__-12518-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>I bike cafe&#8217; nascono con lo scopo di promuovere la mobilita&#8217; sostenibile attraverso la formazione di spazi di aggregazione a misura di ciclista</p>
<p>  <span id="more-20585"></span>  </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Promuovere la <strong>mobilità sostenibile</strong> attraverso la nascita di spazi di aggregazione ‘misura di ciclista’. Con questo spirito nasce il ‘bike cafè’, il<strong> bar</strong> ideale creato appositamente per tutti gli amanti della <strong>bici</strong>. Si tratta, in pratica, di particolari luoghi di ritrovo, dove gli appassionati delle due ruote si incontrano prendendosi una ‘pausa caffè’ tra una pedalata e l’altra in città. In Europa ad esempio, la prima esperienza di ‘bike cafè’ nasce a Berlino nel 2004, ma anche in Italia sono iniziati a prendere piede, negli ultimi anni, locali dedicati ai ‘bikers’, che utilizzano come forme di arredamento ‘<strong>bici</strong> d’epoca’, quadri a tema e offrono <a href="https://www.ecoseven.net//?p=16191" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>cibo</strong></a> vegan e vegetariano. Tra questi c’è il ‘<a href="http://www.paibikery.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pai Bikery</a>’ di Torino, dove una sana alimentazione con prodotti bio ripaga pienamente degli sforzi di una faticosa pedalata, mentre delle mani esperte provvedono alla manutenzione della <strong>bici</strong>. Anche il <a href="http://www.bikecafe.org/news/cafe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bike Café di Pinerolo</a>, tra formaggi tipici, riviste ed un immenso giardino, è in grado di offrire un luogo d’incontro ideale per molti ciclisti (affamati ed assetati) con la passione per la <strong>bici</strong>. Milano invece ospita l’<a href="http://www.upcyclecafe.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Upcycle Café</a>, frequentato soprattutto da studenti ed artisti. Un ampio open space per il coworking, niente aperitivi lunghi, ma tanta musica, libri, video, dibattiti ed incontri su stili di vita ecosostenibili. Infine Roma, ha la sua ‘<a href="http://www.exsnia.it/ciclofficina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ciclofficina</a>’, una particolare associazione culturale dotata di attrezzature specifiche per la riparazione delle <a href="https://www.ecoseven.net//?p=14097" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>bici</strong></a> che ha anche lo scopo di unire in un unico ‘spazio sociale’ tutti i cicloamatori della Capitale.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">(ml)</span></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>E&#8217; possibile avere l&#8217;acqua del rubinetto al ristorante?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/acqua/e-possibile-avere-l-acqua-del-rubinetto-al-ristorante/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2013 14:25:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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					<description><![CDATA[Al ristorante si puo&#8217; chiedere l&#8217;acqua del rubinetto, ma non e&#8217; detto che sia gratuita   Si può chiedere l&#8217;acqua del rubinetto al ristorante? Certo, ma non è detto che sia gratuita. E nel caso fosse gratuita e non fosse prevista la distribuzione dell&#8217;acqua del rubinetto i gestori dei locali fanno di tutto per dissuadere il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-1866" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/06/images_igallery_resized_enogastronomia_acqua-minerale-o-acqua-del-rubinetto-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Al ristorante si puo&#8217; chiedere l&#8217;acqua del rubinetto, ma non e&#8217; detto che sia gratuita</p>
<p>  <span id="more-13917"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Si può chiedere <strong>l&#8217;acqua</strong> del rubinetto al ristorante? Certo, ma non è detto che sia gratuita. E nel caso fosse gratuita e non fosse prevista la distribuzione dell&#8217;acqua del rubinetto<span style="line-height: 1.3em;"> i gestori dei locali fanno di tutto per dissuadere il cliente con scuse di vario genere:  &#8216;Mi dispiace signorina, non la serviamo perché la nostra </span><a href="https://www.ecoseven.net//?p=4735"><strong style="line-height: 1.3em;">acqua</strong></a><span style="line-height: 1.3em;"> non è potabile&#8217;, &#8216;Non ce l&#8217;abbiamo&#8217;. Scuse appunto, un ristorante per essere a norma deve avere l&#8217;acqua e deve essere potabile. </span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Tra le scuse per non distribuire l&#8217;acqua del rubinetto al ristorante, spesso, i camerieri intavolano</span><span style="line-height: 1.3em;"> una discussione sull’etica e sull&#8217;immagine del ristorante, rifiutandosi alla fine di far contento il cliente. Quando il cliente viene accontentato, deve comunque pagarla. </span><span style="line-height: 1.3em;">Purtroppo l’esercente non può essere sanzionato legalmente in alcun modo, a meno che non abbia </span><strong style="line-height: 1.3em;">acqua</strong><span style="line-height: 1.3em;"> potabile nel locale, il che è assolutamente vietato. Alla fine, quindi, è una semplice questione di cortesia. </span><span style="line-height: 1.3em;"> </span></p>
<p>In Italia non esiste alcuna norma che imponga ai ristoratori di servire solo <a href="https://www.ecoseven.net//?p=28814"><strong>acqua</strong></a> in bottiglia, quindi se il cliente desidera bere <strong>acqua</strong> del rubinetto può chiederla e deve averla. Tranne in casi limite, nel 95% dei casi ciò che sgorga dal rubinetto è buono, i doppi controlli vengono effettuati regolarmente e la qualità al contatore di casa è garantita. Eppure l’Italia è attualmente il primo Paese in Europa e il terzo al mondo (dopo Usa e Messico) per consumo di <strong>acqua</strong> in bottiglia. E sbagliamo: insomma è uno spreco di denaro e di imballaggi inquinanti.<span style="line-height: 1.3em;"> </span></p>
<p>Il vantaggio di bere <strong>acqua</strong> non confezionata è duplice: si contribuisce ad abbattere lo spreco di plastica e l’inquinamento prodotto dal trasporto delle bottiglie, e inoltre <strong>l’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=13458">acqua</a></strong> del rubinetto, che qualitativamente è spesso ottima e molto controllata, permette di risparmiare.</p>
<p>Il sito della campagna “Imbrocchiamola”, promossa da Altreconomia e Legambiente, pubblica un elenco dei locali che accettano di buon grado di servire l’acqua del rubinetto e di quelli che, invece, oppongono resistenze.</p>
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		<title>Bar e ristoranti sostenibili. Ecco i piu&#8217; cool al mondo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/news-casa/bar-e-ristoranti-sostenibili-ecco-i-piu-cool-al-mondo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 14:41:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bar]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[moda lusso]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
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					<description><![CDATA[Materiali naturali e riciclati, tecnologie avanzate per il risparmio energetico. Sono ormai requisiti fondamentali per i bar ed i ristoranti cool ed alla moda. Ecco una breve carrellata di luoghi per un aperitivo o una cena unici in tutto il mondo, da Brussels a Giacarta, dal Vietman all&#8217;Australia Materiali naturali e riciclati, tecnologie avanzate per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3481" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/10/images_igallery_resized_abitare_yeye-bar-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Materiali naturali e riciclati, tecnologie avanzate per il risparmio energetico. Sono ormai requisiti fondamentali per i bar ed i ristoranti cool ed alla moda. Ecco una breve carrellata di luoghi per un aperitivo o una cena unici in tutto il mondo, da Brussels a Giacarta, dal Vietman all&#8217;Australia</p>
<p> <span id="more-3482"></span> </p>
<p>Materiali naturali e riciclati, tecnologie avanzate per il risparmio energetico, strutture che si fondono con l&rsquo;ambiente senza modificarlo, abbattendo le emissioni e l&rsquo;impatto ambientale. Sono ormai requisiti fondamentali per i bar ed i ristoranti coll ed alla moda. Ecco una breve carrellata di luoghi per un aperitivo o una cena unici, in tutto il mondo.</p>
<p>THE CUBE (Brussels, Belgio)<br /> Sul tetto di un arco trionfale o di un edificio storico, in cima a un  fiordo o direttamente sull&rsquo;acqua: il ristorante itinerante commissionato  da Electrolux allo studio milanese Park Associati &egrave; progettato per  viaggiare adattandosi a qualsiasi superficie. La struttura vince la  sfida della sostenibilit&agrave; grazie all&rsquo;utilizzo di materiali  ecocompatibili e di tecnologie per il risparmio energetico, applicate  tanto all&rsquo;illuminazione e all&rsquo;impianto termico quanto alla cucina e alla  diffusione della musica.</p>
<p> YEYE &ndash; ICHIBANYA JAPANESE NOODLE HOUSE (Giacarta &ndash; Indonesia)<br /> Aprire una spaghetteria giapponese a Giacarta pu&ograve; rivelarsi un&rsquo;avventura  rischiosa. Meglio optare per una soluzione temporanea all&rsquo;aperto,  facile da smontare e trasportare altrove se la fortuna non dovesse  sorridere. Il progetto dello studio DSA+s si ispira alle tradizioni  costruttive locali. Il risultato &egrave; una struttura a ombrelli rovesciati  realizzata in bamb&ugrave;, materiale leggero, resistente e reperibile in zona.  Niente chiodi: l&rsquo;assemblaggio si fa con la ijuk, una corda nera in  fibra naturale di palma da zucchero.</p>
<p> WIND AND WATER BAR (Thu Dau Mot, Vietnam)<br /> A prima vista sembra una monumentale capanna africana, ma l&rsquo;apparenza inganna: il caff&egrave; progettato dall&rsquo;architetto Vo Trong Nghia si trova nel cuore del Sud-est asiatico, minacciato durante le estati monsoniche dalle esondazioni del Mekong, ed &egrave; un prototipo di edificio smontabile in caso di alluvione. Costruito su un lago artificiale con 48 unit&agrave; di bamb&ugrave; intrecciate, sfrutta il vento e l&rsquo;acqua per rinfrescare naturalmente gli spazi interni, liberando all&rsquo;esterno l&rsquo;aria calda attraverso un&rsquo;apertura sul tetto.</p>
<p> GREENHOUSE BY JOOST (Sidney, Australia)<br /> Un container navale dismesso, materiali di scarto e tanto design: ecco gli ingredienti scelti dal creativo Joost Bakker per il primo ristorante riciclato e riciclabile al cento per cento. Addio ai cassonetti: i rifiuti organici vengono compostati e le bottiglie di vetro vuote trasformate in boccali di birra. L&rsquo;olio da cucina esausto alimenta un generatore di corrente, mentre l&rsquo;isolamento termico &egrave; affidato a balle di paglia e al campo verticale di fragole che riveste una delle pareti esterne. L&rsquo;acqua piovana finisce nei bagni e a irrigare l&rsquo;orto coltivato sul tetto.</p>
<p> &nbsp;</p>
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		<title>Sicurezza alimentare / 3 Mangiare &#8216;sicuri&#8217;? Il segreto e&#8217; lavarsi le mani</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 06:38:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Regola fondamentale e proprio per questo non osservata del tutto. I pericoli cui si va incontro non lavandosi le mani, per sè e per i propri figli; segui i consigli della terza puntata sulla sicurezza alimentare a cura di Ecoseven.net. E se vai al bar per l&#8217;aperitivo &#8230; Per mangiare &#8220;sicuri&#8221; prima di tutto lavarsi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-1083" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/04/images_igallery_resized_enogastronomia_lavarsi-le-mani-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Regola fondamentale e proprio per questo non osservata del tutto. I pericoli cui si va incontro non lavandosi le mani, per sè e per i propri figli; segui i consigli della terza puntata sulla sicurezza alimentare a cura di Ecoseven.net. E se vai al bar per l&#8217;aperitivo &#8230; </p>
<p> <span id="more-1084"></span> </p>
<p>Per  mangiare &ldquo;sicuri&rdquo; prima di tutto lavarsi le mani. Sembra una banalit&agrave;  ma sono molte le persone che affettano il pane per i figli dopo essersi  soffiati il naso. E questo &egrave; solo un esempio. &ldquo;Attraverso le mani  sporche si trasmettono moltissimi virus, come l&rsquo;influenza, il  raffreddore o le afte&rdquo;, spiega ad Ecoseven.net Roberto Volpe, del  Servizio Prevenzione e Protezione medica del Cnr. E l&rsquo;aperitivo &egrave; un  facile modo per ammalarsi. &ldquo;Dopo che al bar prendiamo con le mani i  salatini e le noccioline nel corso di un aperitivo, capita spesso di  trovarsi, arrivati a casa, con le afte in bocca o il raffreddore&rdquo;.  Quindi, prima di preparare gli alimenti e sedersi a tavola quella di  lavarsi le mani &egrave; la prima manovra da fare. O quanto meno cercare di  utilizzare l&rsquo;amuchina o le salviettine umidificate. &ldquo;Mai venire a  contatto direttamente con il cibo&rdquo;, insiste Volpe. Stesso discorso per la frutta e la verdura. &ldquo;Non scordarsi mai di  lavarla e sbucciarla. E non solo per i batteri ma anche per pesticidi.  Anche perch&eacute; mangiare la frutta con la buccia a volte fa bene. Sono  fibre che regolano l&rsquo;intestino&rdquo;. Deterrente per carne e pesce &egrave; sempre  la cottura. &ldquo;Le patologie a rischio sono la salmonella &ndash; soprattutto con  uova crude, zabaione e maionese &#8211; e la toxoplasmosi, pericolosa per chi  &egrave; in gravidanza&quot;. Infine il latte: &ldquo;Attenzione a quello crudo appena  munto&rdquo;, sottolinea il ricercatore del Cnr. &ldquo;mentre se &egrave; pastorizzato non  c&rsquo;&egrave; nessun problema&rdquo;. Per quanto riguarda la prevenzione e la  protezione da virus e batteri insomma, quella di lavarsi le mani &ldquo;&egrave; la  prima cosa&rdquo;. (Nereo Brancusi)</p>
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