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	<title>avanzi &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Mar 2020 22:26:15 +0000</lastBuildDate>
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		<title>4 RICETTE “ANTISPRECO” PER TRASCORRERE IL TEMPO IN FAMIGLIA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[antispreco]]></category>
		<category><![CDATA[avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[La fondazione Bonduelle ci spiega come creare primi, secondi e dolci “antispreco” con i propri bambini. In questi giorni di convivenza “forzata” un piccolo aiuto ci viene dalla Fondazione Bonduelle. Un modo green e divertente per trascorre il tempo in famiglia cucinando insieme 4 ricette “antispreco” e un’opportunità anche per i più piccoli per sperimentare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-49735 size-full" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280.jpg" alt="ricette" width="797" height="452" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280.jpg 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280-300x170.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/background-906135_1280-768x436.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></h3>
<h3>La fondazione Bonduelle ci spiega come creare primi, secondi e dolci “antispreco” con i propri bambini.</h3>
<p><span id="more-49730"></span></p>
<p>In questi giorni di convivenza “forzata” un piccolo aiuto ci viene dalla <strong>Fondazione Bonduelle</strong>. Un modo green e divertente per trascorre il tempo in famiglia cucinando insieme <strong>4 ricette “antispreco” e un’opportunità anche per i più piccoli per sperimentare la fantastica sensazione che si prova </strong>a trasformare semplici materie prime in cibi deliziosi.</p>
<p>Ecco quindi <strong>2 ricette salate e 2 ricette dolci semplici</strong> <strong>ed originali</strong>:</p>
<h4><strong>LA TORTA SALATA PER RICICLARE IL RISOTTO RIMASTO</strong></h4>
<p>Il riso, un po’ come il pane, si presta a innumerevoli e sfiziose interpretazioni. Tante quante sono le ricette che insegnano come riciclarlo quando avanza.</p>
<p><img decoding="async" class="alignright wp-image-49731" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/Ricetta-1-Riciblog.jpg" alt="" width="200" height="150" /></p>
<p>Di seguito la ricetta per fare un <strong>tortino salato con degli avanzi di risotto bianco</strong>.</p>
<p>Naturalmente lo stesso tortino può essere preparato con qualsiasi tipo di risotto rimasto, aggiungendo magari anche degli ortaggi oppure, se si è vegetariani, solo ortaggi.</p>
<p>Per dare un po’ di colore al tutto, in alternativa allo zafferano, si può mettere <strong>un cucchiaino di curcuma</strong>, la polvere dorata dalle molteplici proprietà benefiche e curative.</p>
<p>Chiamata anche lo ‘zafferano d’India’, <strong>la curcuma si ottiene polverizzando il rizoma dell’omonima pianta</strong> che, tra le altre cose, svolge un’azione antinfiammatoria e antiossidante.</p>
<p>Non tutti sanno inoltre che la pianta della curcuma si può facilmente coltivare anche in casa e gli splendidi fiori rosa che sbocceranno vi ricompenseranno di questa piccola fatica.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>1 rotolo di pasta sfoglia</li>
<li>200 gr. di riso avanzato</li>
<li>2 uova</li>
<li>2 fette di prosciutto cotto</li>
<li>2 fette di mortadella</li>
<li>50 gr. di emmenthal</li>
<li>50 gr. di Parmigiano Reggiano o Grana Padano</li>
<li>1 cucchiaio di panna da cucina</li>
<li>1 cucchiaio di olio di oliva</li>
<li>1 cucchiaino di curcuma</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>pepe q.b</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Mettere il riso avanzato in una ciotola capiente. Sciogliere la curcuma in un cucchiaio di panna da cucina e unirla al riso insieme a un cucchiaio di olio di oliva, mescolando per bene sino a quando il riso non diventerà di colore giallo. Aggiungere al composto due uova intere e amalgamare il tutto, meglio se con un cucchiaio di legno.</p>
<p>Tagliare a cubetti di un centimetro il formaggio emmenthal, a striscioline le fette di prosciutto e quelle di mortadella e unirli al riso insieme a due terzi circa del Parmigiano (o Grana). Amalgamare ancora e aggiustare di sale e pepe.</p>
<p>In una teglia per torte di circa 22/24 cm. di diametro, da foderare con della carta da forno, srotolare la pasta sfoglia e, con una forchetta, bucherellare il fondo in modo che la pasta non si gonfi durante la cottura. Mettere il composto di riso nella pasta sfoglia, livellare per bene e ripiegare i bordi verso il centro della teglia.</p>
<p>Cospargere con il Parmigiano (o Grana) che si era messo da parte e infornare a 180° per circa 25 minuti o fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata.</p>
<p>Due consigli: il forno deve essere preriscaldato mentre la pasta sfoglia va tenuta in frigorifero fino al suo utilizzo.</p>
<p>Una volta pronto, è possibile guarnire il tortino con dei fiori secchi colorati e commestibili.</p>
<h4><strong>POLPETTE CON PANE RAFFERMO, MELANZANE E MENTA</strong></h4>
<p><img decoding="async" class="alignright wp-image-49732 size-medium" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image002-300x225.jpg" alt="ricette polpette" width="300" height="225" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image002-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image002.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Questa ricetta di polpette di pane, melanzane e menta, dove è previsto l’impiego di pane raffermo, <strong>è la rivisitazione, in chiave vegana, di un piatto greco</strong>, dove spesso viene usata la feta e le uova.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>400 gr di melanzane</li>
<li>2 pani raffermi</li>
<li>Pan grattato</li>
<li>1 litro di latte di soia naturale, senza zuccheri aggiunti o aromi</li>
<li>1 aglio</li>
<li>Menta quanto basta</li>
<li>Sale, pepe, e olio di semi di girasole per friggere</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Lavare ed asciugare le melanzane. Accendere il forno a 180° e una volta arrivato a temperatura metterci dentro le melanzane, che sono da accomodato in una teglia e bucherellare con una forchetta, per fare evaporare l’acqua che si creerà in eccesso. Lasciare cuocere per 30 o 40 minuti circa.</p>
<p>Prendere i due pani raffermi. Uno lo si trasformerà in pangrattato tritandolo fino, magari con l‘aiuto di un ‘cutter’, mentre l’altro sarà da mettere in una pentola, dopo averlo tagliato a pezzi.</p>
<p>Ricoprire il pane nella pentola con il latte di soia, posizionarlo sul fuoco e portiarlo a bollore. Una volta che il composto avrà raggiunto la consistenza di una crema e l’aspetto di una ‘pappa di pane’, morbida ma compatta, lo si toglie dal fuoco e lo si lascia raffreddare.</p>
<p>Nel frattempo, tritare nel mixer la menta e l’aglio.</p>
<p>Togliere le melanzane dal forno una volta che saranno diventate morbide e giunte a cottura. Togliere la buccia e schiacciare bene con una forchetta la polpa, per togliere l’acqua in eccesso.</p>
<p>A questo punto è possibile unire tutti gli ingredienti: ‘pappa di pane’, polpa di melanzana e trito di menta e aglio. Aggiustare di sale e pepe e girare con cura per amalgamare bene. Una volta ottenuto un composto omogeneo metterlo in frigo a riposare per una mezz’ora.</p>
<p>Trascorso questo tempo, riprendere l’impasto e preparare delle piccole polpette, da ricoprire di pangrattato prima friggerle in padella.</p>
<h4><strong>FRITTELLE CON LA BUCCIA DI MELA</strong></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49733 size-medium" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004-300x172.png" alt="ricette buccia di mela " width="300" height="172" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004-300x172.png 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004-768x440.png 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image004.png 956w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Verde, gialla o rossa che sia <strong>la buccia di mela</strong> ha i colori del benessere e del gusto. Ingiustamente spesso finisce tra gli scarti, mentre<strong> la grande quantità di polifenoli ne fa una preziosa risorsa</strong> che possiamo utilizzare in molti modi.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>Per questa ricetta saranno necessari, oltre alla buccia di mela:</p>
<ul>
<li>250 gr di farina</li>
<li>250 ml di acqua minerale gassata</li>
<li>del sale e dell’olio per friggere</li>
</ul>
<p>Si consiglia di conservare la buccia di mela in frigorifero dopo averla inumidita con del limone per non farla annerire.</p>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Preparare la pastella versando la farina in una ciotola, aggiungere un pizzico di sale e versare gradualmente l’acqua. Mescolare con cura fino all’ottenimento di un composto fluido ed omogeneo.</p>
<p>Far riposare la pastella per circa mezz’ora e, una volta trascorso questo tempo, immergere la buccia nella pastella per poi farla friggere nell’olio bollente fino a doratura. Prima di servire le frittelle bisogna spolverarle con dello zucchero a velo.</p>
<h4><strong>TORTA CON BUCCE DI BANANA</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come riciclare le bucce di banana? Gialle e mature, le banane sono i frutti più consumati al mondo, oltre che ricchissimi di vitamine e minerali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-49734" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/image006-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p><strong>Il potassio contenuto nelle banane contribuisce</strong>, ad esempio, <strong>al buon funzionamento del sistema cardiocircolatorio</strong> e aiuta a combattere l’ipertensione.</p>
<p>Ma non solo. Il <strong>ferro è un prezioso alleato contro l’anemia</strong>, mentre il magnesio aiuta a distendere i nervi.</p>
<p>L’alto contenuto di fibre favorisce poi il buon funzionamento dell’intestino.</p>
<p>Perciò, non c’è dubbio, consumare banane fa bene. Ma torniamo alla domanda iniziale: cosa fare delle bucce? <strong>Anche le bucce</strong>, che sono commestibili, <strong>possono essere riciclate</strong>.</p>
<p>Per preparare la torta con bucce di banana si segue un procedimento molto simile a quello di una normale ciambella. Si può servire accompagnata con della panna montata o con del gelato al gusto fior di latte.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>Le bucce di 3 banane</li>
<li>200 gr. di zucchero</li>
<li>150 gr di farina</li>
<li>30 gr. di fecola di patate</li>
<li>2 uova</li>
<li>100 ml di latte</li>
<li>50 gr. di burro</li>
<li>1 bustina di lievito in polvere</li>
<li>1 stecca di cannella</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Scaldare il latte con la cannella, lasciarlo raffreddare ed eliminare la cannella. Tagliare le estremità delle bucce di banana, lavarle per bene e frullarle con il latte.</p>
<p>Prendere le uova, separare i bianchi e montateli a neve. Nel frattempo, fondere il burro e lasciarlo raffreddare. Sbattere i tuorli con lo zucchero, unire il burro e il latte frullato con le bucce. Amalgamare bene il tutto e aggiungere la farina, il lievito e, da ultimo, incorporare gli albumi.</p>
<p>Versare il composto in una tortiera imburrata e far cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 45/50 minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Stop allo spreco alimentare con la doggy bag</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/stop-allo-spreco-alimentare-con-la-doggy-bag/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2017 14:01:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[doggy bag]]></category>
		<category><![CDATA[spreco]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogni anno i ristoranti buttano 185mila tonnellate di cibo. La soluzione si chiama doggy bag Perché buttare il cibo che non finiamo al ristoarante invece di portarcelo a casa? È&#160;una usanza già diffusa in altri paesi, come gli Stati Uniti ad esempio. Lunedì è stato presentato, durante la fiera Host di Milano, l&#8217;accordo tra Comieco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34767" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/10/images_doggy-bag-ristorante.jpg" alt="" width="600" height="384" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/10/images_doggy-bag-ristorante.jpg 600w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/10/images_doggy-bag-ristorante-300x192.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Ogni anno i ristoranti buttano 185mila tonnellate di cibo. La soluzione si chiama doggy bag</p>
<p>  <span id="more-34768"></span>  </p>
<p>Perché buttare il cibo che non finiamo al ristoarante invece di portarcelo a casa? È&nbsp;una usanza già diffusa in altri paesi, come gli Stati Uniti ad esempio.</p>
<p>Lunedì è stato presentato, durante la fiera Host di Milano, l&#8217;accordo tra Comieco (Consorzio Nazionale pre Recupero e Riciclo di imballaggi a base cellulosica) e Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) contro lo spreco alimentare.</p>
<p>Il progetto &#8220;Doggy Bag &#8211; se avanzo mangiatemi&#8221; verrà lanciato su scala nazionale. In un primo step le doggy bag d&#8217;autore saranno presenti in 1000 ristoranti italiani. <br />Obiettivo per il futuro sarà quello di allargare ulteriormente il raggio di azione.</p>
<p>“La norma antisprechi sta contribuendo ad accrescere la sensibilità dei cittadini verso il cibo e il suo utilizzo consapevole specie nella prevenzione e nel recupero delle eccedenze. Le nostre scelte quotidiane di acquisto e di consumo degli alimenti sono importanti &#8211; afferma l’onorevole Maria Chiara Gadda – generare eccedenze può contribuire allo spreco oppure creare nuove opportunità che con la legge 166 vengono sostenute e valorizzate attraverso la filiera del dono finalizzato alla solidarietà sociale. La doggy bag può avere un ruolo strategico per vincere questa sfida dal punto di vista culturale e accompagna il cittadino in nuovo percorso di consapevolezza allungando la vita di un prodotto altrimenti destinato a finire nella spazzatura. Comieco ha realizzato un contenitore funzionale e accattivante che grazie a Fipe e al progetto <a href="https://www.ecoseven.net//?p=19795" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Doggy bag</a> se avanzo mangiatemi sarà veicolato nei ristoranti raggiungendo tanti cittadini e famiglie per dare un nuovo valore del cibo”.</p>
<p>&#8220;Nei ristoranti del Belpaese si sprecano ancora ogni anno 185mila tonnellate di cibo: sono numeri sempre più difficili da accettare, ma in parallelo si sta facendo strada una nuova sensibilità, sia nei clienti che nei ristoratori, nel prevenire e contrastare questo problema &#8211; dichiara Giancarlo Deidda, Vicepresidente di Fipe -. Nel mondo dei pubblici esercizi l&#8217;impegno contro lo spreco alimentare si traduce in un percorso complesso che inizia a monte della catena e comprende azioni di controllo in fase di acquisto, preparazione e conservazione degli alimenti. La doggy bag è l&#8217;ultimo, importante anello di questa catena: non si tratta solo di una pratica che fa bene all&#8217;ambiente, ma che permette di consumare del buon cibo preparato al ristorante anche nelle proprie case, prolungando il piacere di un&#8217;esperienza di qualità. Ci sono ristoranti e trattorie in cui le porzioni sono più abbondanti rispetto agli ultimi standard: la doggy bag è un&#8217;importante espressione di educazione, sia ambientale che di rispetto nei confronti di ciò che viene preparato e servito. I ristoratori sono pronti a recepire questa nuova cultura, e con il contributo di un partner importante come Comieco, e grazie alla legge entrata in vigore sul tema dello spreco alimentare, si potrà contribuire a recuperare una quantità sempre più significativa di derrate alimentari&#8221;.</p>
<p>Dichiara Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco: “Il progetto Doggy Bag – Se avanzo mangiatemi, nato nell’anno di Expo 2015, ha riscontrato positive esperienze in oltre 50 ristoranti di Slow Food Italia e in più di 200 locali tra Milano, Bergamo, Varese e Roma; ha trovato un più che positivo gradimento in tutta Italia da un sondaggio effettuato con Last Minute Market e se in Italia ben il 58% degli imballaggi cellulosici immessi al consumo è legato al settore alimentare, la doggy bag è perfetta espressione del valore anti spreco che un packaging può rappresentare. Ecco perché con Fipe siamo pronti a siglare un accordo che darà dimensione nazionale ad una pratica virtuosa che sta prendendo sempre più piede nella nostra cultura”.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Cibo: avanzi che potrebbero far male. Controlla nel frigo se ne hai!</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ecoseven/cibo-avanzi-che-potrebbero-far-male-controlla-nel-frigo-se-ne-hai/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 13:33:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[tossico]]></category>
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					<description><![CDATA[Non tutti gli avanzi sono uguali, a certi cibi dobbiamo prestare maggiore attenzione È giusto non sprecare il cibo e se ne avanza cercare di conservarlo per un secondo momento. Ma per alcuni alimenti questa pratica è più pericolosa perché si deteriorano più in fretta per diverse ragioni. Scopriamo insieme quali sono  Pollo Lasciarlo qualche giorno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-25755" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/05/images_igallery_resized_ambientetest_Avanzi-15115-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Non tutti gli avanzi sono uguali, a certi cibi dobbiamo prestare maggiore attenzione</p>
<p>  <span id="more-25756"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">È giusto non sprecare il cibo e se ne avanza cercare di conservarlo per un secondo momento. Ma per alcuni alimenti questa pratica è più pericolosa perché si deteriorano più in fretta per diverse ragioni. </span><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Scopriamo insieme quali sono </span></p>
<h2>Pollo</h2>
<p>Lasciarlo qualche giorno in frigo non è il massimo. Potrebbe cambiare la composizione delle proteine creando problemi digestivi. Se devi scaldarlo è meglio farlo a fuoco basso e lentamente.</p>
<h2>Funghi</h2>
<p>È sempre meglio mangiarli appena fatti; infatti la loro composizione proteica cambia dopo un po&#8217; di tempo e questo potrebbe causare problemi alla digestione.</p>
<h2>Spinaci</h2>
<p>Contengono una grande quantità di nitrati, ma quando li riscaldi si trasformano in nitriti. Per questo è bene consumarli appena cucinati.</p>
<h2>Uova</h2>
<p>Sono un cibo che può diventare tossico se esposto ad alte temperature. Meglio evitare di rimetter in tavola uova strapazzate o sode. <span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Il problema non si pone se parliamo di cibi preparati con uova.</span></p>
<h2>Sedano</h2>
<p>Anche il sedano contiene nitrati e riscaldarlo non è il massimo, come già detto per gli spinaci. Ad esempio se lo troviamo in una zuppa è meglio toglierne i pezzi. I nitriti sono tossici in quantità grandi, quindi prendetelo come un consiglio di massima. Non significa che starete male se riscaldate sedano o spinaci.</p>
<p>Segnaliamo anche un altro utilizzo per ciò che non riusciamo a consumare: in <a href="https://www.ecoseven.net//?p=6993" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Massachusetts si ricaverà energia dagli scarti del cibo</a>. Una legge vieterà che gli scarti del cibo prodotti da strutture pubbliche e commerciali finiscano in discarica.</p>
<p>a.po</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Non solo polpette, un concorso di ricette creative con gli avanzi di cibo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/non-solo-polpette-un-concorso-di-ricette-creative-con-gli-avanzi-di-cibo/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/non-solo-polpette-un-concorso-di-ricette-creative-con-gli-avanzi-di-cibo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2014 08:22:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[concorsi ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette avanzi]]></category>
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					<description><![CDATA[Promosso dalla Regione Valle d&#8217;Aosta in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti La ricetta migliore fatta con gli avanzi. E&#8217; un&#8217;iniziativa contro gli sprechi alimentari quella lanciata dall&#8217;Assessorato del territorio e ambiente della Valle d&#8217;Aosta in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, in programma dal 22 al 30 novembre. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-21780" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/11/images_igallery_resized_ambientetest_th-13115-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Promosso dalla Regione Valle d&#8217;Aosta in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti</p>
<p>  <span id="more-21781"></span>  </p>
<p>La ricetta migliore fatta con gli <strong>avanzi</strong>. E&#8217; un&#8217;iniziativa contro gli <a href="https://www.ecoseven.net//?p=21621"><strong>sprechi</strong> <strong>alimentari</strong></a> quella lanciata dall&#8217;Assessorato del territorio e ambiente della Valle d&#8217;Aosta in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, in programma dal 22 al 30 novembre. Creatività, <strong>avanzi</strong> del giorno prima e consapevolezza che buttare via il cibo è un reato. E&#8217; questo che si chiede a chi vuole partecipare al concorso “Non solo polpette &#8211; fantasia di ricette con avanzi nostrani per il pranzo di domani”. Chiunque, dal cuoco professionista alla casalinga creativa, può inviare una ricetta (c&#8217;è tempo fino al 4 novembre). Il modulo per partecipare è disponibile all&#8217;indirizzo: <a href="http://www.regione.vda.it/territorio/iniziative" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.regione.vda.it/territorio/iniziative</a>. </p>
<p>Le migliori<a href="alimentazione/ricette"> ricette</a>, per capacità di riutilizzare con estro e fantasia il cibo e le materie prime avanzate, saranno raccolte e pubblicate in un unico ricettario volto a promuovere la “filosofia” della riduzione dello spreco e promuovere il riutilizzo alimentare, anche nell’ottica di creare meno rifiuti finali.</p>
<p>La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (SERR) è un’iniziativa nata all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea, con l’obiettivo primario di sensibilizzare istituzioni e consumatori circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire.</p>
<p>AS</p>
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		<title>Come riciclare gli avanzi del pranzo di Capodanno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2013 14:25:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[avanzi di cibo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[riciclare avanzi pranzo Capodanno]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli avanzi di Capodanno possono essere riciclati e dare vita a dei piatti succulenti ed economici. Alcune idee: pizze, tartine e timballi di pasta Il pranzo di Capodanno era ottimo, ma troppo abbondate? E allora riciclate tutto quello che e’ avanzato: con il cibo che non è stato consumato, infatti, si possono creare nuovi piatti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-10111" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/01/images_igallery_resized_ambientetest_polpettone-6811-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Gli avanzi di Capodanno possono essere riciclati e dare vita a dei piatti succulenti ed economici. Alcune idee: pizze, tartine e timballi di pasta</p>
<p>  <span id="more-10112"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Il <strong>pranzo di Capodanno</strong> era ottimo, ma troppo abbondate? E allora riciclate tutto quello che e’ avanzato: con il cibo che non è stato consumato, infatti, si possono creare nuovi piatti buoni e succulenti. Ecoseven.net vi propone qualche idea.</p>
<p class="MsoNormal">Iniziamo dagli antipasti. Se durante il <strong>pranzo di Capodanno </strong>sono &nbsp;avanzate verdurine sottolio o sottaceto e salumi, allora possiamo dar vita ad una pizza o delle tartine guarnire con gli avanzi. Verranno fuori una pizze capricciose e tartine che potete gustarvi in compagnia degli amici, in una gita fuori porta.</p>
<p class="MsoNormal">Se invece avete preparato troppa&nbsp;<a href="http://alimentazione.ecoseven.net/enogastronomia/ricette-la-carbonara-ai-carciofi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pasta</a> per il <strong>pranzo di Capodanno</strong>, allora fate un a frittata. Se è pasta rimasta in bianco magari potete condirla con passata di pomodoro, abbondante parmigiano grattugiato, qualche dadino di salame e uova sbattute. Sale e pepe. Versatene metà in una padella antiaderente imburrata, poi cospargete di altro parmigiano grattugiato e pomodoro, versate sopra la metà di pasta rimanente. Fate friggere a fuoco lento e gustate una straordinario piatto. Se invece la pasta avanzata è condita allora prendete un foglio di pasta sfoglia e adagiatelo, con la sua carta da forno, in una teglia. Versate sopra la pasta, aggiungendo della besciamella e del parmigiano grattugiato. Ricoprite con un altro foglio di pasta sfoglia e fate un bel bordo ai lati. Spennellate con del rosso d’uovo mischiato ad un cucchiaino di latte e infornate. Ecco un’ottima torta di pasta.</p>
<p class="MsoNormal">Se durante il pranzo è avanzata della&nbsp;<a href="http://alimentazione.ecoseven.net/benessere/dieta-vegetariani-e-vegani-vivono-piu-a-lungo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">carne</a>&nbsp;allora sbizzarritevi con un gustoso polpettone. La carne sarà già cucinata e quindi condita, non ci rimane che tritarla finemente con un po’ del sugo della ricetta di partenza, aggiungere quindi due uova, pan grattato,&nbsp;parmigiano grattugiato e abbondante prezzemolo tritato finemente. Quindi date forma e cuocete come preferite.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
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