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	<title>Speciali &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 Sep 2024 14:16:16 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Speciale tessuti sostenibili e naturali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2024 14:01:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopriamo insieme quali sono, da quali materie prime provengono e che caratteristiche hanno Negli ultimi anni, la moda sostenibile ha guadagnato sempre più attenzione, diventando un pilastro fondamentale per chi desidera combinare stile e responsabilità ambientale. Una delle aree più innovative di questo movimento è rappresentata dai nuovi tessuti sostenibili e naturali, che offrono alternative [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-228939" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/09/tessuti-sostenibili-1024x819.jpg" alt="" width="1024" height="819" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/09/tessuti-sostenibili-1024x819.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/09/tessuti-sostenibili-300x240.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/09/tessuti-sostenibili-768x614.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/09/tessuti-sostenibili-1536x1229.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/09/tessuti-sostenibili.jpg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h2>
<h2>Scopriamo insieme quali sono, da quali materie prime provengono e che caratteristiche hanno</h2>
<p><span id="more-228930"></span></p>
<p>Negli ultimi anni, la moda sostenibile ha guadagnato sempre più attenzione, diventando un pilastro fondamentale per chi desidera combinare stile e responsabilità ambientale. Una delle aree più innovative di questo movimento è rappresentata<strong> dai nuovi tessuti</strong> sostenibili e naturali, che offrono alternative ecologiche ai materiali tradizionali e sintetici. Questi tessuti non solo riducono l&#8217;impatto ambientale della produzione, ma promuovono anche un futuro più verde per l&#8217;industria della moda. Scopriamo insieme quali sono i materiali che stanno rivoluzionando il settore.</p>
<h3>1. Lyocell (Tencel)</h3>
<p>Il Lyocell, conosciuto anche con il <strong>nome commerciale Tencel</strong>, è un tessuto prodotto a partire dalla <strong>polpa di legno</strong> proveniente da foreste gestite in modo sostenibile. È noto per la sua <strong>morbidezza</strong>, <strong>resistenza</strong> e capacità <strong>di assorbire l&#8217;umidità</strong>. Il processo di produzione del Lyocell è particolarmente eco-friendly, grazie all&#8217;uso di un solvente non tossico che viene riciclato quasi completamente durante il processo di fabbricazione.</p>
<h3>2. Bambù</h3>
<p>Il tessuto di bambù è un&#8217;altra grande innovazione nel campo dei materiali sostenibili. Il bambù cresce rapidamente senza bisogno di pesticidi o fertilizzanti, il che lo rende una risorsa altamente rinnovabile. Il <strong>tessuto ottenuto è morbido, traspirante e ha proprietà antibatteriche</strong> naturali. Tuttavia, è importante fare attenzione alla modalità di lavorazione: la trasformazione del bambù in fibra può richiedere processi chimici intensivi, quindi è essenziale scegliere prodotti certificati.</p>
<h3>3. Canapa</h3>
<p>La canapa è <strong>una delle piante più sostenibili</strong> al mondo, richiedendo pochissima acqua e nessun pesticida per crescere. Il <strong>tessuto di canapa è resistente, traspirante e offre un&#8217;elevata protezione dai raggi UV</strong>. Inoltre, la canapa migliora la qualità del suolo in cui viene coltivata, contribuendo a una maggiore sostenibilità agricola. Questo tessuto è perfetto per capi d&#8217;abbigliamento casual e outdoor.</p>
<h3>4. Lino</h3>
<p>Il lino è un materiale <strong>naturale e biodegradabile</strong> che richiede poche risorse per essere coltivato. È noto per <strong>la sua leggerezza, freschezza e resistenza</strong>, rendendolo ideale per l&#8217;abbigliamento estivo. La produzione del lino ha un basso impatto ambientale e il tessuto che ne deriva è durevole e facile da riciclare.</p>
<h3>5. Piñatex</h3>
<p>Un materiale innovativo che sta guadagnando popolarità è <strong>il Piñatex, prodotto dalle foglie di scarto dell&#8217;ananas</strong>. Questo tessuto è una valida  alternativa alla pelle, ma con un impatto ambientale molto inferiore. È resistente, versatile e adatto a una vasta gamma di applicazioni, dalle borse alle scarpe, passando per l&#8217;abbigliamento.</p>
<h3>6. Orange Fiber</h3>
<p>Orange Fiber è un tessuto creato <strong>dagli scarti della produzione di succo d&#8217;arancia</strong>. Questa innovazione italiana trasforma un rifiuto alimentare in un <strong>tessuto lussuoso simile alla seta</strong>. Oltre a ridurre i rifiuti agricoli, Orange Fiber offre una nuova opportunità per creare capi d&#8217;abbigliamento sostenibili e alla moda.</p>
<h3>7. Alghe Marine</h3>
<p>Le alghe marine sono una risorsa rinnovabile che può essere trasformata in un tessuto morbido e traspirante. Oltre a essere ecologiche, le alghe marine utilizzate per la produzione di tessuti sono ricche di minerali e antiossidanti, che possono avere benefici per la pelle. Questo materiale sta trovando spazio <strong>soprattutto nell&#8217;abbigliamento sportivo</strong> e nella moda activewear.</p>
<h3>8. Cuoio Vegetale</h3>
<p>Il cuoio vegetale, ottenuto dalle piante invece che dalla pelle animale, è un&#8217;alternativa etica ed ecologica al cuoio tradizionale. Viene <strong>prodotto utilizzando scarti di frutta</strong>, come mele e uva, o piante come cactus e funghi. Questo materiale <strong>è biodegradabile, cruelty-free</strong> e ha un aspetto simile al cuoio, ma con un impatto ambientale molto più basso.</p>
<p>L’industria della moda sta vivendo una trasformazione grazie all’introduzione di questi nuovi tessuti sostenibili e naturali. Scegliere capi realizzati con questi materiali non significa solo ridurre l&#8217;impatto ambientale, ma anche sostenere un&#8217;industria che promuove la creatività, l’innovazione e il rispetto per il nostro pianeta. La moda sostenibile non è solo una tendenza passeggera, ma una necessità per il futuro, e questi tessuti rappresentano un passo importante verso un mondo più verde e consapevole.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Speciale occhiali da sole: caratteristiche e certificazioni per una protezione efficace</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/speciale-occhiali-da-sole-caratteristiche-e-certificazioni-per-una-protezione-efficace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jul 2024 14:40:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
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					<description><![CDATA[Come scegliere il giusto paio di occhiali da sole per proteggerci dai raggi UV e prevenire problemi oculari Gli occhiali da sole non sono solo un accessorio di moda, ma un importante strumento per proteggere i nostri occhi dai danni causati dai raggi solari. Scegliere il giusto paio di occhiali da sole è fondamentale per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-221981" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/occhiali-dasole-1024x731.jpg" alt="" width="1024" height="731" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/occhiali-dasole-1024x731.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/occhiali-dasole-300x214.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/occhiali-dasole-768x548.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/occhiali-dasole-1536x1096.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/occhiali-dasole.jpg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Come scegliere il giusto paio di occhiali da sole per proteggerci dai raggi UV e prevenire problemi oculari</h2>
<p><span id="more-221980"></span></p>
<p>Gli occhiali da sole non sono solo un accessorio di moda, ma un importante strumento per proteggere i nostri occhi dai danni causati dai raggi solari. Scegliere il giusto paio di occhiali da sole è fondamentale per garantire una protezione efficace contro i raggi UV e prevenire problemi oculari a lungo termine. In questo speciale, esploreremo le caratteristiche che devono avere gli occhiali da sole e le certificazioni necessarie in Italia per essere considerati sicuri ed efficaci.</p>
<h3>Caratteristiche essenziali degli occhiali da sole</h3>
<ol>
<li><strong>Protezione UV</strong>: la caratteristica più importante di un buon paio di occhiali da sole è la capacità di bloccare i raggi ultravioletti (UV). Gli occhiali dovrebbero bloccare il 100% dei raggi UVA e UVB. Questa informazione è solitamente indicata sull&#8217;etichetta o nella descrizione del prodotto.</li>
<li><strong>Categoria di filtro</strong>: gli occhiali da sole sono classificati in cinque categorie di filtro (da 0 a 4), che indicano la quantità di luce visibile che riescono a filtrare:
<ul>
<li><strong>Categoria 0</strong>: filtro molto chiaro, adatto per ambienti chiusi.</li>
<li><strong>Categoria 1</strong>: filtro chiaro, per luce solare debole.</li>
<li><strong>Categoria 2</strong>: filtro medio, per luce solare moderata.</li>
<li><strong>Categoria 3</strong>: filtro scuro, per luce solare intensa (la categoria più comune per l’uso quotidiano).</li>
<li><strong>Categoria 4</strong>: filtro molto scuro, adatto per condizioni estreme come alta montagna o mare aperto (non adatto alla guida).</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Materiale delle lenti</strong>: le lenti possono essere in vetro, policarbonato o plastica. Le lenti in policarbonato sono leggere e resistenti agli urti, mentre quelle in vetro offrono una qualità ottica superiore ma sono più pesanti e fragili.</li>
<li><strong>Polarizzazione</strong>: le lenti polarizzate riducono i riflessi provenienti da superfici come acqua, neve e strade. Sono particolarmente utili per chi guida, fa sport acquatici o trascorre molto tempo all&#8217;aperto.</li>
<li><strong>Colore delle lenti</strong>: il colore delle lenti può influenzare la percezione dei colori e la luminosità. Le lenti grigie riducono la luminosità senza alterare i colori, mentre le lenti marroni e ambrate migliorano il contrasto e la profondità.</li>
</ol>
<h3>Certificazioni in Italia</h3>
<p>Per garantire che gli occhiali da sole offrano una protezione adeguata, in Italia devono rispettare determinate normative e certificazioni:</p>
<ol>
<li><strong>Marchio CE</strong>: il marchio CE indica che il prodotto è conforme agli standard europei di sicurezza e salute. Gli occhiali da sole con marchio CE devono rispettare la norma EN 1836:2005 (sostituita dalla EN ISO 12312-1:2013), che definisce i requisiti di protezione UV e la resistenza delle lenti.</li>
<li><strong>Norma EN ISO 12312-1:2013</strong>: questa norma specifica i requisiti per gli occhiali da sole e i filtri solari. Gli occhiali conformi a questa norma garantiscono una protezione adeguata dai raggi UV e soddisfano gli standard di sicurezza e qualità.</li>
<li><strong>Informazioni sul prodotto</strong>: gli occhiali da sole devono essere accompagnati da informazioni dettagliate sulle loro caratteristiche, tra cui il livello di protezione UV, la categoria di filtro, l&#8217;eventuale polarizzazione e le istruzioni per l&#8217;uso e la manutenzione.</li>
</ol>
<h3>Consigli per l&#8217;acquisto</h3>
<ul>
<li><strong>Acquistare da rivenditori affidabili</strong>: evitare di acquistare occhiali da sole da venditori ambulanti o negozi non autorizzati, poiché potrebbero non offrire una protezione adeguata.</li>
<li><strong>Verificare le etichette</strong>: controllare sempre che gli occhiali siano accompagnati dalle etichette che indicano il livello di protezione UV, la categoria di filtro e il marchio CE.</li>
<li><strong>Provare gli occhiali</strong>: assicurarsi che gli occhiali siano comodi da indossare e che coprano adeguatamente gli occhi per evitare l&#8217;ingresso di luce dai lati.</li>
</ul>
<p>Proteggere i propri occhi dai danni causati dai raggi solari è essenziale per mantenere una buona salute visiva. Scegliere occhiali da sole con le giuste caratteristiche e certificazioni è il primo passo per garantire una protezione efficace. Ricordate sempre di acquistare prodotti di qualità e di verificare che rispettino gli standard di sicurezza europei.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le migliori app per il riconoscimento delle stelle e delle costellazioni</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/le-migliori-app-per-il-riconoscimento-delle-stelle-e-delle-costellazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 13:41:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
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					<description><![CDATA[Esplorare il cielo notturno non è mai stato così facile Il cielo notturno ha affascinato l&#8217;umanità sin dall&#8217;antichità, con le sue stelle scintillanti e costellazioni misteriose. Oggi, grazie alla tecnologia moderna, è possibile esplorare e riconoscere facilmente le meraviglie del firmamento con l&#8217;aiuto di app dedicate. Queste applicazioni non solo rendono l&#8217;astronomia accessibile a tutti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-221031 size-large" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/costellelazioni-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/costellelazioni-1024x683.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/costellelazioni-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/costellelazioni-768x513.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/costellelazioni.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Esplorare il cielo notturno non è mai stato così facile</h2>
<p><span id="more-220863"></span></p>
<p>Il cielo notturno ha affascinato l&#8217;umanità sin dall&#8217;antichità, con le sue stelle scintillanti e costellazioni misteriose. Oggi, grazie alla tecnologia moderna, è possibile esplorare e riconoscere facilmente le meraviglie del firmamento con l&#8217;aiuto di app dedicate. Queste applicazioni non solo rendono l&#8217;astronomia accessibile a tutti, ma trasformano anche le serate sotto le stelle in esperienze educative e appassionanti. In questo articolo, esamineremo le migliori app disponibili per il riconoscimento delle stelle e delle costellazioni.</p>
<h3><a href="https://starwalk.space/it" target="_blank" rel="noopener">Star Walk 2</a></h3>
<p>Star Walk 2 è una delle app più popolari e visivamente accattivanti per l&#8217;esplorazione del cielo notturno. Utilizzando la realtà aumentata, l&#8217;app permette di puntare il dispositivo verso il cielo per identificare stelle, pianeti e costellazioni in tempo reale.<br />
Punti di forza: Interfaccia user-friendly, aggiornamenti in tempo reale, contenuti educativi dettagliati.<br />
Disponibilità:<a href="https://apps.apple.com/it/app/star-walk-2-stelle-e-pianeti/id892279069" target="_blank" rel="noopener"> iOS</a> e <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.vitotechnology.StarWalk2Free&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a>.<br />
Lingua: Disponibile in italiano.</p>
<h3><a href="https://skysafariastronomy.com/" target="_blank" rel="noopener">SkySafari</a></h3>
<p>SkySafari è un&#8217;app potente e ricca di funzionalità, ideale sia per i principianti che per gli appassionati di astronomia. Offre una vasta biblioteca di informazioni su stelle, costellazioni, pianeti e altri oggetti celesti, oltre a simulazioni dettagliate di eventi astronomici.<br />
Punti di forza: Database esteso, simulazioni di eventi astronomici, opzioni avanzate per gli utenti esperti.<br />
Disponibilità:<a href="https://apps.apple.com/it/app/skysafari/id1257281849" target="_blank" rel="noopener"> iOS</a> e <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.simulationcurriculum.skysafari5&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a>.<br />
Lingua: Disponibile in italiano.</p>
<h3>Star Chart</h3>
<p>Star Chart è un&#8217;app intuitiva che trasforma il tuo dispositivo mobile in una finestra sul cielo. Utilizza la realtà aumentata per sovrapporre le informazioni celesti sul panorama reale, rendendo facile identificare stelle e costellazioni semplicemente puntando il telefono verso il cielo.<br />
Punti di forza: Realtà aumentata, interfaccia semplice e chiara, contenuti educativi.<br />
Disponibilità:<a href="https://apps.apple.com/us/app/star-chart/id345542655" target="_blank" rel="noopener"> iOS</a> e <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.escapistgames.starchart&amp;hl=en_US" target="_blank" rel="noopener">Android</a>.<br />
Lingua: Disponibile in italiano.</p>
<h3><a href="https://stellarium-labs.com/stellarium-mobile-plus/" target="_blank" rel="noopener">Stellarium Mobile</a></h3>
<p>Stellarium Mobile è la versione app di uno dei software di planetario più famosi al mondo. Fornisce una rappresentazione dettagliata e realistica del cielo notturno, permettendo agli utenti di esplorare stelle, pianeti e costellazioni con un tocco.<br />
Punti di forza: Precisione scientifica, grafica di alta qualità, strumenti di ricerca avanzati.<br />
Disponibilità: <a href="https://apps.apple.com/ch/app/stellarium-mappa-stellare/id1458716890?l=it" target="_blank" rel="noopener">iOS</a> e <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.noctuasoftware.stellarium_free&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a>.<br />
Lingua: Disponibile in italiano.</p>
<h3><a href="https://apps.apple.com/it/app/night-sky/id475772902" target="_blank" rel="noopener">Night Sky</a></h3>
<p>Night Sky è un&#8217;app che combina realtà aumentata, notifiche personalizzate su eventi astronomici e una guida dettagliata al cielo notturno. Perfetta per gli appassionati di astronomia di ogni livello, Night Sky offre anche la possibilità di esplorare il cielo di diverse epoche e luoghi.<br />
Punti di forza: Interfaccia elegante, realtà aumentata, personalizzazione delle notifiche.<br />
Disponibilità: <a href="https://apps.apple.com/it/app/night-sky/id475772902" target="_blank" rel="noopener">iOS</a>.<br />
Lingua: Disponibile in italiano.</p>
<h3>SkyView</h3>
<p>SkyView è un&#8217;app accessibile e intuitiva, ideale per chi vuole iniziare a esplorare l&#8217;astronomia. Utilizzando la fotocamera del dispositivo, SkyView sovrappone le informazioni celesti sull&#8217;immagine reale, facilitando l&#8217;identificazione di stelle, costellazioni e satelliti.<br />
Punti di forza: Facilità d&#8217;uso, accessibilità, modalità notturna per preservare la visione notturna.<br />
Disponibilità: <a href="https://apps.apple.com/it/app/skyview-lite/id413936865" target="_blank" rel="noopener">iOS</a> e <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.t11.skyviewfree&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a>.<br />
Lingua: Disponibile in italiano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le migliori app per il riconoscimento delle piante: un&#8217;esperienza verde a portata di mano</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/le-migliori-app-per-il-riconoscimento-delle-piante-unesperienza-verde-a-portata-di-mano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2024 13:25:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
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					<description><![CDATA[Una guida per gli appassionati di botanica, giardinaggio o semplicemente per chi è curioso di conoscere il verde che li circonda Nel mondo moderno, la tecnologia ha fatto passi da gigante, integrandosi sempre più nella nostra vita quotidiana e permettendoci di esplorare la natura come mai prima d&#8217;ora. Per gli appassionati di botanica, giardinaggio o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-220858 size-full" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/app-piante.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/app-piante.jpg 1000w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/app-piante-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2024/07/app-piante-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Una guida per gli appassionati di botanica, giardinaggio o semplicemente per chi è curioso di conoscere il verde che li circonda</h2>
<p><span id="more-220849"></span></p>
<p>Nel mondo moderno, la tecnologia ha fatto passi da gigante, integrandosi sempre più nella nostra vita quotidiana e permettendoci di esplorare la natura come mai prima d&#8217;ora. Per gli appassionati di botanica, giardinaggio o semplicemente per chi è curioso di conoscere il verde che li circonda, esistono app dedicate al riconoscimento delle piante che possono trasformare una passeggiata nel parco in un&#8217;avventura educativa. In questo articolo, esamineremo le migliori app disponibili per identificare piante, fiori e alberi.</p>
<h3><a href="https://identify.plantnet.org/it" target="_blank" rel="noopener">PlantNet</a></h3>
<p>PlantNet è una delle app più popolari e affidabili per il riconoscimento delle piante. Sviluppata da un consorzio di istituzioni scientifiche, PlantNet permette agli utenti di scattare  foto di piante e confrontarle con un vasto database di immagini per ottenere una corrispondenza. L&#8217;app è gratuita e copre una vasta gamma di specie vegetali.<br />
Punti di forza: database esteso, interfaccia user-friendly, gratuito.<br />
Disponibilità: <a href="https://apps.apple.com/it/app/plantnet/id600547573" target="_blank" rel="noopener">iOS</a> e <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=org.plantnet&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a>.</p>
<h3><a href="https://www.inaturalist.org/" target="_blank" rel="noopener">iNaturalist</a></h3>
<p>iNaturalist è un progetto congiunto della California Academy of Sciences e della National Geographic Society. Questa app non solo aiuta a identificare le piante, ma funge anche da piattaforma di social networking per gli amanti della natura. Gli utenti possono condividere le loro osservazioni e ricevere assistenza da una comunità globale di naturalisti ed esperti.<br />
Punti di forza: Comunità attiva, ampia copertura di specie, funzionalità di social networking.<br />
Disponibilità: <a href="https://apps.apple.com/it/app/inaturalist/id421397028" target="_blank" rel="noopener">iOS</a> e<a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=org.inaturalist.android&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener"> Android</a>.</p>
<h3><a href="https://www.plantsnap.com/" target="_blank" rel="noopener">PlantSnap</a></h3>
<p>PlantSnap offre un&#8217;identificazione rapida e precisa delle piante, grazie a un algoritmo avanzato di riconoscimento delle immagini. Con oltre 600.000 specie di piante nel suo database, l&#8217;app può identificare fiori, alberi, funghi e altro ancora. PlantSnap offre sia una versione gratuita che una premium con funzionalità aggiuntive.<br />
Punti di forza: Algoritmo avanzato, vasta copertura di specie, interfaccia intuitiva.<br />
Disponibilità:<a href="https://apps.apple.com/it/app/plantsnap-identify-plants/id1451054346" target="_blank" rel="noopener"> iOS</a> e <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.fws.plantsnap2&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a>.</p>
<h3><a href="https://www.picturethisai.com/it/" target="_blank" rel="noopener">PictureThis</a></h3>
<p>PictureThis è un&#8217;altra app molto apprezzata per il riconoscimento delle piante. Grazie alla sua intelligenza artificiale, l&#8217;app può identificare con precisione oltre 10.000 specie di piante. Oltre al riconoscimento, PictureThis fornisce anche consigli di cura e informazioni dettagliate su ogni pianta.<br />
Punti di forza: Alta precisione, consigli di cura, interfaccia user-friendly.<br />
Disponibilità:<a href="https://apps.apple.com/it/app/picturethis-fiori-e-alberi/id1252497129" target="_blank" rel="noopener"> iOS</a> e <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=cn.danatech.xingseus&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a>.</p>
<h3><a href="https://leafsnap.app/" target="_blank" rel="noopener">LeafSnap</a></h3>
<p>LeafSnap è un&#8217;app sviluppata da ricercatori della Columbia University, dell&#8217;Università del Maryland e dello Smithsonian Institution. Specializzata nel riconoscimento delle foglie, LeafSnap utilizza la tecnologia di riconoscimento delle immagini per identificare piante e alberi dalle foto delle loro foglie.<br />
Punti di forza: Specializzazione nelle foglie, sviluppo accademico, interfaccia intuitiva.<br />
Disponibilità: <a href="https://apps.apple.com/it/app/leafsnap-plant-identification/id1487972880" target="_blank" rel="noopener">iOS</a> e <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=plant.identification.snap&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Android</a>.</p>
<p>Le app per il riconoscimento delle piante offrono strumenti potenti e accessibili per esplorare e<br />
comprendere meglio la natura che ci circonda. Che tu sia un esperto botanico o un semplice amante delle passeggiate all&#8217;aria aperta, queste app possono arricchire la tua esperienza e aumentare la tua conoscenza del mondo vegetale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>7 Strategie naturali contro le zanzare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/7-strategie-naturali-contro-le-zanzare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2024 07:47:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
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					<description><![CDATA[Come difendersi dalle zanzare in modo ecologico Con l&#8217;arrivo della bella stagione il problema delle zanzare diventa una questione pressante per molti. Questi fastidiosi insetti, oltre a rovinare serate all&#8217;aperto e tranquilli momenti di relax, possono trasmettere malattie. Fortunatamente, esistono diverse tecniche naturali ed ecologiche per tenere a bada le zanzare, senza dover ricorrere a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-160146" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/08/piante-allontanano-zanzare-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/08/piante-allontanano-zanzare-1024x683.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/08/piante-allontanano-zanzare-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/08/piante-allontanano-zanzare-768x512.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/08/piante-allontanano-zanzare-1536x1024.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/08/piante-allontanano-zanzare-2048x1365.jpg 2048w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/08/piante-allontanano-zanzare-scaled.jpg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h2>
<h2 class="s5"><span class="s4">C</span><span class="s4">ome difendersi </span><span class="s4">dalle zanzare </span><span class="s4">in modo ecologico</span></h2>
<p><span id="more-208786"></span></p>
<p class="s5">Con l&#8217;arrivo della bella stagione il problema delle zanzare diventa una questione pressante per molti. Questi fastidiosi insetti, oltre a rovinare serate all&#8217;aperto e tranquilli momenti di relax, possono trasmettere malattie. Fortunatamente, esistono diverse tecniche naturali ed ecologiche per tenere a bada le zanzare, senza dover ricorrere a prodotti chimici nocivi per l&#8217;ambiente e per la salute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="s5"><span class="s2">1. Oli </span><span class="s2">e</span><span class="s2">ssenziali</span></h3>
<p class="s5">Gli oli essenziali sono noti per le loro numerose proprietà, inclusa la capacità di allontanare le zanzare. Oli come quello di citronella, eucalipto limone, lavanda, e tea tree hanno dimostrato di essere efficaci. Possono essere utilizzati attraverso diffusori da esterno o applicati sulla pelle, dopo essere stati diluiti in un olio veicolo per evitare irritazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="s5"><span class="s2">2. Piante </span><span class="s2">r</span><span class="s2">epellenti</span></h3>
<p class="s5">Alcune piante hanno proprietà naturalmente repellenti contro le zanzare, grazie al loro profumo. Piantare citronella, lavanda, menta, basilico, e geranio intorno alla casa o su balconi e terrazzi può aiutare a tenere lontani questi insetti. Oltre a essere utili, queste piante aggiungono bellezza e aroma al giardino o allo spazio esterno.</p>
<p class="s5">
<h3 class="s5"><span class="s2">3. Acqua e </span><span class="s2">a</span><span class="s2">ceto</span></h3>
<p class="s5">Un rimedio semplice ma efficace per allontanare le zanzare consiste nell&#8217;utilizzare acqua e aceto. Riempire ciotole con una soluzione di acqua e aceto di mele e posizionarle intorno alle aree più frequentate può servire come deterrente naturale per le zanzare.</p>
<p class="s5">
<h3 class="s5"><span class="s2">4. Zanzariere e </span><span class="s2">b</span><span class="s2">arriere </span><span class="s2">f</span><span class="s2">isiche</span></h3>
<p class="s5">Le zanzariere restano uno dei metodi più efficaci e naturali per prevenire le punture di zanzara. Installare zanzariere su finestre e porte permette di godersi l&#8217;aria fresca senza invitare questi ospiti indesiderati. Anche l&#8217;uso di ventilatori da esterno può risultare utile, in quanto il flusso d&#8217;aria disturba le zanzare.</p>
<p class="s5">
<h3 class="s5"><span class="s2">5. Prevenzione: </span><span class="s2">e</span><span class="s2">liminare i </span><span class="s2">f</span><span class="s2">ocolai di </span><span class="s2">r</span><span class="s2">iproduzione</span></h3>
<p class="s5">La prevenzione gioca un ruolo fondamentale nel controllo delle zanzare. Eliminare ristagni d&#8217;acqua, dove le zanzare depongono le uova, è cruciale. Questo include la pulizia regolare di grondaie, il cambio dell&#8217;acqua nelle ciotole degli animali domestici, e l&#8217;attenzione a non lasciare acqua stagnante in vasi e sottovasi.</p>
<p class="s5">
<h3 class="s5"><span class="s2">6. Illuminazione </span><span class="s2">e</span><span class="s2">sterna </span><span class="s2">a</span><span class="s2">datta</span></h3>
<p class="s5">Sostituire le luci esterne con lampadine che emettono una luce gialla o LED specifici &#8220;anti-zanzara&#8221; può ridurre l&#8217;attrattiva di queste aree per le zanzare, che sono maggiormente attratte da fonti di luce UV o blu.</p>
<p class="s5">
<h3 class="s5"><span class="s2">7. </span><span class="s2">Abbigliamento</span></h3>
<p class="s5">L&#8217;abbigliamento può svolgere un ruolo importante nella protezione dalle zanzare, influenzando la loro capacità di individuarci. La scelta dei colori dei vestiti non è solo una questione di stile, ma può anche diventare una strategia difensiva contro queste fastidiose punture.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="s5"><span class="s2">Colori da Preferire</span><span class="s2">:</span></h3>
<p class="s5">Le zanzare utilizzano la vista, oltre all&#8217;olfatto, per localizzare le loro vittime, ed è stato osservato che alcuni colori sono meno attrattivi rispetto ad altri. <span class="s2">I colori chiari e neutri come il bianco, il beige, il grigio chiaro e il verde chiaro </span>sono meno attraenti per le zanzare. Questi colori tendono a riflettere la luce piuttosto che assorbirla, rendendo più difficile per le zanzare identificarci, specialmente durante il giorno. Indossare abiti di questi colori può aiutare a ridurre il rischio di essere punti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="s5"><span class="s2">Colori da Evitare</span><span class="s2">:</span></h3>
<p class="s5">Al contrario, i colori scuri come il <span class="s2">nero, il blu </span><span class="s2">navy</span><span class="s2"> e il rosso tendono ad attrarre le zanzare</span>. Questi colori assorbono più luce e possono trattenere più calore, rendendo la persona che li indossa più visibile e attraente per le zanzare. È particolarmente saggio evitare questi colori durante le ore serali o in aree dove la presenza di zanzare è nota per essere elevata.</p>
<p class="s5">Le zanzare sono attratte dal calore corporeo e dal CO2 che emettiamo. I colori scuri, che assorbono più calore, possono accentuare questi segnali termici, rendendo chi li indossa un bersaglio più evidente. Inoltre, i contrasti intensi nell&#8217;abbigliamento possono aiutare le zanzare a distinguerci dall&#8217;ambiente circostante, facilitando ulteriormente la loro &#8220;caccia&#8221;.</p>
<p class="s5">Oltre alla scelta dei colori, indossare abiti che coprano la maggior parte della pelle può fornire una barriera fisica contro le punture di zanzara. Tessuti a maglia stretta e abiti a maniche lunghe e pantaloni lunghi possono offrire una protezione aggiuntiva, specialmente se combinati con i colori suggeriti.</p>
<p class="s5">Affrontare il problema delle zanzare in modo naturale ed ecologico è possibile attraverso una combinazione di tecniche preventive e rimedi a base di componenti naturali. Adottare questi metodi contribuisce non solo a proteggere la propria pelle dalle punture ma anche a salvaguardare l&#8217;ambiente circostante, dimostrando che è possibile vivere in armonia con la natura, anche nel gestire i suoi aspetti più fastidiosi.</p>
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		<title>7 regole per depurare il nostro organismo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/7-regole-per-depurare-il-nostro-organismo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jan 2022 12:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[biologo]]></category>
		<category><![CDATA[biologo nutrizionista]]></category>
		<category><![CDATA[depurare organismo]]></category>
		<category><![CDATA[detossificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Gozzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nostro corpo ha bisogno di depurarsi&#8230; vediamo come fare Si legge spesso su internet e su riviste poco specialistiche di diete detossificanti, le famose &#8220;detox diets&#8221;. Di solito sono regimi alimentari e comportamentali drastici che causano più danni che altro e aiutano poco a risolvere le problematiche legate all&#8217;eccesso di tossine nel nostro organismo. Una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52330" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/03/smoothie-3697014_1280.jpg" alt="depurare" width="798" height="511" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/03/smoothie-3697014_1280.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/03/smoothie-3697014_1280-300x192.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/03/smoothie-3697014_1280-768x492.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<h3 align="LEFT">Il nostro corpo ha bisogno di depurarsi&#8230; vediamo come fare</h3>
<p><span id="more-24981"></span></p>
<p align="LEFT">Si legge spesso su internet e su riviste poco specialistiche di diete <a href="https://www.ecoseven.net//?p=16796" target="_blank" rel="noopener noreferrer">detossificanti</a>, le famose &#8220;detox diets&#8221;. Di solito sono regimi alimentari e comportamentali drastici che causano più danni che altro e aiutano poco a risolvere le problematiche legate all&#8217;eccesso di tossine nel nostro organismo.</p>
<p align="LEFT">Una review del 2014 e pubblicata sul Journal of Human Nutrition Diet ha messo in evidenza come <strong>questo tipo di diete siano scarsamente efficaci</strong>. Ma cerchiamo di capire meglio cosa si intende per tossina e se ci sono effettivamente dei rimedi sicuri per detossificare il nostro organismo.</p>
<h4 align="LEFT">Le tossine sono degli agenti esogeni che vengono introdotti con l&#8217;aria che respiriamo, con il cibo che mangiamo e l&#8217;acqua che beviamo.</h4>
<p align="LEFT">Un cibo di ottima qualità è generalmente povero di tossine ma alcune di esse vengono naturalmente prodotte in seguito all&#8217;attività metabolica: un esempio sono gli scarti azotati prodotti dal metabolismo delle proteine. Inoltre alcune &#8220;tossine&#8221; le ingeriamo volontariamente quando assumiamo alcool, mangiamo cibi troppo grassi e/o che hanno subito metodi di cottura ad alte temperature (fritture, grigliature, etc.).</p>
<p align="LEFT">Insomma, evitare di assumere tossine quando si mangia è pressoché impossibile. Fortunatamente ci sono dei meccanismi fisiologici volti ad eliminare queste sostanze dal circolo sanguigno e distinguiamo generalmente tre vie:</p>
<p align="LEFT">1) Eliminazione attraverso le vie urinarie</p>
<p align="LEFT">2) Eliminazione attraverso la via fecale</p>
<p align="LEFT">3) Eliminazione attraverso il sudore</p>
<p align="LEFT">Tutte e tre queste vie sono importanti per<a href="https://www.ecoseven.net//?p=23193" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> depurare il sangue</a> e l&#8217;organismo dalle tossine.</p>
<h4 align="LEFT">Detto questo possiamo elencare 7 regole detossificanti:</h4>
<ol>
<li>
<p align="LEFT"><strong>Alimenti di facile digestione</strong>: da preferire alimenti poveri in grassi animali e in proteine. Questo per evitare di affaticare i due organi deputati alla detossificazione: fegato e reni.</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT"><strong>Abuso di alcool</strong>: anche l&#8217;alcool è una sostanza tossica che va ad affaticare il fegato, deputato al suo metabolismo e alla sua rimozione dall&#8217;organismo.</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT"><strong>Ridotto contenuto calorico</strong>: bisogna prestare attenzione alla quota calorica dei cibi che ingeriamo. Bisogna sempre evitare abbuffate e cercare di mangiare meno. Non significa privarsi di tutto ma ridurre le quantità.</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT"><strong>Alimenti vegetali e ricchi di fibra</strong>: alimenti di questo tipo sono ricchi di sostanze che stimolano l&#8217;attività epatica e aiutano la digestione (vedi articolo &#8220;Alimenti che stimolano la digestione). Inoltre un alto contenuto di fibre aiuta l&#8217;attività intestinale e favorisce l&#8217;eliminazione di tossine anche attraverso la via fecale.</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT"><strong>Uova e pesce</strong>: sebbene bisogna cercare di ridurre l&#8217;introito di proteine, ci sono alcuni alimenti che, con moderazione, andrebbero mangiati. Uova e pesce sono un&#8217;ottima fonte di proteine facilmente digeribili e che contribuiscono al fabbisogno proteico giornaliero che si aggira intorno a 0,90 g/kg/die, per un individuo adulto.</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT"><strong>Cibi diuretici</strong>: asparagi, ananas, sedano, prezzemolo, tarassaco, etc.</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT"><strong>Idratazione</strong>: prestare molta attenzione all&#8217;idratazione. Un organismo ben idratato è un organismo in salute. Inoltre assumere 1,5/2 litri di acqua al giorno stimola la diuresi e quindi la funzionalità renale, una delle tre vie di detossificazione che sono naturalmente presenti nel nostro organismo.</p>
</li>
</ol>
<p align="LEFT">Quindi <strong>per detossificare il nostro corpo non affidiamoci a diete improvvisate</strong>, drastiche e monoalimento (come la dieta della mela o la dieta del finocchio), non seguiamo consigli fantasiosi e che rischiano di mettere in serio pericolo la nostra salute.</p>
<p align="LEFT">Basta prestare attenzione alla qualità e quantità dei cibi che mangiamo e cercare di seguire il più possibile i principi per una sana e corretta alimentazione, che vede nella dieta di tipo mediterraneo la sua massima espressione.</p>
<p align="LEFT"><em><a href="https://www.facebook.com/nutrizionistaromagozzo" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Paolo Gozzo</strong></a></em></p>
<p align="LEFT"><strong>Bibliografia</strong>:</p>
<p align="LEFT">Klein AV, Kiat H. 2014. Detox diets for toxin elimination and weight management: a critical review of the evidence. J Hum Nutr Diet. doi: 10.1111/jhn.12286.</p>
<p align="LEFT">LARN &#8211; Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana. IV Revisione 2014</p>
<p align="LEFT">INRAN – Linee guida per una sana e corretta alimentazione italiana</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
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		<title>Il pensiero di oggi è…</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Nov 2021 12:34:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
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					<description><![CDATA[Video pillole di leggerezza, positività e realtà virtuale Ecoseven e le energie del saper vivere sono il nome e il motto della nostra redazione e ci portano ad essere curiosi e ad esplorare le nuove tecnologie. Questo per capire se esse possano rivelarsi utili e interessanti per le persone e non semplici artifizi fini a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;" align="center"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-125230" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/WhatsApp-Image-2021-11-05-at-12.31.41.jpeg" alt="montecassiano marche" width="800" height="533" /></h3>
<p><i>Video pillole di leggerezza, positività e realtà virtuale</i><span id="more-125312"></span></p>
<p>Ecoseven e le energie del saper vivere sono il nome e il motto della nostra redazione e ci portano ad essere curiosi e ad esplorare le nuove tecnologie. Questo per capire se esse possano rivelarsi utili e interessanti per le persone e non semplici artifizi fini a sé stessi.<br />
Vogliamo quindi presentare a tutti i lettori di Ecoseven un nuovo appuntamento che in questo caso sarà quotidiano (nel rispetto dei giorni lavorativi) e ha come principale scopo quello di voler donare un pensiero positivo a tutti, per poter affrontare la giornata con un sorriso in più.<br />
Per poter offrire questo pensiero ogni mattina non potevamo che affidarci all’intelligenza artificiale che qui lavora come assistente virtuale.<br />
Ogni giorno della settimana con Ecoseven avrai una voce amica che ti sussurra e ti dice “vai avanti, non fermarti, dopo la salita si arriva in pianura” e lo dice con le parole di persone che si sono distinte nel tempo per la loro eccellenza e in favore dell’umanità tutta.<br />
La redazione si augura che questo “esperimento video” in pillole sia gradito a tutti i nostri affezionati lettori.</p>
<p>La Redazione</p>
<div style="width: 1920px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-125312-1" width="1920" height="1080" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/Abramo-Lincoln.mp4?_=1" /><a href="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/Abramo-Lincoln.mp4">https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/Abramo-Lincoln.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Speciale Clubhouse: cronache dell’evoluzione del social audio</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/tecnologia/speciale-clubhouse-cronache-dellevoluzione-del-social-audio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 May 2021 13:45:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prima Pagina | Le energie del saper vivere]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[audiosocial]]></category>
		<category><![CDATA[Clubhouse]]></category>
		<category><![CDATA[musicaitaliana]]></category>
		<category><![CDATA[newmedia]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[twitterspaces]]></category>
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					<description><![CDATA[Clubhouse: il nuovo social audio tra tensioni, rumore ed emozioni Sono passati tre mesi dalla prima volta che sono entrato in Clubhouse e per tutto questo tempo sono stato ad ascoltare (salvo qualche partecipazione in stanze e clubs un po&#8217; per lavoro e un po&#8217; per diletto). Sembra che la cosa più discussa su clubhouse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-99220" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/immagine-clubhouse.jpeg" alt="" width="223" height="253" /></div>
<h3 align="JUSTIFY">Clubhouse: il nuovo social audio tra tensioni, rumore ed emozioni</h3>
<p align="JUSTIFY">Sono passati tre mesi dalla prima volta che sono entrato in <a href="https://www.ecoseven.net/canali/scienze/tecnologia/speciale-clubhouse-il-social-network-dove-cio-che-conta-e-la-voce/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Clubhouse</a> e per tutto questo tempo sono stato ad ascoltare (salvo qualche partecipazione in stanze e clubs un po&#8217; per lavoro e un po&#8217; per diletto).</p>
<p align="JUSTIFY">Sembra che la cosa più discussa su clubhouse sia clubhouse stesso, gli esperti e i meno esperti sono concentrati a prevedere il futuro su cosa accadrà, chi comprerà, chi vincerà, se è finita la festa, o sta per chiudere, e bla bla bla.</p>
<p align="JUSTIFY">Poi ci sono le stanze che (come se fossimo all’asilo) litigano e si perdono tutto il bello di questa spettacolare rivoluzione.</p>
<p align="JUSTIFY">Io voglio parlare di chi se lo sta godendo al meglio, per quello che è una piattaforma social di pubbliche relazioni adatta sia per giocare che per lavorare; tutto dipende da come si usa e tutto dipende dalla voce (quindi anche dall’udito).</p>
<p align="JUSTIFY">Lontano dal rumore e dalle tensioni, prive di senso, sono stato attratto e avvolto dalla musica e dai rapporti umani.</p>
<p align="JUSTIFY">Recentemente mi sono fatto coinvolgere (anche emozionalmente) da un Club in particolare, “Musica Italiana”</p>
<div uk-grid class="uk-child-width-expand@s uk-text-center">
<div><a href="https://www.instagram.com/musicaitalianaclubhouse/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-99222" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/1.jpg" alt="" width="473" height="1024" /></a></div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-99220" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/musica-2.jpg" alt="" width="223" height="253" /></div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-99221" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/3.jpg" alt="" width="372" height="805" /></div>
</div>
<p align="JUSTIFY">I moderatori <a href="https://www.instagram.com/marco__salom/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>Marco Salom</b></a>, <a href="https://www.instagram.com/francesco_altobelli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>Francesco Altobelli</b></a> e <a href="https://www.instagram.com/alidapantone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>Alida Pantone</b></a> hanno dato vita ad un Club veramente inclusivo e ad attività estremamente creative (soprattutto sperimentano).</p>
<p align="JUSTIFY">Nel Club Musica Italiana ci sono diversi appuntamenti fissi durante la settimana e tante attività coinvolgenti come il Lunapark o la Experience di ascolto della Musica in HD (con <a href="https://www.instagram.com/alessiomiraglia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>Alessio Miraglia</b></a>) – Live Jam e altri, sinceramente vi invito a seguire questa community (a breve sarà possibile entrare in Clubhouse con i dispositivi Android) anche su <a href="https://www.instagram.com/musicaitalianaclubhouse/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Instagram</a> e su <a href="https://twitter.com/musicaitaliana6" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Twitter</a> account aperto da pochi giorni.</p>
<div uk-grid class="uk-child-width-expand@s uk-text-center">
<div><a href="https://www.instagram.com/musicaitalianaclubhouse/" target="&quot;_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-99223" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/4.jpg" alt="" width="352" height="763" /></a></div>
<div><a href="https://twitter.com/musicaitaliana6" target="&quot;_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-99224" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/5.jpg" alt="" width="473" height="1024" /></a></div>
</div>
<p align="JUSTIFY"><b>La scorsa settimana, per esempio, è stato organizzato un esperimento comparativo tra Clubhouse e Twitter Spaces per vedere le differenze di esperienza offerta dalle due piattaforme e capire i pro e i contro di entrambi i social audio.</b></p>
<p align="JUSTIFY">“Ci trasferiamo su Twitter Spaces?”, questo il titolo della room molto interessante (fatta il giorno dopo l’organizzazione non ufficiale degli Oscar di Clubhouse, suscitando qualche timore da parte dei vincitori, forse) alla quale ho avuto il piacere di partecipare.</p>
<p align="JUSTIFY"><b>Ecco la cronistoria: </b>Questa mattina (lunedì 26 aprile 2021), su Clubhouse è stato fatto un test</p>
<p align="JUSTIFY">Twitter Spaces sta con il fiato sul collo di Clubhouse (per non parlare di Facebook, Spotify, LinkedIN e gli altri) e, mettendo a confronto le due piattaforme, oggi, posso dire che è stata una esperienza molto interessante e che ci sono pro e contro da entrambe le parti.</p>
<p align="JUSTIFY">Diciamo subito che la qualità audio della room su Twitter Spaces è inferiore, ma ci sono delle funzionalità che a Clubhouse mancano e che suscitano un livello di “engagement” più interattivo che adesso vedremo meglio.</p>
<p align="JUSTIFY">Il test è stato registrato e i moderatori della stanza hanno raccolto l’assenso verbale espresso dai singoli partecipanti (come da buone pratiche di questo nuovo social) come speaker nella stanza.</p>
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<div><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-99225" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/6.jpg" alt="" width="364" height="788" /></div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-99226" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/7.jpg" alt="" width="385" height="834" /></div>
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<p align="JUSTIFY">Grazie alla partecipazione attiva di Alessio Miraglia (esperto ed apprezzato musicista molto attivo su Clubhouse sin dai primi di febbraio) è stata eseguita musica dal vivo sia nella room di Clubhouse che nello “spazio” di Twitter. Come <i>spoilerato</i>, la qualità audio, soprattutto per chi è speaker su Twitter, è decisamente da migliorare.</p>
<p align="JUSTIFY">Il punto di forza del social che da sempre ciunguetta risiede nelle funzionalità che vengono offerte ai partecipanti per interagire con chi è nello “spazio”. La prima cosa che colpisce sono le emoticoons che si possono usare per manifestare una emozione agli altri partecipanti della stanza (100 – pugno – le dita a simbolo di v di vittoria o pace – la mano per salutare – la faccina sorridente con le lacrime agli occhi).</p>
<p align="JUSTIFY"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-99227" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/musica-8.png" alt="" width="689" height="291" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/musica-8.png 689w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/musica-8-300x127.png 300w" sizes="(max-width: 689px) 100vw, 689px" /></p>
<p align="JUSTIFY">Non ci sono ambienti separati tra speaker – followed by the speakers – others in the room ma una didascalia sotto l’icona identificativa di chi partecipa (Host, chi ha creato lo spazio – Partecipante, che diventa No Mic in caso di microfono disattivato – Ascoltatore.</p>
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<div><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-99228" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/9.jpg" alt="" width="385" height="834" /></div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-99229" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/10.jpg" alt="" width="398" height="861" /></div>
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<p align="JUSTIFY">Altro punto di forza di Twitter è la possibilità di mandare messaggi diretti ai partecipanti, mentre, così come in Clubhouse si può twittare il link della stanza e/o condividerlo su altre piattaforme.</p>
<p align="JUSTIFY">Tra le impostazioni di Twitter si possono attivare anche i sottotitoli della conversazione nella stanza che appaiono in sovraimpressione sullo schermo (sinceramente ci devono lavorare ancora perché è un’idea interessante ma, lato esperienza utente, è ancora molto caotico e non sempre chiaro).</p>
<p align="JUSTIFY"><b>Andando a concludere gli esiti di questo test</b>, posso dire che si percepisce il fermento dietro a questo modo di interagire che fa perno sulla voce. Ogni player importante ha i suoi assi da giocare, personalmente ritengo che, dal punto di vista delle strategie di comunicazione, le potenzialità sono enormi (potenzialmente infinite, l’unico limite è dato dalla creatività nel pensare ai modi migliori di coinvolgere la propria community).</p>
<p align="JUSTIFY">Si vocifera che, questa estate, il Mark più famoso di questo mondo sia pronto con il suo Hotline, che pare essere più una suite di strumenti che, semplificando il processo produttivo dei contenuti per i “creators”, renderà agevole registrare le room-stanze, fare audio editing per rimuovere i punti “mosci” della conversazione e trasformarla in podcast, o in altri formati più adatti a mettere in evidenza gli higlights di questa tipologia estremamente nuova di eventi.</p>
<p align="JUSTIFY">Possiamo aggiungere, infine, che clubhouse sta effettuando costanti aggiornamenti per migliorare la qualità audio, l’interazione tra utenti e la user-experience nel trovare le stanze e i club più adatti a chi li sta cercando.</p>
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<div><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-99231" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/11.jpg" alt="" width="473" height="1024" /></div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-99232" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/12.jpg" alt="" width="612" height="338" /></div>
</div>
<p align="JUSTIFY">E’ un mondo appena “scoperto” e tutto da esplorare con la migliore delle attitudini, nel rispetto dell’altro e con l’ambizione di trarne un arricchimento a volte emotivo altre volte materiale.</p>
<p><a href="https://www.instagram.com/stefano_accetta_dm/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Stefano Accetta</a></p>
<p>Digital Marketing Manager</p>
<p>OCMG</p>
<p align="JUSTIFY">
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		<title>Quali sono i cibi che proteggono le vene?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2020 11:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[biologo nutrizionista]]></category>
		<category><![CDATA[cibi che aiutano la circolazione]]></category>
		<category><![CDATA[circolazione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Gozzo]]></category>
		<category><![CDATA[vene]]></category>
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					<description><![CDATA[Quali sono i cibi che proteggono le vene e migliorano la circolazione? Scopriamolo insieme Molto spesso non pensiamo al fatto che quello che mangiamo entra a far parte di noi stessi, delle nostre cellule, dei nostri tessuti. A questo proposito mi viene in aiuto un pensiero del filosofo Ludwig Feuerbach che dice: “L’uomo è ciò che mangia”. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-52102 aligncenter" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/11/gambe-e-cibo.jpg" alt="" width="800" height="533" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/11/gambe-e-cibo.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/11/gambe-e-cibo-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/11/gambe-e-cibo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3>Quali sono i cibi che proteggono le vene e migliorano la circolazione? Scopriamolo insieme</h3>
<p><span id="more-21793"></span></p>
<p>Molto spesso non pensiamo al fatto che quello che <strong>mangiamo</strong> entra a far parte di noi stessi, delle nostre cellule, dei nostri tessuti.</p>
<p>A questo proposito <strong>mi viene in aiuto un pensiero del filosofo Ludwig Feuerbach</strong> che dice<strong>: “L’uomo è ciò che mangia”</strong>. Se ci fermiamo a riflettere un attimo capiamo quanto sia importante scegliere i cibi giusti, per far si che i “mattoni” che introduciamo nel nostro organismo siano sempre di buona qualità.</p>
<p>Una famosissima <strong>frase di Ippocrate recita</strong>: <strong>“Fa che il Cibo sia la tua Medicina e che la Medicina sia il tuo Cibo”</strong>. Nulla di più vero! Ci sono moltissime patologie scatenate da una cattiva alimentazione e di conseguenza, riequilibrare l’alimentazione e scegliere i cibi giusti ci permette di risolvere molte problematiche legate alla salute.</p>
<p>A questo proposito <strong>oggi parliamo di vene.</strong></p>
<p><strong>Quanti di noi non hanno problemi di circolazione, gambe, caviglie e piedi gonfi? C’è qualche rimedio a tutto ciò? </strong></p>
<p>Cominciamo col dire che <strong>prima di tutto bisogna intervenire sullo stile di vita</strong>, cercando di evitare tutta una serie di comportamenti che aggravano la sintomatologia. Innanzitutto è consigliato <strong>praticare attività fisica</strong> poiché il movimento favorisce la circolazione sanguigna. Sono <strong>consigliati sport come il nuoto e lunghe camminate a passo sostenuto</strong>. In questo modo, la contrazione dei muscoli degli arti inferiori, contribuisce a pompare il sangue venoso dalla periferia al cuore, favorendo la circolazione sanguigna.</p>
<p><strong>Un altro aspetto fondamentale è il sovrappeso è l’obesità. </strong>E’ ormai dimostrato come i pazienti obesi siano a rischio maggiore di insufficienza venosa e malattie cardiovascolari, con una prevalenza maggiore nelle donne rispetto agli uomini. Perciò è di fondamentale importanza <strong>controllare il proprio peso corporeo</strong> e, laddove ve ne sia necessità, intervenire per cercare di ridurlo.</p>
<p>Bisogna, inoltre, <strong>cercare di evitare di rimanere nella stessa posizione per troppo tempo</strong>. Purtroppo ci sono molti lavori che obbligano la persona a rimanere seduta o a stare in piedi per molte ore ma è sufficiente cercare di muovere le gambe per favorire la circolazione<strong>. A tal proposito può essere di aiuto indossare calze elastiche a compressione graduata</strong>, le quali favoriscono il ritorno venoso dalla periferia.</p>
<p><strong>Ridurre o smettere di fumare</strong> è un’altra buona abitudine da incoraggiare in quanto il fumo è una delle cause di insufficienza venosa, specie nei soggetti predisposti.</p>
<p>Inoltre è utile <strong>ridurre l’utilizzo dei tacchi alti e di abiti molto stretti</strong> in quanto dannosi per la circolazione sanguigna.</p>
<p><strong>Fin qui abbiamo parlato di buone abitudini comportamentali senza accennare al ruolo che l’alimentazione può avere per combattere questo fastidioso problema</strong>. Ci sono alcuni cibi che favoriscono la circolazione e migliorano l’integrità e l’elasticità dei tessuti:</p>
<ul>
<li><strong>Alimenti di colore viola/blu scuro</strong>. Mirtilli, more, ribes, fragoline di bosco sono tutti alimenti ricchi di antociani, ?-carotene e vitamina C. Favoriscono la circolazione periferica ed esercitano un’azione antiossidante che, rinforzando la parete dei vasi sanguigni, contrasta la fuoriuscita e la ritenzione di liquido nei tessuti, una  delle principali cause di gonfiore.</li>
<li><strong>Lievito di birra</strong>. Contiene una buona quantità di Niacina (o vitamina PP), la quale gioca un ruolo importante nella circolazione periferica. Contribuisce a contrastare la comparsa di capillari nelle gambe e irrobustisce l’epidermide, rendendola più elastica e meno fragile.</li>
<li><strong>Legumi</strong>: Fagioli, lenticchie, ceci, piselli etc. Sono tutti un’ottima fonte di proteine e un’alternativa valida alla carne. Se in associazione con cereali (pasta e legumi), raggiunge lo stesso valore biologico delle proteine della carne. Un apporto proteico sufficiente è di fondamentale importanza per lo sviluppo e il mantenimento della massa magra, rendendo i muscoli tonici e forti. Ricordare sempre che la muscolatura delle gambe, contraendosi, aiuta il ritorno venoso del sangue dalla periferie al cuore.</li>
<li><strong>Limone</strong>. Un agrume ricco di citrato e potassio, due sostanze che contrastano la ritenzione idrica favorendo l’eliminazione del sodio in eccesso. Il sodio è uno dei fattori responsabili della ritenzione idrica e del gonfiore.</li>
</ul>
<p>Questi sono i cibi che bisognerebbe mangiare per contrastare e prevenire i gonfiori e le problematiche circolatorie. Di fondamentale importanza è adottare uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta che, contrastando il sovrappeso e l’obesità, contribuiscono allo stato di salute del nostro apparato cardio-circolatorio.</p>
<p><a href="http://nutrizionistaroma.blogspot.it/"><strong> Paolo Gozzo</strong></a></p>
<p><strong>Bibliografia:</strong></p>
<p>-Seidel A, Belczak C, Campos M, Campos R, Harada D. 2014. The impact of obesity on venous insufficiency. Phlebology. Sep 5. pii: 0268355514551087. [Epub ahead of print]</p>
<p>-Poirier P, Giles TD, Bray GA, Hong Y, Stern JS, Pi-Sunyer FX, Eckel RH. 2006. Obesity and cardiovascular disease: pathophysiology, evaluation, and effect of weight loss. Arterioscler Thromb Vasc Biol. 26(5):968-76.</p>
<p>-Jawien A. 2003. The influence of environmental factors in chronic venous insufficiency. Angiology. 54 Suppl 1:S19-31.</p>
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		<title>7 regole per preparare delle conserve casalinghe e scongiurare il botulino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2020 18:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[casalinghe]]></category>
		<category><![CDATA[conserve]]></category>
		<category><![CDATA[conserve casalinghe]]></category>
		<category><![CDATA[frutta e verdura]]></category>
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					<description><![CDATA[Le 7 regole del nostro biologo nutrizionista per preparare in casa le conserve e scongiurare il pericolo botulino Preparare le conserve casalinghe, siano esse conserve di frutta o di ortaggi, è una pratica che i nostri nonni facevano normalmente e che oggi, grazie all’industrializzazione, stiamo perdendo. Si basava su tradizioni e procedimenti tramandati di generazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-60176" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/12/jam-428094_1280.jpg" alt="conserve casalinghe" width="796" height="469" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/12/jam-428094_1280.jpg 796w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/12/jam-428094_1280-300x177.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/12/jam-428094_1280-768x453.jpg 768w" sizes="(max-width: 796px) 100vw, 796px" /><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-22609" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/12/images_igallery_resized_ambientetest_images-13528-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<h3>Le 7 regole del nostro biologo nutrizionista per preparare in casa le conserve e scongiurare il pericolo botulino</h3>
<p><span id="more-22610"></span></p>
<p>Preparare le conserve casalinghe, siano esse conserve di<a href="https://www.ecoseven.net//?p=13416" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> frutta o di ortaggi</a>, è una pratica che i nostri nonni facevano normalmente e che oggi, grazie all’industrializzazione, stiamo perdendo.</p>
<p>Si basava su tradizioni e procedimenti tramandati di generazione in generazione e che dovevano essere rispettate alla lettera, sia per ottenere un prodotto ottimo dal punto di vista organolettico, sia sicuro per la salute.</p>
<p>E’ proprio quest’ultimo aspetto ad essere di estrema importanza, poiché <strong>una conserva preparata in modo scorretto può essere molto pericolosa, in quanto a rischio botulino</strong>.</p>
<p><strong>Il botulino è una tossina</strong> che viene prodotta da un batterio (Clostridium botulinum) <strong>ed è responsabile di paralisi flaccida dei muscoli, debolezza, difficoltà nel movimento e nei casi più gravi paralisi dei muscoli respiratori e morte</strong>: dunque è bene non scherzare con questo batterio.</p>
<h4>Vediamo ora alcune regole, stilate dal Ministero della salute, che ci riassumono i passaggi che dobbiamo rispettare per preparare al meglio una conserva casalinga:</h4>
<p>1) <strong>Igiene personale, dell’ambiente e delle materie prime</strong>: Lavare bene le mani prima di toccare gli alimenti e pulire la cucina e gli utensili in maniera accurata. Inoltre è buona norma sciacquare bene le materie prime sotto l&#8217;acqua e togliere le parti danneggiate. A tal proposito <strong>è possibile utilizzare del bicarbonato di sodio che facilita l’eliminazione dello sporco e dei residui di pesticidi.</strong></p>
<p>2) <strong>Scelta degli ingredienti</strong>: Scegliere frutta e verdura di stagione e materie prime di alta qualità, in modo da mantenere intatte sia le proprietà nutrizionali che organolettiche. Se si sta preparando verdura destinata al congelamento è opportuno effettuare una “scottatura” in acqua bollente per poco tempo, in modo da preservare sapore, colore e consistenza.</p>
<p>3) <strong>Scelta delle pentole per la cottura</strong>: Usare sempre pentole in acciaio per la cottura delle conserve. <strong>Le pentole in rame e in alluminio andrebbero evitate</strong> poiché il contatto con cibi acidi favorisce il rilascio di residui metallici nel prodotto.</p>
<p>4) <strong>Scelta dei contenitori</strong>: Utilizzare preferibilmente barattoli di vetro e conservarli al riparo dalla luce, in un luogo asciutto, fresco e ventilato.</p>
<h4><strong>Il vetro è il materiale d’eccellenza per le conserve casalinghe perché non assorbe odori, può essere lavato e sterilizzato</strong> (anche in lavastoviglie).</h4>
<p>E quindi riutilizzato più volte, a patto che rimanga intatto. Inoltre essendo trasparente ci permette di controllare visivamente il prodotto all’interno, senza aprire il barattolo e osservare eventuali anomalie quali bollicine che salgono dal fondo, olio intorbidito etc.</p>
<p>5)<strong>Rendere la vita difficile ai batteri</strong>: Non potendo sterilizzare le conserve casalinghe, come avviene di routine nell’industria, è bene agire su altri fattori che contrastano la proliferazione batterica. Si deve giocare sul pH (acidificazione), sulla concentrazione di sali e zuccheri.</p>
<p><strong>Ci sono alimenti già di per se acidi come il pomodoro e altri meno, nei quali è opportuno aggiungere aceto o limone in modo da abbassare il pH</strong>.</p>
<p>Ad esempio per <strong>i vegetali sott’olio</strong> è buona norma, dopo averli puliti, sbollentarli in una soluzione di acqua e aceto in parti uguali. Si consiglia l’utilizzo di aceto di vino bianco al 6%. Se si preparano invece<strong> vegetali sott’aceto</strong> si possono anche riporre crudi, l’importante è che il pH della soluzione di conserva sia inferiore a 4 (si misura con una normale cartina al tornasole). Questa deve essere una regola generale, poiché <strong>pH superiori a 4 sono un fattore di rischio per la proliferazione di microrganismi patogeni</strong>.</p>
<p>Per la preparazione di confetture, oltre all’acidità della frutta, agisce anche il fattore zucchero che mantiene sicuro il prodotto.</p>
<h4>La proporzione tra zucchero e frutta dovrebbe essere 1:1 (1 kg di zucchero ogni kg di frutta) e il pH sempre inferiore a 4. A tal proposito è consigliato aggiungere succo di limone.</h4>
<p>Infine <strong>per i vegetali in salamoia si deve utilizzare una soluzione salina al 10% di sale (100g di sale in 1 litro di acqua)</strong>. Durante il processo, i vegetali posti in soluzione di salamoia, vanno incontro a processi fermentativi del tutto naturali ad opera di batteri che resistono ad elevate concentrazioni di sale.</p>
<p><strong>La patina bianca che si forma in superficie non va assolutamente rimossa</strong>. Al termine del processo bisogna conservare il prodotto in un liquido di salamoia fresco.</p>
<p>Tutti gli altri prodotti che non possono essere acidificati, salati o zuccherati (come pesto e sughi di carne o pesce) vanno conservati in freezer.</p>
<p>6) <strong>La pastorizzazione</strong>: è un processo che viene realizzato immergendo completamente in acqua i barattoli chiusi, ripieni di conserva ed effettuando una bollitura a 100°C, prestando attenzione a chiudere il coperchio della pentola. <strong>E’ fondamentale lasciare uno spazio tra il contenuto della conserva e il tappo del barattolo che la contiene</strong>, poiché in tal modo il processo di pastorizzazione favorisce la formazione del vuoto nel barattolo.</p>
<h4>La pastorizzazione impedisce o ritarda il deterioramento dell’alimento e deve essere accompagnata sempre da altri metodi di conservazione, come ad esempio l’acidificazione.</h4>
<p>Inoltre, è bene ricordare che è un processo diverso dalla sterilizzazione che, invece, può essere fatta solo a livello industriale.</p>
<p>7) <strong>Accertarsi della chiusura ermetica dei contenitori</strong>: Trascorse 24 ore dalla pastorizzazione è buona norma ispezionare i barattoli per assicurarsi che si sia formato il vuoto e che il tappo sia a chiusura ermetica. <strong>Il tappo deve apparire concavo</strong> (ovvero il centro del tappo deve tendere verso l’interno del barattolo) <strong>e una volta aperto si deve sentire il classico “click”</strong>, la prova che il prodotto era sottovuoto.</p>
<p><em><a href="http://nutrizionistaroma.blogspot.it/"><strong>Paolo Gozzo</strong></a></em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Bibliografia:</strong></span></p>
<p>Sito del Ministero della Salute<br />
<a href="http://www.iss.it/pres/?id=1363&amp;tipo=6" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.iss.it/pres/?id=1363&amp;tipo=6</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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