Robot che pensano prima di agire

Una nuova tecnologia di apprendimento robotizzato consente ai robot di pensare in anticipo

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In genere, i robot (specialmente quelli che non sono dotati di intelligenza artificiale avanzata) non sono in grado di pensare prima di agire, riflettere su come comportarsi per ottenere quello che vogliono, in quanto sono spesso programmati per eseguire compiti semplici.

Un team di ricercatori della University of California, Berkeley, però, ha recentemente stabilito che si può fare in modo questo accada: gli scienziati hanno sviluppato una nuova tecnologia di apprendimento robotica che consente ai robot di pensare in anticipo per capire come i loro diversi comportamenti influenzeranno il mondo circostante.

I ricercatori, che hanno chiamato questa tecnologia «visual foresight» (ovvero «preveggenza visiva», anche se questo non vuol dire che i robot potranno prevedere il futuro), hanno implementato un robot, chiamato Vestri, in modo da permettergli di fare delle previsioni su ciò che le sue telecamere avrebbero visto nei secondi successivi ai suoi gesti a seconda dei gesti che avrebbe fatto. Dotato della sua nuova preveggenza, Vestri ha dimostrato la capacità di spostare piccoli oggetti su un tavolo senza toccare o rovesciare gli ostacoli vicini. La parte più impressionante, tuttavia, è stata che la tecnologia ha permesso al robot di eseguire il piccolo compito senza nessun input umano, nessuna supervisione e nessuna conoscenza precedente della fisica.

La tecnologia ovviamente è solo all'inizio e ha bisogno di vari miglioramenti, tra cui anche video più specifici e metodi più raffinati per raccogliere dati. Se i progressi dovessero arrivare, questi robot potranno essere in grado di eseguire compiti complessi come il sollevamento e la collocazione di oggetti o come la manipolazione di oggetti morbidi e facili da deformare – tipo stoffe o corde.

Magari un giorno potrebbero essere in grado di raccogliere i nostri vestiti e piegarli. Magari!