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	<title>zanzare geneticamente modificate &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Zanzare geneticamente modificate: una tecnica per prevenire le pandemie?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2020 07:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno studio sperimentale propone di inserire zanzare geneticamente modificate nell&#8217;ecosistema per aiutare a combattere le malattie La malaria è una malattia assai nota che, secondo i dati OMS del 2018, nelle zone in cui uccide è responsabile della morte di oltre 400.000 persone, di cui 250.000 sono bambini sotto i 5 anni. Per questo, tra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-70099" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/nature-5648450_1280-e1603549865799.jpg" alt="zanzare geneticamente modificati" width="800" height="542" /></h3>
<h3>Uno studio sperimentale propone di inserire zanzare geneticamente modificate nell&#8217;ecosistema per aiutare a combattere le malattie</h3>
<p><span id="more-70098"></span></p>
<p>La malaria è una malattia assai nota che, secondo i dati OMS del 2018, nelle zone in cui uccide <strong>è responsabile della morte di oltre 400.000 persone, di cui 250.000 sono bambini sotto i 5 anni</strong>.</p>
<p>Per questo, tra le sperimentazioni e gli studi attualmente in corso per capire come sradicare questa malattia c&#8217;è anche la cosiddetta <strong>tecnica del Gene-Drive</strong>, nonostante i quesiti etici che pone.</p>
<p>Come <a href="https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/tools-della-salute/download/comitato-etico-i-pareri/comitato-etico-fondazione-veronesi-2020-parere-gene-drive" target="_blank" rel="noopener noreferrer">spiega </a>la <strong>Fondazione Umberto Veronesi</strong>,</p>
<blockquote><p>&#8220;I gene-drive, (o driver genetici), sono sistemi a eredità sbilanciata nei quali viene <strong>aumentata l’abilità di un elemento genetico di passare da un genitore alla prole</strong>. Grazie a queste biotecnologie è possibile creare in laboratorio delle <strong>zanzare geneticamente modificate</strong> le quali, liberate nell&#8217;ambiente, <strong>hanno la capacità di modificare in breve tempo il genoma dell’intera popolazione delle zanzare-vettore</strong>, rendendole sterili o incapaci di trasmettere la malaria&#8221;.</p></blockquote>
<p>La questione è molto spinosa e anche molto discussa, in questo periodo: ne ha parlato <strong>Bill Gates</strong> in un post sul suo LinkedIn e le due scienziate che hanno individuato la tecnica del cripsr/cas9, <strong>Emmanuelle Charpentier</strong> e <strong>Jennifer Doudna</strong>, hanno appena vinto il Nobel per la Chimica.</p>
<h4>Il punto in discussione è quali sono i limiti etici di un tale agire.</h4>
<p>Da una parte si potrebbe pensare di riuscire a prevenire l&#8217;esplosione di malattie zoonotiche, che vengono trasmesse dagli animali agli uomini – come il Covid-19 – dall&#8217;altra &#8220;una volta rilasciate nell’ambiente <strong>le mutazioni propagate attraverso gene-drive sono difficili da controllare e di fatto irreversibili</strong>&#8220;. Che fare?</p>
<h4>Proprio di questo si occupa il paper della Fondazione Umberto Veronesi che, ragionando sugli studi attualmente in corso si chiede a cosa possa portare l&#8217;uso della genetica in ottica preventiva.</h4>
<p>Ricordando che, tra le eccellenze del campo ci sono l’<strong>Istituto di microbiologia dell’Università di Padova</strong> diretto dal professor Andrea Crisanti, e il <strong>laboratorio del polo GGB di Terni</strong>, il Comitato Etico si esprime positivamente nei riguardi di questa tecnologia, non mancando però di sottolineare di quali attenzioni bisogna tener conto, sul piano dell’ecologia e della biodiversità.</p>
<p>&nbsp;</p>
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