<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>veleno &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/veleno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Aug 2021 09:10:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Perché i serpenti hanno i denti?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/perche-i-serpenti-hanno-i-denti/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/perche-i-serpenti-hanno-i-denti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2021 06:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[denti]]></category>
		<category><![CDATA[i serpenti hanno i denti]]></category>
		<category><![CDATA[serpenti]]></category>
		<category><![CDATA[veleno]]></category>
		<category><![CDATA[zanne velenose dei serpenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=115656</guid>

					<description><![CDATA[Una nuova ricerca spiega come hanno fatto i serpenti a sviluppare i denti Una ricerca condotta dalla Flinders University e dal South Australian Museum e pubblicata sulla rivista Proceedings of the Royal Society B, si è chiesta come hanno fatto i serpenti mortali a sviluppare i loro denti. La risposta che hanno ottenuto parla di alcune [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;" align="center"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-115657" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/08/puff-adder-1558657_1280.jpg" alt="i serpenti hanno i denti" width="800" height="653" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/08/puff-adder-1558657_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/08/puff-adder-1558657_1280-300x245.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/08/puff-adder-1558657_1280-768x627.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 style="text-align: left;" align="center">Una nuova ricerca spiega come hanno fatto i serpenti a sviluppare i denti</h3>
<p><span id="more-115656"></span></p>
<p align="justify">Una <a href="https://royalsocietypublishing.org/doi/10.1098/rspb.2021.1391" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricerca</a> condotta dalla Flinders University e dal South Australian Museum e pubblicata sulla rivista Proceedings of the Royal Society B, si è chiesta <strong>come hanno fatto i serpenti mortali a sviluppare i loro denti</strong>.</p>
<h4 align="justify">La risposta che hanno ottenuto parla di alcune particolari caratteristiche microscopiche del loro apparato dentale.</h4>
<p align="justify">&#8220;<em>È sempre stato un mistero il motivo per cui le zanne si sono evolute così tante volte nei serpenti, ma raramente in altri rettili. Il nostro studio risponde a questo, mostrando quanto sia facile per i normali denti di serpente trasformarsi in aghi ipodermici</em>&#8220;, afferma l&#8217;autore principale della ricerca in un comunicato stampa dell&#8217;università, il dott. Alessandro Palci della Flinders University.</p>
<p align="justify">Delle quasi 4.000 specie di serpenti viventi oggi, circa <strong>600 di loro sono considerate &#8220;medicalmente significative&#8221; per l&#8217;uomo</strong>, il che significa che se vieni morso è molto probabile che tu debba correre all&#8217;ospedale più vicino per curarti.</p>
<p align="justify">Le zanne velenose sono denti modificati che sono scanalati e più grandi di degli altri e possono essere posizionati sia nella parte posteriore che in quella anteriore della bocca, dove possono essere fissati o incernierati (ovvero possono piegarsi all&#8217;indietro).</p>
<p align="justify">I ricercatori che si sono occupati dello studio hanno utilizzato modelli ad alta tecnologia, fossili e ore di osservazioni al microscopio per scoprire che <strong>i serpenti possiedono piccole pieghe, o rughe, alla base dei denti – che potrebbero aiutare i denti ad attaccarsi più saldamente alla mascella</strong>.</p>
<h4 align="justify">Nei serpenti velenosi, una di queste rughe diventa più profonda e si estende fino alla punta del dente, producendo così un solco di veleno e una zanna.</h4>
<p align="justify">Il lavoro mette in evidenza quanto l&#8217;evoluzione sia stata opportuna e efficiente, ha detto un altro ricercatore dello studio, secondo il comunicato stampa: le rughe congenite sono state usate per sviluppare un incredibile sistema di attacco (e difesa).</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/perche-i-serpenti-hanno-i-denti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Veleno di scorpione, utile per trattare l’artrite</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/veleno-di-scorpione-utile-per-trattare-lartrite/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/veleno-di-scorpione-utile-per-trattare-lartrite/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2020 13:55:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[artrite]]></category>
		<category><![CDATA[infiammazione]]></category>
		<category><![CDATA[scorpione]]></category>
		<category><![CDATA[veleno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=51869</guid>

					<description><![CDATA[Infiammazioni o dolori articolari? Secondo gli scienziati la soluzione potrebbe venire dal veleno di scorpione Lo scorpione, aracnide indubbiamente affascinante, con il corpo caratterizzato dalla lunga coda, le due tenaglie e la capacità di diventare luminescente, accresce la sua particolarità. Non è l’animale preferito del globo, forse perché presenta un “piccolissimo difetto”: contiene nel pungiglione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51871" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/giant-scorpion-1076314_1280.jpg" alt="scorpione" width="800" height="392" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/giant-scorpion-1076314_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/giant-scorpion-1076314_1280-300x147.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/giant-scorpion-1076314_1280-768x376.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Infiammazioni o dolori articolari? Secondo gli scienziati la soluzione potrebbe venire dal veleno di scorpione</h3>
<p><span id="more-51869"></span></p>
<p>Lo scorpione, aracnide indubbiamente affascinante, con il corpo caratterizzato dalla lunga coda, le due tenaglie e la capacità di diventare luminescente, accresce la sua particolarità.</p>
<p>Non è l’animale preferito del globo, forse perché presenta un “piccolissimo difetto”: contiene nel pungiglione un veleno talvolta mortale. <strong>Ma se questo veleno potesse guarirci anziché ucciderci?</strong></p>
<p>Ebbene, secondo uno studio pubblicato su <a href="https://stm.sciencemag.org/content/12/533/eaay1041" target="_blank" rel="noopener">Science Translational Medicine</a>, la cura all’artrite si potrebbe nascondere proprio nel veleno dello scorpione.</p>
<p>A comunicarlo il dott.<strong> Jim Olson</strong>, ricercatore del Fred Hutchinson Cancer Research Center, che, con la sua equipe, ha scoperto che <strong>un minuscolo peptide</strong> dell’organismo dell’aracnide, associato ad uno steroide (il triamcinolone acetonide o TAA) <strong>è efficace contro le infiammazioni articolari</strong>.</p>
<p>Questa molecola ha inoltre la caratteristica di concentrarsi direttamente nelle articolazioni compromesse dalla malattia, riducendo così eventuali effetti collaterali di carattere sistemico.</p>
<p>La molecola è già stata testata sui ratti confermando la sua efficacia e i vantaggi in termini di effetti collaterali. Il nuovo potenziale farmaco fa quindi ben sperare tutte le persone che soffrono di artrite nel mondo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/veleno-di-scorpione-utile-per-trattare-lartrite/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Morsi e punture d’insetto</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/morsi-e-punture-d-insetto/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/morsi-e-punture-d-insetto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2018 13:17:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[allergie]]></category>
		<category><![CDATA[Infezioni]]></category>
		<category><![CDATA[insetti]]></category>
		<category><![CDATA[morsi]]></category>
		<category><![CDATA[punture]]></category>
		<category><![CDATA[ragni]]></category>
		<category><![CDATA[veleno]]></category>
		<category><![CDATA[zanzare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=36082</guid>

					<description><![CDATA[Dal prurito all’infezione, ecco la lista dei principali problemi che può dare l’incontro ravvicinato con un insetto Molto spesso il morso di un insetto da solo fastidio o, al massimo, prurito. Tuttavia una puntura può portare qualche complicazione, più o meno grave. Ecco una lista di “effetti indesiderati” causati da questi antichi abitanti del globo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-36081" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/04/images_insetti_malattie.jpg" alt="" width="799" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_insetti_malattie.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_insetti_malattie-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_insetti_malattie-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Dal prurito all’infezione, ecco la lista dei principali problemi che può dare l’incontro ravvicinato con un insetto</p>
<p>  <span id="more-36082"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Molto spesso il morso di un insetto da solo fastidio o, al massimo, prurito. Tuttavia una puntura può portare qualche complicazione, più o meno grave. Ecco una lista di “effetti indesiderati” causati da <a href="https://www.ecoseven.net//?p=21946" target="_blank" rel="noopener noreferrer">questi antichi abitanti del globo</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">(per leggere dovete armarvi di coraggio)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ALLERGIE STRAVAGANTI</strong><br />Chi viene morso dalla zecca Lone Star Tick (letteralmente tradotto in zecca stella solitaria), il cui nome scientifico è Amblyomma americanum, può diventare allergico alla carne (ma non al pollame e ai frutti di mare). Il morso, infatti, attiva le difese portando a reazioni allergiche che possono evolversi in shock anafilattico, e lo fa in modo permanente.<br /><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PARALISI</strong><br />Le punture di zanzara comportano molti rischi, uno dei quali è il virus del Nilo occidentale. Questa infezione è quasi sempre asintomatica, fatta eccezione per un numero ristretto di individui, che può avere sintomi come febbre, tremori e debolezza muscolare. Un uomo dell&#8217;Arizona è stato così sfortunato da andare incontro alla paralisi. Si dice che Nick Cornelius – così si chiama &#8211; sia paralizzato dalla vita in giù a causa del coinvolgimento , nell’infenzione, anche dei motoneuroni nel midollo spinale inferiore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ICTUS</strong><br />Un operaio edile dell&#8217;Ohio ha avuto un ictus ischemico per una puntura di vespa. Ciò si verifica quando il veleno impedisce il passaggio del sangue nel cervello, stringendo i vasi. Un altro modo in cui il veleno della vespa potrebbe indurre un ictus è quello di provocare un battito cardiaco irregolare. Questo potrebbe portare alla formazione di coaguli. (Fortunatamente l’operaio dell’Ohio si è completamente ristabilito, ma se l’è vista brutta!)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ATTACCO DI CUORE</strong> <br />Se non provocano un ictus, le vespe possono provocare un attacco di cuore. Ovviamente le persone son soggetti a rischio, con disturbi alle arterie o sindromi cardiache.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NECROSI</strong><br />Il morso del ragno eremita marrone (Loxosceles reclusa), un ragno diffuso in alcuni Paesi degli Stati Uniti ma che vanta un cugino in Europa (Loxosceles rufescens), può provocare la morte dei tessuti. Questo perché il veleno del ragnetto (lungo tra 6 e 20 millimetri ) è emotossico, ossia danneggia il sangue e i tessuti. La necrosi non si verifica sempre dopo essere stati morsi, ma, quando lo fa, il veleno può far sì che i tessuti diventino neri, formino una crosta e alla fine cadano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>EREZIONI</strong><br />Il morso del ragno vagabondo brasiliano (Phoneutria nigriventer) stimola una dolorosissima e persistente erezione e, talvolta, uccide. Questo effetto curioso al pene è dato dal PnTx2-6, una tossina nel veleno del ragno che aumenta i livelli di ossido nitrico, con conseguente aumento del flusso sanguigno al pene. Il lato negativo di avere un&#8217;erezione di ore, quando non si incorre nella morte, è che il sangue intrappolato finisce per rimanere senza ossigeno e distruggere i tessuti del pene. Quando ciò accade, l&#8217;uomo è a rischio disfunzione erettile e cancrena.</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/morsi-e-punture-d-insetto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le punture di api possono uccidere un uomo?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/le-punture-di-api-possono-uccidere-un-uomo/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/le-punture-di-api-possono-uccidere-un-uomo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2014 19:08:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[api]]></category>
		<category><![CDATA[punture]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[veleno]]></category>
		<category><![CDATA[vespe]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=19759</guid>

					<description><![CDATA[Di regola ci vorrebbero centinaia di punture per arrivare al decesso, ma attenzione ai bambini e a chi e&#8217; allergico Uno sciame di api può uccidere un uomo? Recentemente si sono lette molte notizie di sciami di api o vespe che hanno aggredito un uomo, rimasto vittima di decine di punture. In alcuni, rari casi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-19758" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/08/images_igallery_resized_benessere_api_punture-12103-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Di regola ci vorrebbero centinaia di punture per arrivare al decesso, ma attenzione ai bambini e a chi e&#8217; allergico</p>
<p>  <span id="more-19759"></span>  </p>
<p>Uno sciame di <strong>api</strong> può uccidere un <strong>uomo</strong>? Recentemente si sono lette molte notizie di sciami di <strong>api</strong> o <strong>vespe</strong> che hanno aggredito un <strong>uomo</strong>, rimasto vittima di decine di <strong>punture</strong>. In alcuni, rari casi può accadere che l&#8217;aggressione di uno sciame possa portare l&#8217;<strong>uomo</strong> al decesso. Ma è molto difficile che le <strong>punture</strong> di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=17338" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>api</strong></a>, per quanto diffuse, possano arrivare ad uccidere un <strong>uomo</strong> adulto. Per provocare la morte di un <strong>uomo</strong> il <strong>veleno</strong>, infatti, deve essere tantissimo e commisurato al peso dell&#8217;<strong>uomo</strong>. Si calcola all&#8217;incirca che la proporzione sia di 10 punture ogni 500 grammi del peso corporeo. Centinaia di <strong>punture</strong> possono essere perciò letali per un bambino.</p>
<p>Naturalmente tutti questi calcoli valgono se l&#8217;essere umano colpito non è allergico al <a href="adnkronos/lavoro-e-salute/ambiente-pesticida-verde-a-base-di-veleno-ragno-per-salvare-api" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>veleno</strong></a>. In questi casi le reazioni anche ad una sola puntura possono essere gravi fino ad arrivare allo shock anafilattico. Se perciò notate reazioni anomale alla puntura, come difficoltà respiratorie, senso di mancamento, gonfiore eccessivo e diffuso è bene rivolgersi il prima possibile ad un pronto soccorso medico. Chi sa di essere allergico invece dovrà portare con sé sempre un preparato consigliato dal medico (di solito a base di cortisone e adrenalina).</p>
<p>(A.S.)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/le-punture-di-api-possono-uccidere-un-uomo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prezzemolo in ogni minestra &#8230; ma attenzione alle dosi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/prezzemolo-in-ogni-minestra-ma-attenzione-alle-dosi/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/prezzemolo-in-ogni-minestra-ma-attenzione-alle-dosi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2011 07:13:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[dose]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[veleno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=1681</guid>

					<description><![CDATA[Quante volte in cucina abbiamo pensato che se manca un pò di prezzemolo il nostro piatto non è completo? Il prezzemolo è un prodotto che caratterizza la dieta Mediterranea, leggi l&#8217;articolo per capire anche le qualità negative, perchè se usato in dosi importanti può persino causare la morte come già successo in passato Carne alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-1680" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/05/images_igallery_resized_enogastronomia_prezzemolo-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Quante volte in cucina abbiamo pensato che se manca un pò di prezzemolo il nostro piatto non è completo? Il prezzemolo è un prodotto che caratterizza la dieta Mediterranea, leggi l&#8217;articolo per capire anche le qualità negative, perchè se usato in dosi importanti può persino causare la morte come già successo in passato </p>
<p> <span id="more-1681"></span> </p>
<p>Carne  alla pizzaiola, spaghetti allo scoglio o carciofi trifolati? Tutti  piatti a base di prezzemolo da far venire l&rsquo;acquolina in bocca. Purch&eacute;  l&rsquo;aromatica erba che tanto piace alla dieta Mediterranea, non venga  consumata in quantit&agrave;. Pochi lo sanno ma il prezzemolo infatti diventa  un pericoloso veleno se si esagera con la dose. Tanto da provocare, come  &egrave; gi&agrave; successo, anche la morte. Famoso il caso di Palermo del 1989.  Usato in passato come abortivo a causa dell&rsquo;anetolo, principio attivo  che contrae la muscolatura dell&rsquo;intestino, vescica ed utero, se ingerito  in una dose superiore ai cento grammi pu&ograve; dare disturbi e  intossicazione. Se le dosi assunte sono nell&rsquo;ordine di alcune centinaia  di grammi, pu&ograve; addirittura diventare letale. Ma come diceva Paracelso &egrave;  la dose a fare il veleno: se consumato adeguatamente e senza  esagerazioni infatti il prezzemolo ha propriet&agrave; diuretiche e sudorifere,  dovute principalmente ad una sostanza flavonica: l&rsquo;apioside. E non  solo: pu&ograve; essere utilizzato anche come rimedio per la pressione alta.  Mentre l&rsquo;impacco di foglie pestate &egrave; usato per lenire punture di  insetti, contusioni e mal di denti. La polpa delle foglie applicata  sulle mammelle fa regredire il latte. &ldquo;Per l&rsquo;uso che se ne fa come  aggiuntivo in cucina non &egrave; pericoloso&rdquo;, rassicura Antonio Malorni, gi&agrave;  direttore dell&rsquo;Istituto Cnr di Avellino. &ldquo;Certo &egrave; che il prezzemolo &egrave;  l&rsquo;esempio di come anche la cosa pi&ugrave; innocua pu&ograve; nascondere un pericolo  per la salute se consumata in dosi eccessive&rdquo;. (Nereo Brancusi)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/prezzemolo-in-ogni-minestra-ma-attenzione-alle-dosi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
