<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vegan &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/vegan/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 May 2022 11:40:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Arriva al supermercato il primo uovo sodo vegano</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/arriva-al-supermercato-il-primo-uovo-sodo-vegano/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/arriva-al-supermercato-il-primo-uovo-sodo-vegano/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 May 2022 11:40:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[migros]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[uova vegane]]></category>
		<category><![CDATA[uovo sodo vegano]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=149069</guid>

					<description><![CDATA[Migros crea il primo uovo sodo vegano, che promette una fedeltà nell’aspetto e nel gusto V-Love The Boiled è il primo uovo sodo vegano, prodotto dalla filiale Elsa del gruppo Migros, una delle più grandi e famose catene di supermercati svizzere. Uguale nell’aspetto all’uovo animale e, come promettono i produttori, anche nel sapore, è stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 align="justify"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-149071" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/05/egg-1536990_1280.jpg" alt="uovo sodo vegano" width="800" height="531" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/05/egg-1536990_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/05/egg-1536990_1280-300x199.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/05/egg-1536990_1280-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 align="justify">Migros crea il primo uovo sodo vegano, che promette una fedeltà nell’aspetto e nel gusto</h3>
<p><span id="more-149069"></span></p>
<p align="justify">V-Love The Boiled è il primo uovo sodo vegano, prodotto dalla filiale Elsa del gruppo Migros, una delle più grandi e famose catene di supermercati svizzere. Uguale nell’aspetto all’uovo animale e, come promettono i produttori, anche nel sapore, è stato in vendita in edizione limitata nei centri di distribuzione del marchio nelle città di <b>Lucerna, Zurigo, Ginevra e Basilea</b>.</p>
<p align="justify">Come gli altri alimenti a base vegetale e vegetariana di Migros anche <b>l’uovo sodo </b><b>appartiene</b><b> al marchio V-Love</b>, lanciato nel 2020.</p>
<p align="justify">È composto dal caratteristico involucro bianco che custodisce quello che sembra un autentico tuorlo giallo di gallina, ma che in realtà <b>è costituito da alimenti 100% vegani</b>.</p>
<p align="justify">Gli ingredienti utilizzati per ricrearlo in laboratorio sono: acqua, proteine della soia, fibra di mais solubile, amido di riso, olio di colza, fosfati di calcio, carragenina, fibre di frumento, aromi naturali, agar-agar e gomma di gellano come gelificanti naturali e caroteni per conferigli il classico colore giallo all’interno.</p>
<p align="justify">Fra chi ci aveva provato prima di loro figura anche un <b>team di quattro studentesse del dipartimento di Scienze agroalimentari di Udine</b>. Il loro uovo sodo vegano era composto da farine di legumi, oli vegetali, un gelificante e sale.</p>
<p align="justify">Questo tipologia di prodotti è perfetta sia per chi soffre di determinate malattie, per cui ha necessità di dover consumare solo alimenti vegani, ma anche per chi, per etica e ideologie vuole seguire una dieta proveniente dal regno vegetale, escludendo i prodotti di origine animale.</p>
<p align="justify"><i>Luna Riillo</i></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/arriva-al-supermercato-il-primo-uovo-sodo-vegano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un&#8217;app gratuita per aiutarci a scegliere gli alimenti nel rispetto del pianeta</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/unapp-gratuita-per-aiutarci-a-scegliere-gli-alimenti-nel-rispetto-del-pianeta/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/unapp-gratuita-per-aiutarci-a-scegliere-gli-alimenti-nel-rispetto-del-pianeta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 May 2021 18:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione e impatto ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[app gratuita]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<category><![CDATA[vegani]]></category>
		<category><![CDATA[zero impatto sull'ambiente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=103241</guid>

					<description><![CDATA[Habits of Waste presenta un&#8217;app gratuita per diventare vegani imperfetti La sostenibilità, l&#8217;ambientalismo, gli allevamenti di bestiame, la plastica, lo sfruttamento delle persone, degli animali, delle risorse, del pianeta. Sono molte le persone che si sentono in colpa e vivono con vergogna e frustrazione il non riuscire a combattere davvero contro queste problematiche, a favore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-103250" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/tray-2546077_1280-e1621955494989.jpg" alt="app gratuita per diventare vegani " width="800" height="593" /></h3>
<h3>Habits of Waste presenta un&#8217;app gratuita per diventare vegani imperfetti</h3>
<p><span id="more-103241"></span></p>
<p>La sostenibilità, l&#8217;ambientalismo, gli allevamenti di bestiame, la plastica, lo sfruttamento delle persone, degli animali, delle risorse, del pianeta.</p>
<p>Sono molte le persone che si sentono in colpa e vivono con vergogna e frustrazione il <strong>non riuscire a combattere davvero contro queste problematiche</strong>, a favore di soluzioni costruttive.</p>
<p>Per questo, è stata costituita <a href="https://habitsofwaste.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Habits of Waste</a>, un&#8217;organizzazione ambientale senza scopo di lucro, che <strong>ha l&#8217;obiettivo di supportare chiunque abbia voglia di diminuire il proprio impatto ambientale</strong>.</p>
<p>Per farlo, ha ideato e messo a disposizione gratuitamente un&#8217;app che si chiama <strong>#8meals</strong> e che semplifica il salvataggio del pianeta, aiutandoci ad aggiungere alimenti vegani alla nostra dieta e conducendoci verso un approccio alimentare diverso.</p>
<h4>Habits of Waste vuole consentire alle persone di sentirsi a posto con l&#8217;essere imperfetti.</h4>
<p>Anche i piccoli cambiamenti hanno un grande impatto, quindi non ci dobbiamo scoraggiare se ci sembra di fare poco. <strong>Dobbiamo continuare a fare poco e cercare di farlo sempre</strong> – per poi puntare, certo, ad alzare i nostri standard di lotta contro inquinamento, riscaldamento globale, cambiamento climatico, deforestazione.</p>
<p>L&#8217;app, disponibile sia su <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.CrayonCollection.HabitsOfWasteDev&amp;hl=en_US&amp;gl=US" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Google Play</a> che sull&#8217;<a href="https://apps.apple.com/us/app/habits-of-waste/id1553758207" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Apple Store</a> si basa su uno <a href="https://secureservercdn.net/192.169.221.188/ybh.d09.myftpupload.com/wp-content/uploads/2020/11/2020-CSS20-01-v3.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio </a>condotto presso l&#8217;Università del Michigan e la Tulane University che mostra che anche <strong>l&#8217;implementazione di pochi pasti a base vegetale ogni settimana può renderti un guerriero dell&#8217;ambiente</strong>.</p>
<p>A tal fine #8meals offre una varietà di ricette, dalla colazione al dolce, che si possono programmare e modificare – aggiungendone altre nel database – e poi si può controllare il tutto, <strong>tenendo traccia di ogni pasto vegano e calcolando la quantità di emissioni che abbiamo risparmiato</strong> eliminando carne, pesce e latticini.</p>
<p>È un approccio molto interessante per arrivare a rispettare il pianeta senza passare dal tutto al niente, ma cercando di farsi accompagnare in questo viaggio per proteggere il pianeta e tutto ciò che lo abita.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/unapp-gratuita-per-aiutarci-a-scegliere-gli-alimenti-nel-rispetto-del-pianeta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La top 10 dei migliori posti al mondo per vegani</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/la-top-10-dei-migliori-posti-al-mondo-per-vegani/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/la-top-10-dei-migliori-posti-al-mondo-per-vegani/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 19:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[chef's pencil]]></category>
		<category><![CDATA[miglior città per essere vegani]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<category><![CDATA[veganesimo]]></category>
		<category><![CDATA[veganuary]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=84408</guid>

					<description><![CDATA[La lista stilata dal sito web Chef&#8217;s Pencil in occasione del “veganuary” Come ogni anno, durante &#8220;veganuary&#8221; – che sarebbe una sfida internazionale che spinge a mangiare vegano anche i non vegani durante l&#8217;intero mese di gennaio – il sito web Chef&#8217;s Pencil utilizza le statistiche di ricerca di Google per classificare le migliori città e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84413" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/02/vegetables-2338824_1280-e1612954385382.jpg" alt="vegan" width="800" height="533" /></h3>
<h3>La lista stilata dal sito web Chef&#8217;s Pencil in occasione del “veganuary”</h3>
<p><span id="more-84408"></span></p>
<p>Come ogni anno, durante &#8220;veganuary&#8221; – che sarebbe una <strong>sfida internazionale che spinge a mangiare vegano anche i non vegani durante l&#8217;intero mese di gennaio</strong> – il sito web <a href="https://www.chefspencil.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Chef&#8217;s Pencil </a>utilizza le statistiche di ricerca di Google per classificare le migliori città e paesi del mondo per i vegani.</p>
<p>Il sito, che copre le tendenze e le notizie del settore, nonché le ricette, calcola i valori su una scala da 0 a 100 – c&#8217;è da specificare che <strong>la classifica include solo città con una popolazione di oltre 100.000 persone nello studio</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda le città, Portland (Oregon) ha rivendicato il suo primo posto dopo essere stata eliminata dalla lista per due anni da Bristol – che quest&#8217;anno invece non è riuscita nemmeno a entrare nella top 15.</p>
<h4>Al secondo posto si è classificata Edimburgo (Scozia).</h4>
<p>La Germania si è presa il terzo posto con Amburgo, il quarto con Berlino e il quinto con Lipsia, a pari merito con Amsterdam. Vancouver, Manchester, Londra e Seattle hanno completato la top 10.</p>
<h4>Per quanto riguarda i paesi, è il terzo anno che il Regno Unito ottiene il massimo del riconoscimento come paese vegano.</h4>
<p>Negli ultimi quattro anni, infatti, le ricerche su Google nel Regno Unito di ristoranti vegani sono triplicate e <strong>la domanda di formaggio vegano è alle stelle, così come quella di profumi, trucchi, scarpe e borse vegani</strong>.</p>
<p>L&#8217;Australia è arrivata seconda, anche se il paese ha ancora un tasso di consumo di carne superiore alla media e solo l&#8217;1% della popolazione si identifica come vegano.</p>
<p>Israele, al terzo posto nella lista internazionale, ha ottenuto solo due punti meno dell&#8217;Australia ma ha una comunità vegana molto più ampia del 5% della popolazione. Seguono Nuova Zelanda, Austria, Germania, Svizzera, Svezia, Canada, Irlanda. <strong>Gli Stati Uniti non sono entrati nella top 10, si sono classificati al 12° posto.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/la-top-10-dei-migliori-posti-al-mondo-per-vegani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>17</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un cioccolato di vera origine africana</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/prodotti-tipici/un-cioccolato-di-vera-origine-africana/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/prodotti-tipici/un-cioccolato-di-vera-origine-africana/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2019 19:54:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[africa]]></category>
		<category><![CDATA[caffè]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[De Villiers Chocolate]]></category>
		<category><![CDATA[Fairtrade]]></category>
		<category><![CDATA[impresa e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[produzione etica]]></category>
		<category><![CDATA[produzione locale]]></category>
		<category><![CDATA[Rainforest Alliance]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
		<category><![CDATA[UTZ]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38530</guid>

					<description><![CDATA[Esiste un marchio di cioccolato che viene prodotto in Africa in maniera sostenibile e che vuole essere il primo a sbarcare negli Stati Uniti Anche se l&#8217;Africa coltiva il 70% del cacao del mondo, nel continente viene prodotta pochissima cioccolata: la maggior parte della materia prima viene spedita in altri paesi che si prendono poi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38529" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Cacao_africano_CUT.jpg" alt="" width="810" height="403" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Cacao_africano_CUT.jpg 810w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Cacao_africano_CUT-300x149.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Cacao_africano_CUT-768x382.jpg 768w" sizes="(max-width: 810px) 100vw, 810px" /></p>
<p>Esiste un marchio di cioccolato che viene prodotto in Africa in maniera sostenibile e che vuole essere il primo a sbarcare negli Stati Uniti</p>
<p>  <span id="more-38530"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Anche se l&#8217;Africa coltiva il 70% del cacao del mondo, nel continente viene prodotta pochissima cioccolata: la maggior parte della materia prima viene spedita in altri paesi che si prendono poi l&#8217;onere (e l&#8217;onore) di produrre cioccolatini e barrette. Esiste un marchio, però, che da tempo sta lavorando in un&#8217;altra maniera: si chiama <strong><em>De Villiers Chocolate&nbsp;</em></strong>ed è <strong>produttore di un cioccolato di origine africana e di produzione sostenibile</strong>, con la missione di creare un marchio fedele a se stesso, alla sua provenienza e al suo gusto.</p>
<p style="text-align: justify;">La società, attualmente, vende i suoi prodotti nel suo negozio in una storica tenuta di Cape Dutch, online e attraverso una catena di negozi di alto livello in Sudafrica. Recentemente, però, ha deciso di volersi allargare oltreoceano e quindi ha lanciato una <a href="https://www.kickstarter.com/projects/devillierschocolate/chocolate-ethically-sourced-in-africa-and-crafted-in-cape-town/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">campagna<em> Kickstarter</em></a>&nbsp;per raccoglier 10.000 dollari per aiutare a portare il suo cioccolato negli Stati Uniti.</p>
<p style="text-align: justify;">Iniziata umilmente in un garage 10 anni fa, la <em>De Villiers Chocolate</em> ormai è una realtà ben avviata: una società con sede a Capetown, in Sudafrica, che produce cioccolato, gelati e caffè nella regione di Cape Winelands in Sudafrica. <br />Il suo cacao e il suo caffè si qualificano per tre standard sostenibili: <a href="https://www.fairtrade.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Fairtrade</em></a>, <a href="https://www.rainforest-alliance.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Rainforest Alliance</em></a>&nbsp;e <a href="https://utz.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">UTZ</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">I suoi ingredienti sono forniti tutti eticamente. Non viene utilizzato olio di palma, per rispettare la salute delle foreste pluviali e del pianeta in generale. Non vengono aggiunti al cioccolato aromi artificiali, coloranti, stabilizzanti, conservanti o oli vegetali idrogenati. Viene usato lo zucchero di canna non raffinato come dolcificante e il cioccolato fondente <em>De Villiers</em> è vegano.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/prodotti-tipici/un-cioccolato-di-vera-origine-africana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>155</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gamberetti? Sì, grazie. Ma non di pesce</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ecoseven/gamberetti-si-grazie-ma-non-di-pesce/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ecoseven/gamberetti-si-grazie-ma-non-di-pesce/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2019 23:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[food&science]]></category>
		<category><![CDATA[gamberi a base vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[gusto]]></category>
		<category><![CDATA[New Wave Foods]]></category>
		<category><![CDATA[proteine vegetali]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[sapore]]></category>
		<category><![CDATA[Silicon Valley]]></category>
		<category><![CDATA[Startup]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38329</guid>

					<description><![CDATA[Una multinazionale americana lancia sul mercato i gamberetti a base vegetale L&#8217;azienda mondiale Tyson Foods&#160;ha annunciato che investirà in una nuova startup sviluppata nella Silicon Valley, che si chiama New Wave Foods, e che è pronta a invadere il mercato con il suo nuovo prodotto: dei gamberi a base vegetale. «Abbiamo lavorato con il Culinary [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38328" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Gamberetti_CUT.jpg" alt="" width="805" height="411" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Gamberetti_CUT.jpg 805w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Gamberetti_CUT-300x153.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Gamberetti_CUT-768x392.jpg 768w" sizes="(max-width: 805px) 100vw, 805px" /></p>
<p>Una multinazionale americana lancia sul mercato i gamberetti a base vegetale</p>
<p>  <span id="more-38329"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;azienda mondiale <a href="https://www.tysonfoods.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Tyson Foods</em></a>&nbsp;ha annunciato che investirà in una nuova <strong><em>startup</em></strong> sviluppata nella Silicon Valley, che si chiama <em><strong><a href="https://www.newwavefoods.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">New Wave Foods</a></strong></em>, e che è pronta a invadere il mercato con il suo nuovo prodotto: dei <strong>gamberi a base vegetale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">«Abbiamo lavorato con il <em>Culinary Institute of America</em> per stabilire il <em>gold standard</em> di questo prodotto e quindi abbiamo creato un gambero di origine vegetale, che ha avuto recensioni entusiastiche da migliaia di persone che l&#8217;hanno assaggiato», <a href="http://www.globenewswire.com/news-release/2019/09/05/1911378/0/en/Tyson-Ventures-Invests-in-New-Wave-Foods.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha dichiarato</a>&nbsp;Mary McGovern, CEO di <em>New Wave Foods.&nbsp;</em>«I nostri gamberi a base vegetale si cucinano e hanno lo stesso sapore di quelli veri».</p>
<p style="text-align: justify;">La <em>New Wave Foods</em> si trova in un mercato in rapida crescita, ovvero quello delle aziende che producono alimenti a base vegetale che sono molto simili alla carne o al pesce che «imitano». Nel caso specifico di questi gamberetti, saranno <strong>fatti con estratto di alghe e proteine vegetali, oltre a un mucchio di ingredienti <em>top-secret,&nbsp;</em></strong>che sono riusciti nel difficile intento di replicare la consistenza dei gamberetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo prodotto verrà distribuito nei ristoranti, visto che negli Stati Uniti l&#8217;80% per cento dei gamberi viene consumato nel <strong>servizio di ristorazione</strong>. Tra l&#8217;altro, quello dei gamberetti è un mercato molto incoerente, con forniture e prezzi che variano in modo selvaggio, quindi è molto interessante questo nuovo posizionamento vegetale.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ecoseven/gamberetti-si-grazie-ma-non-di-pesce/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Integrare le alghe nel nostro quotidiano</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ecoseven/c/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ecoseven/c/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Aug 2019 21:34:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[benessere e salute]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazione domestica]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38166</guid>

					<description><![CDATA[Uno studente ha progettato una mini-fattoria di alghe da poter tenere in casa, per farne un uso domestico Lo studente Hyunseok An,&#160;dell&#8217;americana&#160;Rhode Island School of Design (RISD), ha creato un prototipo di «giardino» domestico di alghe, al fine di poter integrare in modo sostenibile e anche esteticamente interessante le alghe nella nostra vita quotidiana. Soprannominata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38165" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Alghe_CUT.jpg" alt="" width="808" height="404" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Alghe_CUT.jpg 808w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Alghe_CUT-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_Alghe_CUT-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 808px) 100vw, 808px" /></p>
<p>Uno studente ha progettato una mini-fattoria di alghe da poter tenere in casa, per farne un uso domestico</p>
<p>  <span id="more-38166"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Lo studente Hyunseok An,&nbsp;dell&#8217;americana&nbsp;<em>Rhode Island School of Design</em> (<a href="https://www.risd.edu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">RISD</a>), ha creato un <strong>prototipo di «giardino» domestico di alghe</strong>, al fine di poter integrare in modo sostenibile e anche esteticamente interessante le alghe nella nostra vita quotidiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Soprannominata <a href="http://ulr.im/pages/thecoral.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8216;<em>The Coral</em>&#8216;</a> per la sua forma a corallo, la micro-fattoria è un bioreattore a griglia quattro per quattro, che può essere montato sul muro come se fosse un&#8217;opera d&#8217;arte: le alghe crescono all&#8217;interno di ogni componente quadrato e sono rese visibili attraverso contenitori trasparenti, in modo che i proprietari possano osservarle mentre crescono e cambiano colore.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1974, la Conferenza mondiale dell&#8217;alimentazione delle Nazioni Unite dichiarò che le alghe erano <strong>il cibo ideale per l&#8217;umanità, viste le loro ricche componenti nutrizionali</strong>, eppure l&#8217;opinione pubblica continua a respingerle fortemente. Proprio per questo, Hyunseok An, che sta seguendo un master in Design Industriale presso la RISD, ha deciso di creare un progetto che, oltre ad essere interessante dal punto di vista artistico, mirasse anche a cambiare la nostra percezione di questo alimento e a promuoverne i benefici per la salute e l&#8217;ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;">Le <a href="https://ambiente.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/omega-3-anche-per-i-vegani.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alghe</a>, oltre ad essere un ottimo cibo e a crescere rapidamente con pochi input, sono anche lodate per la loro capacità di catturare il carbonio, con un tasso di assorbimento 10 volte più alto rispetto alle piante.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ecoseven/c/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sei alla ricerca di proteine vegetali?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ecoseven/sei-alla-ricerca-di-proteine-vegetali/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ecoseven/sei-alla-ricerca-di-proteine-vegetali/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2019 16:17:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
		<category><![CDATA[proteine vegetali]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37746</guid>

					<description><![CDATA[Questo articolo fa per te! Le proteine vegetali sono molte più di quelle che immagini. Questo vuol dire che, anche per i non vegetariani, le possibilità son davvero tante e, come sappiamo, alla base di un corretto stile di vita ci sta sempre il fatto di includere una ricca varietà di fonti alimentari. Conosciamo insieme [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37745" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/05/images_pan-1832926_960_720.jpg" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_pan-1832926_960_720.jpg 960w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_pan-1832926_960_720-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_pan-1832926_960_720-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Questo articolo fa per te!</p>
<p>  <span id="more-37746"></span>  </p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=24375" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Le proteine vegetali sono molte più di quelle che immagini</a>. Questo vuol dire che, anche per i non vegetariani, le possibilità son davvero tante e, come sappiamo, alla base di un corretto stile di vita ci sta sempre il fatto di includere una ricca varietà di fonti alimentari.</p>
<p>Conosciamo insieme alcune fonti di proteine vegetali&#8230;</p>
<p><strong>Edamame o fagioni di soia</strong><br />Una mezza tazza di fagioli edamame fornisce circa 8,5 g di proteine (per non parlare del loro straordinario sapore&#8230;)</p>
<p><strong>Lenticchie</strong><br />Le lenticchie sono di tante varietà e colori differenti. Tutte contengono proteine, fibre, ferro, potassio e altri nutrienti fondamentali.</p>
<p><strong>Ceci</strong><br />I ceci fanno parte di tantissime culture alimentari. Una tazza di ceci cotti offre circa 16 g di proteine.</p>
<p><strong>Mandorle</strong><br />La mandorla è in tutto e per tutto un superfood, fonte inestimabile di energia, proteine, grassi sani, fibre, magnesio e vitamine B2 ed E.</p>
<p><strong>Quinoa</strong><br />Questo seme, oltre ad essere ricco di proteine, contiene altri prezioni nutrienti, come il magnesio, il ferro, le fibre e il manganese.</p>
<p><strong>Semi di chia</strong><br />Celebri presso le antiche civiltà Maya e Azteche, hanno poche calorie e tante proteine. Infatti, anche un singolo cucchiaio di semi di chia fornisce 2 g di proteine.</p>
<p><strong>Semi di canapa</strong><br />Li avete mai provati con lo yogurt di soia? Un singolo cucchiaio di semi di canapa offre 5 g di proteine! (e il sapore è davvero eccezionale)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ecoseven/sei-alla-ricerca-di-proteine-vegetali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vegani e vegetariani, ma con sprint</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ecoseven/vegani-e-vegetariani-ma-con-sprint/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ecoseven/vegani-e-vegetariani-ma-con-sprint/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2018 12:26:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[ferro]]></category>
		<category><![CDATA[integratori]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37406</guid>

					<description><![CDATA[Gli integratori potrebbero essere determinanti per sostenere alcune scelte alimentari Il veganismo promuove uno stile alimentare privo di prodotti che vengono dal mondo animale. Dall&#8217;altra parte il vegetarianesimo, invece, esclude solo la carne e il pesce. Chi adotta una dieta di questo tipo potrebbe trovarsi, soprattutto all&#8217;inizio e per inesperienza, privo di qualche nutriente. Oltre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37405" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/12/images_vegetables-1085063veg.jpg" alt="" width="799" height="399" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_vegetables-1085063veg.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_vegetables-1085063veg-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_vegetables-1085063veg-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Gli integratori potrebbero essere determinanti per sostenere alcune scelte alimentari</p>
<p>  <span id="more-37406"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Il veganismo promuove uno stile alimentare privo di prodotti che vengono dal mondo animale. Dall&#8217;altra parte il vegetarianesimo, invece, esclude solo la carne e il pesce. Chi adotta una dieta di questo tipo potrebbe trovarsi, soprattutto all&#8217;inizio e per inesperienza, privo di qualche nutriente.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre al DHA, ossia agli Omega3, ci sono altre sostante nutritive che potrebbero venir meno, portando malessere. Vediamole insieme&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ferro</strong><br />Rispetto a coloro che mangiano carne, la quantità giornaliera raccomandata (RDA) di ferro per i vegani (e per i vegetariani) è più alta di 1,8 volte, soprattutto a causa della mancanza di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Assorbimento_del_ferro_alimentare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ferro eme</a>&nbsp;nell&#8217;alimentazione, che si trova solo nelle fonti animali, in quanto presente nelle emoproteine muscolari. Tuttavia, possiamo trovare ferro nelle <a href="https://www.ecoseven.net//?p=26007" target="_blank" rel="noopener noreferrer">noci</a>, nei fagioli e nei cereali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Creatina</strong><br />Il nutriente, un composto intermedio del metabolismo energetico sintetizzato dal fegato, reni e pancreas, aumenta la forza e le dimensioni dei muscoli e viene prodotto dal corpo in piccole quantità ogni giorno. Per il resto, l&#8217;introduzione avviene soprattutto attraverso il cibo, principalmente la carne. Se decidete di prendere un integratore, non fatelo prima di aver consultato un medico per il dosaggio. Se, invece, avete intrapreso un nuovo regime alimentare, ricordatevi di far un esame del sangue ogni tanto, per tenere tutti i parametri sotto controllo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ecoseven/vegani-e-vegetariani-ma-con-sprint/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>11</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elettricità vegana</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/elettricita-vegana/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/elettricita-vegana/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jul 2018 13:07:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[ecotricity]]></category>
		<category><![CDATA[elettricità]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=36956</guid>

					<description><![CDATA[Ecotricity lancia la prima tariffa di elettricità che esclude la «carne» dalla fornitura Sembra assurdo come pensiero eppure quello che vale per l&#8217;agricoltura e per il cibo vale anche per l&#8217;elettricità: esiste uno sfruttamento animale alla sua base. Quindi, si può aspirare ad essere vegani anche nell&#8217;energia. Lo dimostra l&#8217;esistenza di una società energetica britannica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-36955" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/07/images_energiapulitadalverde.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_energiapulitadalverde.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_energiapulitadalverde-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_energiapulitadalverde-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Ecotricity lancia la prima tariffa di elettricità che esclude la «carne» dalla fornitura</p>
<p>  <span id="more-36956"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Sembra assurdo come pensiero eppure quello che vale per l&#8217;agricoltura e per il cibo vale anche per l&#8217;elettricità: esiste uno sfruttamento animale alla sua base. Quindi, si può aspirare ad essere vegani anche nell&#8217;energia.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo dimostra l&#8217;esistenza di una società energetica britannica che si chiama <a href="https://www.ecotricity.co.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ecotricity</a>&nbsp;e che ha a lungo reclamizzato il fatto che il suo <a href="https://www.ecotricity.co.uk/our-green-energy/vegan-energy-supply" target="_blank" rel="noopener noreferrer">biogas proviene da una filiera vegana</a>; collaborando con <a href="https://www.vegansociety.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">The Vegan Society</a>, questa società è riuscita a diventare il primo fornitore vegano certificato di energia elettrica .</p>
<p style="text-align: justify;">Sono in molti a dire che questo approccio è controproducente e che se tutti eliminassero gli input degli animali dalla loro fornitura di energia, allora si avrebbe un aumento del problema delle montagne di letame e/o del deflusso nei torrenti e nei fiumi; ma il punto è che se si dovesse mai arrivare in massa a desiderare una «elettricità vegana» sarebbe conseguenza di una dieta mutata e quindi dell&#8217;eliminazione di allevamenti creati allo scopo di nutrire le persone di carne o latticini – e dunque anche della quantità di letame.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente siamo ancora molto lontani da un mondo in cui il veganismo è la norma, piuttosto che un&#8217;eccezione; ma è anche vero che per quelli che hanno eliminato tutto lo sfruttamento animale dallo loro vita – cibi, abiti e quant&#8217;altro – è importante che anche l&#8217;energia sia «meat- free». <br />A sentire questi vegani intervistati da Ecotricity nel video&nbsp;girato in un caffè della città di Bristol, si tratta assolutamente di una questione di coscienza.<br />Staremo a vedere quanto la tariffa riscuoterà successo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=8HSxnoAKQec&amp;feature=youtu.be" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Qui il video</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/elettricita-vegana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parma Etica Festival: tutto pronto per l’evento etico più grande d’Europa</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/fiere-ed-eventi/parma-etica-festival-tutto-pronto-per-l-evento-etico-piu-grande-d-europa/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/fiere-ed-eventi/parma-etica-festival-tutto-pronto-per-l-evento-etico-piu-grande-d-europa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2017 09:32:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fiere ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33848</guid>

					<description><![CDATA[Tre giornate dedicate alla sostenibilità ambientale. Conferenze con ospiti internazionali, laboratori, spettacoli, bancarelle e attività per bambini L’appuntamento con la quarta edizione del Parma Etica Festival 2017 è per venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 al Parco ex Eridania di Parma, dalle 9 alle 24. Tre giornate di festa all’insegna della sostenibilità in tutti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33847" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/05/images_parma_etica.jpg" alt="" width="980" height="450" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_parma_etica.jpg 980w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_parma_etica-300x138.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_parma_etica-768x353.jpg 768w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /></p>
<p>Tre giornate dedicate alla sostenibilità ambientale. Conferenze con ospiti internazionali, laboratori, spettacoli, bancarelle e attività per bambini</p>
<p>  <span id="more-33848"></span>  </p>
<p>L’appuntamento con la quarta edizione del Parma Etica Festival 2017 è per venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 al Parco ex Eridania di Parma, dalle 9 alle 24. Tre giornate di festa all’insegna della sostenibilità in tutti i suoi ambiti. L’evento promuove gli stili di vita sani per noi e per l’ambiente. Nonci saranno prodotti di origine animale. Organizzato dall’associazione Parma Etica ASD (affiliata ACSI) con il coinvolgimento di diverse associazioni e il patrocinio del Comune di Parma, il Festival presenta un fitto calendario: conferenze con ospiti internazionali, laboratori, spettacoli, bancarelle e attività per bambini. Il tutto nello spirito che si ritrova nelle parole ispiratrici di Martin Luther King, “We have a dream”: perché tutto è possibile se abbiamo un sogno, il sogno di un mondo etico. Il Parma Etica Festival si ripropone, dopo i 40mila visitatori dello scorso anno, come il più grande evento etico d’Europa.</p>
<p>Fitto il programma di conferenze dal venerdì alla domenica. Quest’anno ci saranno ospiti d’eccezione come Giulia Innocenzi, giornalista de Il Fatto quotidiano e autrice del libro “Tritacarne”; Jeffrey Moussaieff Masson, psicoanalista, scrittore e sanscritista statunitense, autore di numerosi best sellers tra i quali &#8220;Il maiale che cantava alla luna&#8221; e &#8220;Quando gli elefanti piangono&#8221;; sua moglie, dott.ssa Leila Masson, pediatra tedesca, autrice della guida &#8220;La salute dei bambini dalla A alla Z&#8221;; Selene Calloni Williams, psicologa, studiosa di sciamanesimo, scrittrice e documentarista svizzera; Vito Mancuso, teologo italiano autore di molti saggi di grande successo, tra cui gli ultimi due: &#8220;Io Amo&#8221; e &#8220;Dio e il suo destino&#8221;.</p>
<p>Come da tradizione il Parma Etica Festival offrirà una salutare e appetitosa educazione alimentare cruelty-free: corsi e laboratori pratici per grandi e piccini. Ci saranno quest’anno infatti ben 11 corsi di cucina consapevole curati dalle migliori food blogger di cucina naturale italiana, dalle ricette con erbe selvatiche fino alla pasticceria semplice ma golosa. Sabato 10 e domenica 11 giugno, a partire dalle 11 e fino alle 18, showcooking e degustazioni a numero chiuso (per informazioni e prenotazioni: <a href="mailto:parmaetica@live.com">parmaetica@live.com</a> specificando nell’oggetto “iscrizione corsi Festival” o 333.8777644).</p>
<p>Particolare attenzione verrà data ai bambini, gli uomini di domani che avranno il futuro nelle loro mani. Novità dell’edizione 2017 è infatti lo spazio dedicato ai bambini e allo sport. Il detto latino &#8220;Mens sana in corpore sano&#8221; racchiude una verità che ben si applica alle motivazioni che portano alla creazione del Festival. Questo spazio dal titolo: “DIAMOCI UNA MOSSA”, sarà la giusta cornice per evidenziare quanto lo sport sia benefico fin dai primi anni di vita. Ci saranno mini tornei di calcio, pallavolo e ginnastica artistica grazie alla ASD Polisportiva COOP PARMA 1964 e tanti giochi organizzati dagli Scout CNGEI di Parma. Ma anche una grande parete da arrampicata che verrà installata in mezzo al parco e i percorsi animati dagli “animali fantastici” dei Mutoid Waste Company: opere d’arte realizzate con materiali di recupero. Ci saranno poi laboratori creativi e di ceramica in bicicletta, incontri esperienziali e di lettura con la biblioteca viaggiante con La Sajetta di Parma Kids, “giochi del cuore”, attività yogiche e corsi di danza. Non possono mancare le lezioni educative sulla tutela del mare da parte degli attivisti di Sea Shepherd.</p>
<p>Tutti i giorni il Ristorante Bio a cura de La Pentola Magica di Anna Callegaro, proporrà un menu biologico e 100% vegetale sempre diverso, ci saranno il consueto Fast Food Fry’s, le crepes etiche con la Veghella al cioccolato offerta da Pane and Co. e oltre cento stand 100% vegetali, ecosostenibili e cruelty free.</p>
<p>L’ingresso è gratuito.</p>
<p>Sito ufficiale del Festival con il programma completo: <a href="http://www.parmaetica.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.parmaetica.com</a><br /><a href="https://www.facebook.com/parmaeticafestival" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pagina Facebook.</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/fiere-ed-eventi/parma-etica-festival-tutto-pronto-per-l-evento-etico-piu-grande-d-europa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
