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	<title>umano &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Scienze: quanta memoria servirebbe ad un computer per simulare il nostro cervello?</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Aug 2014 14:16:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cervello umano e&#8217; una delle parti piu&#8217; complesse del nostro organismo da riprodurre artificialmente, perfino quando si tratta di effettuare delle simulazioni al computer.. Il cervello umano è una delle parti più complesse del nostro organismo da riprodurre artificialmente, perfino quando si tratta di effettuare delle simulazioni al computer. Questo perché le &#8216;specifiche&#8217; da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-19961" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/08/images_igallery_resized_ambiente_cervello_computer-12211-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il cervello umano e&#8217; una delle parti piu&#8217; complesse del nostro organismo da riprodurre artificialmente, perfino quando si tratta di effettuare delle simulazioni al computer..</p>
<p>  <span id="more-19962"></span>  </p>
<p>Il <strong>cervello umano</strong> è una delle parti più complesse del nostro organismo da riprodurre artificialmente, perfino quando si tratta di effettuare delle simulazioni al <strong>computer</strong>. Questo perché le &#8216;specifiche&#8217; da considerare tra <strong>computer</strong> e <strong>cervello</strong> sono complesse ed innumerevoli. Uno dei tanti problemi che si possono porre nel fare analogie tra <strong>computer</strong> e <strong>cervello</strong>, riguarda ad esempio la <strong>memoria</strong>. Da un lato, la maggior parte di noi sa ricordare solo una mezza dozzina delle cifre del Pi greco: ad un <strong>computer</strong> basterebbero meno di 34 kylobite (0.0001 gigabyte) per effettuare questa semplice operazione. Eppure, le operazioni del nostro <strong>cervello</strong> sono infinitamente più complesse da altri punti di vista. Siamo ad esempio in grado di ricordare centinaia di migliaia di facce e riconoscerle da ogni angolazione con espressioni diverse. Per compiere questa operazione, ad un <strong>computer</strong> servirebbero più di 1000 gigabyte (1 terabyte). E&#8217; quindi impossibile abbracciare la complessità del <strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=13458" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cervello</a> umano</strong> soltanto attraverso le sue &#8216;performance&#8217; di elaborazione.</p>
<p>Per un calcolo che preveda di quantificare in gigabyte la totalità delle operazioni che avvengono nel nostro <strong>cervello</strong> si devono quindi dare dei presupposti specifici, stimando ad esempio il numero totale di sinapsi celebrali e quindi presumendo che ogni sinapsi possa contenere qualche bit. Questo ed altri approcci simili si basano ovviamente su stime e supposizioni. La sinapsi è il punto di contatto tra i neuroni attraverso cui avviene uno scambio di informazioni. Nel sistema nervoso umano è stato calcolato esistano circa 10 elevato alla 12 neuroni e circa 10 elevato alla 15 sinapsi; cioè, in media, ciascun neurone è in contatto sinaptico con almeno 1000 altre cellule nervose.</p>
<p>I neuroni sono cellule del sistema nervoso altamente specializzate e dedicate al trasferimento, immagazzinamento ed elaborazione delle informazioni. Supponendo di dover costruire una rete neurale artificiale (Ai) che rappresenti il <strong>cervello</strong>, una sinapsi può essere efficacemente simulata con un numero reale  rappresentabile su 4 byte di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=4363" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>memoria</strong></a>. Di conseguenza, la quantità di <strong>memoria</strong> richiesta per simulare la totalità delle nostre sinapsi (10 elevato alla 15) sarebbe in questo caso di 4 milioni di gigabyte. Ma siamo sempre nel campo della teoria e delle supposizioni scientifiche.</p>
<p>(ml)</p>
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		<title>Scienze: il super processore che imita il cervello umano</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/scienze-il-super-processore-che-imita-il-cervello-umano/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2014 10:25:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da Ibm e non ancora in commercio, il processore e&#8217; molto potente, consuma poco e mira a riprodurre la rete di neuroni presente nel nostro cervello I ricercatori di Ibm hanno sviluppato un processore molto potente ispirato all&#8217;architettura del cervello umano, capace di compiere operazioni e calcoli molto complessi. Si chiama TrueNorth ed è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-19752" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/08/images_igallery_resized_ambiente_processore.cervello-12100-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Sviluppato da Ibm e non ancora in commercio, il processore e&#8217; molto potente, consuma poco e mira a riprodurre la rete di neuroni presente nel nostro cervello</p>
<p>  <span id="more-19753"></span>  </p>
<p>I ricercatori di Ibm hanno sviluppato un <strong>processore</strong> molto potente ispirato all&#8217;architettura del <strong>cervello umano</strong>, capace di compiere operazioni e calcoli molto complessi. Si chiama TrueNorth ed è illustrato in un <a href="http://www.sciencemag.org/content/345/6197/668" target="_blank" rel="noopener noreferrer">articolo della rivista Science</a>.</p>
<p>Il <strong>processore</strong> si avvale di una fitta rete di transistors che vuole imitare l&#8217;altrettanto complessa rete di neuroni presente nel <strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=13458" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cervello</a> umano</strong>. I transistor sono 5,4 miliardi ma nonostante questo il <strong>processore</strong> è anche molto efficiente dal punto di vista energetico: consuma solo 63 milliwatt, praticamente quanto un apparecchio acustico. Proprio questo ridotto consumo energetico permette al nuovo strumento di essere incorporato in un dispositivo mobile o in un <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15286" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>sensore</strong></a>, apparecchi che si avvalgono di limitate fonti di alimentazione. Il <strong>processore</strong> sarebbe in grado di riconoscere gli oggetti sulla base di dati uditivi, visivi o multi-sensoriali. Il nuovo prodotto non è ancora disponibile in commercio, ma potrebbe avviare una vera rivoluzione nel campo dell&#8217;informatica.</p>
<p>(A.S.)</p>
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		<title>Umani, grazie a 17.000 proteine</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/umani-grazie-a-17-000-proteine/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 May 2014 09:13:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E’ stato realizzato il primo catalogo completo delle 17.000 proteine   A renderci umani sono ben 17.000 proteine, che possono essere considerate i &#8216;libri&#8217; che compongono la &#8216;libreria&#8217; genetica, ma non abbiamo mai avuto, fino ad ora,  un catalogo completo che ci dà i titoli dei libri disponibili e dove trovarli. Ora questo catalogo è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-17639" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/05/images_igallery_resized_ambientetest_images__1_-11051-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>E’ stato realizzato il primo catalogo completo delle 17.000 proteine</p>
<p>  <span id="more-17640"></span>  </p>
<p> </p>
<p>A renderci umani sono ben <strong>17.000 proteine</strong>, che possono essere considerate i &#8216;libri&#8217; che compongono la &#8216;libreria&#8217; genetica, ma non abbiamo mai avuto, fino ad ora,  un catalogo completo che ci dà i titoli dei libri disponibili e dove trovarli. Ora questo catalogo è stato completato, o almeno, ne è stata redatta una prima bozza: ‘Si può pensare al corpo umano &#8211; ha spiegato Akhilesh Pandey, uno dei responsabili del lavoro statunitense &#8211; come una grande biblioteca dove ogni proteina è un libro. La difficoltà è che non abbiamo un catalogo completo che ci dà i titoli dei libri disponibili e dove trovarli. Ora abbiamo una buona prima bozza di questo catalogo completo’.</p>
<p>Il catalogo è stato redatto grazie al del lavoro di due ricerche distinte, alle quali la<a href="%20rivista%20Nature%20"><strong> rivista Nature</strong> </a>dedica la copertina; la prima è coordinata dall&#8217;Università Johns Hopkins di Baltimora e la seconda dall&#8217;Università di Tecnologia di Monaco.</p>
<p> Mentre i geni contengono le &#8216;istruzioni&#8217; per il funzionamento della cellula, in particolare per la &#8216;costruzione&#8217; delle proteine, queste ultime sono le &#8216;operaie specializzate&#8217; che eseguono il lavoro. Per questo motivo il catalogo completo delle proteine umane, e soprattutto la loro posizione all&#8217;interno del corpo umano, rappresenta un riferimento ancora più importante rispetto a genoma. </p>
<p>gc</p>
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		<title>The Original Human TETRIS &#8211; Il Video del Giorno di E7CULT</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 11:33:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tetris Umano, grazie alla tecnica video definita &#8216;Stop Motion&#8217; [VIDEO DEL GIORNO &#8211; E7CULT] Tetris Umano, grazie alla tecnica video definita &#34;Stop Motion&#34; .]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3339" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/10/images_igallery_resized_lanci-homepage_tetris-umano-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Tetris Umano, grazie alla tecnica video definita &#8216;Stop Motion&#8217; [VIDEO DEL GIORNO &#8211; E7CULT]</p>
<p> <span id="more-3340"></span> </p>
<p>Tetris Umano, grazie alla tecnica video definita &quot;Stop Motion&quot; .</p>
<p><iframe loading="lazy" width="490" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/G0LtUX_6IXY" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe></p>
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