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	<title>tumore alla prostata &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Test delle urine e tumore alla prostata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2019 02:59:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[prostata]]></category>
		<category><![CDATA[tumore alla prostata]]></category>
		<category><![CDATA[Urine]]></category>
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					<description><![CDATA[Ricercatori dal Regno Unito riferiscono di aver creato un test delle urine in grado di predire l&#8217;aggressività di un tumore alla prostata molto prima dei metodi standard Quando si viene colpiti da un tumore alla prostata, c&#8217;è una scelta difficile da fare: si può curare immediatamente il cancro nonostante i potenziali effetti collaterali o aspettare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-37896" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_bag-1868758_1280.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_bag-1868758_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_bag-1868758_1280-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_bag-1868758_1280-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Ricercatori dal Regno Unito riferiscono di aver creato un test delle urine in grado di predire l&#8217;aggressività di un tumore alla prostata molto prima dei metodi standard</p>
<p>  <span id="more-37897"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Quando si viene colpiti da un tumore alla <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=20314:il-potere-anticancerogeno-del-tasso-del-pacifico&amp;catid=136&amp;Itemid=2512" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prostata</a>, c&#8217;è una scelta difficile da fare: si può curare immediatamente il cancro nonostante i potenziali effetti collaterali o aspettare e vedere se si tratta di un tumore a crescita lenta che non ha bisogno di cure. <br />Per questo è molto importante <a href="https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/bju.14811" target="_blank" rel="noopener noreferrer">lo studio</a>, pubblicato sulla rivista BJU International, in cui ricercatori inglesi riferiscono di aver creato un test delle urine in grado di predire l&#8217;aggressività di un tumore alla prostata molto prima dei metodi standard, perché potrebbe aiutare a prendere quella difficile decisione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo test è chiamato Prostate Urine Risk (o PUR) e rappresenta un nuovo e versatile biomarker che potrebbe comportare sostanziali alterazioni all&#8217;attuale trattamento dei pazienti con carcinoma della prostata. A quanto dicono gli scienziati, individua con cinque anni di anticipo rispetto ai test attuali, chi ha bisogno di un trattamento radicale e chi ha fino a otto volte meno la probabilità di averne bisogno.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente, quando gli uomini scelgono la sorveglianza attiva e aspettano di vedere se il cancro cresce, hanno bisogno di ripetuti test: per esempio, esami del sangue, esami rettali digitali, risonanze magnetiche, biopsie, tutte procedure invasive e costanti che portano molto spesso i pazienti a scegliere per l&#8217;operazione, anche se non sono sicuri di averne bisogno.<br />Per evitare ciò, il test PUR si basa su una sofisticata tecnologia informatica.<br />Sono stati raccolti più di 500 campioni di urina di altrettanti uomini – la maggior parte aveva il cancro alla prostata, ma quasi 100 no. I ricercatori hanno esaminato l&#8217;espressione di 167 geni nei campioni e ne hanno trovati 35 che possono aiutare a prevedere quanto pericoloso possa essere un cancro alla prostata.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, gli scienziati hanno anche monitorato la salute degli uomini per una media di sei anni e scoperto che i profili dei 23 il cui cancro è progredito erano significativamente diversi da quelli a cui non era successo.<br />Ci vorranno ancora anni prima che il test sia disponibile in commercio, ma si tratta di una ricerca davvero interessante.</p>
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		<title>11 Settembre 2001: conseguenze dell&#8217;attacco sulla salute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2019 06:09:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[polvere]]></category>
		<category><![CDATA[polveri]]></category>
		<category><![CDATA[polveri sottili]]></category>
		<category><![CDATA[prostata]]></category>
		<category><![CDATA[torri gemelle]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<category><![CDATA[tumore alla prostata]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
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					<description><![CDATA[La polvere dovuta al crollo delle Torri Gemelle potrebbe aver contribuito all&#8217;insorgere del cancro alla prostata nei primi soccorritori accorsi sul posto Secondo un nuovo studio, pubblicato dalla rivista Molecular Cancer Research, esiste un possibile collegamento tra la polvere causata dal terribile crollo del World Trade Center (WTC) durante l&#8217;attentato terroristico dell&#8217;11 settembre 2001 e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-37853" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_ground-zero-81886_1280.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_ground-zero-81886_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_ground-zero-81886_1280-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_ground-zero-81886_1280-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">La polvere dovuta al crollo delle Torri Gemelle potrebbe aver contribuito all&#8217;insorgere del cancro alla prostata nei primi soccorritori accorsi sul posto</p>
<p>  <span id="more-37854"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <a href="http://mcr.aacrjournals.org/content/early/2019/06/18/1541-7786.MCR-19-0115?sf104422960=1" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un nuovo studio</a>, pubblicato dalla rivista Molecular Cancer Research, esiste un possibile collegamento tra la <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=20238:7-sostanze-chimiche-letali&amp;catid=136&amp;Itemid=2512" target="_blank" rel="noopener noreferrer">polvere</a> causata dal terribile crollo del World Trade Center (WTC) durante l&#8217;attentato terroristico dell&#8217;11 settembre 2001 e un carcinoma prostatico che ha colpito la salute dei primi soccorritori.<br />I ricercatori del <a href="https://www.mountsinai.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mount Sinai Health System</a> hanno spiegato che l&#8217;esposizione ai detriti ha scatenato un&#8217;infiammazione cronica nelle prostate dei soccorritori (una prostatite, condizione molto dolorosa), che potrebbe aver contribuito all&#8217;insorgenza del cancro.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio, che è il primo ad occuparsi del possibile collegamento tra queste due evidenze, ha incluso dati provenienti sia da primi soccorritori che da ratti ugualmente esposti alla polvere del WTC: i tessuti del carcinoma della prostata di entrambe le categorie esaminate hanno mostrato aumenti delle cellule immunitarie che indicano l&#8217;infiammazione.</p>
<p style="text-align: justify;">I risultati suggeriscono che l&#8217;infiammazione cronica della prostata nei primi soccorritori è iniziata dopo l&#8217;esposizione alla polvere del World Trade Center e che questa può aver contribuito alla condizione cancerogena successiva – lo studio, però, non ha dimostrato che la polvere causasse il cancro alla prostata in maniera diretta.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo studio e ulteriori ricerche sull&#8217;espressione dei geni e sui percorsi della malattia in altri pazienti con infiammazione della prostata causata dall&#8217;esposizione ambientale potrebbero portare a studi clinici di terapie anti-infiammatorie o immunitarie mirate, secondo i ricercatori. Quindi questo studio segna l&#8217;inizio di una strada che si spera darà risultati molto importanti.</p>
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		<title>Dimostrato l’effetto anti-tumorale dei crisantemi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/dimostrato-l-effetto-anti-tumorale-dei-crisantemi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 May 2018 06:52:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[crisantemi]]></category>
		<category><![CDATA[crisantemina]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<category><![CDATA[tumore alla prostata]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo uno studio, la crisantemina inibisce la crescita delle cellule tumorali della prostata Un recente studio ha indagato gli effetti della crisantemina sulle cellule tumorali della prostata umana PC-3. La crisantemina è un principio attivo che può essere isolato da diverse piante, come l’hibiscus e ovviamente il crisantemo, ma anche dal sambuco, dal litchi, dalle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-36349" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/05/images_lacrisantemina.jpg" alt="" width="799" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/05/images_lacrisantemina.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/05/images_lacrisantemina-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/05/images_lacrisantemina-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Secondo uno studio, la crisantemina inibisce la crescita delle cellule tumorali della prostata</p>
<p>  <span id="more-36350"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Un <a href="http://journals.sfu.ca/africanem/index.php/ajtcam/article/view/4719" target="_blank" rel="noopener noreferrer">recente studio</a> ha indagato gli effetti della crisantemina sulle cellule tumorali della prostata umana PC-3. La crisantemina è un principio attivo che può essere isolato da diverse piante, come l’hibiscus e ovviamente il crisantemo, ma anche dal sambuco, dal litchi, dalle pesche e dai semi di soia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’esperimento, i ricercatori l’hanno utilizzata nel trattamento delle cellule del cancro alla prostata, rilevando evidenti segni di apoptosi (morte programmata delle cellule), compresa la condensazione della cromatina e il restringimento cellulare. <br />I risultati sono stati pubblicati sull’ African Journal of Traditional, Complementary and Alternative Medicines. </p>
<p style="text-align: justify;">Non è la prima volta che la medicina parla dell’effetto del crisantemo sulla salute. Si tratta di una pianta della famiglia dei girasoli utilizzata da tempo nella fitoterapia e nella medicina. Alcune ricerche hanno dimostrato la sua <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22487267" target="_blank" rel="noopener noreferrer">efficacia nei casi di diabete</a>&nbsp;e nelle malattie delle ossa. </p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il tumore alla prostata, invece, bisogna sottolineare che questo tipo di trattamenti riguarda le prime fasi della malattia. La ricerca sta facendo passi da gigante, ma la miglior cura rimane in ogni caso <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22386" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la prevenzione</a>.</p>
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		<title>Cancro alla prostata: 35 mila nuovi casi. Ma c’è un nuovo farmaco che aiuta</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/cancro-alla-prostata-35-mila-nuovi-casi-ma-c-e-un-nuovo-farmaco-che-aiuta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2016 11:02:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[abiraterone]]></category>
		<category><![CDATA[prendisone]]></category>
		<category><![CDATA[prostata]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<category><![CDATA[tumore alla prostata]]></category>
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					<description><![CDATA[Una cattiva notizia e una piccola speranza sul fronte del tumore alla prostata Il tumore alla prostata è uno dei peggiori nemici degli uomini italiani; nel 2015 si sono verificati 35mila nuovi casi. Ma c’è una buona notizia: un nuovo farmaco che migliora la sopravvivenza nei pazienti con tumore alla prostata metastatico in fase precoce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31003" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/03/images_igallery_resized_ambientetest_Tumore_alla_prostata-17795-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Una cattiva notizia e una piccola speranza sul fronte del tumore alla prostata</p>
<p>  <span id="more-31004"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Il tumore alla prostata è uno dei peggiori nemici degli uomini italiani; nel 2015 si sono verificati 35mila nuovi casi. Ma c’è una buona notizia: un nuovo farmaco che migliora la sopravvivenza nei pazienti con tumore alla prostata metastatico in fase precoce e asintomatica della malattia. Si tratta dell’abiraterone acetato che, associato al prednisone, ha fatto buoni risultati rispetto al solo prednisone.</span></p>
<p>La notizia è stata rivelata al Congresso europeo di urologia in corso a Monaco. Con questo nuovo trattamento la sopravvivenza aumenta di 11,8 mesi, spiegano i medici, aumentando da 41,8 mesi a 53,6.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">‘Questi risultati ci aiutano a identificare i pazienti che possono trarre maggiori benefici dalle nuove terapie ormonali e in quale stadio della malattia queste possono essere più efficaci. Il fatto di avere un significativo miglioramento della sopravvivenza negli uomini in fase meno aggressiva e asintomatica ci fa desumere che, se interveniamo in fase precoce, li trattiamo meglio. Quindi emerge la necessità di team multidisciplinari tra urologo oncologo e radioterapista che possano intercettare il paziente precocemente’, ha spiegato all’Adnkronos Vincenzo Mirone, professore ordinario di Urologia all&#8217;Università Federico Secondo di Napoli.</span></p>
<p> </p>
<p>Meno dolore e intervento meno invasivo: il cancro alla prostata di asporta con una piccola incisione nascosta nell&#8217;ombelico.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="MQ2oxIKspE"><p><a href="https://www.ecoseven.net/canali/scienze/cancro-alla-prostata-si-asporta-con-una-micro-incisione/">Cancro alla prostata: si asporta con una micro-incisione</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Cancro alla prostata: si asporta con una micro-incisione&#8221; &#8212; Ecoseven" src="https://www.ecoseven.net/canali/scienze/cancro-alla-prostata-si-asporta-con-una-micro-incisione/embed/#?secret=A1ffWkBlIG#?secret=MQ2oxIKspE" data-secret="MQ2oxIKspE" width="500" height="282" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p> </p>
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		<title>Come prevenire il tumore alla prostata?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2014 13:47:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[prostata]]></category>
		<category><![CDATA[tumore alla prostata]]></category>
		<category><![CDATA[tumore uomo]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
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					<description><![CDATA[Prevenire il tumore alla prostata potrebbe rivelarsi divertente. Scopri come fare   Prevenire il tumore alla prostata è possibile ed è anche divertente. Ci spieghiamo: per tenere lontano il cancro alla prostata bisognerebbe semplicemente dedicarsi di più alla propria vita sessuale. A dirlo è uno studio condotto in Canada da alcuni ricercatori dell’Università di Montreal e dell’Institut [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-22385" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/11/images_igallery_resized_ambientetest_th__3_-13414-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Prevenire il tumore alla prostata potrebbe rivelarsi divertente. Scopri come fare</p>
<p>  <span id="more-22386"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Prevenire il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22071"><strong>tumore</strong></a> alla prostata è possibile ed è anche divertente. Ci spieghiamo: per tenere lontano il cancro alla prostata bisognerebbe semplicemente dedicarsi di più alla propria vita sessuale. A dirlo è uno studio condotto in Canada da alcuni ricercatori dell’Università di Montreal e dell’Institut Armand-Frappier del Québec.</p>
<p class="MsoNormal">Il risultato è arrivato dopo che gli esperti hanno sottoposto ad alcuni questionari ad un campione di 3208 uomini (parte del progetto PROtEuS, Prostate Cancer &amp; Environment Study): coloro che avevano più rapporti sessuali tendevano ad ammalarsi meno di tumore alla prostata. ‘E’ possibile che avere più partner sessuali femminili si traduca in eiaculazioni più frequenti, il cui effetto protettivo contro il cancro alla prostata è già stato osservato in studi precedenti’, ha spiegato Marie-Elise Parent, autrice dello studio. Ma attenzione, non vogliamo spingervi al tradimento.</p>
<p class="MsoNormal">Dedicarsi anche tutti i giorni alla propria vita sessuale evita ristagni nelle zone intime maschili con evidenti benefici sulla salute di tutta questa parte del corpo.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Ma anche chi si ‘diverte’ meno può pensare di prevenire il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22225"><strong>tumore</strong> </a>alla prostata: basterebbe limitare i grassi saturi, i fritti, i formaggi, gli alcolici, prediligendo piuttosto una dieta ricca in frutta, verdura e acqua e naturalmente buone abitudini consigliate sono smettere di fumare e fare attività fisica.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
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