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	<title>trombosi &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>COVID19: trovata la pericolosa relazione tra il virus e la coagulazione del sangue</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2020 07:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[alt]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[COVID19]]></category>
		<category><![CDATA[farmaci antitrombotici]]></category>
		<category><![CDATA[trombosi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il legame tra l&#8217;infezione da Covid19 e le complicanze della trombosi Sin dalla prima ondata di contagi che ci ha colpito all&#8217;inizio di quest&#8217;anno, è stato individuato dagli scienziati un legame tra l’infezione da parte del virus e l’aumento del numero dei pazienti colpiti da complicanze da trombosi. Per questo, il prof. Sergio Coccheri, socio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71735" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/11/artery-4769605_1280-e1605119825916.jpg" alt="trombosi" width="800" height="450" /></h3>
<h3>Il legame tra l&#8217;infezione da Covid19 e le complicanze della trombosi</h3>
<p><span id="more-71734"></span></p>
<p>Sin dalla prima ondata di contagi che ci ha colpito all&#8217;inizio di quest&#8217;anno, <strong>è stato individuato dagli scienziati un legame tra l’infezione da parte del virus e l’aumento del numero dei pazienti colpiti da complicanze da trombosi</strong>.</p>
<p>Per questo, il prof. Sergio Coccheri, socio fondatore di <a href="http://www.trombosi.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ALT</a>, l&#8217;Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari e clinico fra i più esperti del mondo in questo campo, ha deciso di analizzare <strong>la relazione tra il virus e la coagulazione del sangue.</strong></p>
<p>Come ha spiegato lo stesso Cocchieri in un comunicato stampa, nei pazienti affetti da Coronavirus</p>
<blockquote><p>&#8220;si verifica uno stato infiammatorio molto esteso che provoca una massiccia attivazione del sistema della coagulazione. In particolare vengono coinvolti l’endotelio, che a causa delle sostanze liberate dal sistema immunitario eccitato dal virus, si infiamma; le piastrine accorrono per prime a spegnere l’incendio sulle pareti dei vasi colpiti; i fattori della coagulazione, attivati dalle piastrine, costruiscono il trombo con l’intenzione di guarire la parte malata;  il sistema della fibrinolisi provvede a sciogliere il trombo una volta che questo abbia completato il lavoro di guarigione della parete del vaso colpito”.</p></blockquote>
<p>In questo modo, un meccanismo che di solito mira a guarire i tessuti malati – la coagulazione, appunto – inizia ad agire in maniera incontrollata e a causare la formazione di trombi all’interno dei vasi colpiti dall’infiammazione provocata dal virus.</p>
<h4>Per questo diventa necessario agire con dei farmaci antitrombotici.</h4>
<p>Sono molti i gruppi di ricercatori che negli ultimi mesi hanno pubblicato lavori scientifici sulla correlazione tra queste due condizioni mediche, al fine di fornire indicazioni su <strong>quali possano essere le terapie più efficaci</strong> – in questo senso è molto interessante una <a href="https://link.springer.com/article/10.1007/s11886-020-01328-8" target="_blank" rel="noopener noreferrer">revisione</a> pubblicata su <em>Current Cardiology Report</em> nel giugno 2020 che spiega come è emerso che <strong>ben 31 pazienti su 100 fra quelli colpiti da Covid-19 hanno avuto complicazione da Trombosi</strong> e che <strong>l’uso di farmaci antitrombotici a dosaggio più alto rispetto all’abituale ha avuto impatto positivo sui pazienti</strong> ad alto rischio.</p>
<p>Spiega il prof. Cocchieri che &#8220;<strong>scegliere fra diversi farmaci antitrombotici e diverse dosi richiede grande attenzione da parte del medico</strong>, che si trova a dover rispettare il fragile equilibrio fra l’efficacia del farmaco anticoagulante nel rendere il sangue più fluido del normale e il rischio di emorragia che incombe sempre quando la fluidificazione del sangue si rivela eccessiva&#8221;.</p>
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		<title>Salute: le prime tre cause di decesso in Italia. Ecco come evitarle</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/salute-le-prime-tre-cause-di-decesso-in-italia-ecco-come-evitarle/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 May 2017 09:17:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[alt]]></category>
		<category><![CDATA[attacco di cuore]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[trombosi]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono la principale causa di morte, eppure&#160;sono malattie meno temute dei tumori Cosa devono temere di più gli italiani? I dati Istat parlano chiaro: dal 2003 al 2014 in Italia si muore meno e si vive più a lungo, ma cuore e cervello sono gli organi che più facilmente si ammalano. Le malattie causate da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-33804" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/05/images_Attacco_di_cuore.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_Attacco_di_cuore.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_Attacco_di_cuore-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_Attacco_di_cuore-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Sono la principale causa di morte, eppure&nbsp;sono malattie meno temute dei tumori</p>
<p>  <span id="more-33805"></span>  </p>
<p>Cosa devono temere di più gli italiani? I dati Istat parlano chiaro: dal 2003 al 2014 in Italia si muore meno e si vive più a lungo, ma cuore e cervello sono gli organi che più facilmente si ammalano.</p>
<p>Le malattie causate da un difetto della circolazione nel cuore e nel cervello (Infarto e Ictus cerebrale) sono quelle che colpiscono più di tutte le altre, in Italia, in Europa, nel mondo industrializzato, anche secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale per la Salute.</p>
<p>Dal 2003 al 2014 le prime tre cause di morte in Italia sono state le malattie ischemiche del cuore, le malattie cerebrovascolari e altre malattie del cuore (pari al 29,5% di tutti i decessi). <br />A confermarlo anche <a href="http://www.trombosi.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ALT Onlus, Associazione per la Lotta alla Trombosi</a> e alle malattie cardiovascolari che da oltre 30 anni si impegna per aumentare la consapevolezza sulle malattie cardiovascolari e ridurne la casistica. Per quanto queste malattie colpiscano il doppio dei tumori, infatti, in 1 caso su 3 possono essere evitate con l’ausilio di scienza e buonsenso.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=13067" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Anche saltare la colazione fa male al cuore.</a></p>
<p>Le malattie cardiovascolari nella maggior parte dei casi sono causate da Trombosi e da Embolia. I pazienti che soffrono di diabete, ad esempio, hanno una probabilità altissima di morire per i danni che il diabete provoca sulle arterie: in esse si forma l’aterosclerosi che porta alla creazione di Trombi, responsabili di Ischemia e Infarto. I Trombi, a loro volta, possono liberare emboli che dal cuore o dalle arterie carotidee viaggiano nel sangue e arrivano a chiudere le arterie del cervello,&nbsp;causando ictus cerebrale, oppure possono occludere le arterie delle gambe, rendendo necessaria l’amputazione.&nbsp;Le malattie da Trombosi, per altro, quando non&nbsp;uccidono rischiano di lasciare grave invalidità creando situazioni difficilissime sia a livello medico, che sociale ed economico.</p>
<p>Eppure sono malattie meno temute dei tumori. Malattie che con qualche accortezza in più si possono mettere KO. Con un buon controllo della glicemia, del peso, della pressione arteriosa, del colesterolo e, più in generale, con l’adozione diuno stile di vita sano e intelligente, l’uso di farmaci adatti (se prescritti dal medico), presi in giusta dose e al momento opportuno, circa 200mila italiani ogni anno potrebbero evitare le malattie cardiovascolari da Trombosi. Come dimostra l’analisi ISTAT, infatti, il tasso di mortalità dal 2003 al 2014 si è ridotto del 23%: ciò vuol dire che con le giuste accortezze si può vivere di più e meglio. Per questo, è fondamentale imparare ad ascoltare il proprio corpo, prestare attenzione a eventuali sintomi e creare un rapporto di fiducia con il proprio medico.</p>
<p>“Una corretta prevenzione, così come un’efficace guarigione, passano da una collaborazione stretta&nbsp;fra medico e paziente, tra la famiglia e gli specialisti che sono chiamati ad accudire chi sta male. Sono tutti soggetti chiamati a svolgere un compito impegnativo, in cui fiducia e disciplina devono andare di pari passo. ALT sa bene quanto sia difficile affrontare certe situazioni: per questo, mette a disposizione di tutti, con linguaggio semplice e intuitivo, le informazioni complesse che la ricerca scientifica ogni giorno produce. Perché nessuno possa dire un domani “Io non lo sapevo””, spiega Lidia Rota Vender, presidente di ALT Onlus.</p>
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		<title>Lo smog fa aumentare il rischio ictus</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/lo-smog-fa-aumentare-il-rischio-ictus/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 11:03:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[ictus]]></category>
		<category><![CDATA[infarto]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[smog]]></category>
		<category><![CDATA[trombosi]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo smog può darci letteralmente il colpo di grazia: lo dimostra un nuovo studio L&#8217;aria inquinata, anche per solo un giorno, fa aumentare il rischio di ictus. Lo sostiene un nuovo studio che ha incrociato i dati di 103 ricerche che hanno preso in esame 6.2 mioini di persone colpite da ictus. L&#8217;esposizione, anche per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-24914" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/03/images_igallery_resized_ambientetest_Smog_ictus-14701-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Lo smog può darci letteralmente il colpo di grazia: lo dimostra un nuovo studio<br /></span></p>
<p>  <span id="more-24915"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">L&#8217;aria inquinata, anche per solo un giorno, fa aumentare il rischio di ictus. Lo sostiene un </span><a href="http://www.bmj.com/content/350/bmj.h1295" target="_blank" style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;" rel="noopener noreferrer">nuovo studio</a><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;"> che ha incrociato i dati di 103 ricerche che hanno preso in esame 6.2 mioini di persone colpite da ictus.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">L&#8217;esposizione, anche per un singolo giorno, faceva aumentare il rischio di ictus, anche se le polveri sottili comportano effetti anche a distanza di tempo.</span></p>
<p>La ragione è ancora sconosciuta, ma gli studi hanno dimostrato che lo smog restringe i vasi sanguigni , fa aumentare la pressione e per questo quando siamo in un abiente nocivo per la salute aumenta il rischio di trombosi. </p>
<p>Purtroppo il singolo individuo può poco davanti allo smog, specialemnte se si è anziani o non si versa in ottime condizioni di salute bisogna semplicemente evitare l&#8217;esposizione all&#8217;aria inquinata. </p>
<p>Servono scelte politiche che incentivino l&#8217;utilizzo dei mezzi pubblici e la bicicletta per rendere le città dei luoghi più sicuri. Ad esempio si stima che in <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22367" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lombardia muoiano 300 persone all&#8217;anno</a> a causa dello smog.</p>
<p>a.po</p>
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		<title>Alt-BikeMi: in bicicletta per salvare il cuore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 14:20:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bici]]></category>
		<category><![CDATA[alt]]></category>
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		<category><![CDATA[malattie cardiovascolari]]></category>
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		<category><![CDATA[pedala con il cuore]]></category>
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					<description><![CDATA[Pedala con il cuore: questo il nome dell’iniziativa organizzata da Alt e BikeMi per sabato 13 aprile a Milano, per incentivare l&#8217;uso della bicicletta &#8216;Pedala con il cuore&#8217;, è questo il titolo dell’iniziativa promossa da Alt (Associazione lotta alla trombosi), in collaborazione con BikeMi, che avrà luogo sabato 13 aprile, lungo le vie del centro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-11531" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/04/images_igallery_original_ambientetest_biciclette-5963.jpg" alt="" width="500" height="333" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2013/04/images_igallery_original_ambientetest_biciclette-5963.jpg 500w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2013/04/images_igallery_original_ambientetest_biciclette-5963-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Pedala con il cuore: questo il nome dell’iniziativa organizzata da Alt e BikeMi per sabato 13 aprile a Milano, per incentivare l&#8217;uso della bicicletta</p>
<p>  <span id="more-11532"></span>  </p>
<p>&#8216;Pedala con il cuore&#8217;, è questo il titolo dell’iniziativa promossa da Alt (Associazione lotta alla trombosi), in collaborazione con BikeMi, che avrà luogo sabato 13 aprile, lungo le vie del centro storico di Milano, con raduno alle 16 in Piazza Duomo. No alle auto e <strong><a target="_blank" href="http://mobilita.ecoseven.net/bici/bici-vs-auto-gli-italiani-preferiscono-le-due-ruote" rel="noopener noreferrer">si&#8217; alla bicicletta come mezzo sostenibile</a></strong> e salutare per muoversi ogni giorno per andare a scuola e al lavoro: e&#8217; questo il messaggio che si vuole lanciare con “Pedala con il cuore”. <strong>Obiettivo della manifestazione e&#8217; quello di promuovere l&#8217;attivita&#8217; fisica, abitudini di vita sane, per tutelare la salute del cuore e salvare migliaia di vite ogni anno dalla trombosi</strong>, sensibilizzando la popolazione e sollecitando governo e istituzioni ad approvare le proposte per prevenire le malattie cardiovascolari.</p>
<p>&#8216;Tutti noi siamo chiamati in questa battaglia contro l&#8217;epidemia del secolo, che sono le malattie da trombosi come infarti e ictus &#8211; spiega la presidente di Alt, Lidia Rota Vender -. Ognuno deve fare la sua parte abbandonando vecchie abitudini, sin da piccoli, perche&#8217; un bambino in sovrappeso ha un rischio doppio di andare incontro a un evento cardiovascolare da adulto, e quintuplicato di sviluppare il diabete&#8217;. Bisogna muoversi di più, insomma. &#8216;<strong>Aumentare del 10-20% la quota di attivita&#8217; fisica quotidiana</strong> &#8211; continua &#8211; riduce del 33% il rischio di andare incontro a sindrome metabolica, preludio di gravi disturbi cardiovascolari&#8217;.</p>
<p>(g.cat.)<br /><br data-mce-bogus="1" /></p>
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