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	<title>treni &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Mar 2020 15:26:22 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Trovare un rene andando a Disney World</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Maria Ferraro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 13:21:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Disney World]]></category>
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					<description><![CDATA[Per combattere la malattia, un uomo è andato a Disney World con una maglietta con su scritto che era alla ricerca di un rene e ne ha trovato uno Quando ha saputo che la funzionalità del suo rene era scesa al 5%, Leibowitz, un uomo di 60 anni originario di Brooklyn, ha deciso che doveva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-35527" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/02/images_walt-disney-world.jpg" alt="" width="800" height="527" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_walt-disney-world.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_walt-disney-world-300x198.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_walt-disney-world-768x506.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Per combattere la malattia, un uomo è andato a Disney World con una maglietta con su scritto che era alla ricerca di un rene e ne ha trovato uno</p>
<p>  <span id="more-35528"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Quando ha saputo che la funzionalità del suo rene era scesa al 5%, Leibowitz, un uomo di 60 anni originario di Brooklyn, ha deciso che doveva fare qualcosa. La lista delle persone in attesa di un trapianto come il suo era davvero molto lunga e quindi gli serviva un piano diverso se voleva salvarsi. Per questo, si è diretto a Disney World e per una settimana ha fatto il giro del parco indossando una maglietta che diceva: «In cerca di un rene. O Positivo» e sotto il messaggio il suo numero di cellulare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha ammesso che forse questa decisione è venuta dal suo background, visto che era un pubblicitario, ma che più probabilmente è stata la forza della disperazione a spingerlo a fare qualcosa. Essere in una lista di trapianti è un affare complesso: lui era in lista da quattro anni in diversi ospedali ma non si sapeva quanto ancora avrebbe dovuto aspettare, facendo la dialisi per resistere.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti turisti hanno fotografato la maglietta, ma il merito della riuscita del progetto va a una coppia che ha pubblicato <a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10214347445309764&amp;set=a.3851774582628.198577.1526185583&amp;type=3&amp;theater" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uno scatto su Facebook</a>&nbsp;che ha ottenuto 32.000 condivisioni in un giorno e più di 90.000 in una settimana.</p>
<p style="text-align: justify;">Centinaia di persone hanno chiamato per aiutare l&#8217;uomo con la maglietta: in quattro sono volati a New York per capire se erano compatibili. Tre non lo erano, ma uno sì: Richie Sully.<br />Sully stava donando il sangue alla Croce Rossa quando ha visto il post, ha lasciato un messaggio vocale a Leibowitz, ma non pensava che sarebbe stato richiamato vista la quantità di persone che stava reagendo al post. «Ciao, mi chiamo Richie, ho visto il tuo post e sono O positivo, ho un rene in più e tu sei più che benvenuto». Invece, molte persone dopo l&#8217;entusiasmo iniziale si erano tirate indietro. E così è stato Sully a dare il rene a Leibowitz.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso i due uomini sperano che la loro storia possa aiutare le persone a capire l&#8217;importanza della donazione diretta di organi, per permettere alla vita di andare avanti e per mostrare una volta in più cosa voglia dire aiutarsi.</p>
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		<title>Il treno che abbaia per proteggere i cervi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Maria Ferraro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 12:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Cervi]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[treni]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
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					<description><![CDATA[Un treno giapponese è stato equipaggiato per diffondere un abbaio di cani per difendere i cervi dal pericolo di essere investiti I ricercatori del Railway Technical Research Institute&#160;in Giappone hanno equipaggiato un treno con un altoparlante che riproduce i suoni dei cani che abbaiano e dei cervi che bramiscono per proteggere i cervi dai pericoli. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-35511" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/02/images_Cervo.jpg" alt="" width="800" height="534" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_Cervo.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_Cervo-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_Cervo-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Un treno giapponese è stato equipaggiato per diffondere un abbaio di cani per difendere i cervi dal pericolo di essere investiti</p>
<p>  <span id="more-35512"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori del <a href="http://www.rtri.or.jp/eng/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Railway Technical Research Institute</a>&nbsp;in Giappone hanno equipaggiato un treno con un altoparlante che riproduce i suoni dei cani che abbaiano e dei cervi che bramiscono per proteggere i cervi dai pericoli. Un bramito di tre secondi è il rumore che viene diffuso per primo perché serve ad attirare l&#8217;attenzione dei cervi vicini, seguito da 20 secondi di abbaio di cani per spaventare gli animali e dissuaderli dall&#8217;avvicinarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Finora, i test a tarda notte del dispositivo anti-cervo si sono dimostrati efficaci, con una riduzione della metà degli avvistamenti di cervi nei dintorni delle ferrovie. Se ulteriori prove supporteranno questa pratica, questi sistemi potranno essere adottati in modo più ampio.<br />Si è arrivati a dover cercare una soluzione perché sono stati molti i casi di cervi uccisi dai treni: questi animali infatti vengono irrimediabilmente attratti dai binari. Per soddisfare le loro esigenze dietetiche di ferro, i cervi leccano i binari e raccolgono le limature di ferro che si sono formate attraverso l&#8217;attrito tra le ruote e rotaie.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Ministero dei Trasporti giapponese riferisce che nel 2016 ci sono stati 613 casi di treni che hanno colpito cervi e altri animali selvatici, un numero record – che, oltretutto, ha causato ogni volta ritardi di 30 minuti o più.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono stati diversi tentativi per rendere le ferrovie luoghi meno attraenti per i cervi: alcuni che non hanno funzionato, come per esempio spruzzare feci di leone lungo i binari che poi la pioggia lavava via sistematicamente, altre chi hanno funzionato, come le onde ultrasoniche, proiettate quando il treno stava arrivando per dissuadere gli animali. <br />Questa è una nuova speranza di riuscire ad evitare queste morti. Speriamo bene.</p>
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		<title>Treni a idrogeno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Nov 2017 16:09:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[treni]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
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					<description><![CDATA[In Germania si costruiranno e metteranno in uso 14 treni a idrogeno entro il 2021 Mentre va avanti il passaggio dai motori diesel all&#8217;energia pulita, la società di ingegneria tedesca e francese Alstom&#160;ha firmato un accordo con la Germania che vedrà la costruzione di una serie di treni a idrogeno che entreranno in servizio a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-35193" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_treno_idrogeno.png" alt="" width="1045" height="653" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_treno_idrogeno.png 1045w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_treno_idrogeno-300x187.png 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_treno_idrogeno-1024x640.png 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_treno_idrogeno-768x480.png 768w" sizes="(max-width: 1045px) 100vw, 1045px" /></p>
<p>In Germania si costruiranno e metteranno in uso 14 treni a idrogeno entro il 2021</p>
<p>  <span id="more-35194"></span>  </p>
<p>Mentre va avanti il passaggio dai motori diesel all&#8217;energia pulita, la società di ingegneria tedesca e francese <a href="http://www.alstom.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alstom</a>&nbsp;ha firmato un accordo con la Germania che vedrà la costruzione di una serie di treni a idrogeno che entreranno in servizio a partire dal 2021.</p>
<p>Alstom ha dichiarato che costruirà 14 treni senza emissioni, denominati Coradia iLint, che possono percorrere 1.000 chilometri con su un serbatoio pieno di idrogeno e raggiungere una velocità massima di 140 km / h.</p>
<p>L&#8217;accordo e il successivo annuncio sono arrivati all&#8217;incirca nello stesso periodo in cui si stavano svolgendo discussioni sul cambiamento climatico a Bonn, in Germania. Durante questi colloqui, quasi 200 paesi si sono riuniti nel tentativo di migliorare i loro piani per il cambiamento climatico e sviluppare un accordo globale sul clima.</p>
<p>«Questa giornata rappresenta una vera svolta nel trasporto ferroviario e un grande cambiamento verso un sistema di mobilità pulita», ha dichiarato Gian Luca Erbacci, vicepresidente senior per l&#8217;Europa presso Alstom. «Per la prima volta in tutto il mondo, un treno regionale passeggeri alimentato a idrogeno sostituirà i treni diesel, generando emissioni zero con le stesse prestazioni di un normale treno regionale e un&#8217;autonomia fino a 1.000 km».<br />I veicoli alimentati a idrogeno emettono solo vapori d&#8217;acqua durante il funzionamento, questo li rende un&#8217;alternativa incredibilmente ecologica al diesel, che non produrrà emissioni nocive e non peggiorerà la situazione del riscaldamento globale.</p>
<p>È diventato evidente che le persone vogliono investire nelle celle a combustibile a idrogeno e questo non solo perché i costi sono minori ma anche perché è un approccio meno pericoloso per il nostro ambiente.</p>
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		<title>I treni scioperano per 24 ore. Lo stop dalle 21:00</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/i-treni-scioperano-per-24-ore-lo-stop-dalle-21-00/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2016 06:49:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[treni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sciopero nazionale del 29 e 30 settembre del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Sarà una brutta giornata per chi deve viaggiare in treno: da questa sera alle 21.00 inizierà lo sciopero del personale ferroviario indetto da alcune sigle sindacali autonome. Nessun problema per chi utilizza le Frecce di Trenitalia che circoleranno regolarmente. Al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32395" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/09/images_sciopero_treni.jpg" alt="" width="1024" height="714" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_sciopero_treni.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_sciopero_treni-300x209.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_sciopero_treni-768x536.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Sciopero nazionale del 29 e 30 settembre del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane</p>
<p>  <span id="more-32396"></span>  </p>
<p>Sarà una brutta giornata per chi deve viaggiare in treno: da questa sera alle 21.00 inizierà lo sciopero del personale ferroviario indetto da alcune sigle sindacali autonome.</p>
<p>Nessun problema per chi utilizza le Frecce di Trenitalia che circoleranno regolarmente. Al sicuro anche gli utenti del “Leonardo Express”, il treno che collega la stazione Termini di Roma con l’aeroporto di Fiumicino.</p>
<p>Saranno inoltre garantiti i convogli elencati nell&#8217;apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull&#8217;orario ufficiale di Trenitalia e <a href="http://www.trenitalia.com/tcom/Informazioni/Treni-garantiti-in-caso-di-sciopero" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sul sito trenitalia.com nella sezione &#8220;in caso di sciopero&#8221;</a>. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00 (come da Orario ufficiale Trenitalia e www.trenitalia.com). Si prevede inoltre l’effettuazione di ulteriori servizi, con particolare attenzione ai collegamenti a maggiore traffico viaggiatori.</p>
<p>Alcuni treni Intercity e alcuni convogli regionali che non rientrano tra quelli &#8220;garantiti&#8221; potranno essere cancellati o limitati nel percorso. Informazioni sui collegamenti e servizi anche nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, nelle agenzie di viaggio convenzionate e attraverso i new media del Gruppo FS Italiane, FSNEWS.it, la radio web FSNEWS Radio e l’account twitter @fsnews_it. Sul sitoviaggiatreno.it sarà infine possibile rilevare la situazione in tempo reale della circolazione dei treni sull’intera rete nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Terremoto: viaggi in treno gratuiti per sfollati, residenti e Protezione civile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2016 11:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Amatrice]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[treni]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
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					<description><![CDATA[Le ferrovie in aiuto delle vittime e dei soccorritori con treni gratuiti Le Ferrovie dello Stato hanno comunicato in una nota che fino al trenta settembre i cittadini sfollati, i residenti dei comuni colpiti dal sisma e gli operatori della Protezione Civile possono usufruire di un viaggio gratuito di andata e ritorno sui treni regionali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32201" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/08/images_Treno_per_terremotati.jpg" alt="" width="999" height="609" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/08/images_Treno_per_terremotati.jpg 999w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/08/images_Treno_per_terremotati-300x183.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/08/images_Treno_per_terremotati-768x468.jpg 768w" sizes="(max-width: 999px) 100vw, 999px" /></p>
<p>Le ferrovie in aiuto delle vittime e dei soccorritori con treni gratuiti</p>
<p>  <span id="more-32202"></span>  </p>
<p>Le Ferrovie dello Stato hanno comunicato in una nota che fino al trenta settembre i cittadini sfollati, i residenti dei comuni colpiti dal sisma e gli operatori della Protezione Civile possono usufruire di un viaggio gratuito di andata e ritorno sui treni regionali e della lunga e media percorrenza per qualsiasi destinazione in Italia.</p>
<p>L’azienda del trasporto su rotaia spiega che &#8220;per ottenere il biglietto gli aventi diritto dovranno presentare un&#8217;apposita credenziale che dovrà essere rilasciata dalle Autorità locali di Protezione Civile presenti su tutto il territorio nazionale&#8221;.</p>
<p>Il gruppo Fs, che è anche membro del comitato operativo della Protezione civile ha fornito fin da subito kit di primo soccorso contenenti generi alimentari e di conforto per le <a href="https://www.ecoseven.net//?p=32200" target="_parent" rel="noopener noreferrer">popolazioni vittime del sisma</a>.</p>
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		<title>Da giovedì sera sciopero dei treni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2016 10:31:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[treni]]></category>
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					<description><![CDATA[L’agitazione durerà 24 ore. È nazionale, anche se tre regioni saranno escluse dallo sciopero È stato indetto uno sciopero nazionale dei treni dalle 21.00 di giovedì 23 giugno alle 21.00 di venerdì 24 giugno.&#160; Incroceranno le braccia i dipendenti di Trenitalia, Trenord e Ntv; lo sciopero è stato proclamato da Usb Lavoro Privato, Cat e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31759" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/06/images_Sciopero.jpg" alt="" width="1065" height="672" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Sciopero.jpg 1065w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Sciopero-300x189.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Sciopero-1024x646.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Sciopero-768x485.jpg 768w" sizes="(max-width: 1065px) 100vw, 1065px" /></p>
<p>L’agitazione durerà 24 ore. È nazionale, anche se tre regioni saranno escluse dallo sciopero</p>
<p>  <span id="more-31760"></span>  </p>
<p>È stato indetto uno sciopero nazionale dei treni dalle 21.00 di giovedì 23 giugno alle 21.00 di venerdì 24 giugno.&nbsp;</p>
<p>Incroceranno le braccia i dipendenti di Trenitalia, Trenord e Ntv; lo sciopero è stato proclamato da Usb Lavoro Privato, Cat e Cub Trasporti.<br /><a href="http://www.trenitalia.com/tcom/Informazioni/Treni-garantiti-in-caso-di-sciopero" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Trenitalia</a> precisa che la protesta non coinvolgerà le regioni Lazio, Calabria e Sicilia.</p>
<p>Ci saranno delle fasce di garanzia per i treni regionali: dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00 di venerdì.Anche Trenord garantisce i treni per i pendolari, sempre dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00. I collegamenti con l’aeroporto di Malpensa, da Milano Cadorna e da Bellinzona, potrebbero essere effettuati con bus sostitutivi.</p>
<p><a href="http://www.italotreno.it/~/media/Images/content/pdf/sciopero/Sciopero_23_24_Giugno_2016_treni_garantiti.pdf?la=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ntv</a> ha pubblicato invece una lista dei treni Italo che saranno garantiti nonostante lo sciopero.</p>
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		<title>Ferrovie cambia i biglietti, e prova a combattere l’evasione</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 10:47:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[biglietto treno]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovie]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuove regole per chi si sposta in treno: niente più biglietti chilometrici   Addio biglietti chilometrici. A partire dal 1 gennaio 2016  i biglietti forniranno dati su destinazione di partenza e arrivo e saranno utilizzabili in un dato arco di tempo. A emettere i nuovi tagliandi la rete di vendita delle Fs, con i terminali di [&#8230;]]]></description>
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<p>Nuove regole per chi si sposta in treno: niente più biglietti chilometrici</p>
<p>  <span id="more-30150"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Addio biglietti chilometrici. A partire dal 1 gennaio 2016  i biglietti forniranno dati su destinazione di partenza e arrivo e saranno utilizzabili in un dato arco di tempo. A emettere i nuovi tagliandi la rete di vendita delle Fs, con i terminali di Lis Lottomatica, Sisal, tabaccai e agenzie di viaggio, oltre alle biglietterie di stazione, le self service, e i canali digitali. Le nuove regole serviranno a tenere monitorata la domanda del <a href="mobilita/trasporti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">trasporto pubblico</a>, oltre a provare a dare un freno all’evasione o all’elusione.</p>
<p>I biglietti chilometrici saranno ancora venduti fino ad esaurimento scorte,  con data limite il 31 marzo 2016. Chi ha già acquistato diversi biglietti può utilizzarli entro e non oltre il 30 giugno.</p>
<p> </p>
<p>Per chi compra sul sito o sull’app di Trenitalia, il biglietto non deve comunque essere stampato (buone notizie per l’ambiente).</p>
<p style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 19.5pt; margin-left: 0cm; line-height: 22.5pt;">gc </p>
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		<title>Le 10 peggiori linee ferroviarie d&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/le-10-peggiori-linee-ferroviarie-d-italia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2015 21:43:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[linee ferroviarie]]></category>
		<category><![CDATA[pendolaria]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; la Roma-Lido la peggiore linea ferroviaria d&#8217;Italia. Quali sono le altre 9? Siete d&#8217;accordo?   Alcuni nuovi e davvero veloci. Altri lenti e troppo vecchi. Éarliamo dei treni, che dividono in due l&#8217;Italia: da una parte l&#8217;Alta Velocità con servizi veloci e moderni e un servizio locale che non funziona. A denunciare la situazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-30088" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/12/images_igallery_resized_ambientetest_pendolaria_0-17320-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p align="LEFT">E&#8217; la Roma-Lido la peggiore linea ferroviaria d&#8217;Italia. Quali sono le altre 9? Siete d&#8217;accordo?</p>
<p>  <span id="more-30089"></span>  </p>
<p align="LEFT"> </p>
<p align="LEFT">Alcuni nuovi e davvero veloci. Altri lenti e troppo vecchi. Éarliamo dei treni, che dividono in due l&#8217;Italia: da una parte l&#8217;Alta Velocità con servizi veloci e moderni e un servizio locale che non funziona. A denunciare la situazione è <a href="http://www.legambiente.it/contenuti/dossier/pendolaria-2015" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pendolaria </a>di <a href="http://www.legambiente.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Legambiente</a>, una anticipazione, con analisi della situazione di maggiore disagio sulle linee ferroviarie italiane, del Rapporto annuale che verrà presentato a Gennaio e che quest’anno avrà come focus l’emergenza Sud.</p>
<p align="LEFT">In Italia attualmente sono circa 3.300 i treni in servizio nelle regioni con convogli di età media pari a 18,6 anni e con differenze però rilevanti da regione a regione.</p>
<p align="LEFT">&#8216;Il trasporto pendolare dovrebbe essere una priorità delle politiche di Governo &#8211; ha dichiarato il vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini &#8211; perché risponde a una esigenza reale e diffusa dei cittadini e perché,  se fosse efficiente, spingerebbe sempre più persone ad abbandonare l’uso dell’auto con vantaggi ambientali, climatici e di vivibilità delle nostre città. Eppure, un cambio di rotta delle politiche di mobilità ancora non si vede. Nella Legge di Stabilità non c’è nessuna risorsa per l’acquisto di nuovi  treni o per il potenziamento del servizio, mentre gli stanziamenti erogati dalle Regioni sono talmente risibili da non arrivare, in media, nemmeno allo 0,28% dei bilanci. La nostra mobilitazione a fianco dei pendolari – continua Zanchini &#8211; punta a cambiare questo stato di cose. Governo e Regioni devono impegnarsi concretamente per migliorare il trasposto pubblico su ferro&#8217;.</p>
<p align="LEFT">Ma quali sono le linee peggiori d&#8217;Italia?</p>
<p align="LEFT">1.Roma-Lido. La palma di peggior linea pendolare quest’anno va alla Roma-Lido di Ostia. Il servizio ferroviario di questa linea suburbana gestita da Atac risulta totalmente inadeguato per i circa 100.000 pendolari quotidiani. Il 2015 è stato un anno terribile, con un servizio che sembra peggiorare di giorno in giorno a causa di ripetuti guasti e problemi tecnici: corse che saltano senza che venga fornita un’adeguata informazione, frequenze oltre i 40 minuti, convogli vecchi e sovraffollati spesso privi di aria condizionata, stazioni non presidiate. Ad aggravare il tutto, il fatto che i pendolari di questa linea arrivati al Capolinea a Roma, spesso continuano il viaggio sulla linea B della metropolitana. Dove trovano un servizio indegno per una città europea, con attese che si attestano, in media, sui 15 minuti con picchi di 20-25, quando, a causa di guasti ai convogli o al sistema elettrico, il servizio non si ferma totalmente.</p>
<p align="LEFT">2.Alifana e Circumvesuviana. La situazione in Campania della ferrovia Alifana è stata nel 2015 al centro delle cronache per le lamentele da parte dei pendolari che si muovono verso Napoli dal casertano a causa di molteplici ritardi, soppressione di corse, ma soprattutto per la precarietà dei mezzi su cui viaggiano, privi di aria condizionata, con sediolini e carrozze antiquate e scarso servizio di pulizia. Su questa linea viaggiano ancora convogli diesel in attesa che finalmente si completi l’elettrificazione. Ma a Napoli rimane gravissima la situazione che continua a vivere la Circumvesuviana, una delle ferrovie più colpite dai tagli degli ultimi anni, con treni fatiscenti, vagoni stracolmi (ogni giorno 120mila persone sulla linea!) perché insufficienti per una tratta che collega Napoli con i quartieri e i Comuni ad Est. Numerosi gli episodi di disagi e disservizi, con treni soppressi o fermi anche un’ora alle fermate a causa di guasti e rotture dei mezzi. </p>
<p align="LEFT">3.Chiasso-Rho. Si tratta di una linea, la S11, prolungata da Milano a Rho in occasione dell’Expo, che vede quotidianamente l’utilizzo da parte di quasi 50.000 pendolari che lamentano frequenti ritardi e  tempi di percorrenza paragonabili a quelli del secolo scorso (per fare 60 chilometri si impiega oltre un ora e mezza). Solo nel mese di settembre sono stati oltre 100 i ritardi collezionati, una media superiore ai 4 ritardi al giorno, anche nei weekend.</p>
<p align="LEFT">4.Verona-Rovigo. Lungo i 95 km che collegano Verona a Rovigo i disagi sono all’ordine del giorno. Su questa linea insiste un pendolarismo importante di studenti e lavoratori, ma è anche molto frequentato da turisti.</p>
<p align="LEFT">5.Reggio Calabria-Taranto. Una linea fondamentale di collegamento tra le regioni del Sud che vede continui tagli e l’uso di treni sempre più vecchi, malgrado il ruolo fondamentale che potrebbe avere nel collegare gli oltre 40 centri urbani e turistici lungo il percorso. Da Reggio c’è un solo treno diretto al giorno, che ci mette 7 ore e 12 minuti a una velocità di 66 km/ora su una linea sostanzialmente vuota. Nel corso degli ultimi due anni la Regione Calabria ha tagliato circa 20 milioni di euro al contratto di Servizio con Trenitalia, già impoverito di molto negli anni precedenti. A partire dalla metà del 2014 è stata decretata la soppressione di ben 26 treni regionali, poi in seguito alle trattative, 10 corse sono state ripristinate, ma con notevoli riduzioni sulla linea Jonica e la Rosarno-Lamezia Terme Centrale via Tropea. I pendolari segnalano problemi anche nella scelta delle fermate.</p>
<p align="LEFT"><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">6.Messina-Catania-Siracusa. </span><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Lungo i 177 km della linea che collega Messina a Siracusa, i treni viaggiano a una velocità media di 69 km/h passando per Catania, i disservizi più frequenti riguardano gli imprevisti tecnici, quasi sempre dovuti alla condizione dell’infrastruttura. Manca sempre una adeguata informazione ai viaggiatori in caso di interruzioni, guasti agli scambi, furti di rame. Su questa linea insiste la tratta </span><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Giampilieri-Fiumefreddo</span><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">, il cui raddoppio per 42 km è previsto dal contratto di programma di RFI già dal 2000. Un’opera dal valore di 2,27 miliardi di euro che vede ad oggi un finanziamento di soli 49 milioni</span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">7.Taranto-Potenza-Salerno</span><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">. Su questa linea di oltre 200 km di fondamentale importanza per i collegamenti interni tra Puglia, Basilicata e Campania, ma anche per i pendolari dei diversi centri lungo la linea, la situazione è ferma a 50 anni fa. I convogli non raggiungono i 50 km/h di velocità media e impiegano 1 ora e 47 minuti per collegare i 120 Km tra Potenza a Salerno, e 2 ore tra Potenza e Taranto (150 km). La beffa è che i ritardi sono all&#8217;ordine del giorno (quando i treni non subiscono soppressioni improvvise)</span><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">, nonostante la linea sia sostanzialmente vuota, </span><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">visto che ci sono solamente 6 treni per direzione di marcia al giorno.</span></p>
<p align="LEFT">8.Novara-Varallo.  Addio ai treni lungo la linea Novara-Varallo dal settembre 2014. C’è quindi chi sta peggio di altri, perché oggi l’unica speranza dei pendolari dell’area è che con l’inserimento della linea nel capitolato di gara d’appalto nel lotto del quadrante nord-orientale del Piemonte si veda una riapertura ed un rilancio del servizio. Ma è solo una possibilità e in ogni caso se ne riparlerà dopo il 2017.</p>
<p align="LEFT">9.Orte-Foligno-Fabriano. Su questa linea i pendolari aspettano da tanti anni che si dia seguito alle promesse di un potenziamento. Stiamo infatti parlando di un collegamento nazionale, tra Roma, l’Umbria e le Marche su cui sarebbero previsti investimenti in perenne ritardo e di cui beneficerebbe anche il servizio pendolare. Per ora la linea di 140 km continua ad avere molti tratti a binario unico, una media di velocità di 70 km/h, e i pendolari lamentano continui disagi a causa di guasti dei treni  e criticità durante l’inverno per la pioggia, il gelo ed in alcuni casi persino a causa delle foglie che creano problemi di aderenza delle ruote del locomotore sulla rotaia. L’infrastruttura in alcuni tratti è a binario unico mentre i lavori di raddoppio sono in ritardo ormai da anni.</p>
<p align="LEFT">10.Genova-Acqui Terme. Numerosi disagi si riscontrano sulla linea che collega Genova con il Ponente e che passa per numerosi centri fino ad ad Acqui Terme, a causa di 46 km a binario unico e di tagli ai treni, per una media di 45 km/h. Qui il maltempo può causare interruzioni della linea e frane. All’ordine del giorno ritardi, scarsità di treni, soppressioni improvvise e attese interminabili.</p>
<p align="LEFT">gc</p>
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		<title>Italia, serve più trasporto su rotaia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2015 13:59:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[treni]]></category>
		<category><![CDATA[trenitalia]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli standard europei sono lontani, purtroppo treni regionali, metropolitani e tram non sono sempre all&#8217;altezza Per rendere le nostre città più vivibili e più verdi bisognerebbe investire ancora sulla rotaia, invece al giorno d&#8217;oggi il trasporto ferroviario italiano viene effettuato con mezzi troppo spesso vecchi, lenti e lontani dagli standard europei, anche per quello che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-27031" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/06/images_igallery_resized_ambientetest_treno-15752-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Gli standard europei sono lontani, purtroppo treni regionali, metropolitani e tram non sono sempre all&#8217;altezza<br /></span></p>
<p>  <span id="more-27033"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Per rendere le nostre città più vivibili e più verdi bisognerebbe investire ancora sulla rotaia, invece al giorno d&#8217;oggi il trasporto ferroviario italiano viene effettuato con mezzi troppo spesso vecchi, lenti e lontani dagli standard europei, anche per quello che riguarda la frequenza delle corse.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Legambiente ha compiuto uno studio analizzando lo stato delle cose, ha cioè affrontato il &#8216;disagio grande che ogni giorno vivono i 5 milioni di italiani che si spostano in treno o in metropolitana&#8217; e ha individuato gli investimenti che andrebbero effettuati per avere un servizio con standard in linea a quelli dei partner del continente.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">L&#8217;associazione ambientalista riassume così lo spirito del dossier: &#8216;Recuperare il ritardo negli investimenti sui treni, mettendo in campo un programma nazionale per 1600 tra treni regionali, metropolitani e tram, è una scelta, afferma Legambiente, che non solo aiuterebbe i pendolari e la vivibilità nelle città, ma che permetterebbe di creare lavoro e innovazione nella direzione della green economy&#8217;.</span></p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/06/www.legambiente.it_sites_default_files_docs_studionuovitrenicitta-legambiente.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Scarica il dossier &#8216;Nuovi treni per città più vivibili&#8217;.</a></p>
<p>a.po</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Quali sono i treni più a rischio aggressioni?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/trasporti/quali-sono-i-treni-piu-a-rischio-aggressioni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 05:57:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[treni]]></category>
		<category><![CDATA[treni a rischio soppressione]]></category>
		<category><![CDATA[treni pericolosi]]></category>
		<category><![CDATA[treni sicuri]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono 15 i treni più a rischio aggressioni: saranno soppressi entro il 26 giugno se non verrà garantita la presenza a bordo delle forze dell&#8217;ordine   Ci sono treni sicuri e treni meno sicuri. Non è certo una novità questa per i pendolari che ogni giorno si trovano a dover affrontare una vera e propria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-26872" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/06/images_igallery_resized_ambientetest_Treno_Trenitalia_2-15674-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Sono 15 i treni più a rischio aggressioni: saranno soppressi entro il 26 giugno se non verrà garantita la presenza a bordo delle forze dell&#8217;ordine</p>
<p>  <span id="more-26873"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Ci sono treni sicuri e treni meno sicuri. Non è certo una novità questa per i pendolari che ogni giorno si trovano a dover affrontare una vera e propria battaglia, ma l&#8217;aggressione verificatasi a Milano con un machete porta sotto i riflettori questa realtà scomoda e conosciuta solo in parte. Il bruttissimo fatto di cronaca ha portato a fare un punto della situazione: sono 15 in 7 Regioni, i treni più a rischio aggressioni, che potranno essere soppressi se non verrà garantita la presenza a bordo delle forze dell&#8217;ordine. </p>
<p>I<a href="https://www.ecoseven.net//?p=25596" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> treni</a> sono stati individuati nel corso di un incontro tra il Gruppo Fs e i sindacati. Secondo quanto si legge nel verbale, la soppressione scatterebbe dal 26 giugno se non venisse garantita la presenza delle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>Quali sono i treni più a rischio? Ecco la lista, Regione per regione, con il treno e la tratta critica.</p>
<p> </p>
<p>PIEMONTE</p>
<p>33029 Torino PN-Cuneo: Torino PN-Cuneo</p>
<p>10220 Cuneo-Torino PN: Cuneo-Torino PN</p>
<p>10103 Torino PN-Ventimiglia: Torino PN-Ceva</p>
<p>VENETO</p>
<p>2248 Bologna-Venezia SL: Rovigo-Venezia SL</p>
<p>2203 Venezia SL-Trieste: Mestre-Latisana</p>
<p>EMILIA ROMAGNA</p>
<p>2075 Piacenza-Ancona: Modena-Rimini</p>
<p>LIGURIA</p>
<p>24488 La Spezia-Sestri L.: La Spezia-Levanto</p>
<p>655 Ventimiglia-Milano: Ventimiglia-GenovaP</p>
<p>11276 Sestri Levante-Savona: GenovaPP-Savona</p>
<p>TOSCANA</p>
<p>6637 Firenze SMN-Arezzo: Firenze CM-SGiovanni</p>
<p>23351 Firenze-Viareggio: S.Miniato-Viareggio</p>
<p>LAZIO</p>
<p>12188 Nettuno-Roma T.: Aprilia-Roma T. </p>
<p>12211 Roma T.-Nettuno: Roma T.-Aprilia</p>
<p>CAMPANIA</p>
<p>2382 Napoli C-Roma T.: Napoli C-Formia</p>
<p>3708 Sapri-Napoli C.: Battipaglia-Napoli C.</p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">gc</p>
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