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	<title>tinte &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 Mar 2022 16:56:13 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Tinte sicure a base di grafene</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 07:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[ammoniaca]]></category>
		<category><![CDATA[capelli]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal grafene si può ottenere una tintura per capelli efficace ed innocua La maggior parte delle tinte contiene sostanze chimiche tossiche, che fanno male alla salute e danneggiano il capello. Dal momento che i capelli sono ricoperti di squame, occorrono ammoniaca o ammine organiche per aprirle e fare in modo che le molecole di colore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-35989" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/04/images_tintegrafite.jpg" alt="" width="799" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_tintegrafite.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_tintegrafite-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_tintegrafite-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<h3>Dal grafene si può ottenere una tintura per capelli efficace ed innocua</h3>
<p><span id="more-35990"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La maggior parte delle tinte contiene sostanze chimiche tossiche, che fanno male alla salute e danneggiano il capello. Dal momento che i capelli sono ricoperti di squame, occorrono ammoniaca o ammine organiche per aprirle e fare in modo che le molecole di colore entrino. Questo processo e il perossido di idrogeno che viene utilizzato per attivare la reazione chimica rendono i capelli fragili.</p>
<p style="text-align: justify;">In uno <a href="https://news.northwestern.edu/stories/2018/march/graphene-finds-new-application-as-non-toxic-anti-static-hair-dye/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio della Northwestern University</a>, pubblicato sulla rivista Chem, i ricercatori hanno utilizzato il grafene, un materiale naturalmente nero, per realizzare una tintura in grado di resistere ad almeno 30 lavaggi senza l’utilizzo di sostanze chimiche. Il prodotto è stato poi testato su campioni di capelli umani biondo platino.</p>
<p style="text-align: justify;">L’efficacia è stata attribuita alla struttura del grafene, una sostanza composta da fogli sottili e flessibili, che possono adattarsi a superfici irregolari. Il grafene, oltre a essere più sicuro, rende i capelli meno statici e non viene assorbito dalla pelle.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni degli ingredienti utilizzati nei coloranti per capelli in commercio sono cancerogeni o quantomeno dannosi. Tra questi, l’ammoniaca, il perossido, la p-fenilendiammina, il diamminobenzene, il toluene-2,5-diammina e il resorcinolo. Anche a piccole dosi, possono portare a gravi irritazioni a pelle, occhi e polmoni, immunotossicità, allergie, ustioni chimiche e vesciche al cuoio capelluto, e rottura e perdita dei capelli.</p>
<p style="text-align: justify;">Aspettando la commercializzazione delle tinte a base di grafene, possiamo comunque fare affidamento su rimedi antichi, come l’Hennè o originali, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=29243" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come le bucce di patata</a>.</p>
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		<title>Strega comanda color: fiore di ciliegio!</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/strega-comanda-color-fiore-di-ciliegio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2020 18:10:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[ecologicamente]]></category>
		<category><![CDATA[fiori]]></category>
		<category><![CDATA[magliette]]></category>
		<category><![CDATA[tinte]]></category>
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					<description><![CDATA[PANGAIA tinge le sue magliette in maniera ecologica con i fiori, anche con quelli più incredibili. Consapevole del grande spreco nell&#8217;industria tessile, la società di sviluppo materiale PANGAIA, dopo aver riempito i piumini di fiori ha deciso di utilizzare le piante anche per produrre coloranti naturali per tessuti, sfuggendo alla necessità di dover usare additivi sintetici [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38975" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_cherry-blossom-3308735_1280.jpg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_cherry-blossom-3308735_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_cherry-blossom-3308735_1280-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_cherry-blossom-3308735_1280-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3>PANGAIA tinge le sue magliette in maniera ecologica con i fiori, anche con quelli più incredibili.</h3>
<p><span id="more-38976"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Consapevole del grande spreco nell&#8217;industria tessile, la società di sviluppo materiale <a href="https://thepangaia.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">PANGAIA</a>, dopo aver riempito i <a href="https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/piumini-pieni-di-fiori-di-campo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">piumini di fiori </a>ha deciso di utilizzare le piante anche per produrre coloranti naturali per tessuti, sfuggendo alla necessità di dover usare additivi sintetici aggressivi.</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa più incredibile è che uno di questi coloranti naturali proviene perfino dai petali dell&#8217;albero giapponese <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prunus_serrulata" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sakura</a>, che fiorisce solo per pochi giorni all&#8217;anno e che ha creato per PANGAIA una T-shirt unisex rosa chiaro, realizzata in cotone organico e tinta dai fiori di ciliegio scartati.</p>
<p style="text-align: justify;">Dozzine di varietà di questi alberi di ciliegio forniscono petali per tè giapponesi speciali, visto che da questi arbusti cadono naturalmente grandi quantità di fiori dopo la breve fioritura annuale. Durante quel periodo viene quindi fatta la raccolta, solo dei petali che sono già caduti – i cosiddetti sakura fubuki.</p>
<p style="text-align: justify;">PANGAIA lavora in collaborazione con le compagnie del tè di Nagoya, in Giappone, per raccogliere i fiori che avanzano e dargli nuova vita. In laboratorio, i petali vengono convertiti in una tintura rosa grazie a una bioingegneria che non utilizza sostanze chimiche nel processo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il colorante privo di rifiuti e prodotti chimici viene quindi utilizzato per colorare la <a href="https://thepangaia.com/products/sakura-t-shirt-pink" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sakura T-Shirt</a>, uno dei tanti prodotti di abbigliamento che l&#8217;azienda ha progettato utilizzando prodotti naturali o riciclati.</p>
<p style="text-align: justify;">La maglietta è attualmente disponibile per la vendita online e verrà spedita in una confezione biodegradabile.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tinte e cancro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2019 10:59:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[henne]]></category>
		<category><![CDATA[tinte]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>
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					<description><![CDATA[La scienza conferma un legame tra tinte per capelli e insorgenza di alcuni tumori Non tutti amano i capelli grigi o brizzolati. Per questo, negli anni, sono state formulate decine di tinte, con e senza ammoniaca. Un articolo pubblicato su Natural Health 365&#160;ha putroppo rivelato che le sostanze chimiche sintetiche utilizzate nelle colorazioni per capelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-37481" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/01/images_hair-418265.jpg" alt="" width="799" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/01/images_hair-418265.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/01/images_hair-418265-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/01/images_hair-418265-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>La scienza conferma un legame tra tinte per capelli e insorgenza di alcuni tumori</p>
<p>  <span id="more-37482"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Non tutti amano i capelli grigi o brizzolati. Per questo, negli anni, sono state formulate decine di tinte, con e senza ammoniaca. <a href="https://www.naturalhealth365.com/hair-color-2057.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Un articolo pubblicato su Natural Health 365</a>&nbsp;ha putroppo rivelato che le sostanze chimiche sintetiche utilizzate nelle colorazioni per capelli possono rendere le donne molto più vulnerabili a diversi tipi di cancro.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel mondo, almeno una donna su tre utilizza quotidianamente tinte per i capelli. A farne uso non solo le donne mature, ma anche ragazzi e ragazze. Si tratta di una moda che ha radici antiche. Fin dagli albori della civiltà, infatti, gli uomini hanno colorato i loro capelli con pigmenti naturali, come hennè.</p>
<p style="text-align: justify;">Al giorno d&#8217;oggi, però, le tinture per capelli si fondano su ingredienti sintetici. Questi composti sono quasi sempre tossici per gli esseri viventi, specialmente se utilizzati per lunghi periodi di tempo: sono noti per aumentare il rischio di escrescenze cancerogene nella vescica, nel seno e nei reni. Possono anche aumentare il rischio di leucemia, linfoma e altri tumori del sangue.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei “peggiori” ingredienti è la p-fenilendiamina (PPD), causa di asma, dermatiti, gastriti, tremori e vertigini. Irrita gli occhi, può causare disfunzioni dei reni e problemi del sistema nervoso.</p>
<p style="text-align: justify;">La PPD non è l&#8217;unica sostanza cancerogena. Una singola tinta può contenere fino a 5.000 diversi prodotti chimici. Molti di loro, come l&#8217;ammoniaca e l&#8217;acetato di piombo, causano importanti “effetti collaterali”.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso i 30 minuti di somministrazione, infatti, entrano nel cuoio capelluto e vengono trasportati dai vasi sanguigni in tutto il corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le tinte più dannose sono quelle permanenti, dal momento che utilizzano agenti chimici che reagiscono con il perossido di idrogeno.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno studio del 2009 dell&#8217;Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha scoperto che, oltre ai clienti, anche i parrucchieri che hanno lavorato frequentemente con le colorazioni sono diventati più vulnerabili al cancro della vescica, alla leucemia e al linfoma.</p>
<p style="text-align: justify;">Spaventati? <a href="https://www.ecoseven.net//?p=37150" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Per fortuna ci sono ottime alternative, come l&#8217;hennè</a>.&nbsp;</p>
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		<title>I nano cosmetici che valorizzano il colore dei capelli e aboliscono le tinte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 11:05:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza naturale]]></category>
		<category><![CDATA[capelli]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
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		<category><![CDATA[tinte]]></category>
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					<description><![CDATA[Il ritorno alla natura è il nuovo dettame estetico del momento, se si insegue l&#8217;eleganza. Come si fa? Con l&#8217;aiuto di un bravo parrucchiere e di &#8216;nano-cosmetici&#8217; di ultima generazione, che valorizzano il colore naturale del capello e aboliscono le tinte Capelli sani, lucidi e del proprio colore originale. Che va riscoperto, se sono passati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-4231" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_benessere_capelli-naturali-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Il ritorno alla natura è il nuovo dettame estetico del momento, se si insegue l&#8217;eleganza. Come si fa? Con l&#8217;aiuto di un bravo parrucchiere e di &#8216;nano-cosmetici&#8217; di ultima generazione, che valorizzano il colore naturale del capello e aboliscono le tinte</p>
<p> <span id="more-4232"></span> </p>
<p> Capelli sani, lucidi e del proprio colore originale. Che va riscoperto,  se sono passati molti anni dalla prima tinta un po&rsquo; troppo audace.  Come  eravamo? Le donne mature ripensino alla chioma di una volta e le  giovani abbandonino i colpi di sole. Il ritorno alla natura &egrave; il nuovo  dettame estetico del momento, se si insegue l&rsquo;eleganza. Come si fa? Con  l&rsquo;aiuto di un bravo parrucchiere e di &rsquo;nano-cosmetici&rsquo; di ultima  generazione.</p>
<p> &quot;Vedo troppe chiome tinte a New York&quot; sentenzia sul New York Times  Frederic Fekkai, hair stylist pi&ugrave; hot del momento e manager di spicco  con cinque saloni sparsi nelle vie pi&ugrave; famose di Manhattan e filiali  disseminate negli Stati Uniti. &quot;Troppi procedimenti chimici, troppi  volti invecchiati perch&eacute; incorniciati da capelli sfibrati, nuances  sovrapposte, colori spenti, neri e biondi stonati e punte scolorite&quot;  sottolinea lo stilista che giudica magnifiche le chiome ramate  dell&rsquo;attrice e cantante francese Vanessa Paradis, quelle castane della  modella canadese Freja Beha e i nuovi boccoli biondi (che portano la sua  firma) della supermodella e attrice Heidi Klum.  Fraderic Fekkai, in  realt&agrave; di origini francesi, regala brillantezza ai capelli delle clienti  con tinture dalle nuances naturali e con detergenti da lui formulati e  addizionati di complessi proteici e olio di girasole. Infine li sciacqua  con prodotti lucidanti a base di aceto di mele, come faceva sua nonna  ad Aix En Provence. &quot;Basta con l&rsquo;omologazione femminile &egrave; ora di tornare  alle proprie origini, alle cose autentiche&quot; ha precisato il guru dello  stile alla ennesima cena charity della Grande Mela a cui ha partecipato i  giorni scorsi con la bella (e bionda) moglie Shirin Von Wulffen,  rinomata consulente di moda.</p>
<p> La tendenza si impone in Europa e la febbre da ritorno alle origini  contagia l&rsquo;Italia. Naturale contro artefatto. &quot;Niente cambiamenti  eccessivi, meglio nuances mielate, caramello o castane. Il nero si  lascia alle giovani ma che sia brillante.</p>
<p> Per le donne adulte il nero incupisce il viso, nel caso &egrave; meglio creare un riflesso pi&ugrave; chiaro di un tono per ringiovanirlo.</p>
<p> Basta con i colpi di sole, meglio lo shatush che ci permette di avere  una schiaritura senza righe. Infine tagli morbidi e pieni, senza  sfilature&quot; spiega Domenica Ricciardi, hair-stylist torinese trapiantata a  Roma per seguire personalmente le capigliature delle nostre attrici pi&ugrave;  conosciute sul red carpet della mostra del Cinema e del festival di  Venezia o nei numerosi set sparpagliati per la capitale. La incontriamo  all&rsquo;uscita dal De Russie dove ha appena curato le chiome di Stella Mc  Cartney, a Roma in questi giorni: &quot;Anche la stilista inglese ama  l&rsquo;eleganza semplice, quindi ho scelto una piega piena con capelli lisci,  puliti e iperbrillanti. Il colore &egrave; ramato, inglese doc e dunque  naturale e consono al suo volto&quot;.  Anche sul fronte cosmetico si  moltiplicano le innovazioni in chiave &rsquo;lucentezza&rsquo; messe a punto nei  laboratori di tutto il mondo.  Usando le nano-tecnologie Robert  Lochhead, della scuola sui polimeri dell&rsquo; University of Southern  Mississippi, ha ideato nuovi ingredienti ristrutturanti profondi. &quot;Si  tratta di agenti fissativi liquidi, setosi al tatto, che entrano nelle  fibre di cheratina grazie alla dimensione nanometrica, ricostruendo ex  novo i capelli sfibrati con una pellicola trasparente e protettiva,  resistente e perfettamente aderente&quot; spiega l&rsquo;autore su Cosmetic and  Toiletries, rivista tecnico-scientifica del settore che elenca i nuovi  ingredienti per capelli di nuovo &rsquo;vergini&rsquo;: dai metacrilati ai  poligliceroli, dai derivati del silicone a miscele di oli di borragine,  lino, palma, girasole e oliva europea. Tutti componenti gi&agrave; brevettati  dalle multinazionali della cosmesi.</p>
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