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	<title>Tesla &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Veicoli elettrici: Panasonic e Tesla a lavoro su un nuovo tipo di batteria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 07:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[batterie]]></category>
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					<description><![CDATA[Veicoli elettrici più efficienti e meno costosi Secondo un report fatto da Nikkei Asia, Panasonic sta lavorando alla creazione di nuove batterie prive di cobalto che ridurranno i costi dei veicoli Tesla e li renderanno più rispettosi dell&#8217;ambiente. &#8220;Tra due o tre anni, saremo in grado di introdurre una cella ad alta densità di energia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-83828" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/02/electric-car-4381728_1280-e1612606314632.jpg" alt="veicoli elettrici" width="800" height="533" /></h3>
<h3>Veicoli elettrici più efficienti e meno costosi</h3>
<p><span id="more-83822"></span></p>
<p>Secondo un report fatto da <a href="https://asia.nikkei.com/Business/CES-2021/Cheaper-Tesla-Panasonic-to-develop-cobalt-free-battery" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nikkei Asia</a>, <strong>Panasonic sta lavorando alla creazione di nuove batterie prive di cobalto che ridurranno i costi dei veicoli Tesla</strong> e li renderanno <strong>più rispettosi dell&#8217;ambiente.</strong></p>
<p>&#8220;Tra due o tre anni, saremo in grado di introdurre <strong>una cella ad alta densità di energia priva di cobalto</strong>&#8220;, ha affermato Shawn Watanabe, responsabile della tecnologia energetica e della produzione presso Panasonic of Japan, durante una sessione al<a href="https://digital.ces.tech/home" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> CES 2021</a>, la più grande fiera di tecnologia ed elettronica di consumo al mondo – evento che quest&#8217;anno si è spostato online a causa della pandemia.</p>
<p>Il cobalto è utilizzato nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Catodo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">catodo </a>delle batterie agli ioni di litio e anche se attualmente è presente in una percentuale davvero piccola – rappresenta solo il 5% del catodo – <strong>il materiale ha ancora un costo elevato, sia economico che umano. </strong></p>
<h4>Gran parte del cobalto, infatti, viene estratto nella Repubblica Democratica del Congo, a volte tramite la schiavitù infantile.</h4>
<p>Tesla e altre società hanno trovato fonti più etiche di cobalto altrove, ma<strong> Tesla è stata accusata di tollerare mutilazioni e morti di bambini in Congo per avere questo materiale</strong>. Indipendentemente dal fatto che sia vero o no, in generale meno cobalto usiamo e meglio è.</p>
<p>&#8220;La riduzione del cobalto rende più difficile la produzione, ma alla fine riduce gli impatti ambientali negativi delle batterie e riduce i costi&#8221;, ha affermato Celina Mikolajczak, vicepresidente della Tecnologia delle batterie presso Panasonic Energy del Nord America, racconta Nikkei Asia.</p>
<p>Poiché <strong>le batterie di solito rappresentano il 30-40% del costo di un veicolo elettrico</strong>, e gran parte è a causa del cobalto, possiamo aspettarci auto meno costose una volta che la batteria senza cobalto diventerà la norma.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Le bombe inesplose sotto il nuovo Gigafactory</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/le-bombe-inesplose-sotto-il-nuovo-gigafactory/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2020 15:39:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bombe]]></category>
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		<category><![CDATA[gigafactory]]></category>
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					<description><![CDATA[Prima della costruzione del controverso mega-stabilimento Testa in Germania, ci si è dovuti occupare di sette bombe inesplose che sono state trovate nel sito Gli esperti tedeschi di munizioni hanno dovuto disinnescare sette bombe inesplose della Seconda Guerra Mondiale nel sito in cui Tesla vuole costruire il suo nuovo Gigafactory, riferisce la CNBC. Secondo il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-39076" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_artificiere.jpg" alt="" width="800" height="480" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_artificiere.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_artificiere-300x180.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_artificiere-768x461.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2>Prima della costruzione del controverso mega-stabilimento Testa in Germania, ci si è dovuti occupare di sette bombe inesplose che sono state trovate nel sito</h2>
<p>  <span id="more-39077"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Gli esperti tedeschi di munizioni hanno dovuto disinnescare sette bombe inesplose della Seconda Guerra Mondiale nel sito in cui Tesla vuole costruire il suo nuovo Gigafactory, riferisce la <a href="https://www.cnbc.com/2020/01/28/us-world-war-ii-bombs-have-been-defused-at-teslas-new-german-site.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CNBC</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il sito tedesco <a href="https://www.dw.com/en/germany-defuses-wwii-bombs-at-tesla-gigafactory-site/a-52157407" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Deutsche Welle</a>, l&#8217;artiglieria era «relativamente piccola» e abbandonata dall&#8217;aeronautica americana durante il secondo conflitto mondiale che ha segnato il secolo scorso. Secondo quanto riferito da un portavoce della polizia, l&#8217;operazione è stata di routine per le autorità tedesche ed è stata completata «senza alcun problema».</p>
<p style="text-align: justify;">Tesla sta lavorando da un po&#8217; all&#8217;apertura di questo enorme stabilimento automobilistico – che sarà il quarto Gigafactory dopo quello in Nevada, a Buffalo e a Shanghai – vicino a Berlino su un sito di 300 ettari. L&#8217;impianto «costruirà batterie, propulsori e veicoli, a partire dal modello Y», secondo un <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1194373823912538112" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tweet</a>&nbsp;di novembre del CEO di Tesla Elon Musk.</p>
<p style="text-align: justify;">La notizia di queste bombe arriva dopo che i residenti locali sono scesi in strada per protestare contro la costruzione della massiccia fabbrica di automobili che causerà secondo loro dei problemi ambientali. Le associazioni idriche locali hanno espresso preoccupazione per i gravi problemi di approvvigionamento di acqua potabile e lo smaltimento delle acque reflue e Musk ha difeso, sempre su <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1220938613862436865" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Twitter</a>, il suo progetto di costruzione.</p>
<p style="text-align: justify;">«Tesla non utilizzerà così tanta acqua netta su base giornaliera», ha scritto. «È forse un raro caso di picco di utilizzo, ma non un evento quotidiano».</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ricariche elettriche gratuite contro l&#8217;epidemia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2020 17:18:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[gratuita]]></category>
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		<category><![CDATA[Tesla]]></category>
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					<description><![CDATA[Tesla offre la ricarica gratuita dei veicoli elettrici in Cina fino a che non finisce l&#8217;allarme per il coronavirus. Tesla ha informato i proprietari di veicoli elettrici che, in Cina, potranno caricare le loro automobili gratuitamente per tutta la durata dell&#8217;epidemia di coronavirus. Secondo Electrek, sugli schermi dei proprietari di macchine Tesla, è comparso un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-39064" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_tesla-1738969_1280.jpg" alt="" width="799" height="494" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_tesla-1738969_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_tesla-1738969_1280-300x185.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_tesla-1738969_1280-768x475.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<h3>Tesla offre la ricarica gratuita dei veicoli elettrici in Cina fino a che non finisce l&#8217;allarme per il coronavirus.</h3>
<p><span id="more-39065"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tesla</strong> ha informato i proprietari di veicoli elettrici che, in Cina, potranno c<strong>aricare le loro automobili gratuitamente per tutta la durata dell&#8217;epidemia di coronavirus</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <a href="https://ww.electrek.co/2020/01/28/tesla-china-free-supercharging-during-coronavirus-outbreak/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Electrek</a>, sugli schermi dei proprietari di macchine Tesla, è comparso un avviso che diceva che per rendere più facili gli spostamenti durante quest&#8217;epidemia ci sarebbe stato un rifornimento gratuito di elettricità.</p>
<p style="text-align: justify;">Per contenere l&#8217;epidemia del coronavirus, la Cina ha messo in atto una quarantena di massa – vietando il viaggio all&#8217;interno o all&#8217;esterno di più di una dozzina di città e bloccando i trasporti pubblici al loro interno.</p>
<p style="text-align: justify;">La sovralimentazione gratuita potrebbe aiutare i proprietari di Tesla nelle città in quarantena a raggiungere gli ospedali, se necessario. Potrebbe anche aiutare i proprietari di Tesla al di fuori delle città ad allontanarsi dagli hotspot di coronavirus senza preoccuparsi del costo del viaggio o senza pensare di dover fare affidamento sui mezzi pubblici.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è la prima volta che la società di Elon Musk si muove durante un periodo di crisi. Nel 2017, Tesla ha aiutato i proprietari di auto elettriche lungo il percorso dell&#8217;uragano Irma per riuscire ad evacuare, lo ha fatto estendendo temporaneamente la capacità della batteria dei loro veicoli tramite un aggiornamento via etere.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha fatto la stessa cosa per i proprietari colpiti dagli uragani Florence nel 2018 e Dorian del 2019, oltre a offrire entrambi i gruppi il rifornimento gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente, in molti si sono espressi, nel bene o nel male, nei riguardi di questa notizia, soprattutto perché non si può davvero sapere quanto aiuto effettivo questa possibilità darà alle persone in allarme.</p>
<p style="text-align: justify;">Il punto è che, come la mettiamo mettiamo, si tratta comunque di un gesto, una mano tesa, qualcosa.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Le nuove tegole solari Tesla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2019 17:12:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[eco-soluzioni]]></category>
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		<category><![CDATA[energia verde]]></category>
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					<description><![CDATA[La società di Elon Musk lancia una nuova versione delle sue tegole produttrici di energia verde La nuova versione delle tegole solari di Tesla lancia sul mercato un prodotto migliorato: innanzitutto, queste nuove tegole sono più facili da installare rispetto a quelle tradizionali e poi sono anche vendute a un prezzo minore che fa sì [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38657" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_solar_roof.jpg" alt="" width="800" height="405" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_solar_roof.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_solar_roof-300x152.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_solar_roof-768x389.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>La società di Elon Musk lancia una nuova versione delle sue tegole produttrici di energia verde</p>
<p>  <span id="more-38658"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La nuova versione delle tegole solari di Tesla lancia sul mercato un prodotto migliorato: innanzitutto, queste nuove tegole sono più facili da installare rispetto a quelle tradizionali e poi sono anche vendute a un prezzo minore che fa sì che sia economicamente più conveniente l&#8217;installazione delle tegole solari rispetto all&#8217;acquisto di un nuovo tetto con pannelli solari separati.</p>
<p style="text-align: justify;">È proprio grazie a queste innovazioni che il CEO di Tesla Elon Musk ha detto, con un fare piuttosto ottimistico, che l&#8217;azienda arriverà a installare 1.000 di questi nuovi tetti solari a settimana.</p>
<p style="text-align: justify;">Tesla si è avventurata nel settore dei tetti solari tre anni fa in collaborazione con <a href="https://www.ecoseven.net/(https:/it.wikipedia.org/wiki/SolarCity)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SolarCity</a>, che la società ha acquisito nel 2016. Le tegole solari aggiornate di recente sono la terza versione di questo prodotto e sono progettate per apparire come normali tegole ma raddoppiate come pannelli solari generatori di energia.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di una versione che presenta perfezionamenti di vario tipo: dimensioni maggiorate, densità di potenza aumentata, componenti ridotti per una migliore efficienza, bordi del tetto migliorati, realizzazione in vetro temperato e triplicazione della resistenza delle tegole standard.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi, adesso, il <a href="https://www.ecoseven.net/(https:/www.tesla.com/solarroof)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito web</a> di Tesla offre due varietà di tetto solare a chi vuole rendere la propria casa produttrice di energia elettrica: un tetto normale con pannelli solari e uno con questa nuove versione di tegole in vetro strutturato – con una garanzia di 25 anni e una resistenza a venti di 210 km/h e a grandine con chicchi fino a 4,5 cm di diametro.</p>
<p style="text-align: justify;">Siccome il punto centrale per la società è l&#8217;efficienza, Tesla prevede di implementare un programma di installazione certificato che si occupa del montaggio delle coperture esterne per il cliente, ottimizzando il processo in modo da farlo durare solo otto ore.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Alta tecnologia in affitto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2019 21:11:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I pannelli solari della Tesla ora possono anche essere presi a noleggio I pannelli solari della Tesla&#160;sono una soluzione di risparmio energetico e tutela ambientale molto appetibile per i clienti, soprattutto vista la loro tecnologia sofisticata, ma proprio per questo non sono un&#8217;opzione esattamente conveniente a livello economico.&#160; Recentemente, però, Tesla ha annunciato che vuole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38364" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Pannelli_solari_affitto_CUT.jpg" alt="" width="805" height="409" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Pannelli_solari_affitto_CUT.jpg 805w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Pannelli_solari_affitto_CUT-300x152.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Pannelli_solari_affitto_CUT-768x390.jpg 768w" sizes="(max-width: 805px) 100vw, 805px" /></p>
<p>I pannelli solari della Tesla ora possono anche essere presi a noleggio</p>
<p>  <span id="more-38365"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">I pannelli solari della <a href="https://www.tesla.com/energy/design" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tesla</a>&nbsp;sono una soluzione di risparmio energetico e tutela ambientale molto appetibile per i clienti, soprattutto vista la loro tecnologia sofisticata, ma proprio per questo non sono un&#8217;opzione esattamente conveniente a livello economico.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Recentemente, però, Tesla ha annunciato che vuole dare la possibilità di accesso a tutti, lanciando l&#8217;idea dell&#8217;affitto dei pannelli. Nella speranza di invogliare più persone possibili a usare la propria tecnologia, infatti, l&#8217;azienda ha deciso di offrire un noleggio con pagamenti mensili, nessun costo di installazione, nessun contratto a lungo termine e la possibilità di annullare il servizio in qualsiasi momento – con una spesa di commissione di 1.500 dollari per rimuovere il sistema dal tetto e riportarlo alle condizioni originali.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, se i clienti dovessero vendere le loro case, Tesla offre una comoda opzione di trasferimento del contratto, che può essere passato direttamente al nuovo proprietario della casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma di noleggio dei <a href="https://www.ecoseven.net/energia/fotovoltaico/l-avanzamento-dell-energia-fotovoltaica.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pannelli solari</a>, per ora, è disponibile solo negli Stati Uniti – in sei paesi: Arizona, California, Connecticut, Massachusetts, New Jersey e New Mexico – e i pannelli che si possono affittare sono di tre dimensioni, a seconda del risultato energetico che si vuole ottenere.</p>
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		<title>La più grande batteria al litio del mondo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 16:05:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
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					<description><![CDATA[In Australia è in costruzione una rete di stazioni di ricarica per auto elettriche per consentire ai conducenti delle auto Tesla di visitare la più grande batteria agli ioni di litio del mondo Nel nord dell&#8217;Australia, Elon Musk ha costruito la più grande batteria agli ioni di litio del mondo e, adesso, è in fase [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35051" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_tesla_batteria_litio_piu_grande_del_mondo.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_tesla_batteria_litio_piu_grande_del_mondo.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_tesla_batteria_litio_piu_grande_del_mondo-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_tesla_batteria_litio_piu_grande_del_mondo-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>In Australia è in costruzione una rete di stazioni di ricarica per auto elettriche per consentire ai conducenti delle auto Tesla di visitare la più grande batteria agli ioni di litio del mondo</p>
<p>  <span id="more-35052"></span>  </p>
<p>Nel nord dell&#8217;Australia, Elon Musk ha costruito la più grande batteria agli ioni di litio del mondo e, adesso, è in fase di sviluppo un sistema di stazioni di ricarica per auto elettriche che possa permettere alle persone che vengono dall&#8217;Australia meridionale di poterla andare a vedere.</p>
<p>Recentemente, ad Adelaide, sono state aperte otto stazioni di ricarica rapide: quattro sono caricatori generici e quattro sono Tesla Superchargers – le più veloci unità disponibili, che possono caricare i veicoli Tesla Model S e X in 30 minuti, dando alle automobili un&#8217;autonomia di 270 Km. Queste stazioni si sono aggiunte alla rete di ricarica australiana Tesla che si estende fino a Brisbane.</p>
<p>Un&#8217;altra stazione è stata aperta anche al <a href="http://www.clarecountryclub.com.au" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Clare Country Club</a>, a circa 140 Km da Adelaide, come completamento di questo percorso, visto che si trova a soli 90 Km dal sito in cui Tesla ha installato la grande batteria, ovvero presso l&#8217;<a href="https://hornsdalewindfarm.com.au/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Hornsdale Wind Farm</a>&nbsp;di <a href="https://www.neoen.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Neoen</a>, a nord di Jamestown.</p>
<p>L&#8217;amministratore delegato di Tesla, Elon Musk, ha volato fino alla capitale australiana a luglio per annunciare che la sua società avrebbe costruito questa batteria agli ioni di litio da 100 MW / 129 Mwh che avrebbe fornito energia per più di 30.000 case nel paese.</p>
<p>Il ministro australiano per l&#8217;energia, Tom Koutsantonis, ha dichiarato che la costruzione del sito è andata bene e che le batterie sono pronte per essere operative dal 1° dicembre – che poi è l&#8217;inizio dell&#8217;estate australiana.</p>
<p>Intanto, undici ulteriori punti di ricarica per veicoli elettrici saranno installati nel parco macchine dell&#8217;Adelaide Central Market, nel centro della città, entro la fine di novembre, e altri 25 saranno costruiti nei dintorni della capitale entro la metà del prossimo anno.</p>
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		<title>Un&#8217;isola interamente alimentata dall&#8217;energia solare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2016 10:06:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[energia alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
		<category><![CDATA[isola]]></category>
		<category><![CDATA[Tesla]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie a Tesla e SolarCity, l&#8217;isola di Ta&#8217;u è diventata rinnovabile e non dipende più dai generatori diesel per l&#8217;energia elettrica Ora che la fusione tra Tesla&#160;e SolarCity è definitivamente chiusa, le due compagnie possono iniziare a festeggiare i successi ottenuti grazie alla loro collaborazione, come il completamento del progetto di energia solare sull&#8217;isola samoana [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33012" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_20140711krs2-750xx4384-2466-0-0.jpg" alt="" width="750" height="421" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_20140711krs2-750xx4384-2466-0-0.jpg 750w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_20140711krs2-750xx4384-2466-0-0-300x168.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<p>Grazie a Tesla e SolarCity, l&#8217;isola di Ta&#8217;u è diventata rinnovabile e non dipende più dai generatori diesel per l&#8217;energia elettrica</p>
<p>  <span id="more-33013"></span>  </p>
<p>Ora che la fusione tra <a href="https://www.tesla.com/it_IT/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tesla</a>&nbsp;e <a href="http://www.solarcity.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SolarCity</a> è definitivamente chiusa, le due compagnie possono iniziare a festeggiare i successi ottenuti grazie alla loro collaborazione, come il completamento del progetto di energia solare sull&#8217;isola samoana di Ta&#8217;u, in Oceania (American Samoa) – <a href="https://twitter.com/TeslaMotors/status/801063758348980225" target="_blank" rel="noopener noreferrer">annunciato da Tesla con un tweet</a>&nbsp;corredato di video descrittivo degli impianti e dell&#8217;isola.</p>
<p>Il sistema microgrid che è stato pensato e realizzato per Ta&#8217;u è un sistema energetico con fonti distribuite, in questo caso solare e batteria, ed è alimentato da pannelli solari per 1.4 MW, accoppiati con un sistema di accumulo di energia da 6 MWh – composto da <a href="https://www.tesla.com/it_IT/powerpack" target="_blank" rel="noopener noreferrer">60 Tesla Powerpacks</a>&nbsp;che si presume possano continuare ad alimentare la città per tre giorni anche se in assenza di un sole intenso.</p>
<p>In origine, l&#8217;isola di Ta&#8217;u dipendeva dai generatori diesel per l&#8217;energia elettrica, con un consumo medio di più di 100.000 galloni (quasi 380.000 litri) di carburante ogni anno, necessari per fornire energia elettrica ai quasi 600 residenti. Un business che faceva sì che l&#8217;acquisto di diesel mangiasse la maggior parte del bilancio dell&#8217;isola. <br />Con questo sistema, l&#8217;isola si aspetta di risparmiare molto sui costi energetici nei prossimi anni.</p>
<p>Il progetto è un esempio di come le comunità remote possono beneficiare dei sistemi microgrid, supportando anche la causa delle fonti energetiche più pulite. L&#8217;utilizzo delle energie rinnovabili è sicuramente la strada da percorrere e, per fortuna, il mondo non manca di progetti che le promuovono. Questa è l&#8217;ennesima occasione per poter sottolineare che l&#8217;energia rinnovabile è certamente la via per assicurare al nostro pianeta un futuro sostenibile.</p>
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		<title>Auto a guida automatica: negli USA il primo incidente mortale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2016 11:38:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Auto a guida automatica]]></category>
		<category><![CDATA[Model S]]></category>
		<category><![CDATA[Tesla]]></category>
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					<description><![CDATA[Il pilota automatico non frena e l&#8217;auto si schianta contro un ostacolo Tutti i giganti della tecnologia stanno investendo sull&#8217;auto a guida automatica, a partire da Google, ma il settore ha appena registrato la sua prima brusca frenata. Una Tesla Model S a guida automatica è stata coinvolta in un incidente mortale. È avvenuto in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31820" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/07/images_Tesla_incidente.jpg" alt="" width="1024" height="578" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_Tesla_incidente.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_Tesla_incidente-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_Tesla_incidente-768x434.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il pilota automatico non frena e l&#8217;auto si schianta contro un ostacolo</p>
<p>  <span id="more-31821"></span>  </p>
<p>Tutti i giganti della tecnologia stanno investendo sull&#8217;auto a guida automatica, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22985" target="_blank" rel="noopener noreferrer">a partire da Google</a>, ma il settore ha appena registrato la sua prima brusca frenata.</p>
<p>Una <a href="https://www.ecoseven.net//?p=28949" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tesla Model S</a> a guida automatica è stata coinvolta in un incidente mortale. È avvenuto in autostrada e, da quanto riferisce lo staff della tesla, &#8216;il veicolo si trovava su un&#8217;autostrada a due corsie con il pilota automatico inserito, quando un rimorchio di un trattore si è staccato dirigendosi perpendicolarmente alla Model S. Né il pilota automatico, né il conducente hanno notato il lato bianco del rimorchio del trattore a causa della forte luce, e così il freno non è stato usato&#8217;.</p>
<p>In sostanza il sistema automatico non ha rilevato il bianco, forse confuso con la troppa luce, e non ha frenato. Ora è stata aperta una indagine della National Highway Traffic Safety Administration &#8211; ente federale americano per la sicurezza stradale &#8211; per accertare le dinamiche dell&#8217;incidente mortale.</p>
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		<title>Uomo su Marte nel 2024 con Space X?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2016 10:23:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Marte]]></category>
		<category><![CDATA[Musk]]></category>
		<category><![CDATA[Space X]]></category>
		<category><![CDATA[Spacex]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
		<category><![CDATA[Tesla]]></category>
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					<description><![CDATA[Il primo uomo su marte potrebbe essere frutto dell&#8217;intraprendenza di un imprenditore privato Secondo Elon Musk, fondatore di Tesla e della compagnia Space X, il primo equipaggio umano potrebbe raggiungere Marte nel 2024.&#160; Nello stesso momento, le agenzie spaziali cinese e americana sono al lavoro per inviare sonde che dovrebbero raggiungere il pianeta rosso nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31698" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/06/images_Space_X.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Space_X.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Space_X-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Space_X-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il primo uomo su marte potrebbe essere frutto dell&#8217;intraprendenza di un imprenditore privato</p>
<p>  <span id="more-31699"></span>  </p>
<p>Secondo Elon Musk, fondatore di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=28949" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tesla</a> e della compagnia<a href="http://www.spacex.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Space X</a>, il primo equipaggio umano potrebbe raggiungere Marte nel 2024.&nbsp;</p>
<p>Nello stesso momento, le agenzie spaziali cinese e americana sono al lavoro per inviare sonde che dovrebbero raggiungere il pianeta rosso nel 2020.</p>
<p>Musk prevede una serie di missioni cargo destinate a precedere lo sbarco umano. Dovrebbero portare su Marte le attrezzature necessarie per costruire la prima città marziana. Musk è il privato più determinato alla conquista dello spazio. <br />Infatti alla Code Conference di Los Angeles ha dichiarato: &#8216;Se tutto andrà come previsto lanceremo i primi uomini verso il Pianeta Rosso nel 2024&#8217;. E a quanto pare non mancherano le collaborazioni con la NASA.</p>
<p>Sul fronte Europeo si punta al 2020: in quell&#8217;anno il vecchio continente dovrebbe inviare un rover equipaggiato per scavare il suolo marziano in cerca di tracce di vita, grazie a un trapano italiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Gigafactory: il più grande edificio rinnovabile della Terra</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/gigafactory-il-piu-grande-edificio-rinnovabile-della-terra/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2015 16:21:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Carbon Neutral]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[gigafactory]]></category>
		<category><![CDATA[impatto zero]]></category>
		<category><![CDATA[Tesla]]></category>
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					<description><![CDATA[In Nevada, la costruzione di Tesla che produrrà più energia rinnovabile di quanta ne consuma Gigafactory sarà il fulcro di tutta la strategia di mercato della Tesla riguardo alle auto elettriche. Senza questo edificio, la società avrà difficoltà nel garantire l&#8217;approvvigionamento elettrico delle batterie necessario alle centinaia di migliaia di veicoli elettrici che Tesla ha intenzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-29772" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/11/images_igallery_resized_ambientetest_Tesla_Gigafactory-17153-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">In Nevada, la costruzione di Tesla che produrrà più energia rinnovabile di quanta ne consuma<br /></span></p>
<p>  <span id="more-29773"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Gigafactory sarà il fulcro di tutta la strategia di mercato della <a href="http://www.teslamotors.com/it_IT/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tesla</a> riguardo alle auto elettriche. Senza questo edificio, la società avrà difficoltà nel garantire l&#8217;approvvigionamento elettrico delle batterie necessario alle centinaia di migliaia di veicoli elettrici che Tesla ha intenzione di costruire (specialmente in vista dell&#8217;uscita della super-conveniente Tesla Model 3, che sarà presentata a marzo 2016), e avrà difficoltà anche a ridurre i suoi prezzi abbastanza da attirare il maggior numero delle persone verso questi veicoli (è previsto che Gigafactory abbatta i costi di almeno il 30%, attraverso economie di scala e  produzione high tech). </span></p>
<p>A quanto dicono i piani originali e a quanto è stato scritto, Gigafactory sarà uno dei più grandi edifici sulla Terra e, quando sarà pienamente operativo, produrrà più batterie di quante il mondo intero ne abbia prodotte durante il 2013. Ma ci sono altri due aspetti molto importanti di questo progetto: ovvero che sarà un Net Zero Energy Consumer (il suo consumo annuale di energia primaria sarà uguale o inferiore alla produzione energetica da esso stesso ottenuta con le energie rinnovabili) e che avrà operazioni Carbon Neutral (che vuol dire « zero emissioni»: una situazione in cui il saldo di emissioni rilasciate nell’atmosfera è minore o uguale a zero). </p>
<p>Per rendere possibili queste ambizioni, il tetto è pensato per essere totalmente ricoperto di pannelli fotovoltaici (e basta &#8211; nessun altra apparecchiatura meccanica), e anche molte delle colline circostanti verranno usate in tal senso e si utilizzerà una tecnologia con una pompa di calore al posto dei combustibili fossili: un sistema che, in realtà, risulta essere più efficiente della combustione del gas naturale. Una sfida enorme e importantissima: un faro per le fabbriche che verranno costruite da questo momento in poi, in tutto il mondo.</p>
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