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	<title>sud &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Concorso di idee per innovare l&#8217;agricoltura del sud Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 13:10:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Si cercano sei idee “che cambiano il territorio” nel concorso dedicato al Mezzogiorno Anche l’agricoltura deve cogliere la sfida dell’innovazione e per questo il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) ha bandito il “Concorso di idee per l’innovazione nell’agricoltura del sud”. L’obiettivo di questo progetto, che rientra nel Programma Rete Rurale Nazionale, è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-32780" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/11/images_ca35b984-c9db-4897-91a2-98bb2a6f81b0_large.jpg" alt="" width="950" height="500" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/11/images_ca35b984-c9db-4897-91a2-98bb2a6f81b0_large.jpg 950w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/11/images_ca35b984-c9db-4897-91a2-98bb2a6f81b0_large-300x158.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/11/images_ca35b984-c9db-4897-91a2-98bb2a6f81b0_large-768x404.jpg 768w" sizes="(max-width: 950px) 100vw, 950px" /></p>
<p>Si cercano sei idee “che cambiano il territorio” nel concorso dedicato al Mezzogiorno</p>
<p>  <span id="more-32781"></span>  </p>
<p>Anche l’agricoltura deve cogliere la sfida dell’innovazione e per questo il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) ha bandito il “<a href="http://www.reterurale.it/sudinnova" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Concorso di idee per l’innovazione nell’agricoltura del sud</a>”.</p>
<p>L’obiettivo di questo progetto, che rientra nel Programma Rete Rurale Nazionale, è stimolare la creazione e la condivisione di soluzioni nuove per l’agroalimentare del nostro meridione. D’altronde, negli ultimi anni si è visto un continuo aumento dei giovani impiegati in agricoltura <a href="https://www.ecoseven.net//?p=2164" target="_blank" rel="noopener noreferrer">perché nell’economia verde c’è la possibilità di superare la crisi</a>.</p>
<p>Il bando si rivolge a persone fisiche o giuridiche che possono partecipare singolarmente o congiuntamente anche mediante raggruppamenti o associazioni, indicando in tale caso il soggetto capogruppo.</p>
<p>Si cercano idee e proposte innovative; possono essere del tutto originali o riprese da altri contesti territoriali e/o settoriali e riadattate per risolvere un problema specifico e/o rilevante per l’agricoltura e territori rurali del Sud Italia. Il bando vuole promuovere anche il legame tra territorio e innovazione e per questo l’idea proposta non deve essere scollegata dal contesto territoriale e dalle caratteristiche produttive, organizzative, economiche e sociali a cui viene rivolta e per le quali è pensata.</p>
<p>I settori di applicazione delle idee possono essere di libera scelta del proponente oppure riguardare le seguenti aree tematiche:</p>
<p>1. colture tradizionali meridionali (miglioramento della competitività dei processi e della qualità dei prodotti)<br />2. produzioni emergenti per il sud, con spazi di mercato e potenzialità pedo-climatiche<br />3. prodotti e processi che promuovano la salvaguardia ambientale, consentano di reagire positivamente al cambiamento climatico e valorizzino lo sviluppo locale.</p>
<p>I termini per la presentazione delle domande scadono alle ore 14 del 22 dicembre 2016. Le proposte di innovazione presentate verranno valutate da un’apposita commissione di esperti. Saranno premiate le prime sei idee d’innovazione.</p>
<p>La finalità del Concorso, spiegano gli organizzatori, è promuovere il coinvolgimento e il confronto degli addetti al settore agroalimentare e dei cittadini sul tema dell&#8217;innovazione di cui tanto si parla, ma di cui poco si conoscono ambiti applicativi, effetti e utilità.<br />Soprattutto si intende aprire gli spazi della proposta di nuove idee a chi non fa parte dei circuiti convenzionali, ma ha in mente soluzioni a problemi e vorrebbe confrontarsi con chi produce innovazione &#8220;per mestiere&#8221;.</p>
<p>Chiunque ritenga di aver individuato tecniche, processi, modelli di organizzazione, strumenti in grado di valorizzare le ricchezze dell’agricoltura del sud e di rispondere a problemi reali e operativi, può cimentarsi e fare la propria proposta.</p>
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		<title>Neve e gelo: scuole chiuse al sud</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/neve-e-gelo-scuole-chiuse-al-sud/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2016 09:48:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Italia è nella morsa del gelo e in molti comuni del sud, dopo le intense nevicate, sono state chiuse le scuole L’inverno è tornato all’improvviso, complici l correnti artiche, e la neve si è fatta vedere a quote molto basse sulla costa adriatica e nel sud Italia. Situazione più semplice nel nord Italia, dove il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-30508" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/01/images_igallery_resized_ambientetest_Neve_Italia-17534-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>L’Italia è nella morsa del gelo e in molti comuni del sud, dopo le intense nevicate, sono state chiuse le scuole</p>
<p>  <span id="more-30509"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">L’inverno è tornato all’improvviso, complici l correnti artiche, e la neve si è fatta vedere a quote molto basse sulla costa adriatica e nel sud Italia.</span></p>
<p>Situazione più semplice nel nord Italia, dove il tempo è soleggiato anche se le temperature sono scese.</p>
<p>Oggi &#8211; spiegano gli esperti del sito 3bmeteo.com &#8211; sarà raggiunto il picco dell&#8217;ondata di freddo, innescata da una parte dalla discesa di un lobo del vortice polare in Europa, dall&#8217;altra da una rimonta dell&#8217;anticiclone in atlantico. Ci sarà una ulteriore diminuzione delle temperature e ci saranno anche delle gelate diffuse sui settori interni della Penisola oltre che in montagna. Poi avverrà un graduale rialzo termico in concomitanza del sopraggiungere di modesti fronti nuvolosi che potrebbero dar luogo a qualche sorpresa.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Ecco i comuni che hanno chiuso le scuole:</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Abruzzo &#8211; Lanciano, Guardiagrele, Vasto, Casoli, Città Sant’Angelo, Atessa, Atri, Archi, Tornareccio, Bomba, Perano, Paglieta, Villa Santa Maria, Fossacesia, Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro, Montazzoli, Castiglione Messer Marino, Scerni, Penne, Farindola, Colllecorvino, Civitella Casanova, Morro D’Oro, Notaresco e Pineto.</span></p>
<p>Molise &#8211; Campobasso, Limosano, Ripalimosani, Frosolone, Torella del Sannio, Baranello, Toro, Petrella Tifernina, Cercepiccola, Ferrazzano, San Giuliano Del Sannio, Mirabello, Campodipietra, Fossalto, Morrone del Sannio, Montagano, Oratino, San Giuliano del Sannio, Montorio nei Frentani, Casacalenda, Bonefro, Santa Croce di Magliano, Colletorto, Castelmauro, San Giuliano di Puglia, Ripabottoni, Tufara, Gambatesa, Montenero di Bisaccia, Palata, Tavenna, Montefalcone nel Sannio, Jelsi, Cercepiccola, Vinchiaturo, Spinete, Larino, Rotello, San Felice del Molise, Acquaviva Collecroce e Campolieto.</p>
<p>Campania &#8211; Benevento e Ariano Irpino</p>
<p>Puglia &#8211; Altamura, Martina Franca, Bitonto e Acquaviva delle Fonti</p>
<p>Basilicata &#8211; Matera, Balvano, Bella e San Fele</p>
<p>Calabria &#8211; Longobucco e Sant’Eufemia d’Aspromonte</p>
<p>Sicilia &#8211; Enna, Troina, Mistretta e Petralia Soprana</p>
<p> </p>
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		<title>La raccolta differenziata risorsa per il sud</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/la-raccolta-differenziata-risorsa-per-il-sud/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2015 12:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo lo stanziamento di 7 milioni di euro si vedono i primi frutti La raccolta differenziata di carta e cartone è un’opportunità di sviluppo e grazie al ‘Piano per il sud’, quest’anno sono stati stanziati 7 milioni di euro che sono serviti per l’acquisto di nuove attrezzature e per le campagne di comunicazione volte a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-30198" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/12/images_igallery_resized_ambientetest_riciclo_carta_sud-17376-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 15.808px;">Dopo lo stanziamento di 7 milioni di euro si vedono i primi frutti</span></p>
<p>  <span id="more-30199"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">La raccolta differenziata di carta e cartone è un’opportunità di sviluppo e grazie al ‘Piano per il sud’, quest’anno sono stati stanziati 7 milioni di euro che sono serviti per l’acquisto di nuove attrezzature e per le campagne di comunicazione volte a sensibilizzare i cittadini. L’operazione di Comieco (Consorzio Nazionale per la raccolta e il riciclo di imballaggi a base cellulosica), d’intesa con Conai e il Ministero dell’Ambiente, iniziata a luglio, sta dando i suoi primi frutti.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">I promotori forniscono alcuni dati concreti sullo sviluppo del piano: nei quartieri di Palermo ci sono 200 nuovi cassonetti con la previsione di raccogliere in 18 mesi 2100 tonnellate in più di carta e cartone. A Messina sono state stanziate risorse per l’estensione della raccolta porta a porta in 2 quartieri e il potenziamento del servizio nel circuito commerciale sull’intero territorio comunale.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">A Napoli, invece, è stato siglato l’accordo integrativo tra Comune e Asia per lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone con un finanziamento pari a 1,4 milioni di euro e l’obiettivo di raccogliere 9 mila tonnellate in più entro il 2017.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Nella città di Bari 14 Cartonmezzi sono scesi in campo per le vie comunali per sensibilizzare i cittadini ad effettuare una corretta raccolta differenziata di carta e cartone.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">‘La diffusione di una cultura della raccolta differenziata – afferma il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – è la vera speranza per il Mezzogiorno di uno sviluppo lontano dai modelli del passato. Il domani si chiama ‘economia circolare’, si chiama rigenerazione e riciclo, a partire proprio dalla carta e dal cartone. L’iniziativa del ministero dell’Ambiente e di Comieco chiama i cittadini ad essere i veri attori di questo cambiamento assieme agli amministratori locali, verso un obiettivo chiaro: avvicinarci a quel futuro a ‘discariche zero’ che per il Sud, come per tutta l’Italia, è l’unico orizzonte possibile’.</span></p>
<p> <span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">‘Dei 7 milioni di euro stanziati per il ‘Piano per l’Italia del Sud’, oltre 2,5 milioni sono già stati impegnati in virtù degli accordi raggiunti in città come Catania, Napoli, Palermo e Messina – dichiara Ignazio Capuano Presidente di Comieco – Stimiamo che gli interventi in atto possano portare ad intercettare parte delle 700 mila tonnellate di rifiuti cellulosici che ancora non vengono differenziate correttamente, materiale prezioso da sottrarre allo smaltimento in discarica e da avviare a riciclo’.</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
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		<title>Cresce la raccolta del vetro. Bene il Sud</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2015 12:31:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta del vetro]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>
		<category><![CDATA[vetro]]></category>
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					<description><![CDATA[Buoni risultati per la differenziata del vetro. La media cresce anche al Sud   Risultati sempre più buoni in tema di raccolta differenziata. La quantità di imballaggio in vetro avviati a riciclo in Italia, nel 2014, ha raggiunto una media di 29,7 kg intercettati per abitante, con sensibili differenze tra il Nord, il Centro e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-28778" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/09/images_igallery_resized_ambientetest_images__1_-16632-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Buoni risultati per la differenziata del vetro. La media cresce anche al Sud</p>
<p>  <span id="more-28779"></span>  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Risultati sempre più buoni in tema di <a href="ambiente/rifiuti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">raccolta differenziata</a>. La quantità di <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">imballaggio in vetro avviati a riciclo in Italia, nel 2014, ha raggiunto una media di 29,7 kg intercettati per abitante, con sensibili differenze tra il Nord, il Centro e il Sud. E proprio il Sud, maglia nera fino a poco tempo fa, ha fatto grandi passi in avanti ed anche nel 2014 conferma il trend positivo degli ultimi anni. I dati sono emersi nel orso del convegno &#8220;Raccolta differenziata del vetro. Costo o opportunità&#8221;, organizzato da Anci e CoReVe (Consorzio per il recupero del vetro). </p>
<p>&#8220;La crescita al Sud di +6,8% rispetto all&#8217;anno precedente &#8211; ha sottolineato Franco Grisan, presidente del CoReVe &#8211; permette di raggiungere una resa media di 19 chilogrammi per abitante l&#8217;anno, alla rincorsa dei quasi 30 chilogrammi della media nazionale, che sembrano lontani ma che invece si possono raggiungere, come dimostrano non solo il Comune di Salerno (30 Kg/abitante) ma anche la Campania e l&#8217;Abruzzo, ed anche superare (Sardegna 40,9 Kg/abitante)&#8221;.</span></span></p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Particolare è il caso della Puglia, dove vi sono differenze abissali tra le diverse province. Mentre a Lecce si registra una resa di 21,4 kg per abitante, ben al di sopra della media regionale e di quella dell&#8217;intero Meridione mentre nelle provincie di Foggia o di Taranto, la raccolta del vetro è, rispettivamente, di 9,1 e 8,9 kg per abitante.&#8217;Quindi &#8211; ha aggiunto Grisan &#8211; c&#8217;è ancora molto da fare. Insomma, in questa Regione ci sono ancora ampi margini di crescita per la raccolta differenziata degli imballaggi in vetro, così come esistono realtà che hanno già colto l&#8217;opportunità ambientale ed economica offerte da buoni risultati della raccolta differenziata&#8217;.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">gc</span></span></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Maltempo su tutta Italia. Peggioramento in arrivo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/maltempo-su-tutta-italia-peggioramento-in-arrivo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2015 12:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[grandine]]></category>
		<category><![CDATA[Maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo Sud]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>
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					<description><![CDATA[  Ancora maltempo in tutta Italia, con neve e ghiaccio al centrosud e nelle isole, acqua alta a Venezia e gelo anche in Piemonte tra oggi e domani       Dopo la grandine di ieri caduta su Roma (in realtà si tratta del fenomeno &#8216;graupel&#8217;, neve tonda), oggi le piogge continueranno in Campania e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-23710" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/02/images_igallery_resized_ambientetest_images-14090-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p>Ancora maltempo in tutta Italia, con neve e ghiaccio al centrosud e nelle isole, acqua alta a Venezia e gelo anche in Piemonte tra oggi e domani</p>
<p>  <span id="more-23711"></span>  </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Dopo la grandine di ieri caduta su Roma (in realtà si tratta del fenomeno &#8216;graupel&#8217;, neve tonda), oggi le piogge continueranno in Campania e Calabria con neve fin sopra i 200/400 metri.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Il tempo peggiorerà da domani, quando un ciclone mediterraneo si avvicinerà all&#8217;Italia provocando temporali e nubifragi in Sardegna, regioni tirreniche e Nordovest. Non saranno risparmiate nemmeno Lazio e Campania, dove da domani sera la neve inizierà a cadere anche a quote bassissime.</p>
<p> </p>
<p>Mercoledì nevicate a basse quote su Piemonte, Lombardia, Ovest Emilia, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=23684">maltempo</a> sul Lazio e piogge diffuse sul resto del Centro. Da giovedì abbondante neve scenderà su tutta l&#8217;Emilia Romagna, neve diffusa su Piemonte, Lombardia, gran parte del Veneto, a bassissima quota in Liguria. Accumuli importanti su tutte le province dell&#8217;Emilia Romagna con disagi alla circolazione.</p>
<p>Il maltempo di ieri ha provocato non pochi disagi nelle regioni del Sud. Situazione critica in Calabria: una frana nel crotonese ha provocato il crollo di una palazzina creando problemi ad altre abitazioni. 35 persone hanno dovuto abbandonare le loro case per rifugiarsi dai concittadini. Il presidente della Regione Mario Oliverio, in contatto con i sindaci dei Comuni maggiormente colpiti e con i tecnici regionali, chiede l&#8217;intervento del governo per le aree maggiormente colpite e per un intervento di difesa costiera.</p>
<p>gc</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Il maltempo blocca l&#8217;Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 13:07:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[Nord]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[  Il maltempo blocca l&#8217;Italia: disagi da Nord a Sud. La situazione regione per regione Il gelo, le piogge, la neve e il vento bloccano l&#8217;Italia. Il maltempo ha già causato numerosi disagi al traffico, alla circolazione dei treni e ai collegamenti con le isole. Mentre le previsioni non lasciano ben sperare le regioni del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-23683" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/01/images_igallery_resized_ambientetest_images-14077-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p>Il maltempo blocca l&#8217;Italia: disagi da Nord a Sud. La situazione regione per regione</p>
<p>  <span id="more-23684"></span>  </p>
<p>Il gelo, le piogge, la neve e il vento bloccano l&#8217;Italia. Il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=23367">maltempo</a> ha già causato numerosi disagi al traffico, alla circolazione dei treni e ai collegamenti con le isole. Mentre le previsioni non lasciano ben sperare le regioni del Centro-Sud: secondo la redazione del sito www.iLMeteo.it, nelle prossime ore si attendono nevicate diffuse sugli Appennini a quote superiori ai 500/600 metri al nord, e a quote più alte al Sud.<br />&#8216;Questa situazione, pressoché identica anche per i prossimi giorni, durerà almeno fino alla prima decade di febbraio se non di più, poi l&#8217;alta pressione delle Azzorre dovrebbe tornare a conquistare la nostra Penisola portando un tempo decisamente più stabile e anche più mite&#8217;, afferma IlMeteo.it.</p>
<p>In<strong> Umbria</strong> diversi disagi si sono verificati tra Foligno e Spoleto per la pioggia che ha interessato la zona nelle prime ore di stamani.</p>
<p>Disagi anche in <strong>Molise</strong>, dove è stata interrotta a causa del maltempo la circolazione sulla linea ferroviaria Campobasso-Vairano.</p>
<p>Viabilità bloccata in<a href="https://www.ecoseven.net//?p=23209"><strong> Toscana</strong></a>: il forte vento di libeccio che sta interessando la costa toscana ha fatto saltare stamani la corsa del traghetto da Livorno per l&#8217;isola di Capraia e ritardi sono registrati anche nei collegamenti tra Piombino e l&#8217;isola d&#8217;Elba. A Livorno, ancora, è caduto il cornicione di uno scuola. L&#8217;<strong>Ombrone</strong> pistoiese ha superato il secondo livello di guardia, tornando poi sotto, mentre il fiume Bisenzio si è ingrossato significativamente all&#8217;altezza del Ponte Datini, nei pressi del centro storico di Prato.</p>
<p>Il mlatempo mette in ginocchio anche la <strong>Campania</strong>. Alberi e rami divelti dalla furia del vento in numerose zone di Capri. L&#8217;isola è anche isolata causa del mare agitato: le fortissime raffiche di vento di libeccio hanno determinato da questa mattina l&#8217;interruzione di tutti i collegamento marittimi tra Capri e la terraferma.</p>
<p>Acqua alta a <strong>Venezia</strong>. Il massimo di marea ha toccato i 113 centimetri sul medio mare, ma nessun problema alla circolazione pedonale. Per domani mattina è prevista una massima di marea di 115 centimetri, mentre per dopodomani la previsione del centro maree indica una punta di 120 centimetri.</p>
<p>gc</p>
<p> </p>
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		<title>Sud: i decessi superano le nascite</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 11:09:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[nascite]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel Sud i decessi hanno superato le nascite: il numero dei nati al Sud ha toccato il suo minimo storico (177mila), il numero più basso dal 1861   Al Sud, nel 2013, i decessi hanno superato le nascite. Un dato che testimonia una situazione grave: un fenomeno così si era verificato solo nel 1867 e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-21668" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/10/images_igallery_resized_ambientetest_th-13060-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Nel Sud i decessi hanno superato le nascite: il numero dei nati al Sud ha toccato il suo minimo storico (177mila), il numero più basso dal 1861</p>
<p>  <span id="more-21669"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Al Sud, nel 2013, i decessi hanno superato le<a href="benessere/bambini"> nascite</a>. Un dato che testimonia una situazione grave: un fenomeno così si era verificato solo nel 1867 e nel 1918 cioè alla fine di due guerre, la terza guerra d&#8217;Indipendenza e la prima Guerra Mondiale. A darne notizia è <a href="http://lnx.svimez.info/index.php?lang=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Svimez</strong></a>, sottolineando che il numero dei nati al Sud ha toccato il suo minimo storico ovvero 177mila, il numero più basso dal 1861.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Il Sud sarà interessato ‘da uno stravolgimento demografico, uno tsunami dalle conseguenze imprevedibili’, nei prossimi anni, afferma il  rapporto Svimez. Secondo le stime dell&#8217;Istituto nei prossimi 50 anni il Mezzogiorno è destinato a perdere 4,2 milioni di abitanti.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
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		<title>Ma le grandi opere si fanno solo al Nord?</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Sep 2013 13:45:38 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[divario Nord sud]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti grandi opere]]></category>
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					<description><![CDATA[Esiste ancora il divario tra Nord e il Sud: nella lettera per chieder i finanziamenti per le grandi opere il Sud e’ come se non esistesse   Di Antonio Galdo   C’è da restare sbalorditi a leggere la lettera, e gli allegati, che il ministro Maurizio Lupi ha scritto al collega Fabrizio Saccomanni per chiedere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2058" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/06/images_igallery_resized_ambiente_non-sprecare-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Esiste ancora il divario tra Nord e il Sud: nella lettera per chieder i finanziamenti per le grandi opere il Sud e’ come se non esistesse</p>
<p>  <span id="more-13994"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Di Antonio Galdo</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">C’è da restare sbalorditi a leggere la lettera, e gli allegati, che il ministro Maurizio Lupi ha scritto al collega Fabrizio Saccomanni per chiedere soldi per finanziare un pacchetto di <strong>Grandi opere</strong>. Il <strong>Sud</strong>, di fatto, non esiste.</p>
<p class="MsoNormal">Per il Mezzogiorno infatti si ripropongono due cantieri, dei quali il primo (l’<strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=4">autostrada</a> Salerno Reggio Calabria</strong>) è un’opera di manutenzione in piedi da qualche decennio, e il secondo (l’alta velocità tra Napoli e Bari) è un fantasma che da molti anni appare e scompare nei provvedimenti dei governi come nei giochi di prestigio. Nulla di nuovo.</p>
<p class="MsoNormal">Eppure tutti conosciamo l’assioma: senza nuove infrastrutture non c’è rilancio per le regioni meridionali, e senza il <strong>Sud</strong> non arriverà una solida ripresa in Italia. Servirebbe uno scatto in avanti, un’idea coraggiosa, come per esempio una grande opera lungo l’asse Mezzogiorno-Mediterraneo di cui tanto si parla nei convegni e nei programmi dei partiti. La logica di un governo a trazione nordista non è casuale, ma è il frutto di motivazioni ben precise.</p>
<p class="MsoNormal">Innanzitutto qualcuno ancora pensa che lo<strong> sviluppo del Sud</strong>, in termini di <strong>Grandi opere</strong>, debba essere finanziato attraverso i fondi europei. E’ un grave errore di strategia che l’ex ministro Fabrizio Barca liquidò con parole nette: «I finanziamenti europei devono essere aggiuntivi rispetto a quelli nazionali». Punto.</p>
<p class="MsoNormal">In secondo luogo si sostiene che mancano i progetti per nuovi cantieri. Ammesso che sia vero, ed è una cosa tutta da dimostrare, il ministero delle Infrastrutture serve anche a questo: dare respiro e credibilità a una progettazione di opere considerate essenziali per l’intero sistema Paese.</p>
<p class="MsoNormal">La terza causa è la più delicata, e probabilmente anche la più fondata. Il <strong>Sud</strong> non conta in termini politici, non ha una classe dirigente che ne sostenga in sede nazionale ed europea le ragioni, è orfano di autorevole rappresentanza. E nel vuoto sono altri gli interessi che vengono tutelati, per esempio nelle scelte del governo.</p>
<p class="MsoNormal">Ricordo un racconto di Remo Gaspari che rivendicava con orgoglio la sua attività di lobbista meridionale, quando andava di persona negli uffici della Cassa per il Mezzogiorno a capire come procedeva la progettazione delle opere pubbliche nel Sud. Forse Gaspari esagerava e non abbiamo rimpianti per quei metodi, ma siamo passati da un eccesso all’altro con la totale irrilevanza, in sede nazionale, del ceto politico meridionale.</p>
<p class="MsoNormal">E una conferma di questa deriva arriva dalla singolare situazione in cui si trova, già da qualche mese, Vincenzo De Luca, sottosegretario proprio alle Infrastrutture. Quando fu nominato De Luca annunciò: «Sarò il ministro del Mezzogiorno per le <strong>Infrastrutture</strong>». Un messaggio chiaro, anche ambizioso, e promettente ai fini dei negoziati ai tavoli che contano quando si tratta di assegnare sul territorio le (scarse) risorse disponibili.</p>
<p class="MsoNormal">Peccato però che De Luca non abbia mai avuto le deleghe dal governo, e dunque il suo incarico al momento resta virtuale: forse potrà essere utile per qualche finanziamento alla sua città, Salerno, dove è ancora sindaco non senza qualche dubbio sulla compatibilità tra i due incarichi, ma sicuramente non sarà in grado di assecondare quelle aspettative, dell’intero Mezzogiorno, che pure aveva promesso di rappresentare.</p>
<p class="MsoNormal">A questo punto la sua posizione non è un problema personale, ma un caso politico che palazzo Chigi dovrà risolvere, perché De Luca ha il diritto di ricevere le deleghe che darebbero consistenza al suo ruolo, e il dovere di esercitarle con il giusto peso. Altrimenti non si capisce a che cosa serva la sua nomina.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Continua a leggere su <a href="http://www.nonsprecare.it">www.nonsprecare.it</a></p>
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		<title>Logistica: 20 milioni per far crescere il meridione/Focus</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 16:09:14 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[aziende del settore logistico]]></category>
		<category><![CDATA[Meridione]]></category>
		<category><![CDATA[Obiettivo Convergenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il finanziamento, con una filosofia decisamente innovativa, e&#8217; previsto dal nuovo Bando del Pon Reti e Mobilità 2007-2013 per favorire lo sviluppo all’interno delle quattro regioni (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) comprese nell’Obiettivo Convergenza Venti milioni di euro per incrementare la competitività delle aziende del settore logistico di Calabria, Campania,&#160; Puglia e Sicilia, regioni inserite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-9793" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/12/images_igallery_resized_ambientetest_300x250-6625-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il finanziamento, con una filosofia decisamente innovativa, e&#8217; previsto dal nuovo Bando del Pon Reti e Mobilità 2007-2013 per favorire lo sviluppo all’interno delle quattro regioni (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) comprese nell’Obiettivo Convergenza</p>
<p>  <span id="more-9794"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Venti milioni di euro per incrementare la competitività delle aziende del settore logistico di <strong>Calabria, Campania,&nbsp; Puglia e Sicilia</strong>, regioni inserite dall’Unione Europea nell’<strong>Obiettivo Convergenza</strong> avendo un Pil pro-capite inferiore al 75% della media comunitaria. È il finanziamento contenuto della Linea di Intervento I.4.1, “Regimi di aiuto al settore&nbsp; privato per la realizzazione di infrastrutture logistiche”, attivata dal PON Reti e Mobilità 2007-2013 (Programma&nbsp; Operativo Nazionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti &#8211; Direzione generale per lo sviluppo del territorio,&nbsp; la programmazione e i progetti internazionali) che, cofinanziato dall’Unione Europea, ha l’obiettivo di migliorare i collegamenti ferroviari e stradali, di potenziare aeroporti, porti e interporti e di integrare nuovi sistemi di trasporto intelligenti nelle aree Convergenza. Il Bando per accedere al finanziamento presentato a Roma, nel corso del Convegno nazionale “Nuovi investimenti nelle infrastrutture. Imprese e territori: lo sviluppo della logistica per la crescita del Paese”. Un incontro che, oltre a offrire un’occasione di informazione sulla nuova linea di intervento del Programma, è un importante momento di confronto tra le realtà, sia istituzionali sia private, impegnate nello sviluppo del settore della logistica in Italia.</p>
<p class="MsoNormal">Le soluzioni individuate dal bando segnano una svolta: con una filosofia assolutamente innovativa, vengono finanziate direttamente le associazioni di imprese. Una decisione che ha richiesto il rispetto di delicati equilibri per non infrangere l’attenta legislazione europea sulla concorrenza.</p>
<p class="MsoNormal">Beneficiari del finanziamento sono infatti le imprese del settore logistico, organizzate nelle forme dell’Associazione temporanea d’impresa e di scopo, di Consorzi, di Filiere, di Distretti o di Reti d’impresa (anche costituiti per l’occasione). E benché non sia necessario che le aziende partecipanti abbiano sede in una delle quattro regioni Convergenza, i progetti finanziati devono essere realizzati e riferirsi a questi territori. Innovativa è anche la tipologia di attività finanziabili dal Bando: non solo interventi infrastrutturali e acquisto di macchinari, tecnologie e programmi informatici, ma anche spese riguardanti i servizi di consulenza, di assistenza tecnica e di formazione del personale necessari per lo sviluppo dei progetti.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Per ciascun progetto ammesso, la linea di intervento del <strong>PON Reti e Mobilità</strong> prevede un contributo tra un minimo di 500mila e un massimo di due milioni di euro, che costituirà circa il 35% del valore complessivo dell’investimento, mentre il rimanente 65% sarà rappresentato da capitali privati; ogni intervento finanziato avrà quindi un valore totale tra 1,4 e 5,6 milioni di euro. La decisione di abbandonare il vecchio modus operandi del contributo a fondo perduto, individuando invece una forma di incentivi che influisse efficacemente sul tessuto produttivo, è stata presa dal ministero dopo aver commissionate alla Doxa quattro indagini presso gli operatori della logistica di ciascuna regione. I risultati hanno consentito di raccogliere un’opinione diretta sul settore e sugli ostacoli che ne limitano lo sviluppo, rilevando direttamente dai possibili beneficiari il grado di interesse verso specifiche tipologie di incentivi.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">La ricerca è stata affiancata all’attività di ascolto realizzata sui territori interessati dal Programma. Il<strong> PON Reti e <a href="http://mobilita.ecoseven.net/mobilita" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mobilità</a></strong> ha infatti promosso a Bari, Napoli, Lamezia Terme e Termini Imerese quattro incontri con gli operatori del settore della logistica, che ha visto la partecipazione di oltre cento tra imprenditori e rappresentanti delle realtà produttive: è stato così possibile identificare le principali problematiche in materia di logistica nelle diverse regioni, evidenziando gli interventi auspicati per fronteggiare le criticità e favorire lo sviluppo del settore. (com)</p>
<p class="MsoNormal"><o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal"><o:p>&nbsp;</o:p></p>
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		<title>Energia, al Sud 100 milioni di euro per l’efficienza energetica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 07:29:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[100 milioni di euro per Comuni sud]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica Sud]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti al Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero Ambiente finanzia il Sud]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Ministero dell’Ambiente stanziera’ 100 milioni di euro per i piccoli Comuni del Sud Italia perche’ migliorino l’efficienza energetica degli edifici pubblici Il Governo stanzierà 100 milioni di euro ai Comuni del Sud, perché aumentino l’efficienza energetica di scuole, municipi, strutture sportive e altri edifici pubblici. A erogare il finanziamento e&#8217; il Ministero dell&#8217;Ambiente, attraverso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-5922" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/04/images_igallery_resized_energia_soldi_tanti-4401-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il Ministero dell’Ambiente stanziera’ 100 milioni di euro per i piccoli Comuni del Sud Italia perche’ migliorino l’efficienza energetica degli edifici pubblici</p>
<p>  <span id="more-5923"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Il Governo stanzierà 100 milioni di euro ai <a href="energia/energia-comuni-rinnovabili-2012-solare-ed-eolico-sempre-piu-sfruttati" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Comuni </a>del Sud, perché aumentino l’efficienza energetica di scuole, municipi, strutture sportive e altri edifici pubblici. A erogare il finanziamento e&#8217; il Ministero dell&#8217;Ambiente, attraverso i fondi strutturali della programmazione 2007-2103, POIn Energia.</p>
<p> I Comuni cui sono destinate le risorse in denaro, spiega il Ministero, sono quelli con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, piccoli, forse, ma ‘che rappresentano la struttura portante dell&#8217;economia del Mezzogiorno e, nella grande maggioranza dei casi, realtà di notevole pregio architettonico, artistico e culturale’. Gli investimenti hanno lo scopo di rendere questi comuni efficienti dal punto di vista energetico sfruttando le fonti <a href="energia/anev-il-18-in-piazza-per-salvare-il-futuro-delle-rinnovabili" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rinnovabili</a>, ma avranno anche un effetto positivo per l’economia generale delle regioni del Sud. Naturalmente essere efficienti dal punto di vista energetico significherà spender meno per elettricità e riscaldamento, potendo investire il denaro che ‘avanza’ in altri servizi per i cittadini o in ristrutturazione delle opere pubbliche, per esempio. E ancora, per rendere scuole ed edifici efficienti, servono modifiche a impianti e grandi lavori, i giovani potrebbero così trovare un’opportunità di impiego. &nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Gli investimenti per l&#8217;efficienza energetica, ha affermato il ministro dell&#8217;ambiente Corrado Clini, ‘rappresentano il primo, fondamentale tassello della transizione verso economie locali a bassa intensità di carbonio, strutturando sistemi territoriali ad elevate prestazioni energetiche in grado di trainare la green economy. Questi interventi &#8211; ha proseguito &#8211; innescano processi virtuosi presso le pubbliche amministrazioni che possono accedere alle risorse solo proponendo progetti di elevata qualità’.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">(GC) <!--[endif]--></p>
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