<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>strutture acciaio Genova &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/strutture-acciaio-genova/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Feb 2020 21:01:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Giglio, post-Concordia: dai biologi ok a mantenere barriere artificiali</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/giglio-post-concordia-dai-biologi-ok-a-mantenere-barriere-artificiali/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/giglio-post-concordia-dai-biologi-ok-a-mantenere-barriere-artificiali/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2014 15:04:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[acciaio]]></category>
		<category><![CDATA[Concordia]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Giglio]]></category>
		<category><![CDATA[strutture acciaio Genova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=22452</guid>

					<description><![CDATA[Esperti biologi hanno dato l’ok al mantenimento, all’isola del Giglio, delle barriere artificiali sommerse realizzate per il recupero della Concordia     Al Giglio si vive il dopo-Concordia e si pensa al futuro, mentre a Genova si discute delle sorti dell’isola e delle strutture d’acciaio subacquee realizzate per il recupero della Concordia nella zona in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-22451" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/11/images_igallery_resized_ambientetest_th-13448-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB">Esperti biologi hanno dato l’ok al mantenimento, all’isola del Giglio, delle barriere artificiali sommerse realizzate per il recupero della Concordia</span></p>
<p>  <span id="more-22452"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB">Al <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22213"><strong>Giglio</strong></a> si vive il dopo-Concordia e si pensa al futuro, mentre a Genova si discute delle sorti dell’isola e delle strutture d’acciaio subacquee realizzate per il recupero della Concordia nella zona in cui è naufragata. ‘Mantenere le strutture d’acciaio subacquee realizzate per il recupero della Concordia non è un regalo ai gigliesi, è per l’ambiente’, spiega il sindaco del Giglio Sergio Ortelli dopo gli interventi dei biologi e degli esperti di scienze ambientali che hanno preso parte all’Acquario di Genova al convegno ‘Barriere artificiali sommerse, risorse per l’ambiente, ricchezza per l’economia’, organizzato dall’ Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB">Non è dello stesso parere del sindaco del Giglio, il Ministero dell’Ambiente che si è espresso già due volte a favore della rimozione, nell’imminenza dell’incidente e nel 2014, ma oggi nella comunità scientifica molti e qualificati sono i pareri a favore del mantenimento.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB">Sul fondo del <a href="ricerca?searchword=concordia&amp;x=0&amp;y=0&amp;searcheng=ecoseven"><strong>Giglio</strong></a> si trovano attualmente sei piattaforme di acciaio e cemento e 11 anchor block realizzati per ancorare la nave al fondale. ‘Il sì dei biologi – prosegue Ortelli – conferma che lasciare le strutture aiuta l’habitat, rendendo l’area il luogo della memoria e creando un volano per il turismo subacqueo’.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB">‘In questo momento l’Italia ha la possibilità di ritrovarsi, senza alcun costo, una barriera artificiale già costruita e posizionata. Un’opportunità fortuita,  offerta dalle piattaforme subacquee costruite all’Isola del Giglio su cui è stato posizionato il relitto della Concordia, prima di procedere al suo rigalleggiamento. Demolire queste strutture, oltre all’evidente costo, può essere ancora una volta una fonte di inquinamento per quelle acque. A questo punto, è meglio lasciar fare alla natura’,ha dichiarato Riccardo Cattaneo-Vietti, professore ordinario di Ecologia all’’Università Politecnica delle Marche.</span></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB">‘Dal punto di vista biologico non esistono incertezze’, ha affermato Giandomenico Ardizzone, professore Ordinario di Ecologia alla Sapienza di Roma e consulente per il piano ambientale all’Isola del Giglio. I substrati sono idonei perché il metallo è facilmente colonizzabile e riesce a compensare la perdita di habitat causata dal naufragio e dai lavori necessari per la rimozione, la fruibilità dell’area è idonea per le immersioni e per la pesca, i gigliesi hanno una percezione positiva del mantenimento delle strutture. Per contro, perché la permanenza possa essere autorizzata ‘E’ indispensabile – continua Ardizzone &#8211; un’attenta valutazione della capacità di durata delle strutture, nate per durare un periodo limitato, quindi individuare il soggetto responsabile della manutenzione e della gestione, con gli oneri che ne derivano’.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB">gc </span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/giglio-post-concordia-dai-biologi-ok-a-mantenere-barriere-artificiali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>18</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
