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	<title>stress &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Fri, 26 May 2023 14:40:16 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Sette strategie efficaci per superare la stanchezza</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/sette-strategie-efficaci-per-superare-la-stanchezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 May 2023 06:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[recuperare stanchezza]]></category>
		<category><![CDATA[stanchezza]]></category>
		<category><![CDATA[stanchezza quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Consigli per superare la stanchezza quotidiana e recuperare energia La stanchezza è un problema comune che molti affrontano nella vita quotidiana. Se ti senti esausto e privo di energie, ecco sette strategie efficaci che possono aiutarti a superare la stanchezza e riguadagnare vitalità. Riposo e sonno di qualità: La prima e più ovvia soluzione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-195499" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/tired-traveler-1631369_1280.jpg" alt="" width="1280" height="719" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/tired-traveler-1631369_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/tired-traveler-1631369_1280-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/tired-traveler-1631369_1280-1024x575.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/tired-traveler-1631369_1280-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>Consigli per superare la stanchezza quotidiana e recuperare energia</h3>
<p><span id="more-195496"></span></p>
<p>La stanchezza è un problema comune che molti affrontano nella vita quotidiana. Se ti senti esausto e privo di energie, ecco sette strategie efficaci che possono aiutarti a superare la stanchezza e riguadagnare vitalità.</p>
<ol>
<li><strong>Riposo e sonno di qualità</strong>: La prima e più ovvia soluzione per superare la stanchezza è garantirsi un adeguato riposo e un sonno di qualità. Cerca di dormire almeno 7-8 ore ogni notte e crea una routine di sonno regolare. Assicurati di avere un ambiente di riposo confortevole, con una temperatura fresca e un&#8217;atmosfera tranquilla.</li>
<li><strong>Alimentazione sana ed equilibrata</strong>: Un&#8217;alimentazione sana ed equilibrata può fornire al tuo corpo l&#8217;energia di cui ha bisogno. Scegli cibi nutrienti e ricchi di vitamine e minerali, evitando cibi trasformati e ricchi di zuccheri raffinati. Assicurati di fare pasti regolari e di includere frutta, verdura, proteine magre e carboidrati complessi nella tua dieta.</li>
<li><strong>Attività fisica regolare</strong>: Potrebbe sembrare controintuitivo, ma l&#8217;attività fisica regolare può aiutarti a superare la stanchezza. L&#8217;esercizio fisico aumenta il flusso sanguigno e la produzione di endorfine, migliorando il tuo stato di energia e umore. Trova un&#8217;attività che ti piace e che puoi integrare nella tua routine quotidiana, come una passeggiata, una corsa o una sessione di yoga.</li>
<li><strong>Gestione dello stress</strong>: Lo stress cronico può contribuire alla sensazione di stanchezza. Impara tecniche di gestione dello stress, come la meditazione, la respirazione profonda o l&#8217;ascolto della musica rilassante. Trova anche attività che ti aiutano a rilassarti e a svagarti, come leggere un libro, fare un bagno caldo o praticare un hobby che ami.</li>
<li><strong>Limita la caffeina e gli zuccheri</strong>: La caffeina e gli zuccheri possono darti un improvviso aumento di energia, ma spesso portano a un calo ancora più brusco successivamente. Cerca di limitare l&#8217;assunzione di caffè, bevande energetiche e cibi ricchi di zuccheri raffinati. Invece, opta per bevande dissetanti come acqua, tè verde o tisane che possono fornire un effetto rinvigorente senza gli effetti negativi.</li>
<li><strong>Pianifica pause durante il giorno</strong>: Prenditi dei brevi momenti di pausa durante la giornata per ricaricarti. Anche solo qualche minuto di distrazione o di riposo può fare la differenza. Alzati dalla scrivania, fai qualche stiramento, prendi una boccata d&#8217;aria fresca o fai una breve camminata. Questi momenti di pausa ti aiuteranno a rigenerare energia e a mantenere una maggiore concentrazione.</li>
<li><strong>Mantieni un equilibrio nella tua vita</strong>: Infine, assicurati di mantenere un equilibrio nella tua vita. Trova il giusto bilanciamento tra lavoro, riposo e attività piacevoli. Dedica del tempo a te stesso e alle cose che ti fanno sentire bene. Focalizzati sulle attività che ti appassionano e che ti danno gioia, in modo da ridurre lo stress e incrementare il tuo livello di energia complessivo.</li>
</ol>
<p>Superare la stanchezza richiede un approccio olistico che coinvolge diverse sfere della tua vita. Seguendo queste strategie, potrai riguadagnare energia e affrontare la giornata con maggiore vitalità e benessere. Ricorda di ascoltare il tuo corpo e di prenderti cura di te stesso in modo equilibrato per mantenere una buona salute e una costante sensazione di energia positiva.</p>
<p><strong><em>Luna Riillo</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il modo di utilizzare il mouse ti dice quanto sei stressato</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/il-modo-di-utilizzare-il-mouse-ti-dice-quanto-sei-stressato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2023 06:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[Mouse]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[stress a lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo studio ha dato risultati interessanti per combattere lo stress sul luogo di lavoro Due ricercatrici svizzere sono arrivate ​​alla conclusione che il modo in cui le persone utilizzano il mouse del computer può essere un indicatore di stress, anche migliore e più accurato della frequenza cardiaca. È il risultato di uno studio in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-189412" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/04/computer-mouse-625152_1280.jpg" alt="" width="1280" height="960" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/04/computer-mouse-625152_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/04/computer-mouse-625152_1280-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/04/computer-mouse-625152_1280-1024x768.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/04/computer-mouse-625152_1280-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>Un nuovo studio ha dato risultati interessanti per combattere lo stress sul luogo di lavoro</h3>
<p><span id="more-189411"></span></p>
<p>Due ricercatrici svizzere sono arrivate ​​alla conclusione che il modo in cui le persone utilizzano il mouse del computer può essere un <strong>indicatore di stress</strong>, anche migliore e più accurato della frequenza cardiaca.</p>
<p>È il risultato di uno studio in cui i ricercatori del <em>Zurigo Federal Institute of Technology</em> (ETHZ) hanno osservato 90 partecipanti in laboratorio, durante lo svolgimento delle loro mansioni in ufficio (come la pianificazione o la registrazione e l&#8217;analisi dei dati). Hanno registrato il <strong>comportamento</strong><strong> dei partecipanti al mouse e alla tastiera</strong> misurando la loro frequenza cardiaca e la pressione sanguigna.</p>
<p>Sebbene ad alcuni partecipanti sia stato permesso di lavorare senza interruzioni, la metà del gruppo è stata interrotta dalle notizie che arrivavano da chat e gli è stato chiesto di partecipare a un colloquio di lavoro.</p>
<h4><strong>I risultati dello studio </strong></h4>
<p>Gli studiosi hanno dimostrato che <strong>le persone stressate digitano sui tasti e muovono il mouse in modo diverso dalle persone rilassate</strong>. &#8220;<em>Muovono il puntatore più spesso e in modo meno preciso e coprono distanze maggiori sullo schermo. Le persone rilassate, invece, prendono percorsi più brevi e diretti per raggiungere la loro destinazione e impiegano più tempo a farlo</em>&#8220;, afferma Mara Nägelin, autrice dello studio.</p>
<p>Inoltre, <strong>le persone che si sentono stressate in ufficio commettono più errori durante la digitazione</strong>. Scrivono a singhiozzo con molte brevi pause. Le persone rilassate invece fanno meno pause, ma più lunghe quando digitano su una tastiera.</p>
<p>Il legame tra lo stress e il comportamento della tastiera e del mouse può essere spiegato dalla cosiddetta “<strong>teoria del rumore neuromotorio</strong>”. La psicologa e coautrice dello studio Jasmine Kerr ha spiegato: &#8220;<em>L&#8217;aumento dei livelli di stress ha un impatto negativo sulla capacità del nostro cervello di elaborare le informazioni. Inoltre, influisce sulle nostre capacità motorie</em>&#8220;. I ricercatori affermano che individuare metodi affidabili per abbassare i livelli di stress e per rilevare una pressione maggiore sono urgenti, sottolineando che in Svizzera un dipendente su tre soffre per stress sul luogo di lavoro.</p>
<p><strong><em>Luna Riillo</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Meno stress e maggior memoria con le arachidi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/meno-stress-e-maggior-memoria-con-le-arachidi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2022 07:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[arachidi]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopriamo i benefici di questi legumi No, non abbiamo sbagliato titolo. Le arachidi in realtà non sono frutti, anche se spesso le definiamo “frutta secca”. Appartengono in realtà alla famiglia delle leguminose, come i fagioli. Sono comunemente note con diversi nomi: spagnolette (probabilmente dovuto al fatto che lo spagnolo Fernando de Oviedo fu il primo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 align="justify"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-136432" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/peanut-624601_1280.jpg" alt="arachidi" width="800" height="530" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/peanut-624601_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/peanut-624601_1280-300x199.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/peanut-624601_1280-768x509.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 align="justify">Scopriamo i benefici di questi legumi</h3>
<p><span id="more-136431"></span></p>
<p align="justify">No, non abbiamo sbagliato titolo.</p>
<p align="justify">Le arachidi in realtà non sono frutti, anche se spesso le definiamo “<em>frutta secca</em>”. Appartengono in realtà alla famiglia delle leguminose, come i fagioli.</p>
<p align="justify">Sono comunemente note con diversi nomi: <strong>spagnolette</strong> (probabilmente dovuto al fatto che lo spagnolo Fernando de Oviedo fu il primo a descrivere questa pianta nel 1520), <strong>noccioline</strong> americane, <strong>bagigi</strong> (in veneto), giapponesi, <strong>cecini</strong> o cacaoetti (da tlālcacahuatl che in lingua azteca significa letteralmente &#8216;cacao di terra&#8217;, da cui deriva direttamente lo spagnolo cacahuete).</p>
<p align="justify">La loro natura di leguminose spiega il <strong>sapore erbaceo</strong>, simile a quello dei legumi freschi, che caratterizza i semi di arachide crudi non ancora sottoposti al processo di tostatura.</p>
<h4 align="justify"><b>Abbassano i livelli di stress</b></h4>
<p align="justify">Il consumo di arachidi (circa 30 grammi al giorno, anche sotto forma di burro di arachidi, più comunemente utilizzato negli Stati Uniti) <strong>migliora il controllo dello stress e potenzia la memoria a breve termine</strong>. A suggerirlo sono i risultati di un <a href="https://www.clinicalnutritionjournal.com/article/S0261-5614(21)00437-4/fulltext" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuovo studio</a> condotto dai ricercatori della <strong>Facoltà di Farmacia e Scienze dell&#8217;Alimentazione dell&#8217;Università di Barcellona</strong>, in collaborazione con i colleghi dell&#8217;Hospital Clìnic e dell&#8217;August Pi i Sunyer Biomedical Research Institut (IDIBAP) su un campione composto da giovani adulti in buona salute.</p>
<p align="justify">Questo grazie alla presenza di polifenoli, acidi grassi a catena corta e acidi grassi saturi a catena molto lunga presenti nelle noccioline.</p>
<p align="justify">La ricercatrice che ha condotto lo studio ha dichiarato: &#8220;<em>Speriamo di ampliare la ricerca sugli effetti del consumo di prodotti a base di arachide e dei composti bioattivi sul microbiota attraverso analisi di composizione microbica, microbioma, lipidomica e trascrittomica. L&#8217;obiettivo è quello di individuare i meccanismi coinvolti nell&#8217;asse intestino-cervello dopo il consumo di noccioline</em>&#8220;.</p>
<p align="justify">Il presente articolo è il frutto di una ricerca e di una elaborazione di notizie presenti sul web e sulla carta stampata. Si invitano i lettori ad eseguire un’attenta verifica e a rivolgersi sempre ad un medico specialista.</p>
<p align="justify"><em><strong>D.T.</strong></em></p>
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		<title>Sentirsi più giovani fa vivere più a lungo?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/sentirsi-piu-giovani-fa-vivere-piu-a-lungo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 May 2021 11:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[anzianità]]></category>
		<category><![CDATA[sentirsi più giovani]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[vivere più a lungo]]></category>
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					<description><![CDATA[La risposta in un nuovo studio pubblicato su Psychology and Aging Un gruppo di ricercatori tedeschi sostiene che le persone che si sentono più giovani della loro età biologica potrebbero beneficiare di questa condizione in vari aspetti, uno di questi è quello di vivere una vita più sana e più lunga. Lo studio pubblicato su Psychology [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-103864" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/woman-3972560_1280-e1622192910771.jpg" alt="sentirsi più giovani" width="800" height="533" /></h3>
<h3>La risposta in un nuovo studio pubblicato su Psychology and Aging</h3>
<p><span id="more-103863"></span></p>
<p>Un gruppo di ricercatori tedeschi sostiene che <strong>le persone che si sentono più giovani della loro età biologica potrebbero beneficiare di questa condizione in vari aspetti</strong>, uno di questi è quello di vivere una vita più sana e più lunga.</p>
<p>Lo <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33939449/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio </a>pubblicato su <em>Psychology and Aging</em>, ha esaminato oltre 5.000 adulti e anziani di mezza età – la media era di 64 anni – e ha scoperto che <strong>sentirsi più giovani sembra creare un campo di forza protettivo contro lo stress.</strong></p>
<blockquote><p>&#8220;In generale, sappiamo che la salute funzionale diminuisce con l&#8217;avanzare dell&#8217;età, ma sappiamo anche che queste traiettorie di salute funzionale legate all&#8217;età sono notevolmente varie. Di conseguenza, alcuni individui entrano nella vecchiaia e nella senilità con risorse sanitarie abbastanza buone e intatte, mentre altri sperimentano un marcato declino della salute funzionale, che potrebbe persino comportare la necessità di cure a lungo termine&#8221;, ha detto l&#8217;autore principale dello studio Markus Wettstein, secondo un<a href="https://www.apa.org/news/press/releases/2021/05/feeling-younger-protects-health" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> comunicato stampa</a>.</p></blockquote>
<p>Da un lato, la riduzione dello stress dovuta a un&#8217;auto-percezione giovanile può tradursi in benefici fisici tangibili, incluso <strong>l&#8217;eliminazione della minaccia di infiammazione sistemica</strong> – avere un senso di sé giovanile può anche modellare il comportamento in modi positivi che aiutano a mantenere intatto il benessere fisico e mentale.</p>
<p>Dall&#8217;altro lato, la percezione di essere più giovani potrebbe anche essere una forza motivante dietro l&#8217;<strong>auto-miglioramento</strong>, dando alle persone una maggiore fiducia &#8220;che migliora la salute&#8221; nella loro capacità di realizzare le cose con successo ed efficacemente.</p>
<h4>Tutto ciò suggerisce che gli interventi progettati per aiutare gli anziani a sentirsi più giovani di quanto sono potrebbero aiutarli a rimanere più sani e vivere più a lungo.</h4>
<p>Tuttavia, Wettstein e il suo team hanno avvertito che i potenziali benefici per la salute delle percezioni giovanili potrebbero svanire se il divario tra quanto ci si sente giovani e quanti anni si hanno davvero diventa effettivamente troppo grande.</p>
<p>Sono necessarie ulteriori ricerche per determinare quale grado di ottimismo rispetto al primo invecchiamento e quale età soggettiva sono più vantaggiosi per la salute, la longevità e il benessere.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Perché le orche stanno speronando le barche?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/perche-le-orche-stanno-speronando-le-barche/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 06:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[aggressività]]></category>
		<category><![CDATA[attacco alle barche]]></category>
		<category><![CDATA[orche]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Lungo le coste portoghesi e spagnole, le orche stanno speronando le barche, confondendo gli scienziati con questo comportamento L&#8217;incidenza di orche che si scontrano con le barche lungo le coste portoghesi e spagnole ha lasciato i marinai terrorizzati e gli scienziati confusi. Negli ultimi due mesi, sono stati segnalati diversi episodi di orche che si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-68394" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-scaled.jpg" alt="orche" width="2000" height="1269" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-scaled.jpg 2000w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-300x190.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-1024x650.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-768x487.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-1536x974.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-2048x1299.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></h3>
<h3>Lungo le coste portoghesi e spagnole, le orche stanno speronando le barche, confondendo gli scienziati con questo comportamento</h3>
<p><span id="more-68393"></span></p>
<p>L&#8217;incidenza di orche che si scontrano con le barche lungo le coste portoghesi e spagnole ha lasciato i marinai terrorizzati e gli scienziati confusi.</p>
<p>Negli ultimi due mesi, <strong>sono stati segnalati diversi episodi di orche che si sono scontrate con le barche</strong>: due barche hanno perso parte dei loro timoni, molte altre barche hanno riportato danni ingenti e almeno un membro dell&#8217;equipaggio è stato ferito.</p>
<h4>I servizi di guardia costiera spagnola e portoghese hanno ricevuto parecchie chiamate di soccorso legate alle orche.</h4>
<p>Gli scienziati stanno cercando di capire perché stia accadendo questo fenomeno, alcuni si chiedono se non sia anche lo stress a giocare un ruolo in questo loro nuovo comportamento così violento.</p>
<p>Secondo <a href="https://www.theguardian.com/environment/2020/sep/13/killer-whales-launch-orchestrated-attacks-on-sailing-boats"><em>The Guardian</em></a>, l&#8217;ultimo attacco è stato quello a una barca di 36 piedi diretta verso il Regno Unito: <strong>un&#8217;orca ha speronato la nave 15 volte, facendogli perdere la possibilità di usare il timone e navigare</strong> – la barca è stata costretta ad attraccare per le riparazioni.</p>
<h4>Ma ci sono stati vari attacchi, tutti generati secondo la stessa dinamica: la furia delle orche.</h4>
<p>A causa dell&#8217;aumento del numero di questi incidenti, le autorità marittime spagnole hanno avvertito i marinai di stare alla larga dalle regioni in cui ci sono più avvistamenti e incidenti. Ma <strong>i marinai hanno spiegato che questa precauzione potrebbe non bastare</strong>: secondo alcuni di loro, infatti, ci sarebbero inseguimenti da parte di orche anche se si evitano le regioni colpite.</p>
<p>Questo <strong>comportamento</strong> ha sconcertato molti scienziati, la maggior parte dei quali lo hanno definito<strong> insolito e preoccupante</strong>.</p>
<h4>Le orche sono tra i mammiferi più intelligenti della Terra.</h4>
<p>Sono anche le specie più grandi della famiglia dei delfini. Gli scienziati che studiano questi animali dicono che <strong>è normale che le orche seguano le barche, ma non è nella loro natura essere violente</strong>.</p>
<p>Sebbene gli scienziati ritengano che sia troppo presto per trarre conclusioni, alcuni ritengono che <strong>questo comportamento potrebbe essere causato, appunto, dallo stress, aggravato dalla cospicua presenza di barche</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Una piantina per calmarsi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/una-piantina-per-calmarsi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2020 17:42:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[pianta]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione]]></category>
		<category><![CDATA[scrivania]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno studio dice che mettere una piantina sulla propria scrivania riduce significativamente l&#8217;ansia Secondo un nuovo studio&#160;pubblicato dalla rivista HortTechnology e condotto presso l&#8217;Università di Hyogo ad Awaji, in Giappone, la semplice vista di una pianta da interno può ridurre lo stress sul lavoro. Come hanno spiegato gli autori, anche se sono stati condotti numerosi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38966" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_macbook-926425_1280.jpg" alt="" width="799" height="486" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_macbook-926425_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_macbook-926425_1280-300x182.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_macbook-926425_1280-768x467.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<h2>Uno studio dice che mettere una piantina sulla propria scrivania riduce significativamente l&#8217;ansia</h2>
<p>  <span id="more-38967"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Secondo un nuovo <a href="https://journals.ashs.org/horttech/view/journals/horttech/aop/article-10.21273-HORTTECH04427-19/article-10.21273-HORTTECH04427-19.xml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>&nbsp;pubblicato dalla rivista <strong>HortTechnology</strong> e condotto presso l&#8217;<strong>Università di Hyogo ad Awaji,</strong> in Giappone, la semplice vista di una pianta da interno può ridurre lo stress sul lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Come hanno spiegato gli autori, anche se sono stati condotti numerosi studi sugli effetti psicologici e fisiologici delle piante d&#8217;appartamento, la maggior parte di questi è stata condotto in laboratorio: loro invece hanno deciso di verificare e fornire risultati sui benefici generati dalle piante in un vero e proprio ufficio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il team, infatti, ha testato i superpoteri delle piante su 63 impiegati di un&#8217;azienda elettrica in Giappone. Ci sono state due fasi della ricerca, durante le quali i ricercatori hanno monitorato lo stress psicologico dei partecipanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella prima fase, i partecipanti si sono presi cura di una piccola pianta che hanno scelto tra sei diverse opzioni (piante ad aria, bonsai, cactus San Pedro, piante con normale fogliame, <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Kokedama" target="_blank" rel="noopener noreferrer">kokedama</a>, o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Echeveria" target="_blank" rel="noopener noreferrer">echeveria</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella seconda fase, le piante sono state posizionate sulle scrivanie degli impiegati in modo che potessero sempre vederle, in quello che è stato chiamato un «coinvolgimento passivo»: quando i lavoratori si sono sentiti affaticati dal lavoro, gli è stato chiesto di fare una pausa di tre minuti e guardare le loro piante – questo sguardo è stato rubricato come un «coinvolgimento attivo» che i lavoratori potevano fare rapidamente e facilmente alle loro scrivanie.</p>
<p style="text-align: justify;">Indipendentemente dall&#8217;età del lavoratore o dal tipo di pianta che ha scelto, gli effetti calmanti misurati durante lo studio hanno mostrato che «l&#8217;ansia è diminuita in modo significativo» da prima della presenza delle piante a dopo, sia nel coinvolgimento attivo che in quello passivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente sono necessarie ulteriori ricerche per vagliare i metodi di riduzione dell&#8217;ansia basati sulle piante, ma un po&#8217; di verde sulla scrivania è una soluzione contro lo stress giornaliero davvero a portata di tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Ecco perché bisognerebbe dormire almeno 6 ore a notte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2019 19:20:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[antiipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[diabete di tipo 2]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
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		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[malattie cardiache]]></category>
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		<category><![CDATA[Sonnno]]></category>
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					<description><![CDATA[I ricercatori hanno svelato che una buona igiene del sonno, determinata da un numero di ore normale di riposo, può aiutare le persone che soffrono di varie patologie Lo sappiamo che dormire bene dà al nostro corpo molti vantaggi, ma non è solo questo il punto. Secondo una nuova ricerca,&#160;recentemente pubblicata sul Journal of American [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38527" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene.jpg" alt="" width="808" height="418" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene.jpg 808w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene-300x155.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene-768x397.jpg 768w" sizes="(max-width: 808px) 100vw, 808px" /></p>
<p>I ricercatori hanno svelato che una buona igiene del sonno, determinata da un numero di ore normale di riposo, può aiutare le persone che soffrono di varie patologie</p>
<p>  <span id="more-38528"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Lo sappiamo che dormire bene dà al nostro corpo molti vantaggi, ma non è solo questo il punto. Secondo una nuova <a href="https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/JAHA.119.013043" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricerca</a>,&nbsp;recentemente pubblicata sul <em>Journal of American Heart Association</em>, il sonno normale può proteggere da una morte precoce le persone che hanno determinate problematiche.</p>
<p style="text-align: justify;">A quanto pare, infatti le persone che soffrono dei seguenti disturbi potrebbero beneficiare in maniere davvero incredibili del semplice dormire a sufficienza. Si tratta degli adulti con: <br />• Elevata pressione sanguigna<br />• Diabete di tipo 2<br />• Malattie cardiache<br />• Ictus<br />che, a quanto dice la ricerca, potrebbero essere ad alto rischio di cancro e morte precoce, quando la loro igiene del sonno è alterata da un totale di meno sei ore al giorno di riposo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per lo studio, sono stati esaminati i dati di oltre 1.600 uomini e donne di età compresa tra i 20 ed i 74 anni. I soggetti sono stati divisi in due gruppi, da una parte quelli affetti da ipertensione arteriosa allo stadio 2 o diabete di tipo 2 e dall&#8217;altra quelli con malattie cardiache o ictus. I partecipanti sono stati studiati in un centro per il sonno (dal 1991 al 1998) e i ricercatori hanno monitorato le loro cause di morte fino alla fine del 2016.<br />Hanno trovato che:<br />• le persone che avevano la pressione alta o il diabete e dormivano meno di 6 ore avevano il doppio del rischio di morire per malattie cardiache o ictus.<br />• le persone che avevano malattie cardiache o ictus e dormivano meno di 6 ore avevano un rischio tre volte maggiore di morire di cancro.<br />• l&#8217;aumento del rischio di morte precoce per le persone con ipertensione o diabete era trascurabile, se dormivano per più di 6 ore.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, è davvero il caso di imparare a riposare per bene – che, poi, oltretutto è una cosa che piace e fa bene a tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>La pressione scolastica dei genitori può minare la salute mentale dei bambini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2019 19:48:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze naturali]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo studio mostra che i bambini che vengono spinti verso rendimenti (troppo) alti sono a maggior rischio di problemi mentali indotti da stress e depressione Un genitore che spinge un bambino a raggiungere buoni voti a scuola è generalmente visto come un buon genitore, visto che cerca di indurre risultati positivi e vincenti nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38488" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pressione_scolastica_bimbi.jpg" alt="" width="799" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pressione_scolastica_bimbi.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pressione_scolastica_bimbi-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pressione_scolastica_bimbi-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Un nuovo studio mostra che i bambini che vengono spinti verso rendimenti (troppo) alti sono a maggior rischio di problemi mentali indotti da stress e depressione</p>
<p>  <span id="more-38489"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Un genitore che spinge un bambino a raggiungere buoni voti a scuola è generalmente visto come un buon genitore, visto che cerca di indurre risultati positivi e vincenti nella vita del proprio figlio. Ma questo vale fino a un certo punto. Quando un bambino subisce una pressione troppo grande per distinguersi in ambito scolastico e mantenere buone prestazioni in una scuola di alto livello, può avere delle ripercussioni in ambito emotivo e fisico.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno <a href="https://www.nap.edu/catalog/25466/vibrant-and-healthy-kids-aligning-science-practice-and-policy-to" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>, pubblicato di recente sulla rivista <em>The National Academies of Sciences, Engineering and Medicine</em>, ha scoperto che i bambini che vengono inseriti nelle scuole ad alto rendimento, per esempio, sono un gruppo a rischio alla pari dei «bambini che vivono in condizioni di povertà e di affido, degli immigrati recenti e delle persone con genitori che stanno in carcere».&nbsp;Un risultato davvero d&#8217;impatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando si vedono dei bambini benestanti e privilegiati, infatti, non si pensa mai che possano avere gli stessi problemi di un gruppo demografico come quello dei bambini svantaggiati da condizioni di provenienza difficili, eppure i ricercatori hanno scoperto che le due tipologie mostrano segni simili di stress, ansia, depressione e rispondono alle situazioni negli stessi modi dannosi – delinquenza, abuso di sostanze, ecc.</p>
<p style="text-align: justify;">I bambini devono essere bambini, oltre ai doveri hanno il diritto di avere momenti di svago, tempo libero, spazi di vita non programmati in cui annoiarsi e scoprire quali sono le loro vere passioni. Oltre allo studio e ai dispositivi tecnologici, le personalità in crescita hanno bisogno di natura, giochi all&#8217;aperto, contatti con gli altri.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Pesci robot contro gli invasori</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/pesci-robot-contro-gli-invasori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Oct 2019 00:19:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[biomimetica]]></category>
		<category><![CDATA[gambusia]]></category>
		<category><![CDATA[pesci]]></category>
		<category><![CDATA[pesci robot]]></category>
		<category><![CDATA[predatori]]></category>
		<category><![CDATA[riproduzione]]></category>
		<category><![CDATA[robot]]></category>
		<category><![CDATA[specie invasive]]></category>
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					<description><![CDATA[Per controllare le specie invasive che creano danni nell&#8217;ambiente marino, arriva la proposta di far agire dei pesci robotici Un team interdisciplinare della New York University (NYU) e della University of Western Australia sta utilizzando pesci robotizzati per frenare gli effetti dannosi delle specie invasive: quello che questi robot marini fanno è spaventare gli invasori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38456" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pesci_robotici.jpg" alt="" width="799" height="399" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pesci_robotici.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pesci_robotici-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pesci_robotici-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Per controllare le specie invasive che creano danni nell&#8217;ambiente marino, arriva la proposta di far agire dei pesci robotici</p>
<p>  <span id="more-38457"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Un <em>team</em> interdisciplinare della <em>New York University</em> (<a href="https://www.nyu.edu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">NYU</a>) e della <em><a href="https://www.uwa.edu.au/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">University of Western Australia</a> </em>sta utilizzando pesci robotizzati per frenare gli effetti dannosi delle specie invasive: quello che questi robot marini fanno è spaventare gli invasori abbastanza da farli riprodurre di meno.</p>
<p style="text-align: justify;">Per lo studio, la specie invasiva messa al centro è stata il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gambusia_affinis" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pesce gambusia</a>, visto che l&#8217;enorme impatto ambientale che questi esemplari hanno scatenato ha portato l&#8217;Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (<a href="https://www.iucn.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">IUCN</a>) a elencarli tra le 100 specie esotiche invasive più dannose al mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le gambusie, infatti, quando arrivano nei nuovi ambienti non combattono più con i loro predatori primari, i persici trota, e grazie a questo le loro popolazioni crescono e prosperano. Inoltre, le gambusie presentano un&#8217;alta variabilità genetica, che gli consente di acclimatarsi e adattarsi rapidamente. Per questo esse tendono a diffondersi in modo esponenziale nei nuovi ambienti, spesso sostituendo la fauna locale dopo averla battuta nelle competizioni per lo stesso cibo o dopo averla addirittura cacciata e resa propria preda.</p>
<p style="text-align: justify;">Per capire come affrontare questa sfida, il ricercatore capo Maurizio Porfiri della NYU, insieme a un <em>team</em> di collaboratori, ha condotto esperimenti di biomimetica in laboratorio, utilizzando pesci robotici d&#8217;ispirazione biologica. I pesci robot agiscono come predatori, imitando i persici trota, per provocare stress nelle gambusie e fargli esaurire le riserve di energia, in modo da rallentare i loro tassi di riproduzione.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Si possono prescrivere piante per il benessere psichico?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/si-possono-prescrivere-piante-per-il-benessere-psichico/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2019 20:05:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benessere mentale]]></category>
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		<category><![CDATA[disturbi dell'umore]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo alcuni medici avrebbe senso prescrivere piante d&#8217;appartamento per l&#8217;ansia, la depressione e la solitudine Mettere le piante dentro casa serve a molte cose. Oltre ad arredare con allegria, l&#8217;appartamento, le nostre amiche verdi aumentano i livelli di ossigeno, aiutano ad evitare alcune malattie e a tenere lontani certi insetti, purificano l&#8217;aria, accelerano la nostra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-57525" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/pots-716579_1280.jpg" alt="piante" width="800" height="430" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/pots-716579_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/pots-716579_1280-300x161.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/pots-716579_1280-768x413.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38312" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Piante_della_felicit%C3%A0_CUT.jpg" alt="" width="814" height="413" /></p>
<h3>Secondo alcuni medici avrebbe senso prescrivere piante d&#8217;appartamento per l&#8217;ansia, la depressione e la solitudine</h3>
<p><span id="more-38313"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Mettere le piante dentro casa serve a molte cose. Oltre ad arredare con allegria, l&#8217;appartamento, le nostre amiche verdi aumentano i livelli di ossigeno, aiutano ad evitare alcune malattie e a tenere lontani certi insetti, purificano l&#8217;aria, accelerano la nostra creatività e alleviano lo stress – solo per dirne alcune.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo un <a href="https://news.ok.ubc.ca/2017/11/02/science-confirms-you-should-stop-and-smell-the-roses/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a> di pochi anni fa, inoltre, <strong>le piante servono anche alla nostra felicità</strong>: solo guardandole, secondo gli scienziati, favoriscono il miglioramento del nostro stato emotivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Non dovrebbe sorprendere, quindi, che tra la comunità medica stia prendendo piede <strong>l&#8217;idea di «prescrivere» le piante ad alcuni specifici pazienti.</strong> Secondo un <a href="https://metro.co.uk/2019/08/25/plants-now-prescribed-help-people-anxiety-depression-10629279/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">articolo</a> uscito online su «Metro», infatti, ai pazienti con disturbi legati all&#8217;umore vengono date erbe, verdure e piante in vaso di cui occuparsi. Dopo un po&#8217;, le devono riportare all&#8217;ufficio medico e da lì vengono trasferite in un giardino comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Il piano di prescrizione delle piante è stato lanciato dalla <em><a href="https://www.boundarymedicalpractice.co.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cornbrook Medical Practice</a> </em>del centro di Hulme, un posto in cui i pazienti non hanno molto accesso allo spazio verde a disposizione. In questo modo ovviano alla mancanza, occupandosi di piante che, poi, andranno a costituire un giardino.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Una maniera per promuovere il coinvolgimento della comunità nel migliorare il benessere in città</strong>.</h4>
<p>I pazienti, quindi, non solo ottengono i benefici derivanti dall&#8217;avere piante in casa di cui occuparsi, ma creano anche una congiunzione con gli spazi verdi della città che offrono il benessere di un giardino, unito alle connessioni sociali.</p>
<p>Un esperimento simile è stato recentemente promosso in un campus universitario, in Florida, per aiutare gli studenti a far fronte allo stress quotidiano, come raccontato <a href="https://www.ecoseven.net/benessere/farmacy-il-giardinaggio-che-fa-miracoli-per-l-umore.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> da Ecoseven.</p>
<p style="text-align: justify;">
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