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	<title>stress &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 12:25:38 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Cani e gatti riducono lo stress? Ecco i dati scientifici (e cosa è solo marketing)</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/cani-e-gatti-riducono-lo-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:36:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Animali]]></category>
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					<description><![CDATA[di Redazione Ecoseven – 08/07/2026 Cani e gatti come anti-stress? L&#8217;idea che accarezzare un cane o un gatto sciolga lo stress è tra le più diffuse e rassicuranti che conosciamo. Ed è in buona parte vera: l&#8217;interazione con un animale da compagnia aumenta le emozioni positive e ne riduce di negative, con effetti fisiologici misurabili come il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di <a href="https://www.ecoseven.net/author/redazione-ecoseven/" target="_blank" rel="noopener">Redazione Ecosev</a><a href="https://www.ecoseven.net/author/redazione-ecoseven/" target="_blank" rel="noopener">en</a> – 08/07/2026</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-320626 size-full" title="cani e gatti riducono lo stress cosa dice la scienza studio 2026" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/07/Cani-e-gatti-antistress.webp" alt="Cani e gatti anti stress" width="1236" height="824" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/07/Cani-e-gatti-antistress.webp 1236w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/07/Cani-e-gatti-antistress-300x200.webp 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/07/Cani-e-gatti-antistress-1024x683.webp 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/07/Cani-e-gatti-antistress-768x512.webp 768w" sizes="(max-width: 1236px) 100vw, 1236px" /></p>
<p><strong>Cani e gatti come anti-stress? L&#8217;idea che accarezzare un cane o un gatto sciolga lo stress è tra le più diffuse e rassicuranti che conosciamo. Ed è in buona parte vera: l&#8217;interazione con un animale da compagnia aumenta le emozioni positive e ne riduce di negative, con effetti fisiologici misurabili come il calo del cortisolo. Ma uno <a href="https://www.frontiersin.org/journals/psychology/articles/10.3389/fpsyg.2026.1768288/full" target="_blank" rel="noopener">studio pubblicato su Frontiers in Psychology nel giugno 2026</a>, condotto seguendo 188 proprietari nella loro vita quotidiana, ridimensiona la parte più &#8220;pucciosa&#8221; del mito: nei momenti di stress acuto, l&#8217;animale non fa da scudo emotivo — e con i gatti, in certi casi, può persino peggiorare la sensazione negativa. La differenza non è tra &#8220;fa bene&#8221; e &#8220;fa male&#8221;, ma tra due cose che il racconto virale confonde di continuo: l&#8217;effetto immediato di una coccola e l&#8217;idea che convivere con un animale sia un antistress strutturale.</strong></p>
<h2>Cani e gatti riducono davvero lo stress? Cosa dimostrano gli studi</h2>
<p>La risposta breve è: sì, ma su un piano preciso e limitato. L&#8217;evidenza più solida riguarda l&#8217;<strong>effetto acuto</strong>, cioè cosa succede nei minuti in cui si interagisce con l&#8217;animale.</p>
<p>Uno studio della <a href="https://wsu.edu/" target="_blank" rel="noopener">Washington State University</a> guidato dalla professoressa <a href="https://www.human-animal-interaction.org/podcast/patricia-pendry/" target="_blank" rel="noopener">Patricia Pendry</a>, condotto su 249 studenti universitari, ha mostrato che bastano dieci minuti di interazione con cani e gatti per ridurre in modo significativo i livelli di cortisolo, l&#8217;ormone dello stress. Il meccanismo biochimico più accreditato passa dall&#8217;ossitocina: la revisione di <a href="https://iahaio.org/iahaio-distinguished-scholar-award/beetz/" target="_blank" rel="noopener">Andrea Beetz</a> e colleghi (2012) ha documentato che l&#8217;interazione con gli animali produce aumenti misurabili di ossitocina e riduzioni di cortisolo. Su bambini e adolescenti, una meta-analisi del 2025 pubblicata su Social Science &amp; Medicine ha rilevato che gli interventi assistiti con il cane di durata superiore ai 15 minuti riducono il cortisolo.</p>
<p>Fin qui la scienza conferma il senso comune. Il problema nasce quando questo effetto &#8220;nel momento&#8221; viene trasformato in una promessa più grande.</p>
<h2>Perché &#8220;avere un animale&#8221; non equivale a &#8220;essere meno stressati&#8221;</h2>
<p>Qui sta lo scarto che quasi nessun articolo divulgativo mette a fuoco. Un conto è l&#8217;effetto di una singola interazione; un altro è chiedersi se <strong>possedere</strong> un animale renda una persona strutturalmente meno stressata o più felice nel lungo periodo. Su questo secondo piano l&#8217;evidenza è molto meno netta.</p>
<p>Una revisione sistematica di riferimento ha analizzato 41 studi sul rapporto tra possesso di animali e salute mentale, trovando un quadro frammentato: 17 studi con impatto positivo, 5 negativo, 13 con nessun impatto e 19 con effetto misto. Altre revisioni concludono che non esiste evidenza consistente che il possesso di un animale sia di per sé un contributo positivo alla salute mentale, con risultati che variano tra positivi, negativi, misti e trascurabili.</p>
<p>Due fattori spiegano questa apparente contraddizione:</p>
<ul>
<li><strong>Conta il legame, non il possesso.</strong> Gran parte della ricerca misura il semplice &#8220;avere un animale&#8221;, non la qualità della relazione. È l&#8217;attaccamento — quanto quel legame è significativo — a correlare con gli esiti migliori, non il fatto di possedere un animale in sé.</li>
<li><strong>Un animale è anche una fonte di stress.</strong> Gli stessi proprietari riportano tra gli effetti negativi i costi economici, le responsabilità quotidiane e il lutto per la morte dell&#8217;animale. Il bilancio emotivo non è mai a senso unico.</li>
</ul>
<h2>Lo studio che smonta il mito dello &#8220;scudo antistress&#8221;</h2>
<p>La ricerca più interessante e recente è anche quella che ridimensiona tutto. Un gruppo dell<a href="https://www.ou.nl/home" target="_blank" rel="noopener">&#8216;Open University</a> dei Paesi Bassi e dell&#8217;<a href="https://www.unibas.ch/de.html" target="_blank" rel="noopener">Università di Basilea</a> (Peeters, Jacobs, Hediger, Eshuis e Janssens) ha pubblicato su Frontiers in Psychology, nel giugno 2026, uno studio che non ha rinchiuso i partecipanti in laboratorio, ma li ha seguiti nella vita reale.</p>
<p>Con la valutazione momentanea ecologica (EMA), 188 proprietari di cani e gatti hanno riportato affettività, stress e interazioni con il proprio animale in momenti casuali, fino a dieci volte al giorno per cinque giorni consecutivi, per un totale di quasi 8.000 rilevazioni istantanee. I risultati:</p>
<ul>
<li><strong>Il &#8220;pet-effect&#8221; nel momento è reale:</strong> interagire con l&#8217;animale è associato a più affettività positiva e meno negativa, indipendentemente dalla specie.</li>
<li><strong>Ma non c&#8217;è effetto stress-buffering:</strong> l&#8217;interazione con l&#8217;animale non attenua l&#8217;impatto emotivo degli eventi stressanti. L&#8217;animale non funziona come uno &#8220;scudo&#8221; contro le mazzate della giornata.</li>
<li><strong>Un dato contro-intuitivo sui gatti:</strong> nei momenti di stress legato a un evento, interagire con il gatto tendeva ad amplificare, non a ridurre, il legame tra stress e emozioni negative. Gli autori stessi invitano alla cautela: è un effetto di piccola entità, da confermare con altre ricerche.</li>
</ul>
<p>Un elemento di trasparenza da tenere presente: lo studio è stato finanziato da Nestlé Purina PetCare, che secondo la dichiarazione degli autori non ha avuto alcun ruolo nel disegno, nell&#8217;analisi o nell&#8217;interpretazione. Il fatto che una ricerca finanziata dall&#8217;industria del pet food arrivi comunque a ridimensionare il mito dell&#8217;animale-antistress rende i risultati, semmai, più notevoli.</p>
<h2>Cosa significa concretamente per chi vive con un animale</h2>
<p>Il quadro non toglie nulla al valore di <a href="https://www.ecoseven.net/ambiente/colpo-di-calore-nel-cane-segnali/" target="_blank" rel="noopener">cani</a> e <a href="https://www.ecoseven.net/ambiente/colpo-di-calore-nel-gatto/" target="_blank" rel="noopener">gatti</a>, ma aiuta a coltivare aspettative realistiche:</p>
<ul>
<li><strong>Nel relax, la coccola funziona:</strong> i momenti tranquilli passati con l&#8217;animale aumentano davvero le emozioni positive. È un beneficio reale, da cercare.</li>
<li><strong>Nei momenti di crisi acuta, non aspettarti uno scudo:</strong> affogare l&#8217;ansia di una brutta giornata nel pelo del gatto può non aiutare, e in qualche caso peggiorare. Meglio affiancare all&#8217;animale altre strategie (movimento, contatto sociale umano, respirazione).</li>
<li><strong>Se stai valutando di prendere un animale per &#8220;combattere lo stress&#8221;:</strong> ricorda che il beneficio dipende dalla qualità del legame e dalla compatibilità con la tua vita, non dal possesso in sé. Un animale porta gioia ma <a href="https://www.ecoseven.net/ambiente/prendere-in-braccio-un-cane/" target="_blank" rel="noopener">anche responsabilità</a>, costi e impegno.</li>
</ul>
<h2>FAQ – Domande frequenti</h2>
<h3>Accarezzare un cane o un gatto riduce davvero lo stress?</h3>
<p>Sì, nel breve termine. Studi come quello della Washington State University mostrano che dieci minuti di interazione con cani e gatti riducono i livelli di cortisolo, l&#8217;ormone dello stress, e aumentano le emozioni positive. È un effetto immediato e misurabile, legato al momento dell&#8217;interazione.</p>
<h3>Avere un animale domestico rende meno stressati nel lungo periodo?</h3>
<p>Non è dimostrato in modo chiaro. Le revisioni sistematiche sul rapporto tra possesso di animali e salute mentale danno risultati misti: alcuni studi trovano benefici, altri nessun effetto, altri persino effetti negativi. Conta più la qualità del legame con l&#8217;animale che il semplice fatto di possederlo.</p>
<h3>È vero che coccolare il gatto quando si è stressati può peggiorare l&#8217;umore?</h3>
<p>Uno studio pubblicato su Frontiers in Psychology nel 2026 ha rilevato che, nei momenti di stress legato a un evento, interagire con il gatto tendeva ad amplificare le emozioni negative anziché ridurle. Gli autori sottolineano però che si tratta di un effetto piccolo, da confermare con ulteriori ricerche.</p>
<h3>Cani e gatti hanno lo stesso effetto sullo stress?</h3>
<p>Sul beneficio generale nel momento dell&#8217;interazione, lo studio del 2026 non ha trovato differenze tra le due specie: entrambi aumentano le emozioni positive. La differenza emerge solo nella risposta allo stress acuto, dove i gatti mostravano il pattern amplificante descritto sopra.</p>
<h3>La pet therapy funziona contro ansia e depressione?</h3>
<p>Gli interventi assistiti con animali mostrano benefici in contesti specifici, come la riduzione del cortisolo nei giovani o il supporto emotivo in situazioni di crisi. Restano però interventi mirati e strutturati, diversi dal semplice possesso di un animale, e l&#8217;evidenza complessiva sulla salute mentale rimane eterogenea.</p>
<h2>In breve</h2>
<p>Gli animali riducono lo stress, ma su un piano preciso: l&#8217;interazione ravvicinata, nel momento, aumenta le emozioni positive e abbassa il cortisolo. Ciò che la scienza non conferma è l&#8217;idea più diffusa, cioè che convivere con un animale sia un antistress strutturale o uno &#8220;scudo&#8221; nei momenti di crisi. Uno studio del 2026 su 188 proprietari, con quasi 8.000 rilevazioni nella vita reale, non ha trovato alcun effetto tampone contro lo stress, e ha anzi rilevato che con i gatti, in situazioni di stress acuto, l&#8217;interazione poteva amplificare le emozioni negative. Il beneficio reale dipende dalla qualità del legame, non dal semplice possesso.</p>
<hr />
<p><em>ATTENZIONE: Questo articolo ha finalità puramente informative e divulgative e non sostituisce il parere di un medico, di uno psicologo o di un professionista della salute mentale. Se stai attraversando una condizione di stress, ansia o disagio psicologico, rivolgiti a un professionista qualificato. Le informazioni riportate sintetizzano risultati scientifici che, trattandosi in prevalenza di studi trasversali, non permettono di stabilire rapporti di causa-effetto. Fonti principali: Peeters et al., &#8220;Human-animal interaction: understanding the role of dog and cat interactions in emotional wellbeing&#8221;, Frontiers in Psychology, giugno 2026 (studio finanziato da Nestlé Purina PetCare, senza ruolo del finanziatore secondo dichiarazione degli autori); studio Patricia Pendry, Washington State University, su interazione e cortisolo; Beetz et al., 2012, sul ruolo dell&#8217;ossitocina; meta-analisi su interventi assistiti con cani e cortisolo nei giovani (Social Science &amp; Medicine, 2025); revisioni sistematiche su possesso di animali e salute mentale. Verifica delle fonti effettuata sui testi primari.</em></p>
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		<title>Giornata storta? La musica è un alleato che ti aiuta</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/la-musica-e-un-alleato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 19:09:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
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		<category><![CDATA[benefici della musica]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando la giornata è storta la musica è un alleato fedele. Ci sono giorni in cui tutto sembra pesare di più. La stanchezza che non passa, le notizie che si accavallano, una tensione di fondo che facciamo fatica a nominare. In momenti così cerchiamo sollievo dove capita, e spesso ci dimentichiamo di uno strumento che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-319973 size-full" title="la musica è un alleato di una persona con le cuffie che ascolta musica a occhi chiusi, in un momento di relax e benessere" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/La-musica-e-un-alleato.webp" alt="La musica è un alleato" width="1535" height="1024" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/La-musica-e-un-alleato.webp 1535w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/La-musica-e-un-alleato-300x200.webp 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/La-musica-e-un-alleato-1024x683.webp 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/La-musica-e-un-alleato-768x512.webp 768w" sizes="(max-width: 1535px) 100vw, 1535px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Quando la giornata è storta la musica è un alleato fedele. Ci </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="3">sono giorni in cui tutto sembra pesare </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="42">di più. <a href="https://www.ecoseven.net/alimentazione/ritrovare-la-motivazione/" target="_blank" rel="noopener">La stanchezza che non passa</a>, le </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="82">notizie che si accavallano, una </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="114">tensione di fondo che facciamo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="145">fatica a nominare. In momenti </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="175">così cerchiamo sollievo dove </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="204">capita, e spesso ci </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="224">dimentichiamo di uno strumento che </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="259">abbiamo letteralmente in tasca: </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="291">la musica. Mettere le cuffie </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="320">e lasciar partire la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="341">canzone giusta non è solo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="367">un modo per distrarsi — è </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="393">un gesto che ha effetti </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="417">reali sul nostro umore e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="442">sul nostro corpo, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="460">documentati dalla scienza. I </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="489">benefici della musica sono </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="516">concreti, gratuiti e a portata </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="547">di mano. Vale la pena </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="569">conoscerli, e imparare a usarli </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="601">quando serve.</span></p>
</div>
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<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="3">Perché la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="13">musica è un alleato che ci fa stare meglio</span></h2>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">N</span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="1">on è una sensazione </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="21">vaga: quando ascoltiamo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="45">musica che ci piace, nel </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="70">nostro organismo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="87">succedono cose misurabili. Numerosi </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="123">studi hanno osservato che </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="149">l&#8217;ascolto di musica, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="170">soprattutto quella rilassante </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="200">e scelta da noi, riduce </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="224">i marcatori dello stress: </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="250">abbassa i livelli di cortisolo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="281">— l&#8217;ormone dello </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="298">stress — e agisce positivamente su </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="333">parametri come la pressione, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="362">la frequenza cardiaca e l&#8217;ansia </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="394">percepita.</span></p>
</div>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">C&#8217;è anche una </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="14">spiegazione che riguarda le </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="42">emozioni. La musica ci aiuta a </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="73">riconoscerle, esprimerle e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="100">regolarle: una canzone può dare </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="132">voce a ciò che proviamo quando </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="163">non troviamo le parole, farci </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="193">sentire compresi, o semplicemente </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="227">accompagnarci verso uno stato </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="257">d&#8217;animo migliore. È un piccolo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="288">alleato emotivo che </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="308">funziona proprio nei momenti in </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="340">cui ne abbiamo più bisogno.</span></p>
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<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="3">I benefici della </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="20">musica nella vita di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="41">tutti i giorni</span></h2>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Il bello è che </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="15">non serve nulla di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="34">complicato per goderne. </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="58">Bastano pochi minuti e qualche </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="89">accortezza per trasformare </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="116">l&#8217;ascolto in uno strumento </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="143">di benessere quotidiano. </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="168">La chiave, dicono le </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="189">ricerche, è la musica scelta </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="218">da sé: non esiste </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="236">il brano &#8220;giusto&#8221; </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="254">per tutti, conta </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="271">quello che parla a noi. C&#8217;è </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="299">chi trova pace in un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="320">brano lento e avvolgente e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="347">chi, invece, ha bisogno di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="374">scaricare la tensione con </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="400">qualcosa di ritmato </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="420">ed energico. Entrambe le </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="445">strade sono valide.</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Qu</span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">alche modo concreto </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="22">per usare la musica come alleato: </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="47">ritagliarsi qualche minuto di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="77">ascolto consapevole, occhi </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="104">chiusi e nient&#8217;altro da </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="128">fare, come una piccola </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="151">pausa rigenerante; </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="170">accompagnare con la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="190">musica i gesti quotidiani </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="216">che ci pesano, dalla </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="237">pulizia di casa al tragitto </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="265">verso il lavoro, per </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="286">renderli più leggeri; </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="308">usarla per &#8220;cambiare </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="329">marcia&#8221; emotiva quando </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="352">sentiamo che la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="368">giornata sta prendendo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="391">una piega </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="401">storta. E poi c&#8217;è la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="422">dimensione condivisa: cantare, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="453">ballare, andare a un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="474">concerto, suonare con altri. La </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="506">musica vissuta insieme </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="529">aggiunge ai suoi </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="546">effetti quello, prezioso, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="572">della connessione con </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="594">gli altri.</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="3">Quando la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="13">musica diventa terapia </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="36">(quella vera)</span></h2>
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<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Qui serve </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="10">fare una distinzione </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="31">importante, per chiarezza e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="59">onestà. Un conto è </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="78">l&#8217;ascolto quotidiano di cui </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="106">abbiamo parlato finora, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="130">alla portata di chiunque. Un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="159">altro è la </span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Musicoterapia" target="_blank" rel="noopener"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="172">musicoterapia</span></strong></a><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="172"> in senso </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="197">clinico: una disciplina vera </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="226">e propria, condotta </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="246">da musicoterapeuti </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="265">qualificati, con interventi </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="293">personalizzati e strutturati </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="322">per rispondere a specifici </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="349">bisogni di salute.</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">La </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="3">musicoterapia clinica ha mostrato </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="37">risultati interessanti in contesti </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="72">molto diversi: nella riduzione </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="103">dell&#8217;ansia, come supporto nella </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="135">riabilitazione, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="151">nell&#8217;accompagnamento di persone con </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="187">demenza o Alzheimer, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="208">dove aiuta memoria, coinvolgimento </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="243">sociale e umore. È bene però sapere che </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="283">si tratta di un percorso </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="308">seguito da professionisti, non </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="339">di qualcosa che ci si </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="361">improvvisa in casa, e che la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="390">ricerca, pur positiva, segnala che </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="425">alcuni effetti a lungo termine </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="456">richiedono ancora studi più </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="484">approfonditi. Insomma: la musica come </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="522">benessere quotidiano è di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="548">tutti; la musicoterapia come cura è </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="584">una cosa seria, che ha i suoi </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="614">specialisti.</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="3">La musica è un alleato, non </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="19">una soluzione a tutto</span></h2>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Ed è </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="5">proprio qui che vale la pena </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="34">essere chiari, soprattutto se </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="64">stai attraversando un periodo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="94">davvero difficile. La musica è </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="125">un alleato meraviglioso <a href="https://www.valorinormali.com/altro/la-musica-che-riduce-lo-stress-in-10-minuti-secondo-le-neuroscienze/" target="_blank" rel="noopener">per </a></span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="153"><a href="https://www.valorinormali.com/altro/la-musica-che-riduce-lo-stress-in-10-minuti-secondo-le-neuroscienze/" target="_blank" rel="noopener">alleggerire</a> lo stress, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="176">accompagnare le emozioni e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="203">ritrovare un po&#8217; di serenità nelle </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="238">giornate storte. Ma non è una </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="268">bacchetta magica, e non </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="292">sostituisce l&#8217;aiuto di cui a volte </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="327">abbiamo bisogno. Se la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="350">tristezza, l&#8217;ansia o la stanchezza </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="385">diventano persistenti, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="408">profonde, e iniziano a pesare sulla </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="444">vita di ogni giorno, la cosa </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="473">più importante e più giusta è </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="503">parlarne — con il proprio </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="529">medico, con uno psicologo, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="556">con una persona di fiducia. </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="584">Chiedere aiuto non è un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="608">fallimento, è una forma di cura </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="640">di sé.</span></p>
</div>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">In questo senso, la musica è un alleato e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="27">può essere un primo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="47">passo gentile: un modo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="70">per concedersi un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="88">momento, per sentirsi un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="113">po&#8217; meglio, per </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="129">ricordarsi che il benessere si </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="160">costruisce anche con piccoli </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="189">gesti quotidiani. È </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="209">questo, in fondo, il saper </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="236">vivere — sapere che a </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="258">volte, quando la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="275">giornata gira storta, la cosa </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="305">giusta da fare è </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="322">semplicemente fermarsi, mettere </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="354">la canzone che amiamo e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="378">concederci il tempo di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="401">respirare. Un alleato </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="423">silenzioso, sempre </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="442">disponibile, che aspetta solo di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="475">essere chiamato.</span></p>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><em><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="1">Questo articolo ha f</span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="21">inalità informative e d</span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="44">ivulgative. Descrive i b</span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="68">enefici generali dell&#8217;asco</span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="94">lto della musica sul benessere e fa riferimento alla musicoterapia clinica come disciplina condotta da professionisti qualificati. Non costituisce un consiglio medico né sostituisce il parere di figure sanitarie. La musica non è una cura per disturbi dell&#8217;umore, ansia, depressione o altre condizioni di salute mentale: in presenza di un disagio persistente o profondo è importante rivolgersi al proprio medico, a uno psicologo o a un professionista della salute mentale. Se stai attraversando un momento di forte difficoltà, parlarne con un medico o una persona di fiducia è il passo più importante.</span></em></p>
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<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="3">Domande frequenti </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="21">(FAQ)</span></h2>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Quali sono i benefici della musica sull&#8217;umore?</span></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="71">la musica è un alleato perchè aiuta a ridurre lo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="98">stress e l&#8217;ansia </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="115">percepita, abbassa i livelli di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="147">cortisolo (l&#8217;ormone dello stress) e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="183">agisce positivamente su </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="207">parametri come pressione e frequenza </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="244">cardiaca. Inoltre facilita il </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="274">riconoscimento e la regolazione </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="306">delle emozioni, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="322">accompagnandoci verso uno stato d&#8217;animo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="362">migliore.</span></p>
</div>
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<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Che tipo di musica fa stare meglio?</span></strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="40">Non esiste un brano valido per tutti: </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="78">secondo le ricerche conta soprattutto </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="116">la musica scelta da noi. C&#8217;è chi trova </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="155">sollievo in brani lenti e rilassanti e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="194">chi preferisce ritmi energici per </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="228">scaricare la tensione. L&#8217;importante </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="264">è che sia musica che ci </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="288">parla e che risponde a ciò di cui </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="322">abbiamo bisogno in quel </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="346">momento.</span></p>
</div>
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<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Qual è la differenza tra ascoltare musica e la musicoterapia?</span></strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">L&#8217;ascolto </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="76">quotidiano è uno strumento di benessere </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="116">alla portata di tutti. La </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="142">musicoterapia, invece, è una disciplina </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="182">clinica condotta da musicoterapeuti </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="218">qualificati, con interventi </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="246">personalizzati per specifici bisogni di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="286">salute, usata ad esempio per ansia, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="322">riabilitazione o nel supporto a persone </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="362">con demenza. Sono due cose diverse.</span></p>
</div>
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<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">La musica può curare l&#8217;ansia o la depressione?</span></strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">No. La musica è un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="77">alleato per </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="89">alleggerire lo stress e accompagnare le </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="129">emozioni, ma non è una cura e non </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="163">sostituisce l&#8217;aiuto di un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="189">professionista. In caso di ansia o </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="224">tristezza persistenti e profonde, è </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="260">fondamentale rivolgersi al proprio </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="295">medico, a uno psicologo o a una persona </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="335">di fiducia.</span></p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sette strategie efficaci per superare la stanchezza</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/sette-strategie-efficaci-per-superare-la-stanchezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 May 2023 06:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[recuperare stanchezza]]></category>
		<category><![CDATA[stanchezza]]></category>
		<category><![CDATA[stanchezza quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=195496</guid>

					<description><![CDATA[Consigli per superare la stanchezza quotidiana e recuperare energia La stanchezza è un problema comune che molti affrontano nella vita quotidiana. Se ti senti esausto e privo di energie, ecco sette strategie efficaci che possono aiutarti a superare la stanchezza e riguadagnare vitalità. Riposo e sonno di qualità: La prima e più ovvia soluzione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-195499" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/tired-traveler-1631369_1280.jpg" alt="" width="1280" height="719" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/tired-traveler-1631369_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/tired-traveler-1631369_1280-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/tired-traveler-1631369_1280-1024x575.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/tired-traveler-1631369_1280-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>Consigli per superare la stanchezza quotidiana e recuperare energia</h3>
<p><span id="more-195496"></span></p>
<p>La stanchezza è un problema comune che molti affrontano nella vita quotidiana. Se ti senti esausto e privo di energie, ecco sette strategie efficaci che possono aiutarti a superare la stanchezza e riguadagnare vitalità.</p>
<ol>
<li><strong>Riposo e sonno di qualità</strong>: La prima e più ovvia soluzione per superare la stanchezza è garantirsi un adeguato riposo e un sonno di qualità. Cerca di dormire almeno 7-8 ore ogni notte e crea una routine di sonno regolare. Assicurati di avere un ambiente di riposo confortevole, con una temperatura fresca e un&#8217;atmosfera tranquilla.</li>
<li><strong>Alimentazione sana ed equilibrata</strong>: Un&#8217;alimentazione sana ed equilibrata può fornire al tuo corpo l&#8217;energia di cui ha bisogno. Scegli cibi nutrienti e ricchi di vitamine e minerali, evitando cibi trasformati e ricchi di zuccheri raffinati. Assicurati di fare pasti regolari e di includere frutta, verdura, proteine magre e carboidrati complessi nella tua dieta.</li>
<li><strong>Attività fisica regolare</strong>: Potrebbe sembrare controintuitivo, ma l&#8217;attività fisica regolare può aiutarti a superare la stanchezza. L&#8217;esercizio fisico aumenta il flusso sanguigno e la produzione di endorfine, migliorando il tuo stato di energia e umore. Trova un&#8217;attività che ti piace e che puoi integrare nella tua routine quotidiana, come una passeggiata, una corsa o una sessione di yoga.</li>
<li><strong>Gestione dello stress</strong>: Lo stress cronico può contribuire alla sensazione di stanchezza. Impara tecniche di gestione dello stress, come la meditazione, la respirazione profonda o l&#8217;ascolto della musica rilassante. Trova anche attività che ti aiutano a rilassarti e a svagarti, come leggere un libro, fare un bagno caldo o praticare un hobby che ami.</li>
<li><strong>Limita la caffeina e gli zuccheri</strong>: La caffeina e gli zuccheri possono darti un improvviso aumento di energia, ma spesso portano a un calo ancora più brusco successivamente. Cerca di limitare l&#8217;assunzione di caffè, bevande energetiche e cibi ricchi di zuccheri raffinati. Invece, opta per bevande dissetanti come acqua, tè verde o tisane che possono fornire un effetto rinvigorente senza gli effetti negativi.</li>
<li><strong>Pianifica pause durante il giorno</strong>: Prenditi dei brevi momenti di pausa durante la giornata per ricaricarti. Anche solo qualche minuto di distrazione o di riposo può fare la differenza. Alzati dalla scrivania, fai qualche stiramento, prendi una boccata d&#8217;aria fresca o fai una breve camminata. Questi momenti di pausa ti aiuteranno a rigenerare energia e a mantenere una maggiore concentrazione.</li>
<li><strong>Mantieni un equilibrio nella tua vita</strong>: Infine, assicurati di mantenere un equilibrio nella tua vita. Trova il giusto bilanciamento tra lavoro, riposo e attività piacevoli. Dedica del tempo a te stesso e alle cose che ti fanno sentire bene. Focalizzati sulle attività che ti appassionano e che ti danno gioia, in modo da ridurre lo stress e incrementare il tuo livello di energia complessivo.</li>
</ol>
<p>Superare la stanchezza richiede un approccio olistico che coinvolge diverse sfere della tua vita. Seguendo queste strategie, potrai riguadagnare energia e affrontare la giornata con maggiore vitalità e benessere. Ricorda di ascoltare il tuo corpo e di prenderti cura di te stesso in modo equilibrato per mantenere una buona salute e una costante sensazione di energia positiva.</p>
<p><strong><em>Luna Riillo</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il modo di utilizzare il mouse ti dice quanto sei stressato</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/il-modo-di-utilizzare-il-mouse-ti-dice-quanto-sei-stressato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2023 06:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[Mouse]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[stress a lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo studio ha dato risultati interessanti per combattere lo stress sul luogo di lavoro Due ricercatrici svizzere sono arrivate ​​alla conclusione che il modo in cui le persone utilizzano il mouse del computer può essere un indicatore di stress, anche migliore e più accurato della frequenza cardiaca. È il risultato di uno studio in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-189412" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/04/computer-mouse-625152_1280.jpg" alt="" width="1280" height="960" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/04/computer-mouse-625152_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/04/computer-mouse-625152_1280-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/04/computer-mouse-625152_1280-1024x768.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/04/computer-mouse-625152_1280-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>Un nuovo studio ha dato risultati interessanti per combattere lo stress sul luogo di lavoro</h3>
<p><span id="more-189411"></span></p>
<p>Due ricercatrici svizzere sono arrivate ​​alla conclusione che il modo in cui le persone utilizzano il mouse del computer può essere un <strong>indicatore di stress</strong>, anche migliore e più accurato della frequenza cardiaca.</p>
<p>È il risultato di uno studio in cui i ricercatori del <em>Zurigo Federal Institute of Technology</em> (ETHZ) hanno osservato 90 partecipanti in laboratorio, durante lo svolgimento delle loro mansioni in ufficio (come la pianificazione o la registrazione e l&#8217;analisi dei dati). Hanno registrato il <strong>comportamento</strong><strong> dei partecipanti al mouse e alla tastiera</strong> misurando la loro frequenza cardiaca e la pressione sanguigna.</p>
<p>Sebbene ad alcuni partecipanti sia stato permesso di lavorare senza interruzioni, la metà del gruppo è stata interrotta dalle notizie che arrivavano da chat e gli è stato chiesto di partecipare a un colloquio di lavoro.</p>
<h4><strong>I risultati dello studio </strong></h4>
<p>Gli studiosi hanno dimostrato che <strong>le persone stressate digitano sui tasti e muovono il mouse in modo diverso dalle persone rilassate</strong>. &#8220;<em>Muovono il puntatore più spesso e in modo meno preciso e coprono distanze maggiori sullo schermo. Le persone rilassate, invece, prendono percorsi più brevi e diretti per raggiungere la loro destinazione e impiegano più tempo a farlo</em>&#8220;, afferma Mara Nägelin, autrice dello studio.</p>
<p>Inoltre, <strong>le persone che si sentono stressate in ufficio commettono più errori durante la digitazione</strong>. Scrivono a singhiozzo con molte brevi pause. Le persone rilassate invece fanno meno pause, ma più lunghe quando digitano su una tastiera.</p>
<p>Il legame tra lo stress e il comportamento della tastiera e del mouse può essere spiegato dalla cosiddetta “<strong>teoria del rumore neuromotorio</strong>”. La psicologa e coautrice dello studio Jasmine Kerr ha spiegato: &#8220;<em>L&#8217;aumento dei livelli di stress ha un impatto negativo sulla capacità del nostro cervello di elaborare le informazioni. Inoltre, influisce sulle nostre capacità motorie</em>&#8220;. I ricercatori affermano che individuare metodi affidabili per abbassare i livelli di stress e per rilevare una pressione maggiore sono urgenti, sottolineando che in Svizzera un dipendente su tre soffre per stress sul luogo di lavoro.</p>
<p><strong><em>Luna Riillo</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Meno stress e maggior memoria con le arachidi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/meno-stress-e-maggior-memoria-con-le-arachidi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2022 07:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[arachidi]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopriamo i benefici di questi legumi No, non abbiamo sbagliato titolo. Le arachidi in realtà non sono frutti, anche se spesso le definiamo “frutta secca”. Appartengono in realtà alla famiglia delle leguminose, come i fagioli. Sono comunemente note con diversi nomi: spagnolette (probabilmente dovuto al fatto che lo spagnolo Fernando de Oviedo fu il primo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-136432" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/peanut-624601_1280.jpg" alt="arachidi" width="800" height="530" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/peanut-624601_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/peanut-624601_1280-300x199.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/02/peanut-624601_1280-768x509.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 align="justify">Scopriamo i benefici di questi legumi</h3>
<p><span id="more-136431"></span></p>
<p align="justify">No, non abbiamo sbagliato titolo.</p>
<p align="justify">Le arachidi in realtà non sono frutti, anche se spesso le definiamo “<em>frutta secca</em>”. Appartengono in realtà alla famiglia delle leguminose, come i fagioli.</p>
<p align="justify">Sono comunemente note con diversi nomi: <strong>spagnolette</strong> (probabilmente dovuto al fatto che lo spagnolo Fernando de Oviedo fu il primo a descrivere questa pianta nel 1520), <strong>noccioline</strong> americane, <strong>bagigi</strong> (in veneto), giapponesi, <strong>cecini</strong> o cacaoetti (da tlālcacahuatl che in lingua azteca significa letteralmente &#8216;cacao di terra&#8217;, da cui deriva direttamente lo spagnolo cacahuete).</p>
<p align="justify">La loro natura di leguminose spiega il <strong>sapore erbaceo</strong>, simile a quello dei legumi freschi, che caratterizza i semi di arachide crudi non ancora sottoposti al processo di tostatura.</p>
<h4 align="justify"><b>Abbassano i livelli di stress</b></h4>
<p align="justify">Il consumo di arachidi (circa 30 grammi al giorno, anche sotto forma di burro di arachidi, più comunemente utilizzato negli Stati Uniti) <strong>migliora il controllo dello stress e potenzia la memoria a breve termine</strong>. A suggerirlo sono i risultati di un <a href="https://www.clinicalnutritionjournal.com/article/S0261-5614(21)00437-4/fulltext" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuovo studio</a> condotto dai ricercatori della <strong>Facoltà di Farmacia e Scienze dell&#8217;Alimentazione dell&#8217;Università di Barcellona</strong>, in collaborazione con i colleghi dell&#8217;Hospital Clìnic e dell&#8217;August Pi i Sunyer Biomedical Research Institut (IDIBAP) su un campione composto da giovani adulti in buona salute.</p>
<p align="justify">Questo grazie alla presenza di polifenoli, acidi grassi a catena corta e acidi grassi saturi a catena molto lunga presenti nelle noccioline.</p>
<p align="justify">La ricercatrice che ha condotto lo studio ha dichiarato: &#8220;<em>Speriamo di ampliare la ricerca sugli effetti del consumo di prodotti a base di arachide e dei composti bioattivi sul microbiota attraverso analisi di composizione microbica, microbioma, lipidomica e trascrittomica. L&#8217;obiettivo è quello di individuare i meccanismi coinvolti nell&#8217;asse intestino-cervello dopo il consumo di noccioline</em>&#8220;.</p>
<p align="justify">Il presente articolo è il frutto di una ricerca e di una elaborazione di notizie presenti sul web e sulla carta stampata. Si invitano i lettori ad eseguire un’attenta verifica e a rivolgersi sempre ad un medico specialista.</p>
<p align="justify"><em><strong>D.T.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Sentirsi più giovani fa vivere più a lungo?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/sentirsi-piu-giovani-fa-vivere-piu-a-lungo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 May 2021 11:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[anzianità]]></category>
		<category><![CDATA[sentirsi più giovani]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[vivere più a lungo]]></category>
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					<description><![CDATA[La risposta in un nuovo studio pubblicato su Psychology and Aging Un gruppo di ricercatori tedeschi sostiene che le persone che si sentono più giovani della loro età biologica potrebbero beneficiare di questa condizione in vari aspetti, uno di questi è quello di vivere una vita più sana e più lunga. Lo studio pubblicato su Psychology [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-103864" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/woman-3972560_1280-e1622192910771.jpg" alt="sentirsi più giovani" width="800" height="533" /></h3>
<h3>La risposta in un nuovo studio pubblicato su Psychology and Aging</h3>
<p><span id="more-103863"></span></p>
<p>Un gruppo di ricercatori tedeschi sostiene che <strong>le persone che si sentono più giovani della loro età biologica potrebbero beneficiare di questa condizione in vari aspetti</strong>, uno di questi è quello di vivere una vita più sana e più lunga.</p>
<p>Lo <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33939449/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio </a>pubblicato su <em>Psychology and Aging</em>, ha esaminato oltre 5.000 adulti e anziani di mezza età – la media era di 64 anni – e ha scoperto che <strong>sentirsi più giovani sembra creare un campo di forza protettivo contro lo stress.</strong></p>
<blockquote><p>&#8220;In generale, sappiamo che la salute funzionale diminuisce con l&#8217;avanzare dell&#8217;età, ma sappiamo anche che queste traiettorie di salute funzionale legate all&#8217;età sono notevolmente varie. Di conseguenza, alcuni individui entrano nella vecchiaia e nella senilità con risorse sanitarie abbastanza buone e intatte, mentre altri sperimentano un marcato declino della salute funzionale, che potrebbe persino comportare la necessità di cure a lungo termine&#8221;, ha detto l&#8217;autore principale dello studio Markus Wettstein, secondo un<a href="https://www.apa.org/news/press/releases/2021/05/feeling-younger-protects-health" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> comunicato stampa</a>.</p></blockquote>
<p>Da un lato, la riduzione dello stress dovuta a un&#8217;auto-percezione giovanile può tradursi in benefici fisici tangibili, incluso <strong>l&#8217;eliminazione della minaccia di infiammazione sistemica</strong> – avere un senso di sé giovanile può anche modellare il comportamento in modi positivi che aiutano a mantenere intatto il benessere fisico e mentale.</p>
<p>Dall&#8217;altro lato, la percezione di essere più giovani potrebbe anche essere una forza motivante dietro l&#8217;<strong>auto-miglioramento</strong>, dando alle persone una maggiore fiducia &#8220;che migliora la salute&#8221; nella loro capacità di realizzare le cose con successo ed efficacemente.</p>
<h4>Tutto ciò suggerisce che gli interventi progettati per aiutare gli anziani a sentirsi più giovani di quanto sono potrebbero aiutarli a rimanere più sani e vivere più a lungo.</h4>
<p>Tuttavia, Wettstein e il suo team hanno avvertito che i potenziali benefici per la salute delle percezioni giovanili potrebbero svanire se il divario tra quanto ci si sente giovani e quanti anni si hanno davvero diventa effettivamente troppo grande.</p>
<p>Sono necessarie ulteriori ricerche per determinare quale grado di ottimismo rispetto al primo invecchiamento e quale età soggettiva sono più vantaggiosi per la salute, la longevità e il benessere.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Perché le orche stanno speronando le barche?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/perche-le-orche-stanno-speronando-le-barche/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 06:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[aggressività]]></category>
		<category><![CDATA[attacco alle barche]]></category>
		<category><![CDATA[orche]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Lungo le coste portoghesi e spagnole, le orche stanno speronando le barche, confondendo gli scienziati con questo comportamento L&#8217;incidenza di orche che si scontrano con le barche lungo le coste portoghesi e spagnole ha lasciato i marinai terrorizzati e gli scienziati confusi. Negli ultimi due mesi, sono stati segnalati diversi episodi di orche che si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-68394" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-scaled.jpg" alt="orche" width="2000" height="1269" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-scaled.jpg 2000w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-300x190.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-1024x650.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-768x487.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-1536x974.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/10/tim-cole-3TqYDlquU8c-unsplash-2048x1299.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></h3>
<h3>Lungo le coste portoghesi e spagnole, le orche stanno speronando le barche, confondendo gli scienziati con questo comportamento</h3>
<p><span id="more-68393"></span></p>
<p>L&#8217;incidenza di orche che si scontrano con le barche lungo le coste portoghesi e spagnole ha lasciato i marinai terrorizzati e gli scienziati confusi.</p>
<p>Negli ultimi due mesi, <strong>sono stati segnalati diversi episodi di orche che si sono scontrate con le barche</strong>: due barche hanno perso parte dei loro timoni, molte altre barche hanno riportato danni ingenti e almeno un membro dell&#8217;equipaggio è stato ferito.</p>
<h4>I servizi di guardia costiera spagnola e portoghese hanno ricevuto parecchie chiamate di soccorso legate alle orche.</h4>
<p>Gli scienziati stanno cercando di capire perché stia accadendo questo fenomeno, alcuni si chiedono se non sia anche lo stress a giocare un ruolo in questo loro nuovo comportamento così violento.</p>
<p>Secondo <a href="https://www.theguardian.com/environment/2020/sep/13/killer-whales-launch-orchestrated-attacks-on-sailing-boats" target="_blank" rel="noopener"><em>The Guardian</em></a>, l&#8217;ultimo attacco è stato quello a una barca di 36 piedi diretta verso il Regno Unito: <strong>un&#8217;orca ha speronato la nave 15 volte, facendogli perdere la possibilità di usare il timone e navigare</strong> – la barca è stata costretta ad attraccare per le riparazioni.</p>
<h4>Ma ci sono stati vari attacchi, tutti generati secondo la stessa dinamica: la furia delle orche.</h4>
<p>A causa dell&#8217;aumento del numero di questi incidenti, le autorità marittime spagnole hanno avvertito i marinai di stare alla larga dalle regioni in cui ci sono più avvistamenti e incidenti. Ma <strong>i marinai hanno spiegato che questa precauzione potrebbe non bastare</strong>: secondo alcuni di loro, infatti, ci sarebbero inseguimenti da parte di orche anche se si evitano le regioni colpite.</p>
<p>Questo <strong>comportamento</strong> ha sconcertato molti scienziati, la maggior parte dei quali lo hanno definito<strong> insolito e preoccupante</strong>.</p>
<h4>Le orche sono tra i mammiferi più intelligenti della Terra.</h4>
<p>Sono anche le specie più grandi della famiglia dei delfini. Gli scienziati che studiano questi animali dicono che <strong>è normale che le orche seguano le barche, ma non è nella loro natura essere violente</strong>.</p>
<p>Sebbene gli scienziati ritengano che sia troppo presto per trarre conclusioni, alcuni ritengono che <strong>questo comportamento potrebbe essere causato, appunto, dallo stress, aggravato dalla cospicua presenza di barche</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Una piantina per calmarsi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/una-piantina-per-calmarsi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2020 17:42:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[pianta]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione]]></category>
		<category><![CDATA[scrivania]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno studio dice che mettere una piantina sulla propria scrivania riduce significativamente l&#8217;ansia Secondo un nuovo studio&#160;pubblicato dalla rivista HortTechnology e condotto presso l&#8217;Università di Hyogo ad Awaji, in Giappone, la semplice vista di una pianta da interno può ridurre lo stress sul lavoro. Come hanno spiegato gli autori, anche se sono stati condotti numerosi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38966" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_macbook-926425_1280.jpg" alt="" width="799" height="486" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_macbook-926425_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_macbook-926425_1280-300x182.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_macbook-926425_1280-768x467.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<h2>Uno studio dice che mettere una piantina sulla propria scrivania riduce significativamente l&#8217;ansia</h2>
<p>  <span id="more-38967"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Secondo un nuovo <a href="https://journals.ashs.org/horttech/view/journals/horttech/aop/article-10.21273-HORTTECH04427-19/article-10.21273-HORTTECH04427-19.xml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>&nbsp;pubblicato dalla rivista <strong>HortTechnology</strong> e condotto presso l&#8217;<strong>Università di Hyogo ad Awaji,</strong> in Giappone, la semplice vista di una pianta da interno può ridurre lo stress sul lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Come hanno spiegato gli autori, anche se sono stati condotti numerosi studi sugli effetti psicologici e fisiologici delle piante d&#8217;appartamento, la maggior parte di questi è stata condotto in laboratorio: loro invece hanno deciso di verificare e fornire risultati sui benefici generati dalle piante in un vero e proprio ufficio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il team, infatti, ha testato i superpoteri delle piante su 63 impiegati di un&#8217;azienda elettrica in Giappone. Ci sono state due fasi della ricerca, durante le quali i ricercatori hanno monitorato lo stress psicologico dei partecipanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella prima fase, i partecipanti si sono presi cura di una piccola pianta che hanno scelto tra sei diverse opzioni (piante ad aria, bonsai, cactus San Pedro, piante con normale fogliame, <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Kokedama" target="_blank" rel="noopener noreferrer">kokedama</a>, o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Echeveria" target="_blank" rel="noopener noreferrer">echeveria</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella seconda fase, le piante sono state posizionate sulle scrivanie degli impiegati in modo che potessero sempre vederle, in quello che è stato chiamato un «coinvolgimento passivo»: quando i lavoratori si sono sentiti affaticati dal lavoro, gli è stato chiesto di fare una pausa di tre minuti e guardare le loro piante – questo sguardo è stato rubricato come un «coinvolgimento attivo» che i lavoratori potevano fare rapidamente e facilmente alle loro scrivanie.</p>
<p style="text-align: justify;">Indipendentemente dall&#8217;età del lavoratore o dal tipo di pianta che ha scelto, gli effetti calmanti misurati durante lo studio hanno mostrato che «l&#8217;ansia è diminuita in modo significativo» da prima della presenza delle piante a dopo, sia nel coinvolgimento attivo che in quello passivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente sono necessarie ulteriori ricerche per vagliare i metodi di riduzione dell&#8217;ansia basati sulle piante, ma un po&#8217; di verde sulla scrivania è una soluzione contro lo stress giornaliero davvero a portata di tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Ecco perché bisognerebbe dormire almeno 6 ore a notte</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ecco-perche-bisognerebbe-dormire-almeno-6-ore-a-notte/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2019 19:20:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[I ricercatori hanno svelato che una buona igiene del sonno, determinata da un numero di ore normale di riposo, può aiutare le persone che soffrono di varie patologie Lo sappiamo che dormire bene dà al nostro corpo molti vantaggi, ma non è solo questo il punto. Secondo una nuova ricerca,&#160;recentemente pubblicata sul Journal of American [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38527" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene.jpg" alt="" width="808" height="418" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene.jpg 808w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene-300x155.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene-768x397.jpg 768w" sizes="(max-width: 808px) 100vw, 808px" /></p>
<p>I ricercatori hanno svelato che una buona igiene del sonno, determinata da un numero di ore normale di riposo, può aiutare le persone che soffrono di varie patologie</p>
<p>  <span id="more-38528"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Lo sappiamo che dormire bene dà al nostro corpo molti vantaggi, ma non è solo questo il punto. Secondo una nuova <a href="https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/JAHA.119.013043" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricerca</a>,&nbsp;recentemente pubblicata sul <em>Journal of American Heart Association</em>, il sonno normale può proteggere da una morte precoce le persone che hanno determinate problematiche.</p>
<p style="text-align: justify;">A quanto pare, infatti le persone che soffrono dei seguenti disturbi potrebbero beneficiare in maniere davvero incredibili del semplice dormire a sufficienza. Si tratta degli adulti con: <br />• Elevata pressione sanguigna<br />• Diabete di tipo 2<br />• Malattie cardiache<br />• Ictus<br />che, a quanto dice la ricerca, potrebbero essere ad alto rischio di cancro e morte precoce, quando la loro igiene del sonno è alterata da un totale di meno sei ore al giorno di riposo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per lo studio, sono stati esaminati i dati di oltre 1.600 uomini e donne di età compresa tra i 20 ed i 74 anni. I soggetti sono stati divisi in due gruppi, da una parte quelli affetti da ipertensione arteriosa allo stadio 2 o diabete di tipo 2 e dall&#8217;altra quelli con malattie cardiache o ictus. I partecipanti sono stati studiati in un centro per il sonno (dal 1991 al 1998) e i ricercatori hanno monitorato le loro cause di morte fino alla fine del 2016.<br />Hanno trovato che:<br />• le persone che avevano la pressione alta o il diabete e dormivano meno di 6 ore avevano il doppio del rischio di morire per malattie cardiache o ictus.<br />• le persone che avevano malattie cardiache o ictus e dormivano meno di 6 ore avevano un rischio tre volte maggiore di morire di cancro.<br />• l&#8217;aumento del rischio di morte precoce per le persone con ipertensione o diabete era trascurabile, se dormivano per più di 6 ore.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, è davvero il caso di imparare a riposare per bene – che, poi, oltretutto è una cosa che piace e fa bene a tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>La pressione scolastica dei genitori può minare la salute mentale dei bambini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2019 19:48:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze naturali]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo studio mostra che i bambini che vengono spinti verso rendimenti (troppo) alti sono a maggior rischio di problemi mentali indotti da stress e depressione Un genitore che spinge un bambino a raggiungere buoni voti a scuola è generalmente visto come un buon genitore, visto che cerca di indurre risultati positivi e vincenti nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38488" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pressione_scolastica_bimbi.jpg" alt="" width="799" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pressione_scolastica_bimbi.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pressione_scolastica_bimbi-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Pressione_scolastica_bimbi-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Un nuovo studio mostra che i bambini che vengono spinti verso rendimenti (troppo) alti sono a maggior rischio di problemi mentali indotti da stress e depressione</p>
<p>  <span id="more-38489"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Un genitore che spinge un bambino a raggiungere buoni voti a scuola è generalmente visto come un buon genitore, visto che cerca di indurre risultati positivi e vincenti nella vita del proprio figlio. Ma questo vale fino a un certo punto. Quando un bambino subisce una pressione troppo grande per distinguersi in ambito scolastico e mantenere buone prestazioni in una scuola di alto livello, può avere delle ripercussioni in ambito emotivo e fisico.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno <a href="https://www.nap.edu/catalog/25466/vibrant-and-healthy-kids-aligning-science-practice-and-policy-to" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>, pubblicato di recente sulla rivista <em>The National Academies of Sciences, Engineering and Medicine</em>, ha scoperto che i bambini che vengono inseriti nelle scuole ad alto rendimento, per esempio, sono un gruppo a rischio alla pari dei «bambini che vivono in condizioni di povertà e di affido, degli immigrati recenti e delle persone con genitori che stanno in carcere».&nbsp;Un risultato davvero d&#8217;impatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando si vedono dei bambini benestanti e privilegiati, infatti, non si pensa mai che possano avere gli stessi problemi di un gruppo demografico come quello dei bambini svantaggiati da condizioni di provenienza difficili, eppure i ricercatori hanno scoperto che le due tipologie mostrano segni simili di stress, ansia, depressione e rispondono alle situazioni negli stessi modi dannosi – delinquenza, abuso di sostanze, ecc.</p>
<p style="text-align: justify;">I bambini devono essere bambini, oltre ai doveri hanno il diritto di avere momenti di svago, tempo libero, spazi di vita non programmati in cui annoiarsi e scoprire quali sono le loro vere passioni. Oltre allo studio e ai dispositivi tecnologici, le personalità in crescita hanno bisogno di natura, giochi all&#8217;aperto, contatti con gli altri.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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