<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>storm surge &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/storm-surge/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Wed, 20 Dec 2023 14:24:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>L’onda di tempesta</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/londa-di-tempesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[ciclone]]></category>
		<category><![CDATA[ciclone in italia]]></category>
		<category><![CDATA[ciclone tropicale in italia]]></category>
		<category><![CDATA[innalzamento Mare]]></category>
		<category><![CDATA[mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo avverso]]></category>
		<category><![CDATA[onda di tempesta]]></category>
		<category><![CDATA[storm surge]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=204121</guid>

					<description><![CDATA[Ecco quando può interessare anche le coste italiane Il concetto di &#8220;storm surge&#8221;, noto anche come &#8220;onda di tempesta&#8221; in italiano, si riferisce a un innalzamento inusuale del livello medio del mare causato da una brusca diminuzione della pressione atmosferica e dalla simultanea azione di venti tempestosi diretti verso la costa. Questo fenomeno meteomarino è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-204122" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/12/recco-4277785_1280.jpg" alt="" width="1280" height="853" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/12/recco-4277785_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/12/recco-4277785_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/12/recco-4277785_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/12/recco-4277785_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>Ecco quando può interessare anche le coste italiane</h3>
<p><span id="more-204121"></span></p>
<p>Il concetto di &#8220;storm surge&#8221;, noto anche come &#8220;onda di tempesta&#8221; in italiano, si riferisce a un <strong>innalzamento inusuale del livello medio del mare causato da una brusca diminuzione della pressione atmosferica</strong> e dalla simultanea azione di venti tempestosi diretti verso la costa.</p>
<p>Questo fenomeno meteomarino è ampiamente riconosciuto lungo le coste degli Stati Uniti, soprattutto quando un potente uragano, classificato di categoria superiore alla terza secondo la scala Saffir-Simpson, raggiunge la terraferma nella zona costiera. Durante tale evento, <strong>si manifestano venti estremamente intensi diretti verso la costa e si verifica un repentino calo della pressione barometrica</strong>.</p>
<p>Quello che succede è che la rapida diminuzione della pressione atmosferica provoca un innalzamento del livello del mare. Questo è spiegabile dal fatto che una pressione più bassa riduce il peso dell&#8217;aria sulla superficie dell&#8217;oceano, agevolando un aumento del livello dell&#8217;acqua.</p>
<p>Il fenomeno dell'&#8221;onda di tempesta&#8221; può tuttavia verificarsi anche lungo le coste europee, specie lungo quelle dell&#8217;Atlantico, estendendosi dai litorali bassi e sabbiosi della Francia fino all&#8217;Olanda e alle coste danesi. Ciò accade <strong>quando dall&#8217;oceano giungono cicloni extratropicali profondi</strong>, caratterizzati da minimi barici inferiori a 960-950 hPa, che generano venti tempestosi su ampie porzioni oceaniche.</p>
<p>Anche sulle coste del Mediterraneo possono verificarsi significativi episodi di &#8220;storm surge&#8221;, sebbene su una scala più limitata rispetto agli eventi che coinvolgono le coste oceaniche.</p>
<h4>Caratteristiche dell’onda di tempesta</h4>
<p>Secondo la terminologia ufficiale, la &#8220;storm surge&#8221; rappresenta un innalzamento eccezionale del livello del mare, da considerare al di fuori delle normali fluttuazioni legate alla marea astronomica.</p>
<p>Concretamente, questo aumento del livello del mare, in determinate condizioni meteorologiche, si aggiunge alle regolari fasi di alta e bassa marea correlate alle fasi lunari.</p>
<p>È importante notare che, oltre al repentino calo della pressione barometrica e all&#8217;azione simultanea di forti venti di tempesta diretti verso la costa, l&#8217;effetto della &#8220;storm surge&#8221; è ulteriormente amplificato dalla specifica morfologia della costa e dalla profondità del fondale.</p>
<p>Nei <strong>tratti dove i fondali sono particolarmente bassi</strong>, in prossimità della linea di costa, e il fondale declina gradualmente verso il largo, l&#8217;innalzamento causato dalla &#8220;storm surge&#8221; può raggiungere dimensioni considerevoli, con conseguenze devastanti su tutta la fascia litoranea in termini di altezza del livello del mare.</p>
<h4>La morfologia dei territori più esposti al fenomeno</h4>
<p>Quando la conformazione di una specifica porzione di costa presenta un&#8217;eccezionale caratteristica, come quella di un semicerchio allungato, tipica di baie e golfi, la &#8220;storm surge&#8221; può subire un ulteriore amplificazione, raggiungendo dimensioni notevoli che aumentano l&#8217;impatto sull&#8217;intera area costiera. Questo si verifica perché <strong>all&#8217;interno di un golfo o di una baia si crea un sorta di effetto di aspirazione delle onde</strong>, focalizzando tutta l&#8217;energia delle onde verso il punto centrale di questo &#8220;semicerchio&#8221;. Un esempio in Italia è rappresentato dalla costa dell&#8217;alto Adriatico, la cui forma ricorda un semicerchio.</p>
<p>A ciò si aggiungono anche i <strong>bassi fondali sabbiosi</strong>, i quali contribuiscono ad amplificare l&#8217;innalzamento della marea quando forti venti provenienti da sud-sudest soffiano per diverse ore in direzione della fascia costiera. In luoghi dove, al contrario, i fondali declinano più rapidamente verso il mare aperto, come ad esempio lungo le coste ioniche della Sicilia tra Messina e Catania, il fenomeno diventa relativamente meno significativo, anche in presenza di sovrapposizioni di onde tra scirocco e grecale.</p>
<h4>L’onda di tempesta nel Mediterraneo</h4>
<p>L&#8217;Italia, situata al centro del Mediterraneo, è il paese di quest’area maggiormente coinvolto dal fenomeno dell'&#8221;onda di tempesta&#8221;.</p>
<p>Frequentemente nel nostro territorio, il fenomeno della &#8220;storm surge&#8221; può influenzare aree costiere molto limitate, come <strong>le coste dell&#8217;alto Adriatico, le zone tirreniche e i porti delle isole minori</strong>, specialmente durante episodi di mareggiate causati dal passaggio di cicloni extratropicali profondi. In passato, abbiamo assistito a numerosi casi di grande rilevanza, spesso caratterizzati dalla presenza della cosiddetta &#8220;mareggiata incrociata&#8221;, ovvero l&#8217;interazione di due diversi movimenti ondosi provenienti da angolazioni differenti.</p>
<p><strong>Ciò avviene frequentemente nel Mar Tirreno</strong>, quando le imponenti onde generate dai venti di libeccio si sovrappongono alle onde più recenti, create dall&#8217;arrivo dei venti di maestrale. Oppure, lungo il Mare Adriatico, quando le onde più anziane del vento di scirocco si intersecano con le onde del &#8220;mare vivo&#8221; causate dai vigorosi venti di bora provenienti dal Golfo di Trieste e dall&#8217;Istria.</p>
<p><em><strong>Luna Riillo</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
