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	<title>spugne &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Gli ”aspiravirus”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2020 06:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[aspiravirus]]></category>
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					<description><![CDATA[Sapevi che ci sono degli animali marini che mangiano i virus? Uno studio del Royal Netherlands Institute for Sea Research, pubblicato su Nature, e realizzato dalla ricercatrice Jennifer Welsh, mette in luce il ruolo degli organismi filtratori nel mantenere sotto controllo la popolazione virale in mare. Una notizia molto interessante se pensiamo che un solo bicchiere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-62930" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/mussel-2610332_1280-e1595278172106.jpg" alt="animali marini" width="800" height="441" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/mussel-2610332_1280-e1595278172106.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/mussel-2610332_1280-e1595278172106-300x165.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/mussel-2610332_1280-e1595278172106-768x423.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Sapevi che ci sono degli animali marini che mangiano i virus?</h3>
<p><span id="more-62929"></span></p>
<p>Uno studio del Royal Netherlands Institute for Sea Research, pubblicato su <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-020-61691-y" target="_blank" rel="noopener">Nature</a>, e realizzato dalla ricercatrice Jennifer Welsh, mette in luce <strong>il ruolo degli organismi filtratori nel mantenere sotto controllo la popolazione virale in mare.</strong></p>
<h4>Una notizia molto interessante se pensiamo che un solo bicchiere d&#8217;acqua di mare contiene <strong>circa 150 milioni di particelle virali.</strong></h4>
<p>Gli “aspiravirus” di cui parliamo sono organismi molto noti a tutti noi: <strong>ostriche, granchi, bivalvi</strong> e soprattutto <strong>spugne</strong>, più in generale tutti <strong>quegli organismi marini che si nutrono filtrando l&#8217;acqua di mare.</strong></p>
<p>Anche se, infatti, è raro che i virus marini in natura siano talmente concentrati da far esplodere epidemie nelle popolazioni selvatiche, lo stesso non si può dire nel caso dell’acquacoltura.</p>
<p>Una preziosa alternativa, sostenibile, alla pesca tradizione che, però, <strong>prevede di tenere pesci e altri animali marini in spazi chiusi ma a contatto diretto con il mare aperto</strong>, e che genera un altissimo rischio di epidemie tra gli animali.</p>
<h4>Epidemie che, alla luce dello studio della Welsh, potrebbero essere tenute a bada riempiendo i recinti con animali filtratori, in particolare spugne.</h4>
<p>Nel corso dell’esperimento, infatti, s<strong>ono proprio le spugne ad aver ottenuto il “punteggio” più alto, con il  94% di potere filtrante nel giro di tre ore</strong>.</p>
<p>In generale comunque un po’ tutti gli organismi filtranti hanno dimostrato di avere una qualche capacità di eliminare le particelle virali all&#8217;ambiente per trasformarle in cibo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La spugna marina più grande del mondo?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2016 11:03:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Spugna marina]]></category>
		<category><![CDATA[spugne]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati hanno scoperto una spugna gigante, delle misure di un minivan Durante il «2015 Hohonu Moana Expedition»&#160;per esplorare le acque profonde delle Hawaii, organizzato dalla NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), a 2.100 metri al di sotto della superficie dell&#8217;Oceano Pacifico, un gruppo di ricercatori ha trovato la spugna marina più grande del mondo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-31777" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/06/images_Spugna_marina.jpg" alt="" width="940" height="627" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Spugna_marina.jpg 940w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Spugna_marina-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Spugna_marina-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p>
<p>Gli scienziati hanno scoperto una spugna gigante, delle misure di un minivan</p>
<p>  <span id="more-31778"></span>  </p>
<p>Durante il «<a href="http://oceanexplorer.noaa.gov/okeanos/explorations/ex1504/welcome.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">2015 Hohonu Moana Expedition</a>»&nbsp;per esplorare le acque profonde delle Hawaii, organizzato dalla <a href="http://www.noaa.gov/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">NOAA</a> (National Oceanic and Atmospheric Administration), a 2.100 metri al di sotto della superficie dell&#8217;Oceano Pacifico, un gruppo di ricercatori ha trovato la spugna marina più grande del mondo. Essi ci hanno tenuto innanzitutto a sottolineare che il ritrovamento di una spugna così grande e presumibilmente molto vecchia mostra quante cose si possono imparare dallo studio degli ambienti profondi e incontaminati.&nbsp;</p>
<p>Dalla misurazione, gli scienziati hanno ottenuto che la grandezza dell&#8217;organismo è di 3,6 per 2,1 metri e hanno scritto uno <a href="http://link.springer.com/article/10.1007/s12526-016-0508-z" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>&nbsp;per la rivista Marine Biodiversity, che si intitola: «La più grande spugna al mondo?».<br />Anche se le spugne possono sembrare non molto importanti nel bilancio della vita marina, in realtà lo sono: gli scienziati del <a href="http://web.mit.edu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">MIT</a> (Massachusetts Institute of Technology () credono che esse siano state i primi animali a comparire sulla Terra. Inoltre, non bisogna dimenticarsi della loro importanza nel ciclo nutriente delle barriere coralline e del mondo marino che hanno intorno: esse filtrano l&#8217;acqua che le circonda e imprigionano dei batteri che sono capaci di convertire il gas azoto in una forma utilizzabile sia per il nutrimento della spugna che per il bene dell&#8217;ecosistema marino.<br />L&#8217;età di questa specifica spugna è ancora sconosciuta, ma a quanto affermano gli studiosi del NOAA, alcune specie che si trovano in acque poco profonde possono vivere anche più di 2.300 anni, quindi questo lascia supporre un&#8217;età davvero incredibile.<br />In questo video () si possono vedere le reazioni degli scienziati di fronte al ritrovamento.<br />Sono moltissime le cose che possiamo imparare da queste creature.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/HR5Rz5K-Fps" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Butta queste 7 cose e inizia una vita più sana</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/butta-queste-7-cose-e-inizia-una-vita-piu-sana/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2015 08:14:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[deodoranti]]></category>
		<category><![CDATA[mascara]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[spugne]]></category>
		<category><![CDATA[tagliere]]></category>
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					<description><![CDATA[Iniziamo le pulizie di primavera anche nel nostro quotidiano Per stare bene iniziamo a liberarci di alcune cose che non ci fanno bene, cose che vediamo tutti giorni e che potrebbero nascondere delle insidie. Deodoranti chimici per ambienti Molti deodoranti per ambienti, sia spray che solidi che da attaccare alla corrente, contengono ftalati che possono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-25018" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/03/images_igallery_resized_ambientetest_Deodorante-14755-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Iniziamo le pulizie di primavera anche nel nostro quotidiano</p>
<p>  <span id="more-25019"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Per stare bene iniziamo a liberarci di alcune cose che non ci fanno bene, cose che vediamo tutti giorni e che potrebbero nascondere delle insidie.</span></p>
<h2>Deodoranti chimici per ambienti</h2>
<p>Molti deodoranti per ambienti, sia spray che solidi che da attaccare alla corrente, contengono ftalati che possono danneggiare il nostro sistema riproduttivo ma anche <a href="https://www.ecoseven.net//?p=20583" target="_blank" rel="noopener noreferrer">accrescere il rischio asma per i bimbi</a>. <span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Pensiamo alle cause del cattivo odore piuttosto che cercare di coprirlo con deodoranti artificiali.</span></p>
<h2>Bibite gassate &#8216;light&#8217;</h2>
<p>C&#8217;è una <a href="https://www.ecoseven.net//?p=24727" target="_blank" rel="noopener noreferrer">grande discussione a riguardo</a>, sia sul fatto che possano realmente aiutare a perdere peso sia sui dolcificanti artificiali usati come l&#8217;aspartame.</p>
<h2>Vecchio mascara</h2>
<p>I trucchi liquidi possono contenere molti germi. Dopo due o tre mesi dall&#8217;apertura sarebbe bene gettarli. Pensaci: una delle primarie funzioni delle ciglia è tenere i germi distanti dai nostri occhi&#8230;</p>
<h2>Vecchie spezie</h2>
<p>Spezie che girano da anni nella credenza? Magari non faranno male, ma non avranno più un gran sapore. Quando cerchi di cucinare qualcosa di sano e leggereo le spezie possono aiutarti a dare una marcia in più a ciò che hai nel piatto, quindi cerca di averne sempre di fresche e di buona qualità.</p>
<h2>Vecchia crema solare</h2>
<p>La data di scadenza ha un senso. La crema perde il suo potere con il tempo.</p>
<h2>Spugna della cucina</h2>
<p>La spugna che abbiamo in cucina è l&#8217;oggetto con maggiore densità di germi della casa. Ad esempio, se la usiamo per lavare i piatti dai residui liquidi di carne fresca, ricordiamoci che potremmo avere a che fare con microbi pericolosi. In alternativa potremmo usare un panno apposito per lavare, di quelli più sottili, buttandolo in lavatrice ogni due giorni.</p>
<h2>Taglieri di plastica</h2>
<p>Nei tagli che si creano sulla superficie di plastica è più facile che si annidino e crescano batteri. Sul legno è più difficile perché contiene delle resine che sono naturalmente antibatteriche.</p>
<p>a.po</p>
<p> </p>
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