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	<title>sprechi alimentari &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 May 2023 10:38:55 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Microbi contro gli sprechi alimentari</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/microbi-contro-gli-sprechi-alimentari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 May 2023 06:10:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[biogas]]></category>
		<category><![CDATA[fertiizzanti]]></category>
		<category><![CDATA[microbi]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi alimentari]]></category>
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					<description><![CDATA[Queste aziende vogliono affrontare gli sprechi alimentari con i microbi Negli Stati Uniti stanno nascendo nuove strutture per aiutare ad affrontare gli sprechi alimentari utilizzando un processo chiamato digestione anaerobica, che utilizza i microbi per abbattere i materiali organici. Circa 60 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari sono generati solo negli Stati Uniti ogni anno, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-192040" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/garden-4725522_1280.jpg" alt="" width="1280" height="853" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/garden-4725522_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/garden-4725522_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/garden-4725522_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2023/05/garden-4725522_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>Queste aziende vogliono affrontare gli sprechi alimentari con i microbi</h3>
<p><span id="more-192035"></span></p>
<p>Negli Stati Uniti stanno nascendo nuove strutture per aiutare ad affrontare gli sprechi alimentari utilizzando un processo chiamato <em>digestione anaerobic</em>a, che <strong>utilizza i microbi per abbattere i materiali organici</strong>.</p>
<p>Circa 60 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari sono generati solo negli Stati Uniti ogni anno, pari a circa il 30% della fornitura totale di cibo, secondo il Dipartimento dell&#8217;Agricoltura degli Stati Uniti.</p>
<h4><strong>Il totale globale è vicino a 1 miliardo di tonnellate. </strong></h4>
<p>Oggi, questo cibo sprecato di solito va nelle discariche, dove si decompone e produce metano, un potente gas serra. Molte discariche dispongono di sistemi per la cattura dei gas prodotti, ma possono catturare solo circa il 60% del metano emesso.</p>
<p>&#8220;<em>Dobbiamo gestire questi rifiuti in qualche modo</em>&#8220;, dice Meltem Urgun Demirtas, capo del gruppo di bioprocessi e separazioni reattive presso Argonne National Laboratory. Oltre ad aiutare a prevenire le emissioni di metano,<strong> la trasformazione degli sprechi alimentari può anche generare energia e prodotti come i fertilizzanti</strong>.</p>
<h4><strong>La digestione anaerobica.</strong></h4>
<p>Un&#8217;opzione, chiamata <em>digestione anaerobica</em>, è oggi ampiamente utilizzata negli impianti di trattamento delle acque reflue in tutto il mondo, usata anche per gestire altri rifiuti, come il letame nelle fattorie e il cibo scartato.</p>
<p><strong>La Germania è leader mondiale nei digestori anaerobici</strong>: il paese gestisce oggi circa 10.000 reattori di questo tipo. Negli Stati Uniti ci sono poco più di 2.000, e solo poche centinaia sono utilizzati per lo spreco di cibo.</p>
<p>Come funziona? Quando le aziende ricevono rifiuti alimentari dai negozi di alimentari o dai distributori di cibo, fondamentalmente li liquefanno, trasformandoli in un liquame scadente. Gli elastici, gli adesivi e gli imballaggi in plastica vengono rimossi e il liquame viene quindi trasportato attraverso il resto del processo. <strong>La star dello show è la comunità di microbi seminati nel reattore</strong>: essi divorano i rifiuti alimentari e trasformano la miscela acquosa in prodotti finali, ovvero <strong>biogas</strong> e un materiale solido chiamato <em>digestato</em>, che può essere aggiunto al suolo.</p>
<p><strong>Il compostaggio potrebbe divenire un processo più familiare per gestire gli sprechi alimentari</strong>: impiega microbi e produce anche questo materiale solido ricco di sostanze nutritive. La grande differenza è che il compostaggio avviene in presenza di ossigeno, quindi i microbi scompongono i rifiuti emettendo principalmente anidride carbonica.</p>
<p><em><strong>Luna Riillo</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Un happy hour di sconti</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/economia-ambientale/un-happy-hour-di-sconti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2019 20:49:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[happy hour]]></category>
		<category><![CDATA[lotta allo spreco]]></category>
		<category><![CDATA[metano]]></category>
		<category><![CDATA[recupero cibo]]></category>
		<category><![CDATA[sconti]]></category>
		<category><![CDATA[sconto]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[supermercato]]></category>
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					<description><![CDATA[Per ridurre gli sprechi, una catena di supermercati finlandesi, ogni sera, abbassa il prezzo del cibo che scade a mezzanotte Ogni sera, alle 9, durante l&#8217;happy hour, una catena di supermercati, in Finlandia, prende il cibo che ha la data di scadenza a mezzanotte e lo mette in sconto del 60%, su prezzi che erano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38392" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Settembre_2019_Sconti_supermarket_CUT.jpg" alt="" width="806" height="409" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Settembre_2019_Sconti_supermarket_CUT.jpg 806w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Settembre_2019_Sconti_supermarket_CUT-300x152.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Settembre_2019_Sconti_supermarket_CUT-768x390.jpg 768w" sizes="(max-width: 806px) 100vw, 806px" /></p>
<p>Per ridurre gli sprechi, una catena di supermercati finlandesi, ogni sera, abbassa il prezzo del cibo che scade a mezzanotte</p>
<p>  <span id="more-38393"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Ogni sera, alle 9, durante l&#8217;<em>happy hour</em>, una catena di supermercati, in Finlandia, prende il cibo che ha la data di scadenza a mezzanotte e lo mette in sconto del 60%, su prezzi che erano già ridotti. Lo fa per diminuire gli sprechi alimentari e ci riesce, visto che nei 900 negozi, che sono presenti in tutto il paese, gli acquirenti si affollano per avvalersi degli affari sulla carne e sugli altri alimenti che hanno ormai (quasi) raggiunto la data di scadenza.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;iniziativa degli <a href="https://www.foodie.fi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>S-market</em></a>&nbsp;fa parte di un movimento molto più ampio per ridurre gli sprechi alimentari, anche perché, come dice l&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura,<strong> quasi un terzo del cibo prodotto per l&#8217;uomo finisce perso o sprecato</strong>, praticamente <strong>1,3 miliardi di tonnellate di alimenti inutilizzati all&#8217;anno</strong>, per un valore di <strong>quasi 615 miliardi di euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo crea una serie di problemi, innanzitutto il fatto che si tratta di uno spreco terribile, dato che il 10% della popolazione mondiale è denutrito, ma poi anche il fatto che tutto quel cibo che marcisce nelle discariche peggiora la situazione dei cambiamenti climatici: quando il cibo si decompone, infatti, rilascia metano – un gas che è circa 25 volte più pericoloso per l&#8217;ambiente rispetto all&#8217;anidride carbonica. Inoltre, il cibo sprecato richiede anche tutta una serie di trasporti non necessari, visto che viene preso da dove è coltivato e portato nei negozi, per poi essere portato in discarica quando invenduto: uno spreco enorme di acqua e combustibili fossili.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa iniziativa è molto interessante perché, oltre a ridurre gli sprechi alimentari, minimizza anche le perdite economiche provenienti dagli alimenti scaduti: la catena, infatti, venderà centinaia di articoli che sono già stati ridotti del 30% nel prezzo per un ulteriore 60% di sconto dopo le 21:00, fino alla chiusura alle 22:00. Un vero <em>happy hour</em> di sconti che fa recuperare all&#8217;azienda un po&#8217; di soldi per il rotto della cuffia.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Ecoinvenzioni: il contenitore ecologico che conserva la frutta piu&#8217; a lungo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-il-contenitore-ecologico-che-conserva-la-frutta-piu-a-lungo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 05:31:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[contenitore ecologico di frutta]]></category>
		<category><![CDATA[contenitore ecologico di frutta e verdura]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi alimentari]]></category>
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					<description><![CDATA[Il contenitore ecologico Green Heart è l&#8217;innovativo gadget al 100% biodegradabile, in grado di rallentare il processo di deperimento dei cibi freschi e di contrastare gli sprechi alimentari   Un contenitore ecologico a forma di cuore che aumenta i tempi di conservazione di frutta e verdura in frigorifero. Stiamo parlando di &#8216;Green Heart&#8217;, l&#8217;innovativo gadget [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-25104" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/04/images_igallery_resized_ambientetest_fruits.original.x-14798-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p dir="ltr">Il contenitore ecologico Green Heart è l&#8217;innovativo gadget al 100% biodegradabile, in grado di rallentare il processo di deperimento dei cibi freschi e di contrastare gli sprechi alimentari</p>
<p>  <span id="more-25105"></span>  </p>
<p> </p>
<p dir="ltr">Un contenitore ecologico a forma di cuore che aumenta i tempi di conservazione di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=24891" target="_blank" rel="noopener noreferrer">frutta</a> e verdura in frigorifero. Stiamo parlando di &#8216;Green Heart&#8217;, l&#8217;innovativo gadget contro gli sprechi alimentari in grado di rallentare il processo di deperimento dei &#8216;cibi freschi&#8217;.</p>
<p dir="ltr">Il nuovo contenitore ecologico, ideato dalla società americana &#8216;Ahdorma&#8217;, è costituito in particolare da un piccolo pacchetto di cristalli di potassio capace sia di assorbire l’etilene (un gas rilasciato artificialmente nella frutta), che di ridurre il livello di fermentazione degli zuccheri. Gli ortaggi e la frutta infatti, una volta fuori dal frigo, giungono a maturazione proprio a causa del gas etilene, che normalmente l‘industria alimentare diffonde nei tessuti dei &#8216;vegetali&#8217; per accelerare il loro processo di maturazione. Questo avviene perché solitamente, per motivi commerciali, è opportuno raccogliere i frutti sulla pianta prima che siano giunti a completa maturazione, in modo da mantenerli resistenti alle sollecitazioni del trasporto dal luogo di origine ai mercati di utilizzo. Una volta giunta a destinazione, la frutta viene quindi fatta maturare artificialmente per essere venduta &#8216;già pronta al consumo&#8217;.</p>
<p dir="ltr">Con il contenitore ecologico &#8216;Green Heart&#8217;, a detta degli stessi produttori, si avrebbe invece la possibilità di aumentare di circa tre giorni in più, la durata di scadenza di frutta e verdura, grazie ad alcuni sacchetti di allume di potassio in cristalli interni alla scatola, ed utilizzati per mantenere la freschezza degli alimenti. Dopo circa 4 mesi di riutilizzo, il contenitore &#8216;Green Heart&#8217; diventa esausto e può essere impiegato come materiale biodegradabile e compostabile al 100% (da collocare nella terra del proprio orto o giardino).</p>
<p dir="ltr">Il contenitore ecologico &#8216;Green Heart&#8217; ha una dimensione di pochi centimetri di diametro ed un sistema di utilizzo molto semplice: deve essere posizionato in frigo per mantenere più a lungo la freschezza di frutta e verdura. Si tratta di un&#8217;idea che potrebbe avere dei risvolti molto positivi: i rifiuti alimentari infatti sono un grave problema a livello mondiale. Basti pensare che soltanto negli Stati Uniti, circa 35 i miliardi di tonnellate di cibo gettate vengono gettate ogni anno nel cestino a causa del loro deperimento.</p>
<p> </p>
<p dir="ltr">Attualmente &#8216;Green Heart&#8217; è un prototipo ancora in fase di sperimentazione, basato sul lavoro di specialisti in scienze botaniche presso l’Università della California. Questo eco-gadget comunque, potrebbe entrare presto in commercio, una volta che saranno stati raccolti i fondi necessari grazie all&#8217;apposita campagna di finanziamento crowdfunding lanciata sulla piattaforma on-line &#8216;Kickstarter&#8217;. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo <a href="https://www.kickstarter.com/projects/1168244597/extend-your-fruits-and-veggies-life-keep-them-fres" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito</a>.</p>
<p dir="ltr">gc</p>
<p><span style="font-size: 16px; font-family: Calibri; color: #000000; background-color: transparent; font-weight: normal; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> </span></p>
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		<item>
		<title>Alimentazione: approvata la mozione anti spreco del Protocollo di Milano</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/alimentazione-approvata-la-mozione-anti-spreco-del-protocollo-di-milano/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2014 14:48:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; stata approvata recentemente in Senato la mozione che recepisce gli obiettivi del Protocollo di Milano contro gli sprechi alimentari nel mondo E’ stata approvata recentemente in Senato la mozione contro gli sprechi alimentari presentata dalla vicepresidente della IX Commissione permanente Agricoltura e produzione agroalimentare del Senato, Leana Pignedoli, che recepisce gli obiettivi del Protocollo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-18268" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/06/images_igallery_resized_enogastronomia_Protocollo.Milano.sprechi.alimentari-11362-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>E&#8217; stata approvata recentemente in Senato la mozione che recepisce gli obiettivi del Protocollo di Milano contro gli sprechi alimentari nel mondo</p>
<p>  <span id="more-18269"></span>  </p>
<p>E’ stata approvata recentemente in Senato la mozione contro gli <strong>sprechi alimentari</strong> presentata dalla vicepresidente della IX Commissione permanente Agricoltura e produzione agroalimentare del Senato, Leana Pignedoli, che recepisce gli obiettivi del Protocollo di Milano. Il Protocollo di Milano, per chi non lo sapesse, è un accordo internazionale ideato dalla fondazione Bcfn (Barilla Center for Food &amp; Nutrition) ed orientato ad affrontare il problema della sostenibilità del sistema <strong>alimentare</strong>. I temi principali che il Protocollo prende in considerazione, riguardano principalmente il divario che c&#8217;è nell&#8217;accesso al <a href="https://www.ecoseven.net//?p=13190" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>cibo</strong></a> nelle varie parti del mondo, creando differenti casi che vanno dalla malnutrizione fino all’obesità.</p>
<p>Con l’approvazione della mozione, anche l’Italia seguirà (attraverso un apposito iter normativo) gli obiettivi del Protocollo di Milano: lotta allo spreco alimentare, con l&#8217;abbattimento del 50% entro il 2020 degli attuali 1.3 miliardi di tonnellate di cibo sprecato nel mondo, campagne mirate ed accordi di lungo termine che coinvolgano l&#8217;intera catena <strong>alimentare</strong> a partire dalla filiera agricola. Infine, riforme agrarie e lotta alla speculazione finanziaria per un&#8217;<a href="https://www.ecoseven.net//?p=12696" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>agricoltura</strong></a> più sostenibile, lotta alla fame e all&#8217;obesità.</p>
<p>(ml)</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Lotta allo spreco di cibo: una priorita’ del 2014</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/lotta-allo-spreco-di-cibo-una-priorita-del-2014/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2013 09:02:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[spreco]]></category>
		<category><![CDATA[spreco di cibo]]></category>
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					<description><![CDATA[Fissata per il 5 febbraio la Giornata Nazionale contro lo spreco di cibo. Spreco che costa all’Italia 8,7 miliardi di euro   La lotta agli sprechi alimentari è una delle priorità del 2014. Buttare il cibo costa all’Italia 8,7 miliardi di euro, pari allo 0,5% del Pil. Ogni famiglia italiana, secondo l&#8217;Osservatorio Waste Watcher, butta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-14981" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/12/images_igallery_resized_ambientetest_spreco_alimentare-9638-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Fissata per il 5 febbraio la Giornata Nazionale contro lo spreco di cibo. Spreco che costa all’Italia 8,7 miliardi di euro</p>
<p>  <span id="more-14982"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">La<strong> lotta agli <a href="https://www.ecoseven.net//?p=14136">sprechi alimentari</a></strong> è una delle priorità del 2014. Buttare il cibo costa all’Italia 8,7 miliardi di euro, pari allo 0,5% del Pil. Ogni famiglia italiana, secondo l&#8217;Osservatorio Waste Watcher, butta in media circa 200 grammi di cibo la settimana. Secondo i monitoraggi di Last Minute Market, inoltre, in un anno si potrebbero recuperare in Italia 1,2 milioni di tonnellate di derrate che rimangono sui campi, oltre 2 milioni di tonnellate di cibo dall&#8217;industria agro-alimentare e più di 300mila tonnellate dalla distribuzione.</p>
<p class="MsoNormal">E per questo il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha inserito la lotta allo <strong>spreco</strong> nel suo piano di priorità de l2014: suolo, acqua, energia e rifiuti. Ed è per questo, anche, che è stata lanciata la Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, che si celebrerà il 5 febbraio di ogni anno e che per la sua prima edizione del 2014 vedrà svolgersi anche gli Stati generali, ovvero una consulta che definirà il Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare (Pinpas).</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">‘E&#8217; un paradosso &#8211; ha sottolineato Orlando commentando i dati sullo <strong>spreco alimentare</strong> &#8211; che mentre aumentano le persone che hanno difficoltà ad accedere alle risorse alimentari, siano sempre più gli sprechi di cibo. Non bisogna poi dimenticare che il cibo buttato via diventa un costo, un rifiuto: è come se si gettasse l&#8217;acqua e l&#8217;energia che sono state utilizzate per produrlo’. </p>
<p> A trovare soluzioni efficaci e concrete contro lo <a href="https://www.ecoseven.net//?p=14691"><strong>spreco alimentare</strong></a> ci penserà anche una equipe di lavoro composta da Andrea Segrè, dal chimico Vincenzo Balzani, dalla regista Maite Carpio, dall&#8217;attore Giobbe Covatta e dalla scrittrice Susanna Tamaro.</p>
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		<title>Riduzione sprechi alimentari. Napoli dà l’esempio</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/riduzione-sprechi-alimentari-napoli-da-lesempio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2012 12:43:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[spreco cibo]]></category>
		<category><![CDATA[spreco cibo Napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Napoli riduce lo spreco alimentare e si impegna a diventare esempio per tutto il Sud Italia. La sfida di Napoli e’ quella di realizzare un modello di sviluppo ecosostenibile anche a tavola E’ Napoli a voler dare l’esempio per ridurre gli sprechi alimentari. La città partenopea ha dato vita ad una collaborazione tra il Comune [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-8412" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/09/images_igallery_resized_ambientetest_0119121049sperchi_alimentari_1-5814-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Napoli riduce lo spreco alimentare e si impegna a diventare esempio per tutto il Sud Italia. La sfida di Napoli e’ quella di realizzare un modello di sviluppo ecosostenibile anche a tavola</p>
<p>  <span id="more-8413"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">E’ Napoli a voler dare l’esempio per ridurre gli <strong>sprechi alimentari</strong>. La città partenopea ha dato vita ad una collaborazione tra il Comune di Napoli, Last Minue Market (spin off dell&#8217;Università di Bologna) e Slow Food, con lo scopo di avviare una lotta seria contro lo spreco di cibo: a Napoli partiranno presto dei progetti di recupero e riconversione degli sprechi.</p>
<p class="MsoNormal">La Lotta agli <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/cibo-gli-italiani-sprecano-meno-migliora-la-qualita-della-spesa-alimentare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sprechi alimentari</a></strong> intrapresa da Napoli si tradurrà nella diffusione tra la popolazione di azioni che influenzino positivamente stili alimentari e di consumo, attraverso progetti educativi, azioni sull&#8217;opinione pubblica, seminari ed eventi. La sfida di Napoli è quella di realizzare un modello di sviluppo ecosostenibile anche a tavola, evitando lo sfruttamento e lo spreco delle materie prime e dei cibi.</p>
<p class="MsoNormal">Non solo. Per ridurre lo <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/in-italia-si-sprecano-123-miliardi-di-euro-di-cibo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">spreco alimentare</a></strong>, il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha anche sottoscritto la&nbsp;Carta Spreco Zero, proposta dalla manifestazione Trieste Next e dalla campagna ‘Un anno contro lo spreco’. Si tratta dell’adozione di alcune buone pratiche, individuate per raccogliere in modo tangibile l&#8217;impegno assunto dal Parlamento Europeo lo scorso 19 gennaio con la Risoluzione su come evitare lo spreco di alimenti. Con la sottoscrizione della Carta Spreco Zero i firmatari si impegneranno a sostenere le organizzazioni che recuperano, a livello locale, prodotti invenduti e scartati lungo l’intera catena agroalimentare per ridistribuirli gratuitamente ai cittadini in difficoltà, e a modificare le regole che disciplinano gli appalti pubblici per i servizi di ristorazione e di ospitalità alberghiera, in modo da privilegiare chi possa garantire la ridistribuzione gratuita a favore dei meno abbienti. &nbsp;</p>
<p class="MsoNormal"><font color="#454545" face="Arial, sans-serif"><span style="font-size: 12px; line-height: 13.600000381469727px;">(gc)</span></font></p>
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