<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>spiaggia &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/spiaggia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2020 09:03:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Cosa si nasconde sotto una spiaggia di sabbia verde</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/cosa-si-nasconde-sotto-una-spiaggia-di-sabbia-verde/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/cosa-si-nasconde-sotto-una-spiaggia-di-sabbia-verde/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2020 18:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[anidride carbonica]]></category>
		<category><![CDATA[olivina]]></category>
		<category><![CDATA[project vesta]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento globale]]></category>
		<category><![CDATA[rocce]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=61981</guid>

					<description><![CDATA[Se la sabbia della spiaggia è verde cosa vuol dire e che effetti ha sul nostro pianeta? L&#8217;idea che sta alla base del Project Vesta è davvero incredibile: invertire il riscaldamento globale grazie allo spargimento di alcuni elementi di roccia sulle spiagge. In modo che l&#8217;oceano, una volta che prende quegli elementi in consegna, possa poi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61982" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/beach-3679524_1280.jpg" alt="spiaggia di sabbia verde" width="798" height="446" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/beach-3679524_1280.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/beach-3679524_1280-300x168.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/beach-3679524_1280-768x429.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></h3>
<h3>Se la sabbia della spiaggia è verde cosa vuol dire e che effetti ha sul nostro pianeta?</h3>
<p><span id="more-61981"></span></p>
<p>L&#8217;idea che sta alla base del <a href="https://projectvesta.org">Project Vesta</a> è davvero incredibile: <strong>invertire il riscaldamento globale grazie allo spargimento di alcuni elementi di roccia sulle spiagge.</strong> In modo che l&#8217;oceano, una volta che prende quegli elementi in consegna, possa poi rimuovere l&#8217;anidride carbonica.</p>
<p>Ovviamente è una maniera semplificata per spiegare questa idea. Ma di fatto <strong>quello che si vuole fare è sostanzialmente accelerare un processo naturale.</strong></p>
<h4>Quando la pioggia cade sulle rocce vulcaniche, infatti, le sgretola e le sparge nell&#8217;oceano.</h4>
<p>Una volta che si trovano in acqua, le rocce vengono ulteriormente ridotte e si innesca una reazione chimica che estrae l&#8217;anidride carbonica dall&#8217;atmosfera e la porta nell&#8217;acqua sotto forma di <strong>bicarbonato, una molecola che aiuta a far crescere i gusci degli organismi marini</strong> e viene immagazzinata come calcare sul fondo dell&#8217;oceano.</p>
<p>Per accelerare questo processo naturale, Project Vesta vuole macinare <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Olivina">l&#8217;olivina</a> – un silicato grigio-verde comune che si sgretola rapidamente – e diffonderlo sulle spiagge e nei mari poco profondi del mondo.</p>
<h4>In laboratorio ha funzionato, quindi adesso verrà testato nel mondo reale, in una spiaggia pilota nei Caraibi.</h4>
<p>Gli scienziati hanno lavorato molto per trovare un sito adatto. Adesso, in pochi mesi, dopo aver misurato a fondo lo spazio, copriranno la spiaggia con l&#8217;olivina macinata e poi inizieranno il monitoraggio.</p>
<p>Come ha spiegato a <a href="https://www.fastcompany.com/90510254/ever-been-to-a-green-sand-beach-the-newest-geohack-to-fight-climate-change"><em>Fast Company</em></a> il direttore del progetto Tom Green, non ci deve essere nessuna preoccupazione circa la possibilità che l&#8217;olivina rilasci nichel (o altri metalli pesanti) nell&#8217;acqua, visto che <strong>questo nichel non sarà biodisponibile, quindi non danneggerà le specie marine. </strong></p>
<p>Lo studio pilota, comunque, monitorerà le concentrazioni di metalli per valutare l&#8217;impatto della vita reale sulla sabbia, sull&#8217;acqua e sugli organismi marini locali.</p>
<p>Oltre a rimuovere l&#8217;anidride carbonica dall&#8217;atmosfera, <strong>il Project Vesta spera anche di invertire la crescente acidità dell&#8217;oceano</strong> – e di diventare, perché no?, un&#8217;attrazione turistica. Gli scienziati si aspettano di vedere un impatto positivo sulla loro spiaggia pilota entro un anno: se avrà successo, lavoreranno con i governi interessati per espandere il progetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/cosa-si-nasconde-sotto-una-spiaggia-di-sabbia-verde/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>17</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ritorno della «macchina da bagno»</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/il-ritorno-della-macchina-da-bagno/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/il-ritorno-della-macchina-da-bagno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2020 16:22:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[bagno]]></category>
		<category><![CDATA[sauna]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[stile vittoriano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=39053</guid>

					<description><![CDATA[Haeckels costruisce un rimorchio da spiaggia che contiene un bagno in stile vittoriano con tanto di sauna, per prendersi cura di se stessi in maniera vintage Un marchio britannico di prodotti per la cura della pelle, Haeckels, ha deciso di impegnarsi in una missione per riportare la comunità locale di Margate Beach alla sua passione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-39052" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_lifeguard-381240_1280.jpg" alt="" width="794" height="469" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_lifeguard-381240_1280.jpg 794w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_lifeguard-381240_1280-300x177.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/01/images_dicembre_2019_gennaio_2020_lifeguard-381240_1280-768x454.jpg 768w" sizes="(max-width: 794px) 100vw, 794px" /></p>
<h2>Haeckels costruisce un rimorchio da spiaggia che contiene un bagno in stile vittoriano con tanto di sauna, per prendersi cura di se stessi in maniera vintage</h2>
<p>  <span id="more-39053"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un marchio britannico</strong> di prodotti per la cura della pelle, <a href="https://haeckels.co.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Haeckels</a>, <strong>ha deciso di impegnarsi in una missione per riportare la comunità locale di Margate Beach alla sua passione per i poteri curativi dell&#8217;oceano</strong>. La regione ha una storia di rimedi per la salute collegati all&#8217;oceano ed è stata sede di uno dei primi ospedali riabilitativi del Regno Unito.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo, quando Hackels <strong>ha costruito un bagno da spiaggia con le ruote che ha al suo interno una sauna a legna</strong>, l&#8217;ha situata sulla spiaggia della costa sud-orientale della Gran Bretagna. L&#8217;idea è di dare alla gente più motivi per uscire (anche durante i mesi invernali più freddi) aiutando chi ne usufruisce a rilassarsi prima di godersi l&#8217;acqua salata del mare a pochi passi.</p>
<p style="text-align: justify;">La struttura di questa «<a href="https://haeckels.co.uk/journal/kickstarting-a-bathing-machine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">macchina da bagno»</a>&nbsp;è stata realizzata utilizzando materiali tradizionali – le macchine da bagno erano popolari dal 18° al 20° secolo per essere il luogo della spiaggia in cui le donne potevano andare a cambiarsi i vestiti prima di entrare in acqua. Le pareti sono state costruite utilizzando assi di legno, con quercia per le ruote, un telaio in acciaio e una tenda retrattile in tessuto cerato che si solleva al di sopra della porta per la privacy e la sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fondatore di Haeckels Dom Bridges ha avuto l&#8217;idea per questo progetto durante un viaggio nella famosa spa <a href="https://www.bluelagoon.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Blue Lagoon</a>&nbsp;in Islanda, dove i visitatori vanno a fare il bagno nelle calde acque geotermiche circondati da temperature gelide. Ha pensato subito che Margate Beach fosse il luogo perfetto e ha iniziato a costruire questa versione aggiornata delle macchine da bagno con l&#8217;aiuto di una campagna di crowdfunding nel 2014 – i nomi dei donatori delle 30.000 sterline raccolte sono incisi a laser sul lato della struttura.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente, l&#8217;uso della sauna sulla spiaggia è gratuito per il pubblico, ma l&#8217;azienda incoraggia i sostenitori a contribuire con donazioni alla piattaforma a cui appartiene il progetto, <a href="https://www.patreon.com/haeckels" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Patreon</a>, per aiutare a pagare la pulizia e la manutenzione. Haeckels ha reso disponibile la macchina da bagno anche per l&#8217;affitto, con prenotazioni private per il noleggio per gruppi o trattamenti personali.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/il-ritorno-della-macchina-da-bagno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spiagge italiane, indagine Legambiente: 670 rifiuti ogni 100 metri</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/spiagge-italiane-indagine-legambiente-670-rifiuti-ogni-100-metri/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/spiagge-italiane-indagine-legambiente-670-rifiuti-ogni-100-metri/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2017 09:28:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[Beach Litter]]></category>
		<category><![CDATA[Beach Litter 2017]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33862</guid>

					<description><![CDATA[La classifica degli &#8220;orrori&#8221; che deturpano le nostre spiagge Qual è lo stato di salute delle nostre spiagge? Una domanda che è logico porsi all’inizio della stagione estiva, quando iniziamo a pregustare l&#8217;idea di lunghe giornate in riva al mare&#8230; Legambiente, tra aprile e maggio, ha condotto una ricerca, “Beach Litter 2017”, nell&#8217;ambito di Spiagge [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-33861" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/05/images_beach_litter.png" alt="" width="472" height="298" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_beach_litter.png 472w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_beach_litter-300x189.png 300w" sizes="(max-width: 472px) 100vw, 472px" /></p>
<p>La classifica degli &#8220;orrori&#8221; che deturpano le nostre spiagge</p>
<p>  <span id="more-33862"></span>  </p>
<p>Qual è lo stato di salute delle nostre spiagge? Una domanda che è logico porsi all’inizio della stagione estiva, quando iniziamo a pregustare l&#8217;idea di lunghe giornate in riva al mare&#8230; Legambiente, tra aprile e maggio, ha condotto una ricerca, “<a href="https://www.legambiente.it/contenuti/dossier/beach-litter-i-dati-2017-di-legambiente" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Beach Litter 2017</a>”, nell&#8217;ambito di Spiagge e Fondali Puliti &#8211; Clean Up The Med, campagna realizzata in collaborazione con Cial, La Filippa, Mareblu, Novamont, Sammontana e Virosac.</p>
<p>La situazione, dai dati emersi, appare critica per molti arenili: in 62 spiagge italiane &#8211; parliamo di un totale di oltre 200mila metri quadri pari a quasi 170 piscine olimpioniche &#8211; sono stati rinvenuti una media di 670 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=33712" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Legambiente sottolinea infine come il 64% dei rifiuti spiaggiati è stato concepito e creato per essere usa e getta.</a></p>
<p>Cosa si trova sulle nostre spiagge? Soprattutto plastica (84%), poi vetro e ceramica (4,4%), metalli (4%) e per concludere carta e cartone (3%). Il rifiuto più presente sulle spiagge non è portato dai bagnanti: si tratta di reti per la coltivazione dei mitili (sono 11% del totale dei rifiuti). Seguono tappi e coperchi (9,6%) e, al terzo posto, frammenti di oggetti fatti di plastica (9,3%) minori di 50 cm. Immancabili i mozziconi di sigaretta (8,5%), le bottiglie e i contenitori di plastica per bevande (7,7%), i cotton fioc (6,1%); ed ancora: stoviglie usa getta (4,4%), polistirolo (4,4%), bottiglie e contenitori di plastica non per bevande (2,9%) e altri oggetti di plastica (2,8%).</p>
<p>Altro grande classico del rifiuto da spiaggia sono i sacchetti di plastica, rappresentano il 2% del totale dei rifiuti che inquinano le nostre coste.</p>
<p>Legambiente sottolinea infine come il 64% dei rifiuti spiaggiati sia stato concepito e creato per essere &#8220;usa e getta&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/spiagge-italiane-indagine-legambiente-670-rifiuti-ogni-100-metri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le 342 spiagge italiane che vantano la bandiera blu 2017</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/le-342-spiagge-italiane-che-vantano-la-bandiera-blu-2017/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/le-342-spiagge-italiane-che-vantano-la-bandiera-blu-2017/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 09:11:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[bandiera blu]]></category>
		<category><![CDATA[Bandiere Blu]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33763</guid>

					<description><![CDATA[Aumentano le bandiere blu nel nostro paese. La Liguria si conferma la regione al vertice della classifica Sono 342 quest’anno le spiagge italiane sulle quali sventola la bandiera blu assegnata dalla Foundation for Environmental Education (FEE). Hanno ricevuto il riconoscimento 163 Comuni e 67 approdi turistici sulla base di 32 criteri relativi alla gestione sostenibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33762" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/05/images_Bandiere_blu_2017.jpg" alt="" width="1280" height="641" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_Bandiere_blu_2017.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_Bandiere_blu_2017-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_Bandiere_blu_2017-1024x513.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_Bandiere_blu_2017-768x385.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_Bandiere_blu_2017-1200x601.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Aumentano le bandiere blu nel nostro paese. La Liguria si conferma la regione al vertice della classifica</p>
<p>  <span id="more-33763"></span>  </p>
<p>Sono 342 quest’anno le spiagge italiane sulle quali sventola la bandiera blu assegnata dalla <a href="http://www.feeitalia.org/fee/index.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Foundation for Environmental Education</a> (FEE).</p>
<p>Hanno ricevuto il riconoscimento 163 Comuni e 67 approdi turistici sulla base di 32 criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio (dalla depurazione delle acque alla gestione dei rifiuti, alle piste ciclabili agli spazi verdi, ai servizi degli stabilimenti balneari).</p>
<p>La regione regina è la Liguria, che vanta 27 località nella lista e ben due nuovi ingressi; a seguire la Toscana, con 19 località e le Marche con 17. La situazione per il Belpaese è migliorata: lo scorso anno le spiagge “certificate” erano 293, mentre nel 2017 il numero è salito a 342. L’Italia detiene il 5% delle spiagge premiate a livello mondiale.</p>
<p><a href="http://www.bandierablu.org/common/blueflag.asp?anno=2017&amp;tipo=bb" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L’elenco completo delle bandiere blu 2017</a>.<br />Questi premi, secondo la Foundation for Environmental Education, “dimostrano che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l&#8217;assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale”.</p>
<p>Buone notizie anche per quanto riguarda i laghi: il Trentino Alto Adige raggiunge quota 10 e raddoppia rispetto all&#8217;anno scorso; seguono il Piemonte con due laghi e la Lombardia con uno.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=33712" target="_blank" rel="noopener noreferrer">E, se viaggiate con bambini, ecco le spiagge promosse dai pediatri.</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/le-342-spiagge-italiane-che-vantano-la-bandiera-blu-2017/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bandiere verdi 2017: l’elenco delle spiagge promosse dai pediatri</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/bandiere-verdi-2017-l-elenco-delle-spiagge-promosse-dai-pediatri/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/bandiere-verdi-2017-l-elenco-delle-spiagge-promosse-dai-pediatri/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2017 13:03:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Spiagge bandiera verde 2017]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33712</guid>

					<description><![CDATA[Estate con i bimbi? Ecco le spiagge italiane migliori per i più piccoli, regione per regione Quali sono le caratteristiche che una spiaggia deve avere per essere “a misura di bambino”? Sicuramente acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33711" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/04/images_Spiagge_bandiera_verde_2017.jpg" alt="" width="800" height="504" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/04/images_Spiagge_bandiera_verde_2017.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/04/images_Spiagge_bandiera_verde_2017-300x189.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/04/images_Spiagge_bandiera_verde_2017-768x484.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Estate con i bimbi? Ecco le spiagge italiane migliori per i più piccoli, regione per regione</p>
<p>  <span id="more-33712"></span>  </p>
<p>Quali sono le caratteristiche che una spiaggia deve avere per essere “a misura di bambino”? Sicuramente acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l&#8217;aperitivo e ristoranti.</p>
<p>I perdita italiani hanno promosso 134 spiagge che hanno così ottenuto la “Bandiera verde 2017”.</p>
<p>&#8220;E&#8217; stato somministrato loro un questionario in cui si chiedeva se ci fossero località già insignite della Bandiera verde che non ne avessero più diritto, oppure new entry da proporre. Ebbene, nessuna località già insignita è stata esclusa”, ha spiegato all’Adnkronos Italo Farnetani, ordinario di Pediatria della Libera università Ludes di Malta, che ancora una volta ha curato il lavoro.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=13261" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bambini al mare: le regole per un bagno in sicurezza.</a></p>
<p>&#8220;Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione &#8211; continua Farnetani &#8211; ci siamo riferiti alle strutture istituzionali e pubbliche italiane: le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, che sono le strutture preposte a tali controlli. Inoltre, nel tempo abbiamo incluso varie tipologie marine: nel 2008 e 2009 sono state valutate le località di mare definite &#8216;mondane&#8217;, dove fossero presenti attrezzature turistiche rivolte sia ai genitori che ai bambini. Nel 2010 invece abbiamo cercato quelle &#8216;incontaminate&#8217;, in cui la natura prevalesse sulle strutture turistiche. Fino a questo punto erano state individuate 51 località turistiche&#8221;. Nel 2011 sono state scelte dai pediatri 25 spiagge con maggiori attrezzature turistiche e l&#8217;anno dopo è stato chiesto di scegliere &#8220;fra quelle che avessero ottenuto la Bandiera blu le mete più &#8216;a misura di bimbo'&#8221;.</p>
<p>Ecco alcuni criteri perché una spiaggia sia adatta ai più piccoli: “Sabbia meglio di sassi e rocce, un po&#8217; di spazio fra gli ombrelloni per giocare, acqua che non diventi subito alta in modo che possano immergersi in sicurezza”. Meglio la presenza dei bagnini e anche di alcune strutture di ristoro.</p>
<p>Ecco dunque l&#8217;elenco delle Bandiere verdi 2017. In Abruzzo: Giulianova (Teramo), Montesilvano (Pescara), Pescara, Pineto-Torre Cerrano (Teramo), Roseto degli Abruzzi (Teramo), Silvi Marina (Teramo), Tortoreto (Teramo), Vasto Marina (Chieti); Basilicata: Maratea (Potenza) e Marina di Pisticci (Matera); Calabria: Bova Marina (Reggio Calabria), Bovalino (Reggio Calabria), Capo Vaticano (Vibo Valentia), Cariati (Cosenza), Cirò Marina-Punta Alice (Crotone), Isola di capo Rizzuto (Crotone), Locri (Reggio Calabria), Melissa-Torre Melissa (Crotone), Mirto Crosia-Pietrapaola (Cosenza), Nicotera (Vibo), Palmi (Reggio Calabria), Praia a Mare (Cosenza), Roccella Jonica (Reggio), Santa Caterina dello Jonio Marina (Catanzaro), Siderno (Reggio Calabria), Soverato (Catanzaro).</p>
<p>Campania: Agropoli-Lungomare San Marco, Trentova (Salerno), Ascea (Salerno), Centola-Palinuro (Salerno), Ischia: Cartaroma Lido San Pietro (Napoli), Marina di Camerota (Salerno), Pisciotta (Salerno), Pollica-Acciaroli, Pioppi (Salerno), Positano-Spiagge: Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande (Salerno), Santa Maria di Castellabate (Salerno), Sapri (Salerno); Emilia Romagna: Bellaria-Igea Marina (Rimini), Cattolica (Rimini), Cervia-Milano Marittima-Pinarella (Ravenna), Cesenatico (Forlì Cesena), Gatteo-Gatteo Mare (Forlì-Cesena), Misano Adriatico (Rimini), Rimini, Riccione (Rimini), Ravenna-Lidi Ravennati, San Mauro Pascoli-San Mauro Mare (Folrì-Cesena); Friuli Venezia Giulia: Grado (Gorizia), Lignano Sabbiadoro (Udine). Lazio: Anzio (Roma), Formia (Latina), Gaeta (Latina), Lido di Latina (Latina), Montalto di Castro (Viterbo), Sabaudia (Latina), San Felice Circeo (Latina), Sperlonga (Latina), Ventotene-Cala Nave (Latina); Liguria: Finale Ligure (Savona), Lavagna (Genova), Lerici (La Spezia), Noli (Savona).</p>
<p>E ancora, Marche: Civitanova Marche (Macerata), Fano-Nord-Sassonia-Torrette/Marotta (Pesaro-Urbino), Gabicce Mare (Pesaro-Urbino), Grottammare (Ascoli Piceno), Pesaro (Pesaro-Urbino), Porto Recanati (Macerata), Porto San Giorgio (Fermo), Numana Alta-Bassa Marcelli Nord (Ancona), San Benedetto del Tronto (Ascoli), Senigallia (Ancona) Sirolo (Ancona). Molise: Termoli (Campobasso); Puglia: Fasano (Brindisi), Gallipoli (Lecce), Ginosa &#8211; Marina di Ginosa (Taranto), Ostuni (Brindisi), Otranto (Lecce), Polignano a Mare &#8211; Cala Fetente &#8211; Cala Ripagnola &#8211; Cala San Giovanni (Bari), Porto Cesareo (Lecce), Rodi Garganico (Foggia), Vieste (Foggia), Marina di Pescoluse (Lecce), Marina di Lizzano (Taranto) Melendugno (Lecce).</p>
<p>Sardegna: Alghero (Sassari), Bari sardo (Ogliastra), Cala Domestica (Carbonia-Iglesias), Capo Coda Cavallo (Olbia), Carloforte-Isola di San Pietro: La Caletta &#8211; Punta Nera &#8211; Girin &#8211; Guidi (Carbonia-Iglesias), Castelsardo-Ampurias (Sassari), Is Aruttas-Mari Ermi (Oristano) La Maddalena-Punta Tegge-Spalmatore (Olbia Tempio), Marina di Orosei-Berchida-Bidderosa (Nuoro), Oristano &#8211; Torre Grande (Oristano), Poetto (Cagliari), Quartu Sant&#8217;Elena (Cagliari), San Teodoro (Nuoro), Santa Giusta (Oristano), Santa Teresa di Gallura (Olbia Tempio), Tortolì &#8211; Lido di Orrì, Lido di Cea (Ogliastra).</p>
<p>Sicilia: Balestrate (Palermo), Campobello di Mazara &#8211; Tre Fontane &#8211; Torretta Granitola (Trapani), Casuzze-Punta secca-Caucana (Ragusa), Cefalù (Palermo), Giardini Naxos (Messina), Ispica-Santa Maria del Focallo (Ragusa), Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto (Messina), Marina di Ragusa, Marsala &#8211; Signorino (Trapani), Mondello (palermo), Plaja (Catania), Porto Palo di Menfi (Agrigento), Pozzallo &#8211; Pietre Nere, Raganzino (Ragusa), San Vito Lo Capo (Trapani), Scoglitti (Ragusa), Vendicari (Siracusa).</p>
<p>Toscana: Bibbona (Livorno), Camaiore &#8211; Lido Arlecchino &#8211; Matteotti (Lucca), Castiglione della Pescaia (Grosseto), Follonica (Grosseto), Forte dei Marmi (Lucca), Marina di Grosseto (Grosseto), Pietrasanta &#8211; Tonfano, Foccette (Lucca), Monte Argentario &#8211; Cala Piccola &#8211; Porto Eercole (Le Viste), Porto Santo Stefano (Cantoniera &#8211; Moletto &#8211; Caletta) &#8211; Santa Liberata (Bagni Domiziano &#8211; Soda &#8211; Pozzarello) (Grosseto), San Vincenzo (Livorno), Viareggio (Lucca), Pisa &#8211; Marina di Pisa, Calambrone, Tirrenia (Pisa); Veneto: Caorle (Venezia), Lido di Venezia, Cavallino Treporti (Venezia), Jesolo- Jesolo Pineta (Venezia), Chioggia-Sottomarina (Venezia), San Michele al Tagliamento-Bibbione (Venezia).</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/bandiere-verdi-2017-l-elenco-delle-spiagge-promosse-dai-pediatri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Spiagge libere siano almeno il 60%&#8221;, prosegue la campagna di Legambiente</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/spiagge-libere-siano-almeno-il-60-prosegue-la-campagna-di-legambiente/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/spiagge-libere-siano-almeno-il-60-prosegue-la-campagna-di-legambiente/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 16:06:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[goletta verde]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=32176</guid>

					<description><![CDATA[Scopriamo le proposte di Legambiente per il futuro delle nostre spiagge Legambiente prosegue la propria lotta per le coste italiane: “Goletta Verde”, la storica campagna dell’associazione ambientalista, propone di fissare una quota minima di spiagge libere pari al 60%, di premiare la qualità della gestione, di esigere canoni adeguati e risorse da utilizzare per la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32175" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/08/images_Goletta_verde.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/08/images_Goletta_verde.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/08/images_Goletta_verde-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/08/images_Goletta_verde-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Scopriamo le proposte di Legambiente per il futuro delle nostre spiagge</p>
<p>  <span id="more-32176"></span>  </p>
<p>Legambiente prosegue la propria lotta per le coste italiane: “<a href="http://casa.ecoseven.net/ricerche/goletta-verde-mare-italiano-ancora-tanto-inquinato" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Goletta Verde</a>”, la storica campagna dell’associazione ambientalista, propone di fissare una quota minima di spiagge libere pari al 60%, di premiare la qualità della gestione, di esigere canoni adeguati e risorse da utilizzare per la riqualificazione ambientale, di aumentare la trasparenza nella gestione e di effettuare più controlli per la legalità lungo la costa.</p>
<p>Sulle concessioni demaniali, ad esempio, si rischia uno scontro tra il nostro paese e l’Europa, dato che la Corte di Giustizia europea aveva bocciato la proroga in automatico decisa dal Belpaese per le concessioni demaniali marittime e lacustri fino al 31 dicembre 2020.</p>
<p>&#8220;La sentenza europea non lascia più spazio a nessuna possibilità di rinvio e, sulla questione demanio, è ora urgente e fondamentale che l’Italia dia il via ad una riforma che punti su trasparenza, legalità e libero e gratuito accesso e transito al mare&#8221;, spiega Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente.</p>
<p>&#8220;Servono regole chiare per garantire che almeno metà delle spiagge siano libere e nuovi criteri per gare pubbliche che premino coloro che rispettano l&#8217;ambiente, puntando su un turismo di qualità e sostenibile. Solo così si potrà porre fine a questo far west selvaggio che non fa bene al Paese &#8211; aggiunge &#8211; Occorre ripristinare la legalità e la trasparenza in questo settore restituendo così ai cittadini una parte di mare troppo spesso negato&#8221;.</p>
<p>Scopriamo le proposte di Legambiente in materia:</p>
<p>&#8211; <strong>Fissare una quota minima di spiagge libere</strong>: in molte Regioni italiane non sono in vigore leggi che regolano i limiti. In alcuni Comuni italiani è diventato difficile trovare spiagge libere e per questo la legge deve stabilire che almeno il 60% delle spiagge sia libera per la fruizione. In Francia questa previsione arriva all’80%, nella legge della Puglia è previsto il 60%, nel Lazio è stato recentemente fissato come limite il 50%.</p>
<p>&#8211; <strong>Le gare devono premiare la qualità nella gestione</strong>: occorre costruire le condizioni per una transizione virtuosa verso un modello trasparente di gestione delle concessioni. La legge dovrebbe introdurre criteri e obiettivi, in modo da premiare i progetti che puntano sulla sostenibilità nella gestione, e aiutare così le tante imprese, spesso familiari, che hanno già scelto questa strada nella gestione delle concessioni balneari.</p>
<p>E’ importante che la legge introduca una convenzione nazionale tipo, che riguardi sia le concessioni per stabilimenti che il solo affitto di sdraio e ombrelloni su spiaggia libera (da favorire), che fissi criteri e obiettivi da rispettare, legati a posti di lavoro creati, accessibilità, pulizia, tutela e innovazione ambientale (raccolta differenziata, utilizzo di fonti rinnovabili, demolizione di strutture abusive, utilizzo di materiali naturali e di riciclo, prodotti del territorio, ecc.).</p>
<p>&#8211; <strong>Canoni adeguati e risorse da utilizzare per la riqualificazione ambientale</strong>: il valore dei canoni in alcune realtà italiane è davvero insopportabile con situazioni di canoni bassi a fronte di guadagni milionari e grandi differenze nelle situazioni tra le 30mila imprese del settore (le stime parlano di 100 milioni di euro di entrate per lo Stato a fronte di 2 miliardi di guadagni, con un canone medio di 5 euro a mq all’anno). Questa situazione va superata stabilendo un canone minimo nazionale per le concessioni balneari, lasciando la possibilità alle Regioni di introdurre premialità e penalità legate alle modalità di gestione e agli interventi di riqualificazione ambientale messi in atto dal concessionario.</p>
<p>Una novità che chiediamo è che la quota maggiore del canone rimanga ai Comuni con un vincolo di destinazione per interventi di riqualificazione e valorizzazione ambientale dell&#8217;area costiera (ripascimenti delle spiagge per combattere l’erosione costiera, demolizione di edifici abusivi, rinaturalizzazione, accessibilità pedonale e ciclabile, ecc&#8230;).</p>
<p>&#8211; <strong>Un portale nazionale delle concessioni</strong>: tutte le convenzioni e i piani di utilizzo del demanio dovranno essere disponibili su un portale nazionale delle coste che dovrà essere istituito da parte del ministero dell’Ambiente. Una prospettiva di questo tipo, trasparente, premia le imprese serie e offre garanzie a chi investe nella qualità. Attualmente è persino difficile capire quante siano le concessioni o avere un’idea dei diversi canoni da Regione a Regione e delle modalità di controllo. In un quadro di questo tipo a perderci non sono solo i cittadini, ma anche le tante imprese che gestiscono seriamente gli stabilimenti balneari.</p>
<p>&#8211; <strong>Garantire controlli e legalità lungo la costa</strong>: la nuova legge deve chiarire responsabilità di controllo e sanzioni efficaci. Inoltre, deve garantire procedure certe per demolire gli edifici abusivi che degradano il paesaggio italiano e interventi immediati per punire i reati che avvengono lungo le coste.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/spiagge-libere-siano-almeno-il-60-prosegue-la-campagna-di-legambiente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trucco in spiaggia? Ecco gli errori da evitare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/trucco-in-spiaggia-ecco-gli-errori-da-evitare/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/trucco-in-spiaggia-ecco-gli-errori-da-evitare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2016 08:07:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[make up]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[trucco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=32005</guid>

					<description><![CDATA[I cosmetici da evitare in spiaggia e quelli che possiamo mettere senza rischi per la salute Capita spesso di incontrare al mare o in piscina donne truccate di tutto punto che si godono il sole. Le scelte scelte di natura estetica sono ovviamente personale, ma bisogna riflettere sui rischi che può comportare il trucco al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32004" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/08/images_Trucco_in_spiaggia.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/08/images_Trucco_in_spiaggia.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/08/images_Trucco_in_spiaggia-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/08/images_Trucco_in_spiaggia-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>I cosmetici da evitare in spiaggia e quelli che possiamo mettere senza rischi per la salute</p>
<p>  <span id="more-32005"></span>  </p>
<p>Capita spesso di incontrare al mare o in piscina donne truccate di tutto punto che si godono il sole. Le scelte scelte di natura estetica sono ovviamente personale, ma bisogna riflettere sui rischi che può comportare il trucco al sole.</p>
<p>Leonardo Celleno, cosmetologo dell&#8217;Università Cattolica di Roma, spiega all&#8217;Adnkronos: &#8220;È un atteggiamento non privo di rischi: al sole vanno utilizzati solo prodotti ad hoc, altrimenti si possono fare danni anche gravi&#8221;.</p>
<p>Ci sono alcune categorie di cosmetici da evitare durante l&#8217;esposizione al sole; li riassumiamo brevemente:</p>
<ul>
<li>lucidalabbra senza schermo solare</li>
<li>creme colorate che uniformano il colorito ma non hanno schermi solari</li>
<li>ombretti brillanti o metallizati che amplificano i raggi solari</li>
</ul>
<p>Se proprio non si vuole rinunciare al make-up in spiaggia, è bene seguire alcuni accorgimenti, come spiega Celleno: &#8220;si può ricorrere a un fondotinta compatto con filtro elevato, a un rossetto non lucido, che contiene ossidi ferrosi con effetto barriera, anche se per il benessere delle labbra è migliore uno stick protettivo. Vietati i profumi, che possono macchiare la pelle, e in generale i prodotti per il trucco dai colori vistosi, che assorbono i raggi&#8221;.</p>
<p>E se vogliamo provare delle alternative al classico trucco proviamo<a href="https://www.ecoseven.net//?p=5248" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> l’agriestetica</a>, la moda di farsi belle grazie a rimedi naturali ed economici. Ecoseve.net ha raccolto alcuni trucchi della nonna ancora oggi usati ed efficaci</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/trucco-in-spiaggia-ecco-gli-errori-da-evitare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>15</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Godetevi l&#8217;estate in salute: ecco 7 cose da non fare in spiaggia</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/godetevi-l-estate-in-salute-ecco-7-cose-da-non-fare-in-spiaggia/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/godetevi-l-estate-in-salute-ecco-7-cose-da-non-fare-in-spiaggia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 10:39:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=31924</guid>

					<description><![CDATA[Sette pericoli che si nascondono sotto l&#8217;ombrellone e che sono facili da evitare C&#8217;è un luogo che simboleggia l&#8217;estate più della spiaggia? Quando arrivano le vacanze, la gran parte degli italiani sogna di rilassarsi davanti al mare, cullata dal rumore delle onde e rinfrescata dalla brezza marina. E per goderci a pieno questi momenti ci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31923" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/07/images_Consigli_spiaggia.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_Consigli_spiaggia.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_Consigli_spiaggia-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_Consigli_spiaggia-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Sette pericoli che si nascondono sotto l&#8217;ombrellone e che sono facili da evitare</p>
<p>  <span id="more-31924"></span>  </p>
<p>C&#8217;è un luogo che simboleggia l&#8217;estate più della spiaggia? Quando arrivano le vacanze, la gran parte degli italiani sogna di rilassarsi davanti al mare, cullata dal rumore delle onde e rinfrescata dalla brezza marina.</p>
<p>E per goderci a pieno questi momenti ci sono alcune buone regole da non dimenticare per rimanere in ottima salute durante i meritati giorni di relax al mare.<br />Vediamo 7 consigli importanti, 7 cose assolutamente da non fare quando siamo in spiaggia:</p>
<p>1. Troppe ore al sole: si favorisce la vasodilatazione, meglio mettere le gambe in acqua ogni 45 minuti per rinfrescarsi ed evitare la ritenzione dei liquidi (conseguente alla vasodialtazione). Ovviamente bisogna pensare anche al bene della pelle e porteggersi adeguatamente.</p>
<p>2. Mangiare frutta senza bere: è sbagliato! La frutta contiene molti zuccheri e anche molta acqua ma non basta a darci il completo apporto di liquidi.</p>
<p>3. Bere bevande fredde: lo shock termico può provocare una congestione. La temepratura di cibi e bevande deve essere in linea con la temperatura corporea.</p>
<p>4. Bere bevande zuccherate: favorisce la disidratazione. Meglio acqua e limone se si desidera un gusto sfizioso ma salutare (è purificante e attiva il metabolismo).</p>
<p>5. Cibo venduto in spiaggia: fare molta attenzione, spesso non sappiamo come è conservato e non è sottoposto a controlli sanitari.</p>
<p>6. Evitare le docce dopo il bagno: sbagliato, sempre meglio farsi una doccia. Pulisce la pelle e rimuove il sale.</p>
<p>7. Non bere dopo il bagno: soprattutto se abbiamo accidentalmente bevuto acqua di mare, potenzialmente contaminata da batteri, è sempre meglio &#8216;diluire&#8217; con dell&#8217;acqua sana.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/godetevi-l-estate-in-salute-ecco-7-cose-da-non-fare-in-spiaggia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ombrellone sempre più caro: negli stabilimenti una giornata può costare 60 euro</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/l-ombrellone-sempre-piu-caro-negli-stabilimenti-una-giornata-puo-costare-60-euro/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/l-ombrellone-sempre-piu-caro-negli-stabilimenti-una-giornata-puo-costare-60-euro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2016 11:03:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[ombrellone]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=31799</guid>

					<description><![CDATA[Ecco la classifca delle regioni dove l&#8217;ombrellone è più caro e quelle dove uan giornata in spiaggia costa meno È arrivato il grande caldo e le famiglie italiane che cercano il mare per fuggire dall&#8217;afa si trovano davanti a un altro problema: il caro-ombrellone. I prezzi in media sono cresciuti del 2.4% rispetto allo scorso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31798" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/06/images_caro_ombrellone_Italia.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_caro_ombrellone_Italia.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_caro_ombrellone_Italia-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_caro_ombrellone_Italia-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Ecco la classifca delle regioni dove l&#8217;ombrellone è più caro e quelle dove uan giornata in spiaggia costa meno</p>
<p>  <span id="more-31799"></span>  </p>
<p>È arrivato il grande caldo e le famiglie italiane che cercano il mare per fuggire dall&#8217;afa si trovano davanti a un altro problema: il caro-ombrellone.</p>
<p>I prezzi in media sono cresciuti del 2.4% rispetto allo scorso anno.<br />Una famiglia composta da due adulti e due bimbi può arrivare a spendere 59 aeuro per una giornata in spiaggia, con picchi di 78 se si contano alcune località della Sardegna.<br />Sono i dati emersi da un&#8217;indagine <a href="http://www.adocnazionale.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Adoc</a> diffusa dall&#8217;Adnkronos</p>
<p>C&#8217;è da dire che gli stabilimenti sono sempre più attrezzati e offrono a una clientela sempre più esigente ristoranti, discoteche, campi da beach volley, piscine super attrezzate&#8230;</p>
<p>Le Regioni che hanno aumentato i prezzi in misura maggiore sono Sardegna (+5,2%) e Campania (+4,1%), seguite da Puglia e Abruzzo (+3,8%), Basilicata e Marche (+3,7%). <br />I costi per l&#8217;utilizzo dei servizi ammontano a circa 30 euro, ma poi una famiglia aggiunge mediamente 25 euro per i servizi di ristorazione.</p>
<p>Facendo una media, la regione più economica per andare al mare è il Molise (48 euro al giorno), mentre la più cara è la Sardegna (78 euro).</p>
<p>Se si utilizzano solo le strutture senza fruire del servizio ristorazione le mete più convenienti sono Campania, Sicilia e Molise (25 euro), mentre per la Sardegna comunque bisogna sborsare 40 euro.</p>
<p>Scendendo nella classifica troviamo Liguria (39 euro), Toscana (36 euro), Veneto (32,5 euro), Emilia Romagna (30 euro). <br />Il Lazio in media costa 29 euro; 28 euro in Friuli Venezia Giulia, Marche e Basilicata. I prezzi sono più contenuti in Calabria (27,50 euro); poi troviamo Abruzzo e Puglia con 27 euro.</p>
<p>&#8216;Gli stabilimenti balneari, se ben gestiti, possono diventare il primo baluardo per la tutela dell’ambiente costiero e marittimo ed essere il giusto viatico per il rilancio del turismo, sia balneare che culturale, e dell’economia blu, legata al mare – spiega il presidente dell&#8217;Adoc, Roberto Tascini &#8211; il settore sicuramente non vive un buon momento, il calo delle presenze e degli investimenti degli ultimi anni, dovuto anche alla continua incertezza sulla durata delle concessioni, ha inciso profondamente sulla loro economia, soprattutto al Sud&#8217;. &#8216;Sarebbe opportuno &#8211; suggerisce Tascini &#8211; mantenere aperta la stagione balneare anche dopo la fine dell’estate, in particolare nelle Regioni più favorite dal clima. I prezzi più bassi nei periodi classicamente fuori stagione possono costituire un incentivo in più per le famiglie&#8217;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/l-ombrellone-sempre-piu-caro-negli-stabilimenti-una-giornata-puo-costare-60-euro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cambiamenti climatici: 35.000 trichechi si ammassano in Alaska per riposare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/cambiamenti-climatici-35-000-trichechi-si-ammassano-in-alaska-per-riposare/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/cambiamenti-climatici-35-000-trichechi-si-ammassano-in-alaska-per-riposare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2014 12:57:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alaska]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[ghiacci]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento globale]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[trichechi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=21034</guid>

					<description><![CDATA[Il raduno record dei trichechi, e&#8217; stato notato recentemente nel corso di una ricognizione del National Oceanic and Atmospheric Administration, su una spiaggia a pochi km da Point Lay, in Alaska L&#8217;effetto drammatico dei cambianti climatici continua a creare effetti &#8216;disastrosi&#8217; anche sulle abitudini &#8216;di vita&#8217; degli animali. Il riscaldamento globale ha infatti modificato la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-21033" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/10/images_igallery_resized_ambiente_trichechi.alaska-12726-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il raduno record dei trichechi, e&#8217; stato notato recentemente nel corso di una ricognizione del National Oceanic and Atmospheric Administration, su una spiaggia a pochi km da Point Lay, in Alaska</p>
<p>  <span id="more-21034"></span>  </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">L&#8217;effetto drammatico dei cambianti climatici continua a creare effetti &#8216;disastrosi&#8217; anche sulle abitudini &#8216;di vita&#8217; degli animali. Il riscaldamento globale ha infatti modificato la &#8216;consuetudine&#8217; dei trichechi di riposarsi, tra una nuotata e l&#8217;altra, sui lastroni di ghiaccio del Mar Glaciale Artico. </span></p>
<p>Le lastre però, ultimamente, non sono più in grado di offrire un approdo sicuro per questi grandi mammiferi, proprio a causa dello scioglimento dei <a href="https://www.ecoseven.net//?p=11835" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>ghiacci</strong></a>. Per questa ragione, ben 35.000 trichechi sono stati visti &#8216;migrare&#8217; in massa sulle coste più sicure dell&#8217;Alaska.</p>
<p>Il raduno &#8216;da record&#8217; dei trichechi, in particolare, è stato notato recentemente nel corso di una ricognizione del National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa), su una <a href="https://www.ecoseven.net//?p=16982" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>spiaggia</strong></a> a pochi km da Point Lay, in Alaska. La Federal Aviation Authority statunitense ha persino deciso di riprogrammare le rotte degli aerei per evitare che un passaggio troppo vicino dei velivoli spaventi i trichechi: creare una situazione di panico potrebbe provocare una fuga di massa, con il rischio che decine di esemplari vengano calpestati a morte.</p>
<p>(ml)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/cambiamenti-climatici-35-000-trichechi-si-ammassano-in-alaska-per-riposare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
