<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sicurezza stradale &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/sicurezza-stradale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Feb 2020 21:01:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Ecoinvenzioni: il dispositivo che proietta la segnaletica sul dorso del ciclista</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-il-dispositivo-che-proietta-la-segnaletica-sul-dorso-del-ciclista/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-il-dispositivo-che-proietta-la-segnaletica-sul-dorso-del-ciclista/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2015 07:14:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bici]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[strada]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=27844</guid>

					<description><![CDATA[Il dispositivo di sicurezza per bici Cyclee è l&#8217;interessante soluzione proposta per aumentare la sicurezza stradale delle bici in citta&#8217;, soprattutto durante le ore notturne     Il dispositivo che proietta la segnaletica luminosa sul dorso del ciclista è l&#8217;interessante soluzione proposta per aumentare la sicurezza stradale delle bici in città, soprattutto durante le ore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-27843" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/07/images_igallery_resized_ambientetest_dispositivo.sicurezza.bici_.proiettore-16159-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p dir="ltr">Il dispositivo di sicurezza per bici Cyclee è l&#8217;interessante soluzione proposta per aumentare la sicurezza stradale delle bici in citta&#8217;, soprattutto durante le ore notturne</p>
<p>  <span id="more-27844"></span>  </p>
<p dir="ltr"> </p>
<p> </p>
<p dir="ltr">Il dispositivo che proietta la segnaletica luminosa sul dorso del ciclista è l&#8217;interessante soluzione proposta per aumentare la sicurezza stradale delle bici in città, soprattutto durante le ore notturne. Si tratta, in pratica, di un piccolo proiettore intelligente che rileva le intenzioni di movimento del ciclista in sella, proiettando un&#8217;apposita segnaletica stradale sul loro dorso (i simboli di direzione destra-sinistra, il segnale di Stop etc.).</p>
<p dir="ltr">Il nuovo dispositivo di sicurezza per <a href="mobilita/bici" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bici </a>&#8216;Cyclee&#8217;, progettato dal designer Elnur Babayev,è in sostanza un segnalatore luminoso che aiuta il ciclista a farsi individuare più facilmente dagli altri automobilisti durante le ore notturne. In particolare, un piccolo proiettore (dalle dimensioni ultra compatte) viene montato dietro il sedile della bici. A questo punto, il ciclista non deve fare altro che salire in sella: il dispositivo proietterà automaticamente i simboli sul dorso del &#8216;pilota&#8217; per far conoscere la sua direzione, cambiando simbolo in base alle sue azioni in strada.</p>
<p dir="ltr">Il dispositivo di sicurezza per bici &#8216;Cyclee&#8217;, contiene inoltre un software che può essere modificato in modalità wireless, consentendo di modificare e personalizzare gli stessi simboli che verranno poi proiettati sulla schiena del ciclista.</p>
<p> </p>
<p dir="ltr">Il dispositivo di sicurezza per bici &#8216;Cyclee&#8217;, secondo lo stesso designer, potrà essere montato su vari modelli di bici, anche se l&#8217;installazione cambierà in base al tipo di dueruote. Attualmente, si tratta ancora di un progetto non disponibile in commercio, anche se tra non molto &#8216;Cyclee&#8217; potrebbe essere lanciato sul mercato. Per maggiori informazioni sul prodotto è comunque possibile consultare questo <a href="https://www.behance.net/gallery/26503015/CYCLEE" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito</a>.</p>
<p><span style="font-size: 16px; font-family: Calibri; color: #000000; background-color: transparent; font-weight: normal; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">gc</span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-il-dispositivo-che-proietta-la-segnaletica-sul-dorso-del-ciclista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salviamo gli alberi lungo le strade: scarica la guida di Legambiente</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/salviamo-gli-alberi-lungo-le-strade-scarica-la-guida-di-legambiente/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/salviamo-gli-alberi-lungo-le-strade-scarica-la-guida-di-legambiente/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 10:26:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alberate]]></category>
		<category><![CDATA[alberi]]></category>
		<category><![CDATA[codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[strade]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=23343</guid>

					<description><![CDATA[Legambiente ha redatto un manuale con tutte le informazioni utili a difendere le alberate nei nostri territori Secondo la normativa italiana gli alberi lungo le nostre strade sono destinati ad estinguersi: gli alberi invecchieranno e non potranno essere sostituiti.  Quindi non sarà possibile realizzare piste ciclabili o sentieri naturalmente ombreggiati, né sostenere le scarpate franose con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-23342" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/01/images_igallery_resized_ambientetest_Alberi_sulla_strada-13901-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Legambiente ha </span><span style="line-height: 15.8079996109009px;">redatto un manuale con tutte le informazioni utili a difendere le alberate nei nostri territori<br /></span></p>
<p>  <span id="more-23343"></span>  </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Secondo la normativa italiana gli alberi lungo le nostre strade sono destinati ad estinguersi: gli alberi invecchieranno e non potranno essere sostituiti. </span></p>
<p>Quindi non sarà possibile realizzare piste ciclabili o sentieri naturalmente ombreggiati, né sostenere le scarpate franose con alberi, cespugli o arbusti. Andranno sostituiti da muraglioni in cemento.</p>
<p>A lanciare l&#8217;allarme è Legambiente, che ritiene invece le alberate stradali un patrimonio paesaggistico e ambientale e non un pericolo per la sicurezza stradale da abbattere definitivamente.</p>
<p>&#8216;Secondo uno studio inglese &#8211; sottolinea Legambiente &#8211;  gli alberi lungo le strade costituiscono un deterrente per i guidatori, che in loro presenza riducono la velocità media fra i 3 e i 5 chilometri orari, con un calo di collisioni del 20%&#8217;</p>
<p>Purtroppo in Italia vengono visti solo come un pericolo; si prenda il caso di Asti, dove nel 2013 hanno iniziato ad abbattere i tigli del viale storico di Montafia: fortuna che i cittadini si sono mossi per tempo, altrimenti non sarebbe rimasto nulla del viale alberato piantato dopo la Grande guerra in memoria dei caduti.</p>
<p>Una norma inadeguata può potenzialmente consentire questo scempio lungo tutto il territorio nazionale, spiega l&#8217;associazione ambientalista: &#8216;il regolamento di attuazione del Codice della Strada (1992) impone ai privati di non piantare alberi fuori dai centri abitati ad una distanza dal confine stradale inferiore alla massima altezza che la pianta potrebbe raggiungere (30-40 metri per un pioppo bianco, 25-90 metri per un eucaliptus, 30-40 metri per un platano, 30 metri per un tiglio). La sentenza della Corte di Cassazione 17601 del 2010 ha stabilito che la regola applicabile ai privati vale anche per le alberate pubbliche. I pareri e le successive circolari del Ministero dei Trasporti si sono limitate a evitare temporaneamente l’eliminazione sistematica di tutti gli alberi, consentendone la permanenza solo se non pericolosi, malati o comunque fastidiosi, ma non consentendone il reimpianto&#8217;.</p>
<p>Ma la sicurezza sulla strada non passa dal taglio degli alberi: perché non ragionare sui limiti di velocità, sull&#8217;educazione stradale, sul dissesto delle vie di scorrimento, sulla scarsa illuminazione e sulla mancanza di guardrail? Tutte azioni che secondo Legambiente &#8216;richiedono probabilmente maggiore sforzo e impegno rispetto all’abbattimento di un albero, ma che sicuramente avrebbero effetti meno devastanti sul paesaggio italiano e sulla natura che lo caratterizza. <span style="line-height: 1.3em;">Per tutti coloro che vogliono aiutarci in questa impresa abbiamo redatto un manuale con tutte le informazioni utili a difendere le alberate nei vostri territori&#8217;.</span></p>
<p>A questo link è possibile scaricare il manuale &#8220;<a href="http://www.legambientevaltriversa.it/manuale-salviamo-gli-alberi-versione-3-3/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Salviamo gli alberi</a>&#8220;.</p>
<p>Ci sono anche casi in cui la vegetazione può convivere in contesti urbani: conoscete il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22250" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bosco verticale di Milano</a>?</p>
<p>a.po</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/salviamo-gli-alberi-lungo-le-strade-scarica-la-guida-di-legambiente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>15</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Infrastrutture vitali per sistema economico Paese</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/infrastrutture-vitali-per-sistema-economico-paese/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/infrastrutture-vitali-per-sistema-economico-paese/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2014 12:23:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ansa]]></category>
		<category><![CDATA[autostrade]]></category>
		<category><![CDATA[infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[lupi]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[strade]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=15397</guid>

					<description><![CDATA[Italiani convinti che le infrastrutture siano necessarie per lo sviluppo economico del Paese, creando occupazione e favorendo il collegamento con il resto dell’Ue   Nove italiani su dieci (86%) ritengono che il sistema infrastrutturale sia fondamentale per lo sviluppo del Paese e sette su dieci (il 65%) sostengono che gli investimenti in questo settore siano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-15396" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/01/images_igallery_resized_ambientetest_Anas-9865-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Italiani convinti che le infrastrutture siano necessarie per lo sviluppo economico del Paese, creando occupazione e favorendo il collegamento con il resto dell’Ue</p>
<p>  <span id="more-15397"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Nove italiani su dieci (86%) ritengono che il sistema infrastrutturale sia fondamentale per lo sviluppo del Paese e sette su dieci (il 65%) sostengono che gli investimenti in questo settore siano il modo migliore per impiegare il denaro pubblico.</p>
<p class="MsoNormal">Sono alcuni dei risultati dellaricerca demoscopica realizzata da ISPO Ricerche &#8211; e illustrata dal Prof. Renato Mannheimer &#8211; sul tema: “L’atteggiamento verso le grandi infrastrutture e l’immagine di Anas presso la popolazione e gli opinion leader”, presentata oggi dal Presidente dell’<a href="http://www.stradeanas.it/index.php" target="_blank" rel="noopener"><strong>Anas</strong></a> Pietro Ciucci presso la Scuola Superiore della Polizia, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, On. Maurizio Lupi. ‘C’è una profonda consapevolezza che sviluppo economico, benessere, occupazione, migliore accessibilità e fruizione dei servizi passino necessariamente attraverso un potenziamento del sistema infrastrutturale’, ha commentato il Presidente Pietro Ciucci.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Le infrastrutture rilanciano il paese</strong></p>
<p class="MsoNormal">L’importanza del potenziamento del sistema infrastrutturale è sottolineata dalla grande maggioranza della popolazione italiana (81%) e da un’ampissima quota di opinion leader (96%). ‘Gli opinion leader – commenta Renato Mannheimer – sostengono anche che un piano infrastrutturale dovrebbe essere tra le priorità del Governo (68%) e che le grandi opere sono un modo per uscire dalla crisi (71%)’.  L’indagine svela anche che, secondo gli italiani, il potenziamento infrastrutturale favorirebbe un aumento occupazionale (34%), migliori collegamenti con l’Europa (22%) e una generale e maggiore possibilità di sviluppo economico (14%). Ed è forse anche per questa propensione che la maggioranza della popolazione, pur manifestando la dinamica tipica del NIMBY, si dice fortemente disponibile ad accettare l’insediamento di nuove infrastrutture per tutte le scale geografiche proposte. Rispetto alle possibili problematicità, vengono invece suggeriti l’eccessiva dilatazione dei tempi di realizzazione (24%), il costo eccessivo (23%) e possibili episodi di illegalità (19%).</p>
<p class="MsoNormal"> Per quanto riguarda il ruolo attribuito ai diversi attori coinvolti nel sistema infrastrutturale, la maggioranza degli italiani attribuisce ad essi un ruolo primario nello sviluppo del sistema stesso: in primis lo Stato (90%), seguito dalle imprese private (75%), dagli Enti locali (65%) e dalle comunità locali (61%). Per quattro italiani su dieci però le aziende non dovrebbero continuare ad avere un ruolo primario e per circa tre su dieci neanche lo Stato, gli Enti locali e le comunità locali. Leggendo le risposte degli opinion leader invece lo Stato (86%), le imprese private (74%) e gli Enti Locali (57%) hanno un ruolo primario mentre le associazioni di categoria (53%) e le comunità locali (57%) ricoprono un ruolo secondario.</p>
<p class="MsoNormal"><strong> Gli italiani “promuovono” Anas</strong></p>
<p class="MsoNormal">Sono nove su dieci gli italiani che affermano di conoscere Anas, alla quale, spontaneamente, associano le immagini di strade (26%) e autostrade (25%) e i concetti di manutenzione e gestione delle stesse (22%). Gli opinion leader confermano l’immagine delle autostrade (21%) e i concetti di manutenzione e gestione (17%), ma un quarto di loro cita, al primo posto, aspetti negativi (28%). In seguito ad una sollecitazione invece, entrambi i target associano ad Anas l’attività di realizzazione e manutenzione di opere infrastrutturali (popolazione 61% &#8211; opinion leader 55%). L’11% della popolazione segnala la diffusione delle “informazioni sul traffico automobilistico”.</p>
<p class="MsoNormal">Considerando il giudizio complessivo su Anas, si nota che due terzi di entrambi i target (popolazione 67% &#8211; opinion leader 63%) esprimono un giudizio positivo, anche se, dalla lettura dei voti medi, gli opinion leader appaiono più critici (popolazione 6,1 – opinion leader 5,8).</p>
<p class="MsoNormal">‘Se l’Anas è conosciuta e il giudizio è positivo, il merito credo debba essere ascritto alla sua capacità di fare: negli ultimi sette anni l’Anas ha dato avvio a 202 nuovi lavori e sono state portate a termine opere che hanno consentito l’apertura al traffico di oltre 1.340 km di strade e autostrade in gestione per un investimento di circa 14 miliardi. Opere quindi visibili, in molti casi opere di importanza fondamentale per la vivibilità e l’accesso di interi territori. Questo i cittadini lo hanno apprezzato’.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">‘Le infrastrutture sono la risorsa più importante per lo sviluppo del Paese – ha detto Maurizio Lupi,  ministro delle Infrastrutture e dei trasporti- Questa ricerca è per noi un motivo in più per continuare ad impegnarci per la realizzazione di nuove infrastrutture’.  ‘ Se questi sono i dati di partenza, è possibile che ogni anno bisogna discutere per quanto denaro destinare a questo settore?’ ha continuato il Ministro, invitando il Governo a destinare alla realizzazione delle nuove infrastrutture lo 0,3% del prodotto interno lordo.</p>
<p class="MsoNormal">red-com </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/infrastrutture-vitali-per-sistema-economico-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sicurezza stradale e rispetto per l’ambiente, per una citta’ a misura d’uomo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/sicurezza-stradale-e-rispetto-per-l-ambiente-per-una-citta-a-misura-d-uomo/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/sicurezza-stradale-e-rispetto-per-l-ambiente-per-una-citta-a-misura-d-uomo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 07:12:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[strada]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=12997</guid>

					<description><![CDATA[La Carta Servizi SA garantisce all&#8217;assicurato supporto e assistenza post incidente stradale, entro 20 minuti dall’incidente, 24h su 24 tutto l’anno. I vantaggi per il sistema assicurativo   Parte dal Lazio e da Roma in primis, la campagna volta a sensibilizzare le agenzie di assicurazione e i maggiori broker su un nuovo servizio messo a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-12996" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/07/images_igallery_resized_ambientetest_rc_auto_sicurezza_stradale_2013-8556-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La Carta Servizi SA garantisce all&#8217;assicurato supporto e assistenza post incidente stradale, entro 20 minuti dall’incidente, 24h su 24 tutto l’anno. I vantaggi per il sistema assicurativo</p>
<p>  <span id="more-12997"></span>  </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.3em;">Parte dal Lazio e da Roma in primis, la campagna volta a sensibilizzare le agenzie di assicurazione e i maggiori broker su un nuovo servizio messo a punto da <strong>Sicurezza e Ambiente S.p.A.</strong> la società con sede a Roma, impegnata da anni nella salvaguardia dell’ambiente e nella messa in <a href="https://www.ecoseven.net//?p=4">sicurezza delle strade </a>dopo un incidente. La presentazione del nuovo pacchetto servizi investe tutt’Italia, nei prossimi mesi, per un’opportunità di straordinaria utilità per il cittadino e gli operatori del settore.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Partner dell’iniziativa di <strong>Sicurezza e Ambiente</strong> è Adiconsum, l’associazione per la difesa dei consumatori e dell’ambiente che, con il Segretario Nazionale Ofelia Oliva, partecipa come punto di riferimento privilegiato per Sicurezza e Ambiente nell’elaborazione della campagna Carta Servizi SA.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La <strong>Carta Servizi SA</strong> comprende un pacchetto di servizi capace di garantire una serie di vantaggi all’assicurato. E’ stata creata per garantire al cittadino supporto e assistenza post incidente stradale. Il network operativo di Sicurezza e Ambiente, capillarmente presente sull&#8217;intero territorio nazionale con oltre mille strutture operative periferiche, garantisce l&#8217;immediata assistenza all’automobilista, entro 20 minuti dalla comunicazione dell’incidente, 24 ore su 24 per 365 giorni l&#8217;anno.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Beneficiare dei servizi è semplice e immediato: attraverso l&#8217;innovativa Applicazione Servizio Trasparenza &amp; Recorder per smartphone o mediante chiamata al numero verde 800.89.89.89 L&#8217;App consente anche la registrazione dei dati da incidente, utili a ricostruire l&#8217;accaduto, e la possibilità di elaborazione del profilo guida dell&#8217;assicurato, che permettono la ricostruzione della sua storia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">“Una volta attivata, l&#8217;App registra fino a quando l&#8217;utente non ne decida l&#8217;arresto – spiega Angelo Cacciotti, Direttore di Sicurezza e Ambiente S.p.A. – E&#8217; stata infatti sviluppata in modo da garantirne la funzionalità in modalità sempre accesa: l&#8217;utente effettua chiamate, invia messaggi, utilizza altre applicazioni, inserisce lo stand by. Ma l&#8217;app continua a registrare”.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Trascorsi 60 secondi dal possibile <strong>incidente</strong>, in assenza di richiesta di intervento da parte dell&#8217;assicurato, l&#8217;App attiva la Centrale Operativa di Sicurezza e Ambiente per l&#8217;invio immediato di un operatore e la pianificazione dell&#8217;intervento del soccorso stradale meccanico.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">“Questi parametri sono importanti – aggiunge l&#8217;a.d. Giovanni Scognamiglio &#8211; in quanto consentono di evitare che la segnalazione parta per un inavvertito movimento del telefonino, in assenza di marcia del veicolo, o per una brusca frenata del veicolo in marcia.  Inoltre l&#8217;applicazione è capace di comunicare l&#8217;evento all&#8217;Ente proprietario della strada o a un organo di Polizia competente territorialmente ove ancora non allertato”.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"> “Anche Adiconsum appoggia l’iniziativa di <strong>Sicurezza e <a href="https://www.ecoseven.net//?attachment_id=3">Ambiente</a></strong> S.p.A. in quanto rinviene gli stessi valori e lo spirito a tutela del cittadino ed il consumatore – afferma Ofelia Oliva, Segretario Nazionale Adiconsum &#8211;  Questo per tre motivi: perché questo servizio prevede nel prossimo futuro interessanti sviluppi per un tema, quello della sicurezza stradale, molto importante e strategico per il risparmio che può favorire; poi, perché si offre come una garanzia in più per combattere le truffe sul fronte assicurativo, che fanno lievitare costi e tariffe; perché l’Italia può esportare questo modello di gestione, logistica e marketing e può diventare leader in tutta Europa di tale “buona pratica””.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Tra i molti vantaggi in favore del cittadino questo sistema messo a punto da <strong>Sicurezza e Ambiente</strong>, “fotografa” l’incidente attraverso dispositivi di ultima generazione, (palmari, tablet, etc), e trasferisce subito i dati alle compagni interessate. In tal modo risulta facilitato il pagamento degli eventuali danni patiti, con un considerevole risparmio di tempo e con una modalità molto più agevole per l’assicurato.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il risparmio è notevole, anche per le stesse <strong>agenzie assicurative</strong>. Da un punto di vista economico, perché l&#8217;Agenzia ottiene online l&#8217;immediata disponibilità dell&#8217;intero dossier dati dell&#8217;incidente, utile alla gestione celere ed efficiente del sinistro, e permette la creazione di un database sinistri, messi a disposizione dalle Agenzie assicurative, anche a fini statistici. Con una battuta potremmo parlare finalmente oggi di una soluzione per un “sinistro senza rotture”.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">A lungo termine l&#8217;applicazione potrebbe consentire una riduzione degli incidenti causati da insidie stradali: il corretto ripristino dello status quo ante consente la rapida ripresa della circolazione stradale, limitando i disagi e gli ulteriori danni conseguenti al verificarsi di incidenti stradali, anche per la tutela dell&#8217;ambiente. (com)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/sicurezza-stradale-e-rispetto-per-l-ambiente-per-una-citta-a-misura-d-uomo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>19</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mobilità: a scuola di sicurezza e sostenibilità</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/mobilita-a-scuola-di-sicurezza-e-sostenibilita/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/mobilita-a-scuola-di-sicurezza-e-sostenibilita/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 16:21:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[Michelin]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[regole d'oro]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=10721</guid>

					<description><![CDATA[Si basa su 10 regole d&#8217;oro per la sicurezza sulle strade il progetto Mobilita&#8217;zione sostenibile, che coinvolge per il sesto anno consecutivo le scuole italiane di ogni ordine e grado Sicurezza sulle strade, ambiente e mobilità sostenibile: le scuole italiane in primo piano nel progetto di informazione e prevezione di Michelin. E&#8217; su 10 regole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-10720" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/02/images_igallery_resized_ambientetest_sicurezza_stradaleSLOW-7252-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Si basa su 10 regole d&#8217;oro per la sicurezza sulle strade il progetto Mobilita&#8217;zione sostenibile, che coinvolge per il sesto anno consecutivo le scuole italiane di ogni ordine e grado</p>
<p>  <span id="more-10721"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 13px;"><strong>Sicurezza sulle strade</strong>, <strong>ambiente</strong> e <strong>mobilità sostenibile</strong>: le scuole italiane in primo piano nel progetto di informazione e prevezione di Michelin. E&#8217; su 10 regole d&#8217;oro che si basa il progetto &#8216;Mobilita’zione sostenibile&#8217;, che Michelin porta nelle classi di Scuola dal Nord al Sud dello Stivale per il sesto anno consecutivo.</span></p>
<p><span style="font-size: 13px;">Le regole per una maggiore sicuerzza stradale sono semplici e chiare: allacciare le cinture, osservare il codice della strada, non superare i limiti di velocità, controllare pressione ed usura degli pneumatici, non guidare dopo aver bevuto o assunto sostanze, assicurare i bambini sui seggiolini, non parlare al cellulare durante la guida, fare delle pause durante i viaggi, indossare il casco alla guida delle due ruote e rispettare tutti gli altri utenti della strada.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 13px;"></span>&nbsp;Sono 2.200 i kit prenotati dalle scuole italiane di ogni ordine e grado per parlare agli studenti di tutte le età di <strong>sicurezza stradale, <a target="_blank" href="http://ambiente.ecoseven.net/ambiente" rel="noopener noreferrer">ambiente</a> e <a href="http://mobilita.ecoseven.net/mobilita" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mobilità sostenibile</a></strong>. Il progetto offre a insegnanti, studenti e famiglie un sistema di strumenti gratuiti per aprire il dibattito su come migliorare la mobilita&#8217; sulle nostre strade. Le classi, partecipando al percorso educativo, saranno protagoniste del decennio Onu di azione per la sicurezza stradale 2011-2020 che si propone, tramite interventi a lungo termine, di sensibilizzare i singoli Paesi e i loro cittadini ad adottare provvedimenti e iniziative per rendere le strade più sicure, riducendo sia il numero degli incidenti sia i <strong>danni provocati all&#8217;ambiente</strong> derivanti da un utilizzo poco sostenibile delle automobili e più in generale del trasporto su gomma. Sul sito <strong>www.michelinfascuola.it</strong> le classi potranno trovare video, giochi e attività da svolgere a scuola o a casa con la &#8216;Augmented reality&#8217;. Al progetto è legato il premio Michelin 2012-2013 che sfida le classi a mettere in pratica quanto appreso. In palio 3.000 euro da investire in materiale didattico. Per la sezione individuale, riservata ai ragazzi degli ultimi due anni delle scuole superiori, ci sarà invece il rimborso delle spese del primo anno di università e di libri didattici fino a un massimo di 1.500 euro. Pronti, via, per la &#8216;Mobilita’zione sostenibile&#8217;.</p>
<p>(g.cat.)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/mobilita-a-scuola-di-sicurezza-e-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al via l’esodo estivo. Il piano di Anas per la sicurezza stradale</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/al-via-lesodo-estivo-il-piano-di-anas-per-la-sicurezza-stradale/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/al-via-lesodo-estivo-il-piano-di-anas-per-la-sicurezza-stradale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2012 10:32:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[anas]]></category>
		<category><![CDATA[Anas sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Anas viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[autostrade]]></category>
		<category><![CDATA[campagna Anas esodo estivo]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[strade]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=7577</guid>

					<description><![CDATA[Inizia l’esodo estivo. E Anas agevola gli spostamenti con &#160;1600 risorse per le attività di sorveglianza e pronto intervento, 760 automezzi, 180 pannelli a messaggio variabile, 1900 telecamere &#160;L’Amministratore unico dell’Anas Pietro Ciucci, in occasione della conferenza di presentazione dell’esodo estivo 2012 che si è svolta a Roma nella nuova Sala operativa nazionale dell’Anas, alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-7576" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/07/images_igallery_resized_ambientetest_anas_web03__400x300-5404-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Inizia l’esodo estivo. E Anas agevola gli spostamenti con &nbsp;1600 risorse per le attività di sorveglianza e pronto intervento, 760 automezzi, 180 pannelli a messaggio variabile, 1900 telecamere</p>
<p>  <span id="more-7577"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;L’Amministratore unico dell’<strong>Anas</strong> Pietro Ciucci, in occasione della conferenza di presentazione dell’esodo estivo 2012 che si è svolta a Roma nella nuova Sala operativa nazionale dell’Anas, alla presenza del Ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera e del Vice Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Mario Ciaccia, ha assicurato il massimo impegno della Società per contribuire a rendere più agevoli gli spostamenti degli utenti sulla rete <strong>stradale e autostradale</strong>: “Per l’esodo 2012 – ha affermato Ciucci – l’Anas ha pianificato una serie di misure, a partire dalla rimozione di tutti i cantieri mobili. È previsto l’impiego complessivo di circa 1.600 unità, tra personale di esercizio, infomobilità e tecnici per le attività di sorveglianza e pronto intervento, di circa 760 automezzi, di 800 telecamere fisse e 1100 telecamere mobili e di 180 pannelli a messaggio variabile, dei quali 40 sulla A3 Salerno-Reggio Calabria che forniranno anche i tempi medi di percorrenza”.</p>
<p class="MsoNormal">I cantieri inamovibili nel periodo compreso tra il 27 luglio e la prima settimana di settembre su tutta la <strong>rete stradale e autostradale</strong> di oltre 25 mila km in gestione all’Anas saranno 74, dei quali 6 sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, rispetto ai 123 complessivi dello scorso anno.&nbsp;“Proprio per l’<strong>autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria</strong> – ha continuato Pietro Ciucci – l’Anas ha previsto un piano specifico di intervento e di gestione. Questa estate, gli automobilisti che, per vacanza o per lavoro, sceglieranno di percorrere l’A3 Salerno-Reggio Calabria scopriranno una via di comunicazione ulteriormente migliorata grazie a oltre 272 chilometri di nuovo tracciato, dei quali <st1:metricconverter productid="124 km" w:st="on">124 km</st1:metricconverter> consecutivi saranno percorribili proprio nel tratto iniziale, tra Salerno e Lagonegro Nord, dove il volume di traffico costituisce il 70% dell’intero traffico autostradale”.</p>
<p class="MsoNormal">Per il 2012 il tema che l’<strong>Anas</strong> ha scelto per la campagna di comunicazione estiva è semplice e diretto: “Liberi e informati”. “Liberi – ha affermato Pietro Ciucci – perché dobbiamo garantire a tutti gli italiani i minori disagi possibili sulla nostra rete e Informati perché è sempre necessario conoscere la situazione del traffico, gli aggiornamenti del meteo e la condizione delle strade, per viaggiare in sicurezza”.</p>
<p class="MsoNormal">“Il viaggio fa parte della <a href="http://viaggiare.ecoseven.net/news-viaggiare/vuoi-fare-una-vacanza-economica-ecco-come-fare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vacanza</a> – ha sottolineato l’Amministratore dell’<strong>Anas</strong> – e per garantire la maggior sicurezza delle strade, a partire da venerdì 27 luglio, saranno messi in funzione i nuovi rilevatori della velocità sulle strade statali “Vergilius”.</p>
<p class="MsoNormal">L’<strong>Anas</strong> ha progettato e installato il nuovo sistema di rilevazione elettronica della velocità media e istantanea “Vergilius” su alcune tratte di strade ad alta incidentalità, che saranno in funzione, sotto la gestione e il controllo della Polizia stradale, nel Lazio sulla strada statale 1 “Aurelia”, ai chilometri 11+950, 15+700 e 23+500; in Campania sulla strada statale 7 quater “Domitiana”, ai chilometri 44+500 e 54+300 e in Emilia Romagna sulla strada statale 309 “Romea”, ai chilometri 1+680 e 7+080. Il limite di velocità consentito in questi tratti è di 90 km/h.</p>
<p class="MsoNormal">“La necessità delle&nbsp;<a href="http://viaggiare.ecoseven.net/news-viaggiare/vacanze-low-cost-scambi-di-casa-e-autostop" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ferie a risparmio</a>&nbsp;degli italiani – ha concluso l’Amministratore unico di<strong> Anas</strong> Pietro Ciucci – si riflette nella diminuzione dell’utilizzo delle autostrade a pedaggio, che invece non riscontriamo nella stessa misura sulla rete stradale e autostradale senza pedaggio. Per questo motivo, occorre tenere in considerazione che la scelta dei lunghi weekend, invece delle classiche due settimane, contribuirà ad aumentare il numero dei transiti a breve e a medio raggio e, quindi, a ipotizzare maggior traffico dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina soprattutto sulle strade nazionali gestite da Anas”. (red/com)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/al-via-lesodo-estivo-il-piano-di-anas-per-la-sicurezza-stradale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Auto, arriva l&#8217;applicazione per evitare gli incidenti</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/auto/auto-arriva-lapplicazione-per-evitare-gli-incidenti/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/auto/auto-arriva-lapplicazione-per-evitare-gli-incidenti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 May 2012 13:57:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[applicazione anti-incidenti]]></category>
		<category><![CDATA[autostrada]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti stradali]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[tamponamenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=6504</guid>

					<description><![CDATA[E’ nata Anti-Incidente, l&#8217;applicazione che avvisa automaticamente le auto in coda su cosa è successo lungo il percorso, segnalando i pericoli e richiamando l&#8217;attenzione degli automobilisti &#160; Stop incidenti e tamponamenti in autostrada. Da oggi l’applicazione Anti-incidente ci avvisa se sul nostro percorso ci sono auto in coda e incidenti. A mettere a punto l’applicazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-6503" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/05/images_igallery_resized_mobilita_48aec518f35d6_zoom-4783-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>E’ nata Anti-Incidente, l&#8217;applicazione che avvisa automaticamente le auto in coda su cosa è successo lungo il percorso, segnalando i pericoli e richiamando l&#8217;attenzione degli automobilisti</p>
<p>  <span id="more-6504"></span>  </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Stop incidenti</strong> e <strong>tamponamenti</strong> in <a href="https://www.ecoseven.net//?p=5287" target="_blank" rel="noopener noreferrer">autostrada</a>. Da oggi l’<strong>applicazione Anti-incidente</strong> ci avvisa se sul nostro percorso ci sono auto in coda e incidenti. A mettere a punto l’applicazione sono stati quattro ricercatori dell&#8217;università di Bologna, in collaborazione con la Ucla University di Los Angeles. L’applicazione anti-incidenti stradali è il primo software che avvisa gli automobilisti di ogni pericolo sul loro percorso. E a differenza dei sistemi già in commercio, questa applicazione si accorge non solo di quello che si può vedere dalla propria auto, ma anche di quello che succede a chilometri di distanza.</p>
<p>Grazie all’<strong>applicazione Anti incidente</strong> le <a href="http://mobilita.ecoseven.net/auto/auto-elettrica-gli-ecoincentivi-per-le-auto-ecologiche-dal-2013" target="_blank" rel="noopener noreferrer">auto</a> comunicano tra di loro. Se capita un incidente sulla strada, l&#8217;auto viene avvisata da uno dei veicoli che la precedono e lo segnala al conducente. È proprio la prima auto, quella coinvolta nel sinistro, a lanciare l&#8217;allarme. Tutte le altre in coda si passano il messaggio, grazie ad un semplice sensore di accelerazione che comunica al software un movimento anomalo della vettura.</p>
<p>L’<strong>applicazione anti-incidenti</strong> è stata già sperimentata sulle highway a sei corsie di Los Angeles, con risultati &nbsp;strepitosi. &nbsp;Grazie alle reti veicolari il messaggio viene passato da un&#8217;<a href="http://mobilita.ecoseven.net/auto/auto-elettrica-la-storia-di-un-veicolo-pulito-al-100" target="_blank" rel="noopener noreferrer">auto</a> all&#8217;altra in una frazione di secondo dando il tempo a chi sta al volante di regolarsi di conseguenza. L&#8217;applicazione anti-incidente, infatti, riesce a mandare il segnale molto lontano, fino a 20 chilometri di distanza, in poco meno di mezzo secondo. L&#8217;applicazione, al momento, e&#8217; pensata solo per gli smartphone.</p>
<p>(gc/ds)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/auto/auto-arriva-lapplicazione-per-evitare-gli-incidenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
