<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Senza Glutine, &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/senza-glutine/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Mar 2020 13:23:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>La fobia del glutine è infondata nella maggior parte dei casi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/la-fobia-del-glutine-e-infondata-nella-maggior-parte-dei-casi/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/la-fobia-del-glutine-e-infondata-nella-maggior-parte-dei-casi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2017 10:03:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[celiachia]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[gluten free]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Glutine,]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=34462</guid>

					<description><![CDATA[Il senza glutine per molte persone è una moda. Serve solo a farci spendere di più se non siamo celiaci La moda dei prodotti senza glutine non ha molto senso, a meno che non siate celiaci. Aver paura del glutine a prescindere non ha senso. Secondo un nuovo studio australiano dell&#8217;Università di Newcastle, il glutine [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-34461" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/09/images_senza_glutine_moda.jpg" alt="" width="696" height="392" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_senza_glutine_moda.jpg 696w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/09/images_senza_glutine_moda-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<p>Il senza glutine per molte persone è una moda. Serve solo a farci spendere di più se non siamo celiaci</p>
<p>  <span id="more-34462"></span>  </p>
<p>La moda dei prodotti senza glutine non ha molto senso, a meno che non siate celiaci. Aver paura del glutine a prescindere non ha senso. Secondo un <a href="https://www.mja.com.au/journal/2017/207/5/non-coeliac-gluten-or-wheat-sensitivity-emerging-disease-or-misdiagnosis" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuovo studio australiano dell&#8217;Università di Newcastle</a>, il glutine fa scattare problemi di salute in appena un sesto degli adulti che accusano intolleranza alla proteina.&nbsp;</p>
<p>Dietro alla moda del “gluten-free” si nasconde un mercato globale che vale ormai più di sei miliardi di dollari.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=33771" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La “moda” del senza glutine costa 105 milioni agli italiani non celiaci.</a></p>
<p>Lo studio si è rivolto a quegli australiani (l’8%) che incolpano il glutine per un&#8217;ampia gramma di disturbi, dal gonfiore di stomaco a mal di testa e nausea, a dolore alle giunture, da depressione a febbre da fieno.&nbsp;</p>
<p>Il risultato? Solo una piccola porzione delle persone è veramente sucettibile al glutine o al frumento. Molti invece abbracciano la dieta “senza glutine” senza una reale necessità di farlo. E una dieta gluten-free è ben più cara di un regime alimnetare tradizionale…</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=30588" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alcuni atleti non celiaci hanno provato ad evitare il glutine. Ecco i risultati sul loro fisico.</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/la-fobia-del-glutine-e-infondata-nella-maggior-parte-dei-casi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La “moda” del senza glutine costa 105 milioni agli italiani non celiaci</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/la-moda-del-senza-glutine-costa-105-milioni-agli-italiani-non-celiaci/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/la-moda-del-senza-glutine-costa-105-milioni-agli-italiani-non-celiaci/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2017 09:12:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[gluten free]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Glutine,]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33771</guid>

					<description><![CDATA[Perché pagare per cibi senza glutine se non ne abbiamo bisogno? La &#8220;moda&#8221; del glute-free non ha senso In Italia si è diffusa la moda dei cibi senza glutine tra i non celiaci: una scelta che non ha molto senso e che è costata 105 milioni di euro ai consumatori. Di fatto hanno acquistato prodotti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-33770" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/05/images_moda_senza_glutine.jpg" alt="" width="700" height="350" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_moda_senza_glutine.jpg 700w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_moda_senza_glutine-300x150.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Perché pagare per cibi senza glutine se non ne abbiamo bisogno? La &#8220;moda&#8221; del glute-free non ha senso</p>
<p>  <span id="more-33771"></span>  </p>
<p>In Italia si è diffusa la moda dei cibi senza glutine tra i non celiaci: una scelta che non ha molto senso e che è costata 105 milioni di euro ai consumatori. Di fatto hanno acquistato prodotti per loro non necessari.&nbsp;</p>
<p>E, oltre al costo c’è un fattore dietetico: &#8220;nessuna ricerca &#8211; spiega Giuseppe Di Fabio, presidente AIC (Associazione Italiana Celiachia) &#8211; ha finora dimostrato qualsivoglia effetto benefico per i non celiaci nell&#8217;alimentarsi senza glutine, anzi. Gli studi scientifici stanno ampiamente dimostrando che in chi non è celiaco l&#8217;esclusione del glutine è inutile&#8221;.</p>
<p>Secondo una ricerca, questa “moda” può avere delle controindicazioni per la salute perché <a href="https://www.ecoseven.net//?p=33496" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aumenta le probabilità di sviluppare diabete di tipo 2</a>.</p>
<p>La dieta senza glutine è invece essenziale per i pazienti celiaci: in Italia si stimano circa 600.000 casi, pari all&#8217;1% della popolazione, ma i diagnosticati ad oggi sono appena 190.000.</p>
<p>La “moda” del senza glutine rischia di danneggiare chi veramente ne ha bisogno. Il Servizio Sanitario Nazionale infatti eroga ai pazienti celiaci i prodotti dietetici senza glutine fino a un tetto massimo di 90 euro/mese per paziente: &#8220;I celiaci hanno faticosamente conquistato diritti e tutele che però &#8211; avverte l&#8217;AIC &#8211; rischiano di essere messi in discussione dal diffondersi della moda del senza glutine tra i non celiaci, che banalizza la malattia”.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=23610" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ci sono in commercio anche i cosmetici “glute free”: per i celicaci è una presa in giro.</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/la-moda-del-senza-glutine-costa-105-milioni-agli-italiani-non-celiaci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dieta senza glutine? Nessun beneficio per il cuore</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/dieta-senza-glutine-nessun-beneficio-per-il-cuore/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/dieta-senza-glutine-nessun-beneficio-per-il-cuore/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 May 2017 08:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Glutine,]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33747</guid>

					<description><![CDATA[Il cibo &#8220;senza glutine&#8221; sta diventando una moda anche tra i non celiaci. Ma non ha molto senso&#8230; Se non soffrite di celiachia non seguite una dieta senza glutine sperando di far del bene al vostro cuore. Potreste, anzi, correre il rischio opposto. Lo spiega uno studio condotto dalla Columbia University su 110mila soggetti. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-33746" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/05/images_senza-glutine-torino.jpg" alt="" width="633" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_senza-glutine-torino.jpg 633w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_senza-glutine-torino-300x190.jpg 300w" sizes="(max-width: 633px) 100vw, 633px" /></p>
<p>Il cibo &#8220;senza glutine&#8221; sta diventando una moda anche tra i non celiaci. Ma non ha molto senso&#8230;</p>
<p>  <span id="more-33747"></span>  </p>
<p>Se non soffrite di celiachia non seguite una dieta senza glutine sperando di far del bene al vostro cuore. Potreste, anzi, correre il rischio opposto. Lo spiega <a href="http://newsroom.cumc.columbia.edu/blog/2017/05/03/dietary-gluten-is-not-linked-to-heart-risk-in-non-celiacs/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uno studio condotto dalla Columbia University</a> su 110mila soggetti.</p>
<p>La ricerca ha preso in esame i dati di 65mila donne e 45mila uomini, coinvolti tra il 1986 e il 2010. I partecipanti sono stati divisi in cinque livelli a seconda del consumo di glutine stimato. I celiaci sono stati esclusi. <br />Secondo i risultati emersi non vi è nessuna associazione tra il glutine e le patologie cardiache: chi consumava meno glutine ha mostrato gli stessi tassi di incidenza delle malattie cardiache degli altri.</p>
<p>Il glutine chiaramente è pericoloso per chi ha la celiachia &#8211; afferma Benjamin Lebwhol, uno degli autori -. Ma libri molto popolari, basati su aneddoti ed evidenze occasionali, hanno indotto a credere che una dieta con poco glutine sia salutare per tutti&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=33496" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Facciamo attenzione alla moda del “senza glutine”, può anche aumentare il rischio diabete.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/dieta-senza-glutine-nessun-beneficio-per-il-cuore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>19</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attenti alla moda del “senza glutine”, può aumentare rischio diabete</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/attenti-alla-moda-del-senza-glutine-puo-aumentare-rischio-diabete/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/attenti-alla-moda-del-senza-glutine-puo-aumentare-rischio-diabete/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Mar 2017 10:34:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[celiachia]]></category>
		<category><![CDATA[Celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[gluten free]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Glutine,]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33496</guid>

					<description><![CDATA[Se non soffrite di celiachia fate attenzione alla moda del &#8220;senza glutine&#8221; Ultimamente il cibo senza glutine è diventato popolare anche tra chi non soffre di celiachia. Una moda che può avere delle controindicazioni per la salute perché aumenta le probabilità di sviluppare diabete di tipo 2. Lo spiegano dei ricercatori dell’università di Harvard, guidati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33495" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/03/images_gluten-free.jpg" alt="" width="700" height="460" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/images_gluten-free.jpg 700w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/images_gluten-free-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Se non soffrite di celiachia fate attenzione alla moda del &#8220;senza glutine&#8221;</p>
<p>  <span id="more-33496"></span>  </p>
<p>Ultimamente il cibo senza glutine è diventato popolare anche tra chi non soffre di celiachia. Una moda che può avere delle controindicazioni per la salute perché aumenta le probabilità di sviluppare diabete di tipo 2.</p>
<p>Lo spiegano dei ricercatori dell’università di Harvard, guidati da Geng Zong, in <a href="http://newsroom.heart.org/news/low-gluten-diets-may-be-associated-with-higher-risk-of-type-2-diabetes" target="_blank" rel="noopener noreferrer">una ricerca in cui spiegano che mangiare più glutine può essere associato a un minor rischio di diabete</a>&nbsp;(-13%).</p>
<p>Una piccola percentuale della popolazione non tollera il glutine a causa della celiachia, premettono i ricercatori. &#8220;Tuttavia &#8211; spiegano &#8211; la dieta gluten free è diventata popolare anche fra chi non presenta queste condizioni, nonostante ci sia carenza di evidenze che dimostrino come ridurre il consumo di glutine produca benefici di salute a lungo termine&#8221;.</p>
<p>Per questo, spiega Zong “abbiamo voluto capire se il consumo di glutine può influenzare in qualche modo la salute delle persone che non hanno apparenti ragioni mediche per evitarlo”.</p>
<p>Come hanno spiegato i ricercatori, gli alimenti gluten free spesso contengono meno fibre, vitamine e minerali.<br />Le persone che assumono molto glutine, secondo la ricerca, hanno dimostrato una probabilità del 13% inferiore di ammalarsi di diabete 2 rispetto a coloro che ne assumevano in quantità minime.</p>
<p>Questi dati sono emersi dopo uno studio osservazione a lungo termine che ha valutato l&#8217;entità del consumo di glutine e i suoi effetti nei partecipanti a 3 maxi studi nazionali, per un totale di quasi 200 mila persone.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=23610" target="_blank" rel="noopener noreferrer">E i cosmetici &#8220;gluten free&#8221;? Per i celicaci sono una presa in giro.</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/attenti-alla-moda-del-senza-glutine-puo-aumentare-rischio-diabete/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Celiaci in aumento: sono 11mila in più negli ultimi due anni</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/celiaci-in-aumento-sono-11mila-in-piu-negli-ultimi-due-anni/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/celiaci-in-aumento-sono-11mila-in-piu-negli-ultimi-due-anni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2016 08:57:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[celiachia]]></category>
		<category><![CDATA[Celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Glutine,]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=32937</guid>

					<description><![CDATA[Crescono gli intolleranti al glutine in Italia Aumentano i celiaci nel nostro paese, ora sono 183mila quelli censiti. Significa 11mila in più rispetto al 2014. Le regioni che registrano il maggior numero di casi sono la Campania e la Lombardia.&#160; I dati provengono dalla Relazione annuale del ministero della Salute al Parlamento sulla celiachia, giunta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32936" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_celiachia.jpg" alt="" width="1400" height="933" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_celiachia.jpg 1400w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_celiachia-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_celiachia-1024x682.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_celiachia-768x512.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_celiachia-1200x800.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Crescono gli intolleranti al glutine in Italia</p>
<p>  <span id="more-32937"></span>  </p>
<p>Aumentano i celiaci nel nostro paese, ora sono 183mila quelli censiti. Significa 11mila in più rispetto al 2014. Le regioni che registrano il maggior numero di casi sono la Campania e la Lombardia.&nbsp;</p>
<p>I dati provengono dalla Relazione annuale del ministero della Salute al Parlamento sulla celiachia, giunta alla nona edizione. Nel 2007, anno della prima Relazione, le diagnosi era solo 64.398.</p>
<p>La malattia ha una natura autoimmunitaria e si registrano più donne allergiche al glutine che uomini. Rispettivamente 129.225 e 53.633.</p>
<p>Il celiaco &#8211; sottolinea il ministero &#8211; non è solo a gestire la sua condizione, ma ha dalla sua parte un mercato che gli offre una vasta gamma di prodotti senza glutine, da quelli naturalmente privi a quelli specificatamente formulati; un servizio di ristorazione sensibilizzato e formato che gli garantisce un pasto senza glutine anche fuori casa e una normativa nazionale che da un lato promuove la prevenzione e la diagnosi precoce, e dall’altro sostiene e supporta economicamente la necessaria dieta senza glutine.</p>
<p>Un gruppo di ricercatori del Cnr e del dipartimento di Scienze agrarie dell&#8217;Universita&#8217; di Foggia, ha scoperto recentemente un<a href="https://www.ecoseven.net//?p=18208" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> metodo per modificare le proteine del glutine</a>, in modo da essere assimilato anche dai celiaci</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/celiaci-in-aumento-sono-11mila-in-piu-negli-ultimi-due-anni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>71</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>No alle diagnosi “fai da te” sull’intolleranza al glutine</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/no-alle-diagnosi-fai-da-te-sull-intolleranza-al-glutine/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/no-alle-diagnosi-fai-da-te-sull-intolleranza-al-glutine/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2016 08:36:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[celiachia]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Glutine,]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=32587</guid>

					<description><![CDATA[Attenti alla “moda” dell’autodiagnosi. Bisogna sempre consultare gli specialisti L’intolleranza al glutine va accertata dai medici, mai auto-diagnosticata. Anche quando non si tratta di celiaci ma di “sensibilità al glutine non celiaca”. A mettere in guardia gli italiani sono i gastroenterologi della Sige (Società italiana di gastroenterologia), che ricordano come questa condizione, &#8220;dai contorni assai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32586" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/10/images_grano_h_partb.jpg" alt="" width="638" height="382" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/10/images_grano_h_partb.jpg 638w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/10/images_grano_h_partb-300x180.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></p>
<p>Attenti alla “moda” dell’autodiagnosi. Bisogna sempre consultare gli specialisti</p>
<p>  <span id="more-32587"></span>  </p>
<p>L’intolleranza al glutine va accertata dai medici, mai auto-diagnosticata. Anche quando non si tratta di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=18208" target="_blank" rel="noopener noreferrer">celiaci </a>ma di “sensibilità al glutine non celiaca”.</p>
<p>A mettere in guardia gli italiani sono i gastroenterologi della Sige (Società italiana di gastroenterologia), che ricordano come questa condizione, &#8220;dai contorni assai sfumati&#8221;, è finita da qualche tempo sotto la luce dei riflettori. Si allarga, infatti, la rosa delle potenziali proteine alimentari colpevoli di disturbi simili a quelli della sindrome dell&#8217;intestino irritabile (pancia gonfia, dolori addominali, diarrea alternata a stipsi), molto frequenti tra la popolazione generale, in particolare tra le donne.</p>
<p>&#8220;In un mondo sempre più dominato da mitologie dietetiche fomentate da un&#8217;informazione ad alto flusso, di facile accesso ma non controllata e non sempre attendibile &#8211; spiega Antonio Craxì, presidente della Sige &#8211; il ruolo di una società scientifica è quello di fornire al pubblico la visione più aggiornata, comprensibile e nel contempo bilanciata su quanto la ricerca scientifica, ma anche le mode del momento pongono all&#8217;attenzione di tutti&#8221;.</p>
<p>La Sige raccoglie il maggior numero dei clinici e dei ricercatori italiani attivi nel campo delle malattie digestive e “si pone come interlocutore attento e consapevole dei bisogni di salute, ma anche delle incertezze che derivano da una informazione spesso improntata a soddisfare esigenze commerciali più che a sostenere il benessere individuale&#8221;, sottolinea Craxì.</p>
<p>Sappiamo che per la celiachia i criteri diagnostici sono chiari, invece è più difficile la diagnosi di sensibilità al glutine non celiaca.</p>
<p>&#8220;Quando non ci sono gli elementi per far diagnosi di celiachia &#8211; afferma Carolina Ciacci, ordinario di Gastroenterologia dell&#8217;Università di Salerno &#8211; ma la persona riferisce che i suoi sintomi sono alleviati o scompaiono con una dieta senza glutine, questa persona si autodefinisce intollerante al glutine o affetta da sensibilità al glutine di tipo non celiaco. Sono stati proposti diversi protocolli per la diagnosi di questa condizione, ma in assenza di biomarcatori o di alterazioni istologiche tipiche, la diagnosi può essere solo di esclusione. In linea di massima gli esperti concordano che, se dopo 6 settimane di dieta priva di glutine non si osservano miglioramenti sui sintomi addominale, la diagnosi di &#8216;sensibilità&#8217; può essere esclusa con ragionevole certezza&#8221;. E la terapia? Molti di questi soggetti presunti intolleranti finiscono con l&#8217;adottare spontaneamente una dieta gluten-free che in alcuni contesti, come gli Stati Uniti, è stata scelta anche da un americano su 4, facendo esplodere il mercato dei prodotti gluten-free che lo scorso anno ha battuto cassa per 11,6 miliardi di dollari e presenta un trend di crescita inarrestabile, concludono gli esperti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/no-alle-diagnosi-fai-da-te-sull-intolleranza-al-glutine/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arrivano le nuove etichette per i cibi senza glutine</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/arrivano-le-nuove-etichette-per-i-cibi-senza-glutine/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/arrivano-le-nuove-etichette-per-i-cibi-senza-glutine/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2016 10:45:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[Celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[etichette]]></category>
		<category><![CDATA[glutine]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Glutine,]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=31934</guid>

					<description><![CDATA[Nuove norme per avvisare i consumatori che determinati cibi non contengono glutine Cambiano le etichette dei cibi senza glutine o &#8216;glute free&#8217;, detta in inglese.&#160; Si tratta di tutti quei prodotti come pasta, pizza, pane, biscotti e alimenti per celiaci che dovranno riportare in etichetta la dicitura: &#8216;adatto alle persone intolleranti al glutine&#8217; o &#8216;adatto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31933" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/07/images_senza_glutine.jpg" alt="" width="1024" height="737" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_senza_glutine.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_senza_glutine-300x216.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_senza_glutine-768x553.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Nuove norme per avvisare i consumatori che determinati cibi non contengono glutine</p>
<p>  <span id="more-31934"></span>  </p>
<p>Cambiano le etichette dei cibi senza glutine o &#8216;glute free&#8217;, detta in inglese.&nbsp;</p>
<p>Si tratta di tutti quei prodotti come pasta, pizza, pane, biscotti e alimenti per celiaci che dovranno riportare in etichetta la dicitura: &#8216;adatto alle persone intolleranti al glutine&#8217; o &#8216;adatto ai celiaci&#8217;; diciture che però non potranno venire inserite come singola informazione, ma in presenza della indicazione &#8216;senza glutine&#8217; o &#8216;gluten free&#8217;.</p>
<p>La celiachia causa infiammazioni intestinali in quanto distrugge la mucosa del tratto di intestino tenue. Si causa per una reazione autoimmune al glutine, la frazione proteica alcol-solubile di alcuni cereali quali grano, orzo, segale.</p>
<p>&#8216;Il 20 luglio 2016 il regolamento Ce n.41/2009, che sino a oggi ha disciplinato relativamente alla composizione e all’etichettatura dei prodotti alimentari adatti alle persone intolleranti al glutine, risulta abrogato. Pertanto dal 20 luglio le disposizioni sull’assenza di glutine o il suo contenuto molto ridotto negli alimenti per celiaci verranno mantenute in vigore dal regolamento Ue 828/2014&#8217; spiega all&#8217;Adnkronos Sabina Rubini, biologa ed esperta in sicurezza degli alimenti Studio Abr.</p>
<p>Prosegue l&#8217;esperta: &#8216;La nuova norma introduce, a completamento delle informazioni sull’alimento, diciture quali &#8216;adatto alle persone intolleranti al glutine&#8217; oppure &#8216;adatto ai celiaci&#8217;, in presenza della indicazione &#8216;senza glutine&#8217; o &#8216;gluten free&#8217;. Questo per una maggiore trasparenza a vantaggio del consumatore, il quale invece potrà distinguere un alimento che sia espressamente prodotto, preparato o lavorato per ridurre il tenore di glutine di uno o più ingredienti&#8221;, oppure &#8220;un prodotto al cui interno siano stati sostituiti gli ingredienti contenenti glutine, con altri che ne sono naturalmente privi, mediante le diciture &#8216;specificamente formulato per celiaci&#8217; oppure &#8216;specificamente formulato per persone intolleranti al glutine&#8217;.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=23610" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Esistono anche i cosmetici &#8216;gluten free&#8217;, ma per i celiaci sono una fregatura.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/arrivano-le-nuove-etichette-per-i-cibi-senza-glutine/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>17</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
