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	<title>scelta ecologica &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Da 1.200 metri sotto il mare l’acqua per alimentare l’aria condizionata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2020 19:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
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					<description><![CDATA[I ricercatori testano l&#8217;aria condizionata con acqua di mare come alternativa al raffreddamento tradizionale Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Energy Efficiency e condotto dall&#8217;International Institute of Applied System Analysis (IIASA), indica che l&#8217;uso di aria condizionata con acqua di mare è un&#8217;alternativa più ecologica ai sistemi convenzionali, che potrebbe ridurre significativamente i costi attuali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71081" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/11/nature-2384_1280-e1604490643670.jpg" alt="acqua di mare" width="800" height="533" /></h3>
<h3>I ricercatori testano l&#8217;aria condizionata con acqua di mare come alternativa al raffreddamento tradizionale</h3>
<p><span id="more-71080"></span></p>
<p>Un nuovo <a href="https://link.springer.com/article/10.1007/s12053-020-09905-0" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>, pubblicato sulla rivista <em>Energy Efficiency</em> e condotto dall&#8217;International Institute of Applied System Analysis (<a href="https://iiasa.ac.at/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">IIASA</a>), indica che <strong>l&#8217;uso di aria condizionata con acqua di mare è un&#8217;alternativa più ecologica ai sistemi convenzionali</strong>, che potrebbe ridurre significativamente i costi attuali di raffreddamento.</p>
<p>Lo studio è stato condotto per determinare i pro e i contro del condizionamento dell&#8217;aria di mare (in inglese: <em>seawater air conditioning </em>abbreviato in SWAC), visto che <strong>è necessario trovare delle alternative rinnovabili ed efficaci man mano che il riscaldamento globale peggiora</strong>.</p>
<p>Lo studio esamina la possibilità di pompare acqua da profondità del mare dai 700 ai 1.200 metri, a una temperatura compresa tra 3°C e 5°C, verso la costa, dove avverrebbe lo scambio di calore all&#8217;interno di un sistema di raffreddamento.</p>
<h4>Lo studio, per ora, mostra che un solo metro cubo di acqua di mare potrebbe fornire un&#8217;energia di raffreddamento equivalente a quella fornita da 21 turbine eoliche.</h4>
<p>Per comprendere meglio i pro e i contro dei sistemi SWAC, i ricercatori hanno sviluppato un <strong>modello computazionale utilizzato per stimare il costo del raffreddamento in tutto il mondo</strong>, in modo da poter anche determinare la possibilità di utilizzare questo approccio in tutte le parti del mondo.</p>
<p>I risultati hanno mostrato che, sebbene sia possibile utilizzare i sistemi SWAC in molte parti del mondo, richiederebbero ingenti investimenti iniziali.</p>
<h4>Insieme a questo, un altro contro è che i sistemi dovrebbero essere gestiti e monitorati attentamente per preservare la vita marina e non turbare gli ecosistemi.</h4>
<p>I pro, invece, sono che rispetto all&#8217;aria condizionata convenzionale <strong>i costi operativi sarebbero inferiori</strong> (in alcune città e isole costiere, i costi di raffreddamento diminuirebbero fino al 77% dei normali costi di raffreddamento dell&#8217;aria condizionata convenzionale) e, inoltre, la presenza di un grande potenziale di aumento dell&#8217;efficienza nel corso del tempo.</p>
<p>Secondo lo studio,<strong> i principali consumatori di questa tecnologia sarebbero aeroporti, hotel e resort</strong>, tra gli altri edifici che consumano elevate quantità di energia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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