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	<title>Rottamazione &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/ecobonus-auto-elettrica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 12:01:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
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					<description><![CDATA[di Redazione Ecoseven – Aggiornato il 28/06/2026 Ecobonus auto elettrica: perché i fondi risultano esauriti e cosa può ancora tornare disponibile In breve L&#8217;ecobonus auto elettrica non è più ottenibile oggi: sulla piattaforma del MASE tutte le risorse risultano prenotate, e il contatore dell&#8217;Ecobonus MIMIT segna zero euro su ogni fascia. Chi cerca ora l&#8217;incentivo trova [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di <a href="https://www.ecoseven.net/author/redazione-ecoseven/" target="_blank" rel="noopener">Redazione Ecosev</a><a href="https://www.ecoseven.net/author/redazione-ecoseven/" target="_blank" rel="noopener">en</a> – Aggiornato il 28/06/2026</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-320342 size-full" title="Ecobonus auto elettrica 2026: fondi esauriti sulle piattaforme MASE e MIMIT" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/Ecobonus-auto-elettrica-2026.webp" alt="Ecobonus auto elettrica 2026" width="1233" height="822" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/Ecobonus-auto-elettrica-2026.webp 1233w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/Ecobonus-auto-elettrica-2026-300x200.webp 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/Ecobonus-auto-elettrica-2026-1024x683.webp 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2026/06/Ecobonus-auto-elettrica-2026-768x512.webp 768w" sizes="(max-width: 1233px) 100vw, 1233px" /></p>
<h1>Ecobonus auto elettrica: perché i fondi risultano esauriti e cosa può ancora tornare disponibile</h1>
<p><strong>In breve</strong></p>
<p><strong>L&#8217;ecobonus auto elettrica non è più ottenibile oggi: sulla piattaforma del MASE tutte le risorse risultano prenotate, e il contatore dell&#8217;Ecobonus MIMIT segna zero euro su ogni fascia. Chi cerca ora l&#8217;incentivo trova online decine di guide che promettono fino a 13.750 euro di sconto: quelle cifre, in questo momento, non corrispondono a fondi realmente disponibili. Ma &#8220;prenotate&#8221; non significa &#8220;spese&#8221;, ed è qui che la partita resta aperta: il meccanismo dei voucher prevede una scadenza che rimette in circolo le risorse non utilizzate, e capire come funziona è l&#8217;unica cosa che oggi distingue chi riesce a intercettare un rientro di plafond da chi si limita ad aspettare.</strong></p>
<h2>Qual è oggi lo stato dell&#8217;ecobonus auto elettrica</h2>
<p>Il termine del 30 giugno 2026 previsto dal PNRR è passato. Ma la situazione è più articolata di un semplice &#8220;è scaduto&#8221;, e va letta su due piani distinti, perché in Italia nel 2026 hanno convissuto due misure diverse che vengono continuamente confuse.</p>
<p><strong>Bonus PNRR MASE.</strong> La <a href="https://bonusveicolielettrici.mase.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">piattaforma </a>è tuttora online e accessibile con SPID o CIE, ma espone un avviso inequivocabile: tutte le risorse risultano al momento prenotate. L&#8217;avviso precisa anche che eventuali fondi che tornassero disponibili verrebbero immediatamente riattivati sulla piattaforma, invitando a verificare periodicamente la pagina Plafond.</p>
<p><strong>Ecobonus MIMIT.</strong> Il <a href="https://ecobonus.mimit.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">contatore fondi</a> sul portale del MIMIT segna <strong>0,00 euro su tutte le fasce</strong>: auto M1 con emissioni 0-20 g/km, 21-60, 61-135, M1 usato, retrofit GPL e metano. Ogni voce riporta la dicitura &#8220;Fondi 2024&#8221;.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo dettaglio merita attenzione: il contatore non mostra una dotazione 2026 esaurita, mostra i fondi del 2024. Significa che per l&#8217;anno in corso non risulta attiva alcuna nuova dotazione su quel canale.</p>
<p>La conseguenza pratica è netta: <strong>oggi nessuna delle due misure statali ha capienza</strong>, e le combinazioni fino a 13.750 euro che si leggono in diverse guide online — alcune aggiornate a maggio e giugno 2026 e scritte al presente — non corrispondono a risorse realmente prenotabili.</p>
<h2>Quanto vale davvero l&#8217;ecobonus auto elettrica</h2>
<p>Questo resta il primo grande equivoco, e vale la pena chiarirlo perché condiziona anche la lettura dello stato attuale.</p>
<p>L&#8217;<strong>incentivo statale</strong> previsto dal decreto del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) dell&#8217;8 agosto 2025 prevede due importi soltanto, in base all&#8217;ISEE:</p>
<ul>
<li><strong>11.000 euro</strong> per chi ha un ISEE inferiore a 30.000 euro;</li>
<li><strong>9.000 euro</strong> per chi ha un ISEE compreso tra 30.000 e 40.000 euro.</li>
</ul>
<p>Le cifre più alte che circolano (13.750, 15.750 o 17.750 euro) si ottengono <strong>sommando i contributi regionali</strong> che alcune Regioni come Lombardia, Veneto e Piemonte offrono in aggiunta, e che possono valere da 2.000 a 4.000 euro. Sono cumulabili con il bonus statale, ma vanno richiesti separatamente sul portale della propria Regione e non sono garantiti a tutti. In sintesi: il bonus nazionale massimo è 11.000 euro; tutto ciò che eccede arriva dal livello regionale.</p>
<p>Per le <strong>microimprese</strong> che acquistano veicoli commerciali elettrici (categorie N1 e N2) il contributo è invece pari al 30% del prezzo, fino a un massimo di 20.000 euro per veicolo.</p>
<p>Va aggiunta una precisazione che oggi conta più di ieri: <strong>i contributi regionali seguono dotazioni proprie</strong>. L&#8217;esaurimento dei fondi statali non li azzera automaticamente, ma nemmeno li rende sufficienti da soli a coprire quelle cifre.</p>
<h2>Chi può richiedere l&#8217;ecobonus auto elettrica</h2>
<p>Il secondo equivoco riguarda la platea. Molti pensano che il bonus spetti a chiunque acquisti un&#8217;elettrica, ma i requisiti sono stringenti e devono coesistere tutti. Per le persone fisiche servono tre condizioni, oltre alla rottamazione.</p>
<p>La prima è la <strong>residenza in un&#8217;Area Urbana Funzionale (FUA)</strong>, una classificazione ISTAT che comprende le città oltre i 50.000 abitanti e i comuni della loro area di pendolarismo. Le FUA sono 83 e coprono oltre 2.200 comuni, dove vive circa il 60% della popolazione. Chi non risiede in una di queste aree è escluso, anche se in possesso di tutti gli altri requisiti: secondo il Codacons, questo lascia fuori circa metà degli italiani. È possibile verificare il proprio comune sul portale ufficiale del MASE.</p>
<p>La seconda è il limite di <strong>ISEE pari o inferiore a 40.000 euro</strong>. La terza è il prezzo del veicolo: deve trattarsi di un&#8217;auto 100% elettrica nuova di categoria M1, con un listino non superiore a 35.000 euro più IVA (circa 42.700 euro IVA inclusa).</p>
<h2>La rottamazione è obbligatoria?</h2>
<p>Sì, ed è il terzo punto su cui circolano informazioni sbagliate. A differenza degli incentivi degli anni precedenti, nel 2026 <strong>non esiste un bonus senza rottamazione</strong>. Per ottenere il contributo è obbligatorio consegnare per la demolizione un veicolo termico (benzina o diesel) di categoria M1, omologato fino alla classe Euro 5.</p>
<p>Il veicolo da rottamare deve essere intestato al richiedente da almeno sei mesi. Inoltre, l&#8217;auto nuova acquistata deve restare intestata al beneficiario, o a un componente maggiorenne dello stesso nucleo familiare, per almeno 24 mesi: rivenderla prima fa decadere il diritto al contributo.</p>
<p>Attenzione a un rischio concreto in questa fase: <strong>rottamare prima di avere il voucher validato significa perdere il vecchio veicolo senza garanzia di ottenere il contributo</strong>. Con i fondi prenotati, è un ordine di operazioni che va rispettato scrupolosamente.</p>
<h2>Perché i fondi &#8220;prenotati&#8221; non sono fondi spesi</h2>
<p>Qui sta la differenza che quasi nessuno spiega, e che oggi è l&#8217;informazione più utile per chi sta valutando l&#8217;acquisto.</p>
<p>L&#8217;ecobonus è finanziato con risorse del PNRR (Missione 2, Componente 2, Investimento 4.5). Il plafond iniziale, circa 597 milioni di euro, si è esaurito già a poche ore dall&#8217;apertura dello sportello, nell&#8217;ottobre 2025. A novembre 2025 risultavano generati oltre 55.680 voucher, ben oltre l&#8217;obiettivo iniziale di 39.000 veicoli elettrici da immatricolare.</p>
<p>Ma un voucher generato non è un&#8217;auto venduta. Il meccanismo prevede che <strong>ciascun voucher mantenga validità per 30 giorni dalla data di emissione</strong>: alla scadenza del periodo, come indicato sulla piattaforma stessa, l&#8217;eventuale plafond non utilizzato torna nuovamente disponibile.</p>
<p>Significa che una parte di quei 597 milioni <strong>risulta prenotata da persone che potrebbero non completare l&#8217;acquisto</strong>. Ogni voucher che decade libera risorse che rientrano nel sistema.</p>
<p>È esattamente ciò a cui allude l&#8217;avviso del MASE quando parla di fondi che torneranno nuovamente disponibili e di riattivazione immediata sulla piattaforma. Non è una formula di cortesia: è la descrizione di un meccanismo tecnico che continua a funzionare anche adesso.</p>
<p>Va detto con altrettanta chiarezza che <strong>questo non equivale a una promessa</strong>. I rientri di plafond sono imprevedibili nella quantità e nel momento, la platea in attesa è ampia, e il termine PNRR del 30 giugno 2026 pone un vincolo che va chiarito con le istituzioni prima di costruirci sopra un acquisto. Il punto non è che i fondi torneranno: è che la piattaforma resta l&#8217;unico luogo dove verificarlo, e che il canale non è formalmente chiuso.</p>
<h2>Cosa fare adesso</h2>
<p><strong>Cosa fare:</strong></p>
<ul>
<li>Consultare la <strong>pagina Plafond</strong> sulla piattaforma MASE, che espone la disponibilità in tempo reale. È l&#8217;unico dato che conta: qualsiasi guida, compresa questa, è ferma al momento in cui è stata scritta.</li>
<li>Verificare il <strong>contatore fondi</strong> dell&#8217;Ecobonus MIMIT prima di dare per scontato che una fascia sia coperta.</li>
<li>Controllare i <strong>portali regionali</strong>: Lombardia, Veneto e Piemonte hanno dotazioni proprie, con regole e tempistiche indipendenti da quelle statali.</li>
<li>Se si firma un contratto, valutare con il concessionario l&#8217;inserimento di una <strong>condizione sospensiva</strong> legata all&#8217;effettivo riconoscimento del contributo, così che il contratto decada senza penali qualora il voucher non si concretizzi.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa evitare:</strong></p>
<ul>
<li>Fidarsi delle cifre riportate nelle guide online senza verificare i contatori ufficiali: diverse pagine aggiornate a maggio e giugno 2026 descrivono al presente incentivi che oggi non hanno capienza.</li>
<li>Rottamare il vecchio veicolo prima che il voucher sia stato validato.</li>
<li>Confondere Bonus PNRR MASE ed Ecobonus MIMIT: sono due misure distinte, con due piattaforme, due platee e due dotazioni. Non sono cumulabili sullo stesso veicolo.</li>
<li>Dare per acquisito che il contributo regionale compensi l&#8217;assenza di quello statale: gli importi sono di un ordine di grandezza inferiore.</li>
</ul>
<h2>FAQ – Domande frequenti</h2>
<h3>L&#8217;ecobonus auto elettrica è ancora disponibile a luglio 2026?</h3>
<p>No. Sulla piattaforma del MASE tutte le risorse risultano al momento prenotate, mentre il contatore dell&#8217;Ecobonus MIMIT segna zero euro su tutte le fasce, con fondi fermi all&#8217;annualità 2024. La piattaforma MASE resta però accessibile e l&#8217;avviso ufficiale indica che eventuali fondi tornati disponibili verrebbero riattivati immediatamente: la disponibilità va verificata sulla pagina Plafond, che espone il dato in tempo reale.</p>
<h3>Quanto vale l&#8217;ecobonus per l&#8217;auto elettrica nel 2026?</h3>
<p>L&#8217;incentivo statale è di 11.000 euro per chi ha un ISEE inferiore a 30.000 euro e di 9.000 euro per chi ha un ISEE compreso tra 30.000 e 40.000 euro. A questi importi possono aggiungersi contributi regionali, che in alcune Regioni come Lombardia, Veneto e Piemonte vanno da 2.000 a 4.000 euro e sono cumulabili con il bonus nazionale. Le cifre superiori a 11.000 euro che circolano online si riferiscono quasi sempre alla somma di statale e regionale, e in questa fase non corrispondono comunque a fondi statali disponibili.</p>
<h3>Chi ha diritto all&#8217;ecobonus auto elettrica 2026?</h3>
<p>Hanno diritto al bonus le persone fisiche residenti in un&#8217;Area Urbana Funzionale (FUA) definita dall&#8217;ISTAT, con un ISEE pari o inferiore a 40.000 euro, che rottamano un veicolo termico di categoria M1 fino a Euro 5 e acquistano un&#8217;auto 100% elettrica nuova con listino entro 35.000 euro più IVA. Tutti questi requisiti devono coesistere. Chi non risiede in una FUA è escluso, e secondo il Codacons questo riguarda circa metà degli italiani.</p>
<h3>Perché i fondi risultano prenotati e non esauriti?</h3>
<p>Perché un voucher generato impegna il plafond ma non equivale a un acquisto concluso. Ciascun voucher ha validità di 30 giorni dalla data di emissione: se non viene validato dal venditore entro quel termine, le risorse corrispondenti tornano disponibili sulla piattaforma. Poiché a novembre 2025 risultavano generati oltre 55.680 voucher a fronte di un obiettivo di 39.000 veicoli, una quota di prenotazioni è destinata a decadere e a rimettere in circolo il relativo plafond.</p>
<h3>Si può avere l&#8217;ecobonus auto elettrica senza rottamare l&#8217;auto vecchia?</h3>
<p>No. Nel 2026 la rottamazione è una condizione obbligatoria per ottenere il bonus auto elettrica. È necessario consegnare per la demolizione un veicolo termico a benzina o diesel di categoria M1, omologato fino alla classe Euro 5 e intestato al richiedente da almeno sei mesi. A differenza di alcune misure degli anni precedenti, non esiste più un contributo ridotto per chi acquista senza rottamare. In questa fase è essenziale non procedere alla demolizione prima che il voucher sia stato validato.</p>
<hr />
<p><em>ATTENZIONE: Questo articolo su Ecobonus auto elettrica ha finalità informative e divulgative, non costituisce consulenza fiscale o finanziaria e non sostituisce l&#8217;informazione ufficiale. Lo stato dei fondi qui descritto è riferito alla data di aggiornamento dell&#8217;articolo e può cambiare in qualsiasi momento: la disponibilità va verificata esclusivamente sulla pagina Plafond del portale MASE e sul contatore fondi del portale MIMIT, che espongono il dato in tempo reale. Non è possibile prevedere se e quando si renderanno disponibili nuove risorse, né in quale misura: le indicazioni sul meccanismo di rientro del plafond descrivono il funzionamento tecnico della piattaforma e non costituiscono una previsione. Prima di qualunque decisione di acquisto, e in particolare prima di rottamare un veicolo, è indispensabile verificare le condizioni aggiornate sui portali ufficiali e rivolgersi al concessionario per la procedura. Fonti principali: <a href="https://www.mase.gov.it/portale/investimento-4.5-programma-di-rinnovo-del-parco-veicoli-privati-e-commerciali-leggeri-con-veicoli-elettrici" target="_blank" rel="noopener">MASE, Investimento 4.5 PNRR e Decreto Ministeriale n. 236 dell&#8217;8 agosto 2025</a> (GU n. 208 dell&#8217;8 settembre 2025); <a href="https://www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">portale Bonus Veicoli Elettrici del MASE</a>, avviso sullo stato delle risorse e FAQ ufficiali aggiornate al 24 giugno 2026; <a href="https://ecobonus.mimit.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">portale Ecobonus del MIMIT</a>, contatore fondi; dati sulle Aree Urbane Funzionali (ISTAT, 83 FUA) e stime sull&#8217;esclusione di parte della popolazione (Codacons); dati sui voucher generati (oltre 55.680 a novembre 2025, a fronte di un obiettivo di 39.000 veicoli). L&#8217;importo statale massimo è di 11.000 euro: le cifre superiori talvolta riportate includono i contributi regionali cumulabili. Ecobonus auto elettrica.</em></p>
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		<title>600€ se rottami l&#8217;auto e ti iscrivi al car-sharing</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/600-se-rottami-l-auto-e-ti-iscrivi-al-car-sharing/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2015 11:49:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bonus]]></category>
		<category><![CDATA[car sharing]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivo]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Rottamazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=23439</guid>

					<description><![CDATA[Incentivo di 600 euro per chi rottama l&#8217;auto e si iscrive al car-sharing a Roma Bollo, assicurazione, parcheggio, rate del finanziamento, revisione, cambio gomme, cambio olio, cambio batteria&#8230; Avete un auto? Allora sapete che comprarla è il meno: bisogna poi mantenerla. Chi vive fuori dalle grandi città spesso non può farne a meno, ma chi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-23438" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/01/images_igallery_resized_ambientetest_Car_Sharing_Roma-13952-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Incentivo di 600 euro per chi rottama l&#8217;auto e si iscrive al car-sharing a Roma</p>
<p>  <span id="more-23439"></span>  </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Bollo, assicurazione, parcheggio, rate del finanziamento, revisione, cambio gomme, cambio olio, cambio batteria&#8230; Avete un auto? Allora sapete che comprarla è il meno: bisogna poi mantenerla.</span></p>
<p>Chi vive fuori dalle grandi città spesso non può farne a meno, ma chi vive in città potrebbe pensare a soluzioni alternativa: ci sono i mezzi pubblici (certo, se funzionassero meglio&#8230;), la bicicletta e anche il car-sharing.</p>
<p>Tra le compagnie che lo offrono troviamo Roma Servizi per la Mobilità, agenzia che coordina i trasporti pubblici e privati a Roma.</p>
<p>Anche per quest&#8217;anno sono previsti incentivi per chi abbandona l&#8217;auto privata e si affida al car-sharing:</p>
<ul>
<li><span style="line-height: 1.3em;">bonus di € 600,00 (comprensivo di IVA) sull&#8217;utilizzo chilometrico per un periodo massimo di 2 anni dalla data di attivazione dell&#8217;abbonamento</span></li>
<li><span style="line-height: 1.3em;">abbonamento gratuito per il 1° anno di iscrizione e 50% di sconto per il 2° anno</span></li>
</ul>
<p>L&#8217;incentivo, promosso dal Ministero dell&#8217;Ambiente, è valido per i residenti di Roma e provincia, intestatari (o cointestatari) di autoveicoli immatricolati fino al 31/12/2005 (compresi EURO 3) alimentati a benzina o gasolio. Sono incluse le auto bi-fuel e le auto alimentate a gpl o metano immatricolate fino al 31/12/2002.</p>
<p>Per ottenere il bonus, la rottamazione del mezzo deve essere stata effettuata non più di 24 mesi prima della presentazione della domanda di incentivo.</p>
<p>Per ulteriori dettagli e per scaricare il regolamento visitate la pagina di<a href="http://www.carsharing.roma.it/it/quanto-costa/rottamazione.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Carsharing Roma</a>.</p>
<p>Se siete ancora indecisi vi consigliamo di leggere i<a href="https://www.ecoseven.net//?p=23381" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> 7 motivi per cui condividere le cose fa bene, soprattutto in città</a>.</p>
<p>a.po</p>
<p> </p>
<p> </p>
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