<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Rotazione &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/rotazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Mar 2020 00:34:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Cosa sta deformando la nostra galassia?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/cosa-sta-deformando-la-nostra-galassia/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/cosa-sta-deformando-la-nostra-galassia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 12:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[contorni]]></category>
		<category><![CDATA[deformazione]]></category>
		<category><![CDATA[galassia]]></category>
		<category><![CDATA[instabili]]></category>
		<category><![CDATA[Rotazione]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[stelle]]></category>
		<category><![CDATA[via lattea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=49681</guid>

					<description><![CDATA[Gli astronomi cercano di far luce sul perché i bordi della nostra galassia non sono stabili. Gli astronomi sanno da anni che i bordi della Via Lattea si deformano, si increspano e oscillano come se fossero una ciotola di gelatina, ma finora nessuno aveva capito il perché. A svelare l&#8217;arcano ci prova un nuovo studio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49682" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/andromeda-galaxy-755442_1280.jpg" alt="galassia via lattea" width="800" height="450" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/andromeda-galaxy-755442_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/andromeda-galaxy-755442_1280-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/andromeda-galaxy-755442_1280-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Gli astronomi cercano di far luce sul perché i bordi della nostra galassia non sono stabili.</h3>
<p><span id="more-49681"></span></p>
<p>Gli astronomi sanno da anni che <strong>i bordi della Via Lattea si deformano, si increspano e oscillano come se fossero una ciotola di gelatina</strong>, ma finora nessuno aveva capito il perché.</p>
<p>A svelare l&#8217;arcano ci prova un <a href="https://www.nature.com/articles/s41550-020-1017-3">nuovo studio</a>, pubblicato sulla rivista <strong>Nature Astronomy</strong>, che utilizza i dati raccolti dal satellite di mappatura stellare <a href="https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/Gaia">Gaia</a> dell&#8217;<strong>Agenzia Spaziale Europea</strong> a sostegno di una teoria secondo la quale il disco della Via Lattea, composto da centinaia di miliardi di stelle, si deforma a causa di una sua lenta collisione con una galassia vicina più piccola.</p>
<p>Per giungere a questa teoria, <strong>un team di fisici</strong> dell&#8217;Istituto Nazionale di Astrofisica (<a href="http://www.inaf.it/it/sedi/osservatorio-di-torino">INAF</a>) <strong>di Torino ha analizzato il modo in cui 12 milioni di stelle giganti si muovono nella nostra Via Lattea</strong>.</p>
<p>La loro ricerca suggerisce che il modo unico in cui i bordi della nostra galassia vengono deformati è causato da «un incontro recente o in corso con una galassia satellitare».</p>
<p>«Abbiamo misurato la velocità della deformazione confrontando i dati con i nostri modelli», ha dichiarato l&#8217;autrice principale dello studio Eloisa Poggio dell&#8217;Osservatorio di Torino.</p>
<p>«In base alla velocità ottenuta, la deformazione completerebbe una rotazione attorno al centro della Via Lattea tra 600 e 700 milioni di anni».</p>
<h4>Un tempo sostanzialmente più lento di quello che impiegano le stelle, incluso il Sole, a raggiungere il centro della Via Lattea.</h4>
<p>Le teorie precedenti avevano tentato di spiegare questa deformazione suggerendo che il disco interno della galassia girasse come una trottola inclinata, lasciando increspature, ma sarebbe proprio questa lenta velocità di rotazione, secondo i ricercatori, a confutare quella tesi.</p>
<p>Gli astronomi suggeriscono che la galassia che si sta lentamente schiacciando sulla nostra potrebbe essere la galassia nana ellittica del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Galassia_Nana_Ellittica_del_Sagittario">Sagittario</a>, visto che ci sono già molte prove che la Via Lattea la sta lentamente assorbendo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/cosa-sta-deformando-la-nostra-galassia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se una giornata dura 10 ore mezza: scoperto il tempo di rotazione di Saturno</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/se-una-giornata-dura-10-ore-mezza-scoperto-il-tempo-di-rotazione-di-saturno/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/se-una-giornata-dura-10-ore-mezza-scoperto-il-tempo-di-rotazione-di-saturno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 11:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rotazione]]></category>
		<category><![CDATA[Saturno]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=24917</guid>

					<description><![CDATA[Il secondo pianeta del sistema solare impiega meno di 11 ore a compiere una rotazione sul proprio asse Vi lamentate che non vi bastano le 24 ore nella vostra giornata? Pensate se vi trovaste su Saturno: un giorno sul pianeta degli anelli dura appena 10 ore e 32 minuti.  La scoperta, pubblicata su Nature, si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-24916" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/03/images_igallery_resized_ambientetest_Saturno-14702-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il secondo pianeta del sistema solare impiega meno di 11 ore a compiere una rotazione sul proprio asse</p>
<p>  <span id="more-24917"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Vi lamentate che non vi bastano le 24 ore nella vostra giornata? Pensate se vi trovaste su Saturno: un giorno sul pianeta degli anelli dura appena 10 ore e 32 minuti. </span></p>
<p>La scoperta, pubblicata su Nature, si deve a un gruppo di ricerca coordinato da Ravit Helled, dell&#8217;università israeliana di Tel Aviv. La tecnica sviluppata potrebbe essere utilizzata in futuro per calcolare il periodo di rotazione di altri pianeti giganti e pianeti esterni al Sistema Solare.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Saturno_(astronomia)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Saturno</a> è il secondo pianeta più massiccio del Sistema solare dopo Giove ed è il sesto in ordine di distanza dal sole. Ha un raggio di quasi dieci volte più grande di quello della nostra Terra e una massa di quasi 100 volte superiore.</p>
<p>Saturno si compone per il 95% da idrogeno e per il 3% da elio. Il nucleo, consistente in silicati e ghiacci, è circondato da uno spesso strato di idrogeno metallico e quindi di uno strato esterno gassoso</p>
<p>E se vi affascina lo spazio ecco le <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22551" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prime foto scattate da Samantha Cristoforetti</a>.</p>
<p>a.po</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/se-una-giornata-dura-10-ore-mezza-scoperto-il-tempo-di-rotazione-di-saturno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
