<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>rifiuti alimentari &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/rifiuti-alimentari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Apr 2021 09:43:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>La spazzatura che fa volare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/la-spazzatura-che-fa-volare/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/la-spazzatura-che-fa-volare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 18:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[aerei]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[carburante aerei]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni di carbonio]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[voli a zero emissioni di carbonio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=94991</guid>

					<description><![CDATA[Presto sarà possibile trasformare i rifiuti alimentari in carburante per l&#8217;aviazione Secondo un recente studio, gli avanzi di cibo potrebbero essere determinanti nella produzione di carburante sostenibile per l&#8217;aviazione. I gas a effetto serra dell&#8217;industria aeronautica contribuiscono al 12% delle emissioni dei trasporti e sono destinati a continuare a crescere. Si prevede che le emissioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-94992" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/04/transport-5207942_1280-e1618220598764.jpg" alt="carburante aereo" width="800" height="484" /></h3>
<h3>Presto sarà possibile trasformare i rifiuti alimentari in carburante per l&#8217;aviazione</h3>
<p><span id="more-94991"></span></p>
<p>Secondo un recente studio, <strong>gli avanzi di cibo potrebbero essere determinanti nella produzione di carburante sostenibile</strong> per l&#8217;aviazione.</p>
<p>I gas a effetto serra dell&#8217;<strong>industria aeronautica contribuiscono al 12% delle emissioni</strong> dei trasporti e sono destinati a continuare a crescere.</p>
<h4>Si prevede che le emissioni del settore raddoppieranno i livelli pre-pandemia entro il 2050.</h4>
<p>Pertanto, i ricercatori stanno lavorando alla ricerca di biocarburanti praticabili per i viaggi aerei a zero emissioni di carbonio.</p>
<p>Lo <a href="https://www.pnas.org/content/118/13/e2023008118" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>, pubblicato in Proceedings of the National Academy of Sciences, è stato condotto da scienziati del National Renewable Energy Laboratory (NREL) in collaborazione con l&#8217;Università di Dayton, l&#8217;Oak Ridge National Laboratory e l&#8217;Università di Yale.</p>
<p>Secondo gli scienziati che lo hanno condotto, l&#8217;utilizzo di energia non sfruttata nei rifiuti alimentari per generare carburante sostenibile per l&#8217;aviazione oltre ad affrontare l&#8217;inquinamento causato dall&#8217;aviazione fornirà<strong> una via per affrontare anche un altro tipo di inquinamento</strong>, quello generato dai residui alimentari che finiscono nelle discariche e generano gas metano, uno dei gas serra più pericolosi.</p>
<h4>I ricercatori hanno scoperto che questo biocarburante sostenibile comporta una diminuzione del 165% delle emissioni nette di carbonio rispetto al carburante standard, come spiega CleanTechica.</h4>
<p>Alcune grandi compagnie aeree hanno già iniziato a investire in quest&#8217;idea, con la speranza di <strong>trovare una soluzione che possa essere ampiamente utilizzata</strong>. Southwest Airlines sta collaborando con NREL e altre organizzazioni in un progetto dimostrativo che si sta <strong>avvicinando alla fattibilità commerciale</strong>, grazie a ricerche scientifiche e pubblicazioni come questa.</p>
<p>Ovviamente ci vorrà ancora qualche tempo per ottenere tutte le approvazioni normative di cui il carburante ha bisogno per iniziare ad essere utilizzato, ma gli scienziati parlano di un orizzonte breve, di un paio di anni. Se hanno ragione, quindi <strong>i voli a zero emissioni di carbonio non sono così lontani.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/la-spazzatura-che-fa-volare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da rifiuto a risorsa: un nuovo modo per riciclare gli scarti alimentari</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/da-rifiuto-a-risorsa-un-nuovo-modo-per-riciclare-gli-scarti-alimentari/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/da-rifiuto-a-risorsa-un-nuovo-modo-per-riciclare-gli-scarti-alimentari/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Aug 2012 13:19:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[fondi di caffè]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo scarti alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[riutilizzare fondi di caffè]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=7966</guid>

					<description><![CDATA[Da rifiuto alimenatare a materia plastica, detersivo per il bucato e prodotti per uso quotidiano: gli scarti alimentari si riciclano Da uno studio dell’American Chemical Society in corso a Philadelphia arriva un nuovo modo di riciclare i rifiuti organici alimentari prodotti da ristoranti, bar e mense, che ad oggi, globalmente, ammontano a circa 1,3 miliardi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-5296" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/02/images_igallery_resized_abitare_47780-3992-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Da rifiuto alimenatare a materia plastica, detersivo per il bucato e prodotti per uso quotidiano: gli scarti alimentari si riciclano</p>
<p>  <span id="more-7966"></span>  </p>
<p class="MsoPlainText">Da uno studio dell’<strong>American Chemical Society</strong> in corso a <strong>Philadelphia</strong> arriva un nuovo modo di <strong>riciclare i rifiuti organici</strong> alimentari prodotti da ristoranti, bar e mense, che ad oggi, globalmente, ammontano a circa 1,3 miliardi di tonnellate. Lo studio, presentato ieri, dimostra che con il recupero di <strong><a href="http://energia.ecoseven.net/news-energia/massachusetts-energia-elettrica-dagli-avanzi-di-cibo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rifiuti alimentari</a></strong>, derivanti da ristoranti, bar o mense, si arriva a produrre un elemento importante per la realizzazione di materie plastiche, detersivi per bucato e decine di altri prodotti di uso quotidiano.</p>
<p class="MsoPlainText">Il progetto pilota sul <strong>riciclo dei rifiuti</strong>&nbsp;è stato realizzato in collaborazione con Starbucks, catena alimentare americana, impegnando i <strong><a href="http://casa.ecoseven.net/arredamento/riciclo-come-riutilizzare-i-fondi-di-caffe" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fondi di caffè</a></strong> e i prodotti da forno residui. Secondo Science Daily, quotidiano statunitense, che riporta la notizia, la scoperta avrebbe il doppio vantaggio di ridurre l’impatto ambientale con i nuovi prodotti e creare un possibile mercato per cui i rifiuti alimentari possano invece trasformarsi in ricchezza. Il progetto pilota è stato realizzato in Asia, ad Hong Kong, dove è stata testata l’affidabilità della tecnologia, chiamata bioraffineria. Nello Starbucks preso come esempio si producevano circa 5.000 tonnellate di rifiuti, tutti potenzialmente riutilizzabili, compresi prodotti da forno. Rifiuti che venivano inceneriti o smaltiti in discarica.</p>
<p class="MsoPlainText">Lo sviluppo di questa nuova tecnologia consentirà anche di ridurre l’<strong>utilizzo di mais</strong> e colture alimentari per produrre i bio-combustibili: risorse sempre più scarse in questo periodo di <strong>siccità</strong> in America. Il team asiatico starebbe progettando di avviare un test anche in Germania nei prossimi mesi.</p>
<p class="MsoPlainText">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/da-rifiuto-a-risorsa-un-nuovo-modo-per-riciclare-gli-scarti-alimentari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
