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	<title>resistenza omicron sulle superfici &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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		<title>Covid-19: Omicron e la plastica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 07:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[omicron]]></category>
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<h3 align="justify">Una “unione” che dura fino ad 8 giorni</h3>
<p><span id="more-135959"></span></p>
<p align="justify">Il podio per<strong> la più alta stabilità ambientale</strong> tra le varianti spetta proprio alla <em><strong>Omicron</strong></em>!</p>
<p align="justify">A dirlo una ricerca della Kyoto Prefectural University of Medicine, in Giappone.</p>
<p align="justify">Questa variante, infatti, sembra mantenere la capacità di infettare anche dopo essere stata nell&#8217;ambiente per un periodo di tempo lungo, fino a 8 giorni. Caratteristica che, senza dubbio, permette, in parte, di spiegare la sua <strong>incredibile capacità di diffusione</strong>.</p>
<p align="justify">La ricerca pubblicata sulla piattaforma bioRxiv, ha misurato i tempi di sopravvivenza e persistenza su diverse superfici del virus SARS-CoV2, sia nella versione originaria e sia nelle diverse varianti.</p>
<p align="justify">I test avrebbero, così, mostrato che la variante Omicron riesce a sopravvivere:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><strong>193,5 ore</strong> (circa 8 giorni) <strong>su una superficie di plastica</strong> (polistirene): più di tre volte rispetto al ceppo originario (56 ore) e alla variante Gamma (59,3 ore), notevolmente più rispetto a Delta (114 ore) e Beta (156,6 ore). Solo la variante Alfa, con 191,3 ore, ha mostrato una resistenza analoga.</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><strong>21,1 ore su un modello di pelle</strong>: notevolmente più del virus di Wuhan (8,6 ore), della variante Gamma (11 ore) e della Delta (16,8 ore). Simile alla Alfa (19,6 ore) e alla Beta (19,1 ore).</p>
</li>
</ul>
<p align="justify">Come se non bastasse, la variante Omicron avrebbe mostrato, poi, <strong>una maggiore capacità di resistere ai disinfettanti</strong> rispetto al ceppo originario (Wuhan), ma simile a quella delle altre varianti e, quindi, non tale da richiedere pratiche di disinfezione aggiuntive.</p>
<p align="justify">In estrema sintesi, lo studio sembra aver trovato uno dei fattori che hanno permesso a questa variante di diffondersi così rapidamente da sostituire la variante Delta.</p>
<p align="justify"><strong>La Omicron è</strong>, infatti, ormai diventata <strong>la variante dominante &#8211; 78% &#8211; della pandemia di Covid -19 nell&#8217;Unione europea</strong> sia pur con un rischio ridotto di ospedalizzazione secondo l’<a href="https://www.ecdc.europa.eu/en" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ecdc</a>.</p>
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