<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>raggi cosmici &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/raggi-cosmici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Fri, 31 Jul 2020 23:48:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>La scoperta dei poteri incredibili di un fungo di Chernobyl</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/la-scoperta-dei-poteri-incredibili-di-un-fungo-di-chernobyl/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/la-scoperta-dei-poteri-incredibili-di-un-fungo-di-chernobyl/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2020 06:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[Chernobyl]]></category>
		<category><![CDATA[fungo]]></category>
		<category><![CDATA[Marte]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[raggi cosmici]]></category>
		<category><![CDATA[scudo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=63773</guid>

					<description><![CDATA[Cresce a Chernobyl un fungo che ci porterà su Marte Una delle maggiori sfide affrontate dalle missioni su Marte che comportano la presenza di un equipaggio è il fatto che i membri del suddetto devono essere difesi dall&#8217;assalto dei mortali raggi cosmici. Recentemente è arrivata da scienziati di diverse università la notizia che ci potrebbe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63776" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/08/mushroom-3587888_1280-e1596239268665.jpg" alt="" width="800" height="533" /></h3>
<h3>Cresce a Chernobyl un fungo che ci porterà su Marte</h3>
<p><span id="more-63773"></span></p>
<p>Una delle maggiori sfide affrontate dalle missioni su Marte che comportano la presenza di un equipaggio è il fatto che i membri del suddetto devono essere difesi dall&#8217;assalto dei mortali raggi cosmici.</p>
<p>Recentemente è arrivata da scienziati di diverse università la notizia che ci potrebbe essere una soluzione insolita ma molto efficace a questo problema: <strong>costruire scudi anti-raggi cosmici a partire da un fungo di Chernobyl che è capace di assorbire le radiazioni, visto che cresce vicino alla centrale nucleare</strong>.</p>
<p>La rivista <a href="https://www.newscientist.com/article/2249784-mould-from-chernobyl-nuclear-reactor-tested-as-radiation-shield-on-iss">New Scientist</a> riferisce che il fungo è stato in grado di bloccare alcuni raggi cosmici dopo un piccolo test sulla Stazione Spaziale Internazionale, dando nuove speranze per un futuro di viaggi nello spazio molto più sicuri.</p>
<p>Gli scienziati della Johns Hopkins University e di Stanford che si sono occupati dello studio, che è stato recentemente condiviso <a href="https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2020.07.16.205534v1">online</a>, hanno scoperto che un campione estremamente sottile del fungo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cryptococcus_neoformans">Cryptococcus neoformans</a> <strong>era in grado di bloccare e assorbire il 2% dei raggi cosmici che lo colpivano.</strong></p>
<h4>Questo non è certo sufficiente per proteggere gli astronauti, ma il campione in questione aveva uno spessore di soli due millimetri.</h4>
<p>Uno strato di soli 21 centimetri di spessore, affermano gli scienziati, sarebbe sufficiente per proteggere i futuri coloni di Marte.</p>
<p>I ricercatori hanno anche ipotizzato di intrecciare parte del materiale nel tessuto per la tuta spaziale, racconta New Scientist, ma <strong>il punto più interessante del loro lavoro è che gli scudi di funghi danneggiati potrebbero ricrescere.</strong></p>
<p>&#8220;Ciò che rende fantastico il fungo è che hai solo bisogno di pochi grammi per iniziare&#8221;, ha detto a New Scientist il ricercatore e co-autore dello studio Nils Averesch. &#8220;Si auto-replica e si auto-guarisce, quindi anche se c&#8217;è un bagliore solare che danneggia in modo significativo lo scudo, esso sarà in grado di ricrescere in pochi giorni&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/la-scoperta-dei-poteri-incredibili-di-un-fungo-di-chernobyl/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turbinii lunari</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/turbinii-lunari/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/turbinii-lunari/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2019 16:04:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[devia]]></category>
		<category><![CDATA[formazioni a spirale]]></category>
		<category><![CDATA[Luna]]></category>
		<category><![CDATA[possibilità vita]]></category>
		<category><![CDATA[raggi cosmici]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38785</guid>

					<description><![CDATA[La Luna presenta delle formazioni a spirale che potrebbero servire a deviare i raggi cosmici e quindi a difendere gli abitanti futuri La superficie della Luna è scandita da bizzarre formazioni chiamate turbinii lunari: spirali di rocce e polvere dai colori vivaci, larghe decine di chilometri, che lasciano gli astronomi completamente perplessi. Sono molte, infatti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38784" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_luna.jpg" alt="" width="800" height="425" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_luna.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_luna-300x159.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/12/images_dicembre_2019_luna-768x408.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2>La Luna presenta delle formazioni a spirale che potrebbero servire a deviare i raggi cosmici e quindi a difendere gli abitanti futuri</h2>
<p>  <span id="more-38785"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La superficie della Luna è scandita da bizzarre formazioni chiamate turbinii lunari: spirali di rocce e polvere dai colori vivaci, larghe decine di chilometri, che lasciano gli astronomi completamente perplessi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sono molte</strong>, infatti, <strong>le domande su come e quando si siano formati questi vortici</strong>, che potrebbero essere derivati da campi magnetici interni o da impatti meteorici, secondo <a href="https://www.space.com/mysterious-moon-swirls-resource-potential.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Space.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">A quanto dicono gli esperti, poiché i campi magnetici dei turbinii sembrano deviare i venti solari e i raggi cosmici, potrebbero servire da scudi naturali per le persone che in futuro decidessero di andare a soggiornare in qualsiasi avamposto lunare .</p>
<p style="text-align: justify;">Quello su cui si resta divisi, però, è come siano nati questi turbinii – e probabilmente ci vorrà una missione per capire cosa sta succedendo alla superficie lunare.</p>
<p style="text-align: justify;">«Mi piacerebbe vedere un rover guidare in giro e scoprire quanto vento solare sta arrivando sulla superficie lunare e indagare gli effetti che causano l&#8217;oscuramento del terreno e dei turbinii con il tempo», ha detto a Space.com il geologo Johns Blewett della Hopkins University. «Qual è l&#8217;origine di quelle anomalie magnetiche? La luna non ha un campo magnetico globale. Eppure ha queste sezioni di roccia crostale magnetizzata».</p>
<p style="text-align: justify;">Di fatto, fino a quando un rover non andrà davvero a prendere le misure, non sarà chiaro se i turbinii lunari deviano abbastanza vento solare e radiazioni cosmiche da essere realmente utili, potrebbe anche essere che deviandoli da una parte li accumulino da un&#8217;altra – come ha detto Blewett a Space.com: «Pensa a come la pioggia rotola via da un ombrello: tu rimani asciutto, ma un anello intorno a te diventa ancora più bagnato dal deflusso dall&#8217;ombrello».</p>
<p style="text-align: justify;">Non ci resta che aspettare per saperne di più.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/turbinii-lunari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un laser per bucare la realtà</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/un-laser-per-bucare-la-realta/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/un-laser-per-bucare-la-realta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2019 09:15:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[laser]]></category>
		<category><![CDATA[Materia oscura]]></category>
		<category><![CDATA[pentawatt]]></category>
		<category><![CDATA[Raggi]]></category>
		<category><![CDATA[raggi cosmici]]></category>
		<category><![CDATA[specchi al plasma]]></category>
		<category><![CDATA[universo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38427</guid>

					<description><![CDATA[La tecnologia laser arriva a un dispositivo talmente potente da poter fare un buco nel tessuto dell&#8217;universo La rivista accademica Physical Review Letters ha recentemente pubblicato un articolo&#160;che parla di come stia andando avanti la tecnologia laser, ormai molto all&#8217;avanguardia in sistemi e dispotivi che potrebbero avere davvero molte ramificazioni e utilizzi.&#160;L&#8217;articolo è molto tecnico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38426" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Laser.jpg" alt="" width="804" height="406" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Laser.jpg 804w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Laser-300x151.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Laser-768x388.jpg 768w" sizes="(max-width: 804px) 100vw, 804px" /></p>
<p>La tecnologia laser arriva a un dispositivo talmente potente da poter fare un buco nel tessuto dell&#8217;universo</p>
<p>  <span id="more-38427"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La rivista accademica <em>Physical Review Letters</em> ha recentemente pubblicato un <a href="https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.123.105001" target="_blank" rel="noopener noreferrer">articolo</a>&nbsp;che parla di come stia andando avanti la tecnologia laser, ormai molto all&#8217;avanguardia in sistemi e dispotivi che potrebbero avere davvero molte ramificazioni e utilizzi.&nbsp;L&#8217;articolo è molto tecnico e asciutto di considerazioni, ma un blog di tecnologia molto importante, <a href="https://arstechnica.com/science/2019/09/trampoline-mirror-may-push-laser-pulse-through-fabric-of-the-universe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Ars Technica</em></a>, ha interpretato i risultati per metterci al corrente di dove siamo arrivati.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il blog, i laser sono al punto di poter raggiungere una potenza nella gamma dei pentawatt (insomma, un ordine di 10 milioni di miliardi di watt), focalizzando raggi laser così potenti da distruggere tutta la materia, «lasciando solo elettroni e nuclei». Ma i fisici del laser non si sono fermati a questo e, adesso, in buone condizioni sperimentali, potrebbero arrivare anche a distruggere il tessuto stesso dell&#8217;universo, ovvero il tessuto dello spazio e del tempo. <br />Il tutto grazie a uno specchio.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;idea alla base dell&#8217;articolo uscito per la <em>Physical Review Letters</em>, infatti, è che si potrebbe usare uno specchio fatto di plasma (ovvero del materiale ultra-caldo di cui è fatto il Sole) per focalizzare un raggio, che possa letteralmente bucare la realtà.<br />«Inizialmente si pensava che gli specchi al plasma non potessero agire come un buon elemento di messa a fuoco. In sostanza, è impossibile ottenere la forma giusta. Ma 24 ore di supercomputer hanno dimostrato che uno specchio al plasma potrebbe essere la strada giusta da percorrere», ha scritto Chris Lee su <em>Ars Technica</em> che, come ammette alla fine dell&#8217;articolo, crede proprio che questa tecnologia potrà funzionare.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/un-laser-per-bucare-la-realta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come le stelle influenzano il nostro clima</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/come-le-stelle-influenzano-il-nostro-clima/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/come-le-stelle-influenzano-il-nostro-clima/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Maria Ferraro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 08:55:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[meteorologia]]></category>
		<category><![CDATA[raggi cosmici]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[stelle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=35408</guid>

					<description><![CDATA[Gli scienziati hanno scoperto che le stelle che esplodono influenzano la nostra meteorologia I ricercatori della Technical University of Denmark&#160;hanno appreso che i raggi cosmici emessi quando le stelle esplodono hanno un impatto misurabile sui modelli meteorologici della Terra. Le supernove, che si verificano alla fine della vita di una stella e provocano una massiccia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35407" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/02/images_stelle_e_galassia.jpg" alt="" width="800" height="439" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_stelle_e_galassia.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_stelle_e_galassia-300x165.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_stelle_e_galassia-768x421.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Gli scienziati hanno scoperto che le stelle che esplodono influenzano la nostra meteorologia</p>
<p>  <span id="more-35408"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori della <a href="http://www.dtu.dk/english" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Technical University of Denmark</a>&nbsp;hanno appreso che i raggi cosmici emessi quando le stelle esplodono hanno un impatto misurabile sui modelli meteorologici della Terra. Le supernove, che si verificano alla fine della vita di una stella e provocano una massiccia esplosione, scaricano dei raggi cosmici che influenzano la formazione di nubi sulla Terra. Con l&#8217;aumentare delle nubi, il tempo sulla Terra si raffredda e quindi ecco come le stelle finiscono per cambiare il nostro clima.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, i ricercatori hanno scoperto che quello che succede è che i raggi cosmici generati dalle supernove rilasciano elettroni esterni alle particelle atmosferiche della Terra, creando ioni che aumentano il numero di nuclei di concentrazione delle nubi – ovvero i loro «semi» di formazione. La ionizzazione consente agli aerosol – piccoli gruppi di molecole imballati nell&#8217;aria o in un altro gas – di sopravvivere più a lungo nell&#8217;atmosfera, consentendo loro di formare più facilmente nuclei di concentrazione delle nubi. Poiché la copertura nuvolosa ha un impatto significativo sulla quantità di energia solare che riesce a raggiungere la superficie terrestre, questa scoperta getta luce sugli eventi climatici del passato e aiuta a prevedere meglio il futuro.&nbsp;Ad esempio, la relazione tra supernove e formazione di nubi ha rafforzato la convinzione che i cambiamenti nell&#8217;attività solare hanno avuto un ruolo chiave nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Periodo_caldo_medievale" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Periodo Caldo Medievale</a>&nbsp;e nel periodo freddo nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_era_glaciale" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Piccola Era Glaciale</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori hanno anche scoperto che il Sole influenza il numero di raggi cosmici che raggiungono la Terra, il che influisce sull&#8217;entità dell&#8217;effetto di una supernova sul clima terrestre. Quando il sole è magneticamente attivo, meno raggi cosmici raggiungono la Terra; quando è dormiente, c&#8217;è una maggiore concentrazione di raggi cosmici che colpisce l&#8217;atmosfera terrestre. L&#8217;impatto di questi ultimi e dell&#8217;attività solare sul clima della Terra potrebbero aver contribuito ai recenti eventi climatici, come i cambiamenti osservati nel 20° secolo e il riscaldamento globale di circa 2°C negli ultimi 10.000 anni.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/come-le-stelle-influenzano-il-nostro-clima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
