<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>protocollo di kyoto &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/protocollo-di-kyoto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Feb 2020 21:02:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Protocollo di Kyoto: primo ok a prolungamento fino a 2020</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/protocollo-di-kyoto-primo-ok-a-prolungamento-fino-a-2020/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/protocollo-di-kyoto-primo-ok-a-prolungamento-fino-a-2020/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2015 05:04:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento europeo]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo di kyoto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=25862</guid>

					<description><![CDATA[Il parlamento Europeo ha dato il suo primo ok al prolungamento degli accordi del protocollo di Kyoto   È arrivato dal Parlamento europeo il primo ok al prolungamento dell&#8217;impegno del protocollo di Kyoto fino al 2020. La Commissione ambiente ha approvato a larga maggioranza ‘l&#8217;emendamento di Doha’, che ora sarà sottoposto alla plenaria di giugno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-25861" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/05/images_igallery_resized_ambientetest_download-15167-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Il parlamento Europeo ha dato il suo primo ok al prolungamento degli accordi del protocollo di Kyoto</p>
<p>  <span id="more-25862"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">È arrivato dal Parlamento europeo il primo ok al prolungamento dell&#8217;impegno del <a href="https://www.ecoseven.net//?p=16817" target="_blank" rel="noopener noreferrer">protocollo di Kyoto</a> fino al 2020. La Commissione ambiente ha approvato a larga maggioranza ‘l&#8217;emendamento di Doha’, che ora sarà sottoposto alla plenaria di giugno e poi adottato dal Consiglio Ue e dagli Stati membri.</p>
<p> L’ok al prolungamento sottende, ovviamente, degli impegni: i Paesi membri si impegnano ad una riduzione del 20% della CO2 entro il 2020 rispetto al 1990. L’obiettivo, a dire il vero, era già fissato dall&#8217;Ue con il pacchetto clima-energia, ma l’approvazione al prolungamento è sicuramente uno dei segnali positivi per la lotta contro i<a href="https://www.ecoseven.net//?p=22741" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> cambiamenti climatici</a>.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">‘Si tratta di un passo importante prima di Parigi dove sarà essenziale raggiungere un accordo globale, firmato da tutti i principali emettitori’, ha affermato Elisabetta Gardini (FI).  ‘Se questo non avverrà, tutti gli sforzi fatti dall&#8217;Europa saranno stati un sacrificio inutile’.</p>
<p class="MsoNormal">gc </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/protocollo-di-kyoto-primo-ok-a-prolungamento-fino-a-2020/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’Italia rispetta il protocollo di Kyoto: meno 7% di emissioni di CO2</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/litalia-rispetta-il-protocollo-di-kyoto-meno-7-di-emissioni-di-co2/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/litalia-rispetta-il-protocollo-di-kyoto-meno-7-di-emissioni-di-co2/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 15:10:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni gas effetto serra]]></category>
		<category><![CDATA[gas serra]]></category>
		<category><![CDATA[kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo di kyoto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=10825</guid>

					<description><![CDATA[L’Italia ha rispettato gli accordi presi con il protocollo di Kyoto: nel periodo compreso tra il 2008 e il 2012 le emissioni di gas serra sono diminuite in media del 7% L&#8217;Italia ha rispettato pienamente gli accordi presi nel protocollo di Kyoto: le emissioni di gas serra sono diminuite in media del 7% nel periodo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-10824" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/02/images_igallery_resized_ambientetest_Smurfit_Stone_026-7323-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>L’Italia ha rispettato gli accordi presi con il protocollo di Kyoto: nel periodo compreso tra il 2008 e il 2012 le emissioni di gas serra sono diminuite in media del 7%</p>
<p>  <span id="more-10825"></span>  </p>
<p>L&#8217;<strong>Italia</strong> ha rispettato pienamente gli accordi presi nel <strong>protocollo di Kyoto</strong>: le emissioni di gas serra sono diminuite in media del 7% nel periodo compreso tra il 2008 e il 2012, rispetto ai valori del 1990 (anno di riferimento assunto dal protocollo che dava come obiettivo meno 6,5% al nostro Paese). Ad annunciare la bella notizia è il rapporto &#8216;Dossier Kyoto 2013&#8217;, realizzato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile. La media annua di emissioni di Co2 risulta di 480 milioni di tonnellate, il limite di Kyoto era 483,3.<br /><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"> <br /> </span>In particolare, secondo quanto scritto nel rapporto, che traccia un bilancio del <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/inquinamento/al-via-kyoto-2-ma-non-aderiscono-usa-russia-cina-e-altri" target="_blank" rel="noopener noreferrer">protocollo di Kyoto</a></strong>, nel 2012 le emissioni di gas serra in Italia si sono attestate a circa 465-470 milioni di tonnellate di CO2, ovvero meno 20 milioni rispetto al 2011.<span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><br /> </span><br /> Alla <strong>diminuzione delle <a href="http://ambiente.ecoseven.net/inquinamento/usa-obama-diminuisce-i-limiti-di-emissioni-industriali" target="_blank" rel="noopener noreferrer">emissioni di gas a effetto serra</a></strong> ha contribuito &#8211; spiega il rapporto &#8211; &nbsp;anche ‘la crisi economica’, anche se dall&#8217;analisi degli ultimi 7-8 anni, è ‘evidente il netto miglioramento delle performance ambientali del sistema economico nazionale’, anche grazie alle politiche sulle rinnovabili e sull&#8217;efficienza energetica. In generale, i Paesi industrializzati, responsabili nel 1990 di oltre metà delle emissioni mondiali, tra il 1990 e il 2010 hanno diminuito le proprie emissioni di quasi il 9%: da 19 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente a 17,3 miliardi.</p>
<p>(gc)</p>
<p><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"> <br /> </span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/litalia-rispetta-il-protocollo-di-kyoto-meno-7-di-emissioni-di-co2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al via Kyoto 2, ma non aderiscono Usa, Russia, Cina e altri</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/al-via-kyoto-2-ma-non-aderiscono-usa-russia-cina-e-altri/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/al-via-kyoto-2-ma-non-aderiscono-usa-russia-cina-e-altri/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 09:08:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Doha]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni di CO2]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo di kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=9780</guid>

					<description><![CDATA[L’Ue e pochi altri Paesi aderiscono a Kyoto 2 per combattere i cambiamenti climatici. Restano fuori dall’accordo potenze come Usa, Russia, Cina e Giappone Il protocollo di Kyoto avrà una seconda fase: nella Conferenza sui cambiamenti climatici, a Doha, l’Ue e qualche altro Paese hanno deciso di proseguire gli impegni presi con il primo protocollo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-9779" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/12/images_igallery_resized_ambientetest_protocollo_di_Kyoto-6610-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>L’Ue e pochi altri Paesi aderiscono a Kyoto 2 per combattere i cambiamenti climatici. Restano fuori dall’accordo potenze come Usa, Russia, Cina e Giappone</p>
<p>  <span id="more-9780"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Il <strong>protocollo di Kyoto</strong> avrà una seconda fase: nella Conferenza sui cambiamenti climatici, a Doha, l’Ue e qualche altro Paese hanno deciso di proseguire gli impegni presi con il primo protocollo di Kyoto. La notizia è del tutto positiva, se non fosse che a impegnarsi a ridurre ulteriormente le emissioni di gas serra sono solo l’Ue e qualche altro Paese. Rimangono fuori dal patto i Paesi grandi inquinatori, quali Usa, Canada, Giappone, Russia, Cina, India, Brasile, Messico, Sud Africa e &nbsp;Nuova Zelanda.</p>
<p class="MsoNormal">Il <strong>protocollo di Kyoto</strong>, dopo due settimane di difficili negoziati, andati avanti oltre la scadenza fissata, è stato esteso fino al 2020. Obiettivo principale degli impegni presi è quello di combattere il surriscaldamento del pianeta, che potrebbe intensificare uragani, inondazioni e aumento del livello del mare.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">A non aderire al&nbsp;<strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/laustralia-aderira-a-kyoto-2-ridurra-emissioni-inquinanti-del-5" target="_blank" rel="noopener noreferrer">protocollo di Kyoto 2</a></strong> sono state anche alcune grandi potenze. Come mai? I grandi Paesi sviluppati non hanno voluto prendere impegni immediati sulla riduzione di anidride carbonica né sugli aiuti ai Paesi emergenti e in via sviluppo per la prevenzione dei danni provocati dai cambiamenti climatici e la compensazione dei danni subiti dopo catastrofi ambientali. Fra le ragioni per cui non hanno aderito a Kyoto 2 anche la difficoltà dovuta alla crisi economica.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">La prima fase del <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/cambiamenti-climatici-al-via-il-summit-onu-su-kyoto-2" target="_blank" rel="noopener noreferrer">protocollo di Kyoto</a></strong> scadrà il 31 dicembre prossimo: gli obiettivi fissati 22 anni fa non sono stati ancora raggiunti, ma la volontà dimostrata dall’Ue e da altri Paese ad aderire a Kyoto 2 dimostra che vi è ancora la volontà e la speranza di cambiare e migliorare il ostro Mondo.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/al-via-kyoto-2-ma-non-aderiscono-usa-russia-cina-e-altri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cambiamenti climatici: al via il summit Onu su Kyoto 2</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/cambiamenti-climatici-al-via-il-summit-onu-su-kyoto-2/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/cambiamenti-climatici-al-via-il-summit-onu-su-kyoto-2/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 11:05:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aumento temperature]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza Onu Kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[Doha]]></category>
		<category><![CDATA[onu]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo di kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[Qatar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=9546</guid>

					<description><![CDATA[Ha preso il via, a Doha, in Qatar, la 18esima conferenza Onu sui cambiamenti climatici e sulla seconda fase del protocollo di kyoto Ha preso il via il 18esimo summit Onu sui cambiamenti climatici e sul secondo atto del protocollo di Kyoto. La conferenza si tiene per la prima volta in Medio Oriente, a Doha, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-9545" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/11/images_igallery_resized_ambientetest_cambiamenti_climatici_terreni_agricoli_desertificazione-6469-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Ha preso il via, a Doha, in Qatar, la 18esima conferenza Onu sui cambiamenti climatici e sulla seconda fase del protocollo di kyoto</p>
<p>  <span id="more-9546"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Ha preso il via il 18esimo summit Onu sui <strong>cambiamenti climatici</strong> e sul secondo atto del <strong>protocollo di Kyoto</strong>. La conferenza si tiene per la prima volta in Medio Oriente, a Doha, nel Qatar National Convention Center: qui oltre 17mila persone da 194 Paesi si riuniranno fino al 7 dicembre. Dal 4 dicembre i negoziatori saranno raggiunti da oltre 100 ministri per la sessione finale.</p>
<p class="MsoNormal">Gli argomenti che saranno trattati al summit delle Nazioni Unite riguardano i<strong> <a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/esploratori-italiani-in-antartide-per-capire-i-cambiamenti-climatici" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cambiamenti climatici</a></strong> e l’innalzamento delle temperature, la seconda fase del <strong>protocollo di Kyoto</strong>, quindi, la riduzione delle emissioni di CO2 e l finanziamento di un fondo per il clima, con la progettazione di un percorso che porti alla conclusione di un accordo vincolante per il 2015.</p>
<p class="MsoNormal">La conferenza delle Nazioni Unite sui <strong>cambiamenti climatici </strong>e su <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/laustralia-aderira-a-kyoto-2-ridurra-emissioni-inquinanti-del-5" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Kyoto 2</a></strong> ha generato, prima ancora di iniziare, alcune perplessità dei partecipanti. La sede scelta per il summit, secondo alcuni, non è appropriata: Il Qatar è il gigante mondiale del gas dopo Russia e Iran. Non solo il Paese detiene il record mondiale di emissioni di CO2 procapite e il record mondiale di consumo di acqua procapite, con 1.200 litri di acqua consumati al giorno dai cittadini di Qatar.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/cambiamenti-climatici-al-via-il-summit-onu-su-kyoto-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>10</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Australia aderira’ a Kyoto 2: ridurra’ emissioni inquinanti del 5%</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/laustralia-aderira-a-kyoto-2-ridurra-emissioni-inquinanti-del-5/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/laustralia-aderira-a-kyoto-2-ridurra-emissioni-inquinanti-del-5/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2012 08:42:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[australia]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Kyoto 2]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo di kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento globale]]></category>
		<category><![CDATA[seconda fase Kyoto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=9296</guid>

					<description><![CDATA[L’Australia ha dichiarato di voler aderire alla seconda fase del Protocollo di Kyoto, unico trattato internazionale esistente volto a combattere il riscaldamento globale L&#8217;Australia vuole aderire alla seconda fase del protocollo di Kyoto, impegnandosi a tenere fede all&#8217;unico trattato sul clima in vigore. Il Protocollo di Kyoto &#160;prevede l&#8217;obbligo in capo ai&#160;Paesi industrializzati&#160;di operare una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-9295" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/11/images_igallery_resized_ambientetest_outback_australia-6312-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>L’Australia ha dichiarato di voler aderire alla seconda fase del Protocollo di Kyoto, unico trattato internazionale esistente volto a combattere il riscaldamento globale</p>
<p>  <span id="more-9296"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">L&#8217;<strong>Australia</strong> vuole aderire alla seconda fase del protocollo di Kyoto, impegnandosi a tenere fede all&#8217;unico trattato sul clima in vigore. Il <strong>Protocollo di Kyoto</strong> &nbsp;prevede l&#8217;obbligo in capo ai&nbsp;Paesi industrializzati&nbsp;di operare una riduzione delle emissioni di elementi&nbsp;inquinanti, allo scopo di combattere il riscaldamento globale che interessa negli ultimi decenni il nostro Pianeta.</p>
<p class="MsoNormal">La fase 2 del <strong>Protocollo di Kyoto</strong> dovrà fare da ponte finché non sarà concordato un piano mondiale più a lungo termine contro i <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/uragano-sandy-provocato-dai-cambiamenti-climatici" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cambiamenti climatici</a></strong>. E al momento, a rinnovare l’impegno contro l’aumento costante della temperature della Terra sono stati sono state l’Unione Europea e l’Australia. Entrambe infatti si impegnano ad una riduzione maggiore delle emissioni di Co2.</p>
<p class="MsoNormal">Ad annunciare che l’<strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/acqua/in-australia-manca-lacqua-e-crisi-idrica" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Australia</a></strong> vuole aderire alla seconda fase del <strong>Protocollo di Kyoto</strong> &nbsp;è stato il ministro dell&#8217;Ambiente Greg Combet, In particolare, l&#8217;Australia si impegnerà a un target di riduzione delle emissioni di CO2 del 5% entro il 2020, rispetto ai livelli del 2000, con la prospettiva di aumentare fino al 25% se vi sarà un&#8217;azione globale forte.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/laustralia-aderira-a-kyoto-2-ridurra-emissioni-inquinanti-del-5/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kyoto: Italia arranca su obiettivi di riduzione delle emissioni</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/indefinita-4/kyoto-italia-arranca-su-obiettivi-di-riduzione-delle-emissioni/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/indefinita-4/kyoto-italia-arranca-su-obiettivi-di-riduzione-delle-emissioni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 15:32:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[indefinita-4]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia europea dell’ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi di Kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo di kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione delle emissioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=3552</guid>

					<description><![CDATA[Rischio di stop del processo di riduzione delle emissioni di CO2 in Italia, Austria e Lussembrugo, ancora lontane dall’obiettivo del 20-20-20 per riduzione consumi, incremento delle rinnovabili e riduzione dei consumi energetici Obiettivi di Kyoto ancora distanti per l’Italia che si ferma al 4,8% di taglio di CO2 rispetto ai livelli del 1990 contro la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3551" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/10/images_igallery_resized_ambiente_protocollo-di-kyoto-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="sommario">Rischio di stop del processo di riduzione delle emissioni di CO2 in Italia, Austria e Lussembrugo, ancora lontane dall’obiettivo del 20-20-20 per riduzione consumi, incremento delle rinnovabili e riduzione dei consumi energetici</p>
<p>  <span id="more-3552"></span>  </p>
<p>Obiettivi di Kyoto ancora distanti per l’Italia che si ferma al 4,8% di taglio di CO2 rispetto ai livelli del 1990 contro la riduzione del 6,5% prevista per il nostro Paese. In complesso però l’Europa dei 27 nel suo complesso prosegue verso il raggiungimento degli obiettivi al 2020. Questo è quanto certificato dall’Agenzia europea dell’Ambiente che oltre all’Italia punta la lente su Austria e Lussemburgo. Ancora dati preliminari dunque ma che indicano una tendenza ancora non positiva che deve essere necessariamente rivista per tagliare le emissioni di CO2 al 2020, del 20% della CO2, del 20% dei consumi di energia e una quota del 20% di consumi da rinnovabili.</p>
<p>A subire le eventuali conseguenze di un mancato raggiungimento degli obiettivi europei però potrebbe non essere solo l’ambiente, ma anche le casse dello Stato. Infatti per chi non rispetterà i parametri fissati in arrivo pesanti multe comminate dalla Corte europea. Intanto però a Bruxelles si sono avviate le consultazioni per avviare una fase 2 di Kyoto con obiettivi che potranno essere ancora più ambiziosi, ma la strada è ancora in salita per via del mancato accordo sulla fase di transizione tra i due impegni e sulla applicabilità a livello globale e non solo in ambito europeo.</p>
<p>Le prime stime per il 2010 in ambito europeo segnalano un incremento del 2,4 % delle emissioni di gas a effetto serra nell’UE rispetto al 2009, dovuto alla ripresa economica verificatasi in molti paesi, nonché a un maggiore fabbisogno di riscaldamento generato da un inverno più rigido. Tuttavia, il passaggio dal carbone al gas naturale e la crescita sostenuta della produzione di energie rinnovabili hanno consentito di arginare l’aumento di queste emissioni.&nbsp;</p>
<p>(Natale Accetta)</p>
<p><o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p><o:p>&nbsp;</o:p><span style="font-size: 9pt; line-height: 150%; font-family: Verdana, sans-serif;"><o:p></o:p></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/indefinita-4/kyoto-italia-arranca-su-obiettivi-di-riduzione-delle-emissioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
