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	<title>proteine &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Prendere una molecola con una pinzetta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2020 11:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[alzhaimer]]></category>
		<category><![CDATA[biomolecole]]></category>
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		<category><![CDATA[pinzette ottiche]]></category>
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					<description><![CDATA[Arrivano dalla scienza delle pinzette molto speciali Per la prima volta, gli ingegneri hanno costruito delle pinzette ottiche che hanno delle dimensioni tali da poter essere in grado di afferrare singole biomolecole e proteine ​​senza danneggiarle: un enorme miglioramento per la tecnologia. Le pinzette ottiche esistenti, che sono dispositivi in ​​grado di intrappolare e manipolare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-66565" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/09/gout-2870583_1280-e1599835475640.jpg" alt="" width="800" height="450" /></h3>
<h3>Arrivano dalla scienza delle pinzette molto speciali</h3>
<p><span id="more-66564"></span></p>
<p>Per la prima volta, <strong>gli ingegneri hanno costruito delle pinzette ottiche che hanno delle dimensioni tali da poter essere in grado di afferrare singole biomolecole</strong> <strong>e proteine ​​</strong>senza danneggiarle: un enorme miglioramento per la tecnologia.</p>
<p><strong>Le pinzette ottiche esistenti</strong>, che sono dispositivi in ​​grado di intrappolare e manipolare piccoli oggetti utilizzando laser altamente focalizzati, <strong>non potrebbero afferrare nulla di più piccolo di un globulo rosso. </strong></p>
<p>Ma <strong>le nuove nano pinzette possono raccogliere singole proteine ​​e molecole di DN</strong>A, secondo una <a href="https://www.nature.com/articles/s41565-020-0760-z">ricerca </a>pubblicata sulla rivista <em>Nature Nanotechnology</em>.</p>
<h4>Gli ingegneri della Vanderbilt University che le hanno costruite sperano che grazie a questa innovazione i medici saranno in grado di diagnosticare malattie come l&#8217;Alzheimer anche prima.</h4>
<p>Le nuove nano-pinzette, che tecnicamente sono chiamate <strong>pinzette opto-termo-elettroidrodinamiche (OTET)</strong>, utilizzano un laser che intrappola e solleva singoli oggetti piccoli anche solo dieci nanometri – senza mirare direttamente all&#8217;oggetto e danneggiarlo con la luce intensa.</p>
<p>&#8220;Abbiamo sviluppato una strategia che ci consente di pinzare oggetti estremamente piccoli senza esporli a luce o calore ad alta intensità che possono danneggiare la funzione di una molecola&#8221;, ha detto in un <a href="https://phys.org/news/2020-09-micron-scale-optical-tweezers.html">comunicato stampa</a> il ricercatore capo Justus Ndukaife .</p>
<p>&#8220;La capacità di intrappolare e manipolare oggetti così piccoli ci dà la capacità di comprendere il modo in cui il nostro DNA e altre molecole biologiche si comportano in grande dettaglio, a livello singolare&#8221;.</p>
<p>Essere in grado di isolare, classificare e indagare singole proteine ​​sarebbe estremamente prezioso per i medici che indagano su un paziente per trovare segni di malattie neurodegenerative – come il morbo di Alzheimer, appunto.</p>
<p>&#8220;Il cielo è il limite quando si tratta delle applicazioni di OTET&#8221;, ha detto Ndukaife nel comunicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Gli scienziati scoprono una proteina in un meteorite</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2020 12:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[meteoriti]]></category>
		<category><![CDATA[molecola proteica]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
		<category><![CDATA[rocce spaziali]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la prima volta, gli scienziati trovano una molecola proteica completa in un meteorite – e sono abbastanza sicuri che non provenga dalla Terra Per la prima volta, gli scienziati trovano una molecola proteica completa in un meteorite – e sono abbastanza sicuri che non provenga dalla Terra Dopo aver analizzato i campioni del meteorite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Per la prima volta, gli scienziati trovano una molecola proteica completa in un meteorite – e sono abbastanza sicuri che non provenga dalla Terra</h3>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49036" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/asteroids-2117790_1280.jpg" alt="meteorite" width="800" height="337" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/asteroids-2117790_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/asteroids-2117790_1280-300x126.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/asteroids-2117790_1280-768x324.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Per la prima volta, gli scienziati trovano una molecola proteica completa in un meteorite – e sono abbastanza sicuri che non provenga dalla Terra</p>
<p><span id="more-49035"></span></p>
<p>Dopo aver analizzato i campioni del meteorite <strong>Acfer 086</strong>, un team di ricercatori provenienti da Harvard e dalle società di biotecnologie <a href="https://www.plex.com/">PLEX Corporation</a> e <a href="https://www.bruker.com/">Bruker Scientific</a> ha scoperto che i mattoni delle proteine trovate differivano chimicamente dalle proteine terrestri.</p>
<p>Come hanno scritto gli scienziati nella loro ricerca, che è stata condivisa sul portale di prestampa <a href="https://arxiv.org/abs/2002.11688">ArXiv</a>, «questo è il primo report di una proteina proveniente da una qualsiasi fonte extra-terrestre».</p>
<h4>Una proteina è una molecola organica costituita da blocchi chiamati amminoacidi.</h4>
<p>È una fonte di combustibile ad alta energia e costituisce anche la maggior parte dei macchinari all&#8217;interno delle cellule biologiche.</p>
<p>Gli scienziati hanno scoperto per la prima volta amminoacidi – o almeno molecole simili agli amminoacidi – nello spazio anni fa. E anche altre molecole importanti per la vita biologica sono state già scoperte.</p>
<p>I ricercatori spiegano che da allora sono state individuate anche catene di amminoacidi, ma mai nessuna abbastanza grande o abbastanza organizzata da essere considerata una proteina completa.</p>
<p>L&#8217;articolo – che, stando solo su un organismo di prestampa, deve ancora essere sottoposto a revisione accademica o pubblicato in una rivista scientifica – rafforza l&#8217;ipotesi che gli impatti dei meteoriti possano aver contribuito allo sviluppo della vita sulla Terra.</p>
<p>È possibile che alcune delle molecole o dei composti necessari per far emergere e prosperare la vita siano stati trasportati attraverso un bombardamento di rocce spaziali.</p>
<h4>Questo, ovviamente, non c&#8217;entra con l&#8217;eventuale presenza di una vita extraterrestre là fuori.</h4>
<p>Anche perché la ricerca non determina da dove provenga questa proteina ultraterrena o come si sia formata, gli scienziati sono solo sicuri che non provenga da qui.</p>
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		<title>A San Valentino, pancetta fungina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2020 08:01:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
		<category><![CDATA[sostituzione]]></category>
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					<description><![CDATA[Prime Roots sta ribaltando il panorama alimentare con i funghi come nuova fonte proteica con cui vuole sostituire ogni forma di carne Il 14 febbraio, la startup di cibi alternativi Prime Roots&#160;lancerà la sua «pancetta» senza carne, un alimento non OGM per attirare tutti gli amanti del cibo. Secondo il sito web dell&#8217;azienda, i funghi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-39114" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_mushrooms-548360_1280.jpg" alt="" width="797" height="451" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_mushrooms-548360_1280.jpg 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_mushrooms-548360_1280-300x170.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_mushrooms-548360_1280-768x435.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<h2>Prime Roots sta ribaltando il panorama alimentare con i funghi come nuova fonte proteica con cui vuole sostituire ogni forma di carne</h2>
<p>  <span id="more-39115"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Il 14 febbraio, la startup di cibi alternativi <a href="https://primeroots.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Prime Roots</a>&nbsp;lancerà la sua «pancetta» senza carne, un alimento non OGM per attirare tutti gli amanti del cibo. Secondo il sito web dell&#8217;azienda, i funghi sono considerati superproteine. Con l&#8217;uso di funghi come fonte proteica, i prodotti Prime Roots sono naturalmente privi di antibiotici e ormoni.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ha raccontato <a href="https://thespoon.tech/prime-roots-makes-super-protein-building-blocks-and-bacon-from-mushroom-roots/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">The Spoon</a>&nbsp;qualche tempo fa, l&#8217;utilizzo del micelio dei funghi permette a Prime Roots di dare ai suoi alimenti alcune qualità che sono assenti nelle proteine vegetali. Ad esempio, «il micelio richiede risorse minime per crescere e rappresenta una fonte più efficiente di proteine rispetto alle piante, che spesso richiedono solventi per estrarre completamente tutte le proteine».</p>
<p style="text-align: justify;">Poiché i funghi – e, per estensione, il micelio – sono abbastanza senza sapore, Prime Roots ha scoperto che usarli è molto facile perché non si ha bisogno di coprire il sapore, come di solito accade con le piante. Il micelio, infatti, «può essere usato per fare qualsiasi tipo di sostituto di carne o pesce». Non sorprende quindi che l&#8217;azienda abbia sfruttato la versatilità del micelio per sviluppare prodotti alimentari che «sostituiscono» il pollo, il granchio, la carne macinata, le aragoste, le salse, le barrette proteiche, gli hamburger al salmone, le salsicce, i gamberi e persino il tonno.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi gusti sono stati tutti studiati e realizzati da Prime Roots, ma non sono ancora stati implementati nel mercato. Sul sito dell&#8217;azienda, per mesi, i visitatori sono stati incoraggiati a selezionare i loro tre gusti preferiti attraverso un&#8217;iniziativa di voto: è da questi risultati che è venuto fuori il bacon.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo, la pancetta sarà il debutto ufficiale dei prodotti di Prime Roots, il cui ingrediente principale è il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aspergillus_oryzae" target="_blank" rel="noopener noreferrer">koji</a> un fungo molto usato nella cucina asiatica.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Nuove scoperte sulla sindrome di Down</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2019 09:13:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[funzioni cognitive]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
		<category><![CDATA[sindrome di Down]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati sono riusciti ad invertire alcuni deficit cognitivi in topi con la sindrome di Down La sindrome di Down è una disabilità cognitiva che può influenzare la memoria o la capacità di apprendimento di una persona e che tradizionalmente viene ritenuta incurabile e irreversibile. Ma ora, i ricercatori della University of California, San Francisco, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38748" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/11/images_dicembre_2019_mouse-3194768_1280.jpg" alt="" width="799" height="487" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_dicembre_2019_mouse-3194768_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_dicembre_2019_mouse-3194768_1280-300x183.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_dicembre_2019_mouse-3194768_1280-768x468.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<h2>Gli scienziati sono riusciti ad invertire alcuni deficit cognitivi in topi con la sindrome di Down</h2>
<p>  <span id="more-38749"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La sindrome di Down è una disabilità cognitiva che può influenzare la memoria o la capacità di apprendimento di una persona e che tradizionalmente viene ritenuta incurabile e irreversibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma ora, i ricercatori della University of California, San Francisco, e del Baylor College of Medicine affermano di aver invertito le menomazioni causate da questa disabilità nei modelli di topo affetti dalla sindrome di Down, prefigurando potenzialmente un futuro in cui i medici potrebbero fare lo stesso per gli uomini.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le persone con la sindrome di Down condividono una cosa in comune: una copia extra del cromosoma 21. Per questo motivo, gran parte della ricerca sulla sindrome di Down si è concentrata sulla genetica. Ma per questo nuovo <a href="https://www.ecoseven.net/(https:/science.sciencemag.org/content/366/6467/843)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>, pubblicato sulla rivista Science, i ricercatori si sono concentrati sulle cellule produttrici di proteine nel cervello dei topi con sindrome di Down. Ciò li ha portati alla scoperta che le regioni dell&#8217;ippocampo degli animali producevano il 39% di proteine in meno rispetto allo standard.</p>
<p style="text-align: justify;">Ulteriori studi hanno portato i ricercatori a concludere che la presenza di un cromosoma in più ha probabilmente indotto le cellule dell&#8217;ippocampo degli animali a innescare la risposta integrata allo stress, che ha ridotto la produzione di proteine.</p>
<p style="text-align: justify;">Come hanno spiegato in un <a href="https://www.ecoseven.net/(https:/www.ucsf.edu/news/2019/11/415946/down-syndrome-mouse-model-scientists-reverse-intellectual-deficits-drugs)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">comunicato stampa</a>, c&#8217;è bisogno della sintesi proteica per arrivare a funzioni cognitive più elevate, quindi, quando la sintesi proteica è ridotta, si ottengono patologie nella formazione della memoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Bloccando l&#8217;attività della PKR, l&#8217;enzima che ha indotto la risposta integrata allo stress nelle cellule ippocampali dei topi, i ricercatori hanno scoperto che non solo potevano invertire la riduzione della produzione proteica, ma anche migliorare la funzione cognitiva degli animali.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo, questo non vuol dire che la metodologia funzionerà anche sugli umani, ma gli scienziati nutrono delle speranze. Soprattutto sono molto felici per il fatto che si tratta di una situazione che è sempre stata pensata senza speranza e invece, adesso, qualcosa di nuovo è stato trovato.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Cosa diamo da mangiare ai nostri gatti e ai nostri cani?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2019 13:48:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[allevamento]]></category>
		<category><![CDATA[amici a quattro zampe]]></category>
		<category><![CDATA[animali domestici]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati dicono che dovremmo iniziare nutrire i nostri animali domestici con gli insetti I proprietari di cani e gatti potrebbero pensare di cambiare la dieta dei loro animali domestici: secondo gli esperti, dovrebbe prendere pollo e manzo e buttarli dalla finestra per iniziare a nutrire i loro amici a quattro zampe con gli insetti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38354" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Nutrire_animali_domestici.jpg" alt="" width="803" height="403" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Nutrire_animali_domestici.jpg 803w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Nutrire_animali_domestici-300x151.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Nutrire_animali_domestici-768x385.jpg 768w" sizes="(max-width: 803px) 100vw, 803px" /></p>
<p>Gli scienziati dicono che dovremmo iniziare nutrire i nostri animali domestici con gli insetti</p>
<p>  <span id="more-38355"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">I proprietari di cani e gatti potrebbero pensare di<strong> cambiare la dieta</strong> dei loro <strong>animali domestici</strong>: secondo gli esperti, dovrebbe prendere pollo e manzo e buttarli dalla finestra per iniziare a <strong>nutrire</strong> i loro<strong> amici a quattro zampe con gli insetti</strong>. Secondo gli scienziati sarebbe una mossa che potrebbe essere molto utile sia agli stessi proprietari – e quindi a tutta l&#8217;umanità – sia all&#8217;ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;">Come è noto gli insetti <strong>sono fatti di proteine</strong> e come ha dichiarato alla <a href="https://www.bbc.com/news/science-environment-49450935" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>BBC News</em></a>&nbsp;Simon Doherty, presidente della <a href="https://www.bva.co.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>British Veterinary Association</em></a>: «È un&#8217;opportunità fantastica guardare agli insetti per fornire <strong>fonti alternative di alcuni degli ingredienti nutritivi</strong> che utilizziamo nelle diete per alimentare gli animali domestici».</p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, non è la prima volta che la questione «insetti nella dieta» viene in qualche modo portata all&#8217;attenzione delle persone, visto che l&#8217;allevamento di insetti è decisamente molto meno gravoso per l&#8217;ambiente rispetto a quanto lo sia qualsiasi allevamento di bovini o polli – la società olandese <a href="https://protix.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Protix</em></a>, che gestisce la più grande azienda produttrice di insetti del mondo, stima che la produzione di un chilogrammo di alimenti a base di insetti richieda solo il 2% della terra e il 4% dell&#8217;acqua necessari per produrre la stessa quantità di carne bovina. Senza contare gli altri benefici ambientali di questa produzione: per esempio il fatto che gli insetti possono nutrirsi di rifiuti alimentari umani o che producono emissioni molto basse o anche che non richiedono l&#8217;uso di fertilizzanti o pesticidi.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <em>BBC News</em>, <strong>gli animali domestici attualmente consumano fino al 20% di tutta la carne consumata a livello globale</strong>, quindi eliminando questa parte della produzione si otterrebbe un grandissimo risparmio. Chissà che ne pensano i proprietari di cani e gatti, però.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>E se dovessimo mangiare degli insetti?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2019 19:30:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo un recente sondaggio fatto nel Regno Unito, le persone (soprattutto i ragazzi) si aspettano di dover passare presto a una dieta etica a base di insetti Quante volte abbiamo guardato con orrore immagini in cui delle persone, che siano state costrette o meno, mangiavano insetti? Essendo qualcosa che non fa parte della nostra cultura, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38310" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Dieta_insetti_CUT.jpg" alt="" width="804" height="410" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Dieta_insetti_CUT.jpg 804w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Dieta_insetti_CUT-300x153.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Dieta_insetti_CUT-768x392.jpg 768w" sizes="(max-width: 804px) 100vw, 804px" /></p>
<p>Secondo un recente sondaggio fatto nel Regno Unito, le persone (soprattutto i ragazzi) si aspettano di dover passare presto a una dieta etica a base di insetti</p>
<p>  <span id="more-38311"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Quante volte abbiamo guardato con orrore immagini in cui delle persone, che siano state costrette o meno, mangiavano insetti? Essendo qualcosa che non fa parte della nostra cultura, ci sembra fuori da ogni decenza. Eppure, potrebbe succedere, anzi sono in tanti a dire che succederà.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, in un recente <a href="https://it.yougov.com/?stay" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sondaggio YouGov</a>, fatto in Gran Bretagna, un terzo della popolazione (il 37%) si è detto consapevole del fatto che <strong>tutti mangeremo insetti entro il prossimo decennio</strong>. E i risultati sono stati ancora più alti tra i giovani, con la metà degli intervistati tra i 18 e i 24 anni che afferma di aspettarsi un insetto nel proprio menu.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo non vuol dire che siamo pronti, ma di certo vuol dire che siamo consapevoli del fatto che il nostro tipo di alimentazione non è più sicuro per il pianeta, per gli animali, né per noi, visto che le malattie sono sempre di più e che le risorse della Terra non riescono a tenere dietro agli allevamenti intensivi. È chiaro che dobbiamo trovare <strong>fonti alimentari alternative</strong> nei prossimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Come è noto,<strong> gli insetti</strong> possono essere allevati in numero maggiore con meno risorse e sono <strong>alimenti ad alto contenuto di nutrienti, come proteine, grassi, minerali e aminoacidi essenziali</strong>. E infatti sta nascendo – è già nato da un po&#8217;– un mercato che, di certo, sarà molto contento di leggere i risultati di questo sondaggio, soprattutto come una piccola assicurazione sul futuro.<br />Il fatto che i più giovani siano più propensi a una nuova dieta è molto positivo per un mercato del genere ed è anche normale che sia così: i bambini sono spesso disposti a provare cose a cui i genitori non si avvicinerebbero mai.</p>
<p style="text-align: justify;">Già nel mondo 2 miliardi di persone mangiano regolarmente gli insetti e, infatti, <a href="https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/fao-mangiate-gli-insetti-sono-buoni-e-nutrienti.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la FAO esorta la popolazione mondiale</a>&nbsp;ad incrementare questo numero, soprattutto in Occidente. Dovremmo farlo anche noi ed aprirci a sgranocchiare qualche formica, se ce la offrono.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Arriva in Sud America il fungo che distrugge le banane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2019 10:24:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[Banana Cavendish]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[estinzione]]></category>
		<category><![CDATA[fungo]]></category>
		<category><![CDATA[fungo TR4]]></category>
		<category><![CDATA[monocoltura]]></category>
		<category><![CDATA[pericolo estinzione]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
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					<description><![CDATA[La Colombia ha dichiarato lo stato di emergenza in seguito alla scoperta della malattia di Panama Tropical Race 4 L&#8217;amata banana Cavendish&#160;sta subendo un grave attacco da parte di un fungo distruttore che le ha fatto fare un balzo in avanti nel pericolo di estinzione. La notizia è arrivata dalla Colombia: nonostante l&#8217;impegno dell&#8217;America Latina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38249" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_banane_CUT.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_banane_CUT.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_banane_CUT-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_banane_CUT-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>La Colombia ha dichiarato lo stato di emergenza in seguito alla scoperta della malattia di Panama Tropical Race 4</p>
<p>  <span id="more-38250"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;amata <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cavendish_(banana)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">banana Cavendish</a>&nbsp;sta subendo un grave attacco da parte di un <strong>fungo distruttore</strong> che le ha fatto fare un balzo in avanti nel pericolo di estinzione. La notizia è arrivata dalla Colombia: nonostante l&#8217;impegno dell&#8217;America Latina per impedire alla <strong>malattia di Panama Tropical Race 4 (TR4)</strong> di raggiungere il continente, le piante di banano di sono rivelate positive. Il paese ha quindi dichiarato lo stato di emergenza.</p>
<p style="text-align: justify;">La TR4 infetta le piante con un fungo chiamato <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fusarium" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Fusarium</em></a>, che fa avvizzire le piante e impedisce loro di produrre banane – e il problema è che una volta che ci si rende conto dell&#8217;infezione è già troppo tardi: la diffusione è iniziata.<br />Questo ovviamente ha un ricasco economico e sociale incredibile in America centrale e meridionale, dove milioni di persone dipendono, per nutrirsi e per vivere, da banane e platani – perché, ovviamente, la Cavendish non sarà l&#8217;unica banana ad essere danneggiata. Inoltre, il tutto è aggravato dal modo in cui le banane vengono coltivate, ovvero in <strong>enormi monocolture prive di diversificazione che impediscono il recupero di un raccolto</strong>, rendendolo vulnerabile a malattie come questa.</p>
<p style="text-align: justify;">In passato era successa la stessa cosa: negli anni &#8217;50 del Novecento, un precedente ceppo di questa malattia, la TR1, aveva attaccato la popolare <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gros_Michel" target="_blank" rel="noopener noreferrer">banana Gros Michel</a>&nbsp;che si estinse e venne sostituita dalla Cavendish.<br />La Colombia sta lottando per mantenere l&#8217;epidemia sotto controllo, ma <strong>la situazione è molto preoccupante</strong>, soprattutto per il confinante Ecuador, che è il più grande esportatore di banane del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">La banana è una delle maggiori risorse economiche dell&#8217;America Latina e la sua distruzione sarebbe devastante per l&#8217;intero continente. Le banane sono frutti preziosi, estremamente nutrienti e adatte per uno spuntino ricco di proteine. Particolarmente indicate per chi soffre di depressione, sono utili anche <a href="https://www.ecoseven.net/alimentazione/prodotti-tipici/banane-un-antidepressivo-naturale.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">per chi pratica sport</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Ci sono uova&#8230; e uova</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/economia-ambientale/ci-sono-uova-e-uova/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2019 15:08:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti biologici]]></category>
		<category><![CDATA[allevamento all'aperto]]></category>
		<category><![CDATA[alta qualità]]></category>
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		<category><![CDATA[omega 3]]></category>
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		<category><![CDATA[Prezzo]]></category>
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		<category><![CDATA[uova biologiche]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina D]]></category>
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					<description><![CDATA[Qual è la differenza tra uova di galline &#8220;allevate a terra&#8221;, &#8220;ruspanti&#8221; e &#8220;allevate all&#8217;aperto&#8221;? Quando compri le uova al supermercato o al mercato potresti esserti chiesto perché hanno caratteristiche e nomi diversi, come &#8220;prodotte da galline allevate a terra&#8221;, &#8220;ruspanti&#8221; e &#8220;allevate all&#8217;aperto&#8221;. Potresti anche aver notato una differenza nel prezzo. Al di là [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38102" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_uova.jpg" alt="" width="798" height="453" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_uova.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_uova-300x170.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_uova-768x436.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<h3>Qual è la differenza tra uova di galline &#8220;allevate a terra&#8221;, &#8220;ruspanti&#8221; e &#8220;allevate all&#8217;aperto&#8221;?</h3>
<p><span id="more-38103"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Quando compri le uova al supermercato o al mercato potresti esserti chiesto perché hanno <a href="https://www.naturalhealth365.com/pasture-raised-organic-2827.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">caratteristiche e nomi diversi</a>, come &#8220;prodotte da galline allevate a terra&#8221;, &#8220;ruspanti&#8221; e &#8220;allevate all&#8217;aperto&#8221;. Potresti anche aver notato una differenza nel prezzo. Al di là di tutto, una certezza c&#8217;è: più l&#8217;uovo è costoso, più è sano.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Delle tre, le uova prodotte da galline allevate all&#8217;aperto sono le migliori: contengono il doppio della quantità di acidi grassi omega-3, il triplo della quantità di vitamina D, quattro volte la quantità di vitamina E e sette volte la quantità di beta-carotene rispetto alle uova di galline allevate in gabbia.<br />
Queste uova provengono da polli liberi di passeggiare all&#8217;aperto e mangiare insetti, erba, vermi e qualsiasi altra cosa suggerisca loro l&#8217;istinto. Potrebbero comunque esser state alimentate con mangimi, ma di alta qualità e si tratterà solo di una piccola parte della loro dieta.</p>
<p>Nel caso non le trovassi, scegli le uova biologiche. Le galline vengono nutrite con alimenti biologici, come cereali e soia.<br />
Se non riesci a trovare il biologico, opta per le uova di galline ruspanti. I polli ruspanti hanno più spazio di quelli in gabbia e allevati a terra, ma vagano in meno di due piedi quadrati. Inoltre, non vanno all&#8217;aperto e alcuni sono alimentati con una dieta innaturale, che tende a contenere molta soia (OGM).</p>
<p>Mangiare le uova fa bene: sono un&#8217;ottima fonte di proteine e di potassio; inoltre, hanno un punteggio d&#8217;indice glicemico molto basso, il che significa che <a href="https://www.ecoseven.net/alimentazione/uova-e-diabete.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">consumarle va bene anche per i diabetici</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Proteine fatte di anidride carbonica</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ecoseven/proteine-fatte-di-anidride-carbonica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2019 18:05:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[anidride carbonica]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
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					<description><![CDATA[Per affrontare contemporaneamente sia i problemi ambientali che quelli agricoli, nasce un prodotto alternativo alla carne a base di CO2 Un&#8217;innovativa startup finlandese ha sperimentato un nuovo prodotto proteico alternativo alla carne , a base di anidride carbonica proveniente dall&#8217;atmosfera, un intreccio di particolarità davvero interessante che ha il potenziale per affrontare ben due problematiche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38024" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_proteinesintetiche.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_proteinesintetiche.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_proteinesintetiche-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_proteinesintetiche-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Per affrontare contemporaneamente sia i problemi ambientali che quelli agricoli, nasce un prodotto alternativo alla carne a base di CO2</p>
<p>  <span id="more-38025"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;innovativa startup finlandese ha sperimentato un nuovo prodotto <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=20432:nuovi-alimenti-per-la-salute-di-oggi&amp;catid=25&amp;Itemid=2441" target="_blank" rel="noopener noreferrer">proteico</a> alternativo alla carne , a base di anidride carbonica proveniente dall&#8217;atmosfera, un intreccio di particolarità davvero interessante che ha il potenziale per affrontare ben due problematiche che affliggono il nostro ambiente: la produzione agricola e i cambiamenti climatici.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <a href="https://solarfoods.fi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Solar Food</a> non sarà difficile ottenere le certificazioni che permetteranno al prodotto di essere acquistabile e commerciabile e decide il 2021 come data di lancio sul mercato. All&#8217;inizio questo prodotto, che è stato chiamato Solein, sarà probabilmente venduto come fonte di proteine liquide nei frullati e negli yogurt – una maniera diversa da quella che abbiamo convenzionalmente di assumere le proteine alternative (che tendono a riprodurre in maniera formale la carne tradizionale, come hamburger e polpette).</p>
<p style="text-align: justify;">La startup afferma che Solein è «100 volte più positivo per il clima» di tutte le altre proteine animali e vegetali: per esempio, secondo quanto dicono i dati dell&#8217;azienda, la produzione di Solein è 10 volte più efficiente di quella della soia in termini di emissioni di anidride carbonica .<br />In pratica, l&#8217;azienda mescola molecole d&#8217;acqua con sostanze nutritive come il potassio e il sodio, quindi alimenta la soluzione con il carbonio per i microbi. I microbi consumano le sostanze nutritive e producono una sostanza commestibile che assomiglia alla farina e che contiene il 50% di proteine.</p>
<p style="text-align: justify;">In sostanza, l&#8217;anidride carbonica sostituisce lo zucchero nel nutrimento dei microbi.<br />La società ha grandi ambizioni e crede che l&#8217;industria della carne alternativa supererà effettivamente l&#8217;industria della carne convenzionale, anche perché sarà producibile ovunque. Come dice Solar Food sul suo sito: indipendentemente «dalle condizioni meteorologiche e dall&#8217;irrigazione, il Solein è una fonte proteica infinita, libera dalle limitazioni agricole e dai confini dell&#8217;immaginazione».</p>
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		<title>Non tutti i carboidrati vengono per nuocere</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ecoseven/non-tutti-i-carboidrati-vengono-per-nuocere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 May 2019 06:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[carboidrati]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dieta vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
		<category><![CDATA[vegetali]]></category>
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					<description><![CDATA[Le diete più popolari prevedono una riduzione dei carboidrati, ma gli esperti non sono d&#8217;accordo I carboidrati si trovano in diversi tipi di alimenti. Alcuni di questi sono molto lavorati, come il pane e la pasta. Tuttavia, esistono alternative eccellenti, come il riso integrale, avena e legumi, o la stessa pasta integrale, che sono ricchi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37751" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/05/images_bread-3467243_960_720.jpg" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_bread-3467243_960_720.jpg 960w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_bread-3467243_960_720-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_bread-3467243_960_720-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Le diete più popolari prevedono una riduzione dei carboidrati, ma gli esperti non sono d&#8217;accordo</p>
<p>  <span id="more-37752"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">I carboidrati si trovano in diversi tipi di alimenti. Alcuni di questi sono molto lavorati, come il pane e la pasta. Tuttavia, <a href="http://healthmedicinet.com/i/are-we-finally-falling-back-in-love-with-carbohydrates/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esistono alternative eccellenti</a>, <a href="https://www.ecoseven.net/alimentazione/riso-integrale-o-riso-bianco.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come il riso integrale</a>, avena e legumi, o la stessa pasta integrale, che sono ricchi di carboidrati e fibre alimentari.</p>
<p style="text-align: justify;">I carboidrati contenuti negli alimenti molto raffinati causano picchi nei livelli di zucchero del sangue e possono portare al sovrappeso. Al contrario, gli alimenti ricchi di fibre danno un immediato senso di sazietà, non influenzano i livelli di glucosio nel sangue e aiutano a perdere peso, contribuendo alla salute dell&#8217;intestino.</p>
<p style="text-align: justify;">Una dieta ricca di fibre può proteggere da molte malattie, come il cancro del colon-retto, malattie cardiache, l&#8217;ictus e il diabete di tipo 2. E&#8217; in grado di stimolare la riduzione del colesterolo e della pressione sanguigna. La fibra assicura la diversità del microbiota intestinale, promuovendo la crescita batterica.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno studio del 2017 condotto da ricercatori della Tufts University ha dimostrato che i carboidrati contenuti nei cereali integrali possono effettivamente migliorare le risposte immunitarie e reintegrare i buoni batteri intestinali.</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo. Gli scienziati hanno scoperto che la cottura di patate e alcuni alimenti a base di carboidrati produce amidi che resistono alla digestione nell&#8217;intestino tenue, proprio come le fibre.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alle fibre alimentari, i cibi ricchi di carboidrati forniscono molti importanti micronutrienti al corpo, come la vitamina B, che supporta gli occhi, il sistema nervoso e la pelle.</p>
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