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	<title>problemi del sonno &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>COVID-19: sintomi a lungo raggio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 07:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[COVID19]]></category>
		<category><![CDATA[danni agli organi]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[problemi ai reni]]></category>
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		<category><![CDATA[sintomi dopo un anno dal contagio]]></category>
		<category><![CDATA[wuhan]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad un anno circa dall’inizio della pandemia, come stanno i primi contagiati? Le preoccupazioni sui sintomi &#8220;a lungo raggio&#8221; nei sopravvissuti al COVID-19 potrebbero essere riaccese da un nuovo studio che ha scoperto che 3 pazienti su 4 di Wuhan, in Cina – dove ha avuto origine la pandemia – soffrivano ancora di almeno un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-81296" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/01/coronavirus-4833754_1280-e1611228794458.jpg" alt="primi contagiati covid19" width="800" height="400" /></h3>
<h3>Ad un anno circa dall’inizio della pandemia, come stanno i primi contagiati?</h3>
<p><span id="more-81295"></span></p>
<p>Le preoccupazioni sui sintomi &#8220;a lungo raggio&#8221; nei sopravvissuti al COVID-19 potrebbero essere riaccese da un nuovo studio che ha scoperto che <strong>3 pazienti su 4 di Wuhan, in Cina – dove ha avuto origine la pandemia – soffrivano ancora di almeno un persistente problema di salute sei mesi dopo</strong>.</p>
<p>Lo <a href="https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)32656-8/fulltext" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio </a>cinese, pubblicato sulla rivista The Lancet, ha coinvolto più di 1.700 pazienti a cui è stato diagnosticato il virus per la prima volta a Wuhan tra gennaio e maggio, e poi a giugno e settembre.</p>
<p>I ricercatori riferiscono che<strong> il 76% di questi pazienti ha avuto almeno un sintomo sei mesi dopo l&#8217;inizio dei sintomi</strong> – i sintomi più comuni erano affaticamento o debolezza muscolare (63%) insieme a disturbi del sonno (26%) e ansia o depressione (23%).</p>
<h4>Essendo il COVID-19 una malattia così nuova, non possiamo ancora sapere i suoi effetti a lungo termine.</h4>
<p>Visto che questo studio mostra che la maggior parte dei pazienti continua a convivere con almeno alcuni degli effetti del virus dopo aver lasciato l&#8217;ospedale,<strong> è necessario pensare a delle cure post-dimissione.</strong></p>
<p>Le persone che erano state gravemente ammalate di COVID-19 più spesso avevano una <strong>funzione polmonare compromessa</strong>, così come <strong>anomalie osservate nei raggi X del torace</strong>, che potrebbero indicare <strong>danni agli organi</strong>, sei mesi dopo l&#8217;inizio dei sintomi, hanno detto i ricercatori cinesi.</p>
<h4>Anche i reni erano spesso colpiti.</h4>
<p>Sulla base dei test di laboratorio, circa il 13% dei pazienti che avevano avuto una normale funzione renale mentre erano stati ricoverati in ospedale ha mostrato una <strong>ridotta funzionalità renale dopo essersi ripresi da COVID-19</strong>.</p>
<p>La speranza è che ci si possa attrezzare con strutture di sostegno per i problemi fisici – e anche per quelli psichici – causati dal virus a distanza di tempo.</p>
<p>Lo studio di Wuhan ha anche cercato di monitorare l&#8217;immunità a lungo termine e ha scoperto che <strong>i livelli di anticorpi neutralizzanti contro il nuovo coronavirus sono diminuiti di oltre la metà (52,5%) dopo sei mesi</strong> in 94 pazienti la cui risposta immunitaria è stata testata al culmine dell&#8217;infezione.</p>
<p>Questa scoperta aumenta la <strong>preoccupazione per la possibilità che i sopravvissuti possano essere anche reinfettati dal virus</strong>. Il vaccino, dunque, è un imperativo anche per loro.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Non dormi bene? Ecco i rischi per la salute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2015 15:08:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia]]></category>
		<category><![CDATA[problemi del sonno]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
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					<description><![CDATA[Svegliarsi la mattina per te è un dramma? Non sottovalutare i problemi del sonno: possono compromettere la salute La mattina ti senti un bradipo? Lasci suonare la sveglia e la sposti di 5 minuti in 5 minuti per guadagnare qualche istante di sonno in più? Ti senti stanco?  Probabilmente non dormi bene, e il sonno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-24618" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/03/images_igallery_resized_ambientetest_insonnia-14552-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Svegliarsi la mattina per te è un dramma? Non sottovalutare i problemi del sonno: possono compromettere la salute</p>
<p>  <span id="more-24619"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">La mattina ti senti un bradipo? Lasci suonare la sveglia e la sposti di 5 minuti in 5 minuti per guadagnare qualche istante di sonno in più? Ti senti stanco? </span></p>
<p>Probabilmente non dormi bene, e il sonno è fondamentale per vivere bene e stare in salute.</p>
<p>Stai dormendo bene se respiri regolarmente, magari sogni, ti senti riposato e durante la notte non ti svegli di frequente.</p>
<p>Altrimenti potrebbe esserci qualche forma di insonnia che compromette il tuo meritato riposo.</p>
<h2>I rischi dell&#8217;insonnia</h2>
<p>Non si tratta solo di sentirsi stanchi, ci sono rischi per l&#8217;apparato cardiocircolatorio, problemi cognitivi, problemi di memoria. Inoltre coloro che non dormono bene riscontrano una maggiore incidenza di alta pressione, diabete, obesità e altre malattie croniche.</p>
<p>Chi non dorme bene tende ad essere più ansioso e depresso; talvolta anche umorale e questo può compromettere le relazioni interpersonali.</p>
<p>Oggi, 13 marzo, è la giornata mondiale del sonno organizzata dalla <a href="http://www.wasmonline.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">World Association Of Sleep Medicine</a>. <br />Vediamo alcune buone abitudini da seguire per migliorare la qualità del nostro riposo:</p>
<p>1. Cibi semplici e leggeri a cena.</p>
<p>2. Niente caffè e bibite eccitanti già dal tardo pomeriggio.</p>
<p>3. No a TV, computer e tablet a letto: la luce dello schermo interferisce con la melatonina, ormone che regola il sonno.</p>
<p>4. Niente attività fisica la sera: il moto libera adrenalina.</p>
<p>5. Sì ai libri di carta, leggere rilassa.</p>
<p>6. No alcool: subito dà sonnolenza, ma poi compromette il riposo.</p>
<p>7. Rilassarsi e respirare profondamente.</p>
<p>E, concentrandoci sull&#8217;alimentazione, vediamo quali sono i <a href="https://www.ecoseven.net//?p=24519" target="_blank" rel="noopener noreferrer">13 cibi da evitare se vogliamo dormire bene</a>.</p>
<p>a.po</p>
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