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	<title>pranzo Natale &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>60 tonnellate di cibo avariato sequestrato dai Nas</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Dec 2014 09:50:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oltre 60 tonnellate di alimenti, tra cui dolciumi, pesce e altri prodotti, infatti, sono stati sequestrati dai Nas e dai Nac nel corso di controlli a tappeto avviati in vista delle festività natalizie   Attenzione a quello che portiamo in tavola per cenone e pranzo di Natale e Capodanno: guardiamo la provenienza, non compriamo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-22947" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/12/images_igallery_resized_ambientetest_th__4_-13701-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Oltre 60 tonnellate di alimenti, tra cui dolciumi, pesce e altri prodotti, infatti, sono stati sequestrati dai Nas e dai Nac nel corso di controlli a tappeto avviati in vista delle festività natalizie</p>
<p>  <span id="more-22948"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Attenzione a quello che portiamo in tavola per cenone e pranzo di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22934"><strong>Natale</strong></a> e Capodanno: guardiamo la provenienza, non compriamo di contrabbando, leggiamo le etichette. Oltre 60 tonnellate di alimenti, tra cui dolciumi, pesce e altri prodotti, infatti, sono stati sequestrati dai Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) e dai Nac (Nuclei Antifrodi Carabinieri). </p>
<p class="MsoNormal">In vista del Natale, sono finite sotto osservazione industrie di prodotti dolciari, pasticcerie, mercati ortofrutticoli ed ittici, depositi alimentari e caseifici. I Nas effettuano  più di 100 ispezioni al giorno, riscontrando irregolarità nel 20% delle strutture controllate, accertando 600 violazioni alle normative nazionali e comunitarie, segnalando oltre 650 persone alle Autorità Giudiziarie e Amministrative ed elevando sanzioni amministrative per 670 mila euro. </p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Oltre al <a href="https://www.ecoseven.net//?attachment_id=13"><strong>cibo</strong> </a>avariato, al momento, i controlli hanno portato al sequestro di 56 tra strutture, stabilimenti, depositi alimenti e laboratori. Individuati e sottratti al consumo oltre 60 tonnellate di alimenti, tra cui 30 tonnellate di prodotti di pasticceria e dolciari e una tonnellata di prodotti ittici di ignota provenienza, trovata in cattive condizioni igienico-sanitarie, stoccati in ambienti inadeguati, con date di scadenza superate o venduti come produzione artigianale pur essendo industriali. </p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
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		<title>Natale a tavola. Come salvaguardare la linea senza rinunciare alla festa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 10:12:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Non è necessario rinunciare completamente ai piacere delle tavole natalizie per salvaguardare la linea e la salute. I nutrizionisti suggeriscono una strategia semplice da seguire: il compromesso. Si a dolci e leccornie natalizie, ma con moderazione ed attenzione alla qualità Tavole imbandite, leccornie tradizionali, buona compagnia.&#160;Le feste natalizie sono una irresistibile tentazione e &#8211; nonostante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-4316" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_ambiente_pranzo-di-natale-250-200-90-c.jpeg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Non è necessario rinunciare completamente ai piacere delle tavole natalizie per salvaguardare la linea e la salute. I nutrizionisti suggeriscono una strategia semplice da seguire: il compromesso. Si a dolci e leccornie natalizie, ma con moderazione ed attenzione alla qualità</p>
<p> <span id="more-4317"></span> </p>
<p>Tavole imbandite, leccornie tradizionali, buona compagnia.&nbsp;Le feste natalizie sono una irresistibile tentazione e &#8211; nonostante le buone intenzioni che ogni anno le precedono &#8211; una&nbsp; dura prova per la nostra linea, fatta di tanti piccoli strappi alle regole alimentari che seguiamo scrupolosamente (chi pi&ugrave; chi meno) durante il resto dell&rsquo;anno.</p>
<p>Prima di arrivare a inorridire guardando dall&rsquo;alto il numero segnato sulla bilancia di casa, dopo le feste, possiamo per la verit&agrave; non rinunciare ai piaceri della tavola mettendo in atto alcune strategie per non far lievitare il gi&agrave; citato numero che riporta i nostri chili.</p>
<p> Questa semplice strategia si chiama &ldquo;compromesso&rdquo;, spiega Stefania Giambartolomase, gastroenterologo e medico nutrizionista della SISA (Societ&agrave; Italiana di Scienze dell&rsquo;Alimentazione). &laquo;Qualche piccolo &quot;stravizio&quot; come un cioccolatino o una fetta di panettone durante le feste ce lo possiamo concedere &ndash; conferma la Giambartolomase &ndash; per&ograve; &egrave; bene prestare comunque attenzione a ci&ograve; che mangiamo&raquo;.<br /> Ad esempio privilegiando il consumo di frutta, magari a merenda o durante gli spuntini. In queste occasioni di &ldquo;stacco&rdquo; &egrave; bene tuttavia preferire la frutta fresca al posto di quella secca, perch&eacute; quest&rsquo;ultima &egrave; troppa calorica.</p>
<p> Se proprio vogliamo parlare di calorie, ai dolcetti (torrone &amp; Co.) &egrave; comunque sempre meglio la frutta secca come, per esempio, le noci e i pistacchi che grazie al loro contenuto di sostanze antiossidanti possono aiutarci a combattere i danni da stravizi alimentari.<br /> Se poi ci rendiamo conto di aver messo su qualche chilo di troppo &egrave; importante evitare di ricorrere a diete improvvisate come il rimanere a digiuno dopo il pranzo di Natale, &laquo;preferendo &ndash; spiega Giambartolomase &ndash; una dieta di compenso ipocalorica, che preveda solamente frutta e verdura per tutto il giorno cos&igrave; da pareggiare le calorie di troppo ingerite il giorno precedente&raquo;.</p>
<p> Un accenno a parte lo meritano gli alcolici. Non tutti lo sanno, ma gli alcolici possiedono calorie &ldquo;vuote&rdquo;, cosi dette perch&eacute; non apportano nutrienti ma solo calorie appunto. Giusto per farci un&rsquo;idea: un bicchiere di vino bianco contiene mediamente 70 kca; un bicchiere di vino rosso mediamente 75 kcal, un bicchierino di amaro mediamente 314 kcal e un bicchiere di Champagne mediamente 87 kcal. Non indulgiamo dunque in grandi bevute, sia durante che dopo il pasto. Il brindisi va bene, ma che resti tale.</p>
<p> Quanto, infine, agli inevitabili avanzi dei pranzi che in molti casi ri-riempiranno il frigorifero, &egrave; bene decidere in modo accorto come utilizzarli. Sprecare non va bene, ma neanche continuare a riempirsi lo stomaco oltre misura per evitare che vadano a male. Magari si possono dividere e distribuire tra gli invitati; oppure si possono congelare per poi essere consumati in seguito. Facendo attenzione alle norme di conservazione, possiamo garantirci qualche giorno senza dover cucinare, ma solo riscaldare.</p>
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		<title>Natale 2011, le ricette per il pranzo di Ecoseven.net</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/natale-2011-le-ricette-per-il-pranzo-di-ecoseven-net/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 10:58:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[natale 2011]]></category>
		<category><![CDATA[piatti natalizi]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo Natale]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[suggerimento pranzo di Natale]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo chiesto a tutte le lettrici di Ecoseven.net di inviarci le ricette dei piatti più prelibati di Natale, ci hanno risposto da tutta Italia, ecco il menù che vi propone il portale del Saper vivere Amiche, donne e lettrici di Ecoseven.net prendete appunti per un buon pranzo di Natale. Sappiamo bene che i preparativi per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-4278" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_enogastronomia_pranzo-natale-250-200-90-c.jpeg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Abbiamo chiesto a tutte le lettrici di Ecoseven.net di inviarci le ricette dei piatti più prelibati di Natale, ci hanno risposto da tutta Italia, ecco il menù che vi propone il portale del Saper vivere</p>
<p> <span id="more-4279"></span>   </p>
<p>Amiche, donne e lettrici di Ecoseven.net prendete appunti per un buon pranzo di Natale. Sappiamo bene che i preparativi per il pranzo di Natale si riducono sempre agli sgoccioli. Indecisione e dubbi affollano, ora, la vostra mente. Rilassatevi!</p>
<p>Ricordate l&rsquo;idea di dare vita ad un <a href="http://www.ecoseven.net/news/Enogastronomia/E_tu_cosa_cucini_a_Natale_Dillo_a_Ecoseven_7079?cerca=pranzo+natale">pranzo di Natale</a> interregionale, in cui eravate voi stesse a consigliare cosa cucinare? Ecco a voi le ricette, selezionate, da poter sfruttare per far felici i vostri  ospiti. Amici e parenti si leccheranno i baffi, ne siamo sicuri!</p>
<p>Come antipasti potete servire, nello stesso piatto, <strong>insalata russa e asparagi in polpa di granchio</strong>. Deliziate poi i vostri ospiti con <strong>spaghetti alle capesante</strong> con <strong>pesto di agrumi </strong>e infine date loro un <strong>branzino al cartoccio</strong>. Accanto alla <strong>frutta </strong>e ai <strong>panettoni </strong>vari potete servire delle <strong>meringhe natalizie </strong>fatte con le vostre mani.</p>
<p>Ecco le ricette (tutte dosate per 4 persone).</p>
<p> <strong>Insalata Russa</strong></p>
<p><u>Ingredienti:</u></p>
<p>500 g &#8211; maionese, 200 g &#8211; piselli, 6 &#8211; cetriolini sott&rsquo;aceto, 4 &#8211; patate, 3 &#8211; carote, 2 &#8211; Uova</p>
<p><u>Preparazione:</u></p>
<p>Mettete a bollire quattro tegami separati di acqua. Mondate, sbucciate, e tagliate a dadini piccoli patate e carote. Salate l&rsquo;acqua in tre dei tegami. Lessate separatamente carote (8 minuti), patate (10 minuti) e piselli (8minuti). &nbsp;Preparate, nel 4 tegame, le uova sode. Tagliate a dadini anche i cetriolini. Scolate tutto e lasciate raffreddare. Unite, in una terrina o in uno stampo, tutte le verdure. Aggiungete due terzi della maionese.<br /> Coprite il recipiente con della pellicola trasparente e mettete in frigorifero. Riponete in frigorifero per un&rsquo;ora. Intanto sgusciate le uova e tagliatele a fettine. Recuperate l&rsquo;insalata russa, e capovolgete la terrina o lo stampo sul vassoio da portata. Coprite l&rsquo;insalata russa con la restante maionese, a ciuffetti. Disponetevi sopra le fettine di uova sode. Sbizzarritevi pure, se credete, con altre decorazioni come olive, pezzetti di tonno, capperi&#8230; insomma, quello che pi&ugrave; vi stimola la fantasia!</p>
<p><strong>Asparagi in polpa di granchio</strong></p>
<p><u>Ingredienti:</u></p>
<p>1,5 Kg &#8211; asparagi, 250 g &#8211; polpa di granchio, 125 ml &#8211; panna da cucina, 2 &#8211; uova sode, 1 &#8211; limone, 1/2 tazza &#8211; maionese, q.b. &#8211; sale e pepe</p>
<p><u>Preparazione:</u></p>
<p> Innanzitutto togliete lo strato pi&ugrave; esterno degli asparagi. Quindi accorciateli recidendone le basi fino all&rsquo;altezza dei gambi dove si fanno pi&ugrave; teneri. Metteteli ora a lessare in un tegame, badando che le sommit&agrave; restino fuori dall&rsquo;acqua.&nbsp; Scolate e lasciate asciugare a riposo gli asparagi lessati sopra un canovaccio. <br /> Disponete quindi gli asparagi, ben ordinati, direttamente su un piatto da portata, e cospargili con la polpa di granchio (a cui avete precedentemente tolto la cartilagine). <br /> Lasciate riposare, e intanto mescolate la maionese con&nbsp; succo di limone e panna. Quando il tutto &egrave; ben amalgamato, aggiungete sale e pepe a piacere, e ricoprite gli asparagi e la polpa di granchio con la crema ottenuta. Per finire, tagliate a dischi sottili le uova sode, e decora il piatto.</p>
<p><strong>Spaghetti con Capesante e pesto d&rsquo;agrumi</strong></p>
<p> <u>Ingredienti:</u></p>
<p>400 g &#8211; spaghetti, 18 &#8211; capesante fresche, 3 &#8211; arance, 3 &#8211; limoni, 100 g &#8211; pomodorini, 50 g &#8211; capperi, 50 g &#8211; mandorle sgusciate e pelate, q.b. &#8211; basilico, mezzo bicchiere &#8211; olio extra vergine d&rsquo;oliva, q.b. &#8211; sale</p>
<p><u>Preparazione:</u></p>
<p> Mettete a bollire una pentola con acqua abbondante. Scottate i pomodorini appena in acqua bollente, poi scolateli e rimuovete subito la pelle e i semi. Sgocciolateli bene. Sbucciate limoni e arance, senza intaccare la parte bianca. Passate le bucce al mixer, insieme a capperi, mandorle e basilico.<br /> Unite l&rsquo;olio extra vergine d&rsquo;oliva. Nel frattempo, salate l&rsquo;acqua e buttate gli spaghetti. In padella, unta d&rsquo;olio, fate rosolare per 5 minuti a fuoco molto basso le capesante. Scostandole ai bordi della padella, al centro mettete i pomodorini, regolate di sale e lasciateli rosolare sempre a fuoco basso per 15 minuti. Scolate gli spaghetti al dente e passateli nella padella coi pomodorini e le capesante. Aggiungete il pesto d&rsquo;agrumi e fate saltare il tutto per 1 minuto.</p>
<p><strong>Branzino al cartoccio</strong></p>
<p> <u>Ingredienti:</u></p>
<p>1200 g &#8211; branzini, 1,5 &#8211; limoni, 3 cucchiai &#8211; olio d&rsquo;oliva, 3 cucchiai &#8211; vino bianco, 4 spicchi &#8211; aglio, 1 mazzetto &#8211; prezzemolo, q.b. &#8211; sale e pepe.</p>
<p><u>Preparazione:</u></p>
<p> Pulite i pesci, lasciandone solo le carni. Sciacquateli e asciguateli bene con carta assorbente. Regolate il pesce di sale &amp; pepe, sia internamente che esternamente. Lavate il prezzemolo, rimuovete le foglie pi&ugrave; piccole e inseritelo nel ventre dei pesci. Tagliate l&rsquo;aglio a fettine, e mettetene circa met&agrave; insieme al prezzemolo all&rsquo;interno dei pesci. Tagliate a fettine sottili il limone, poi create dei solchi nel fianco dei pesci con un coltello, e infilatevi le fettine di limone. Prendete un foglio di carta stagnola grande, mettetelo su una placca da forno, e ungetelo abbondantemente d&rsquo;olio (usatene circa met&agrave;).<br /> Adagiate i pesci al centro del foglio. Attorniate il pesce con la seconda met&agrave; delle fette di aglio, doratelo con l&rsquo;olio rimasto e infine sfumatelo con il vino.<br /> Chiudete bene il cartoccio schiacciandone un poco i bordi.<br /> Mettete in forno per 25 minuti.<br /> Servite direttamente il cartoccio in un vassoio.</p>
<p><strong>Finocchi gratinati</strong></p>
<p> <u>Ingredienti:</u></p>
<p>6 &#8211; finocchi, 1000 ml &#8211; latte, 120 g &#8211; burro, 100 g &#8211; parmigiano reggiano grattuggiato, 70 g &#8211; farina bianca, q.b. &#8211; noce moscata, q.b. &#8211; sale e pepe</p>
<p><u>Preparazione:</u></p>
<p> Mettete a bollire una pentola con acqua abbondante. Rimuovete le foglie esterne dei finocchi.&nbsp;Lavateli, e tagliateli a spicchi sottili. Quando l&rsquo;acqua bolle, salatela e cuocete i finocchi per 3 minuti.&nbsp;Scolateli completamente. Mettete a fondere due terzi del burro in una padella, a fuoco basso.Quando il burro comincia a schiumare, aggiungete i finocchi. Regolate di sale e pepe e lasciateli rosolare per due minuti, sempre a fuoco molto basso. Irrorateli con un terzo del latte, e lasciate cuocere alzando un po&rsquo; la fiamma, per 20 minuti. Accendete il forno a 200&deg;. Preparate intanto la besciamella (fondete il burro rimasto a fuoco basso, aggiungete la farina e lasciatela cuocere per qualche minuto, per poi unire il latte restante. Mescolate per 10 minuti a fuoco basso, fino a raggiungere densit&agrave; omogenea e cremosa. Salate, pepate e aggiungete la noce moscata e un terzo del parmigiano a fuoco spento). Verificate che i finocchi abbiano assorbito il latte, e spegnete il fuoco. Passate i finocchi in una pirofila. Versate la besciamella sui finocchi. Coprite con il parmigiano rimasto. Mettete la pirofila in forno, e lasciate cuocere fino ad avvenuta gratinatura della superficie.</p>
<p><strong>Meringhe di Natale</strong></p>
<p> <u>Ingredienti:</u></p>
<p>3 chiare d&rsquo;uovo &#8211; 300gr zucchero a velo (io lo faccio frullando lo zucchero normale) &#8211;<br /> 1 pizzico si sale &#8211; &nbsp;qualche goccia di succo di limone, 500 ml &#8211; panna fresca da montare, q.b. &#8211; sciroppo di amarene</p>
<p><u>Preparazione:</u></p>
<p>In una terrina montate le chiare a neve durissima, aggiungendo 125gr di zucchero a velo setacciato, sale e succo di limone. La neve deve risultare tanto consistente che un taglio di coltello deve rimanere visibile. Incorporate lentamente il rimanente zucchero a velo setacciato. Foderate due lastre da forno con carta da forno e con una tasca da pasticcere con una bocchetta a stella disporre le meringhe sulle lastre.<br /> Cuocerle per 90, tenendo lo sportello socchiuso ed alternando la posizione delle teglie ogni 15-20 minuti, in modo che la meringa si asciughi bene e in modo uniforme.<br /> Mentre cuociono, montate la panna. Quando le meringhette sono pronte, unitene le basi utilizzando come cemento uno strato di panna montata. Spennellate le doppie meringhe con panna montata. Posatele su un vassoio da portata. Decoratele con lo sciroppo di amarene. Utilizzate la panna restante per decorare il vassoio, attorno alle meringhe, con ciuffetti.<br /> Mettete in frigorifero per tutta la notte.</p>
<p>Buon pranzo!</p>
<p>(G.C.)</p>
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