<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pomezia &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/pomezia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Feb 2020 21:03:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Formalizzata la richiesta di rinvio a giudizio per lo stabilimento EcoX</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/formalizzata-la-richiesta-di-rinvio-a-giudizio-per-lo-stabilimento-ecox/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/formalizzata-la-richiesta-di-rinvio-a-giudizio-per-lo-stabilimento-ecox/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2018 07:53:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[amianto]]></category>
		<category><![CDATA[ecox]]></category>
		<category><![CDATA[ONA]]></category>
		<category><![CDATA[Pomezia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37142</guid>

					<description><![CDATA[A dicembre l&#8217;udienza Il 5 maggio 2017 aveva preso fuoco, a Pomezia, lo stabilimento EcoX, dedicato allo smaltimento di rifiuti industriali e speciali, tra cui plastica, carta e legno: nell&#8217;aria si erano sprigionate diossina, polveri sottili, benzene, policiclici aromatici e, molto probabilmente, amianto. Le condizioni di rischio erano state segnalate da diverse realtà, in primis [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-37141" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/09/images_fire-421162_1920.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_fire-421162_1920.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_fire-421162_1920-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_fire-421162_1920-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>A dicembre l&#8217;udienza</p>
<p>  <span id="more-37142"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Il 5 maggio 2017 aveva preso fuoco, a Pomezia, lo stabilimento EcoX, dedicato allo smaltimento di rifiuti industriali e speciali, tra cui plastica, carta e legno: nell&#8217;aria si erano sprigionate diossina, polveri sottili, benzene, policiclici aromatici e, molto probabilmente, amianto. Le condizioni di rischio erano state segnalate da diverse realtà, in primis l&#8217;Osservatorio Nazionale Amianto, da anni in prima linea in tema di salute pubblica.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti cittadini, assistiti dall’Osservatorio Nazionale Amianto, hanno segnalato la condizione di rischio alla Procura della Repubblica di Velletri, e in particolare al Pubblico Ministero, Dott. Luigi Paoletti.</p>
<p style="text-align: justify;">A un anno di distanza il Dott. Paoletti ha notificato oggi la richiesta di rinvio a giudizio, in fase preliminare, perchè sono stati raccolti elementi sufficienti. L&#8217;udienza si terrà il 4 dicembre 2018.</p>
<p style="text-align: justify;">«L’ONA si costituirà parte civile nel procedimento penale promosso dalla Procura della Repubblica di Velletri a carico della persona e delle società che ha identificato e chiederà il risarcimento dei danni anche in relazione al pregiudizio concretamente sofferto anche dai cittadini, fermo restando che sarà il GUP a dover decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio e ferma in ogni caso la presunzione di innocenza quale pietra miliare dello stato di diritto» dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/formalizzata-la-richiesta-di-rinvio-a-giudizio-per-lo-stabilimento-ecox/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rogo Pomezia: tracce di amianto</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/rogo-pomezia-tracce-di-amianto/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/rogo-pomezia-tracce-di-amianto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2017 09:27:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[amianto]]></category>
		<category><![CDATA[Pomezia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33773</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Comuni interessati dall&#8217;incendio forniscano ai cittadini le maschere protettive&#8221;,&#160;chiede l&#8217;Osservatorio nazionale amianto Dopo il rogo di Pomezia, ”la Asl ha rilevato la presenza di amianto sul materiale campionato&#8221;. Lo ha comunicato in una nota il procuratore di Velletri Francesco Prete rendendo noti i primi risultati nel quadro degli accertamenti sull&#8217;incendio presso l&#8217;impianto di stoccaggio rifiuti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-33772" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/05/images_amianto_Pomezia.jpg" alt="" width="1050" height="590" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_amianto_Pomezia.jpg 1050w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_amianto_Pomezia-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_amianto_Pomezia-1024x575.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/05/images_amianto_Pomezia-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1050px) 100vw, 1050px" /></p>
<p>&#8220;Comuni interessati dall&#8217;incendio forniscano ai cittadini le maschere protettive&#8221;,&nbsp;chiede l&#8217;Osservatorio nazionale amianto</p>
<p>  <span id="more-33773"></span>  </p>
<p>Dopo il rogo di Pomezia, ”la Asl ha rilevato la presenza di amianto sul materiale campionato&#8221;. Lo ha comunicato in una nota il procuratore di Velletri Francesco Prete rendendo noti i primi risultati nel quadro degli accertamenti sull&#8217;incendio presso l&#8217;impianto di stoccaggio rifiuti Eco X di Pomezia.</p>
<p>Il Campidoglio, nel frattempo, ha inviato a una serie di aziende di ristorazione della zona di Pomezia un divieto immediato “di approvvigionamento delle derrate alimentari provenienti da un raggio di 50 km dal luogo dell&#8217;evento fino a nuova disposizione”.</p>
<p>Sulla questione è intervenuto anche il ministro dellìAmbiente Gian Luca Galletti, intervistato dal Tg2 della Rai: “per motivi tecnici non siamo ancora in grado dire qual è l&#8217;impatto sul terreno della diossina e qual è l&#8217;estensione dell&#8217;amianto. Questo richiede dei tempi”. <br />&#8220;I primi dati che abbiamo avuto &#8211; ha aggiunto &#8211; sono quelli delle polveri sottili, della Pm10, che hanno ovviamente superato i valori nei primi giorni ma oggi sono già rientrate nella normalità e non destano particolari preoccupazioni&#8221;. Per quanto riguarda la diossina e l&#8217;amianto che &#8220;era incapsulato secondo le regole previste anche dalla normativa nazionale &#8211; ha spiegato Galletti &#8211; per valutare gli eventuali danni al terreno e alla filiera alimentare dovremo aspettare qualche giorno perché dovremo fare verifiche su una estensione molto vasta. Solo nei prossimi giorni arriveremo con le misure interdittive qualora ce ne fosse bisogno&#8221; ha concluso il ministro.</p>
<p>L&#8217;amianto e&#8217; un materiale molto utilizzato negli anni &#8217;50 per le realizzazione di edifici, treni e navi.<a href="https://www.ecoseven.net//?p=20739" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Negli anni si e&#8217; scoperto che era un killer silenzioso: tutti i siti italiani contaminati</a>.</p>
<p>I Comuni interessati dall&#8217;incendio &#8220;forniscano ai cittadini le maschere protettive per evitare il rischio di inalazione di polveri e fibre di amianto&#8221;. Lo ha chiesto l&#8217;Osservatorio nazionale amianto (Ona), rendendo noto che &#8220;più di 500 cittadini&#8221; si sono rivolti all&#8217;unità di crisi istituita con esperti e medici. Per chi è nelle immediate vicinanze (entro 1km) dal luogo dell&#8217;incendio, spiega l&#8217;Ona in una nota, &#8220;si consiglia di evacuare le abitazione quantomeno per i prossimi 7-10 giorni per poi farvi ritorno dopo lavaggio con acqua. Evitare assolutamente il lavaggio a pressione perché alza le fibre di amianto e quindi ne crea aerodispersione con il rischio di inalazione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/rogo-pomezia-tracce-di-amianto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
