<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>pesticidi &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/pesticidi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Thu, 21 Apr 2022 09:23:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Frutta e ortaggi con tracce di pesticidi: la classifica del 2022</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/frutta-e-ortaggi-con-tracce-di-pesticidi-la-classifica-del-2022/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/frutta-e-ortaggi-con-tracce-di-pesticidi-la-classifica-del-2022/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2022 06:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dirty dozen]]></category>
		<category><![CDATA[EWG]]></category>
		<category><![CDATA[frutta e ortaggi con tracce di pesticidi]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=145628</guid>

					<description><![CDATA[Le fragole e gli spinaci si piazzano ai primi posti della classifica annuale di frutta e verdura che contengono pesticidi Secondo la guida realizzata come ogni anno a partire dal 2004 dall’Environmental Working Group (EWG), oltre il 70% di prodotti freschi venduti negli Stati Uniti contiene tracce di pesticidi potenzialmente dannosi per la salute. Dai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 align="justify"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-145629" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/04/apple-3483512_1280.jpg" alt="tracce di pesticidi" width="800" height="533" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/04/apple-3483512_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/04/apple-3483512_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/04/apple-3483512_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 align="justify">Le fragole e gli spinaci si piazzano ai primi posti della classifica annuale di frutta e verdura che contengono pesticidi</h3>
<p><span id="more-145628"></span></p>
<p align="justify">Secondo la guida realizzata come ogni anno a partire dal 2004 dall’<b>Environmental Working Group</b> (<a href="https://www.ewg.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">EWG</a>), oltre il 70% di prodotti freschi venduti negli Stati Uniti contiene tracce di pesticidi potenzialmente dannosi per la salute.</p>
<p align="justify">Dai nuovi risultati, ricavati in base ai dati forniti dal Dipartimento di Agricoltura e dalla <a href="https://www.fda.gov/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">FDA</a>, è emerso che oltre il 50% di patate, spinaci, lattuga e melanzane contengono almeno uno dei <b>pesticidi killer delle api messi al bando nell’Unione Europea</b>, ma ancora legali negli USA.</p>
<p align="justify">L’obiettivo della guida <b>Shopper’s Guide to Pesticides in Produce</b> è quello di educare il pubblico su quali sono le migliori scelte alimentari da intraprendere, per salvaguardare la propria salute e quella della propria famiglia.</p>
<p align="justify">Nella guida compare una lista interessante, la <a href="https://www.ewg.org/foodnews/dirty-dozen.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dirty Dozen</a>, che indica al consumatore quali sono i prodotti più contaminati.</p>
<h4 class="western" align="justify">La Dirty Dozen 2022, la classifica della sporca dozzina</h4>
<p align="justify">Dei prodotti analizzati, sono stati 46 quelli in cui sono risultati livelli allarmanti di prodotti nocivi e fra i primi dodici figurano:</p>
<ol>
<li>
<p align="justify">Fragole</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Spinaci</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Cavolo riccio e cavolo nero</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Nettarine</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Mele</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Uva</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Peperoni e peperoncino</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Ciliegie</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Pesche</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Pere</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Sedano</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Pomodori</p>
</li>
</ol>
<p align="justify">Altri alimenti con tracce di pesticidi presenti nella lista sono: cavolfiore, asparagi, mango, lattuga, patate, banane, carote, pompelmi, melanzane, broccoli ecc… Si può dedurre che la maggior parte delle varietà di frutta e verdura consumate quotidianamente dal popolo statunitense sono risultate contaminati.</p>
<p align="justify">I pesticidi, la maggior parte delle volte, rimangono nella frutta e nella verdura anche dopo che questi sono stati lavati o sbucciati.</p>
<p align="justify">Assumerne grandi quantità, come quelle trovate nella lista appena esposta, incrementa il rischio di andare incontro a eventi negativi per la salute, perché i pesticidi contribuiscono all’annullamento degli effetti benefici che questi alimenti possono apportare al corpo, come la protezione contro le malattie cardiovascolari.</p>
<p align="justify"><i>Luna Riillo</i></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/frutta-e-ortaggi-con-tracce-di-pesticidi-la-classifica-del-2022/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La grave minaccia per lombrichi, i coleotteri e le formiche</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/la-grave-minaccia-per-lombrichi-i-coleotteri-e-le-formiche/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/la-grave-minaccia-per-lombrichi-i-coleotteri-e-le-formiche/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 May 2021 19:36:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[insetti invertebrati]]></category>
		<category><![CDATA[invertebrati]]></category>
		<category><![CDATA[lombrichi]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=102692</guid>

					<description><![CDATA[I pesticidi stanno distruggendo le fondamenta stesse della rete della vita Con la loro alimentazione e il loro posizionamento nel terreno, i lombrichi e gli altri insetti della terra si mescolano ai residui organici e migliorano il ciclo dei nutrienti, la decomposizione e lo sviluppo strutturale del suolo. Ma, secondo un nuovo studio, l&#8217;uso dilagante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102696" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/caterpillar-2806934_1280-e1621625702680.jpg" alt="lombrichi" width="800" height="600" /></h3>
<h3>I pesticidi stanno distruggendo le fondamenta stesse della rete della vita</h3>
<p><span id="more-102692"></span></p>
<p>Con la loro alimentazione e il loro posizionamento nel terreno, i lombrichi e gli altri insetti della terra si mescolano ai residui organici e migliorano il ciclo dei nutrienti, la decomposizione e lo sviluppo strutturale del suolo.</p>
<h4>Ma, secondo un nuovo <a href="https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fenvs.2021.643847/full" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>, l&#8217;uso dilagante di pesticidi è una minaccia per l&#8217;esistenza di questi importantissimi invertebrati.</h4>
<p>I ricercatori dell&#8217;Università del Maryland, di Friends of the Earth US e del Center for Biological Diversity sono stati coinvolti in quella che definiscono &#8220;la più ampia e completa revisione sugli impatti dei pesticidi agricoli sugli organismi del suolo mai condotta&#8221; – una ricerca che è stata recentemente pubblicata sulla rivista <em>Frontiers in Environmental Science</em>.</p>
<p>&#8220;Sotto la superficie dei campi coltivati da monocolture di mais e soia, i pesticidi stanno distruggendo le fondamenta stesse della rete della vita&#8221;, ha detto in una <a href="https://www.commondreams.org/newswire/2021/05/04/new-study-agricultural-pesticides-cause-widespread-harm-soil-health-threaten" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dichiarazione </a>il coautore dello studio Nathan Donley, scienziato presso il Center for Biological Diversity.</p>
<blockquote><p>&#8220;Uno studio dopo l&#8217;altro indica che l&#8217;uso incontrollato di pesticidi su centinaia di milioni di acri ogni anno sta avvelenando gli organismi fondamentali per mantenere i suoli sani. Eppure i nostri amministratori ignorano da decenni i danni a questi importanti ecosistemi&#8221;.</p></blockquote>
<p>I ricercatori hanno esaminato quasi 400 studi su come i pesticidi influenzano gli invertebrati che non sono loro bersaglio – come, per esempio, coleotteri, formiche, lombrichi e api che nidificano a terra.</p>
<h4>Hanno considerato come 284 diversi ingredienti di pesticidi abbiano influenzato 275 specie di invertebrati.</h4>
<p>I risultati sono stati sorprendenti. Più del 70% dei parametri testati dello studio ha mostrato effetti negativi. <strong>Solo l&#8217;1,4% ha riscontrato effetti positivi.</strong> Il resto non ha indicato effetti significativi dall&#8217;esposizione ai pesticidi.</p>
<p>Il danno agli invertebrati che vivono nel suolo fa parte di una tendenza più ampia che alcuni scienziati hanno soprannominato &#8220;<em>bugpocalypse</em>&#8221; – letteralmente &#8220;<strong>apocalisse degli insetti</strong>&#8221; – e che vede anche l&#8217;inquinamento luminoso e la perdita di habitat tra i suoi responsabili.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/la-grave-minaccia-per-lombrichi-i-coleotteri-e-le-formiche/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli antipulci inquinano i fiumi?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/gli-antipulci-inquinano-i-fiumi/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/gli-antipulci-inquinano-i-fiumi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2020 19:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[antipulci]]></category>
		<category><![CDATA[dannosi]]></category>
		<category><![CDATA[fiumi]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<category><![CDATA[pulci]]></category>
		<category><![CDATA[uccelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=74070</guid>

					<description><![CDATA[Che effetti hanno i trattamenti contro le pulci sui fiumi? Secondo un nuovo studio dell&#8217;Università del Sussex, le sostanze chimiche che stanno negli insetticidi pensati per uccidere le pulci degli animali stanno avvelenando i fiumi inglesi, avvelenando una serie di insetti acquatici che non c&#8217;entrano niente con quelli che avrebbero dovuto colpire. E il danno ambientale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-74072" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/12/dog-423398_1280-e1607078939476.jpg" alt="antipulci" width="800" height="523" /></h3>
<h3>Che effetti hanno i trattamenti contro le pulci sui fiumi?</h3>
<p><span id="more-74070"></span></p>
<p>Secondo un <a href="https://eurekalert.org/pub_releases/2020-11/uos-pcu111620.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuovo studio</a> dell&#8217;Università del Sussex, <strong>le sostanze chimiche che stanno negli insetticidi pensati per uccidere le pulci degli animali stanno avvelenando i fiumi inglesi,</strong> avvelenando una serie di insetti acquatici che non c&#8217;entrano niente con quelli che avrebbero dovuto colpire.</p>
<h4>E il danno ambientale non si ferma lì: a valanga, si estende agli uccelli e ai pesci che dipendono dagli insetti avvelenati per il cibo.</h4>
<p>I ricercatori hanno identificato il <strong>fipronil</strong>, ovvero uno dei prodotti antipulci più comunemente usati, nel 99% dei campioni prelevati da 20 fiumi. Inoltre, <strong>hanno trovato un agente nervino chiamato imidacloprid</strong>, che è stato temporaneamente sospeso nell&#8217;UE nel 2013 e poi definitivamente vietato nel 2018.</p>
<p>Questo ingrediente pesticida tossico è comunemente usato nell&#8217;agricoltura in molte parti del mondo e viene utilizzato anche per i trattamenti contro le pulci.</p>
<h4>Questi risultati, inutile dirlo, hanno preoccupato moltissimo gli scienziati.</h4>
<p>La sorpresa più interessante è stata che <strong>la più alta concentrazione di pesticidi è stata trovata appena a valle degli impianti di trattamento delle acque</strong>, indicando che i colpevoli non erano né le aree urbane né gli agricoltori.</p>
<p>L&#8217;ipotesi è che <strong>quando le persone fanno il bagno ai loro animali domestici, scaricano i pesticidi nelle fogne e poi nei fiumi</strong> – e che anche i cani che nuotano nei fiumi potrebbero fare la loro parte.</p>
<p>Come scrive <a href="https://www.theguardian.com/environment/2020/nov/17/pet-flea-treatments-poisoning-rivers-across-england-scientists-find" target="_blank" rel="noopener noreferrer">The Guardian</a>, circa l&#8217;80% degli animali domestici nel Regno Unito riceve trattamenti contro le pulci, che sia necessario o meno. Lo sa (e lo fa) chiunque abbia un cane e un gatto, per questo <strong>è bene portare alla luce il danno ambientale che si provoca quando si sceglie di usare un antipulci</strong> sul proprio animale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/gli-antipulci-inquinano-i-fiumi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obiettivo: eliminazione dei pesticidi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/obiettivo-eliminazione-dei-pesticidi/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/obiettivo-eliminazione-dei-pesticidi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2019 23:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ace Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[alveari]]></category>
		<category><![CDATA[api]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione alveare]]></category>
		<category><![CDATA[disintossicazione]]></category>
		<category><![CDATA[insetticida]]></category>
		<category><![CDATA[neonicotinoidi]]></category>
		<category><![CDATA[neurosviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<category><![CDATA[polline]]></category>
		<category><![CDATA[recettori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38455</guid>

					<description><![CDATA[La Ace Hardware sta facendo sempre più sforzi per eliminare i prodotti che risultano tossici per le api La più grande cooperativa americana di vendita al dettaglio di prodotti di sua proprietà, la Ace Hardware, sta diventando sempre più amica delle api, visto che ha deciso di eliminare gradualmente tutto ciò che, all&#8217;interno del suo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38454" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_api.jpg" alt="" width="801" height="401" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_api.jpg 801w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_api-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_api-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 801px) 100vw, 801px" /></p>
<p>La Ace Hardware sta facendo sempre più sforzi per eliminare i prodotti che risultano tossici per le api</p>
<p>  <span id="more-38455"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La più grande cooperativa americana di vendita al dettaglio di prodotti di sua proprietà, la <a href="https://www.acehardware.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Ace Hardware</em></a>, sta diventando sempre più amica delle api, visto che ha deciso di eliminare gradualmente tutto ciò che, all&#8217;interno del suo inventario, è associato ai pesticidi neonicotinoidi – che sono notoriamente tossici per le api. La mossa di<em> Ace Hardware</em> per prendere le distanze dai neonici (vengono chiamati anche così, più in breve) è un passo avanti verso la promozione di una migliore salute della popolazione impollinatrice.</p>
<p style="text-align: justify;">I pesticidi neonicotinoidi funzionano come un insetticida, interrompendo la trasmissione neurale: l&#8217;interruzione della normale attività del sistema nervoso centrale di un insetto avviene quando i neonicotinoidi si legano ai recettori del neurotrasmettitore acetilcolina. In tal modo, i neuroni degli insetti sono influenzati negativamente dall&#8217;eccitazione eccessiva, fino al punto di paralisi. L&#8217;esposizione ripetuta aumenta la vulnerabilità e la tossicità neuronale in modo da distruggere il neurone dell&#8217;insetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sfortunatamente, le api hanno un numero maggiore di recettori dell&#8217;acetilcolina rispetto ad altri insetti, per questo hanno una maggiore suscettibilità ai neonicotinoidi. Inoltre, le api hanno meno geni per la disintossicazione, quindi non sono in grado di disintossicarsi dalle sostanze chimiche dannose, come invece riescono a fare altri insetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli studi rivelano che i neonici si accumulano nelle singole api, causando difetti negativi nella memoria, nel volo, nella coordinazione, nelle capacità di comunicazione e nell&#8217;efficacia della raccolta del polline. Di conseguenza, le api esposte a polline e nettare contaminati li riportano al nido. Ciò espone la colonia a ulteriori rischi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo è molto importante la decisione di <em>Ace Hardware</em>, a cui si spera facciano eco anche gli altri rivenditori e produttori di generi alimentari, macchinari, oggetti e strumenti di ogni tipo.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/obiettivo-eliminazione-dei-pesticidi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>10</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I diserbanti sono una minaccia per la fertilità dei terreni</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/suolo/i-diserbanti-sono-una-minaccia-per-la-fertilita-dei-terreni/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/suolo/i-diserbanti-sono-una-minaccia-per-la-fertilita-dei-terreni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Aug 2019 20:46:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Suolo]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[catena alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione suolo]]></category>
		<category><![CDATA[Diserbanti]]></category>
		<category><![CDATA[ecosistema]]></category>
		<category><![CDATA[Glifosato]]></category>
		<category><![CDATA[lombrichi]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38140</guid>

					<description><![CDATA[Glifosato e AMPA non danneggiano solo l&#8217;uomo ma anche i lombrichi Il glifosato (N-phosphonomethylglycine), l&#8217;erbicida più utilizzato in Europa, è sotto accusa da tempo per gli effetti nocivi sulla salute umana, ma i suoi effetti potrebbero riguardare anche gli organismi che stanno alla base della catena alimentare umana.&#160; L&#8217;acido aminometilfosfonico (AMPA), infatti, il più tossico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38139" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_disserbanti_e_terreni.jpg" alt="" width="794" height="489" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_disserbanti_e_terreni.jpg 794w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_disserbanti_e_terreni-300x185.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_disserbanti_e_terreni-768x473.jpg 768w" sizes="(max-width: 794px) 100vw, 794px" /></p>
<p>Glifosato e AMPA non danneggiano solo l&#8217;uomo ma anche i lombrichi</p>
<p>  <span id="more-38140"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Il glifosato (N-phosphonomethylglycine), l&#8217;erbicida più utilizzato in Europa, è <a href="http://www.stopglifosato.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sotto accusa da tempo per gli effetti nocivi sulla salute umana</a>, ma i suoi effetti potrebbero riguardare anche gli organismi che stanno alla base della catena alimentare umana.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;acido aminometilfosfonico (AMPA), infatti, il più tossico dei metaboliti del glifosato, rimane per tempi lunghissimi nel suolo, dove danneggia i lombrichi e rovina la qualità del terreno.</p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori, che hanno studiato&nbsp;gli <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4726205/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">effetti del metabolita sulle specie di lombrichi nota come “Eisenia Andrei”</a>, hanno scoperto che gli esemplari i cui genitori vivevano in un suolo contaminato avevano una crescita ridotta e non potevano sfruttare appieno il potenziale dell&#8217;ecosistema del suolo.</p>
<p style="text-align: justify;">I lombrichi sono considerati una componente vitale del biota di ogni terreno: svolgono un ruolo nella formazione e nel mantenimento della sua struttura e fertilità. In realtà, sono spesso considerati un indicatore chiave della qualità e del grado di contaminazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio ha dimostrato che l&#8217;AMPA può persistere fino a 240 giorni dopo l&#8217;applicazione, a seconda delle condizioni del campo. Oltre ai lombrichi, molti funghi e batteri sono sensibili alla sostanza chimica. I microbi del suolo svolgono un ruolo importante nei processi vitali della terra, come il ciclo del carbonio e dei nutrienti. <br />Gli effetti potrebbero essere quindi ancora peggiori di quanto ipotizzato.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/suolo/i-diserbanti-sono-una-minaccia-per-la-fertilita-dei-terreni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna in commercio un pesticida tossico</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/torna-in-commercio-un-pesticida-tossico/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/torna-in-commercio-un-pesticida-tossico/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2019 17:34:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[api]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<category><![CDATA[Sulfoxaflor]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38012</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;EPA ha riapprovato l&#8217;uso di un prodotto che era stato dimostrato essere nocivo per le api L&#8217;Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti (EPA) ha rimesso sul mercato del paese un pesticida noto per la sua tossicità nei confronti delle popolazioni di api. La sostanza chimica, il Sulfoxaflor, è prodotta dalla DowDupont, un&#8217;importante azienda [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-38011" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_pesticid33i.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_pesticid33i.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_pesticid33i-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_pesticid33i-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;EPA ha riapprovato l&#8217;uso di un prodotto che era stato dimostrato essere nocivo per le api</p>
<p>  <span id="more-38012"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti (<a href="https://www.epa.gov/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">EPA</a>) ha rimesso sul mercato del paese un pesticida noto per la sua tossicità nei confronti delle popolazioni di api. La sostanza chimica, il <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Sulfoxaflor" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sulfoxaflor</a>, è prodotta dalla <a href="http://www.dow-dupont.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">DowDupont</a>, un&#8217;importante azienda chimica che ha contribuito con 1 milione di Dollari alla campagna elettorale del Presidente Trump.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia del <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=19580:ue-al-bando-tre-insetticidi-dannosi-per-le-api&amp;catid=8&amp;Itemid=2429" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sulfoxaflor</a> inizia nel 2013, quando il suo uso è stato approvato per la prima volta dall&#8217;EPA che, in seguito a questa mossa, ha subito contestazioni e opposizioni da parte di apicoltori e ambientalisti. Poi, nel 2015, è stata la Corte d&#8217;Appello degli Stati Uniti a ordinare all&#8217;EPA di sospendere l&#8217;approvazione della sostanza poiché la DowDupont non aveva fornito prove sufficienti a dimostrare che il loro prodotto non era nocivo per le popolazioni di api. Nonostante questa sentenza, però, il governo ha continuato a offrire delle «approvazioni di emergenza» per l&#8217;utilizzo del Sulfoxaflor e adesso ha ufficialmente riapprovato il suo uso su quasi 77 milioni di ettari di colture – mais, fragole, agrumi, zucche, ananas e soia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il punto è che questa decisione è stata presa nonostante gli studi dell&#8217;EPA dimostrino che la sostanza è «altamente tossica per <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Apis_mellifera" target="_blank" rel="noopener noreferrer">le api mellifere</a>&nbsp;in tutte le fasi della vita» e altrettanto tossica per le popolazioni di api native – e, nonostante questo, l&#8217;EPA ha dichiarato di essere entusiasta di poter revocare il divieto per l&#8217;uso di un prodotto agricolo così efficace.<br />Sono proprio i pesticidi come il Sulfoxaflor che hanno causato il rapido declino delle colonie di api al quale abbiamo assistito negli ultimi anni, quindi questa approvazione da parte dell&#8217;amministrazione Trump è una mossa davvero molto controversa che ha generato un polverone di dissenso.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/torna-in-commercio-un-pesticida-tossico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>52</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allarme pesticidi negli Stati Uniti</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/allarme-pesticidi-negli-stati-uniti/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/allarme-pesticidi-negli-stati-uniti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2019 20:56:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37551</guid>

					<description><![CDATA[Ricerche recenti hanno rivelato che tutte le case rurali di New York sono contaminate La casa è per tutti un rifugio. Purtroppo, però, anche il luogo che percepiamo più sicuro potrebbe custodire una minaccia per la nostra salute. Secondo i ricercatori della Cornell University, l&#8217;inquinamento domestico da pesticidi è un problema enorme, soprattutto per quanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37550" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/01/images_agriculture-u.jpg" alt="" width="798" height="399" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/01/images_agriculture-u.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/01/images_agriculture-u-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/01/images_agriculture-u-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<p>Ricerche recenti hanno rivelato che tutte le case rurali di New York sono contaminate</p>
<p>  <span id="more-37551"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La casa è per tutti un rifugio. Purtroppo, però, anche il luogo che percepiamo più sicuro potrebbe custodire una minaccia per la nostra salute. Secondo i ricercatori della Cornell University, l&#8217;inquinamento domestico da pesticidi è un problema enorme, soprattutto per quanto riguarda le case rurali nello stato di New York.</p>
<p style="text-align: justify;">Per determinare la presenza di 15 pesticidi tossici che sono comunemente usati nell&#8217;industria agricola, gli scienziati hanno prelevato campioni da case di diverse contee. Hanno scoperto così che residui di pesticidi erano &#8220;onnipresenti&#8221; nel senso più letterale: <a href="https://www.newswise.com/articles/new-study-finds-harmful-pesticides-lurking-in-nys-homes" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ciascuna delle 350 case testate era contaminata</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i pesticidi presenti, gli organofosfati, un gruppo capace di sconvolgere la funzione renale e causare una serie di importanti malattie, l&#8217;atrazina, che può avere un impatto sugli organi riproduttivi e sulla fertilità, e i piretroidi, che sono stati collegati al danneggiamento del sistema nervoso.</p>
<p style="text-align: justify;">Joseph Laquatra, ricercatore della Cornell University, ha sottolineato che i pesticidi in questione sono stati collegati a problemi come la leucemia, tossicità oculare, difetti alla nascita e cancro. I bambini molto piccoli sono particolarmente vulnerabili perchè, gattonando, accumulano le sostanze sotto le mani, che spesso mettono in bocca.</p>
<p style="text-align: justify;">I pesticidi entrano nelle case attraverso le finestre e le porte, ma anche le scarpe, i vestiti o i peli di animali domestici. Una volta all&#8217;interno, si degradano più lentamente di quanto non facciano all&#8217;aperto e si accumulano nella polvere.</p>
<p style="text-align: justify;">Quali sono le soluzioni? Pulire spesso, togliere le scarpe appena entrati in casa e riempire le stanze di piante che purificano l&#8217;aria, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=29179" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come l&#8217;aloe e il ficus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/allarme-pesticidi-negli-stati-uniti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le api sono diventate dipendenti dai pesticidi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/le-api-sono-diventate-dipendenti-dai-pesticidi/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/le-api-sono-diventate-dipendenti-dai-pesticidi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2018 06:20:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[api]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37210</guid>

					<description><![CDATA[Secondo i ricercatori, i pesticidi danno assuefazione, quindi le api sembrano fumatori dipendenti dalla nicotina Secondo un nuovo studio, pubblicato sulla rivista «The Royal Society Publishing», si può fare un paragone per descrivere il comportamento delle api con i pesticidi ed è con i fumatori che cercano la nicotina: lo spasimo delle api per questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37209" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/09/images_bees-486872_1920.jpg" alt="" width="800" height="396" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_bees-486872_1920.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_bees-486872_1920-300x149.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_bees-486872_1920-768x380.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Secondo i ricercatori, i pesticidi danno assuefazione, quindi le api sembrano fumatori dipendenti dalla nicotina</p>
<p>  <span id="more-37210"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <a href="http://rspb.royalsocietypublishing.org/content/285/1885/20180655" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un nuovo studio</a>, pubblicato sulla rivista «The Royal Society Publishing», si può fare un paragone per descrivere il comportamento delle api con i pesticidi ed è con i fumatori che cercano la nicotina: lo spasimo delle api per questi prodotti nocivi, infatti, è come quella dei tabagisti con il fumo.</p>
<p style="text-align: justify;">Apparentemente, più polline intossicato dai pesticidi viene assorbito dalle api, più esse lo bramano nella scelta del nutrimento, peggiorando via via la situazione – sarebbe questo il motivo per cui i ricercatori stanno riscontrando quantità maggiori di colonie di api danneggiate dai pesticidi rispetto a prima.</p>
<p style="text-align: justify;">Per arrivare a queste conclusioni, il team di ricerca britannico che si è occupato dello studio ha condotto una serie di analisi periodiche, offrendo a 10 diverse colonie di api l&#8217;accesso sia a soluzioni di nettare con zucchero puro sia a un composto che conteneva neonicotinoidi o neonici. Dopo una lunga esposizione, le api tendevano a preferire sempre e sempre di più lo zucchero aromatizzato con i pesticidi rispetto all&#8217;alternativa naturale.</p>
<p style="text-align: justify;">Diversamente da altri studi che hanno cercato semplicemente di indagare le conseguenze dei pesticidi e le reazioni delle api, questo studio voleva capire se le api fossero in grado di rilevare la presenza dei pesticidi prima di nutrirsene e alla fine imparare ad evitarli. Visti i risultati ottenuti, però, ora gli scienziati dovranno cercare di capire il meccanismo che si muove dietro al comportamento osservato, indagando il motivo per cui le api hanno questa preferenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa ricerca sottolinea una volta di più e implicazioni dell&#8217;uso di neonitinoidi sull&#8217;agricoltura. In Europa è dal 2013 che è stato imposto un divieto parziale ai neonici, dopo che è stato rilevato l&#8217;effetto negativo che potevano avere sulle colonie di api – un divieto che, ad oggi, è stato esteso a tutte le colture che non sono coltivate in serra. <br />Speriamo che questo esempio venga seguito ovunque.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/le-api-sono-diventate-dipendenti-dai-pesticidi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>17</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un forte NO ai pesticidi dannosi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/un-forte-no-ai-pesticidi-dannosi/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/un-forte-no-ai-pesticidi-dannosi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Aug 2018 06:28:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[api]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37089</guid>

					<description><![CDATA[Anche il Canada si sta muovendo per vietare l&#8217;uso dei prodotti chimici che uccidono le api Gli ambientalisti hanno ottenuto una vittoria in Canada, assicurando per il paese delle restrizioni su due pesticidi che sono noti per minacciare le api e gli insetti acquatici. L&#8217;agenzia&#160;governativa che si occupa della regolamentazione nella gestione dei parassiti ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37088" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/08/images_canadaedemissioni.jpg" alt="" width="800" height="403" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_canadaedemissioni.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_canadaedemissioni-300x151.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_canadaedemissioni-768x387.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Anche il Canada si sta muovendo per vietare l&#8217;uso dei prodotti chimici che uccidono le api</p>
<p>  <span id="more-37089"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Gli ambientalisti hanno ottenuto una vittoria in Canada, assicurando per il paese delle restrizioni su due pesticidi che sono noti per minacciare le api e gli insetti acquatici. L&#8217;<a href="https://www.canada.ca/en/health-canada/corporate/about-health-canada/branches-agencies/pest-management-regulatory-agency.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">agenzia</a>&nbsp;governativa che si occupa della regolamentazione nella gestione dei parassiti ha accettato di imporre dei vincoli a questi prodotti chimici usati nell&#8217;agricoltura, annunciandone un graduale abbandono nei prossimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta del <a href="https://www.syngenta.it/prodotti/protezione-delle-colture/insetticidi/actara-240-sc" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Thiamethoxam</a>, prodotto dalla Syngenta, e del Clothianidin, prodotto dalla Bayer: pesticidi che rientrano nella categoria dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Insetticida#Nicotinici_e_nicotinoidi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">neonicotinoidi</a>&nbsp;e che vengono utilizzati per proteggere colture come mais, soia e colza dai possibili danni che gli possono essere causati dagli insetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi anni ci sono stati molti studi che esaminavano il legame tra i neonicotinoidi e il declino delle popolazioni di api e, a questi, si sono aggiunti studi che rivelavano come questi prodotti contaminassero anche gli ambienti marini e quindi gli insetti acquatici – entrambe problematiche che si allargano facilmente agli altri animali, visto che il ruolo degli insetti nelle catene alimentari è di essere fonti alimentati sia per i pesci che per gli uccelli.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche un altro composto, l&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Imidacloprid" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Imidacloprid</a>, anch&#8217;esso prodotto da Bayer, verrà esaminato in Canada entro la fine dell&#8217;anno e, in definitiva, il divieto affronterà un periodo di consultazione di 90 giorni e il verdetto non sarà annunciato fino alla fine del 2019. Staremo a vedere. <br />L&#8217;Unione Europea, intanto, ha vietato l&#8217;uso all&#8217;aperto dei neonicotinoidi ad aprile.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/un-forte-no-ai-pesticidi-dannosi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Clorpirifos: un prodotto chimico contro lo sviluppo neurologico</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/clorpirifos-un-prodotto-chimico-contro-lo-sviluppo-neurologico/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/clorpirifos-un-prodotto-chimico-contro-lo-sviluppo-neurologico/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Aug 2018 06:25:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[ADHD]]></category>
		<category><![CDATA[attenzione]]></category>
		<category><![CDATA[clorpirifos]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37087</guid>

					<description><![CDATA[Un&#8217;ordinanza costringe l&#8217;EPA a vietare un pesticida che causa difficoltà di apprendimento nei bambini Dopo oltre dieci anni di lotte, finalmente il Natural Resources Defense Council (NRDC) ha ottenuto una vittoria nel garantire il divieto dell&#8217;uso del pesticida clorpirifos. La Corte d&#8217;appello di San Francisco ha emesso un&#8217;ordinanza del tribunale sull&#8217;EPA&#160;che richiede di vietare l&#8217;agente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37086" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/08/images_pesticidiinsetti.jpg" alt="" width="800" height="398" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_pesticidiinsetti.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_pesticidiinsetti-300x149.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/08/images_pesticidiinsetti-768x382.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Un&#8217;ordinanza costringe l&#8217;EPA a vietare un pesticida che causa difficoltà di apprendimento nei bambini</p>
<p>  <span id="more-37087"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Dopo oltre dieci anni di lotte, finalmente il Natural Resources Defense Council (<a href="https://www.nrdc.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">NRDC</a>) ha ottenuto una vittoria nel garantire il divieto dell&#8217;uso del pesticida <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Chlorpyrifos" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clorpirifos</a>. La Corte d&#8217;appello di San Francisco ha emesso un&#8217;ordinanza del tribunale sull&#8217;<a href="https://www.epa.gov/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">EPA</a>&nbsp;che richiede di vietare l&#8217;agente chimico, in quanto avrebbe effetti dannosi sullo sviluppo neurologico. Studi di lunga durata hanno indicato che l&#8217;esposizione al clorpirifos può portare ad un aumento del rischio di difficoltà di apprendimento come l&#8217;ADHD (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_da_deficit_di_attenzione_e_iperattivit%C3%A0" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Disturbo da deficit di attenzione e iperattività</a>), i ritardi nello sviluppo e un quoziente intellettivo più basso.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Natural Resources Defense Council e una coalizione di organizzazioni del lavoro e della salute erano rappresentati da <a href="https://earthjustice.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">EarthJustice</a>&nbsp;nel caso giudiziario. Durante il processo, la Corte ha scoperto che l&#8217;EPA ha infranto la legge ignorando prove scientifiche – incluse alcune prove scoperte dall&#8217;agenzia stessa – che il clorpirifos poteva danneggiare i bambini che consumavano i prodotti trattati con la sostanza chimica. A quanto pare, anche piccole quantità possono causare problemi di sviluppo per alcuni bambini: per questo, il divieto è stata una mossa davvero molto positiva per i genitori.</p>
<p style="text-align: justify;">Altre battaglie erano state intraprese contro il clorpirifos, come quella dello Stato delle Hawaii, che lo aveva bandito prima della sentenza della Corte. In molti si sono detti stupiti del fatto che ci sia voluto così tanto tempo prima che si ottenesse il divieto per una problematica talmente palese. Per fortuna, alla fine, è arrivato tramite questa ordinanza giudiziaria che segna un passo significativo e importante verso la protezione dei bambini e non solo, più in generale verso un più sicuro controllo degli alimenti.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/clorpirifos-un-prodotto-chimico-contro-lo-sviluppo-neurologico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
