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	<title>Perù &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Scoperte oltre 50 nuove linee di Nazca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2018 06:41:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
		<category><![CDATA[linee di Nazca]]></category>
		<category><![CDATA[linee di nazca. droni]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
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					<description><![CDATA[Trovati nuovi reperti nel deserto peruviano grazie all’utilizzo dei droni Le linee di Nazca sono geoglifi, linee tracciate sul terreno, del deserto di Nazca, tra le città di Nazca e di Palpa, nel sud del perù. Gli archeologi pensano siano state realizzate durante la Civiltà Nazca, tra il 300 a.C. e il 500 d.C., ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-36415" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/05/images_lineedinazca.jpg" alt="" width="800" height="397" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/05/images_lineedinazca.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/05/images_lineedinazca-300x149.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/05/images_lineedinazca-768x381.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Trovati nuovi reperti nel deserto peruviano grazie all’utilizzo dei droni</p>
<p>  <span id="more-36416"></span>  </p>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Linee_di_Nazca" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Le linee di Nazca</a> sono geoglifi, linee tracciate sul terreno, del deserto di Nazca, tra le città di Nazca e di Palpa, nel sud del perù. Gli archeologi pensano siano state realizzate durante la Civiltà Nazca, tra il 300 a.C. e il 500 d.C., ma molto più probabilmente riguardano anche le precedenti culture di Toparà e Paracas, quindi il periodo che va dal 500 a.C. al 200 d.C.</p>
<p>Grazie all’utilizzo di droni sono stati trovati nuovi importanti reperti, nello specifico disegni &#8211; linee di Paracas e linee di Nazca – incisi più di 1000 anni fa, che avvalorano, appunto, questa tesi.</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=Spvn_BGCLa0" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Qui il video.</a></p>
<p>Stando a quanto riportato dal National Geographic, le linee Nazca sono visibili solo dall’alto, mentre quelle di Paracas sono scolpite su pendii, visibili alle persone dei villaggi sottostanti. Si tratta perlopiù di figure antropomorfe. Uno dei disegni più facilmente riconoscibili è un pellicano di 475 piedi per 108.</p>
<p>&#8220;La maggior parte di queste figure sono guerrieri. Questi potrebbero essere individuati da una certa distanza, quindi le persone all’epoca le vedevano, ma nel tempo sono state completamente cancellate.&#8221; ha dichiarato l&#8217;archeologo Luis Jaime Castillo Butters.</p>
<p>La scoperta conferma quindi che le persone della zona avevano iniziato a sperimentare disegni centinaia di anni prima delle affascinanti linee di Nazca e apre la porta a nuove interpretazioni rispetto alla loro funzione.</p>
<p>Il progetto è stato finanziato dalla National Geographic Society e i disegni sono già patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO.</p>
<p>Grazie ai droni, è stato possibile raccogliere le immagini dall’alto: questi strumenti eccezionali stanno cambiando la storia, dando un importante <a href="https://www.ecoseven.net//?p=35925" target="_blank" rel="noopener noreferrer">contributo oltre che al mondo del commercio</a>&nbsp;alle scienze naturali, alla geografia e all’archeologia.</p>
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		<title>Il Perù rilascia mezzo milioni di baby tartarughe per salvare la specie dall&#8217;estinzione</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/il-peru-rilascia-mezzo-milioni-di-baby-tartarughe-per-salvare-la-specie-dall-estinzione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2016 10:03:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
		<category><![CDATA[Rio delle Amazzoni]]></category>
		<category><![CDATA[tartarughe]]></category>
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					<description><![CDATA[Tartarughe alla riscossa! A cosa si può pensare che superi in bellezza delle piccole tartarughe che arrivano a combattere contro l&#8217;estinzione della propria specie? In questo caso, è proprio un giovanissimo e bellissimo esercito maculato di giallo quello che il Perù sta rilasciando in libertà: 500.000 baby tartarughe alla riscossa.&#160; Il Servicio Nacional de Áreas [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-32896" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_Podocnemis_unifilis_3.jpg" alt="" width="1066" height="710" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Podocnemis_unifilis_3.jpg 1066w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Podocnemis_unifilis_3-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Podocnemis_unifilis_3-1024x682.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Podocnemis_unifilis_3-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1066px) 100vw, 1066px" /></p>
<p>Tartarughe alla riscossa!</p>
<p>  <span id="more-32897"></span>  </p>
<p>A cosa si può pensare che superi in bellezza delle piccole tartarughe che arrivano a combattere contro l&#8217;estinzione della propria specie? In questo caso, è proprio un giovanissimo e bellissimo esercito maculato di giallo quello che il Perù sta rilasciando in libertà: 500.000 baby tartarughe alla riscossa.&nbsp;</p>
<p>Il Servicio Nacional de Áreas Naturales Protegidas por el Estado (<a href="http://www.sernanp.gob.pe/quienes-somos" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SERNANP</a>), un gruppo gestito dal governo che si occupa della conservazione della natura, sta regolando questo rilascio in ondate: il primo lotto è stato liberato a ottobre e il secondo a metà novembre. <br />La <a href="http://www.tartaweb.it/schede-di-allevamento/42-acquatiche/238-podocnemis-unifilis.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tartaruga del Rio delle Amazzoni</a>&nbsp;è una specie minacciata e gli ambientalisti sperano che questo enorme progetto di reintroduzione darà alle tartarughe una maggiore possibilità di sopravvivenza nel lungo periodo.</p>
<p>Quando è adulta, la Podocnemis unifilis è una delle più grandi tartarughe del Sud America: può arrivare ad essere lunga fino a 45 centimetri e pesare fino a più di 7,5 Kg – inoltre, in condizioni ideali, vive fino a 70 anni.&nbsp;</p>
<p>Protette ai sensi della Convention on International Trade in Endangered Species (<a href="https://cites.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CITES</a>), le tartarughe del Rio delle Amazzoni sono in declino da anni: gli ambientalisti sperano che questa mossa riuscirà a cambiare la loro sorte.</p>
<p>Le baby tartarughe sono state concepite in natura e, al fine di dare loro una migliore possibilità di sopravvivenza, i volontari e i dipendenti di SERNANP hanno raccolto le loro uova nel mese di agosto e le hanno portate in habitat artificiali, dove sono state incubate per 70 giorni – la stessa quantità di tempo in cui sarebbero rimaste nei loro nidi sotterranei in natura. Le uova di tartaruga sono un bersaglio facile per i predatori affamati, quindi questo prelievo è stato fatto per aumentare le loro possibilità di schiudersi.</p>
<p>Finora, sono circa 17.000 le tartarughe che sono state rilasciate e che vivranno il resto della loro vita in natura: si spera che possano vivere a lungo e riprodursi con successo, in modo da rinsaldare il futuro di questa specie a rischio.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/gM-SgOjtzks" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Raccogliere acqua dalla nebbia</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/raccogliere-acqua-dalla-nebbia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jun 2016 09:29:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud Catchers]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[nebbia]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli agricoltori peruviani sopperiscono ai loro problemi idrici spingendo la nebbia a diventare liquida: una linfa per i loro terreni Quando si dice che è nella mancanza di possibilità che si trovano le idee migliori, sembra sempre di fare un torto alle situazioni difficili: non si può trattare una sofferenza come se fosse una risorsa. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31623" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/06/images_Cloud_Catchers.jpg" alt="" width="1024" height="559" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Cloud_Catchers.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Cloud_Catchers-300x164.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Cloud_Catchers-768x419.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Gli agricoltori peruviani sopperiscono ai loro problemi idrici spingendo la nebbia a diventare liquida: una linfa per i loro terreni</p>
<p>  <span id="more-31624"></span>  </p>
<p>Quando si dice che è nella mancanza di possibilità che si trovano le idee migliori, sembra sempre di fare un torto alle situazioni difficili: non si può trattare una sofferenza come se fosse una risorsa. Ma accade molto spesso che le difficoltà spingano le persone a cercare dove altrimenti non avrebbero cercato.&nbsp;</p>
<p>Un buon esempio di una persona, un lavoratore, che ha un compito davvero molto arduo da portare a termine è quello di un agricoltore che vive al centro di una montagna rurale, senza nessun accesso all&#8217;acqua corrente: mancanza di possibilità, situazione difficile, fatica, sofferenza. <br />Come può fare quella persona a curare il suo terreno, in queste condizioni? <br />Si è cercato di rispondere a questa domanda in una città peruviana che si chiama Villa Lourdes, nella quale gli abitanti ricevono le consegne di acqua potabile fresca proveniente da Lima tre volte alla settimana e faticano moltissimo per portarla su per la collina al fine di irrigare per bene tutte le loro colture. La risposta che hanno trovato è venuta fuori guardando dove altri non avevano guardato, facendosi ispirare dalla difficoltà e trovando una risposta elegante ed ecologica: la nebbia. <br />Usando le «atrapanieblas» – grandi reti sistemate sulla collina – i contadini hanno iniziato ad approfittare della nebbia quotidiana: queste reti catturano la formazione di condensa (tra i 200 e i 400 litri al giorno in ogni pannello) e l&#8217;acqua viene immagazzinata in serbatoi che, sfruttando la gravità, permettono ai contadini di alimentare le colture sottostanti. <br />Un metodo efficiente, resistente ed economico, che fa risparmiare sia la fatica che i soldi necessari al trasporto manuale dell&#8217;acqua – basta guardare questo video&nbsp;per capire.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/bqZw1MqISvM" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>La nebbia ha un potenziale davvero importante e non solo nelle zone rurali come quella di Villa Lourdes: può essere sfruttata anche nelle zone costiere – dove l&#8217;alternativa è la (energeticamente dispendiosa) dissalazione – oppure nelle aree urbane (è stato già fatto, sempre in Perù, nei bassifondi di Lima). <br />Insomma: evviva la nebbia!</p>
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		<title>Avvoltoi per smaltire l&#8217;immondizia</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/avvoltoi-per-smaltire-l-immondizia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2016 13:09:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[avvoltoi]]></category>
		<category><![CDATA[immondizia]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
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					<description><![CDATA[In Perù gli avvoltoi diventano dei controllori anti-immondizia Enormi uccelli che si nutrono di carcasse, volatili senza cuore che volteggiano nel deserto cospirando il malaugurio: è questa l&#8217;immagine che abbiamo degli avvoltoi che svolazzano sulle teste degli ignari viaggiatori smarriti quando iniziano a sentire l&#8217;odore di morte.  Ma, da qualche tempo, le cose sono cambiate. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-30611" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/01/images_igallery_resized_ambientetest_Avvoltoi_contro_immondizia_in_Peru__-17589-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>In Perù gli avvoltoi diventano dei controllori anti-immondizia</p>
<p>  <span id="more-30612"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Enormi uccelli che si nutrono di carcasse, volatili senza cuore che volteggiano nel deserto cospirando il malaugurio: è questa l&#8217;immagine che abbiamo degli avvoltoi che svolazzano sulle teste degli ignari viaggiatori smarriti quando iniziano a sentire l&#8217;odore di morte. </span></p>
<p>Ma, da qualche tempo, le cose sono cambiate. A Lima, in Perù, l&#8217;Agenzia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale e il Ministero peruviano per l&#8217;Ambiente hanno creato un progetto per far mutare gli avvoltoi in guerrieri contro l&#8217;immondizia: l&#8217;iniziativa si chiama <a href="http://www.gallinazoavisa.pe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gallinazo Avisa </a>e cura il monitoraggio e l&#8217;identificazione delle aree inquinate grazie a un team di dieci uccelli che è stato dotato di dispositivi molto leggeri di localizzazione GPS e telecamere GoPro, in modo che il pubblico possa seguire i loro spostamenti in tutta la città.</p>
<p>Da figure mortifere a salvatori, c&#8217;è un video <span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">che li mostra come eroici investigatori che si assumono il coraggio di scovare i luoghi più degradati dalla sporcizia, un video che parla dal loro punto di vista e racconta la città e il suo hinterland dall&#8217;alto.</span></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/qveh4Kpv0TQ" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p> <span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Ogni volta che una concentrazione di spazzatura viene visitata dagli uccelli, chiunque stia guardando può avvertire la squadra e comunicare la posizione, in modo che il luogo possa essere raggiunto e pulito. </span></p>
<p>Questa campagna serve ad aumentare la consapevolezza circa l&#8217;impatto ambientale causato dai nostri atteggiamenti superficiali nei confronti dei rifiuti, ricordandoci che le generazioni future dovranno raccogliere tutto quello che noi abbiamo «seminato», non rispettando lo smaltimento dei rifiuti, non curandoci del loro accumulo. In Perù, adesso, questa vergogna può diventare azione: saranno proprio gli avvoltoi a invertire questo senso di marcia.</p>
<p>E.C.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=24018" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Uno studio sottolinea che l&#8217;uso di alcune sostanze nei farmaci destinati agli animali di allevamento può contaminare la catena naturale alimentare per aquile e avvoltoi. </a></p>
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		<item>
		<title>Una nuova specie di corallo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/una-nuova-specie-di-corallo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2014 15:35:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[coralli rossi]]></category>
		<category><![CDATA[corallo]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
		<category><![CDATA[Psammogorgia hookeri]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ stata scoperta una nuova specie di corallo, color rosso fuoco: si trova nei mari del Peru&#8217;   Nella riserva nazionale di Paracas, in Perù, e’ stata scoperta una nuova specie di corallo: è la Psammogorgia hookeri. A fare questa brillante scoperta è stato il gruppo di ricercatori dello Smithsonian tropical research institute (Stri) e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-15574" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/02/images_igallery_resized_ambientetest_download__3_-9965-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>E’ stata scoperta una nuova specie di corallo, color rosso fuoco: si trova nei mari del Peru&#8217;</p>
<p>  <span id="more-15575"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Nella riserva nazionale di Paracas, in <strong>Perù</strong>, e’ stata scoperta una nuova specie di<a href="https://www.ecoseven.net//?p=14257"><strong> corallo</strong></a>: è la Psammogorgia hookeri. A fare questa brillante scoperta è stato il gruppo di ricercatori dello Smithsonian tropical research institute (Stri) e dell&#8217;università del Costa Rica, secondo cui questa potrebbe essere solo la prima di una serie di scoperte in quest&#8217;area del Pacifico peruviano ancora poco esplorata.</p>
<p> Le colonie di <strong>Psammogorgia hookeri</strong> sono coralli rosso fuoco. Le dimensioni si possono paragonare alla grandezza di una mano e sono state individuate su sporgenze rocciose a una profondità di 25 metri.</p>
<p> ‘Questa nuova specie potrebbe non essere trovata in nessun&#8217;altra parte del mondo’, ha dichiarato il <strong>biologo marino</strong> dello Stri Hector Guzman. ‘Le barriere coralline e le comunità di coralli del Perù non sono mai state studiate in modo sistematico. Ci aspettiamo altre sorprese’.</p>
<p>gc</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Ecoinvenzione: Giradora, la lavatrice a pedali</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/news-casa/casa-ecosostenibile-nasce-giradora-la-lavatrice-a-pedali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2012 04:42:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[centrifuga]]></category>
		<category><![CDATA[lavare i panni]]></category>
		<category><![CDATA[lavatrice]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>
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					<description><![CDATA[Lavare i panni e asciugarli, senza il bisogno della corrente elettrica. Dal Perù arriva Giradora, la lavatrice con i pedali sostenibile per le donne delle popolazioni svantaggiate Una lavatrice che fa bene all’ambiente, alle popolazioni ancora lontane dalle tecnologie contemporanee e, volendo, anche alla forma fisica. Si chiama Giradora, funziona a pedali, senza il bisogno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-7645" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/08/images_igallery_resized_ambientetest_GiraDora_pedal_powered_washing_machine_2-5436-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Lavare i panni e asciugarli, senza il bisogno della corrente elettrica. Dal Perù arriva Giradora, la lavatrice con i pedali sostenibile per le donne delle popolazioni svantaggiate</p>
<p>  <span id="more-7647"></span>  </p>
<p>Una <strong>lavatrice</strong> che fa bene all’ambiente, alle popolazioni ancora lontane dalle tecnologie contemporanee e, volendo, anche alla forma fisica. Si chiama <strong>Giradora</strong>, funziona a pedali, senza il bisogno della corrente, ed è simile ad una centrifuga per risciacquare l’insalata, capace di ridurre i tempi del lavaggio a mano e dell’asciugatura. L’idea arriva da due studenti di design del Perù &#8211; Ji A You e Alex Cabunoc –, luogo in cui le donne impiegano ancora molto tempo a lavare i panni a mano, uno ad uno, sulle rive dei ruscelli, come succedeva in Italia fino a qualche decennio fa. Una pratica&nbsp;che potrebbe migliorare con l’utilizzo di questa eco-lavatrice</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-7646" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/08/images_lavatrice_giradora.jpg" border="1" align="middle" width="500" height="376" alt="lavatrice giradora" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_lavatrice_giradora.jpg 500w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_lavatrice_giradora-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>La <strong>lavatrice Giradora</strong> è capace di lavare più panni, tutti insieme, di asciugarli più velocemente (vista l’eliminazione di buona parte dell’acqua da parte della centrifuga), anche nei giorni di poco sole, e di assumere una posizione migliore grazie ad un seggiolino collocato nella parte superiore, che permette di pedalare, di tenere comunque le mani libere per svolgere altri compiti e di evitare continui mal di schiena. Il progetto originale, utilizzo dopo utilizzo, è stato riveduto e corretto dai consumatori finali e ora la fase di test si è espansa dal Perù al Cile, fino all’India. Con Giradora (ora disponibile al costo di 40 dollari) i due inventori si propongono di liberare le donne delle popolazioni più povere da un’incombenza faticosa e usurante, dando loro il tempo di occuparsi di altre faccende. Un progetto semplice ed innovativo, premiato durante il Dell Social Innovation Challenge, concorso di idee socialmente utili, che aspettiamo debutti anche sul mercato occidentale, per evitare inutili sprechi di acqua e detersivo, rilassandosi con una benefica pedalata.</p>
<p>Flavia Dondolini</p>
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