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	<title>pericoli &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Scoperta la verità sul terribile impatto ambientale della produzione di olio di cocco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2020 11:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Olio di cocco]]></category>
		<category><![CDATA[pericoli]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo studio ha evidenziato i pericoli della produzione dell’olio di cocco Per molto tempo, si è parlato dell’olio di cocco come una panacea per la cura della persona e per una alimentazione più sana, ma un nuovo studio sta evidenziando gli impatti negativi della sua produzione. Come sappiamo, altri oli in questi anni sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65038" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/08/food-3062139_1280-e1597693520213.jpg" alt="olio di cocco" width="800" height="533" /></h3>
<h3>Un nuovo studio ha evidenziato i pericoli della produzione dell’olio di cocco</h3>
<p><span id="more-65037"></span></p>
<p>Per molto tempo, si è parlato dell’olio di cocco come una panacea per la cura della persona e per una alimentazione più sana, ma un nuovo studio sta evidenziando gli impatti negativi della sua produzione. Come sappiamo, altri oli in questi anni sono stati accusati di essere una minaccia per le specie in via di estinzione, per esempio l’olio di palma.</p>
<p><strong>La verità è che tutti i prodotti di consumo hanno un impatto sul pianeta</strong>, e l’olio di cocco, nonostante sia un alimento salutare, non fa eccezione.<strong> </strong></p>
<h4><strong>Un team di ricercatori ha voluto fornire maggiori informazioni sulla raccolta delle noci di cocco</strong> ai <strong>consumatori ed è rimasto a sua volta sorpreso dai risultati.</strong></h4>
<p>Secondo lo <a href="https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3575129">studio</a>, ora in diverse pubblicazioni, l<strong>a produzione di olio di cocco è un pericolo per 20 specie per milione di litri di olio prodotto</strong> – che è la misurazione standard utilizzata per stabilire il livello di distruzione causato dalla produzione. <strong>Per fare un paragone, l&#8217;olio di palma è un pericolo per 3,8 specie per milione</strong> di litri e l&#8217;olio di soia ha un impatto di 1,3 specie per milione di litri.</p>
<p>Inoltre, lo studio mostra che gli allevamenti di cocco in realtà coprono molto meno spazio terrestre rispetto ad altre colture oleaginose. Ad esempio, rispetto ai 30,4 milioni di acri stimati per l’olio di cocco, l’olio di palma copre 46,7 milioni di acri. L&#8217;impatto complessivo, tuttavia, è maggiore, in base alla Lista rossa della IUCN.</p>
<h4><strong>Lo studio riporta che le piantagioni di cocco interessano 66 specie nell&#8217;elenco, tra cui 29 vertebrati, sette artropodi, due molluschi e 28 piante.</strong></h4>
<p>Sebbene questa rivelazione sull&#8217;olio di cocco possa essere scioccante, è destinata a essere solo informativa per i consumatori. &#8220;Vogliamo stare molto attenti a non dire che l&#8217;olio di cocco è in realtà un problema maggiore dell&#8217;olio di palma&#8221;, ha detto Meijaard a <a href="https://news.mongabay.com/2020/07/that-coconut-oil-you-love-species-have-gone-extinct-over-it-true-story/"><em>Mongabay</em></a>.</p>
<p>E Douglas Sheil, coautore dello studio, ha aggiunto: &#8220;<strong>I consumatori devono rendersi conto che tutti i nostri prodotti agricoli, e non solo le colture tropicali, hanno impatti ambientali negativi</strong>. Dobbiamo fornire ai consumatori informazioni valide per guidare le loro scelte&#8221;.</p>
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		<title>Uniti contro il 5G</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/uniti-contro-il-5g/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2018 12:43:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[antenne]]></category>
		<category><![CDATA[pericoli]]></category>
		<category><![CDATA[rete5G]]></category>
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					<description><![CDATA[I cittadini chiedono che vengano esaminati i rischi portati dalle nuove reti di comunicazione Con il termine “5G” facciamo riferimento ai &#8220;sistemi wireless di 5a generazione&#8221;. Fino a 100 volte più veloci rispetto al 4G, promettono di aumentare la velocità di smartphone e altri dispositivi wireless ed “entreranno in servizio” nel 2018, diventando d’uso comune [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-36620" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/06/images_antenne5gi.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_antenne5gi.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_antenne5gi-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_antenne5gi-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>I cittadini chiedono che vengano esaminati i rischi portati dalle nuove reti di comunicazione</p>
<p>  <span id="more-36621"></span>  </p>
<p>Con il termine “5G” facciamo riferimento ai &#8220;sistemi wireless di 5a generazione&#8221;. Fino a 100 volte più veloci rispetto al 4G, promettono di aumentare la velocità di smartphone e altri dispositivi wireless ed “entreranno in servizio” nel 2018, diventando d’uso comune entro il 2020.</p>
<p>La nuova tecnologia utilizza sia le frequenze a banda bassa che quelle a banda alta. Queste ultime sono costituite da onde millimetriche (MMW), un tipo di radiazione elettromagnetica (EM) che verrà utilizzato dalla nuova rete per inviare e ricevere enormi quantità di dati a velocità elevate.</p>
<p>I cellulari inviano e ricevono dati sotto forma di radiazioni a radiofrequenza. L&#8217;esposizione a queste è stata collegata <a href="http://emf.news/2018-06-16-electromagnetic-radiation-from-power-lines-a-very-real-threat-to-wildlife-study.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">a tutti i tipi di disturbi</a>, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=35813" target="_blank" rel="noopener noreferrer">compresi il cancro</a>, le malattie cardiache e i disturbi del sonno.</p>
<p>Per essere efficace, una rete 5G avrà bisogno di molte antenne, con stime di almeno un&#8217;antenna per ogni 10-12 case nelle aree urbane. Utilizzerà inoltre la tecnologia MIMO (multiple-input multiple-output), un sistema wireless che utilizza molti trasmettitori invece di uno solo. Per questo, <a href="http://www.greenmedinfo.com/blog/citizens-arms-against-5g-wireless-technology-roll-out-are-their-concerns-justifie" target="_blank" rel="noopener noreferrer">i cittadini sono già molto preoccupati per i rischi sulla salute</a>.</p>
<p>Uno studio russo condotto nel 2002 ha esposto i topi da laboratorio alle radiazioni EM con la stessa frequenza di alcune onde millimetriche MMW, ossia quelle del sistema 5G. I ricercatori hanno riferito che il sistema immunitario degli animali era fortemente indebolito. Non solo. Separati studi polacchi e giapponesi hanno scoperto che le MMW potrebbero anche influenzare la salute degli occhi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Usate i &#8216;cotton fioc&#8217;? Leggete qui</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/usate-i-cotton-fioc-leggete-qui/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 10:14:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Cotton fioc]]></category>
		<category><![CDATA[orecchie]]></category>
		<category><![CDATA[pericoli]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[udito]]></category>
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					<description><![CDATA[Le nostre orecchie devono essere pulite spesso? E con quali strumenti? Attenti perché rischiamo di fare danni Alcune persone sono abituate a pulirsi le orecchie usando i &#8216;cotton fioc&#8217;. L&#8217;intento è buono (igiene e pulizia) ma il risultato non è dei migliori. Il rischio è di spingere lo sporco al&#8217;interno anziché tirarlo fuori. Oltre al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-25443" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/04/images_igallery_resized_ambientetest_Cotton_Fioc-14965-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Le nostre orecchie devono essere pulite spesso? E con quali strumenti? Attenti perché rischiamo di fare danni</p>
<p>  <span id="more-25444"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Alcune persone sono abituate a pulirsi le orecchie usando i &#8216;cotton fioc&#8217;. L&#8217;intento è buono (igiene e pulizia) ma il risultato non è dei migliori. Il rischio è di spingere lo sporco al&#8217;interno anziché tirarlo fuori.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Oltre al rischio &#8216;fisico&#8217; di inserire un oggetto esterno nel padiglione auricolare, dobbiamo tenere in considerazione i rischi derivanti da una pulizia eccessiva. Il cerume infatti ha un effetto protettivo, lubrificante e antibatterico. Se c&#8217;è una carenza di cerume le orecchie il canale auricolare diventa secco e potrebbe insorgere un prurito. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Cosa succede quando usiamo i bastoncini? Di fatto spingiamo il cerume all&#8217;interno, in un area nella quale non dovrebbe stare. </span><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Inoltre funghi, batteri e virus presenti all&#8217;esterno dell&#8217;orecchio, se spinti all&#8217;interno, potrebbero causare problemi.</span></p>
<p>Quindi sulla pulizia delle orecchie bisogna andare cauti perché si rischia di compiere un&#8217;operazione non necessaria e arrecare pure danni al nostro udito. Il cerume potrebbe essere troppo in alcuni casi: dopo aver consultato un medico potremmo provvedere a rimuoverlo per evitare riduzione dell&#8217;udito o mal d&#8217;orecchie. Però evitiamo il fai da te o l&#8217;improvvisazione.</p>
<p>Possiamo continuare a pulire l&#8217;esterno delle orecchie ma senza inserire nulla all&#8217;interno e usando modi gentili e un tessuto morbido.</p>
<p>Un altro rischio per l&#8217;udito viene dai chili di troppo secondo <a href="https://www.ecoseven.net//?p=14703" target="_blank" rel="noopener noreferrer">questo studio</a>.</p>
<p>a.po</p>
<p> </p>
<p> </p>
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