<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>perfluorurati &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/perfluorurati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Mar 2020 15:13:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Sostanze chimiche pericolose nell&#8217;abbigliamento e nell&#8217;attrezzistica outdoor</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/sostanze-chimiche-pericolose-nell-abbigliamento-e-nell-attrezzistica-outdoor/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/sostanze-chimiche-pericolose-nell-abbigliamento-e-nell-attrezzistica-outdoor/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2016 13:26:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[greenpeace]]></category>
		<category><![CDATA[outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[perfluorurati]]></category>
		<category><![CDATA[polifluorurati]]></category>
		<category><![CDATA[Sostanze chimiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=30618</guid>

					<description><![CDATA[Un rapporto di Greenpeace per far luce sulle aziende che vendono i prodotti da indossare per sfuggire all&#8217;inquinamento che, a quanto pare, sono inquinanti Continuiamo a muoverci per il mondo sommersi dai soliti paradossi: pensiamo che fare una passeggiata in mezzo alla natura sia un ottimo modo per sfuggire all&#8217;inquinamento della città e prendere un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-30617" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/01/images_igallery_resized_ambientetest_Abbigliamento_outdoor_tossico-17592-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Un rapporto di Greenpeace per far luce sulle aziende che vendono i prodotti da indossare per sfuggire all&#8217;inquinamento che, a quanto pare, sono inquinanti<br /></span></p>
<p>  <span id="more-30618"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Continuiamo a muoverci per il mondo sommersi dai soliti paradossi: pensiamo che fare una passeggiata in mezzo alla natura sia un ottimo modo per sfuggire all&#8217;inquinamento della città e prendere un po&#8217; d&#8217;aria fresca; poi, però – purtroppo – si scopre che gli equipaggiamenti ai quali gli appassionati di sport outdoor si affidano per stare al caldo, all&#8217;asciutto e al sicuro, nascondono elementi che possono danneggiare gli ambienti incontaminati che si stanno esplorando. </span></p>
<p>L&#8217;associazione ambientalista <a href="http://www.greenpeace.org/international/en/publications/Campaign-reports/Toxics-reports/Leaving-Traces/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Greenpeace ha recentemente pubblicato un rapporto</a> nel quale racconta dei test che hanno mostrato la presenza di sostanze chimiche in queste attrezzature: su 40 campioni, ben 36 (tra abbigliamento, calzature, zaini, tende e sacchi a pelo di una serie di marchi diversi) sono risultati essere composti da prodotti chimici  perfluorurati e polifluorurati (PFC). Questi composti sono utilizzati per il trattamento delle superfici, per renderle resistenti all&#8217;acqua e allo sporco, ma queste sostanze chimiche sono dannose per l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente. </p>
<p>Lo scorso settembre, Greenpeace ha chiesto ai rivenditori di rivelare se i prodotti chimici erano stati utilizzati e, dal momento che i rivenditori non confermato questa eventualità, l&#8217;associazione ha chiesto al pubblico di votare per scegliere i prodotti sui quali si sarebbero effettuati i test (è sulla base di questa votazione che sono stati selezionati i 40 articoli da controllare). Alla luce dei risultati, è stato chiesto ai marchi l&#8217;eliminazione graduale – entro il 2020 – di queste sostanze dal loro processo produttivo.</p>
<p>Il rapporto di Greenpeace, pubblicato il 26 gennaio di quest&#8217;anno, mette in guardia contro l&#8217;impatto ambientale della PFC, visto che queste sostanze possono rimanere nell&#8217;ambiente per molti anni dopo il loro rilascio e, infatti, sono disperse per tutto il globo (anche in posti impensabili: luoghi remoti, fegati degli orsi, sangue umano).</p>
<p>Il fatto che almeno 4 dei campioni siano risultati liberi da questi prodotti chimici (si tratta delle giacche di Vaude e Jack Wolfskin, di uno zaino di Haglöfs, e un paio di guanti di The North Face) dà speranza: dimostra che una produzione «sana» è possibile, che esiste un futuro verde per questo settore, per far sì che contribuisca davvero a legare le persone con la natura.</p>
<p>E.C.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=11359" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ecoinvenzioni: la stampante che ricicla i vecchi vestiti</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/sostanze-chimiche-pericolose-nell-abbigliamento-e-nell-attrezzistica-outdoor/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
