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	<title>pensieri &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Perché quando lasciamo vagare i pensieri finiscono per diventare negativi?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2021 18:12:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[lasciare vagare i pensieri]]></category>
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					<description><![CDATA[La risposta da un nuovo studio Tra le molte cose che la pandemia ci ha insegnato, oltre a panificare e a fare gli aperitivi online con gli amici, c&#8217;è anche il fatto che quando veniamo lasciati troppo tempo con noi stessi tendiamo a trasformare il tempo del pensiero in un tempo angosciante. Quando abbiamo troppo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;" align="center"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-125855" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/city-1868530_1280.jpg" alt="pensieri" width="800" height="476" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/city-1868530_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/city-1868530_1280-300x179.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/city-1868530_1280-768x457.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 style="text-align: left;" align="center"><strong>La risposta da un nuovo studio</strong></h3>
<p><span id="more-125848"></span></p>
<p align="justify">Tra le molte cose che la pandemia ci ha insegnato, oltre a panificare e a fare gli aperitivi online con gli amici, c&#8217;è anche il fatto che <strong>quando veniamo lasciati troppo tempo con noi stessi tendiamo a trasformare il tempo del pensiero in un tempo angosciante</strong>.</p>
<p align="justify">Quando abbiamo troppo spazio per riflettere, succede che vengano a farci compagnia la depressione e l&#8217;ansia, emozioni che potrebbero essere collegate alla stessa rete cerebrale che si pensa supporti la mente nel suo vagare, chiamata rete in modalità predefinita.</p>
<p align="justify">Gli scienziati interessati a questa rete volevano capire <strong>come i pensieri vaganti possano portare alcune persone a uno stato di rimuginazione</strong> in cui gli stessi pensieri negativi riaffiorano ripetutamente.</p>
<h4 align="justify">Per farlo, hanno registrato più di 2.000 pensieri pronunciati ad alta voce da 78 partecipanti a uno studio, che non hanno fatto altro che lasciare vagare la mente per 10 minuti.</h4>
<p align="justify">I ricercatori speravano che l&#8217;analisi di questi flussi di coscienza potesse fornire informazioni su come le persone rimangono bloccate in spirali mentali negative e quello che hanno scoperto è che la maggior parte dei partecipanti pensava al presente o al futuro con parole che non erano né particolarmente negative né positive. Quasi tre quarti dei pensieri erano concentrati all&#8217;interno della persona o erano di pura fantasia.</p>
<p align="justify">Lo schema interessante che hanno trovato è che, più i pensieri di qualcuno diventavano negativi, più era probabile che la loro idea successiva fosse collegata a quella precedente.</p>
<h4 align="justify">In altre parole, i pensieri negativi hanno creato una reazione a catena di pensieri più negativi.</h4>
<p align="justify">I pensieri positivi, al contrario, tendevano ad essere seguiti da elucubrazioni completamente non correlate, indicando veri meandri mentali.</p>
<p align="justify">Lo schema, insomma, ha suggerito che, quando una mente vaga, <strong>la negatività tende a restringere la gamma dei pensieri</strong>, mentre la positività tende ad espanderla.</p>
<p align="justify">Sebbene i risultati, pubblicati su <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-021-98138-x" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Scientific Reports</a>, non indichino di per sé soluzioni per la depressione o l&#8217; ansia, possono offrire un punto di partenza per ricerche future su come iniziano i pensieri negativi e forse (speriamo!) su come farli deragliare.</p>
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