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	<title>pandoro &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Meglio pandori e panettoni classici rispetto a quelli farciti. Ecco perché</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/meglio-pandori-e-panettoni-classici-rispetto-a-quelli-farciti-ecco-perche/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2016 12:35:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[Panettone]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[La biologa ci consiglia di seguire la ricetta classica, e non è solo una questione di calorie Pandoro e Panettone sono tra i dolci natalizi più diffusi, anche a livello commerciale. Se ne trovano diverse varianti: ogni azienda propone, oltre alle versioni classiche, alcune “arricchite” da farcire particolari. Ma, secondo i biologi dello studio Abr, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-33000" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_panettone.jpg" alt="" width="650" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_panettone.jpg 650w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_panettone-300x185.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p>La biologa ci consiglia di seguire la ricetta classica, e non è solo una questione di calorie</p>
<p>  <span id="more-33001"></span>  </p>
<p>Pandoro e Panettone sono tra i dolci natalizi più diffusi, anche a livello commerciale. Se ne trovano diverse varianti: ogni azienda propone, oltre alle versioni classiche, alcune “arricchite” da farcire particolari.</p>
<p>Ma, secondo i biologi dello studio Abr, nelle farciture presenti nei panettoni più &#8216;trendy&#8217;, c&#8217;è il rischio di trovare emulsionanti come l&#8217;E476 e altre sostanze dannose per la salute.</p>
<p>Sabina Rubini, biologa dello studio Abr esperta in Igiene e Sicurezza degli alimenti ha spiegato all’Adnkronos: &#8220;Attualmente troviamo nei vari supermercati piramidi costruite con panettoni e pandori che raccolgono svariati gusti e interpretano numerose ricette: farciti, glassati, con gocce di cioccolato, tipologia cassata siciliana, al pistacchio di Bronte, al tiramisù, che assieme ai prodotti classici lasciano al consumatore solo l&#8217;imbarazzo della scelta&#8221;.</p>
<p>Il consumatore quindi si pone la domanda: meglio il classico o la versione farcita?</p>
<p>&#8220;Da un punto di vista prettamente calorico non vi è grande differenza tra 100 g di pandoro classico (circa una fetta), pari a 369 Kcal, e uno farcito o glassato, che si aggira attorno alle 399 Kcal, ma il discorso cambia molto se lo si affronta da un punto di vista della sicurezza alimentare, osservando con attenzione in etichetta la lista degli ingredienti&#8221;. Il problema, secondo Rubini, non si riferisce tanto agli ingredienti di base, quanto piuttosto a quelli presenti nelle farciture di questi panettoni e pandori, che essendo alimenti non deperibili (presentano infatti in etichetta non una data di scadenza, ma un termine minimo di conservazione), per essere conservati a temperatura ambiente e mantenere tutte le loro caratteristiche organolettiche &#8220;necessitano purtroppo di svariati ingredienti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Nella lista, specifica per la farcitura &#8211; prosegue Rubini &#8211; possiamo così osservare la presenza non solo di addensanti e di conservanti, ma anche di grassi vegetali che, se pur non idrogenati, sono molto spesso di scarsa qualità; di emulsionanti come l&#8217;E476 e conservanti come l&#8217;anidride solforosa (SO2) che, se in dosi superiori al giusto quantitativo, possono indurre allergie in soggetti suscettibili; per non parlare infine dei coloranti, alcuni dei quali rischiosi in quanto portatori di nausea, iperattività, insonnia (quindi sconsigliati per i bambini) e allergie&#8221;.</p>
<p>Perciò &#8220;il panettone o il pandoro classico risultano certamente consigliabili, come del resto i prodotti biologici che ormai alcune marche hanno lanciato da qualche anno sul mercato&#8221;, che &#8220;in più prevedono come valore aggiunto che gli ingredienti (uova, latte, farine e quant&#8217;altro) siano di produzione biologica certificata. Un discorso a parte meritano invece i prodotti da forno gluten free che solo da poco tempo, grazie a una deroga alla normativa vigente, possono essere definiti panettoni e pandori&#8221;.</p>
<p>E se non vogliamo mettere su troppi chili ricordiamoci che una fetta di pandoro è quasi equivalente a un piatto di pasta condito. Per questo è meglio consumarli a colazione e non dopo cena o dopo pranzo.&nbsp;<a href="https://www.ecoseven.net//?p=32975" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Godersi cene e aperitivi senza ingrassare è possibile, basta fare un po&#8217; di attenzione</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Panettone e pandoro non conoscono crisi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/panettone-e-pandoro-non-conoscono-crisi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Dec 2013 21:57:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[Panettone]]></category>
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					<description><![CDATA[Panettone e Pandoro fanno incrementare le vendite e arrivano negli scaffali anche le varianti salate, allo zenzero o al tartufo   Il panettone, il tradizionale dolce del Natale, non conosce crisi. E a dimostrarlo, il fatto che quest’anno accanto alla ricetta classica possiamo trovare anche la versione salata, allo zenzero, oppure con pere disidratate e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-4366" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_enogastronomia_pandoro-e-panettone-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Panettone e Pandoro fanno incrementare le vendite e arrivano negli scaffali anche le varianti salate, allo zenzero o al tartufo</p>
<p>  <span id="more-15024"></span>  </p>
<p> </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Il <strong>panettone</strong>, il tradizionale dolce del Natale, non conosce crisi. E a dimostrarlo, il fatto che quest’anno accanto alla ricetta classica possiamo trovare anche la versione salata, allo zenzero, oppure con pere disidratate e gorgonzola.</span></p>
<p>In questi giorni le vendite del <a href="http://alimentazione.ecoseven.net/ricette/ricetta-panettone-vegan"><strong>panettone</strong></a> fanno segnare +3% dei supermercati e ipermercati Coop rispetto allo scorso anno, fa sapere annuncia il direttore marketing Coop Italia Francesco Cecere. Va a runa anche il <strong>pandoro</strong>, che vede crescere gli acquisti del 4% anche in ragione dei prezzi mediamente più bassi della specialità dolciaria veronese rispetto a quello di tradizione lombarda.<span style="line-height: 1.3em;"> </span></p>
<p> </p>
<p>Questo <strong>Natale</strong> sembra quindi essere ‘all&#8217;insegna del risparmio e dell&#8217;italianità’, dice Francesco Cecere, ma ‘senza però rinunciare a qualità e novità’. E quest’anno il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=10054"><strong>panettone</strong></a> è anche salato: maestri pasticceri come il salernitano Alfonso Pepe lo propongono al tartufo, a Roma in esclusiva per Tartufi and friends. A Vicenza Loison lo fa con liquirizia e zafferano. In Veneto il panettone si compra anche in distilleria, la Nardini lo propone all&#8217;Acqua di Cedro ed alla Mandorla.  A Napoli il già campione del Mondo di Pizza Margherita ed S.T.G. Rosario Gallo lancia la ‘Pizza Panettone’, con ricotta di pecora dolce, canditi e scaglie di cioccolata stese sul tradizionale impasto con l&#8217;aggiunta di un pizzico di cacao.</p>
<p class="MsoNormal">gc </p>
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		<title>Ricette Natale: il Pandoro tradizionale</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/ricette-natale-il-pandoro-tradizionale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Dec 2013 08:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[ricette Natale]]></category>
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					<description><![CDATA[La ricetta del Pandoro e’ semplice e golosa. E’ il dolce ideale per essere gustato durante le feste in compagnia di amici e parenti   La ricetta del Pandoro e’ ideale per stupire amici e parenti nei giorni delle feste. Il dolce tradizionale preparato con le nostre mani sarà ancora più gradito e ci aiuterà a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-4227" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_enogastronomia_pandoro-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La ricetta del Pandoro e’ semplice e golosa. E’ il dolce ideale per essere gustato durante le feste in compagnia di amici e parenti</p>
<p>  <span id="more-14929"></span>  </p>
<p> </p>
<p>La <strong>ricetta del Pandoro</strong> e’ ideale per stupire amici e parenti nei giorni delle feste. Il dolce tradizionale preparato con le nostre mani sarà ancora più gradito e ci aiuterà a riscoprire le tradizioni del Natale</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti:<span style="line-height: 1.3em;"> </span></strong></span></p>
<p>610gr di farina<br /><span style="line-height: 1.3em;">250gr di burro<br /></span><span style="line-height: 1.3em;">175gr di zucchero<br /></span><span style="line-height: 1.3em;">30gr di lievito di birra<br /></span><span style="line-height: 1.3em;">8 uova<br /></span><span style="line-height: 1.3em;">1 limone<br /></span><span style="line-height: 1.3em;">1dl di panna fresca<br /></span><span style="line-height: 1.3em;">un pizzico di vanillina<br /></span><span style="line-height: 1.3em;">50gr di zucchero a velo</span></p>
<p> </p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Preparazione: </strong></span></p>
<p> </p>
<p>Setacciare 75gr di farina in una terrina, unire 10gr di zucchero, il lievito precedentemente sbriciolato e un tuorlo. Impastare bene il tutto, aggiungendo 2 cucchiai di acqua tiepida. Coprire l’impasto con un telo di cotone e lasciarlo lievitare per un paio di ore.  Unire e impastare 160gr di farina facendola cadere da un setaccino, 25gr di burro ammorbidito, 90gr di zucchero e 3 tuorli. Lasciar lievitare l’impasto per due ore. Unire il resto della farina 40gr di burro, 75gr di zucchero, 1 uovo intero e 3 tuorli. Impastare a lungo e far lievitare per la terza volta, sempre coperto e in luogo tiepido, per due ore. Lavorare l’impasto e incorporarvi la panna, la buccia grattugiata del limone e la vanillina. Impastare fino a ottenere un composto morbido. Ricavare dalla pasta due palle, disporla in due stampi precedentemente imburrati e far lievitare in luogo tiepido finché la pasta arriverà al bordo. Cuocere per 40 minuti in forno preriscaldato a 190°. Abbassare il calore a 160° a metà cottura. Far raffreddare e spolverizzare con lo zucchero a velo.</p>
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		<title>Ricetta, il pandoro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2012 13:51:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci Natale]]></category>
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					<description><![CDATA[La ricetta del Pandoro e’ semplice. La preparazione richiede del tempo, ma ne vale la pane: il dolce tipico delle feste Natalizie e’ delicato e gustoso, ideale per deliziare sempre i propri ospiti&#160; La ricetta del Pandoro ha origini antiche: ancora oggi sono tante le teorie sulla nascita del dolce natalizio. Qualcuno sostiene e racconta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-9973" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/12/images_igallery_resized_ambientetest_timthumb-6744-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La ricetta del Pandoro e’ semplice. La preparazione richiede del tempo, ma ne vale la pane: il dolce tipico delle feste Natalizie e’ delicato e gustoso, ideale per deliziare sempre i propri ospiti&nbsp;</p>
<p>  <span id="more-9974"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">La ricetta del<strong> Pandoro</strong> ha origini antiche: ancora oggi sono tante le teorie sulla nascita del dolce natalizio. Qualcuno sostiene e racconta che il pandoro sia nato nella Repubblica Veneta del ’500, quando venivano serviti sulle ricche tavole dei nobili dei dolci di forma conica, ricoperti da foglie d’oro, chiamati&nbsp; &#8220;Pan de Oro&#8221;. Altri, invece, credono che il pandoro sia nato nella Casa Reale degli Asburgo.</p>
<p class="MsoNormal">Certo è che il<strong> Pandoro</strong>, in Italia, ha una sua data di nascita ufficiale: il 14 ottobre 1884, giorno in cui Domenico Melegatti deposita all’ufficio brevetti un dolce dall’impasto morbido e dal caratteristico stampo di cottura con forma di stella troncoconica a otto punte, opera dell’artista Dall’Oca Bianca, pittore impressionista.</p>
<p class="MsoNormal">Da quel giorno le tavole natalizie riservano un posto speciale al <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/pandoro-le-origini-nobili-di-un-dolce-dal-sangue-blu" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pandoro</a></strong>. E per questo che per queste vacanze Ecoseven.net vi suggerisce la ricetta del pandoro, per tutti coloro che vogliono preparare in casa questo dolce delicato e goloso.&nbsp;&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><br /></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti:</strong></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;">610 g&nbsp; Farina&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br />250 g&nbsp; Burro&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br />175 g&nbsp; Zucchero&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br />30 g&nbsp; Lievito di birra&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br />8 Uova&nbsp;<br />1 Limone&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br />1 dl Panna fresca<br />Un pizzico vanillina<br />50 g&nbsp; Zucchero a velo&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt;"><o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Preparazione:</strong></span></p>
<p class="MsoNormal">Setacciare 75 grammi di farina in una terrina, unire 10 grammi di zucchero, il lievito precedentemente sbriciolato ed un tuorlo. Impastare bene il tutto, aggiungendo 2 cucchiai di acqua tiepida. Coprire l&#8217;impasto con un telo di cotone e lasciarlo lievitare per un paio di ore. Unire 160 grammi di farina facendola cadere da un setaccino, 25 grammi di burro ammorbidito, 90 grammi di zucchero, 3 tuorli ed impastate. Lasciare lievitare l&#8217;impasto per due ore. Unire il resto della farina, 40 grammi di burro, 75 grammi di zucchero, 1 uovo intero e 3 tuorli. Impastare a lungo e fare lievitare per la terza volta, per 2 ore. Lavorare l&#8217;impasto ed incorporarvi la panna, la buccia grattugiata del limone, il resto del burro e la vanillina. Impastare fino ad ottenere un composto morbido. Ricavare dalla pasta due palle e disporle in 2 stampi precedentemente imburrati,&nbsp; fare lievitare in luogo tiepido finchè la pasta arriverà al bordo degli stampi. Fare cuocere per 40 minuti in forno preriscaldato a 190°. Abbassare il calore a 160° a metà cottura. Fare raffreddare e spolverizzare con lo zucchero a velo.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
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		<item>
		<title>Ricette per non sprecare, il dolce fatto di avanzi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/ricette-per-non-sprecare-il-dolce-fatto-di-avanzi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 10:17:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[dolce]]></category>
		<category><![CDATA[dolce fatto con avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[Panettone]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci]]></category>
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					<description><![CDATA[Utilizziamo in maniera diversa gli avanzi di panettone e pandoro. Ecoseven.net vi suggerisce una ricetta che farà felici i vostri figli. Con un occhio di attenzione a non sprecare Le feste proseguono e la vostra dispensa &#232; sempre piena di panettoni e pandori. Ogni anno, puntualmente, ci si propone di mangiarli a colazione. Eppure gi&#224; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-4366" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_enogastronomia_pandoro-e-panettone-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Utilizziamo in maniera diversa gli avanzi di panettone e pandoro. Ecoseven.net vi suggerisce una ricetta che farà felici i vostri figli. Con un occhio di attenzione a non sprecare </p>
<p> <span id="more-4367"></span>  </p>
<p>Le feste proseguono e la vostra dispensa &egrave; sempre piena di panettoni e pandori. Ogni anno, puntualmente, ci si propone di mangiarli a colazione. Eppure gi&agrave; sappiamo che la met&agrave; di questi andranno buttati. Utilizziamoli per i piccoli di casa e facciamo loro un dolce originale. Ecco la ricetta che si fa con gli &ldquo;avanzi&rdquo; delle feste.<br /> &nbsp;</p>
<p><u>Ingredienti: </u><br /> 250 gr di panettone o pandoro, 4 uova, 40 gr di zucchero, 250 ml di panna da montare</p>
<p><u>Procedimento: </u><br /> Con una frusta sbattete i tuorli con lo zucchero, e in un&rsquo;altra ciotola sbattete gli albumi con un pizzico di sale. In una terrina grande mescolate insieme i tuorli montati con la panna liquida, poi aggiungete gli albumi montati e infine il pandoro/panettone tagliato a cubetti. Mescolate bene e versate in uno stampo (meglio se a cerniera o in silicone) coperto con un foglio di carta forno. Cuocete a 180&deg; per un ora e servite.</p>
<p>(GC)</p>
<p> &nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Pandoro, le origini nobili di un dolce dal sangue blu</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/pandoro-le-origini-nobili-di-un-dolce-dal-sangue-blu/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 11:31:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dolci natalizi]]></category>
		<category><![CDATA[oanettone]]></category>
		<category><![CDATA[origini pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[ricette natalizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Le ultime leggende sulla nascita del pandoro rivelano il sangue blu del dolce veronese. Da sempre il pandoro è concorrente del panettone, come dire Milano contro Verona. Le nobili e moderne origini del pandoro lo legano alla Casa Reale degli Asburgo Dal sapore dolce e delicato, il pandoro si contende con il panettone il titolo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-4227" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_enogastronomia_pandoro-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Le ultime leggende sulla nascita del pandoro rivelano il sangue blu del dolce veronese. Da sempre il pandoro è concorrente del panettone, come dire Milano contro Verona. Le nobili e moderne origini del pandoro lo legano alla Casa Reale degli Asburgo</p>
<p> <span id="more-4228"></span>   </p>
<p>Dal sapore dolce e delicato, il pandoro si contende con il <a href="http://www.ecoseven.net/news/Enogastronomia/Panettone_una_ricetta_dalle_antiche_e_dolci_origini_7134">panettone</a> il titolo di dolce natalizio.&nbsp; Milano contro Verona. Ma non &egrave; una partita di calcio, bens&igrave; una gara di enogastronomia tutta natalizia.</p>
<p>Quali sono le origini del pandoro? A lungo gli storici hanno cercato di capire da dove provenisse questo amato dolce, e le leggende sono tutt&rsquo;ora contrastanti.&nbsp;</p>
<p>Qualcuno sostiene e racconta che il pandoro sia nato nella Repubblica Veneta del &rsquo;500, quando venivano serviti sulle ricche tavole dei nobili dei dolci di forma conica, ricoperti da foglie d&rsquo;oro, chiamati&nbsp; &quot;Pan de Oro&quot;.</p>
<p>Altri, invece, credono che il pandoro sia il risultato dell&rsquo;evoluzione, nel tempo, del &ldquo;Nadalin&rdquo;, un antico dolce, a forma di stella che i veronesi&nbsp; consumavano a Natale.</p>
<p>La tesi pi&ugrave; accreditata lega la nascita del pandoro alla Casa Reale degli Asburgo. Le origini della ricetta sarebbero quindi da ricercare in Austria, dove si produceva il cosiddetto &quot;Pane di Vienna&quot;, probabilmente derivato, a sua volta, dalla &quot;brioche&quot; francese.</p>
<p>Ma c&rsquo;&egrave; una data che sanziona ufficialmente la nascita del pandoro, il 14 ottobre 1884, giorno in cui Domenico Melegatti deposita all&rsquo;ufficio brevetti un dolce dall&rsquo;impasto morbido e dal caratteristico stampo di cottura con forma di stella troncoconica a otto punte, opera dell&rsquo;artista Dall&rsquo;Oca Bianca, pittore impressionista.</p>
<p>Incerti sull&rsquo;origine del pandoro, siamo per&ograve; certi della sua bont&agrave;.</p>
<p>(GC)</p>
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