<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Palmira &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/palmira/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Feb 2020 21:02:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Usare la tecnologia 3D per ricostruire il passato: l&#8217;esempio di Palmira</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/usare-la-tecnologia-3d-per-ricostruire-il-passato-l-esempio-di-palmira/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/usare-la-tecnologia-3d-per-ricostruire-il-passato-l-esempio-di-palmira/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2016 10:16:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[Arco]]></category>
		<category><![CDATA[Palmira]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=31452</guid>

					<description><![CDATA[Un arco monumentale di Palmira, città siriana distrutta dall&#8217;ISIS, ricostruito grazie a un braccio robotico che ha lavorato sulle immagini di questo capolavoro del passato Il potenziale della stampa 3D appare sempre più imponente, dalle automobili agli organi di ricambio per il nostro corpo: questa tecnologia sembra fantascienza, la gran parte delle volte. Adesso potrebbe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-31451" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/05/images_igallery_resized_ambientetest_Arco_Palmira_3D-18025-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Un arco monumentale di Palmira, città siriana distrutta dall&#8217;ISIS, ricostruito grazie a un braccio robotico che ha lavorato sulle immagini di questo capolavoro del passato<br /></span></p>
<p>  <span id="more-31452"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Il potenziale della stampa 3D appare sempre più imponente, dalle automobili agli organi di ricambio per il nostro corpo: questa tecnologia sembra fantascienza, la gran parte delle volte.</span></p>
<p>Adesso potrebbe aiutarci anche con il passato.</p>
<p>Le immagini dell&#8217;antica città di Palmira distrutta dall&#8217;ISIS hanno fatto il giro del mondo, sconvolgendo tutti e, anche se è qualcosa che non potrà mai essere cancellato, si può cercare di non abbandonare quelle macerie, si può cercare di far rivivere quel passato grazie a questa tecnologia che sembra venire assolutamente dal futuro.</p>
<p>Un modello 3D di un arco monumentale della città di Palmira è stato presentato a Londra, in Trafalgar Square, per essere precisi. Costruito da The Institute for <a href="http://digitalarchaeology.org.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Digital Archaeology</a>, questo modello è due terzi le dimensioni del monumento originale ed è stato scolpito da un braccio robotico su marmo egiziano – è alto 5,5 metri e ci sono voluti 145.000 dollari (quasi 127.000 euro) per realizzarlo. <span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;"> </span></p>
<p><iframe src="https://player.vimeo.com/video/161046225" frameborder="0" width="640" height="360"></iframe></p>
<p><a href="https://vimeo.com/161046225" target="_blank" rel="noopener">Triumphal Arch of Palmyra Under Construction</a> from <a href="https://vimeo.com/user49106808" target="_blank" rel="noopener">Erin Simmons</a> on <a href="https://vimeo.com" target="_blank" rel="noopener">Vimeo</a>.</p>
<p>Il monumento originale fu eretto nei primi anni del III secolo per commemorare le campagne vittoriose contro i Parti dell&#8217;imperatore romano Settimio Severo ed era quindi una parte importante della storia della città, in un&#8217;epoca in cui la città era uno snodo essenziale sulla Via della Seta e, sotto la guida della famosa regina Zenobia, aspirava al proprio Impero d&#8217;Oriente .</p>
<p>Il modello è rimasto in Trafalgar Square per tre giorni, prima di essere imballato per un tour intorno al mondo la cui destinazione finale è proprio Palmira, dove verrà installato – vicino a dove si trovava l&#8217;arco originale.</p>
<p>Il messaggio che c&#8217;è all&#8217;interno del Million Image Database Project – da dove sono state prese le immagini per la ricostruzione – è che non si può spazzare via il nostro patrimonio umano: la ricostruzione è una forma di lotta positiva che ha a che fare con la bellezza e con l&#8217;umanità, ma soprattutto con la voglia di erigere invece di distruggere.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/usare-la-tecnologia-3d-per-ricostruire-il-passato-l-esempio-di-palmira/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;avanzata dell&#8217;ISIS mette a rischio la biodiversità</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/l-avanzata-dell-isis-mette-a-rischio-la-biodiversita/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/l-avanzata-dell-isis-mette-a-rischio-la-biodiversita/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2015 12:33:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[estinzione]]></category>
		<category><![CDATA[ibis eremita]]></category>
		<category><![CDATA[Isis]]></category>
		<category><![CDATA[Palmira]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[uccello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=26291</guid>

					<description><![CDATA[La guerra in Siria e in Iraq sta distruggendo tutto: persone, città, opere d&#8217;arte e mette anche in pericolo di estinzione alcune specie Un uccello raro potrebbe estinguersi a causa della presa di Palmira da parte dei miliziani dello stato islamico. I combattenti hanno infatti issato la bandiera nera su questa storica città della Siria, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-26290" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/05/images_igallery_resized_ambientetest_ibis_eremita-15383-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La guerra in Siria e in Iraq sta distruggendo tutto: persone, città, opere d&#8217;arte e mette anche in pericolo di estinzione alcune specie</p>
<p>  <span id="more-26291"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Un uccello raro potrebbe estinguersi a causa della presa di Palmira da parte dei miliziani dello stato islamico. I combattenti hanno infatti issato la bandiera nera su questa storica città della Siria, un punto di snodo strategico a 200 km dalla capitale Damasco.</span></p>
<p>Una piccola colonia di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Geronticus_eremita" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ibis eremita </a>era stata trovata vicino alla città siriana nel 2002, al tempo si temeva che la specie fosse estinta nel medio oriente.</p>
<p>Tre uccelli tenuti in cattività sono stati liberati la settimana scorsa quando le autorità siriane hanno abbandonato la città: questo è un grave pericolo per la sopravvivenza della specie e, secondo la &#8220;<a href="http://www.spnl.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Society for the Protection of nature</a> del Libano, ritrovare la femmina è cruciale. Per questo è stata promessa una ricompensa di 1000 dollari per chi fornisse informazioni utili al ritrovamento dei volatili. La femmina è l&#8217;unica che conosce la rotta per la migrazione verso l&#8217;Etiopia e senza di lei gli altri uccelli in cattività sarebbero perduti.</p>
<p>Purtroppo gli unici esemplari della regione si trovano (o trovavano) a Palmira e la guerra mette a rischi la loro sopravvivenza. La Siria era uno dei pochi luoghi dove ancora si trovava l&#8217;Ibis; in questa situazione l&#8217;estinzione della specie si avvicina sempre di più.</p>
<p>Anche il nostro continente sotto questo punto di vista non se la passa benissimo: i<span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">n soli 30 anni l’Europa ha perso 421 milioni di uccelli. <a href="https://www.ecoseven.net//?p=21874" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ecco le specie a rischio.</a></span></p>
<p>a.po</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/l-avanzata-dell-isis-mette-a-rischio-la-biodiversita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>17</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
