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	<title>orzo &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Agricoltura: i batteri proteggono i cereali dai funghi patogeni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2013 10:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Batteri]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[funghi patogeni]]></category>
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					<description><![CDATA[Alcuni batteri&#160;&#160;in grado di vivere nelle radici del grano e dell’orzosembrano essere il rimedio natutale contro i funghi patogeni che mandano in malore i cereali Alcuni batteri capaci di vivere nelle radici del grano e dell&#8217;orzo potrebbero diventare delle armi naturali contro i funghi responsabili della perdita di grosse percentuali dei raccolti di questi cereali. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-10295" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/01/images_igallery_resized_enogastronomia_cereali-6924-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Alcuni batteri&nbsp;&nbsp;in grado di vivere nelle radici del grano e dell’orzo<span style="font-size: 13px;">sembrano essere il rimedio natutale contro i funghi patogeni che mandano in malore i cereali</span></p>
<p>  <span id="more-10296"></span>   </p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni batteri capaci di vivere nelle radici del <strong>grano</strong> e dell&#8217;<strong>orzo</strong> potrebbero diventare delle armi naturali contro i funghi responsabili della perdita di grosse percentuali dei raccolti di questi cereali. Lo afferma uno studio dell&#8217;università del Michigan pubblicato da Agricultural Research.</p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>batteri</strong> che difendono i <strong>cereali</strong> sono del genere Pseudomonas, di cui 11 ceppi riescono a interferire con la crescita dei funghi Pythium e Rhizoctonia, particolarmente pericolosi nelle prime settimane di crescita della pianta.&nbsp; &#8220;Tuttavia i batteri possono secernere degli enzimi molto potenti, insieme ad altre sostanze chimiche, in grado di tenere a bada i funghi rivali &#8211; scrivono gli autori &#8211; in qualche caso anche aiutando la pianta a far partire una sorta di &#8216;sistema immunitario'&#8221;. Dalle prove in serra alcuni ceppi sono riusciti a diminuire i funghi fino al 92 per cento.</p>
<p style="text-align: justify;">(Agi)</p>
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		<title>Le ricette di Elena, il mio amico orzo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 May 2011 15:22:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[insalata di orzo]]></category>
		<category><![CDATA[orzo]]></category>
		<category><![CDATA[orzo e movimento]]></category>
		<category><![CDATA[orzo per la salute]]></category>
		<category><![CDATA[orzo stimala la meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[ricette a base d’orzo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di elena]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa di orzo]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;orzo è una pianta antica, veniva usata sia dai filosofi greci che dai gladiatori romani. Un prodotto di meditazione e movimento al tempo stesso. E&#8217; simile al frumento, facilmente digeribile e contiene magnesio, fosforo, potassio, calcio e ferro. Scopri le ricette che ti propone la nostra Elena L&#8217;orzo &#232; una pianta simile al frumento, antica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-1639" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/05/images_igallery_resized_enogastronomia_orzo-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>L&#8217;orzo è una pianta antica, veniva usata sia dai filosofi greci che dai gladiatori romani. Un prodotto di meditazione e movimento al tempo stesso. E&#8217; simile al frumento, facilmente digeribile e contiene magnesio, fosforo, potassio, calcio e ferro. Scopri le ricette che ti propone la nostra Elena</p>
<p> <span id="more-1642"></span> </p>
<div><strong>L&rsquo;orzo</strong> &egrave; una pianta simile al frumento, antica di circa diecimila anni. Le grandi civilt&agrave; ne conoscevano bene la coltivazione, i Greci e i Romani facevano un gran utilizzo di questo prezioso cereale che stimola contemporaneamente meditazione e movimento. Si narra che sia i filosofi greci sia i gladiatori romani si alimentavano prevalentemente di orzo (pane e zuppe).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>L&rsquo;orzo</strong> &egrave; facilmente digeribile ed &egrave; altamente energetico, facilita la concentrazione in quanto contiene magnesio, fosforo, potassio, vitamina PP, E, calcio e ferro. E&rsquo; un rimineralizzante delle ossa (&egrave; ricchissimo di fosforo e quindi utile alleato delle donne in menopausa), ha spiccate propriet&agrave; antinfiammatorie ed emollienti e rafforza il sistema immunitario.</div>
<div>Dalla tostatura del chicco si ricava anche il caff&egrave; d&rsquo;orzo che ci rimanda ad una civilt&agrave; antica quando la tostatura era un rito da effettuarsi in famiglia, in una pausa di allegria davanti al fuoco.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In commercio si trovano due tipi di orzo: orzo mondo o decorticato e orzo perlato. La cottura dell&rsquo;orzo decorticato prevede un ammollo di una notte prima della cottura, mentre l&rsquo;orzo perlato non prevede ammollo.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong><img decoding="async" class=" alignleft size-full wp-image-1640" height="225" align="left" width="150" alt="L&rsquo;orzo, ricette di elena, la zuppa d&rsquo;orzo" title="Zuppa orzo" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/05/www.ecoseven.net_dati__shared__zuppa.jpg" />Minestra d&rsquo;orzo</strong></div>
<div>1 zucchina</div>
<div>1 carota</div>
<div>1 cipolla</div>
<div>1 gamba di sedano</div>
<div>un mazzetto di erbette</div>
<div>prezzemolo</div>
<div>1 tazza di orzo perlato</div>
<div>acqua q.b.</div>
<div>zenzero (a piacere)</div>
<div>sale</div>
<div>salsa di soia</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Mettere in una pentola l&rsquo;acqua a bollire, intanto lavare l&rsquo;orzo, tagliare a tocchetti le verdure. Quando l&rsquo;acqua bolle versare il tutto e lasciare cuocere per circa 40 minuti e salare. A fine cottura aggiungere il prezzemolo e il succo di zenzero e della salsa di soia se necessario (attenzione la salsa di soia &egrave; salata).</div>
<div>Avrete una zuppa morbida e saziante.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" alignleft size-full wp-image-1641" height="113" align="left" width="150" alt="le ricette di elena, l&rsquo;insalata di orzo" title="Insalata d&rsquo;orzo" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/05/www.ecoseven.net_dati__shared__ScreenShot207.jpg" />Insalata di orzo</strong></div>
<div>Lavare e far cuocere l&rsquo;orzo per circa 35 minuti. A parte preparate gli ingredienti per una insalata: tonno (o gamberetti), piselli (scottati in acqua bollente), 1 mazzetto di ravanelli tagliati a mezzaluna, chicchi di mais e a piacere olive e capperi. Scolare l&rsquo;orzo, lasciarlo raffreddare e unire gli ingredienti gi&agrave; preparati.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Condire con poco olio e limone. (elena castagna)</div>
<div>&nbsp;</div>
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