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	<title>oppio &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>E se gli oppioidi avessero un ruolo nell&#8217;insorgere della polmonite?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Maria Ferraro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2018 12:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[oppio]]></category>
		<category><![CDATA[oppioidi]]></category>
		<category><![CDATA[polmonite]]></category>
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					<description><![CDATA[Una nuova ricerca suggerisce che l&#8217;assunzione di oppioidi può aumentare del 60% il rischio di un&#8217;infezione da pneumococco Oltre al fatto che sono implicati in milioni di casi di dipendenza e decine di migliaia di morti, gli oppioidi, a quanto suggerisce una nuova ricerca, recentemente pubblicata su «Annals of Internal Medicine», possono far aumentare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-35608" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/02/images_oppio.jpg" alt="" width="800" height="464" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_oppio.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_oppio-300x174.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_oppio-768x445.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Una nuova ricerca suggerisce che l&#8217;assunzione di oppioidi può aumentare del 60% il rischio di un&#8217;infezione da pneumococco</p>
<p>  <span id="more-35609"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Oltre al fatto che sono implicati in milioni di casi di dipendenza e decine di migliaia di morti, gli oppioidi, a quanto suggerisce una <a href="http://annals.org/aim/article-abstract/2672601/opioid-analgesic-use-risk-invasive-pneumococcal-diseases-nested-case-control" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuova ricerca</a>, recentemente pubblicata su «Annals of Internal Medicine», possono far aumentare il rischio di contrarre un&#8217;infezione da pneumococco di circa il 60%.</p>
<p style="text-align: justify;">Le infezioni da pneumococco sono malattie causate da batteri <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Streptococcus_pneumoniae" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Streptococcus pneumoniae</a>&nbsp;e sono di vari tipi; i ricercatori hanno detto che il tasso di mortalità è pari al 7% per la polmonite da pneumococco, al 20% per la batteriemia e al 22% per la meningite.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio, per raggiungere la sua conclusione, ha raccolto dati dal database <a href="https://www.tn.gov/tenncare/members-applicants/eligibility/tenncare-medicaid.html)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tennessee Medicaid</a>&nbsp;– ciò significa che si trattava di persone che assumono oppioidi legalmente disponibili. Il database comprendeva oltre 1.200 persone di età pari o superiore a 5 anni che presentavano un&#8217;infezione da pneumococco abbinate a più di 24.000 partecipanti di controllo per data di diagnosi, età e contea di residenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se non si può dimostrare una relazione causa-effetto, i risultati – combinati con quelli di altri studi e ricerche sugli animali – suggeriscono che esiste un nesso causale tra l&#8217;uso di oppioidi e l&#8217;insorgenza della polmonite. E questo è sufficiente per suggerire cautela nella prescrizione di oppiacei, specialmente per le persone ad alto rischio di infezione, come gli anziani.</p>
<p style="text-align: justify;">Le domande sul perché questo accada rimangono. Per ora, quello che suggeriscono i ricercatori è che gli oppioidi causano depressione respiratoria – che è un rallentamento della respirazione – e aspirazione – ovvero quando una sostanza estranea, come il cibo, entra nei polmoni durante la respirazione. Inoltre, studi sugli animali hanno dimostrato che gli oppioidi possono inibire e distruggere il sistema immunitario.</p>
<p style="text-align: justify;">In attesa di ulteriori conferme, possiamo intanto concentrarci sulla conclusione di questa ricerca: gli oppioidi sono un fattore di rischio per le malattie pneumococciche invasive.</p>
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		<title>Oppio negli spaghetti: clienti drogati da un ristoratore cinese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2014 14:38:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[oppio]]></category>
		<category><![CDATA[papavero]]></category>
		<category><![CDATA[pianta]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti cinesi]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo quanto riportato dalla BBC, un ristorante in Cina condiva gli spaghetti con dosi massicce di semi di papavero Spaghetti cinesi all’oppio. Era questo l’ingrediente ‘segreto’ che un ristoratore cinese utilizzava per drogare inconsapevolmente i suoi clienti ed invogliarli a ritornare al suo negozio. Secondo quanto riportato dalla BBC, il ristorante condiva gli spaghetti con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-20828" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_enogastronomia_spaghetti_cinesi-12641-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Secondo quanto riportato dalla BBC, un ristorante in Cina condiva gli spaghetti con dosi massicce di semi di papavero</p>
<p>  <span id="more-20829"></span>  </p>
<p>Spaghetti cinesi all’oppio. Era questo l’ingrediente ‘segreto’ che un ristoratore cinese utilizzava per drogare inconsapevolmente i suoi clienti ed invogliarli a ritornare al suo negozio. Secondo quanto riportato dalla <a href="http://www.bbc.com/news/blogs-news-from-elsewhere-29312562" target="_blank" rel="noopener noreferrer">BBC</a>, il ristorante condiva gli spaghetti con dosi massicce di semi di papavero, pratica diffusa in Cina da millenni, che poi è stata messa fuori legge proprio dal governo di Pechino.</p>
<p>Il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15836" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>ristorante</strong></a> incriminato, secondo quanto riportato dal quotidiano britannico si trova a Yan&#8217;an, nella provincia dello Shaanxi in Cina, ed il misfatto è venuto a galla a seguito di un test di routine della polizia stradale su un cliente uscito dal locale dopo essere stato inconsapevolmente drogato. Si è così scoperto che, in effetti, il proprietario del negozio aggiungeva al cibo delle parti della <a href="https://www.ecoseven.net//?p=17335" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>pianta</strong></a> di papavero, da cui si ricava l&#8217;oppio. Se assunte in maniera continua, le sostanze chimiche contenute al loro interno possono accumularsi nel corpo tanto quanto basta da rendere positivo un test di droga sugli oppiacei. </p>
<p>Nonostante la provata colpevolezza, il proprietario del ristorante ha fatto comunque ricorso contro la sua detenzione, che però è stato respinto dalla polizia, come si legge sullo stesso quotidiano <a href="http://www.scmp.com/news/china/article/1598687/chinese-restaurant-owner-secretly-drugged-his-customers-poppy-laced" target="_blank" rel="noopener noreferrer">South China Morning Post</a>.</p>
<p>(ml)</p>
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